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Mafia e appalti tra Milano e Messina, arrestati due imprenditori

MESSINA (ITALPRESS) – Due imprenditori sono stati arrestati a Milano con l’accusa di aver “consentito l’operatività di realtà imprenditoriali riconducibili a Cosa Nostra” con specifico riferimento al sodalizio mafioso dei ” barcellonesi”, operante sul versante tirrenico della provincia di Messina, al termine di una indagine della Dia di Milano che ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
I due “attraverso la costituzione di società, principalmente operanti nel settore edilizio, tutte aventi sede a Milano”, avrebbero consentito “l’operatività di realtà imprenditoriali riconducibili a Cosa Nostra e ciò con specifico riferimento al sodalizio mafioso dei ” barcellonesi”, operante sul versante tirrenico della provincia di Messina”. In particolare, i destinatari della misura restrittiva, già colpiti in passato da misure di prevenzione patrimoniali sarebbero responsabili, in concorso con altri soggetti, di “condotte fraudolente finalizzate all’intestazione fittizia di diverse società aggiudicatarie di appalti pubblici, sull’intero territorio nazionale, alcuni dei quali di ingente importo e finanziati con fondi del Pnnr, senza incorrere nelle misure interdittive delle autorità prefettizie”. Una volta “ottenuta l’aggiudicazione delle commesse, spesso in associazione temporanea con altre imprese, le società riconducibili agli indagati provvedevano poi a conferire l’esecuzione materiale dei lavori ad altre società, anche con sede in Calabria”. La Dia, a seguito di mirati accertamenti economico-patrimoniali svolti in stretta collaborazione con il Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Milano ha, altresì, disposto il sequestro preventivo in via d’urgenza di compendi aziendali, beni immobili e conti correnti per un valore complessivo stimato in 5 milioni di euro. L’esecuzione delle misure reali, unitamente a numerose perquisizioni, ha interessato diverse regioni e ha visto la partecipazione dello stesso Gico della Guardia di Finanza di Milano nonchè di personale dei centri operativi Dia di Roma, Catania, Messina, Firenze, Napoli, Catanzaro.
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– Foto ufficio stampa Dia –

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Palermo Ladies Open: Muchova ai quarti, fuori Tomljanovic

PALERMO (ITALPRESS) – Fatica, ricorre alle cure del fisioterapista, stringe i denti, ma alla fine vince e si guadagna l’accesso ai quarti di finale. La testa di serie n. 2 dei 35^ Palermo Ladies Open, Karolina Muchova sciorina un vasto repertorio di colpi regalando spettacolo sul campo centrale contro un’ottima Noma Noha Akugue, ventenne tedesca salita alla ribalta un anno fa per essere arrivata in finale al WTA di Amburgo (perse in finale con Arantxa Rus). Dopo una “battaglia” durata 2 ore e 36 muniti, l’esperienza della Muchova riesce a fare la differenza con la ceca che si aggiudica la partita con il punteggio di 6/7 6/2 6/3. Nei quarti affronterà Astra Sharma che, nel derby australiano terminato dopo l’una di notte ha battuto la Wild Card Ajla Tomlianovic con il punteggio di 6/4 3/6 6/1.
Accesso ai quarti anche per la campionessa del 2022, Irina Begu che ha battuto in 2 set (6-2 7-5) l’olandese, testa di serie n. 5 e n. 62 del ranking WTA, Arantxa Rus. La rumena attende adesso la vincente del match tra l’americana Ann Li e la russa Erika Andreeva (che ha recuperato il match di primo turno contro la lettone Darja Semenistaja, battuta con un netto 6-1 6-2).
Le giovani palermitane Giorgia Pedone (19 anni) ed Anastasia Abbagnato (20) riempiono il campo 2 e ripagano dell’affetto con una ottima prestazione che vale l’accesso ai quarti di finale del torneo di doppio. In poco più di un’ora hanno battuto con il punteggio di 6/2 6/4 la quotata coppia olandese Rus-Vedder. Per la Rus è stata la terza partita in 24 ore tra singolare e doppio, mentre per Abbagnato la seconda vittoria nel tabellone principale dopo il primo turno superato a Roma (in coppia con Aurora Zantedeschi) prima di fermarsi davanti ad Errani e Paolini. Pedone ed Abbagnato affronteranno ai quarti la coppia testa di serie n. 1 Panova-Sizikova (che al primo turno hanno sconfitto Paquet-Semenistaja 6/4 7/6). Qualificata ai quarti del doppio anche Camilla Rosatello che, in coppia con Kimberley Zimmerman, ha battuto con un doppio 6/4 le argentine Carle-Riera. Rosatello-Zimmerman giocheranno (primo incontro sempre sul campo 6) con Chan-Zhang.
Oggi aprirà il programma alle 17.30 sul centrale il match tra Erika Andreva (92 del ranking) contro la statunitense Ann Li (127), poi (non prima delle ore 20, sarà la volta di Lucia Bronzetti, costretta a dare forfait nel torneo di doppio per l’infortunio della compagna, l’australiana, Olivia Gadecki. La 25enne di Villa Verucchio, n.70 WTA, affronterà la testa di serie n. 7 del torneo, la rumena Jaqueline Cristian (che al primo turno aveva avuto la meglio sull’argentina Julia Riera). Al termine, un match che promette spettacolo tra la n. 7 a mondo (e prima testa di serie del seeding) Qinwen Zheng e la 33enne croata, Petra Martic, 99 della classifica, ma con un best ranking da n. 14 al mondo (nel 2020). Sul Campo 6, invece, la francese Chloè Paquet (115) affronterà l’argentina Maria Lourdes Carle (93).
– Foto Ufficio Stampa Palermo Ladies Open –
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Begu torna nei quarti al Palermo Ladies Open

PALERMO (ITALPRESS) – Due anni dopo Irina Begu torna nei quarti di finale dei Palermo Ladies Open. La rumena, campionessa al Country nel 2022, è la prima giocatrice tra le migliori otto della 35esima edizione, grazie alla vittoria in due set (6-2 7-5) contro l’olandese, testa di serie n. 5 e n. 62 del ranking WTA, Arantxa Rus. Per Begu è la quarta volta nei quarti di finale a Palermo dopo il 2011, 2012 e 2022. La rumena attende adesso la vincente del match tra l’americana Ann Li e la russa Erika Andreeva (che oggi ha recuperato il match di primo turno contro la lettone Darja Semenistaja, battuta con un netto 6-1 6-2). Anche la ceca Karolina Muchova e la francese Diane Parry, rispettivamente teste di serie numero 2 e 4, si qualificano per i quarti di finale. Negli ottavi Muchova ha piegato la tedesca Noma Noha Akugue in rimonta per 6-7(0) 6-2 6-3, mentre Parry ha eliminato per 6-2 6-7(4) 6-2 la svizzera Jil Teichmann. “Dobbiamo sognare in grande”. Parola di Tathiana Garbin, capitana della nazionale italiana femminile in vista delle Olimpiadi di Parigi. Il sogno di una medaglia, tra singolare e doppio, grazie a un gruppo di ragazze cresciute in maniera esponenziale sotto la sua ala e adesso sulla cresta dell’onda dopo la doppia finale Slam di Jasmine Paolini. “Queste ragazze ci hanno insegnato a sognare in grande – ha spiegato Garbin – dobbiamo lavorare tanto affinchè avvenga. C’è un effetto traino tra queste ragazze. Voglia, determinazione e costanza: le ragazze sono un modello, dobbiamo prendere questo come insegnamento. Non esiste tutto e subito, c’è una costruzione che parte da lontano”. Una preparazione che passa anche dal Country: “A Palermo c’è sempre stata un’energia particolare. Per le nostre italiane è l’occasione per giocare vicino casa e di fronte alla propria famiglia. Spesso le azzurre vengono qui con la famiglia al seguito, qui è come tornare a casa”. Eliminate Errani e Trevisan, è ancora in corsa Bronzetti, elogiata da Garbin: “Sta attraversando un periodo di forma buono ed è arrivata carica. A livello tecnico ha lavorato tanto con il suo coach, Francesco Piccari, ma anche con Danilo Pizzorno. E’ cresciuta tanto, in vista dei prossimi anni ha ancora margini di miglioramento”. Ore 2.10 nella notte tra martedì e mercoledì. Il momento esatto della vittoria di Lucia Bronzetti nel 1° turno dei Palermo Ladies Open 2024, contro la francese Elsa Jacquemot in tre set. Un late night show, ma ricco di soddisfazioni per la riminese, contenta del livello espresso: “Sapevo che sarebbe stata una partita molto dura, l’avevo affrontata la scorsa settimana a Contrexeville – ha spiegato la n. 70 al mondo – Giocare in casa è diverso, molto più bello. Era un orario particolare, ma mi sono divertita molto. L’atmosfera era bella, mi piace giocare la sera. Il primo turno era difficile essendo arrivata all’ultimo, sapevo che avrei riscontrato delle difficoltà, ma alla fine mi sono trovata a mio agio e mi sentivo bene”. Ora un giorno di riposo (complice il ritiro dal doppio della compagna, Olivia Gadecki, per un problema alla schiena), poi domani (non prima delle 20 sul Campo Centrale) il 2° turno con la rumena Cristian, n. 66 WTA: “Ho il tempo per recuperare e spero di giocare altrettanto bene – prosegue – Problema alla coscia? Ho avuto qualche dolore dopo la finale, ma con un giorno in più di riposo spero di star meglio. Non è niente di grave”. L’obiettivo è fare più strada possibile, anche per apprezzare Mondello (e Palermo) al meglio: “Stamattina sono andata un paio di ore al mare. Giocare e stare qua mi piace tanto. Spero di riuscire ad andare avanti il più possibile e fare… più bagni possibili”. Bronzetti giocherà il secondo match sul Centrale dopo la sfida tra Andreeva e Li, in programma alle 17.30. A chiudere la giornata sul campo principale sarà la n. 1 del seeding e n. 7 del ranking WTA Qinwen Zheng, opposta alla croata Petra Martic. Sul Campo 6, invece, toccherà alla francese Chloè Paquet e all’argentina Maria Lourdes Carle.
– Foto Ufficio Stampa Palermo Ladies Open –
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Incendio su rimorchio al porto di Catania, Vigili del fuoco sul posto

CATANIA (ITALPRESS) – Nelle prime ore della serata di oggi nel corso del quotidiano controllo del porto di Catania, il personale della Guardia Costiera in attività di controllo delle attività portuali e degli ormeggi delle navi presenti in porto, notava il principio di incendio su un rimorchio in attesa di imbarcare a bordo di una nave. Immediatamente ha allertato la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Catania che ha attivato le procedure del piano antincendio del porto. Sul posto è intervenuta prontamente una squadra dei Vigili del fuoco del Comando provinciale di Catania presente in porto, per le attività via terra e il rimorchiatore portuale Beppe via mare che in maniera combinata hanno iniziato immediatamente le operazioni di spegnimento. Nel frattempo i servizi tecnico-nautici di pilotaggio e rimorchio si sono recati sottobordo della nave ormeggiata alla Darsena pronti per un eventuale immediato allontanamento dalla banchina della nave. In poco tempo, grazie al tempismo di intervento posto in essere, le fiamme sono state domate e l’area messa in sicurezza. Le procedure di emergenza tante volte provate in esercitazione hanno dato prova di ottima riuscita grazie alla professionalità di tutti i soggetti intervenuti. Sul posto è intervenuto anche personale dell’Autorità di sistema portuale della Sicilia orientale. Sono in corso le attività necessarie per determinare le cause dell’incendio e i Vigili del Fuoco hanno riferito come siano ancora sul posto. Non risultano danni alla strutture portuali nè inquinamenti.(ITALPRESS).

Foto: xo1

Asp Trapani, Croce “Azzerare le liste d’attesa e potenziare l’organico”

PALERMO (ITALPRESS) – L’esperienza alla guida dell’Asp di Trapani è iniziata da pochi mesi, ma per Ferdinando Croce i pregetti sono già numerosi e ripongono l’attenzione soprattutto su due versanti: da un lato l’abbattimento delle liste d’attesa e dall’altro la riorganizzazione e il potenziamento e riorganizzazione della rete ospedaliera nel territorio, con l’obiettivo “di pubblicare la procedura di gara del nuovo centro di radioterapia entro l’anno”. Il direttore generale, infatti, ha tracciato in un’intervista all’Italpress un primo bilancio della sua attività, partendo proprio dalla riduzione dei tempi per le prestazioni sanitarie: “Il mio predecessore aveva già messo a profitto il progetto operativo che era stato varato dalla Regione Siciliana per azzerare le liste d’attesa nel triennio 2020-2022 – ricorda Croce -. Dopo il mio insediamento ho iniziato a studiare per vedere come fare per abbattere il 2023 e, nel frattempo, in parallelo, portare a regime il 2024. Adesso è un obiettivo fissato anche nei contratti che abbiamo sottoscritto, ci faranno una verifica tra un anno esatto. Quindi, dovremo essere bravi a cogliere le sfide”, e a “dare ai cittadini delle risposte adeguate, soprattutto in termini di percezione dell’offerta sanitaria e della tempestività rispetto a patologie preoccupanti”.
Su questo, prosegue Croce, “ho adottato già un protocollo operativo, lo sto livellando sulla base anche del rapporto con i medici di medicina generale coi quali abbiamo instaurato una sinergia: spero di dare risposte importanti ai trapanesi”. Sul nuovo centro di radioterapia “il progetto c’è, ho adottato un atto deliberativo che, dopo tanti anni, ha fissato una provvista finanziaria completa della somma che serve per poter procedere, mettendo in gara i lavori. Ho preso un impegno pubblico e lo confermo, entro l’anno pubblicheremo la procedura di gara e questo è già un momento epocale”. Per quanto riguarda, invece, la riorganizzazione della rete ospedaliera, “sto raccogliendo le proposte nella cittadinanza, degli stakeholders, delle istituzioni locali e degli operatori per presentarmi alla regione e formulare delle proposte operative che siano condivise e che siano frutto di una percezione territoriale forte”, ha spiegato.
Sulla mancanza di personale negli ospedali, “stiamo cercando di comprendere come fare ad avere più medici nei pronto soccorso e nell’anestesia: la sfida vera è quella di riportare a lavorare qui chi è andato fuori, perchè certamente la qualità della vita di questo territorio non è seconda a nessuna altra parte del mondo e su questo faremo a breve anche delle nuove campagne”. Tra le campagne che vede impegnata in prima linea l’Asp Trapani, infine, c’è anche quella contro il consumo di droghe sintetiche, in rapida diffusione soprattutto tra i giovani. “La sinergia anche con le forze dell’ordine e con altre istituzioni per me è una priorità e lo sto dimostrando con una campagna forte dallo slogan ‘Non sei non sei figo, sei solo fattò. Lo promuoveremo all’inizio l’anno scolastico soprattutto per spiegare ai più giovani che ci si può ‘sballarè anche con cose molto più belle”, conclude.

– Foto gtr/Italpress –

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Palermo, Le luminarie del Festino resteranno accese fino a 4 settembre

PALERMO (ITALPRESS) – “A Palermo le luminarie del 400esimo festino di Santa Rosalia lungo corso Vittorio Emanuele resteranno accese fino al 4 settembre”. La decisione è dell’assessore alla Cultura e vicesindaco Giampiero Cannella che ha accolto le sollecitazioni, in tal senso, da parte di molti commercianti e residenti del centro storico. “Una scelta che vuole rendere omaggio alla nostra Patrona anche oltre il Festino e che indica la volontà di celebrare Santa Rosalia nel corso dell’intero anno giubilare fino al 2025. In moltissimi hanno apprezzato le luminarie realizzate per l’occasione e ci hanno chiesto di non smontarle, anche a beneficio dei visitatori stranieri che in questo periodo affollano Palermo. Fino al 4 settembre, giorno della tradizionale ‘acchianatà quindi, il giglio e la rosa continueranno ad illuminare il Cassaro”.

– fOTO: Ufficio stampa Comune di Palermo –

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Lavoro, Schifani “Stop in ore e giorni più caldi per settori a rischio”

PALERMO (ITALPRESS) – Divieto di lavoro in Sicilia nelle ore e nei giorni più caldi per alcuni settori a rischio. E’ quanto prevede un’ordinanza urgente firmata dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, valida con efficacia immediata, e fino al 31 agosto 2024, per gli addetti nei settori agricolo, florovivaistico, edile e affini che svolgono attività fisica intensa e in prolungata esposizione al sole. “Si tratta di un provvedimento urgente – spiega il presidente Schifani – che ho assunto in piena autonomia per tutelare la salute dei lavoratori più esposti al sole in questa fase in cui la Sicilia è interessata da un’eccezionale ondata di caldo, con temperature elevate e alto tasso di umidità. Per chi opera in queste condizioni in ambienti esterni i rischi sono elevatissimi: gli effetti dei colpi di calore possono anche essere letali”. L’ordinanza, in particolare, prevede che su tutto il territorio siciliano, dalle 12,30 alle 16 vengano sospese le attività nei giorni in cui la mappa dell’Inail (pubblicata sul sito Worklimate) segnali un rischio “alto”. Per quanto riguarda le operazioni di pubblica utilità, i datori di lavoro dovranno adottare misure organizzative per salvaguardare i livelli minimi delle prestazioni dei servizi essenziali.

– Foto Agenzia Fotogramma –

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Messina Denaro, perquisizioni in complesso abitativo a Mazara del Vallo

PALERMO (ITALPRESS) – Perquisizioni in un complesso residenziale a Mazara del Vallo (Trapani). La Procura distrettuale di Palermo, infatti, nell’ambito delle indagini finalizzate all’individuazione della rete di fiancheggiatori che ha sostenuto, nel corso degli anni, la latitanza di Matteo Messina Denaro, ha disposto l’esecuzione di perquisizioni ed ispezione di luoghi in una zona residenziale di Mazara del Vallo (Trapani), le cui attività sono state delegate congiuntamente ad investigatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.
Il provvedimento scaturisce dagli esiti di recenti approfondimenti investigativi svolti da investigatori dello SCO della Polizia di Stato, ed integrati da accertamenti eseguiti dal ROS dell’Arma dei Carabinieri, che, nel quadro della ricostruzione dei movimenti di Messina Denaro, hanno consentito di individuare un’area delimitata di Mazara del Vallo frequentata dall’ex latitante nei mesi precedenti l’arresto. In particolare è stato individuato un complesso residenziale dove “si ritiene – spiega la Polizia – che Messina Denaro abbia avuto la disponibilità di una unità immobiliare tuttora non individuata”.
Pertanto, è stata avviata la perquisizione di tutti i garage pertinenti al complesso abitativo e un’ispezione dei luoghi tesa ad accertare la possibile apertura di appartamenti e garage della struttura mediante alcune chiavi sequestrate, a suo tempo trovate nella disponibilità dell’ex latitante e di alcuni favoreggiatori.

– Foto: Agenzia Fotogramma –

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