TRIESTE (ITALPRESS) – “Star Pride”, la terza nave del piano di allungamento e ammodernamento Star Plus Initiative dell’armatore Windstar Cruises, uno dei principali operatori nel settore delle crociere di alta gamma, è stata consegnata presso lo stabilimento Fincantieri di Palermo.
Il programma, del valore di 250 milioni di dollari che vede coinvolte tre navi della classe Star, “Star Breeze” e “Star Legend”, consegnate rispettivamente nel 2020 e lo scorso maggio, oltre a “Star Pride”, ha previsto tre principali fasi complesse d’intervento: l’inserimento al centro dello scafo della nave di una nuova sezione di 25,6 metri; la sostituzione dei motori di propulsione e dei diesel generatori per una navigazione più attenta all’ambiente; e infine l’ammodernamento di numerose sale pubbliche e delle cabine.
Prima dell’intervento di allungamento, “Star Pride” aveva una lunghezza di 134 metri, una stazza di circa 10.000 tonnellate e una capacità di 212 passeggeri. Ora, al termine dei lavori, è lunga circa 160 metri, ha una stazza di circa 13.000 tonnellate ed è in grado di ospitare 312 passeggeri a bordo.
Grazie alla notevole esperienza accumulata con interventi di grande chirurgia navale progettati ed eseguiti per conto delle principali società armatrici, Fincantieri si è affermata come punto di riferimento a livello mondiale per questo genere di operazioni molto sofisticate, che hanno consolidato la leadership del Gruppo nel comparto delle trasformazioni navali ad alta specializzazione.
(ITALPRESS).
Fincantieri, consegnata a Palermo la nave “Star Pride”
Un siciliano nel Direttivo nazionale Società Cardiologia Interventistica
PALERMO (ITALPRESS) – Anche un siciliano presente nel nuovo Consiglio del direttivo nazionale della Società Italiana di Cardiologia Interventistica GISE, che sarà presieduta fino al 2023 dal professord Giovanni Esposito, direttore UOC di Cardiologia, Emodinamica, UTIC dell’Azienda Ospedaliera Universitari Federico II di Napoli. E’ Marco Contarini (Presidio Ospedaliero “Umberto I di Siracusa), che negli anni ha ricoperto diversi ruoli all’interno della realtà associativa, collaborando all’attività di didattica, ricerca e studio, allo sviluppo culturale e alla promozione scientifica dell’Emodinamica e delle procedure interventistiche in Cardiologia.
“Sono davvero orgoglioso – sottolinea Contarini, eletto durante il 42mo Congresso Nazionale GISE – si tratta di un ruolo di grande prestigio, ristretto a soli 8 componenti. Quest’anno le elezioni sono state molto sentite quanto partecipate e la Sicilia – che per anni ho rappresentato come delegato regionale – mi ha supportato all’unanimità, consentendomi di trainare come partner principale tutti gli altri consiglieri, a testimonianza della grande capacità di fare squadra”.
Contarini da 10 anni dirige la Cardiologia di Siracusa e da due è Direttore del Dipartimento dell’Emergenza della stessa Asp. Dopo quindici anni d’esperienza all’Ospedale Ferrarotto (Catania), al Policlinico dell’Università del capoluogo etneo e al Centro Cuore Morgagni (Pedara), dal 2004 opera presso l’Emodinamica di Siracusa, centro d’eccellenza d’interventistica cardiovascolare, che esegue annualmente dalle 1200 alle 1400 PCI (percutaneous coronary intervention); e dal 2008 – in rete con altri 3 centri (Lentini, Avola e Augusta) – una media di 300 PPCI anno (angioplastica primaria).
“Nel nostro Cath lab – continua Contarini – si eseguono anche tutte le numerose procedure di interventistica vasale extracoronarica e, da oltre sei anni, abbiamo avviato anche l’Attività d’interventistica strutturale. Per dare un’idea, solo lo scorso anno sono state eseguite oltre cento chiusure di auricola sinistra e una ventina di PFO (forame ovale pervio), una decina di valvuloplastiche aortiche, due mitraliche, cinque impianti di dispositivi innovativi. Inoltre, dopo un lungo percorso di formazione sulle valvole con i nostri cardiologi clinici, negli ultimi due mesi abbiamo corretto sette insufficienze mitraliche con la tecnica edge to edge, programmando un’intensa quanto necessaria attività da qui a fine anno. Tutto ciò per sottolineare l’eccellenza del nostro territorio, oggi riconosciuta a livello nazionale, frutto di una grande voglia di fare da parte dei medici e del personale tecnico infermieristico altamente specializzato, nel rispetto delle regole etiche e civili, e dettato da una grande passione e forza di volontà”.
L’obiettivo per i prossimi tre anni? “Rafforzare l’anima del Gise – conclude Contarini – spinti da quell’entusiasmo, voglia di fare e determinazione che ha sempre contraddistinto la Società scientifica fin dai suoi fondatori. Con i colleghi del nuovo Consiglio direttivo abbiamo condiviso l’idea di un GISE inclusivo, in cui tutte le regioni, ma anche e soprattutto i singoli soci, possano tornare a essere i veri protagonisti. Collaboreremo con le altre società scientifiche, mantenendo però la nostra peculiare identità; mireremo ad aprire all’interventistica strutturale (valvole cardiache, chiusura auricola, chiusura di difetti interatriali) tutti i CathLab che dimostreranno interesse e capacità. Promuoveremo al meglio gli aspetti scientifici, culturali, tecnico-organizzativi e normativi del settore, realizzando studi clinici, congressi, corsi, pubblicazioni, aggiornamenti normativi e dialogando costantemente con le istituzioni”.
Affiancano il professor Esposito con il ruolo di Consiglieri: Francesco Saia, Alberto Menozzi, Federico De Marco, Carmine Musto, Battistina Castiglioni, Massimo Fineschi, Tiziana Attisano, Marco Contarini. Nel ruolo di responsabile area N&T, Francesco Germinal.
(ITALPRESS).
Mafia, 15 arresti contro storico clan di Catania
CATANIA (ITALPRESS) – I Carabinieri, nelle province di Catania e Vicenza, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 15 persone accusate di associazione di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, nonchè riciclaggio, autoriciclaggio, trasferimento fraudolento di valori e procurata inosservanza di pena, con l’aggravante di aver agito al fine di agevolare la famiglia di Cosa Nostra catanese “Santapaola Ercolano – gruppo di Picanello”.
L’indagine, denominata “Picaneddu”, ha consentito di definire la struttura, individuando il capo, gli organizzatori e i ruoli degli affiliati al gruppo, attivo nell’omonimo quartiere catanese e ritenuto storica “roccaforte” della famiglia Santapaola.
In particolare, è emerso come l’organizzazione garantisse gli “stipendi” agli affiliati attraverso la gestione della cosidetta “cassa comune” alimentata dai proventi derivanti da estorsioni, attività di “recupero crediti”, traffico di stupefacenti e case da gioco clandestine.
L’operazione ha anche messo in luce il comportamento di due imprenditori, indagati a vario titolo per concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori, i quali si prestavano a custodire il patrimonio accumulato dai mafiosi, in modo da ostacolarne l’identificazione della provenienza e sottrarlo ad eventuali misure di prevenzione patrimoniali.
I Carabinieri, al termine di approfonditi accertamenti patrimoniali, hanno proceduto al sequestro preventivo di beni per un valore complessivo di 1 milione di euro, costituiti, tra l’altro, dalla casa discografica “Q Factor Records s.a.s.”, intestata ad uno dei figli del boss e utilizzata da noti cantanti neomelodici.
(ITALPRESS).
Continuano a scendere i casi Covid in Sicilia, -26% in una settimana
PALERMO (ITALPRESS) – Continua il decremento progressivo dei nuovi casi su tutto il territorio regionale con un’incidenza di 40, 8 su 100 mila abitanti che si mantiene stabilmente al di sotto della soglia dei 50 casi su 100 mila abitanti. Nell’ultima settimana si è registrato un calo di oltre il 26% di nuovi casi rispetto a quella precedente, sebbene permangano ancora differenze territoriali con un maggior interessamento nelle province di Siracusa (72,4 su 100 mila abitanti) e Catania (67 su 100 mila). La fascia d’età maggiormente interessata è ancora quella in età scolare tra i 6 e i 10 anni. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale inviato dalla regione Siciliana.
In riduzione i nuovi ricoveri che negli ultimi sette giorni sono stati 117, si registra anche una riduzione progressiva dei posti letto occupati. L’86,9% dei soggetti attualmente ricoverati non è vaccinato. Il tasso di letalità resta stabile pari a 2,3%. Le coperture vaccinali su base territoriale, riferite ad almeno una dose, risultano ancora al di sotto della media regionale (79,2%) nelle province di Caltanissetta (78,5%), Siracusa (77%) Catania (75,4%) Messina (72,9%).
(ITALPRESS).
Miccichè “Sicilia senza classe dirigente alla prova del Pnrr”
PALERMO (ITALPRESS) – “Forza Italia al Sud ha dimostrato di avere una forza particolare. Dopo il risultato calabrese, anche in Sicilia le amministrative sono andate bene. Abbiamo fatto un test elettorale, su 40 Comuni abbiamo preso 11 sindaci, abbiamo una classe dirigente che territorialmente occupa tutta la Sicilia”. Così Gianfranco Miccichè, presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano dell’agenzia Italpress.
“Dove il consenso moderato è più ampio, Forza Italia ha un risultato migliore. La politica è saper stare in mezzo alla gente, intuire l’esigenza e far in modo di soddisfarla – spiega Miccichè -. Oggi conta di più essere moderati in politica perchè è un momento di pericolo e la gente vuole sicurezza. Se devo dare una responsabilità al centrodestra italiano è la posizione sui vaccini, non si può votare per qualcuno che dice prima si e poi no al vaccino, prima si e poi no al Green Pass, così l’elettore scappa. Il Green Pass e il vaccino sono una garanzia per chi lo fa ma non per gli altri. Chi è vaccinato, può infettarsi di nuovo e senza saperlo contagiare altre persone. Credo che l’unica vera soluzione sia il tampone quotidiano che deve essere rapido, salivare, attendibile e gratuito. Mi appello ai leader del centrodestra perchè oggi c’è bisogno di tranquillizzare la gente e le famiglie. I vaccini si devono fare, le manifestazioni no vax sono inutili”.
Rispetto alla corsa al Colle, il leader siciliano di Forza Italia sottolinea che “Mattarella è un Presidente della Repubblica importante, di grande equilibrio. Inutile dire quanto Berlusconi sia importante nella mia vita ma non credo che ci siano possibilità per lui. Il Paese ha bisogno di Draghi e Mattarella, almeno finchè c’è il pericolo covid. Rispetto ai progetti del Recovery Fund per la Sicilia non sono soddisfatto perchè non abbiamo più classe dirigente, l’età media è di 60 anni, l’ultima assunzione alla Regione è del 1994, sono tutti analogici. Non possiamo affrontare il Pnrr così. Mi terrorizza pensare che non ci siano progetti per la Regione ma non mi stupirei”.
In merito alle prossime regionali in Sicilia, “non c’è dubbio che il candidato naturale sia Musumeci – afferma Miccichè – anche se sta facendo di tutto per evitarlo, ha un atteggiamento nei confronti dei partiti alleati come se fossero un fastidio e questo deve cambiare”. Per le comunali di Palermo nel 2022 “Forza Italia ha candidati ottimi. L’Udc ci ha proposto il professore Lagalla, attuale assessore Regionale ed ex rettore dell’Università di Palermo, riconosciuto tra i migliori e al Comune vince il migliore”.
(ITALPRESS).
Maserati, Bosch e Ford ritirano il Green Prix 2020
PALERMO (ITALPRESS)- Nonostante la pioggia che ha impedito la piantumazione degli alberi nella cittadella universitaria di Palermo, questa mattina – ad apertura dell’undicesima edizione di No Smog Mobility – sono stati consegnati simbolicamente i premi dei Green Prix 2020 alle vincitrici FORD, BOSCH E MASERATI, che a causa delle restrizioni anti Covid dello scorso anno non avevano potuto ritirare il premio di presenza.
I Green Prix, giunti quest’anno alla settima edizione, premiano i vincitori per le idee e soluzioni più sostenibili nel mondo dell’automotive. La giuria, presieduta dal direttore editoriale dell’agenzia di stampa Italpress, Italo Cucci, nella passata edizione aveva individuato le tre aziende tra una rosa di sei candidati.
Oltre ai premi per le Idee e le Soluzioni, andati rispettivamente a FORD per avere realizzato la Mustang MUCH-E e a BOSCH per gli investimenti nello sviluppo di tecnologie e prodotti dedicati ai veicoli a “zero emissioni”, i giurati hanno ritenuto di assegnare un premio speciale a Maserati per il “Made in Italy”, per avere disegnato, progettato e realizzato il nuovo motore elettrico “Nettuno” che equipaggerà la MC20.
Lo scorso anno, per il contingentamento, i vincitori erano collegati in videoconferenza e quest’anno sono potuti finalmente salire sul palco della rassegna Fabrizio Faltoni, presidente e Ad di Ford Italia, Gabriele Aimone Cat, media relations manager di Bosch Italia e Antonio Esposito, Maserati V6 platform manager.
In premio, dieci alberi ciascuno che andranno ad infoltire il Bosco di No Smog Mobility, un polmone verde piantumato sei anni fa durante la prima edizione del concorso.
(ITALPRESS).
Ismett di Palermo al primo posto in Europa per livello tecnologico
PALERMO (ITALPRESS) – L’IRCCS ISMETT di Palermo è l’ospedale tecnologicamente più avanzato in Europa e fra i primi al mondo. A certificare il livello tecnologico raggiunto è stato il College of Healthcare Information Management Executives (CHIME) che ogni anno stila il “Digital Health Most Wired” una classifica a livello globale che ha l’obiettivo di valutare quanto gli ospedali e i sistemi sanitari utilizzino efficacemente le nuove tecnologie nei loro programmi clinici e gestionali. Le tecnologie avanzate adottate da ISMETT, hanno fatto raggiungere all’ospedale il punteggio 7 nella categoria “Acute”, ovvero nella cura dei pazienti gravi. In tutta Europa sono soltanto due gli ospedali ad aver raggiunto il livello 7, a parte l’IRCCS ISMETT di Palermo, è riuscito ad ottenere lo stesso punteggio Cambridge University Hospitals NHS Foundation Trust. Nessuno ospedale europeo ha raggiunto, invece, un livello superiore. La valutazione è stata effettuata sull’infrastruttua,sicurezza,privacy, supply chain, Analytics and Data Management,Interoperabilità, Patient Engagement, Clinical Quality and Safety e da quest’anno COVID-19 Response.
“Questo premio riconosce l’impegno continuo di ISMETT e UPMC in oltre 20 anni di attività per introdurre soluzioni tecnologiche avanzate che consentono di offrire le migliori cure possibili ai nostri pazienti”, commenta Angelo Luca, CEO di IRCCS ISMETT e Vicepresidente di UPMC Italia per i Servizi Sanitari. “E’ questo – aggiunge – il migliore auspicio per la realizzazione del nuovo Ospedale ISMETT 2, che ISMETT, UPMC e la Regione Siciliana hanno in programma di realizzare a Carini e che lo studio del Senatore Renzo Piano in questi mesi sta progettando come l’ Ospedale del futuro, integrato a quello che sarà uno dei più grandi centri di ricerca europei e che la Fondazione RIMED sta realizzando nell’area”.
“CHIME – sottolinea Giuseppe Caruana, Direttore dei Servizi Informatici di ISMETT – è un’organizzazione, fondata nel 1922, che conta circa 2800 partecipanti attivi in 51 paesi nel mondo. CHIME valuta i sistemi informatici e il loro utilizzo all’interno degli ospedali attraverso un sistema complesso ed articolato di indicatori di qualità e di performance dell’infrastruttura informatica per migliorare i servizi erogati”.
Negli USA, UPMC ha raggiunto il punteggio massimo di 10 punti nelle categorie “Ambulatorio” e “Acute”; l’Hillman Cancer Center, il network oncologico internazionale di UPMC presente anche in Italia con due centri a Rome e in Campania, si è altresì piazzato in cima alla classifica della categoria “Ambulatorio”.
(ITALPRESS).
Maltempo e allagamenti a Palermo, frana a Partanna Mondello
PALERMO (ITALPRESS) – Disagi per il maltempo nella Sicilia Occidentale. A Palermo e in provincia si è abbattuto un violento temporale. Numerose le richieste di intervento giunte ai vigili del fuoco. Allagamenti si registrano in diverse parti della città, in particolare in via Ernesto Basile, in via Parlavecchio e in via Ugo La Malfa, in alcuni tratti di viale Regione siciliana, ma anche allo Zen e nella borgata marinara di Mondello. Un incidente si è verificato in via Ficarazelli, dove un tombino è stato sbalzato da un fiume d’acqua. Allagamenti anche lungo la strada statale 113 tra Acqua dei Corsari e il comune di Ficarazzi. Allagati anche diversi tratti dell’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo. La borgata marinara di Mondello è stata maggiormente interessata dal maltempo. In particolare a Partanna Mondello le strade si sono trasformate in fiume di acqua e fango, che hanno invaso alcune abitazioni. Una frana si è verificata in via Grotte dove i Vigili del Fuoco sono impegnati per liberare le strade e cercare di soccorrere i residenti intrappolati nelle proprie auto. La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido dalle ore 16 di oggi alle ore 24 di domani. Lo rende noto il Comune di Palermo, sottolineando in una nota che anche per la giornata di domani è previsto sul capoluogo siciliano un livello di allerta gialla.
(ITALPRESS).












