PALERMO (ITALPRESS) – Conad da sempre sostiene lo sport, uno stile di vita sano e il benessere psicofisico delle persone. Anche per il 2021 l’insegna conferma il proprio impegno, supportando – attraverso la cooperativa PAC 2000A Conad – Palermo International Half Marathon, gara internazionale su strada in programma il 17 ottobre sul tradizionale tracciato tra Mondello ed il centro città, valida quale seconda tappa dell’VIII edizione del Running Sicily – Coppa Conad.
La gara, organizzata dall’Asd Agex di Nando Sorbello con la collaborazione tecnica dell’Asd Medi@, quest’anno sarà valida per il Titolo Italiano Assoluto Paralimpico di Mezza Maratona.
Realizzata grazie al supporto di Conad, la manifestazione, insieme a tante altre azioni concrete messe in atto da Cooperative e Soci sul territorio a sostegno dello sport e della Comunità, fa parte di Sosteniamo il Futuro, il grande progetto di sostenibilità ambientale, sociale ed economica di Conad. Attraverso questo programma, la prima insegna della Grande Distribuzione si impegna ad alimentare la crescita e il benessere delle comunità in cui opera ogni giorno.
Palermo International Half Marathon valorizza il ruolo fondamentale dello sport per Conad, una sana pratica sportiva incentrata sui valori dell’impegno, dell’umiltà, dello spirito di squadra e del piacere di stare insieme. La VIII edizione fa parte, insieme alla Maratonina di Terrasini (svoltasi a giugno) e il Trofeo per le antiche vie di Trappeto (gara di 10 km rinviata a dicembre), del circuito podistico Running Sicily al termine del quale verrà assegnata la Coppa Conad a coloro che si saranno piazzati con i migliori tempi nelle tre gare.
“La Running Sicily non è solo una gara sportiva – ha dichiarato Vittorio Troìa, direttore divisione Sicilia Pac2000a Conad – ma un momento da condividere con le famiglie, i ragazzi e i bambini per promuovere i sani principi dello sport. In Conad riconosciamo allo sport un ruolo fondamentale nel diffondere valori sani come impegno, umiltà, spirito di squadra. Quale leader in Italia nel nostro settore e forti del rapporto di prossimità che ci unisce ai territori in cui operiamo, abbiamo il dovere di offrire un contributo tangibile alla comunità volto alla sua crescita e al suo benessere”.
La mezza Maratona di Palermo si terrà il 17 ottobre e vedrà oltre all’organizzazione della 21 km, anche un percorso da 10 km e uno non competitivo da 3 km rivolto a famiglie e bambini. L’evento avrà come cornice l’Antico Stabilimento Balneare di Mondello dove partiranno e si concluderanno le gare e all’interno del quale si terranno le premiazioni. Conad sarà inoltre a fianco di tutti i partecipanti, fornendo i prodotti per i ristori durante e a fine percorso.
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Conad, impegno per lo sport con la Palermo International Half Marathon
Facevano prostituire donne straniere, 9 arresti a Catania
CATANIA (ITALPRESS) – La Polizia di Catania ha arrestato 9 persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di tratta di persone, riduzione in schiavitù, nonchè di associazione per delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione, aggravati, tra l’altro, dalla transnazionalità.
Le indagini sono partite a seguito di una denuncia di due cittadine bulgare nei confronti di un’altra cittadina straniera per questioni riguardanti il pagamento del canone di locazione delle postazioni su strada, c.d. joint ubicate nei pressi di un bar nella zona della locale stazione ferroviaria, dove le denuncianti erano solite prostituirsi.
Le risultanze investigative hanno permesso di accertare che le vittime di tratta, alcune delle quali reclutate in madrepatria al costo di circa 12.000 lev (moneta bulgara corrispondente a circa 6.129,82 euro), una volta in Italia, venivano collocate in abitazioni fatiscenti (nel quartiere San Cocimo), con pessime condizioni igieniche, private di ogni libertà (finanche dei documenti di identità) e sfamate con lo stretto necessario per farle sopravvivere (alle ragazze veniva dato non solo poco cibo, ma anche pietanze poco costose come ad esempio le patate), garantendo, in tal modo, al gruppo criminale un introito costante di circa 1.400 euro a settimana.
Il modus operandi degli aguzzini ha disvelato, altresì, che le vittime, definite dagli indagati letteralmente come “spazzatura”- bokluk in lingua bulgara, venivano costrette a prostituirsi parecchie ore ogni giorno (dalle 19:00 fino alle 04:30 circa), anche durante le restrizioni imposte dalla pandemia, con ogni condizione atmosferica, sottoposte a percosse e soprusi di ogni tipo ed al costante controllo di connazionali e/o di soggetti locali, assoldati dai promotori a tale scopo.
In tale ambito il gruppo criminale non ha risparmiato le continue vessazioni anche in pregiudizio di una ragazza particolarmente vulnerabile, in quanto affetta da un grave handicap, costretta a prostituirsi sotto il costante controllo dei componenti del sodalizio.
Quest’ultima è stata individuata presso l’abitazione del promotore del sodalizio, e, dopo averla escussa, con la collaborazione di un ente anti-tratta, è stata collocata in una struttura protetta per vittime di tratta. Dalle dichiarazioni rese dalla giovane è emerso un quadro drammatico in quanto la ragazza veniva maltrattata dall’intero sodalizio, che, approfittando dell’estrema vulnerabilità, dovuta alla sua condizione di donna, straniera e affetta da un grave e limitante handicap, la costringeva non solo a prostituirsi, ma anche a svolgere mansioni domestiche, cucinare, svegliandola in alcuni casi in piena notte e vessandola con violenze fisiche e verbali indescrivibili.
Nel contesto dell’esecuzione si è proceduto al sequestro di materiale comprovante lo sfruttamento della prostituzione ad opera degli indagati, telefoni cellulari e danaro in contante.
Nel corso delle indagini è stato, altresì, possibile dimostrare che l’organizzazione criminale, capeggiata da una coppia, ha previsto una precisa assegnazioni di ruoli e compiti, attraverso il contributo e la collaborazione operativa di italiani e bulgari, con mansioni di controllo e di accompagnamento delle vittime sul luogo del meretricio.
Un altra persona, di origine bulgara, indagato per i medesimi reati e destinatario della misura cautelare in carcere, risulta al momento irreperibile ed è attivamente ricercato.
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Covid, in Sicilia 231 nuovi casi e 5 decessi
ROMA (ITALPRESS) – Dai dati del bollettino del Ministero della Salute emerge che i nuovi positivi in Sicilia sono 231 (ieri erano 250) a fronte di 12.558 tamponi processati, dato che porta il tasso di positività a 1,84% mentre i decessi sono 5 (ieri erano 3). I guariti sono 321 e gli attualmente positivi registrano un decremento di 95 unità attestandosi su un numero totale di 10.653. Il numero dei ricoveri nei reparti ordinari è di 345, sono 42 i ricoveri in terapia intensiva con 1 nuovo ingresso. In isolamento domiciliare ci sono 10.266 persone.
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In Sicilia 2036 nuovi casi di Covid nell’ultima settimana, 34% in meno
PALERMO (ITALPRESS) – Nella settimana appena conclusa i nuovi positivi in Sicilia sono 2036, il 34,3% in meno rispetto alla settimana precedente. E’ diminuito anche il rapporto fra tamponi positivi e tamponi effettuati, passato dal 2,8% al 2,0%. Al netto delle correzioni comunicate sia la settimana precedente che questa settimana, i nuovi positivi si fermano a 1920, il 31,5% in meno rispetto alla settimana precedente. Lo rende noto l’ufficio Statistica del Comune di Palermo, evidenziando in una nota i dati relativi all’andamento della pandemia da Covid in Sicilia e diffusi ieri dal Dipartimento della Protezione Civile.
“La settimana appena conclusa – scrivono dall’Ufficio statistica del Comune – consolida la tendenza al rallentamento della diffusione del Covid-19 in Sicilia: sono diminuiti i nuovi positivi, gli attuali positivi, i ricoverati (ordinari e in terapia intensiva) e i decessi. Sono però aumentati rispetto alla settimana precedente i nuovi ingressi in terapia intensiva”.
Il numero degli attuali positivi è pari a 10748, 3091 in meno rispetto alla settimana precedente. Le persone in isolamento domiciliare sono 10370, 2995 in meno rispetto alla settimana precedente. I ricoverati sono 378, di cui 43 in terapia intensiva. Rispetto alla settimana precedente sono diminuiti di 96 unità (i ricoverati in terapia intensiva sono diminuiti di 7 unità). Nella settimana appena conclusa si sono registrati 17 nuovi ingressi in terapia intensiva (il 41,7% in più rispetto ai 12 della settimana precedente). Il numero dei guariti (284018) è cresciuto di 5081 unità rispetto alla settimana precedente. La percentuale dei guariti sul totale positivi è pari al 94,2% (93,1% domenica scorsa). Il numero di persone decedute registrato nella settimana è pari a 46 (contro le 61 della settimana precedente). A causa di alcuni riconteggi, il numero provvisorio di persone decedute attribuibili alla settimana appena conclusa è però pari a 24. Complessivamente le persone decedute sono 6892, e il tasso di letalità (deceduti/totale positivi) è pari al 2,3% (come la settimana scorsa). I ricoverati complessivamente rappresentano il 3,5% degli attuali positivi (i ricoverati in terapia intensiva lo 0,4%.
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Equitazione, si è conclusa la 36^ edizione della Coppa degli Assi
MILITELLO VAL DI CATANIA (CATANIA) (ITALPRESS) – Al termine delle tre giornate di gara si tirano le somme della 36^ edizione della Coppa degli Assi che, dopo dieci anni, ritorna in Sicilia in veste internazionale al Centro Equestre del Mediterraneo di Ambelia. Un evento voluto dalla Regione Siciliana.
L’assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Manlio Messina, afferma di essere “molto orgoglioso di aver visto il ritorno di una competizione equestre internazionale nella mia Regione. Il Centro equestre del Mediterraneo di Ambelia è nato per rappresentare un’eccellenza sportiva all’interno di un’isola che è già la sintesi di numerose eccellenze del territorio, il mio augurio è che questo evento rappresenti una forte attrattiva per cavalieri di tutto il mondo e per il loro indotto”.
“Ambelia è un luogo che sta rinascendo portando con sè la preservazione delle razze autoctone siciliane. Oggi dimostra che può anche essere luogo di grandi eventi in grado di unire lo sport con la cultura, sempre nel segno dell’amore per i cavalli” commenta Caterina Grimaldi di Nixima, presidente dell’Istituto di Incremento Ippico di Sicilia.
“Ho trovato un posto rinnovato in maniera egregia, la struttura negli ultimi due anni è cresciuta esponenzialmente. Mi ha piacevolmente sorpreso anche la tenuta del campo che, dopo un’ora di pioggia, in poco tempo era di nuovo asciutto e le gare hanno ripreso senza alcuna difficoltà. La collaborazione con Verona, la presenza della penultima tappa dell’Italian Champions Tour e il continuo sviluppo del centro, ci fa capire che Ambelia è votata a concorsi e competizioni di questo calibro”. Descrive così la tre giorni di competizione Riccardo Boricchi, Show Director del Jumping Verona, unica tappa italiana della Coppa del Mondo di salto ostacoli, la cui 20^ edizione è in programma a Fieracavalli Verona dal 4 al 7 novembre 2021.
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Coppa degli Assi, Franco si aggiudica il Gran Premio
Francesco Franco, per la seconda volta, scrive il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa degli Assi, giunta alla sua 36esima edizione. Veloce e preciso chiude le due manche di gara in sella al suo F-FD Stable Charlette senza penalità in un tempo di 39.69. Franco firma – nella nuova sede della Coppa, il Centro Equestre del Mediterraneo di Ambelia – questo Gran Premio a 12 anni di distanza; nel 2009 infatti si era aggiudicato il primo posto dell’allora competizione internazionale svoltasi nel Parco della Favorita di Palermo. Secondo posto per Nicolò Russello in sella a Gentleman, nessuna penalità per loro in un tempo di 40.19. Terzo posto conquistato dal binomio Giacomo Bassi in sella a Find Touch GR, anche per loro 0 penalità in un tempo di 40.23. Coccarde anche al quarto posto di Simone Coata e Diablito PS e al quinto con Matteo Marchese in sella a Basilea. Venti i concorrenti ad affrontare i due percorsi costruiti da Uliano Vezzani, il course designer italiano più famoso al mondo, tre le nazioni all’ultima manche: Italia, Grecia e Germania. “Tornare in Sicilia è sempre un piacere e vincendo è doppio”, ha detto Francesco Franco dopo il trionfo.
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L’assessore siciliano Messina denuncia un tentativo di corruzione
PALERMO (ITALPRESS) – Rifiuta una tangente da 50 mila euro e denuncia il tentativo di corruzione. Protagonista l’assessore regionale siciliano del Turismo Manlio Messina. Secondo la ricostruzione di Live Sicilia, l’assessore, esponente di Fdi, avrebbe rifiutato una mazzetta di 50 mila euro “offerta” da una intermediaria per l’organizzazione di un grande evento che avrebbe dovuto incassare la sponsorizzazione della Regione Siciliana. I fatti risalgono ad aprile scorso, quando l’intermediaria avrebbe dapprima contattato la segreteria dell’assessore proponendo un progetto molto ambizioso. Un grande evento in cui la Regione era stata invitata a partecipare in qualità di partner strategico, con una sponsorizzazione da 500 mila euro. Ma, secondo la ricostruzione giornalistica, per convincere l’assessore Messina della bontà del progetto l’intermediaria avrebbe offerto il 10% dell’intera operazione. Soldi da mettere in tasca o da “girare” per finanziare Fratelli d’Italia. Alla prima proposta verbale, declinata, sono seguite delle proposte scritte attraverso messaggi inviati attraverso una chat “coperta”, con tanto di messaggi autodistrutti. Ma l’assessore sarebbe stato più rapido, avrebbe catturato quelle frasi che adesso pesano come un macigno in quanto prove inconfutabili del tentativo di corruzione.
Tentativo confermato dallo stesso assessore siciliano intervistato dall’Italpress. “Confermo tutto – spiega – ma non posso aggiungere altro, c’è una indagine in corso. Abbiamo denunciato un tentativo e non potevamo fare diversamente. Non potevamo non denunciare”. Messina conferma pure l’apertura dell’inchiesta. “Ad aprile abbiamo denunciato tutto alle autorità a Palermo, l’inchiesta è aperta”.
“Quando ci siamo rivolti ai carabinieri – racconta all’Italpress Raoul Russo, capo della segreteria dell’assessore regionale Messina – i militari erano stupiti dal fatto che denunciassimo, spiegandoci che normalmente i casi di corruzione emergono dalle intercettazioni. Per noi è stato invece un fatto normale, e poi quando le pressioni sono così evidenti non si può non denunciare”. “Tutto è accaduto tra aprile e maggio, la persona che ci ha contattati ci ha presentato un progetto per la realizzazione di un evento internazionale. Si tratta certamente di un nome non famosissimo ma comunque conosciuto nell’ambiente artistico”. Russo conferma i primi contatti, con le prime allusioni, diventate palesi ed inequivocabili attraverso dei messaggi audio. “E’ evidente che c’è stato un tentativo, una vera e propria istigazione. Con l’arrivo dei messaggi audio abbiamo deciso di rivolgerci ai carabinieri”. L’inchiesta ora dovrà fare luce su quello che appare un vero e proprio tentativo di corruzione. “Non so a che punto è l’inchiesta, ma lo rifarei, non capisco perché ci si stupisce, per noi è stato un fatto normale denunciare, non potevamo non farlo”. Sulla vicenda interviene anche il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “In Sicilia – afferma – in occasione di un evento musicale, hanno tentato di corrompere il nostro assessore al Turismo Manlio Messina con una tangente di 50 mila euro. I malavitosi non hanno fatto i conti con il nostro assessore e il suo staff, che hanno prontamente denunciato l’accaduto. Il grande circo mediatico, tanto caro alla sinistra, su questo episodio però preferisce tacere. Probabilmente perché scomodo a una certa narrazione che mira solo a demonizzare il nostro partito. Fratelli d’Italia ha sempre fatto della legalità la sua bandiera: se ne facciano tutti una ragione”. Lo dichiara il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
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Amministrative, in Sicilia 42 Comuni al voto
PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia al voto. A sette giorni esatti del primo turno delle amministrative svoltesi nel resto d’Italia, gli elettori di 42 comuni siciliani sono chiamati domani e lunedì a rinnovare gli organi amministrativi. In tutto una tornata che riguarderà 568.357 cittadini. In 29 centri si voterà con il sistema maggioritario, in 13 con quello proporzionale. Oltre ai 42 sindaci si dovranno eleggere ben 606 consiglieri. Sfide importanti sì anche se nessun capoluogo di provincia andrà all’appuntamento con il voto. Tra i Comuni più grandi e dove l’esito delle urne acquista una certa valenza politica vanno considerati Caltagirone, Adrano e Giarre in provincia di Catania. In provincia di Agrigento si rinnoveranno le amministrazioni di Canicattì, Favara e Porto Empedocle. Nel Nisseno la sfida più importante sarà quella di San Cataldo. Attesa pure per i risultati che emergeranno a Vittoria nel Ragusano, a Lentini, Noto, Pachino e Rosolini nel Siracusano e ad Alcamo nel Trapanese. L’esito del voto potrebbe risultare un test per le alleanze che verranno sperimentate in vista del voto regionale del prossimo anno.
A Vittoria, dopo un commissariamento lungo 3 anni (il Comune era stato sciolto per mafia nel 2018), si torna a votare. Sono 4 i candidati alla guida della città; Francesco Aiello per il Pd, Salvo Sallemi portabandiera del centrodestra, il grillino Pietro Gurrieri e il civico Salvatore Di Falco. Quattro candidati pure ad Alcamo, nel Trapanese: Alessandro Fundarò sostenuto da Fratelli d’Italia, Giusy Bosco da Pd e Udc, l’uscente pentastellato Domenico Surdi e Massimo Cassarà appoggiato da tutto il centrodestra. Avrà un peso regionale il voto a Caltagirone: a sfidarsi Sergio Gruttadauria espressione del centrodestra, Fabio Roccuzzo sul quale nome convergono le forze di centrosinistra e il Movimento cinque stelle, Roberto Gravina uomo legato a Cateno De Luca, e la civica Giuseppa Aliotta (detta zia Peppina). Restando nel Catanese ad Adrano ci proveranno in cinque a conquistare il municipio: i civici Gaetano Birtolo, Fabio Mancuso e Agostino Perni, Vincenzo Calambrogio sostenuto dall’alleanza Pd- Cinque stelle e Carmelo Pellegriti rappresentante del centrodestra. Cinque candidati pure a Giarre: Leo Cantarella, Leo Patanè, Patrizia Lionti, Elia Torrisi e Angelo D’Anna. Nell’Agrigentino si vota a Canicattì, dove si consumerà una sfida a 4: l’uscente Ettore Di Ventura che potrà contare sull’appoggio del centrodestra, l’ex sindaco Vincenzo Corbo che avrà dalla sua parte due liste civiche, il giornalista Cesare Sciabarra che potrà contare sui voti di Fratelli d’Italia ed infine il consigliere comunale del Movimento cinque stelle Fabio Falcone. Favara e Porto Empedocle accomunate dal fatto che in entrambi i comuni negli ultimi cinque anni ha governato il Movimento cinque stelle. Nel primo comune si presenteranno al giudizio degli elettori l’ex deputato Giuseppe Infurna, espressione di mezzo centrodestra (Forza Italia e Lega in primis), Salvatore Montaperto (Diventerà Bellissima, Udc e Fratelli d’Italia) e Antonio Palumbo “testimonial” dell’alleanza Pd-Cinque stelle. A Porto Empedocle i candidati sono invece 5: Ida Carmina per il Movimento cinque stelle, i civici Gianni Hamel e Salvo Iacono, Rino Lattuca per il centrodestra e Calogero Martello che può contare anche del sostegno di Forza Italia. Nel Siracusano a Lentini i candidati alla poltrona di primo cittadino sono 6: Saverio Bosco, Stefano Battiato, Francesca Reale, Rosario Lo Faro, Maria Adagio e Laura Vacirca. A Noto la sfida è ristretta a 2 candidati: da un alto Corrado Figura e dall’altro Aldo Tiralongo. Mentre a Rosolini a contendersi la guida della cittadina sono 5: Tino Di Rosolini, Francesco Di Tommasi, Giuseppe Incatasciato, Giovanni Spadola e Corrado Vaccaro. Infine nel Nisseno, occhi puntati su San Cataldo, dove in corsa ci saranno addirittura 7 candidati: Giuseppe Scarantino, Luigi Cuba, Claudio Vassallo, Gioacchino Comparato, Michele Maria Intilla, Valerio Ferrara, Giampiero Modaffari.
Per quanto riguarda i centri più piccoli si vota pure nei paesi agrigentini di Montallegro, Montevago e San Biagio Platani; Vallelunga Pratameno nel Nisseno; Grammichele e Ramacca in provincia di Catania; Calascibetta nell’Ennese. A Messina seggi aperti ad Antillo, Capo d’Orlando, Caronia, Falcone, Ficarra, Floresta, Galati Mamertino, Gioiosa Marea, Mistretta, Patti, Rodì Milici, San Marco d’Alunzio, Sant’Angelo di Brolo, Terme Vigliatore, Torregrotta. Nel Palermitano cittadini al voto ad Alia, Montelepre, San Cipirello e Terrasini. Ed ancora Ferla, Pachino e Sortino in provincia di Siracusa e Calatafimi-Segesta nel Trapanese. I seggi saranno aperti domani dalle 7 alle 22 e lunedì dalle 7 alle 14. Per gli eventuali ballottaggi si tornerà alle urne domenica 24 e lunedì 25 ottobre.
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