Home Sicilia Pagina 611

Sicilia

In Sicilia 464 nuovi casi di Covid, ricoveri in netto calo

ROMA (ITALPRESS) – Scendono i casi Covid in Sicilia. I nuovi contagi, a leggere i dati del ministero della Salute, sono 464, in significativo calo rispetto ai 647 resi noti ieri, questo anche per via di un numero tamponi decisamente inferiori, 13.504, numero che produce un tasso del 4,79%. Lieve decremento dei decessi, 13 (-2); su questo dato la Regione siciliana dichiara che i decessi sono riferiti 3 a ieri, 5 a mercoledì, 1 al 12 settembre, 1 al 5, 1 al 31 agosto e 1 al 22 luglio. I guariti sono 1.299, gli attualmente positivi calano di 848 toccando il numero totale di 17.568. La discesa riguarda pure le ospedalizzazioni: meno ricoverati nei reparti ordinari, 543 (-31), e nelle terapie intensive con 80 degenti ricoverati (-2) e 6 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 16.945.
(ITALPRESS).

Elettrodotto Terna, consultazione pubblica a Termini Imerese

ROMA (ITALPRESS) – Con un terzo appuntamento “Terna Incontra” (che si svolge ancora in modalità digitale per rispetto delle regole prudenziali dettate dalla pandemia) dedicato alla cittadinanza di Termini Imerese, provincia di Palermo, il 29 settembre alle 17 riparte la consultazione pubblica sulla nuova interconnessione Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino che unirà la Sicilia alla Sardegna e alla Campania.
Con questo nuovo appuntamento Terna illustrerà gli aspetti tecnici e le opzioni localizzative della nuova stazione elettrica relativa alla tratta ovest Sicilia-Sardegna. Sono state individuate due distinte possibilità per la collocazione della nuova infrastruttura: una nell’area contigua all’esistente stazione elettrica di Caracoli e l’altra all’interno della zona industriale di Termini Imerese. Su queste due alternative localizzative si basa il coinvolgimento della cittadinanza e dei portatori di interesse al fine di raccogliere spunti e suggerimenti in merito alle aree individuate.
Durante la fase di consultazione pubblica tutti i soggetti interessati potranno avere informazioni e presentare osservazioni sul progetto. Gli esiti di questo confronto saranno poi inoltrati ai ministeri competenti ai fini dell’avvio dell’iter autorizzativo. Per garantire la più ampia partecipazione possibile, Terna come sempre darà massima visibilità alla notizia dell’incontro anche attraverso l’invio di lettere, la diffusione di volantini, locandine.
Il Tyrrhenian Link è un’opera strategica per il sistema elettrico italiano per la quale Terna investirà nei prossimi anni circa 3,7 miliardi di euro coinvolgendo 250 imprese. Accrescendo la capacità di scambio elettrico tra Sicilia, Sardegna e Campania, infatti, la nuova infrastruttura favorirà la piena integrazione tra le diverse zone di mercato con importanti benefici in termini di efficienza. Consentirà, inoltre, il miglior utilizzo dei flussi di energia da fonti rinnovabili in costante crescita e migliorerà l’affidabilità della rete e dell’intero sistema.
La nuova interconnessione è un progetto all’avanguardia che prevede la realizzazione di due linee elettriche sottomarine (una dalla Campania alla Sicilia e una dalla Sicilia alla Sardegna) per un totale di 950 chilometri di collegamento di 1000 MW in corrente continua.
(ITALPRESS).

Donna Sofia di Borbone ricevuta alla Congregazione delle Dame a Palermo

PALERMO (ITALPRESS) – In visita in Sicilia il Principe Pedro di Borbone. Il Capo della Real Casa delle Due Sicilie ha ricevuto il saluto istituzionale del Governo della Regione dal vicepresidente e assessore all’economia, Gaetano Armao. Poi, accompagnato dalla consorte, Donna Sofia, si è recato presso la Congregazione Segreta delle Dame sotto il titolo dell'”Aspettazione del Parto della Vergine Maria”, oggi conosciuta anche come Congregazione delle Nobili Dame del Giardinello al Ponticello, a Palermo. Insieme a loro i sei figli ed il primogenito prossimo alle nozze, il Principe Don Jaime di Borbone delle Due Sicilie Duca di Noto con la promessa sposa Lady Charlotte Diana Lindesay-Bethune.
Ad accoglierli c’era la Superiora della Congregazione, Agata Orlando Riva dei Conti Sanseverino che, insieme a un ristretto numero di consorelle, ha illustrato la storia dell’Istituzione benefica fondata alla fine del XVI secolo da aristocratiche siciliane ed ha accolto la Principessa Donna Sofia di Borbone delle Due Sicilie Duchessa di Calabria e Contessa di Caserta quale Dama d’Onore.
Nel corso di una intima cerimonia, la Duchessa di Calabria ha ricevuto dalle mani della superiora Agata Riva Sanseverino, il medaglione d’argento che fu delle Regine Governatrici ed una pregevole immagine della Beata Vergine Maria dell’Aspettazione al Parto, mentre i novelli sposi hanno ricevuto un Bambinello Gesù in cera creato dalla maestria d’artigiani siciliani. Al termine la firma del Libro d’Onore e la foto di rito in ricordo della visita dei reali.
(ITALPRESS).

In aumento malattie della trachea, all’Ismett crescono gli interventi

PALERMO (ITALPRESS) – Aumentano i casi di pazienti con stenosi tracheali e fistole esofaco-tracheali conseguenti all’intubazione prolungata in terapia intensiva. Ad evidenziare il dato è Alessandro Bertani, Responsabile della Divisione di Chirurgia Toracica e Trapianto di Polmone di ISMETT – Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione, che ha sede a Palermo.
Si calcola che tra il 5 ed il 10 per cento dei pazienti affetti da Covid ha necessità di intubazione e cure in Terapia Intensiva per un tempo molto prolungato, di questi una parte consistente ha complicanze tracheali dopo aver superato la malattia ed ha necessità di ricorrere a nuove cure ed interventi di chirurgia toracica.
ISMETT, nell’ultimo anno, ha registrato un aumento del 40% degli interventi per stenosi tracheali. Normalmente, questo tipo di problemi si presentano in esiti di traumi e accidenti cerebrovascolari, ma il periodo di pandemia, ha contribuito ad un ulteriore incremento dei pazienti che necessitano di un trattamento sulle vie aeree. Queste patologie possono portare a gravi problemi della respirazione e dell’alimentazione, a causa del progressivo restringimento della trachea o del passaggio accidentale di alimenti nei polmoni.
“Negli ultimi giorni – sottolinea Bertani – sono due i giovani pazienti siciliani dimessi con esiti di lesioni particolarmente complesse alla trachea e all’esofago, che erano già stati sottoposti a diversi trattamenti senza successo”. Dei due pazienti in cura presso ISMETT, il primo aveva sviluppato una grossa fistola fra trachea ed esofago che lo obbligava al digiuno e ad una nutrizione artificiale, oltre che a soffrire di ripetuti episodi di polmonite. Il secondo paziente aveva sviluppato una stenosi di un tratto molto esteso della trachea con interessamento dell’apparato laringeo. In questi casi la chirurgia resettiva della via aerea permette di ottenere un risultato risolutivo e duraturo, rimuovendone la parte ammalata e ripristinandone la continuità.
Gli interventi sulla trachea sono estremamente complessi e delicati. Richiedono, infatti, competenze multidisciplinari di chirurgia toracica, anestesia, rianimazione, endoscopia respiratoria e digestiva. Il successo di queste procedure è possibile anche grazie all’esperienza e alle competenze sviluppate da tutta l’equipe nella trapiantologia polmonare. A collaborare alla buona riuscita dell’intervento anche la professoressa Adriana Cordova, Ordinario di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva dell’Università di Palermo, che collabora con ISMETT a questo tipo di interventi per la preparazione di lembi muscolari che supportano la guarigione ottimale delle ferite.
“Siamo molto soddisfatti – conclude Bertani – dei risultati ottenuti e ci auguriamo di poter contribuire sempre più alla gestione dei pazienti che richiedono questo tipo di intervento chirurgico, specialmente nel periodo attuale in cui vediamo un incremento dei casi per l’effetto della pandemia Covid-19”.
(ITALPRESS).

Decapitata cosca mafiosa di Mazzarino, decine di arresti

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Operazione antimafia nel nisseno. Smantellata dai carabinieri la cosca mafiosa di Mazzarino, con ramificazioni sull’intero territorio nazionale e in particolare nell’area milanese.
I militari di Caltanissetta stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di oltre 50 presunti affiliati al clan Sanfilippo di Mazzarino riconducibile alla stidda gelese. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Caltanissetta, su richiesta della Dda.
Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione mafiosa, omicidio, estorsione, traffico di stupefacenti e detenzione di armi, reati aggravati dal metodo mafioso. Nell’ambito delle indagini gli inquirenti hanno anche fatto luce su due omicidi con il metodo della ‘lupara biancà avvenuti nel 1984 e nel 1991.
(ITALPRESS).

Vaccino, in Sicilia crescono le prime dosi nella fascia 20-59 anni

PALERMO (ITALPRESS) – Nelle fasce “lavorative” che vanno dai 20 ai 59 anni, nella settimana dal 16 al 22 settembre, si è registrato un incremento generale della somministrazione di prime dosi di vaccino nell’Isola. Lo rilevano i monitoraggi della task force vaccini della Regione siciliana. In particolare, la crescita più ampia si rileva nella fascia 50-59 anni con un incremento del 13,89 per cento (9.020 prime dosi contro 7.920 della settimana precedente); in risalita anche la fascia 30-39 anni che rispetto alla settimana 9/15 settembre ha visto un aumento delle prime dosi pari al 10,73 per cento (10.850 contro 9.799); in crescita con un incremento dell’8 per cento anche la fascia 40-49 anni (10.296 contro 9.533). Più contenuto l’aumento tra i 20-29enni, con un 5,31 per cento in più (8.689 contro 8.251).
Un trend probabilmente legato all’effetto del decreto del governo centrale che prevede l’estensione dell’obbligo di “green pass” a più categorie di lavoratori. Di contro, il confronto con i dati della settimana precedente segna un decremento del 46,57 per cento delle vaccinazioni nella fascia 12-19 anni (- 6.148), in coincidenza con l’avvio dell’anno scolastico. Una diminuzione si riscontra anche nelle fasce over 60. Il dato complessivo rispetto ai sette giorni precedenti, inoltre, segna una flessione del 5,99 per cento nella somministrazione di prime dosi (54.907 contro 58.406).
“Il governo Musumeci e tutte le strutture sanitarie siciliane – afferma l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – sono impegnate a fondo per vaccinare quanti più siciliani possibile. E’ probabile che l’effetto dell’obbligo del “green pass” per l’accesso ai luoghi di lavoro si faccia sentire ancora di più nei prossimi giorni e nelle prossime settimane. L’invito che rivolgiamo ai siciliani è sempre di vaccinarsi e avere fiducia nella scienza. L’unica via per sconfiggere il virus e tornare alla normalità è quella vaccino”.
(ITALPRESS).

Covid, la Sicilia torna prima per nuovi casi

PALERMO (ITALPRESS) – La Sicilia torna a essere prima regione in Italia per numero di nuovi casi Covid. E’ quanto riporta il bollettino del ministero della Salute, secondo cui i nuovi positivi sono 647 (+233), con un numero di tamponi decisamente superiore a ieri, 21.480. Dato che determina un tasso di positività in crescita al 3%. Leggero calo dei decessi, 15 (-3); su questo dato la Regione siciliana dichiara che quelli comunicati in data odierna sono da riferirsi 4 a ieri, 6 al 21 settembre, 1 al 20, 1 al 14, 2 al 5 settembre, 1 al 25 agosto. I guariti sono 1.449. Prosegue il calo degli attualmente positivi, oggi si riducono di 817 portando il totale a 18.416. A calare sono anche i ricoverati nei reparti ordinari, 574 (-30), e quelli nelle terapie intensive con 82 pazienti ospitati (-10) e 2 nuovi ingressi. Le persone in isolamento domiciliare sono 17.760.
(ITALPRESS).

“La Vucciria” di Guttuso visitabile allo Steri di Palermo a 1 euro

PALERMO (ITALPRESS) – Scoprire La Vucciria, i suoni del mercato, la bellezza dei colori nel quadro che forse è l’opera più conosciuta di Renato Guttuso: si potrà farlo sabato e domenica, in notturna, pagando solo 1 euro, per le Giornate Europee del Patrimonio. E l’appuntamento è così importante che il ministero l’ha inserito tra gli eventi di punta della manifestazione. Le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) sabato 25 e domenica 26 settembre, sono la più la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Quest’anno con il tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”.
Lo Steri aderisce aprendo appunto, dalle 20 alle 23, con un biglietto simbolico di 1 euro, la sala che ospita “La Vucciria” al centro da giugno di un importante percorso di musealizzazione che comprende anche la Sala delle Armi: un nuovo allestimento immersivo arricchito da una suggestiva installazione sonora.
Tutto in stretta collaborazione con CoopCulture che cura i servizi di accoglienza allo Steri e si occupa della valorizzazione del complesso monumentale.
“La partecipazione ad una manifestazione culturale importante come le Giornate Europee del Patrimonio è un’azione che fa sicuramente parte del dna del nostro Ateneo che opera con grande impegno, cura e passione per valorizzare, custodire e fare conoscere questi tesori, simboli di Palermo e della Sicilia nel mondo – commenta il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Fabrizio Micari – Ammirare un pezzo unico nella storia della pittura come la Vucciria di Guttuso, che rappresenta l’anima della nostra città, in un allestimento curato e suggestivo all’interno dello splendido contesto storico dello Steri è sicuramente un’esperienza unica e straordinaria”. Si entra con green pass e seguendo le norme di sicurezza di contrasto al Covid.
Il capolavoro del 1974 donato dal pittore bagherese all’Università di Palermo, è stato infatti riposizionato nella Sala delle Armi, al piano terra, dove era stato collocato su iniziativa dell’allora rettore Giuseppe Silvestri, nel 2004. Dopo essere stata per anni nella stanza del prorettore vicario e poi nella Sala dei Baroni al primo piano, La Vucciria – rientrata a Palermo dopo la lunga trasferta a Roma, nella Sala della Lupa a Montecitorio – ha dunque un suo spazio dedicato.
E sarà anche possibile accedere a due percorsi particolari che entrano nel cuore dello Steri: per due weekend – domani e sabato, poi venerdì 1 e sabato 2 ottobre, dalle 20 alle 23 – il complesso monumentale dei Chiaromonte accetta di raccontarsi, anche con nuovi linguaggi come il teatro, si fa vicino, sciorina sette secoli di storia, narra di nobili signori e perfidi inquisitori, di un conte ribelle che finì decapitato su ordine del suo re. “Open Steri. Itinerari segreti” racchiude due percorsi diversi: se ne potrà scegliere uno o seguirli tutti e due.
La prima visita – I Chiaromonte – comprende la grande Sala delle Capriate, un tempo destinata ad eventi pubblici e di rappresentanza dei Chiaromonte; la camera sotterranea “semipogeica”, la cui funzione d’origine rimane avvolta dal mistero, ma che probabilmente è un’antesignana delle “camere dello scirocco”; e ancora l’antica cappella gotica di palazzo, dedicata a Sant’Antonio Abate patrono del casato, fatta realizzare da Manfredi I. Orari: 20.15 e 21,30. Il secondo percorso – “L’Inquisizione” – sarà una visita teatralizzata che si concentra sui luoghi che ospitarono il tribunale dell’Inquisizione spagnola e sugli orrori compiuti a partire dal 1600, quando Filippo II di Spagna scelse lo Steri come sede del Sant’Uffizio. Un racconto teatralizzato che accompagnerà i visitatori in questo percorso emotivo di scoperta, arricchito da alcune tra le storie più celebri nate all’interno di queste mura, da Suor Gertrude a Frà Diego La Matina, che ispirò Leonardo Sciascia per il suo Morte dell’Inquisitore. Orari: 20.30 e 21.45.
Le visite dureranno 50 minuti circa ciascuna e si concluderanno vicino l’area del Viridarium, antico giardino trecentesco recentemente ripristinato con la realizzazione di un viale di aranci amari: qui ai partecipanti verrà offerto un calice di vino Planeta, partner dell’evento. Biglietti: 10 euro, ridotto 7 euro (under 25 / iscritti Università degli studi di Palermo) Prevendita: https://www.coopculture.it/steri.cfm. INFO: 091.23893780
(ITALPRESS).