PALERMO (ITALPRESS) – A seguito di campionamenti ordinari della qualità dell’acqua lungo la costa cittadina da parte dell’Asp 6, è emersa una situazione di grave inquinamento che interessa l’area di Mondello, a Palermo. In alcuni punti, in particolare in corrispondenza di Punta Priola i livelli di inquinamento vanno dal doppio fino a dodici volte i massimi consentiti per quanto riguarda la presenza di Escherichia coli ed Enterococchi intestinali. Lo ha reso noto il Comune. Il sindaco leoluca Orlando – si legge in una nota – ricevuta la relativa relazione dell’Asp ed anche in considerazione della abnorme concentrazione di inquinanti, ha immediatamente disposto dei controlli straordinari da parte del Nopa della Polizia Municipale e dato mandato agli uffici dell’assessorato Igiene e Sanità di preparare una Ordinanza di interdizione delle aree interessate alla balneazione. Il provvedimento di nuovo divieto di balneazione, che sarà valido fino a quando nuovi campionamenti non verifichino la cessazione del pericolo, riguarda le aree di mare antistanti piazza Valdesi, le zone ad est e ad ovest del Club Lauria e gli scivoli a mare di via Colapesce. Queste zone saranno delimitate con appositi cartelli. Il Nopa già stamattina ha relazionato che nelle aree interessate non risultano scarichi abusivi che possano determinare la situazione di inquinamento, “fatto questo – commenta il sindaco Orlando – che ci fa temere che da parte di qualche incivile criminale sia stato effettuato uno sversamento illegale di liquami, tale da determinare una tale eccezionale concentrazione di inquinanti”. L’Asp, responsabile dei controlli, ha già disposto ulteriori campionamenti e la situazione viene monitorata costantemente per verificare la condizione di salubrità e balneabilità delle acque.
(ITALPRESS).
A Palermo inquinato il mare tra Mondello e l’Addaura, stop balneazione
Covid, la Sicilia resta in zona bianca
ROMA (ITALPRESS) – Nessuna regione passerà in zona gialla a partire da lunedì. Oggi quindi non ci saranno ordinanze in questo senso da parte del ministero della Salute. La regione più a rischio per il passaggio in zona gialla, alla luce dei dati delle ultime settimane, era la Sicilia.
(ITALPRESS).
Covid, sale l’occupazione delle terapie intensive: Sicilia all’11%
ROMA (ITALPRESS) – Continua a essere critica la situazione negli ospedali siciliani a causa del Covid. Secondo il monitoraggio di Agenas, aggiornato alle 18.24, il tasso di occupazione delle terapie intensive dell’Isola è salito all’11%, quello nei reparti di area non critica al 17%. Percentuali superiori alla soglia critica per la quale è previsto il cambio di colore della regione, anche se almeno per la prossima settimana il passaggio in giallo appare scongiurato. Il tasso italiano è pari al 5% per le terapie intensive, al 6% per l’area non critica. La Sardegna tocca il 10% per le terapie intensive, sale all’11% per i ricoveri ordinari. In Calabria per l’area non critica la percentuale sale al 16% (per le terapie intensive è al 7%). La Basilicata e la Campania sono al 9% per i ricoveri ordinari. Il Lazio resta all’8% per l’area non critica e al 7% per le intensive. Per i ricoveri ordinari segue l’Umbria al 7%, poi Toscana ed Emilia Romagna al 6%. Quindi Abruzzo, Puglia, Lombardia, Marche, Provincia Autonoma di Bolzano e Val d’Aosta al 5%; Liguria, Molise e P.A. di Trento al 4%; Veneto al 3%; Friuli Venezia Giulia e Piemonte al 2%.
(ITALPRESS).
In Sicilia 1.377 nuovi casi di Covid e 16 decessi, salgono i ricoveri
ROMA (ITALPRESS) – Sono 1.377 i nuovi casi positivi al Coronavirus in Sicilia, su 16.265 tamponi effettuati. Il tasso di positività è pari all’8,46%. E’ quanto si evince dal report giornaliero del ministero della Salute. Con questi numeri l’Isola si conferma ancora la prima per contagi in Italia, seguita da Toscana (844) e Campania (647). 16 i nuovi decessi, 7 dei quali relativi alla giornata di ieri, 7 relativi al 17 agosto e 2 calcolati come recupero di giorni precedenti. Complessivamente da inizio pandemia i decessi sono 6.189. Sono 641 (+20) i pazienti ricoverati con sintomi, 83 in terapia intensiva (+3) con 7 nuovi ingressi. Sono 19.978 le persone in isolamento domiciliare, 20.702 gli attualmente positivi.
(ITALPRESS).
Incendi, la Regione firma protocollo con associazioni venatorie
PALERMO (ITALPRESS) – Iscritti e volontari delle associazioni venatorie sono stati “arruolati” dalla Regione Siciliana nell’attività di prevenzione incendi. Questa mattina, nella sede della Presidenza a Palazzo Orlèans, l’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro e il direttore del Corpo forestale regionale Giovanni Salerno hanno siglato un protocollo d’intesa sperimentale con 19 organizzazioni dei cacciatori operanti in Sicilia. “Come già fatto con le associazioni degli agricoltori, ambientaliste e sportive – spiega l’assessore Toto Cordaro – abbiamo coinvolto anche gli appassionati di caccia, attraverso le tante realtà attive sul territorio regionale, per creare quella rete diffusa di sorveglianza e sensibilizzazione che può rivelarsi fondamentale nel prevenire o nel segnalare i roghi. Il governo Musumeci ritiene, infatti, che costruire una “squadra” ampia e ramificata per la protezione dei boschi e delle campagne sia un elemento chiave per la tutela del nostro ambiente naturale e un deterrente per gli incendiari”. Il protocollo prevede la partecipazione attiva delle associazioni venatorie all’attività di sorveglianza e prevenzione del patrimonio forestale e rurale, dell’habitat naturale, del paesaggio e alla difesa della popolazione. Sul campo saranno gli iscritti e la “guardie venatorie”, figure formate e in possesso di specifico riconoscimento, ad eseguire attività di monitoraggio dinamico, di avvistamento e segnalazione immediata di eventuali focolai. Le associazioni firmatarie si sono impegnate a divulgare ai propri iscritti il contenuto del protocollo, ad avviare una campagna di comunicazione sul rispetto delle leggi, a garantire l’impiego di propri uomini e mezzi in azioni di prevenzione e monitoraggio. Dovranno anche comunicare al Servizio antincendio boschivo l’elenco dei volontari e fornire proposte e informazioni al Corpo forestale. L’attività andrà avanti sino al 15 ottobre e verrà prestata nelle ore diurne, tra le 11 e le 19, nelle giornate in cui viene diramata l’allerta incendi dalla Protezione civile regionale. Queste le associazioni firmatarie: Associazione nazionale cacciatori regione Sicilia (Anca); Consiglio siciliano della caccia, della pesca, dell’ambiente, della cinofilia, dello sport; Associazione italiana della caccia regione Sicilia (Italcaccia); Liberi cacciatori siciliani (L.C.S.); Associazione nazionale libera caccia (Anlc); Federazione italiana della caccia – Consiglio regionale della Sicilia (Fdc); Cpa siciliano; Associazione caccia e ambiente Artemide; Comitato regionale Anuu migratoristi Sicilia; Cacciatori siciliani Uniti (Csu); Federazione siciliana della caccia; Associazione siciliana caccia e natura; Regno delle due Sicilie; Federazione caccia per le regioni d’Europa; Enalcaccia; Ente produttori selvaggina Eps; Arcicaccia Comitato federativo sicliano; Associazione Cpa, Sicilia Nostra.
(ITALPRESS).
Turismo sostenibile, Unpli Sicilia e Parco dei Nebrodi rilanciano intesa
CATANIA (ITALPRESS) – Lo sviluppo di attività di turismo sostenibile, la proposta di nuovi itinerari turistici in grado di esaltare le località meno note e la valorizzazione di eventi legati alla tradizione culturale del territorio nebroideo: sono alcuni dei punti qualificanti al centro del rinnovato protocollo d’intesa fra il Parco Naturale dei Nebrodi ed il Comitato regionale Sicilia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
L’accordo è stato siglato dal presidente del Parco, Domenico Barbuzza, e dal presidente di Unpli Sicilia e Unpli, Antonino La Spina.
“Accogliamo con grande apprezzamento il dinamismo nell’azione di valorizzazione del Parco dei Nebrodi portata avanti dal presidente Barbuzza. Ci sono tutte le condizioni per fare bene e numerose attività in cantiere. Mettiamo a diposizione l’entusiasmo, l’operosità e l’esperienza delle Pro Loco in settori quali la valorizzazione dei patrimoni culturali e l’informazione e l’accoglienza turistica”, sottolinea il presidente del Comitato regionale Sicilia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia, Antonino La Spina.
“Il protocollo vede l’impegno delle Pro Loco delle tre province in cui ricade il Parco. E’ un traguardo importante che arriva ad un solo anno dal mio insediamento. Siamo pronti a mettere in atto numerose iniziative per dare visibilità alle Pro Loco e al Parco”, gli fa eco il presidente del Parco de Nebrodi, Domenico Barbuzza.
L’intesa prevede anche la creazione di Punti Informativi del Parco, nelle sedi Pro Loco già autorizzate all’apertura di Ufficio di Informazioni e Accoglienza ai Turisti (I.A.T.) puntando sulla capillare presenza delle Pro Loco che in Sicilia contano 270 associazioni. Una rete virtuosa che consentirà anche un fitto scambio di informazioni e buone prassi.
(ITALPRESS).
Festa con 300 persone sorprese a ballare, chiuso locale a Palermo
PALERMO (ITALPRESS) – Chiuso a Palermo un noto locale in cui sono state sorprese a ballare trecento persone, disattendendo le norme anti Covid.
Il blitz dei Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo, insieme a pattuglie della Divisione Polizia Amministrativa di Sicurezza della Questura, è scattato nel locale Casa Cuba, in via Messina Marine, adibito di fatto a discoteca.
Il controllo è scaturito da una preliminare attività informativa svolta dalle Fiamme Gialle che aveva permesso di rilevare che l’evento era ampiamente pubblicizzato sui social media, invitando gli interessati alla partecipazione a quella che, a detta degli organizzatori, sarebbe dovuta essere una festa privata.
Giunti sul posto gli investigatori hanno constatato la presenza all’interno del locale di circa 300 persone, intente per lo più a ballare, non rispettando le vigenti disposizioni in ordine al distanziamento interpersonale. Il titolare della struttura e l’organizzatore dell’evento sono stati denunciati e multati.
Inoltre, è stata disposta la chiusura del locale per 5 giorni.
Nel corso degli accertamenti, grazie all’intervento del cane antidroga “Elisir”, è stato sanzionato un cliente per detenzione di sostanze stupefacenti. Altra droga è stata rinvenuta nel corso dei controlli nelle immediate adiacenze del locale.
Le Fiamme gialle hanno proceduto quindi a far defluire i clienti controllando il green pass e successivamente hanno chiuso il locale.
(ITALPRESS).
Covid, in Sicilia 997 nuovi positivi. Ancora prima regione per casi
ROMA (ITALPRESS) – Sono 997 i nuovi casi positivi al Coronavirus in Sicilia, su 15.038 tamponi effettuati. E’ quanto si evince dal report giornaliero del ministero della Salute. Con questi numeri l’Isola si conferma ancora la prima per contagi in Italia, seguita da Lazio (703), Veneto (692), Toscana (675) e Lombardia (671). La Regione Siciliana ha reso noto che 24 dei decessi comunicati oggi sono recuperi dei giorni precedenti.
Sono 621 i pazienti ricoverati con sintomi, 80 in terapia intensiva, otto gli ingressi del giorno in terapia intensiva. Sono 19.016 le persone in isolamento domiciliare, 19.717 il numero totale degli attualmente positivi, 6.173 il numero delle persone morte dall’inizio dell’epidemia.
(ITALPRESS).












