PALERMO (ITALPRESS) – In Sicilia dall’inizio dei controlli sono stati effettuati 105.017 (+1.883 rispetto a ieri) tamponi, su 94.034 persone. Di queste sono risultate positive 3.343 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.911 (-151), 1.171 sono guarite (+151) e 261 decedute (+4). LO comunica la task force della regione siciliana. Degli attuali 1.911 positivi, 249 pazienti (-38) sono ricoverati – di cui 15 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.662 (-113) sono in isolamento domiciliare.
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In sicilia 4 nuovi positivi al Covid, aumentano i guariti
Maxiblitz antimafia della Guardia di finanza, 91 arresti in tutta Italia
PALERMO (ITALPRESS) – Duro colpo a Cosa nostra. Con l’operazione “Mani in pasta” il Nucleo speciale di polizia valutaria della guardia di finanza di Palermo – con il supporto del Comando provinciale e di altri Reparti sul territorio nazionale – ha effettuato 91 arresti e sequestrato beni per circa 15 milioni di euro. I provvedimenti sono stati emessi dal gip di Palermo su richiesta della locale Direzione distrettuale antimafia. Operazioni sono in corso in Sicilia, Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche e Campania. Impegnati 500 uomini delle Fiamme gialle, con l’appoggio di un mezzo aereo e di unita’ cinofile addestrate per la ricerca di armi, stupefacenti e valuta.
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Prospettive e criticità Covid, webinar dell’Università di Palermo
Nell’ottica della Terza missione e della disseminazione della conoscenza l’Università degli Studi di Palermo mette a disposizione gli interventi del webinar “Epidemiologia, prevenzione, aspetti clinici del COVID-19: attualità, criticità e prospettive” organizzato da Antonio Craxì, Alessandra Casuccio e Emanuele Amodio del Dipartimento PROMISE – Promozione della Salute, Materno-Infantile, di Medicina Interna e Specialistica di Eccellenza “G. D’Alessandro”.
“Una informazione puntuale su COVID-19, basata su criteri scientifici verificabili e scevra da allarmismi e interpretazioni miracolistiche, è essenziale per comprendere l’andamento e le prospettive della pandemia da SARS COV 2 – spiega Craxì, direttore del Dipartimento PROMISE – Abbiamo deciso di rendere disponibile alla collettività questo webinar, basato su dati aggiornati e affidabili filtrati dalle competenze dei nostri docenti, per offrire a tutti l’occasione di una riflessione approfondita e la possibilità di ottenere pareri qualificati in risposta a domande frequenti sugli aspetti epidemiologici e clinici dell’infezione”.
Il webinar è introdotto da un contributo del rettore, Fabrizio Micari, sulla reazione dell’Ateneo durante l’emergenza, ed è suddiviso in tre moduli tematici.
Nel primo “Cosa sappiamo del SARS-CoV-2?” vengono affrontati temi come la nosografia del virus, la patogenesi, le tecniche virologiche applicate alla diagnosi, la sorveglianza epidemiologica della diffusione dell’infezione e il ruolo della Medicina generale e del dipartimento di Prevenzione nella gestione del paziente con infezione da SARS-CoV-2, con gli interventi dei professori Amodio, Giammanco, Tripodo, De Grazia, Tramuto, Merlino e Casuccio.
Nel secondo “Cosa sappiamo del COVID-19?” gli interventi sono dedicati ai fattori di rischio come obesità, diabete, ipertensione, età e fragilità. Vengono inoltre illustrate la malattia polmonare da COVID-19 e l’imaging del COVID-19, l’assistenza infettivologica e le terapie attualmente disponibili e l’assistenza intensivistica, con i contributi dei professori. Buscemi, Barbagallo, Scichilone, Midiri, Cascio e Raineri.
Nel terzo modulo, dedicato alle “Prospettive”, i contributi riguardano le tecniche volte a interrompere la catena di contagio del SARS-CoV-2, la reazione dell’individuo alla minaccia dell’infezione, l’etica nelle scelte sanitarie al tempo del Coronavirus, cosa ci prospetta la ricerca in merito alle terapie per COVID-19 e le prospettive nella prevenzione primaria: vaccini e vaccinazioni, con gli interventi dei professori Casuccio, La Barbera, La Cascia, L. Craxì, A. Craxì e Vitale.
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Coronavirus, situazione stabile in Sicilia dove aumentano i guariti
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 103.134 (+731 rispetto a ieri), su 92.609 persone: di queste sono risultate positive 3.339 (+12), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.062 (-7), 1.020 sono guarite (+18) e 257 decedute (+1). E’ quanto emerge dal quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle 15, in merito all’emergenza Coronavirus, cosi’ come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unita’ di crisi nazionale.
Degli attuali 2.062 positivi, 287 pazienti (-2) sono ricoverati – di cui 16 in terapia intensiva (0) – mentre 1.775 (-5) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverra’ domani, fanno sapere dalla presidenza della Regione Siciliana.
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Coronavirus, tamponi tutti negativi al Santabarbara Hospital di Gela
Sono 157 i tamponi eseguiti al Santabarbara Hospital di Gela, tutti negativi. “Questa mattina la conferma ufficiale che ha fugato ogni dubbio, dopo giorni di attesa e apprensione”, fa sapere l’ospedale. Il primo maggio, infatti, uno degli ospiti ricoverati presso la RSA della clinica era risultato positivo al doppio tampone e subito trasferito al Vittorio Emanuele, che ospita l’unico centro Covid della città. Pochi giorni prima, la RSA era stata isolata proprio per prevenire qualsiasi rischio di contagio dall’esterno. “La notizia del caso positivo – si legge nella nota – aveva destato domande e una certa preoccupazione, ma le scrupolose misure di prevenzione adottate nella struttura già dai primi di marzo si sono mostrate efficaci: tutto il personale medico, sanitario e amministrativo, nonché tutti i pazienti, sono negativi al tampone rinofaringeo”. Gli accorgimenti approntati dall’ospedale, come l’allestimento della tenda per il pre-triage, gli ingressi separati per tipologia di pazienti e l’isolamento della RSA, hanno avuto la meglio “contro un virus subdolo e insidioso, bloccato in tempo proprio grazie all’apparato di contenimento e prevenzione predisposto ad hoc. Siamo orgogliosi di constatare – si evidenzia nella nota – che i protocolli applicati dalla direzione sanitaria del Santabarbara Hospital, con la efficace e tempestiva collaborazione della ASP di Caltanissetta, del Vittorio Emanuele di Gela, della Protezione civile di Caltanissetta e di tutto il personale, si sono dimostrati validi. Un grande lavoro di squadra che ha coinvolto medici, infermieri, osa, volontari e che ha richiesto l’adozione di provvedimenti straordinari dal punto di vista organizzativo e strutturale”. “I medici della ASP – prosegue l’ospedale – e gli operatori del 118 hanno lavorato senza sosta per evitare quello che poteva diventare un serio problema di diffusione e contagio, che avrebbe potuto esporre al rischio sanitari e pazienti. A loro va il nostro grazie”. Anche il paziente positivo, che fin dall’inizio accusa sintomi molto lievi, è stato dimesso dal Vittorio Emanuele e sarà assistito a domicilio. (ITALPRESS).
Eni, la IV B dell’Istituto Verga di Gela sul podio del Circular Lab
È la classe quarta B dell’Istituto Comprensivo “Giovanni Verga” di Gela la vincitrice della prima delle tre fasi del progetto didattico ‘Eni Circular School’, che tra ottobre 2019 e marzo 2020 ha coinvolto oltre 1200 studenti delle classi quarte e quinte delle scuole primarie di Brindisi, Gela, Livorno, Val d’Agri e Taranto. L’iniziativa, spiega una nota, è nata con l’obiettivo di sensibilizzare le giovani generazioni ad adottare comportamenti e stili di vita sostenibili, favorendo la diffusione della cultura della circolarità e del riuso delle risorse, in linea con gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e le attività messe in campo da Eni in tema di economia circolare.
Il progetto didattico prevedeva inizialmente tre fasi: “Circular Lab”, una serie di laboratori didattici di riciclo e riuso creativo in cui gli alunni, in collaborazione con i docenti, realizzano oggetti con materiale di scarto; “Circular Game”, un gioco interattivo a quiz sull’economia circolare pensato per tutta la famiglia, con l’intento di sensibilizzare i bambini attraverso il gioco e abituarli a piccole ma quotidiane azioni volte alla sostenibilità; “Circular Family”, iniziativa che prevede il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle famiglie, che insieme al bambino realizzano un oggetto a partire da materiale da riciclo.
Eni Circular School è quindi una competizione tra classi e famiglie di tutta Italia, con l’obiettivo di scalare una classifica e aggiudicarsi dei viaggi premio.
L’interruzione dell’attività didattica conseguente all’emergenza sanitaria SARS-CoV-2 ha consentito di realizzare solo la prima fase, mentre la seconda e la terza, opportunamente rimodulate, ripartiranno con il nuovo anno scolastico, così come è rinviato a data da destinarsi il premio vinto dai ragazzi e insegnanti della quarta B del “Verga”, un viaggio a Roma di tre giorni. L’idea che hanno sviluppato, e con cui si sono aggiudicati il primo premio, è un “alfabetiere” visivo e tattile: una serie di flashcard, dove vengono riportate le lettere dell’alfabeto insieme a un’immagine che può ritrarre un oggetto, un animale o un frutto il cui nome inizia proprio con la lettera proposta. Un valido strumento per aiutare bambini in età pre-scolare, studenti con disabilità (BES e DSA) e alunni stranieri a riconoscere, associare e assimilare le lettere dell’alfabeto e il loro suono fonetico. L’alfabetiere è stato realizzato con diversi materiali: scatole da scarpe, bicchieri e cannucce di plastica, carta, nastrini, bottoni, feltro e ovatta, tutto rigorosamente riciclato.
I manufatti sono stati valutati, come da regolamento, da una giuria (composta da Enrico Nardelli, docente di Informatica all’Università Tor Vergata, Patrizia Tomasich, direttrice di Explora, il Museo dei Bambini di Roma, Daniela Melaragno dell’unità Economia circolare di Eni Refining & Marketing e da Lucia Nardi, responsabile Eniscuola) che ha anche assegnato i premi creatività, estetica e funzionalità, rispettivamente alle classi: quarta A dell’IC “G. Verga”, quarta B dell’IC Don Lorenzo Milani e quarta A dell’IC “Gela e Butera”. I premi saranno erogati quando sarà conclusa l’emergenza sanitaria e in accordo con gli istituti.
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Coronavirus, dal 18 maggio riaprono centri socio sanitari
PALERMO (ITALPRESS) – Dal 18 maggio, in Sicilia, potranno riprendere le attivita’ delle strutture socio-sanitarie dedicate a persone diversamente abili o fragili. La misura, che rientra fra le azioni in ambito sanitario previste nella Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, e’ contenuta in una circolare dell’assessorato regionale alla Salute, che di fatto recepisce l’ordinanza del presidente della Regione Siciliana dello scorso 30 aprile.
Nello specifico, si tratta delle strutture semiresidenziali ex art.26 L.833/78, dei Centri diurni per pazienti psichiatrici o affetti da alzheimer o autismo, ma anche i Centri diurni socio-educativi per minori e quelli per anziani (questi ultimi afferenti all’assessorato regionale alla Famiglia), chiusi nel marzo scorso per contenere il contagio dal virus.
La circolare raccomanda prima della riapertura – che dovra’ comunque avvenire dopo un’interlocuzione con le Asp – “opportune azioni per la preparazione/allestimento dei locali nei quali verranno erogate le attivita’ secondo le necessita’ correlate alle nuove modalita’ di utilizzo e la sanificazione”.
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Coronavirus, 13 nuovi casi e 2 decessi
PALERMO (ITALPRESS) – Dall’inizio dei controlli in Sicilia, i tamponi effettuati sono stati 98.711 (+3.016 rispetto a ieri), su 88.497 persone: di queste sono risultate positive 3.301 (+13), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.127 (0), 921 sono guarite (+11) e 253 decedute (+2). E’ quanto emerge dal quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle 16, in merito all’emergenza Coronavirus, cosi’ come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unita’ di crisi nazionale.
Degli attuali 2.127 positivi, 329 pazienti (-41) sono ricoverati – di cui 19 in terapia intensiva (-2) – mentre 1.798 (+41) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverra’ domani, rende noto la presidenza della Regione Siciliana, che invita i cittadini ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus.
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