Home Sicilia Pagina 807

Sicilia

SBARCO DI MIGRANTI A MESSINA E POZZALLO

0

E’ sbarcata nella notte a Messina la nave “Alan Kurdi”, della ong tedesca Sea Eye, con a bordo sessantuno migranti. E dopo alcune ore è giunta nel porto di Pozzallo anche la nave Ocean Viking, dell’ong Sos Mediterranee con a bordo 60
persone, tratte in salvo al largo della Libia, tra cui un neonato di 3 mesi con il fratellino di 3 anni.

Intanto, la Commissione Europea, secondo quanto ha reso noto ieri sera il Viminale, ha attivato la procedura per la ricollocazione sia dei 61 migranti dell’Alan Kurdi che dei 60 a bordo della Ocean Viking.

Alcuni Paesi europei, tra cui Germania e Francia, hanno manifestato la disponibilita’ ad accogliere quote di migranti.

Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato: “Porti aperti a tutte le ong, roba da matti. Anzi, da complici”.
(ITALPRESS).

BOCCIA “I FONDI PER LE INFRASTRUTTURE CI SONO”

0

“Che Sicilia e Sardegna non abbiano treni all’altezza è una vergogna nazionale, i fondi ci sono. Risposte come ‘servono fino a dieci anni per realizzarli’ non sono più tollerabili”. Lo ha detto il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia, a Palermo per incontrare il presidente della Regione, Nello Musumeci.

“L’impegno – ha aggiunto, conversando con i giornalisti – è quello di ridurre le diseguaglianze e di ridurre i tempi di realizzazione degli investimenti, e di essere molto più esigenti con chi ha queste responsabilità e mi riferisco anche alle aziende pubbliche perchè non è ammissibile che per un progetto ci vogliano cinque o sei anni, è una cosa ingiustificabile e per certi aspetti anche non tollerabile”.

“Per ammissione stessa del presidente Musumeci – ha spiegato ancora il Ministro – non è un problema di risorse ma di regole e di tempi che dobbiamo risolvere. C’è un problema di tempi per i quali devono rispondere Anas e Rfi. Non è possibile buttare via anni per opere che in genere si fanno in pochi mesi”.
(ITALPRESS).

SOS MAREAMICO “LA SCALA DEI TURCHI SI SBRICIOLA”

0

“La Scala dei Turchi si sbriciola: centinaia di massi sono venuti giù, durante il maltempo degli scorsi giorni. I detriti di marna sono collassati sui gradoni naturali della maestosa scogliera di Realmonte. L’eccessiva cementificazione tutto intorno a lei ha modificato il normale deflusso delle acque meteoriche e poi l’esagerata frequentazione dei luoghi ha fatto il resto”. Lo denuncia Mareamico Agrigento, documentando “lo stato di abbandono di questo luogo candidato a patrimonio dell’Unesco”. “Solo alcuni mesi fa – sottolinea l’associazione ambientalista – la Scala dei Turchi era stata riaperta alla fruizione, dopo il crollo del lato est, ripristinato con un’opera di disgaggio finanziato dalla Regione Sicilia. Tutti devono sapere che questo è un luogo estremamente pericoloso. Soprattutto il gran numero di turisti che la frequentano non sono consapevoli del pericolo che corrono durante la sua visita. Non possiamo sempre gridare al miracolo”.

Secondo Mareamico “occorre un’operazione di responsabilità: va interdetto il versante ovest che si affaccia su lido Rossello. Ed urge una programmazione e una seria gestione del sito, con il contingentamento delle presenze. La Scala dei Turchi richiama ogni anno centinaia di migliaia di visitatori, con un riverbero importante sull’aspetto turistico e di conseguenza economico del territorio, merita dunque la giusta attenzione”.
(ITALPRESS).

PALERMO, L’ISTITUTO GONZAGA COMPIE 100 ANNI

0

L’Istituto Gonzaga di Palermo compie 100 anni, festeggiati con un incontro di tutti gli ex alunni, i docenti e i gesuiti che si è svolto nei locali di via Piersanti Mattarella. Durante l’iniziativa numerosi ex alunni hanno raccontato la loro storia e come il percorso ignaziano abbia influito nella professione e nel cammino personale.

 

L’incontro “Una vita da Gonzaghino 2” è stato introdotto da padre Vitangelo Carlo Maria Denora, direttore generale dell’Istituto Gonzaga; l’avvocato Francesco Marcatajo, presidente dell’Associazione Ex alunni del Gonzaga; padre Damiano Pavone, ex alunno e rettore e oggi nella Comunità del Gonzaga; padre Jimmy Bartolo, presidente della Fondazione Gesuiti Educazione.

 

A raccontare la loro storia, moderati dalla giornalista Milvia Averna, anche lei ex alunna del Gonzaga, Nino Salerno, delegato alla internazionalizzazione di Sicindustria (diplomato nel 1970); Ignazio De Francisci, procuratore generale della Repubblica a Bologna (diplomato nel 1970); Fabrizio Micari, rettore dell’Università di Palermo (diplomato nel 1981); Giovanni Scalia, presidente di Scalia Group e CEO di Gesap (diplomato nel 1996); Mario Imburgia, visiting professor dell’Università di Siena (diplomato nel 1996); Eleonora Milazzo, ricercatrice dell’Università di Palermo (diplomata nel 2010).
(ITALPRESS).

A FIASCONARO IL PREMIO TELAMONE 2019

0

È stato assegnato a Nicola Fiasconaro, nel corso della cerimonia al Museo Archeologico Regionale di Agrigento, il Premio Telamone 2019, riconoscimento alle personalità siciliane che si sono distinte nell’imprenditoria, nella cultura, nell’arte, già tributato nelle precedenti edizioni a Leonardo Sciascia, Letizia Battaglia, Giuseppe Tornatore e Andrea Camilleri, solo per citarne alcuni.
Chiara Cilona, Presidente della Rassegna Internazionale “Premio Telamone” promossa dall’Associazione Ce.pa.sa (Centro Programmazione Azione Sociale di Agrigento), ha così commentato le motivazioni per l’assegnazione del riconoscimento: “Un esempio ammirevole dell’uomo del Sud che ha realizzato con serietà e impegno un’industria dolciaria autenticamente Made in Sicily, nel rispetto della tradizione e nella migliore esaltazione dei prodotti locali”.

In particolare, Nicola Fiasconaro è stato premiato per aver portato al successo l’Azienda Fiasconaro, “indiscutibilmente una delle più importanti della Sicilia nel settore dolciario”, con doti creative e talento manageriale non comuni. E ancora: imprenditore e Maestro Pasticciere di fama internazionale, Nicola “ha arricchito l’Arte pasticciera con la freschezza del celebre panettone siciliano esportato in tutto il mondo grazie alla qualità delle materie prime e ad una produzione autenticamente artigianale”.
“Questo premio ci rende particolarmente orgogliosi perché è un tributo al vero Dna della nostra azienda, che guido insieme ai miei fratelli Martino e Fausto, e alla tradizione di materie prime e valori che ispira da sempre la nostra visione imprenditoriale”, ha commentato con soddisfazione Nicola Fiasconaro a conclusione della 43^ edizione della manifestazione.

Sapori, profumi e alchimie della Sicilia sono la suggestiva cornice della storia e della tradizione dell’azienda dolciaria Fiasconaro, nata nel 1953 a Castelbuono, nel cuore del parco delle Madonie, in provincia di Palermo. Oggi l’azienda, giunta alla terza generazione è un’eccellenza del made in Italy, con un fatturato di oltre 18 milioni di euro e una crescita del 20% su tutti i principali mercati: Italia, Canada, Francia, Stati Uniti, Germania, Inghilterra, Australia e Nuova Zelanda e con un orizzonte strategico rivolto al mercato asiatico. Fiasconaro è totalmente made in Sicily e anche il suo indotto segue la territorialità. Il panettone e la colomba Fiasconaro rappresentano il core-business dell’azienda e cresce sempre di più l’incidenza della linea di prodotti continuativi: torroncini, cubaite, creme da spalmare, mieli, marmellate, confetture e spumanti aromatici.

A PALERMO NASCE IL PRIMO GIARDINO ETICO

0

È nato a Palermo, come già in molte altre città d’Italia, un giardino ispirato ai principi della sostenibilità e del rispetto del verde. L’idea è di Sicily by Car, società del settore dell’autonoleggio a capitale interamente italiano, che ha voluto donare alla città la riqualificazione della Villa Tenente colonnello Russo, ottenendone la manutenzione dal Comune di Palermo.

La Villa, in via Sciuti 83, in pieno centro città, era da tempo in stato di abbandono e di degrado, offrendo un triste spettacolo di incuria agli abitanti della zona: spazzatura, panchine arrugginite, manto erboso e piante aride, vasca e fontana sporche e prive di acqua, nessun gioco per i più piccoli e deiezioni canine spase ovunque. Adesso, è stata ripristinata e riarredata per volontà di Tommaso Dragotto, presidente della Compagnia di autonoleggio. L’inaugurazione è stata caratterizzata da una cerimonia informale che ha voluto rimarcare la matrice sostenibile del progetto di riqualificazione.

I bambini presenti sono stati coinvolti dai volontari dell’associazione ComPA con le Fiabe in Villa, racconti animati per educare al rispetto per l’ambiente e alla fruizione degli spazi pubblici. L’area giochi, comprata ex-novo, è stata pensata come spazio ecologico con altalene e scivoli in legno, istallati anche nuovi cestini rifiuti attrezzati per le deiezioni canine, e cartelli invitanti al loro utilizzo ed al rispetto del verde.

Durante l’inaugurazione è stato inoltre consegnato il premio per le Olimpiadi della Sostenibilità, “Un Libro per l’Ambiente. Conosci-Cambia-Previeni”, concorso sportivo-ambientale per le scolaresche. Una folla di grandi e piccini ha partecipato numerosa al festoso evento che ha visto, tra gli altri, la partecipazione delle ragazze della SBC Palermo basket.

La cittadinanza è stata invitata “a recuperare la fruizione del parco come ‘spazio di tradizione’, luogo deputato ad una pausa di relax in compagnia del proprio animale piuttosto che per una sana lettura del quotidiano, abitudine da promuovere per recuperare una dimensione godibile e virtuosa dell’informazione en plein air”.

Tommaso Dragotto ha inoltre voluto richiamare l’attenzione degli adulti con una lettera aperta, un poster di grandi dimensioni, affisso nelle immediate vicinanza della villa, che sensibilizza alla tutela delle aree comuni. “Dobbiamo tornare a riappropriarci della città, tornare a frequentarla ed ad amarla avendone la cura che merita. Da privato ho voluto adottare un giardino affinché altri imprenditori possano seguire l’esempio”, afferma il presidente della Sicily by Car, ed ha aggiunto: “Il rispetto per l’ambiente in città passa anche, e soprattutto, attraverso la riduzione delle emissioni inquinanti, per questo motivo ho realizzato una promozione dedicata al noleggio delle auto elettriche, pensata per i palermitani nel momento in cui una grossa parte della città è stata convertita alla ZTL. Per me, imprenditore del settore automotive, incentivare l’uso della green mobility è un imperativo morale ed un atto dovuto alla città”.

CLIMA, STUDENTI IN PIAZZA

0

Il movimento di Fridays For Future torna in piazza in tutto il mondo. Manifestazioni per l’ambiente anche in centinaia di città italiane e decine di iniziative nelle Università per chiedere risposte immediate alla crisi climatica.

A Palermo un corteo è partito da piazza Castelnuovo diretto a piazza del Parlamento per un sit-in. Alla manifestazione aderiscono, tra gli altri, anche Legambiente, la Cgil Palermo e la Flc Cgil. Iniziative anche in altri comuni della regione.

È il quarto sciopero mondiale, dopo quelli del 15 marzo e del 24 maggio e la settimana del 20-27 settembre. La data del 29 novembre è stata scelta proprio in risposta al black friday e perchè il 2 dicembre si apre a Madrid l’annuale conferenza sul clima dell’Onu.
(ITALPRESS).

PRONTI A COSTITUIRE PARTITO NAZISTA, 19 INDAGATI

0

Volevano costituire un movimento d’ispirazione apertamente filonazista, xenofoba ed antisemita denominato “Partito Nazionalsocialista Italiano dei Lavoratori”. È quanto hanno scoperto gli agenti della Digos di Enna e del Servizio Antiterrorismo Interno che hanno eseguito 19 perquisizioni in tutta Italia nei confronti di estremisti di destra. Ai vertici del gruppo c’era anche una donna che si faceva chiamare “sergente maggiore di Hitler”.

Dalle indagini, svolte dalla Polizia di Stato, è emerso che gli indagati – alcuni dei quali hanno in più occasioni fatto riferimento ad un’asserita disponibilità di armi ed esplosivi – oltre ad avere definito la struttura interna e territoriale del movimento, creato il simbolo e redatto il programma – dichiaratamente antisemita e negazionista – hanno condotto attività di reclutamento e proselitismo pubblicando contenuti dello stesso tenore sui propri account social. E’ stata anche creata per lo scopo una chat chiusa denominata “Militia”, finalizzata all’addestramento dei militanti.

Significativo al riguardo il coinvolgimento, in qualità di addestratore, di un pluripregiudicato calabrese, ex “legionario” nonché esponente di spicco della ‘Ndrangheta, con un passato da collaboratore di giustizia e già referente di Forza Nuova per il ponente ligure.

In tale contesto, secondo quanto accertato dagli investigatori, gli indagati avrebbero tentato anche di accreditarsi in diversi circuiti internazionali avviando contatti con organizzazioni di rilievo come “Aryan Withe Machine – C18”, espressione del circuito neonazista Blood & Honour inglese, ed il partito d’estrema destra lusitano “Nova Ordem Social”.

Tale percorso avrebbe trovato concreta realizzazione in occasione della “Conferenza Nazionalista” svoltasi lo scorso 10 agosto a Lisbona con l’obiettivo di creare un’alleanza transnazionale tra i movimenti d’ispirazione “nazionalsocialista” di Portogallo, Italia, Francia e Spagna: nella circostanza, un’indagata è intervenuta in qualità di relatrice, distinguendosi per l’accesa retorica antisemita del proprio intervento.