L’Atalanta funziona anche senza Gomez e soprattutto grazie all’innesto nella ripresa del ritrovato Ilicic. La squadra di Gasperini batte 4-1 la Roma in rimonta nel penultimo match della tredicesima giornata di Serie A. Lo fa con i gol nella ripresa di Zapata, Gosens, Muriel e Ilicic in risposta all’iniziale vantaggio di Dzeko. La formazione giallorossa scende infatti in campo col piede giusto. E dopo tre minuti è già in vantaggio: Mkhitaryan si muove sulla fascia e crossa in area per Dzeko che evita Romero e col mancino batte Gollini. Si tratta della 83esima rete in Serie A per l’attaccante bosniaco che eguaglia Montella per numero di gol in giallorosso in campionato. Al 9′ c’è spazio per una seconda clamorosa occasione da gol per i giallorossi: Dzeko verticalizza per Spinazzola, Gollini sbaglia i tempi dell’uscita e da fuori area il laterale azzurro colpisce il palo esterno a porta sguarnita. Da questo momento è l’Atalanta a fare la partita. E al 42′ c’è l’occasione più nitida del primo tempo bergamasco. L’Atalanta costruisce una manovra molto simile a quella che ha portato all’1-0 di Dzeko ma stavolta nella veste di uomo assist c’è Zapata che da posizione defilata crossa per Malinovskyi in area. Ma soprattutto stavolta c’è Ibanez che mura il centrocampista al momento del tiro a botta sicura. Ma all’Atalanta basta un lampo sull’asse Ilicic-Zapata: lo sloveno serve il colombiano a cui bastano pochi centimetri per trafiggere Mirante. Ma alla mezz’ora la Roma si fa male da sola e l’Atalanta completa la rimonta: Ilicic crossa dalla destra, Gosens brucia Karsdorp e beffa Mirante con gol di testa del 2-1. Poi è Veretout che sbaglia un passaggio orizzontale, il neo entrato Muriel ne approfitta e firma il 3-1. Ma non è finita: la Roma si scopre, Ilicic ne approfitta, salta tre giocatori e col mancino batte Mirante sul primo palo. Poker e festa per i bergamaschi.
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Poker Atalanta, Ilicic trascina la Dea contro la Roma
Golden Foot Award a Cristiano Ronaldo “Grande onore”
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Ennesimo riconoscimento in bacheca per Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese si è infatti aggiudicato il prestigioso Golden Foot Award, unico premio che un calciatore può vincere una sola volta in carriera. “Ricevere questo premio è un onore – ha detto Ronaldo -. Sono contento che le mie impronte saranno vicine a quelle di altri grandi campioni e ringrazio tutto il pubblico che mi ha votato. Farò sempre del mio meglio per giocare bene e fare gol”. L’asso di proprietà della Juventus era stato nominato vincitore del premio lo scorso 1 dicembre ma la cerimonia si è svolta oggi a porte chiuse a causa delle restrizioni legate alla pandemia. A consegnare il 18° Golden Foot Award a Cristiano Ronaldo è stato Louis Ducruet, figlio della Principessa Stephanie di Monaco, in rappresentanza del Principe Alberto II di Monaco, con quest’ultimo cha ha anche inviato un videomessaggio: “Sarà un onore per il Principato di Monaco avere nella nuova ‘The Champions Promenadè le impronte di un fuoriclasse come Cristiano Ronaldo e del presidente della Juventus, Andrea Agnelli”.
Oltre a Cristiano Ronaldo, infatti, la commissione ha assegnato al numero 1 della Juventus, Andrea Agnelli, il premio Golden Foot Prestige, nuovo riconoscimento che ha preso il via quest’anno e che premia i presidenti più vincenti, ancora in attività.
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Milan vince e resta in testa, Inter tiene il passo
ROMA (ITALPRESS) – Dieci gol e risultati significativi nelle quattro partite delle 15, valide per la quattordicesima giornata del campionato di Serie A. Dopo due pareggi consecutivi torna a vincere il Milan e lo fa in maniera convincente per 2-1 al “Mapei Stadium” contro il Sassuolo di De Zerbi. Pronti via ed è Leao a sbloccare il match dopo appena sei secondi di gioco (rete più veloce della storia della Serie A), sfruttando un passaggio filtrante di Calhanoglu. I rossoneri sono in forma strepitosa e al 26′ raddoppiano con Saelemaekers che mette in rete un perfetto assist dalla sinistra di Theo Hernandez. Nei minuti finali accorcia il Sassuolo con una punizione di Berardi, ma alla fine vince il Milan che resta quindi in vetta. Ad inseguire la squadra di Pioli c’è l’Inter che supera a San Siro per 2-1 un ottimo Spezia grazie ad una rete in contropiede realizzata da Hakimi, giunto al quarto gol in campionato, e un rigore trasformato da Lukaku. Di Piccoli la rete dei liguri a pochi secondi dal termine del match. I nerazzurri restano a -1 dal primo posto. Pareggiano 1-1, invece, Cagliari e Udinese.
Squadra di mister Di Francesco in vantaggio con un preciso calcio di punizione di Lykogiannis al 26′, pari della formazione di Gotti nella ripresa al minuto 57 con Lasagna che si incunea in mezzo alle maglie della retroguardia dei sardi, per poi battere Cragno con un destro in diagonale. Un piazzato di Insigne e un rigore di Sau, infine, permettono al Benevento di sconfiggere per 2-0 il Genoa in un vero e proprio scontro diretto per la salvezza. Nell’anticipo 1-1 tra Torino e Bologna: granata avanti con Verdi al 69′, pari dei rossoblù al 78′ grazie al solito Soriano.
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Soriano risponde a Verdi, in parità Torino-Bologna
TORINO (ITALPRESS) – Nel lunch match della tredicesima giornata di Serie A, il Torino non riesce a tornare alla vittoria e pareggia contro il Bologna per 1-1. All’iniziale vantaggio di Verdi risponde Soriano. I granata, reduci da quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque giornate, perdono l’occasione di rimettersi in carreggiata e restano al penultimo posto a quota 7 punti, mentre i felsinei, dopo il pareggio con lo Spezia, conquistano un altro punto che non smuove di molto la classifica. Avvio aggressivo del Torino che cerca di prendere subito le redini del gioco, ma la prima grande occasione ce l’hanno gli uomini di Mihajlovic con Svanberg che da fuori area calcia di potenza e prende in pieno la traversa a Milinkovic-Savic battuto. La risposta dei granata arriva direttamente da Belotti: gran diagonale di De Silvestri che evita il vantaggio del Torino chiudendo il centravanti dopo il bel cross dalla destra di Rincon. Nessuna delle due formazioni sembra voler accelerare i ritmi e il primo tempo si chiude sullo 0-0. Nella ripresa il Torino aumenta i giri del motore, ma nelle prima battute di gioco viene a mancare lo spettacolo: molti falli, tanti errori e poche occasioni. Il match riesce a sbloccarsi al minuto 69 con un’incertezza fatale di Da Costa che sbaglia clamorosamente intervento e si butta dentro la porta il pallone su una punizione di Verdi.
La felicità del Torino non dura molto perchè, dopo aver sfiorato l’1-1 con Palacio, al 78′ il Bologna riprende la partita: grandissima palla di Vignato che di esterno serve Soriano. Il numero 21 rossoblù supera l’estremo difensore granata per un altro gol dell’ex e il sesto centro stagionale. A nulla servono i 4 minuti di recupero, il risultato non va oltre l’1-1.
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Ledecka vince il Super-G in Val d’Isere, terza Brignone
VAL D’ISERE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Ester Ledecka trionfa nell’ultima gara di Val d’Isere. La campionessa olimpica di specialità fa suo il primo Super-G stagionale in Francia, lasciandosi alle spalle le favorite della vigilia. Ledecka conquista così il suo secondo successo in Coppa del Mondo dopo la discesa del 2019 a Lake Louise, confermandosi ai vertici sia nello sci alpino che nello snowboard. In casa Italia festeggia il ritorno sul podio Federica Brignone che è più forte del dolore e ottiene un terzo posto di lusso. La valdostana era caduta nella discesa inaugurale di venerdì, rinunciando all’appuntamento di ieri vinto da Goggia: “Volevo esserci assolutamente oggi e fare una bella gara – dichiara Brignone, con 35 centesimi di ritardo dalla vetta – Un minuto e mezzo d’adrenalina si può tenere duro, è stata la scelta giusta non gareggiare ieri. Bisogna accettare che si può cadere, ma quando accade ti rimane dentro”.
Seconda invece Corinne Suter, vincitrice venerdì e anche ieri a pochi centesimi dal primo gradino. Un piccolo passo indietro invece per Sofia Goggia che chiude settima con qualche piccola sbavatura nella parte iniziale: “La gara di oggi mi lascia qualche rammarico – le sue parole – ho sbagliato in alto e ho accumulato un pò di svantaggio. Con un decimo in meno avrei fatto un altro piazzamento in top-5. In ogni caso è stato un weekend positivo e solido”. Marta Bassino si riscatta dopo l’opaca prova di sabato e archivia il primo Super-G della stagione in quarta piazza, scavalcando Shiffrin nella generale. Una classifica generale comandata ancora da Petra Vlhova (sesta oggi) davanti a Michelle Gisin. Tanta Italia nella corsa per la Sfera di Cristallo con i nomi di Goggia (quarta) e Brignone (quinta), oltre a Bassino (terza).
Tra le altre portacolori azzurre spicca un convincente ottavo posto nella gara odierna di Elena Curtoni, la quale sfrutta alla grande il primo pettorale. Più indietro Francesca Marsaglia col 16° tempo, mentre Verena Gasslitter conquista i suoi primi punti nella Coppa del Mondo 2020/2021 con una ventottesima piazza dietro a Laura Pirovano (ventisettesima). Fuori dalle prime 30 Nadia Delago col 41° crono.
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Pelè a Messi “Storie come le nostre sono sempre più rare”
RIO DE JANEIRO (BRASILE) (ITALPRESS) – “Quando il tuo cuore trabocca d’amore, è difficile cambiare il cammino. Come te, so cosa vuol dire indossare la stessa maglia tutti i giorni. Come te, so che non c’è niente di meglio del luogo in cui ti senti a casa”. E’ l’omaggio di Pelè a Lionel Messi all’indomani del record del fuoriclasse del Barcellona che, con il gol messo a segno con il Valencia, ha eguagliato il numero di reti (643) con una sola maglia detenuto da O’ Rei con il Santos.
“Complimenti per il tuo record storico – scrive ancora Pelè su Instagram -. Ma soprattutto, complimenti per la tua bella carriera a Barcellona. Le storie come la nostra, d’amore per lo stesso club così a lungo, saranno purtroppo sempre più rare nel calcio. Ti ammiro molto”.
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Ronaldo trascina la Juve, Parma travolto 4-0
PARMA (ITALPRESS) – Tutto facile per la Juventus. Al Tardini l’ex Kulusevski, Cristiano Ronaldo (doppietta) e Morata firmano la vittoria esterna contro il Parma per 4-0 nell’anticipo della tredicesima giornata di Serie A. La formazione di Pirlo sale a quota 27 punti in classifica e aggancia momentaneamente l’Inter, impegnata domenica contro lo Spezia. La prima frazione di gioco è un monologo dei bianconeri con quasi il 70% del possesso palla. Eppure la prima occasione da gol è del Parma. Al 15′ i padroni di casa sfruttano una transizione offensiva, Kurtic dalla sinistra crossa al centro per Kucka che a botta sicura si arrende solamente all’altro grande ex, Buffon, che blocca in due tempi ed è subito protagonista al suo ritorno in campo. La rete dell’1-0 bianconero segue la stessa traccia ma la differenza è nell’esito finale: Alex Sandro crossa al centro dalla corsia mancina, la palla attraversa tutta l’area fino ad arrivare a Kulusevski che dal lato opposto col mancino firma il più classico del gol dell’ex. La Juventus ha in mano il pallino del gioco e al 26′ c’è il raddoppio: Morata disegna un traversone al centro, Cristiano Ronaldo svetta su Gagliolo e di testa batte Sepe. Non è finita. Al 48′ c’è il tris bianconero e la doppietta del portoghese: Bentancur recupera palla, Ramsey punta la porta e serve CR7 che in diagonale non lascia scampo al portiere. C’è ancora spazio per un miracolo di Buffon (al 50′ sempre sul solito Kucka con un intervento d’istinto) e per un gol annullato a de Ligt al 55′ per un corner di Bentancur oltre la linea di fondo. E prima che cali il sipario, nella fiera bianconera del gol c’è posto anche per il 4-0 di Alvaro Morata che sfrutta un cross di Bernardeschi per trovare il secondo palo con un colpo di testa chirurgico.
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Vince ancora la Samp, battuto il Crotone 3-1
GENOVA (ITALPRESS) – La Sampdoria non sbaglia la prova del nove e piazza la seconda vittoria consecutiva. Dopo aver interrotto la crisi di risultati contro il Verona, i blucerchiati piegano al ‘Ferraris’ il fanalino di coda Crotone per 3-1 con i gol di Damsgaard, Jankto e Quagliarella. Non basta il rigore trasformato da Simy per proseguire la mini-serie degli uomini di Stroppa, reduci da quattro punti nelle ultime due partite. Ranieri sceglie La Gumina come punta lasciando in panchina Quagliarella ma dopo pochi minuti deve adattare Thorsby a terzino per un infortunio muscolare di Ferrari. La squadra ospite palleggia con buona personalità ma i problemi in difesa persistono e, dalla metà del primo tempo, la Samp trova l’uno-due nel giro di dieci minuti. Protagonista assoluto è Jankto, prima con l’assist per l’altro esterno Damsgaard al 26′ e poi con il gol del raddoppio al 36′, il più lesto di tutti sul tiro di La Gumina ribattuto. Il Crotone non ci sta, tiene alta l’intensità in mezzo al campo e prima dell’intervallo trova l’episodio che riapre il match. Serpentina di Reca, Ekdal tocca in area l’ex Spal e l’arbitro Manganiello indica senza esitazioni il dischetto: dagli undici metri Simy non sbaglia, sigla il suo 50° centro in rossoblu e fa 2-1. A rimettere in discesa la partita dei blucerchiati ci pensa quindi Quagliarella: il 37enne centravanti della Samp impiega appena 5′ per timbrare il cartellino dal suo ingresso in campo, trasformando in gol la sponda di Ekdal sugli sviluppi di un corner. La squadra calabrese aggiunge peso offensivo cambiando Petriccione con Riviere ma la Samp conduce in porto l’importante risultato per consolidare il decimo posto, con gli ultimi cinque minuti concessi al reintegrato Candreva, protagonista con un cross perfetto per Quagliarella che si vede la doppietta cancellata dal Var per fuorigioco. Per i rossoblù, invece, l’ultima chance del 2020 per addolcire la classifica sarà martedì allo ‘Scidà contro il Parma.
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