Home Sport Pagina 1272

Sport

Sollievo Italia, le due azzurre sono false positive

COVERCIANO (ITALPRESS) – Buone notizie per Milena Bertolini alla vigilia della gara contro la Danimarca. Sono infatti negativi i due tamponi di controllo a cui si sono sottoposte questa mattina insieme al resto del gruppo squadra le due calciatrici risultate positive ai test molecolari effettuati ieri presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano. Per le due azzurre si tratta quindi di una ‘falsa positività’ e saranno regolarmente a disposizione per domani.

Nei giorni scorsi aveva invece lasciato il ritiro azzurro Alia Guagni, positiva al Covid-19.
(ITALPRESS).

Djokovic e Barty leader, best ranking per Sinner

ROMA (ITALPRESS) – C’è sempre Novak Djokovic a guidare la classifica Atp. Per il 33enne serbo sono così 292 settimane complessive da numero uno, non lontano dal record (310) di Roger Federer. Alle sue spalle, a 1890 punti di distanza, c’è Rafa Nadal, quindi Dominic Thiem mentre al quarto posto, ben più staccato, c’è proprio Federer, destinato però a tornare in campo solo nel 2021. Lo svizzero conserva ancora un discreto vantaggio su Stefanos Tsitsipas e Daniil Medvedev, mentre Alexander Zverev consolida la settima posizione grazie al secondo successo di fila nel back-to-back di Colonia. L’altro finalista, l’argentino Diego Schwartzman, puntella invece il nono posto, alle spalle di Andrey Rublev e davanti al nostro Matteo Berrettini, che rimane il migliore degli azzurri. Stabile al 16esimo posto Fabio Fognini, che ieri ha confermato di essere ancora positivo al coronavirus, quindi Lorenzo Sonego che conferma la 42esima piazza davanti a Jannik Sinner: semifinalista a Colonia, il 19enne di Sesto Pusteria guadagna tre posti e conquista il suo best ranking (43^). Fra i primi cento al mondo anche Stefano Travaglia (73^), Marco Cecchinato (77^), Salvatore Caruso (79^) e Gianluca Mager (96^).

Al termine di una settimana caratterizzata dal solo torneo giocato a Ostrava col successo di Aryna Sabalenka su Victoria Azarenka, la classifica Wta resta immutata per quanto riguarda le posizioni di vertice. Al comando c’è sempre l’australiana Ashleigh Barty, sebbene non sia mai scesa in campo da quando il circuito è ripartito dopo il lockdown. Per lei 38esima settimana di fila in vetta con Simona Halep seconda ma staccata di 1.462 punti mentre sul terzo gradino c’è la giapponese Naomi Osaka, ancora ferma dopo il successo agli Us Open. A ridosso della Osaka, distante appena 20 punti, la statunitense Sofia Kenin, finalista a Parigi, che precede Elina Svitolina, Karolina Pliskova, Bianca Andreescu e Petra Kvitova mentre Kiki Bertens e Serena Williams chiudono la Top Ten. La migliore delle azzurre resta Camila Giorgi, anche se la 28enne marchigiana perde una posizione rispetto alla scorsa settimana ed è 75^. Fra le prime 100 al mondo anche Martina Trevisan e Jasmine Paolini, rispettivamente in 83^ (stabile) e 94^ posizione (+1). I quarti raggiunti nell’Itf di Macon permettono a Sara Errani di risalire fino alla 131esima posizione, alle spalle di Elisabetta Cocciaretto.
(ITALPRESS).

Il Verona ferma la Juve, 1-1 all’Allianz Stadium

TORINO (ITALPRESS) – E’ finita 1-1 la sfida della quinta giornata di Serie A in programma all’Allianz Stadium di Torino tra Juventus ed Hellas Verona. Gara vivace con continui capovolgimenti di fronte, due gol annullati nel primo tempo e due reti nel secondo. Il tecnico bianconero Pirlo ha scelto di affidarsi ad una Juventus double-face alternando il 3-4-1-2 offensivo ad un più accorto 4-4-2 difensivo con Cuadrado a fare il quarto a destra nella linea composta con Demiral, Bonucci e Danilo. Per l’allenatore scaligero Juric, invece, modulo 3-4-1-2 con i due esterni ad alternarsi in supporto durante la fase difensiva. Buon Verona all’Allianz Stadium, spregiudicato e in buon pressing che ha costretto la Juve a cercare la giocata in ripartenza. Primo tempo che ha regalato due reti, entrambe annullate dall’arbitro Pasqua: al 16′ quella di Colley che aveva ricevuto da Faraoni e poi al 45′ quella di Morata che imbeccato da Cuadrado aveva superato con un delizioso pallonetto Silvestri. Questione di centimetri per lo sfortunato attaccante spagnolo. In mezzo anche una traversa colpita al 20′ dal già citato Cuadrado.
Nella ripresa il Verona è riuscito a concretizzare il bel lavoro fatto per gran parte della gara e al 15′ a portare in vantaggio i suoi è stato Andrea Favilli, uno che con la maglia della Juventus aveva fatto l’esordio in Serie A nella stagione 2015/2016, servito da un caparbio Zaccagni e bravo a mettere alle spalle di Szczesny. Neanche il tempo di gioire per il gol e sostituzione per l’attaccante, infortunatosi al momento del tiro. Finale tutto di marca bianconera: al 32′ Dybala vicinissimo al pari con un sinistro a giro cui solo la traversa ha detto di no, ma pochi secondi dopo è stato Kulusevski a centrare il definitivo 1-1 con un’azione insistita sulla destra, serie di dribbling ubriacanti e diagonale imprendibile sul palo opposto che non ha lasciato scampo a Silvestri.
(ITALPRESS).

La Fiorentina supera 3-2 l’Udinese, brilla Castrovilli

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina torna al successo battendo per 3-2, in casa, l’Udinese. Sorride quindi Beppe Iachini, confermato in settimana dal patron Rocco Commisso ma tutt’altro che solido sulla panchina viola. La vittoria contro gli uomini guidati da Luca Gotti è firmata soprattutto da Gaetano Castrovilli, capace di due gol di ottima fattura e di un assist, che vince la sfida delle doppiette con Okaka, che non basta ai suoi. Il copione del primo tempo è la copia carbone di quanto avvenuto in casa viola a Cesena sette giorni prima con i gigliati che partono bene e vanno in vantaggio di due reti ma che subiscono il gol che permette agli avversari di rientrare in partita nel tramonto dei 45′ iniziali. E’ Castrovilli il migliore dei suoi e trova il vantaggio iniziale su un cross da sinistra di Biraghi. A ruota fornisce l’assist a Milenkovic, che raddoppia di testa. Nessuna tranquillità in casa Fiorentina, però, visto che il baricentro della formazione guidata da Iachini si abbassa subito di almeno 30 metri: il gol di Okaka, su cross da destra di Lasagna, deviato da Caceres, è la logica conseguenza.
Poco prima i toscani perdono capitan Pezzella, con il capitano viola che non riesce a guarire da un infortunio a una caviglia patito a fine agosto. Al suo posto esordisce Martinez Quarta. Stavolta per fortuna della Fiorentina il finale è diverso rispetto al match contro lo Spezia (2-2 il finale da 2-0) perchè già al 51′, su un’azione di contropiede, ancora Castrovilli, al quarto gol in campionato, su assist di Biraghi, sigla il 3-1. Il tutto davanti al ct Roberto Mancini, seduto in tribuna al “Franchi”. Gotti sul 3-1 per i viola prova a cambiare l’Udinese: dentro Walace e Pussetto. Servono i guantoni di Dragowski al 60′ per dire no a Okaka, sfuggito a Martinez Quarta. Iachini sull’altro versante stravolge il proprio attacco, puntando sulle ripartenze dei subentrati Kouame e Cutrone. Pochi i palloni giocabili per la nuova coppia d’attacco però; mentre Okaka fa doppietta a 5′ dalla fine. Per fortuna il triplice fischio finale salva Iachini e i suoi uomini. Rocco Commisso tira un sospiro di sollievo, anche se la sentenza per il tecnico gigliato sembra rimandata alla prossima gara.
(ITALPRESS).

Il Napoli soffre ma batte il Benevento

Derby campano nel segno dei fratelli Insigne e soprattutto di Andrea Petagna. Allo stadio Ciro Vigorito, il Benevento era passato in vantaggio nella prima frazione grazie alla rete del più giovane dei fratelli napoletani, ovvero Roberto. Nella ripresa è arrivata la risposta del “maggiore”, Lorenzo, capitano del Napoli, e poi il gol decisivo, siglato dal neo entrato Petagna, che ha decretato il punteggio finale: 2-1 in favore degli azzurri.
Emozioni anche al Tardini, dove il neo promosso Spezia ha pareggiato per 2-2 contro il Parma. Partenza sprint dei liguri e doppio vantaggio con le reti di Chabot e Agudelo, giunte a cavallo della mezzora di gioco. Al 34′ del primo tempo, poi, il primo gol dei padroni di casa, firmato da Gagliolo. Allo scadere, infine, la beffa per lo Spezia con la rete del definitivo pareggio siglata da Kucka (su rigore).
Prima, nel lunch match, alla Sardegna Arena, il Cagliari ha vinto, in rimonta, contro il Crotone per 4-2. Decisive le reti di Lykogiannis, Simeone, Sottil e Joao Pedro. Inutili i sigilli dei calabresi (di Messias e Molina). Questo risultato ha portato gli uomini di Di Francesco, reduci dalla bella vittoria contro il Torino, a quota 7 punti; mentre il Crotone è fermo all’ultimo posto in classifica, con un solo punto all’attivo, conquistato contro la Juventus.
(ITALPRESS).

Geoghegan Hart vince il Giro 2020, crono fatale a Hindley

MILANO (ITALPRESS) – Tao Geoghegan Hart è il vincitore del Giro d’Italia 2020. Il 25enne corridore britannico del team Ineos Grenadiers strappa la maglia rosa a Jai Hindley al termine della 21esima e ultima tappa, la cronometro di 15,7 chilometri da Cernusco sul Naviglio a Milano.
I due corridori si erano presentati all’ultima prova appaiati in classifica generale ma con la rosa indossata dall’australiano della Sunweb per appena 86 centesimi. Nei chilometri conclusivi del Giro, però, Geoghegan Hart gli infligge 39″ di distacco e va a iscrivere il suo nome nell’albo d’oro. A completare il podio nella classifica generale l’olandese Wilco Kelderman mentre il vincitore della cronometro è il solito Filippo Ganna (Ineos-Grenadiers) in 17’16”, al quarto successo di tappa in questa edizione.
(ITALPRESS).

Hamilton trionfa in Portogallo, Leclerc chiude quarto

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Lewis Hamilton vince il Gran Premio del Portogallo davanti al compagno di squadra in Mercedes Valtteri Bottas e alla Red Bull di Max Verstappen. A Portimao l’inglese, scattato dalla pole position, perde posizioni nelle prime tornate ma recupera superando Bottas al 20° giro e conquistando l’ottavo successo stagionale in 12 gare: per il campione del mondo in carica è la 92esima vittoria in carriera che lo porta a diventare, dopo aver eguagliato il primato di Michael Schumacher nel GP dell’Eifel, il più vincente nella storia della Formula 1. Quarto posto, invece, per la Ferrari di Charles Leclerc che precede l’Alpha Tauri di Pierre Gasly e la McLaren di Carlos Sainz mentre l’altra vettura del Cavallino, guidata da Sebastian Vettel, riesce a conquistare la zona punti piazzandosi al decimo posto.
(ITALPRESS).

Morbidelli vince il Gp di Teruel davanti a Rins e Mir

ALCANIZ (SPAGNA) (ITALPRESS) – Franco Morbidelli vince il Gran Premio di Teruel, undicesimo appuntamento del Mondiale di MotoGP. Sulla pista di Aragon il pilota italiano della Yamaha Petronas trionfa per la seconda volta in stagione davanti alle due Suzuki di Alex Rins e Joan Mir. Quarto posto per Pol Espargaro davanti a Johann Zarco, mentre è solamente ottavo il francese Fabio Quartararo. La leadership del Mondiale non cambia e resta nelle mani dello spagnolo Mir. Fuori dalla top-10 e tredicesimo un mai competitivo Andrea Dovizioso. Avvio di gara fatale per Takaaki Nakagami (Honda), il più veloce tra venerdì e sabato e poleman dopo la qualifica di ieri, caduto in solitaria. Scontro senza conseguenze fisiche al primo giro anche tra Jack Miller (Ducati) e Brad Binder (Ktm). Tra le Ducati ritiro al quinto giro per un problema tecnico di Francesco Bagnaia, mentre il team Repsol perde Alex Marquez – in lotta per il podio – a causa di una scivolata a 10 giri dal termine.
(ITALPRESS).