ROMA (ITALPRESS) – Buona la prima per Jannik Sinner nel “Terra Wortmann Open”, torneo Atp 500 in scena sull’erba alla OWL Arena di Halle, in Germania, con un montepremi complessivo pari a 2.411.390 euro. L’azzurro, alla prima uscita dopo il Roland Garros da numero 1 del mondo, e quindi anche da numero uno del seeding, ha battuto al debutto l’olandese Tallon Griekspoor, numero 27 del ranking Atp, reduce dalla semifinale di ‘s-Hertogenbosch, con il punteggio di 6-7 (8) 6-3 6-2. Agli ottavi di finale Sinner sfiderà l’ungherese Fabian Marozsan, che ieri ha sconfitto al primo turno il russo Roman Safiullin. “Griekspoor su questa superficie gioca un bel tennis. Nel secondo set, dopo aver perso il primo al tie break, che conducevo per 5-1 (fallendo anche due set-ball, ndr), ho ritrovato fiducia e poi credo di aver giocato un bel tennis. Sono felice per essere approdato al secondo turno: è sempre bello giocare questo torneo. Sono contento soprattutto di star bene sul piano fisico” ha detto Sinner, al termine della sfida contro l’olandese.
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Debutto ok per Sinner ad Halle, Griekspoor ko al terzo
Goggia torna sugli sci dopo l’infortunio di febbraio
ROMA (ITALPRESS) – “Quattro mesi dopo, prime curve. Procediamo, senza fretta ma senza sosta. Ci vorrà del tempo: calma e pazienza, è già tantissimo essere sulla neve oggi. Un sentito grazie a chi mi supporta e sopporta”. Così, sui social, a corredo di un video che la ritrae in azione sugli sci, Sofia Goggia. L’azzurra è tornata quindi in attività – seppur blanda – dopo l’ultimo infortunio, avvenuto a inizio febbraio, in allenamento a Ponte di Legno. In quell’occasione la sciatrice italiana aveva riportato la frattura della tibia e del malleolo della gamba destra.
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Buongiorno “Bravi con l’Albania, mai facile contro la Spagna”
ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – “Il gol incassato dopo 23 secondi sicuramente è stato un bel colpo al cuore, però la squadra si è subito ripresa, abbiamo reagito. Siamo riusciti a ottenere il pareggio subito e a passare in vantaggio abbastanza velocemente. Quella reazione è la testimonianza che ci siamo”. Lo ha dichiarato il difensore della Nazionale e del Torino, Alessandro Buongiorno, ai microfoni della Uefa analizzando la partita d’esordio degli azzurri di Luciano Spalletti. “Il modo in cui abbiamo giocato – ha proseguito -, il modo in cui siamo riusciti a tenere palla. Come abbiamo accelerato quando dovevamo farlo. Ci sono dei momenti in cui devi tenere un pò di più il possesso, altri in cui devi pungere, far male all’avversario. Abbiamo fatto bene nella scelta di questi momenti, nell’intensità e nella voglia che ci hanno messo tutti per recuperare la partita, di andare a pressarli”. Ora un’altra sfida sulla carta molto più difficile. “Contro la Spagna sarà una partita dura in cui dovremo essere bravi a tenere il possesso sulle loro pressioni e poi quando avranno palla loro, cercare di arginare gli esterni, evitando gli uno contro uno a campo aperto. Ma cercando sempre di fare il nostro gioco. Contro di loro non è mai facile perchè hanno questo gioco che si è parecchio evoluto nel corso degli anni. Speriamo di far bene, di imporre il nostro gioco, di tenere il possesso, di giocare bene e di segnare il più possibile”.
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Raspadori “Spagna grande squadra, ma possiamo farle male”
ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – “La Spagna è una squadra di grandissimo livello, ma dobbiamo concentrarci su di noi, conosciamo il nostro valore e sappiamo di avere tutte le carte in regola per poterle fare male”. Così Giacomo Raspadori, in conferenza stampa a Casa Azzurri a due giorni dal match contro le “furie rosse” in programma giovedì a Gelsenkirchen. L’attaccante della Nazionale parla dei punti di forza della selezione di De La Fuente. “Loro hanno una grandissima capacità di riaggressione quando perdono palla, dobbiamo riuscire a pulire la palla e a metterla in sicurezza creando qualche occasione”, ha spiegato Raspadori.
E’ uno dei campioni d’Europa presenti anche nel gruppo che difende il titolo qui in Germania. Raspadori fu la sorpresa scelta da Roberto Mancini poco prima di quell’avventura che si concluse in trionfo. Rispetto al 2021 l’attaccante della Nazionale di sente “molto più maturo, consapevole di quelli che sono i miei mezzi, lì ero alle prime convocazioni, era una cosa inaspettata, non che quella di oggi sia stata scontata, per nulla, anzi è motivo di grande orgoglio far parte di questo gruppo”, spiega il giocatore del Napoli che con l’attuale ct ha vinto uno scudetto. “Spalletti è sempre lo stesso, in ogni istante trasmette la sua carica che sia a livello tattico o motivazionale. Qui ha meno tempo rispetto al club e quindi cerca di imprimere il più possibile il suo credo, noi dobbiamo essere bravi nelle riunioni e negli allenamenti ad assimilare il più possibile”. Lui cerca di metterlo in difficoltà, nel senso buono. Cerca quello spazio che ultimamente non ha trovato. “Mi sto giocando al massimo le mie chance come ho sempre fatto e come ognuno dei 26 sta cercando di fare, cerchiamo di mettere in difficoltà il mister nelle scelte, provando a rendere al meglio in ogni allenamento per guadagnarci un’occasione. Io sono molto ambizioso, voglio ritagliarmi più spazio possibile, non mi considero più un giovane, ho 24 anni e l’obiettivo è avere più continuità”. Quella che più gli è mancata, ma non per questo si sente sottovalutato. “Non mi sento sottostimato, sono in un gruppo di giocatori fortissimi, sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti degli altri colleghi sentirsi così – ha spiegato -. Sicuramente non ho avuto quella continuità che avrebbe portato certi benefici, ma c’è da non mollare mai e lavorare ogni giorno per costruirsi l’occasione. Continuerò a fare così. La mancanza di continuità può portare a un pò meno di brillantezza, ma per come sono fatto io non penso di aver perso qualcosa, penso di essere al 100%”, ha assicurato Raspadori.
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La Croazia perde Vlasic per infortunio, Europei finiti
ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Brutte notizie per la Croazia, domani impegnata contro l’Albania e ultima avversaria dell’Italia nella fase a gironi di Euro2024. Per Nikola Vlasic, infatti, il torneo è già finito. Per il giocatore del Torino infortunio muscolare durante l’allenamento di ieri. La risonanza magnetica alla quale si è sottoposto oggi, ha evidenziato un lieve strappo muscolare che non gli permetterà di proseguire l’avventura europea, per i croati iniziata con la pesante sconfitta per 3-0 contro la Spagna nel match del debutto. “Nikola ha messo tanto impegno ed energia per aiutare la nazionale agli Europei, ecco perchè mi dispiace molto per l’infortunio muscolare che ha subito – le parole del ct Zlatko Dalic riportate da Uefa.com -. Abbiamo accettato consapevolmente un certo rischio perchè avevamo una rosa allargata di 26 giocatori e Nikola è parte integrante di questa squadra. Sfortunatamente si è verificato un altro infortunio e posso solo ringraziare Nikola per il suo enorme sforzo e augurargli una pronta guarigione in modo che possa tornare in campo nella sua forma migliore”.
“Sono estremamente dispiaciuto che a causa di questo nuovo infortunio non potrò aiutare la squadra durante questo Europeo – le parole del centrocampista croato del Torino -. Ho fatto davvero di tutto per preparare il ritiro e ringrazio l’allenatore e lo staff per l’opportunità di dimostrare che ero pronto, cosa che credo di aver confermato prima degli Europei. Auguro alla squadra buona fortuna e sono sicuro che otterranno nuovi successi in questo torneo. Avranno in me il loro più grande sostenitore”, le parole di Vlasic.
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Mbappè fa tremare la Francia: botta al naso, ma niente intervento
ROMA (ITALPRESS) – Una brutta botta al naso, ma i primi esami sono rassicuranti: Kylian Mbappè non dovrà sottoporsi “immediatamente” a un intervento chirurgico. Lo riporta l’Equipe, citando la Federcalcio francese. I primi esami sostenuti lunedì sera all’ospedale di Dusseldorf, dunque, avrebbero escluso la necessità di un’operazione al naso, dopo la botta rimediata ieri nella sfida, vinta, contro l’Austria. “Kylian Mbappè ha riportato la frattura del naso, hanno confermato gli esami effettuati nella notte tra lunedì e martedì. Il giocatore è tornato nel ritiro della squadra francese. Nei prossimi giorni verrà sottoposto alle
cure, senza essere sottoposto immediatamente ad un intervento
chirurgico. Verrà realizzata una mascherina per consentire al
numero 10 della squadra francese di valutare la ripresa delle gare dopo un periodo dedicato alle cure”, si legge nella nota della FFF. La Federazione non specifica la durata delle cure, ma al termine della partita di ieri, il presidente della Federcalcio
francese Philippe Diallo si è detto ottimista: “Sarà ok, nessuna
operazione”.
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Euro2024: Nazionale. Spagna-Italia, arbitra lo sloveno Vincic
ISERLOHN (GERMANIA) (ITALPRESS) – Slavko Vincic dirigerà Spagna-Italia, gara valida per la seconda giornata del girone B di Euro2024 e in programma giovedì all’Arena AufSchalke di Gelsenkirchen alle ore 21. Con l’arbitro sloveno ci saranno i connazionali Toma Klancnik e Andra Kovacic come assistenti, il francese Clement Turpin come quarto ufficiale di gara, quindi alla Var lo sloveno Nejc Kajtazovic e i polacchi Tomasz Kwiatkowski e Bartosz Frankowski.
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Celtics conquistano 18° titolo Nba e scrivono storia
ROMA (ITALPRESS) – Dopo la battuta d’arresto in gara-4, i Boston
Celtics vincono il titolo NBA battendo comodamente Dallas in
gara-5 delle Finals. Una vittoria facile, 106-88, che porta alla
conquista del 18° titolo della loro storia, record NBA, uno in più dei Los Angeles Lakers, storici rivali. Una partita, la numero 101 della stagione, dominata dai Celtics, con i Mavericks subito ko, lo confermano i 21 punti di distacco all’intervallo (67-46). Non bastano i 28 di Luka Doncic a fermare Boston davanti al pubblico del TD Garden pronto a festeggiare il 18° titolo, che mancava dal 2008. “Faccio fatica a realizzarlo, sto solo cercando di godermelo. Gli ultimi sette anni sono stati sulle montagne russe. Abbiamo vissuto sconfitte difficili in casa agli spareggi. Abbiamo perso il titolo davanti ai nostri tifosi. Sapendo che quello che abbiamo fatto passerà alla storia, non l’ho ancora realizzato sinceramente”, ha detto Jayson Tatum, 31 punti e 11 rimbalzi, abbastanza da mettere a tacere le critiche degli ultimi mesi. Non è stato lui, però, l’MVP della serie, ma Jaylen Brown, 21 punti in questa sfida. “E’ stato un lavoro di squadra completo e lo condividerò con i miei fratelli e con il mio complice Jayson, è stato con me per tutto il percorso”, ha detto Brown, prima di abbracciare Tatum. “Ci sono pochissime possibilità nella vita di essere grande… Devi prendere il toro per le corna e devi possederlo, e i nostri ragazzi lo hanno fatto”, ha concluso il 35enne allenatore dei Celtics, Joe Mazzulla, durante la premiazione. Così sedici anni dopo l’ultimo titolo, e 77 anni dopo il primo, i Celtics riportano l’anello a Boston.
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