ROMA (ITALPRESS) – “Sono orgoglioso di come sta crescendo la mentalità di questa squadra. Dobbiamo farci trovare pronti, ci sono in palio subito i tre punti e sarà importante capire che tipo di problemi a livello di infortuni incontreremo perchè non sarà semplice giocare ogni tre giorni con temperature alte. Si dovrà sbagliare il meno possibile”. Queste le speranze e le aspettative del tecnico dell’Inter Antonio Conte a due giorni dalla ripartenza del campionato di Serie A, che per i nerazzurri ricomincerà domenica sera con il recupero della 25^ giornata contro la Sampdoria. In una lunga intervista concessa a PP Sport, l’allenatore pugliese ha tracciato il quadro della situazione: “La sospensione ha rappresentato una situazione nuova per tutti. Per noi è stata un’opportunità per lavorare, per rivedere i primi sette mesi, le cose negative e quelle positive. Abbiamo cercato di ottimizzare il tempo, studiare nuove soluzioni e situazioni”. L’Inter è già tornata ufficialmente in campo, nella semifinale di Coppa Italia contro il Napoli che non ha dato l’esito sperato dai nerazzurri, apparsi comunque in buona forma. “I calciatori sono consapevoli che, se vogliamo essere competitivi e lottare per vincere, dobbiamo tutti alzare il livello. Vedo grande dedizione e voglia di lavorare: di questo sono molto orgoglioso”. Infine una battuta sulle partite a porte chiuse: “Le gare senza tifosi sono strane, diverse. Bisogna far fronte a questa emergenza sperando che quanto prima si possa risolvere e tornare a giocare davanti al pubblico”, ha concluso Conte.
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Conte “L’Inter sta crescendo, ma ora dobbiamo sbagliare meno”
Leclerc guida la Ferrari a Maranello “Grande emozione”
ROMA (ITALPRESS) – “Buongiorno Maranello! Scusa se ti ho svegliato stamattina, stavo solo andando al lavoro”. Con questo messaggio Charles Leclerc ha raccontato quanto accaduto all’alba a Maranello, un’iniziativa simbolica della Ferrari per celebrare la ripartenza dopo il lungo stop obbligato dall’emergenza sanitaria. Il pilota monegasco è stato protagonista di una passerella su un tracciato unico. “Gli uomini della Ferrari – ha spiegato la Scuderia di Maranello – hanno riacceso il motore della SF1000 che si è mossa partendo dall’Officina Classiche”, uscendo “dallo stesso cancello che Enzo Ferrari varcò nella giornata del 12 marzo 1947 con la prima vettura che portava il suo nome: la 125 S”. Leclerc, primo pilota dell’era moderna a guidare una vettura di Formula 1 sulle strade di Maranello, è poi transitato davanti alla Gestione Sportiva e ha proseguito sfilando davanti al Museo di Maranello e concludendo la propria esibizione nella pista di Fiorano. “La stagione di Formula 1 2020 è infatti finalmente ripartita”, ha osservato la Scuderia di Maranello. “Non sono uno che ama alzarsi dal letto all’alba – ha dichiarato Leclerc – ma questa mattina c’era un ottimo motivo per farlo. Forse abbiamo svegliato qualcuno, ma è stato bello guidare sulle strade di Maranello la SF1000. E’ stata una grande emozione poter tornare in macchina e soprattutto farlo su un tracciato così particolare. Adesso non vedo l’ora di poter guidare la SF1000 in Austria”.
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Palermo si prepara per torneo Wta, Palma “Entriamo nella storia”
PALERMO (ITALPRESS) – Il tennis riparte da Palermo e lo farà con la 31^ edizione degli Internazionali femminili WTA, Palermo Ladies Open. L’evento si svolgerà al Country Time Club per il secondo anno di fila e inizierà il prossimo 1 agosto, per terminare con le finali il 9. Grande soddisfazione da parte del direttore del torneo, Oliviero Palma: “Palermo entra nella storia del tennis mondiale con la sua ripartenza. E’ un’occasione incredibile da non perdere sia a livello sportivo che a livello turistico”. Il torneo con tutta probabilità verrà ampliato a 48 giocatrici, con un montepremi che è attualmente fissato a 225 mila euro: “Due top ten nel tabellone? La nostra speranza è averne più di due – ha proseguito Palma – Già i segnali ci sono, mi arrivano le prime richieste di contatto telefonico con i manager delle più forti giocatrici”. Tra i dubbi quello della presenza del pubblico: “Abbiamo chiesto la deroga del dpcm al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – ha spiegato Palma – Se nulla cambia a livello epidemiologico potremmo avere un’apertura di un terzo del pubblico: siamo fiduciosi”. “Ci prenderanno per pazzi, però noi ci proviamo – ha spiegato il presidente del Country Giorgio Cammarata – Speriamo vinca un’italiana”. “Voglio esprimere grande apprezzamento per gli organizzatori che hanno confermato che siamo una città dove è possibile praticare il diritto allo sport rispettando il diritto alla salute – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – Il Comune sarà vicino all’organizzazione anche con altre iniziative”.
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Napoli esulta per il trionfo in Coppa Italia “Campioni”
Festa senza fine per il Napoli. Mentre in città è esplosa nella notte la gioia dei tifosi per il trionfo nella finale di Coppa Italia contro la Juventus, società e calciatori hanno raccontato la propria felicità da Roma attraverso i social network. “Siamo nelle competizioni europee per l’undicesimo anno di fila! Unica squadra italiana!”, ha annunciato con orgoglio il club del presidente Aurelio De Laurentiis celebrando la qualificazione in Europa League e soprattutto la sesta Coppa Italia della storia partenopea, un titolo che consente al Napoli di raggiungere la Fiorentina al quinto posto tra le società con più trofei in bacheca. “Grandi! Sono orgoglioso di voi”, ha twittato De Laurentiis dopo aver consegnato personalmente i riconoscimenti ai propri giocatori sul terreno dello stadio Olimpico insieme al presidente della Juventus Andrea Agnelli. Non potendo partecipare alla festa nella capitale, i tifosi del Napoli si sono scatenati nelle vie della città: da Piazza della Vittoria a Lungomare Caracciolo fino a Piazza del Plebiscito, per centinaia di sostenitori della squadra di Gennaro Gattuso è stato impossibile rispettare le norme sul distanziamento sociale. Bandiere, magliette, cori e trombette per festeggiare una vittoria forse insperata dopo un campionato difficile, contraddistinto anche dal cambio in panchina con l’esonero di Carlo Ancelotti. “Le finali si giocano per vincere – ha twittato Kalidou Koulibaly – Emozione immensa: sono felice. Napoli meritava una gioia come questa”. “È una gioia immensa – ha ammesso anche Faouzi Ghoulam – Per noi e per il fantastico popolo napoletano”. Mentre Fabian Ruiz e Hirving Lozano hanno esultato con un semplice “Campeones” e Amin Younes ha preferito invece l’italiano (“Siiii! La coppa è nostra”), Arkadiusz Milik si è calato alla perfezione nella festa esplosa in città: “Oi vita, oi vita mia…che felicità! Forza Napoli”, ha twittato l’attaccante polacco”. E anche dalle istituzioni sono arrivate le congratulazioni alla squadra di Gattuso per il trionfo in Coppa Italia. “Complimenti al Napoli, grandissimo successo per la città, per i tifosi, per la nostra regione, per il Sud – ha scritto il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca – Complimenti a tutti gli azzurri e un abbraccio particolare, con grande affetto, a Rino Gattuso”. “Le emozioni forti sono targate Napoli. Sempre e solo forza Napoli – ha esultato il sindaco Luigi De Magistris – Siamo forti anche ai tempi del virus. Battere la Juve di Sarri è una grandissima soddisfazione”.
Coppa Italia al Napoli, Juventus ko ai rigori
Il Napoli vince la Coppa Italia. Allo stadio Olimpico di Roma la squadra di Gattuso supera 4-2 ai rigori la Juventus dopo lo 0-0 dei tempi regolamentari. Una vittoria meritata per gli azzurri, che soffrono in avvio ma poi colpiscono due pali con Insigne e soprattutto Elmas nei minuti di recupero. La Juventus parte meglio e ha subito un’ottima occasione: Callejon perde palla, Dybala scarica su Ronaldo, il cui destro da ottima posizione e’ respinto da Meret. Il portiere del Napoli si ripete al 20′ sulla conclusione di Bentancur, poi la squadra di Gattuso comincia a sbagliare meno e prende coraggio. Il palo colpito da Insigne su punizione al 24′ e’ una scossa per gli azzurri, protagonisti nel finale del primo tempo: al 41′ Buffon salva i suoi compagni respingendo d’istinto il destro di Demme da pochi metri e poco dopo si ripete deviando in angolo un nuovo tentativo di Insigne dalla distanza. Nella ripresa il match resta equilibrato. Ci provano Fabian Ruiz e il nuovo entrato Politano da una parte, Bonucci dall’altra ma senza spaventare i due portieri. Gattuso manda in campo anche Milik al posto di Mertens, ma l’attaccante polacco non lo ripaga calciando in curva da ottima posizione al 72′. Sarri inserisce Danilo e Bernardeschi, ma nel finale la Juve non riesce piu’ a rendersi pericolosa, mentre in pieno recupero arriva l’occasione piu’ grande del match: sul corner di Insigne Buffon respinge il colpo di testa ravvicinato di Maksimovic, poi devia sul palo la ribattuta di Elmas da pochi centimetri. Si va ai rigori. Meret ipnotizza subito Dybala, Danilo calcia alto, mentre gli uomini di Gattuso non sbagliano e il Napoli puo’ far festa nel silenzio dell’Olimpico senza pubblico.
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Il tennis riparte il 3 agosto da Palermo, Roma a settembre
Il tennis mondiale ripartirà il 3 agosto da Palermo, mentre gli Internazionali d’Italia si giocheranno a Roma dal 20 settembre. Dopo giorni di trattative e indiscrezioni, il nuovo calendario post emergenza sanitaria è stato ufficializzato da Atp e Wta. Le ragazze torneranno in campo in anticipo rispetto ai colleghi e lo faranno dalla Sicilia, un’ottima notizia per l’Italia. “Si tratta della conferma dell’attrattività internazionale e sportiva della nostra città e della presenza a Palermo di circoli e realtà di grande prestigio e credibilità”, ha dichiarato all’Italpress il sindaco Leoluca Orlando. “Siamo orgogliosi di aver ottenuto uno straordinario risultato organizzativo – ha sottolineato direttore del torneo di Palermo, Oliviero Palma – è un segnale di grande fiducia da parte della Wta e dell’intero movimento tennistico mondiale nei confronti di un Paese che ha saputo affrontare a testa alta la pandemia. Siamo consapevoli dell’impegno che comporta una manifestazione che richiamerà gradissimo interesse, ma siamo pronti ad organizzare la manifestazione in sicurezza e nel rispetto di tutte le misure di contenimento”. Nel nuovo calendario della Wta per il 2020, stagione sconvolta dal Covid-19, ci sono in tutto venti tornei tra inizio agosto e fine novembre, con due Slam – gli Us Open a New York dal 31 agosto e il Roland Garros a Parigi dal 28 settembre – e le finali che si disputeranno a Shenzhen dal 9 novembre. Sono invece soltanto sette i tornei ufficializzati per il momento dell’Atp. Gli uomini torneranno in campo il 14 agosto a Washington per poi spostarsi a New York, dove saranno impegnati prima nel Masters 1000 di Cincinnati – traslocato a Flushing Meadows per necessità – e poi appunto negli Us Open. A settembre il circuito si sposterà in Europa sulla terra battuta di Kitzbuhel per un Atp 250, seguito dai Masters 1000 di Madrid (13 settembre) e Roma (20 settembre). Il programma provvisorio si chiude con il Roland Garros, in programma a Parigi dal 27 settembre, ed “è soggetto a cambiamenti e continui aggiustamenti per garantire la salute e la sicurezza” dei protagonisti. Un aggiornamento sul calendario autunnale, “compreso un possibile tour asiatico prima del ritorno in Europa per concludere la stagione con le Finals di Londra, è atteso per metà luglio”, ha spiegato l’Atp in una nota. “Il nostro obiettivo è quello di riprogrammare il maggior numero possibile di tornei e salvare la maggior parte della stagione”, ha osservato il presidente dell’Atp Andrea Gaudenzi. “Speriamo di aggiungere più eventi al calendario man mano che la situazione si evolve. Voglio riconoscere gli sforzi fatti dagli organizzatori dei tornei in questi tempi difficili, così come l’impegno dei tennisti destinati a gareggiare in condizioni particolari: garantire che la ripresa del tour avvenga in un ambiente sicuro è fondamentale”. Per quanto riguarda la classifica mondiale, al momento congelata al 16 marzo, l’Atp continuerà a monitorare la situazione, le restrizioni di viaggio a livello internazionale e l’opportunità di tornare alle competizioni per tutti i tennisti prima di prendere una decisione sul modo più appropriato ed equo per far ripartire il ranking. Il circuito Challenger, infine, ricomincerà il 17 agosto, così come i tornei Itf.
Via libera Uefa: Final Eight per la Champions ad agosto
Le coppe europee ripartiranno ad agosto, con un format inedito dettato dall’emergenza e Lisbona e Colonia sedi designate per assegnare i due trofei in palio. Tutto a porte chiuse, almeno oggi, ma la speranza è che fra qualche settimana arrivi l’ok anche per i tifosi. L’atteso giorno dell’Esecutivo della Uefa a Nyon è finalmente arrivato e le indiscrezioni circolate nei giorni scorsi su come concludere Champions ed Europa League sono finite nero su bianco. Per quanto riguarda la prima, via libera alla Final Eight con quarti, semifinali e finale in gara secca fra il 12 e il 23 agosto a Lisbona (Da Luz e Alvalade i due stadi prenotati). I restanti ottavi in sospeso (Juventus-Lione, Barcellona-Napoli, Manchester City-Real Madrid e Bayern Monaco-Chelsea) si giocheranno invece il 7 e l’8, da decidere se negli stadi delle squadre di casa o in Portogallo (in questo caso si giocherebbero fra Oporto e Guimaraes). Poi quarti (dal 12 al 15), semifinali (18 e 19) e finale al Da Luz, con gare tutte alle 21 e supplementari e rigori in caso di parità. Sorteggio del tabellone il 10 luglio. Istanbul, sede originaria per la finale di Champions, ospiterà quella del 2021 con conseguente slittamento di tutte le altre città designate (San Pietroburgo 2022, Monaco 2023 e Wembley 2024). Stesso percorso per l’Europa League con quarti (10-11 agosto), semifinali (16-17 agosto) e finale (21 agosto) in gara secca a Colonia (che ospiterà anche l’ultimo atto), Duisburg, Dusseldorf e Gelsenkirchen. Tutte le partite si disputeranno alle 21, prevista anche la finestra delle 18.55 per gli ottavi ancora da completare (5-6 agosto). Come per la Champions, è da decidere se rispettare le sedi previste o spostare tutto in Germania, idem per Inter-Getafe e Siviglia-Roma che si disputeranno direttamente in gara singola dopo che le sfide d’andata erano state rinviate a causa del coronavirus. Danzica aspetterà il 2021 per organizzare la finale, Siviglia accoglierà quella del 2022 e Budapest l’anno dopo. Modello Final Eight, infine, anche per la Champions femminile, fra Bilbao e San Sebastian: quarti il 21 agosto alle 18 e il 22 alle 20, semifinali il 25 e 26 agosto alle 20 e finalissima il 30 agosto all’Anoeta, sempre alle 20. Torino è stata confermata come sede della finale 2022. Detto che per quanto riguarda la presenza o meno dei tifosi la Uefa “valuterà regolarmente la situazione in tutto il continente coordinandosi con le autorità locali per vedere quando gli spettatori potranno gradualmente tornare sugli spalti”, tutte le squadre potranno integrare le liste con tre giocatori fino a un massimo di 25 e sarà consentito l’uso di cinque sostituzioni. Per quanto riguarda le altre competizioni, la Youth League si giocherà fra il 18 e il 25 agosto a Nyon mentre la Supercoppa Europea si assegnerà a Budapest il 24 settembre. La Uefa si è anche portata avanti per la prossima stagione. Ribadita la scadenza del 3 agosto per iscrivere le squadre, i turni preliminari saranno ridotti tutti a gara unica fatta eccezione per i play-off di Champions, che si manterranno su andata e ritorno. Si partirà ad agosto, in contemporanea con la fase finale della stagione in corso mentre la fase a gironi inizierà in Champions il 20 ottobre (ultimo turno l’8 e 9 dicembre) e in Europa League due giorni dopo (chiusura il 10 dicembre). Le donne ripartiranno invece con le qualificazioni fra il 7 e il 13 ottobre, con finale a Goteborg il 16 maggio prossimo. Capitolo Nazionali. In tutto sono previsti otto slot da qui a fine anno: dal 3 al 5 e dal 6 all’8 settembre, 10-11 e 13-14 ottobre e 14-15 e 17-18 novembre saranno destinati alle sei giornate della fase a gruppi di Nations League, per le amichevoli riservate le finestre del 7-8 ottobre e dell’11-12 novembre, quando si giocheranno anche gli spareggi per Euro2020 inizialmente previsti a marzo. A questo proposito, confermate anche date e sedi dell’Europeo, riprogrammato dall’11 giugno all’11 luglio 2021. Per quanto riguarda invece gli Europei Under 21, entro novembre si concluderanno le qualificazioni e alle nove vincitrici dei gironi e alle cinque migliori seconde classificate si uniranno i padroni di casa di Ungheria e Slovenia per una fase a gironi composta da quattro gruppi da quattro dal 24 al 31 marzo 2021. Le prime due di ciascun raggruppamento si scontreranno in gare a eliminazione diretta dal 31 maggio al 6 giugno, con finale a Lubiana. Final Eight anche per gli Europei femminili under 17 (dall’8 al 14 ottobre in Svezia), doppia fase finale per gli under 19 in Irlanda del Nord fra ottobre e novembre. In merito al Futsal, la Champions si concluderà con una Final Four a Barcellona (8-11 ottobre), dal 2 all’11 novembre gli spareggi per i Mondiali. “Sono lieto che quasi tutte le nostre competizioni possano riprendere – ha commentato Ceferin – Sono sicuro che non dovremo sopportare a lungo l’assenza di tifosi, che – più prima che poi – potranno tornare negli stadi”. Il presidente della Uefa rivendica con orgoglio la decisione “audace” di rinviare gli Europei, creando “lo spazio che consentirà di riprendere e concludere le competizioni nazionali per club in tutta Europa. Anche se il calcio ha incontrato grandi difficoltà a causa della pandemia, gli effetti sarebbero stati molto più pesanti se non avessimo dimostrato la nostra leadership già nelle fasi iniziali”. Ceferin si è detto convinto che “usciremo dalla crisi più forti e con legami più stretti che mai” e ha ringraziato tutti gli operatori del settore sanitario che “con dedizione e coraggio hanno permesso alla società e al calcio di tornare così velocemente. Senza i loro sforzi e sacrifici, niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Il calcio sta guidando in Europa il ritorno a vita più normale”. Detto che i format adottati per concludere le coppe “non sono un’idea per il futuro” ma solo un’eccezione e che al momento non è previsto alcun piano B se anche questo nuovo progetto dovesse andare storto, Ceferin ha voluto sottolineare la presa di posizione importante dei calciatori su temi come il razzismo o, nel caso di Rashford, le politiche sociali, rivolgendo un pensiero anche alla serie A, che ripartirà nel weekend: “Sono felice che sia stata così decisa, che abbia voluto tornare a giocare e a dare speranza e gioia alla gente. Sono impaziente di vedere altre partite del campionato italiano. Se poi ci saranno o meno gli spettatori, questo è difficile da dire adesso”.
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Gravina “Modifica quarantena? Il provvedimento sarà veloce”
“Ritengo straordinario il risultato che siamo riusciti a ottenere col Comitato Tecnico Scientifico. La ‘quarantena soft’, così come è stata chiamata, non è l’eliminazione della quarantena ma è una quarantena guidata, controllata. Non vedo una grande esigenza di modifica di legge ma sono convinto che, avendo ottenuto questo risultato assieme al massimo organismo scientifico che collabora col Ministero della Salute, il provvedimento dovrebbe essere abbastanza veloce. Ce lo auguriamo ed è auspicabile”. Il presidente della Figc, Gabriele Gravina, si dice ottimista ai microfoni di Sky Sport 24, a proposito della richiesta del Cts di modificare la norma del Decreto legge da loro definita “non compatibile” per consentire un alleggerimento della quarantena. “Se ciascuno di noi rispetta le volontà e non ci si abbandona a conflitti interpersonali, sono convinto che a breve potremo trovare delle soluzioni”, ha aggiunto Gravina.
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