Home Sport Pagina 1436

Sport

Mancini “Talenti e bel gioco per vincere gli Europei”

0

“Ho già in testa la lista, mancano tre mesi, qualcosa potrebbe cambiare, ma abbastanza poco, il problema è che ne posso chiamare solo 23”. Ed è già un grande risultato quello che ha ottenuto Roberto Mancini. Ha ereditato una Nazionale dalle macerie della mancata qualificazione ai Mondiali del 2018 quando sembrava che il calcio italiano non avesse giocatori utili per costruire una squadra all’altezza della storia azzurra. Il Mancio non solo ha vinto centrando diversi record e staccando il pass per Euro2020, ha anche trovato e lanciato giocatori che hanno riacceso l’entusiasmo e adesso fanno sognare gli italiani, in primis lo stesso ct, ieri ad Amsterdam per il sorteggio dei gironi della Nations League e oggi in collegamento telefonico con Sky Sport 24. Proprio dalla nuova competizione studiata dall’Uefa è nata questa Italia che fra 100 giorni inizierà gli Europei con grandi ambizioni. “Nella prima edizione del nuovo torneo abbiamo provato diversi giovani, addirittura dalla Polonia al Portogallo abbiamo cambiato quasi l’intera squadra per conoscere bene tutti i ragazzi, eppure siamo arrivati all’ultima partita con il Portogallo con la possibilità di qualificarci, è stata un’esperienza molto positiva. Poi è sempre meglio giocare per i tre punti che le amichevoli”, spiega il Mancio a proposito della Nations League.
Ha creato un’Italia che diverte e si diverte. “Credo che questo sia basilare. Ci siamo arrivati – spiega il ct azzurro – facendo delle prove, abbiamo cercato di mettere insieme i più talentuosi, abbiamo visto che è nato un buon feeling tra tutti e, anche molto velocemente rispetto al previsto, dopo 5-6 partite la squadra ha cominciato a giocare bene e il gruppo a divertirsi, questo è stato fondamentale. Sono molto felice perchè la squadra gioca e vuole giocare bene, puntando sempre a vincere anche rischiando di subire qualche contropiede. Questa è la cosa che più mi fa felice, anche più dei record e delle vittorie che comunque fanno sempre piacere. Poi al di là di questo, la cosa importante è cercare di vincere Europei, Mondiali, Nations League. Perchè possiamo farlo? Perchè abbiamo giocatori bravi”. E’ un’Italia che rischia di perdere Zaniolo. “Sarebbe bello poter contare su tutti e speriamo di poterlo fare. Per quanto riguarda Nicolò aspettiamo di vedere quello che accadrà tra un mese e poi valuteremo insieme, penso che non sia una cosa così semplice il suo recupero, c’è di mezzo la salute di un ragazzo giovane, è vero che potrebbe saltare l’Europeo ma l’importante è che guarisca bene perchè avrà tanti altri traguardi da poter raggiungere”.
Mancini affronta anche il tema Coronavirus, ma non in chiave calcistica. “Sono un po’ preoccupato per i miei genitori che stanno bene, ma che sono in età avanzata, dispiace perchè è una situazione che non era mai capitata, la stiamo vivendo tutti per la prima volta, è un po’ difficile, ma spero che presto trovino il vaccino e che questo virus possa scomparire in qualche settimana per tornare alla normalità – dice il ct azzurro -. Per quel che riguarda le decisioni che vengono prese, mi affido a chi ha la competenza per prenderle. Ci sono tante persone che stanno lavorando bene, soprattutto i medici che sono quelli maggiormente sovraesposti. Speriamo di tornare alla normalità al più presto”. In chiusura Mancini torna sul suo obiettivo, vincere gli Europei. “Ne saremmo felici perchè dopo tutto quello che sta succedendo, con l’Italia che è tra le nazioni più colpite dal coronavirus, un nostro successo potrebbe essere un momento di gioia per tutti gli italiani, sarebbe una grande cosa vincere gli Europei dopo 50 anni. Non sono scaramantico? La scaramanzia lascia il tempo che trova, sono convinto di avere giocatori molto bravi che giocano bene tra di loro, quindi cercheremo di fare del nostro meglio e di vincere l’Europeo”.
(ITALPRESS).

Rinviata la semifinale di Coppa Italia fra Napoli e Inter

0

Rinviata a data da destinarsi a causa dell’allarme coronavirus anche l’altra semifinale di ritorno di Coppa Italia fra Napoli e Inter, in programma inizialmente domani sera al San Paolo. Il prefetto di Napoli, Marco Valentini, “in seguito all’esame della questione nella riunione odierna del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica ha disposto, ai sensi dell’art. 2 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, il rinvio dell’incontro di calcio Napoli-Inter valevole per la Coppa Italia 2019/2020, programmato per domani 5 marzo alle ore 20.45 presso lo stadio San Paolo”.
Ieri era stata rinviata Juventus-Milan che si sarebbe dovuta giocare stasera all’Allianz Stadium di Torino.
(ITALPRESS).

Gravina “Un mese a porte chiuse? Ci adegueremo”

0

“Un mese a porte chiuse? Non abbiamo ricevuto ancora nessuna indicazione, ma ci adegueremo nel rispetto dell’interesse generale. Dobbiamo andare avanti seguendo le direttive del governo”. È la posizione della Figc espressa dal presidente Gabriele Gravina, intervistato dal “Corriere della Sera” a margine del Congresso Uefa ad Amsterdam. “Siamo stati seri nella discussione con il governo e non è vero che il calcio non ha a cuore la salute pubblica e gli interessi generali”, sottolinea Gravina, che fa poi un appello all’unità nella Lega di A: “Solo stando tutti insieme si risolvono i problemi e si cresce. È proprio con questo spirito che in estate avevamo chiesto di anticipare l’inizio della serie A di una o due settimane. Se la Lega ci avesse dato retta non ci saremmo trovati in questa situazione”. Prese le distanze dallo sfogo social di Zhang (“è un linguaggio che non mi appartiene, né lo condivido. Le proprie ragioni si fanno valere in una dialettica istituzionale corretta”), per il numero uno federale “le porte chiuse mortificano valori come la condivisione e la gioia dell’evento sportivo. Ma il calcio non può più fermarsi. Dobbiamo andare avanti, rispettando le ordinanze. Il blocco prolungato delle attività sta producendo diversi danni, in primo luogo sociali e poi economici – prosegue Gravina – Il calcio ha una grande facilità di aggregazione, ma la paura del contagio sta minando il piacere di stare tra la gente. Per limitare i danni economici abbiamo chiesto di venire incontro alle società che stanno al centro dell’emergenza, differendo i pagamenti degli adempimenti fiscali. Preoccupato per Euro 2020? Al momento non ci sono indicazioni che ci fanno pensare al rinvio. La Uefa segue con attenzione l’evolversi della situazione europea”.
(ITALPRESS).

Slitta l’inizio del “Trofeo Optimist Kinder Joy of Moving”

0

Rimandato l’avvio del “Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of moving”, circuito di regate che sarebbe dovuto partire il 14 e 15 marzo allo Yacht Club Italiano di Genova. Nessun annullamento, ma solo un posticipo, per la tappa che doveva dare inizio al circuito itinerante della classe Optimist che richiama ogni anno centinaia di giovani velisti dai 9 ai 15 anni. E’ stata scelta la prudenza e allo stesso tempo il rispetto per chi potrebbe essere impossibilitato a spostarsi dalla propria zona di residenza: le incertezze del momento e la continua evoluzione dell’epidemia da CoVid-19, hanno suggerito di spostare la regata ad ottobre. Nessun annullamento dunque, ma solo un posticipo con la conferma che le tappe totali del Circuito rimarranno 5 e che, anzi, slittando con una regata a fine stagione, si potrebbero coinvolgere altri bambini, che durante l’estate perfezioneranno la loro tecnica velica in un circolo affiliato alla Federazione Italiana Vela, fino a riuscire ad affrontare le regate di Genova nel prossimo ottobre. A questo punto la prima tappa diventerà quella prevista dall’1 al 3 maggio a Campione del Garda.
(ITALPRESS).

Rinviata la semifinale di Coppa Italia fra Juve e Milan

0

La partita fra Juventus e Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia in programma domani sera all’Allianz Stadium, è stata rinviata. Lo ha deciso il prefetto di Torino, Claudio Palomba. “Nel pomeriggio odierno si è tenuto in Prefettura il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica – presieduto dal Prefetto e con la partecipazione dei rappresentanti della Regione, oltre ai componenti ordinari: Sindaca, Questore e Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza”, si legge nel comunicato della Prefettura di Torino. “Nel corso della riunione l’Assessore Regionale alla Sanità ha riferito le risultanze e le valutazioni dell’Unità di Crisi della Regione Piemonte in merito alla situazione determinata dal cd ‘coronavirus’ e alle misure precauzionali, nonché l’esigenza di evitare assembramenti massivi. Nell’ambito della riunione, sentiti anche i Ministeri competenti, è stata condivisa l’adozione, da parte del Prefetto, dell’ordinanza contingibile ed urgente con la quale si dispone il differimento della partita di Coppa Italia Juventus–Milan, in programma nella serata del 4 marzo 2020”.
(ITALPRESS).

Polonia, Bosnia e Olanda per l’Italia in Nations League

0

La prudenza è d’obbligo, perchè come hanno sottolineato Roberto Mancini e Gianluca Vialli da qui a settembre possono cambiare tante cose, ma il sorteggio di Nations League ad oggi sorride all’Italia: Bosnia, Polonia e Olanda gli avversari degli azzurri nel gruppo 1 della Lega A. Gli Orange guidati da Ronald Koeman sono sulla carta l’avversario principale nella corsa al primo posto che vale la Final Four del giugno 2021: dopo anni bui che hanno visto i nipotini di Crujff restare fuori da Euro2016 e Mondiali russi, la nazionale olandese è in grande ripresa come dimostra la finale raggiunta nella scorsa edizione e persa contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo. Il nuovo corso mescola al meglio calciatori che hanno ormai una certa esperienza a livello internazionale come Van Dijk, Wijnaldum e Cillessen ai talenti emergenti come De Ligt, De Jong o Bergwijn. Di Bosnia e Polonia conosciamo già abbastanza: Pjanic, Dzeko e compagni sono stati affrontati e battuti sia all’andata che al ritorno nelle recenti qualificazioni agli Europei mentre la Polonia era nel girone degli azzurri già nella passata edizione: pari a Bologna, successo di misura firmato da Biraghi nel recupero a Chorzow. “Le squadre erano tutte abbastanza forti ma è un buon gruppo anche se dobbiamo valutarlo dopo gli Europei perchè magari cambiano allenatori, giocatori – ha commentato a caldo Mancini – Le valutazioni andranno fatte un po’ più in là. Soddisfatto? Lo sarei stato anche se avessimo preso altre squadre. Adesso pensiamo all’Europeo, poi giocheremo la Nations League per vincerla e al contempo, se riusciamo a far giocare dei calciatori più giovani che possono esserci utili in futuro, lo faremo”. Restando alla Lega A, il gruppo più tosto è quello che metterà di fronte Francia, Portogallo (già nello stesso girone ai prossimi Europei), Croazia e Svezia. Il Belgio ritrova l’Inghilterra battuta nella finale del terzo posto ai passati Mondiali e la Danimarca che incrocerà in estate oltre all’Islanda. Interessante anche il gruppo 4 dove Ucraina e Svizzera proveranno a mettersi in mezzo al duello annunciato fra Germania e Spagna. Guardando un po’ più giù, spicca nella Lega B il girone con Ungheria, Turchia, Serbia e Russia. Ci sarà comunque tempo per pensarci. Prime due giornate a settembre (3-5 e 6-8), terza e quarta a ottobre (8-10 e 11-13 le date), il mese successivo la chiusura della fase a gironi (12-14 e 15-17 novembre). Le quattro vincitrici della Lega A andranno a disputare la Final Four nel giugno dell’anno prossimo, quelle dei gironi delle Leghe B, C e D saliranno di un gradino mentre le ultime dei gironi delle Leghe A e B saranno retrocesse.
(ITALPRESS).

Sarri “Ronaldo? Ci dirà lui se sarà disponibile”

0

“Nelle nostre intenzioni la partita di domani ci deve servire ad andare in finale e faremo delle scelte in questo senso. Non ci sono delle grandi problematiche, Giorgio (Chiellini, ndr) ieri aveva un affaticamento, oggi ha seguito un programma personalizzato e vediamo domani. Gigi (Buffon, ndr) aveva un leggero acciacco alla schiena, oggi ha fatto l’allenamento e vediamo domani mattina. Infortuni certi in questo momento non ce ne sono”. Così Maurizio Sarri, che alla vigilia di Juventus-Milan, ritorno della semifinale di Coppa Italia, ha spiegato la situazione della rosa bianconero nella conferenza stampa all’Allianz Stadium. Resta da capire se ci sarà Ronaldo, volato in Portogallo per stare vicino alla mamma colpita da ictus: “Non lo so, il problema è di carattere personale. Se vorrà, quando torna dirà le problematiche che sta attraversando in questo momento e se sarà disponibile o meno dipenderà dalla risoluzione del suo problema personale”, ha aggiunto il tecnico dei campioni d’Italia. Sottolineando poi che “da noi tutti si aspettano risultati con grande continuità, e’ una squadra che può e deve fare meglio”.
(ITALPRESS).

Pioli “Sappiamo di poter mettere in difficoltà la Juve”

0

“Non dobbiamo pensare agli assenti ma concentrarci sulle nostre qualità e sul cercare di essere sempre squadra”. Stefano Pioli traccia la direzione alla vigilia del ritorno della semifinale di Coppa Italia fra Juventus e Milan all’Allianz Stadium. Rossoneri senza gli squalificati Ibrahimivic, Castillejo e Theo Hernandez oltre all’infortunato Donnarumma. Si riparte dall’1-1 di San Siro, quando la squadra di Sarri acciuffò il pari nel finale col rigore di Ronaldo. “E’ un risultato che dà loro un piccolo vantaggio – ammette Pioli – ma abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari e dobbiamo prepararci con la mentalità di chi sa di avere i mezzi per poter mettere in difficoltà l’avversario e arrivare in finale”. Nelle due sfide stagionali contro la Juve, del resto, il Milan ha tenuto testa a Ronaldo e soci. “A livello di prestazione non siamo stati inferiori – sottolinea ancora Pioli – e in partite così equilibrate i particolari, la cura del dettaglio fanno la differenza: se molli la presa anche solo per un attimo, rischi di pagarlo a caro prezzo”.
(ITALPRESS).