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Al Mugello Roberts vince in Moto2, settimo Vietti

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Lo statunitense Joe Roberts (Kalex) con il tempo di 22’24″411 ha vinto il GP del Mugello precedendo, in volata, lo spagnolo Manuel Gonzalez (Kalex) di soli 67 millesimi. Terzo Alonso Lopez (Boscoscuro, +0″934), quarto Sergio Garcia (Boscoscuro, +1″192), quinto il giapponese Ai Ogura (Boscoscuro, +1″253). Sesta posizione per Aron Canet (Kalex, +1″859), settimo Celestino Vietti (Kalex, +2″618), ottavo Izan Guevara (Kalex, +3″349), nono il thailandese Somkhiat Chantra (Kalex, +3″450), decimo Marcos Ramirez (Kalex) a quasi sei secondi. Arbolino 16°, Foggia 20°, Pasini 26°. Caduto Fermin Aldeguer che si allontana in classifica da Garcia e Roberts.

– Foto: Ipa Agency –

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Alonso vince Gp d’Italia in Moto3, incidente tra Farioli e Zurutuza

SCARPERIA (FIRENZE) (ITALPRESS) – Il colombiano David Alonso (CF Moto), con il tempo di 21’17″796 ha vinto il GP del Mugello di Moto3 precedendo l’olandese Collin Veijer (Husqvarna) di 142 millesimi. Terzo posto per il giapponese Ryusei Yamanaka (Ktm, +1″253), quarto Taiyo Furusato (Honda, +1″700), quinto lo spagnolo David Munoz (Ktm, +5″399), sesto Ivan Ortola (Ktm, +12″556) caduto e rialzatosi all’ultimo giro. Ottimo il settimo posto di Luca Lunetta (Honda, +13″839). Adrian Fernandez (Honda) chiude ottavo a 13″971, nono Jacob Roulstone (GasGas, +14″099) e decimo Matteo Bertelle (Honda, +14″106). Gara condizionata da una bandiera rossa per un incidente tra Farioli e Zurutuza con il pilota basco che ha avuto la peggio ed è stato portato al centro medico del circuito con un trauma alla schiena ed un forte colpo alla spalla. La direzione medica della pista ha tranquillizzato tutti sulle condizioni del pilota.

– Foto: Ipa Agency –

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Musetti ko al quinto set al Roland Garros, Djokovic resta numero 1

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Impresa sfiorata per Lorenzo Musetti e in generale per il tennis italiano. L’azzurro si è arreso a Novak Djokovic al terzo turno del Roland Garros: il numero 1 al mondo ha avuto la meglio con il punteggio di 7-5, 6-7, 2-6, 6-3, 6-0 in 4 ore e mezza di gioco. Rinviato pertanto il passaggio di consegne tra il serbo e il nostro Jannik Sinner al comando della classifica Atp. Resta certamente la grande prestazione di Musetti, una delle più belle partite in carriera.
Nole non si è arreso neppure quando era sotto di due set a uno e rischiava seriamente di uscire di scena. E’ lì che sono subentrate tutte le doti del campione che ha concesso all’avversario solamente tre giochi negli ultimi due set. Ai quarti va Djokovic che affronterà Cerundolo, ma Musetti è uscito tra gli applausi. Avanza Anche Casper Ruud che ha battuto in 4 set l’argentino Tomàs Martìn Etcheverry con il punteggio di 6-4, 1-6, 6-2, 6-2.

– Foto: Ipa Agency –

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Real Madrid sul tetto d’Europa, Dortmund ko 2-0 in finale

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Il Real Madrid alza la quindicesima Champions League della sua storia, battendo a Wembley per 2-0 il Borussia Dortmund grazie alle reti, tutte nel secondo tempo, di Carvajal e Vinicius. Finale amara per i tedeschi, più volte riusciti a mettere in difficoltà gli spagnoli durante la gara. Inizio di partita abbastanza cauto da parte di entrambe le formazioni – con qualche interruzione nei primi minuti per delle invasioni di campo -, con la squadra di Terzic che cerca spesso la profondità di fronte ad un Real Madrid votato al palleggio. La prima potenziale occasione per il vantaggio ce l’hanno i tedeschi, con Fullkrug che riceve il pallone in area e lo gira con il sinistro colpendo il palo a Courtois battuto, seppur in sospetta posizione di fuorigioco. Col passare dei minuti il Borussia Dortmund si fa sempre più aggressivo e lo dimostrerà concretamente al 41′, con Sabitzer che lasciato libero sulla trequarti madridista tenta il destro potente sul quale Courtois interviene in tuffo. Trama tattica che sembra poi invertirsi in avvio di ripresa, con i blancos che nei primi cinque minuti si fanno pericolosi con la punizione dal limite di Kroos, parata da Kobel. Tuttavia il Real Madrid non appare brillante, con i gialloneri subito pronti a sfruttare ogni errore della retroguardia spagnola. Al 63′ è ancora pericoloso Fullkrug, che si fa trovare pronto sul cross di Adeyemi ma di testa non impensierisce Courtois. Parziale che si sbloccherà però al 74′, con Carvajal che sul corner calciato dalla sinistra da Kroos taglia bene sul primo palo e di testa infila Kobel. 1-0 per l’undici di Ancelotti, che due minuti più tardi rischierà di diventare doppio con il cross a rimorchio di Camavinga per Bellingham che piazza il destro poco distante dal palo. Il risultato si indirizzerà però definitivamente al 83′, con l’errore di Maatsen che porta al suggerimento di Bellingham per Vinicius che batte Kobel siglando il 2-0. Anche un gol annullato per fuorigioco a Fullkrug nel finale di partita in cui il Real conserva il vantaggio acquisito laureandosi così campione d’Europa.
– Foto Ipa Agency –
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Paolini batte Andreescu e vola agli ottavi al Roland Garros

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jasmine Paolini non si ferma più. Raggiungendo per la prima volta in carriera gli ottavi al Roland Garros, la 28enne tennista di Castelnuovo di Garfagnana è diventata la seconda italiana dopo Sara Errani (2012), sua compagna nel torneo di doppio, ad approdare tra le migliori sedici nei primi due Slam dell’anno. Nell’ennesima giornata parigina rovinata dalla pioggia, con un clima invernale più che primaverile, la toscana, n.15 del ranking e del seeding, ha battuto al terzo turno per 6-1 3-6 6-0, in poco più di un’ora e mezza di partita, la canadese Bianca Andreescu, n.228 WTA (arrivata fino al n.4 nel 2019), in gara con il ranking protetto. “Jas” centra così per la seconda volta un posto negli ottavi in un Major (le era già accaduto all’Australian Open lo scorso gennaio). Paolini, che sulla terra battuta parigina non era mai andata oltre il secondo turno, ha complessivamente servito meglio ottenendo percentuali di punti superiori sia con la prima che con la seconda di servizio ed ha messo a referto 26 vincenti a fonte di 14 gratuiti: Andreescu di vincenti ne ha tirati ancora di più, 29, ma ha commesso anche molti più errori, 24. Lunedì negli ottavi Paolini, che è già virtualmente la n.14 della classifica mondiale, troverà dall’altra parte della rete la russa Elina Avanesyan, n.70 del ranking, che ha confermato il piazzamento dello scorso anno eliminando per 3-6 6-3 7-6(10-6), dopo quasi tre ore di lotta, la finalista dell’Australian Open, la cinese Zheng Qinwen, n.8 del ranking e 7 del tabellone: tra le due non ci sono precedenti. Negli ottavi era già approdata un’altra azzurra, Elisabetta Cocciaretto, attesa nella sfida per un posto nei quarti dalla statunitense Coco Gauff, testa di serie numero 3 del torneo.
– Foto Ipa Agency –
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Un oro e un argento per l’Italia del Paratriathlon a Vigo

ROMA (ITALPRESS) – Ad una settimana dall’importante appuntamento italiano a Taranto, la Coppa Mondo di Paratriathlon ha fatto tappa a Vigo. Ottimi risultati per il Paratriathlon azzurro che è tornato dalla trasferta spagnola con due medaglie. Giuseppe Romele (G.S. Fiamme Azzurre/Polisportiva Valcamonica) ha vinto l’oro nella categoria PTWC e Giuseppe Sciaccaluga (Doria Nuoto Loano 2000) è stato argento nella categoria PTS3. Giuseppe Romele nella PTWC ha tagliato per primo il traguardo davanti al francese Ahmed Andaloussi medaglia d’argento e allo spagnolo Josè Cristobal Ramos Jimenez. L’azzurro si è reso protagonista di una gara di testa, preso il comando sin nella prima frazione di nuoto ha condotto la gara fino all’arrivo. Giuseppe Sciaccaluga, dopo aver preso il comando nella prima frazione di nuoto, ha subito la rimonta dello spagnolo Diego Lardòn Ferrer che ha poi vinto la gara. Al terzo posto nella categoria PTS3 il bronzo è andato a Filip Breuer (NED). La conquista dei punti per la qualifica ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024 continuerà l’8 giugno in Italia con la World Triathlon Para Cup Taranto presso la Scuola Volontari Aeronautica Militare.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
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Bagnaia vince la Sprint del Mugello su Marquez, fuori Martin

SCARPERIA (ITALPRESS) – Pecco Bagnaia ha vinto la gara sprint del GP di Italia di MotoGP al Mugello. Il pilota Ducati ha chiuso in 19’30″251, precedendo Marc Marquez (Ducati Gresini, +1″469), autore di una gara all’attacco, terzo Pedro Acosta (Ktm, +4″147). Fuori Jorge Martin, leader del Mondiale, scivolato nella parte finale della gara mentre era terzo dopo essere stato sorpassato da Marquez. Quarta posizione per Franco Morbidelli (Ducati Prima Pramac), a 5″421, che ha anticipato Maverick Vinales (Aprilia, +7″693). Sesta la Ktm di Brad Binder (+8″271), settimo Fabio Di Giannantonio (Ducati VR46), ottavo Alex Marquez (Ducati Gresini), nono Aleix Espargaro (Aprilia), decimo Raul Fernandez (Aprilia).
– foto Ipa Agency –
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Donnarumma “L’Italia può fare un grande Europeo”

FIRENZE (ITALPRESS) – “Sicuramente c’è molta responsabilità, sono orgoglioso di portare la fascia e di essere un esempio. Ed è emozionante perchè poi portare la fascia da capitano della Nazionale è un onore e un privilegio”. Gianluigi Donnarumma racconta le sue emozioni da capitano di una Nazionale che ieri ha iniziato il raduno pre-Europei. In un’intervista a Sky Sport il numero 1 azzurro, uno dei campioni d’Europa di tre anni fa, parla del significato di portare la fascia al braccio. “Io cerco di dare l’esempio, di essere me stesso…il Gigio di sempre, non modificando niente. Però essere un esempio credo sia la prima cosa, poi ho avuto molti esempi come Giorgio Chiellini, come Leo Bonucci, come Gigi Buffon… quindi qualcosa prendi anche da loro. Però la prima cosa è essere d’esempio per la squadra”. Un’Italia ovviamente diversa da quella del 2021, ma al di là di giocatori e ct diversi, per Donnarumma la priorità è sempre quella. “La cosa principale è creare il gruppo: abbiamo qualità, abbiamo un grande allenatore che sicuramente ci metterà a posto e ci farà sentire importanti. Prepariamo le partite alla grande, quindi sicuramente avremo tutto per fare un grande Europeo”.
Da Mancini a Spalletti. “Ogni allenatore ha una sua filosofia. Con mister Spalletti ci troviamo tutti molto bene sappiamo che risultati ha portato negli anni precedenti, sappiamo cosa ci può dare, lavora tanto tatticamente. Prepariamo bene le partite, anche fuori dal campo stiamo molto bene; ci fa stare molto bene, quindi sono sicuro che ci porterà grandi risultati”. Il ct lo ha sempre difeso. “Non è scontato, lo ringrazio per la fiducia che ogni volta mi dà, mi dà tanto. Mi dà tantissimi consigli, parliamo spesso e questo per me è molto importante. Ascoltare un allenatore con un’esperienza così grande ti dà una mano e quindi per me è molto importante prendere tutti i consigli che mi può dare. Se parliamo in napoletano? No il mister non parla in napoletano, ma qualche parola la parla. Lui ha vissuto un’esperienza grandissima a Napoli, una città che gli ha dato tanto. Si emoziona ogni volta quando si parla di Napoli e sono molto contento, sono molto contento di quello che si era venuto a creare a Napoli. Ora però è il nostro allenatore e speriamo di portare veramente gioia in tutto il Paese”.
Non sarà facile perchè già nella fase a gironi, l’Italia dovrà fare i conti con Nazionali molto attrezzate come Spagna e Croazia senza snobbare l’Albania, avversaria del debutto. “E’ un gruppo tosto ma tosto anche per gli altri perchè quelli che ci affronteranno sanno che affronteranno un’Italia forte, un’Italia con idea e quindi è un girone duro: com’è duro per noi sarà duro anche per gli altri”. Donnarumma non fa pronostici. “Si ragiona per gradi, come abbiamo fatto nell’Europeo del 2021. Ogni partita ha una storia diversa: dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse l’ultima e come se fosse una finale. Quindi, c’è da prepararsi bene, c’è da rimboccarsi le maniche perchè saranno tutte partite complicate”. Lui capitano, ma i leader non mancano in questo gruppo. “Siamo tanti in questa squadra. Tutti si devono sentire capitani, tutti si devono sentire leader, tutti devono essere d’esempio per la squadra perchè l’importante è avere un gruppo unico, un gruppo unito. Quello è molto importante veramente e lo stiamo creando, si è creato veramente un legame importante tra tutti noi”.
Guardando la rosa e i suoi compagni di avventura, Donnarumma non se la sente di indicare i giocatori che potenzialmente potranno essere decisivi. “Penso che tutti possano dare qualcosa di importante: chi verrà, chi il mister deciderà che in quel momento farà parte della Nazionale, tutti possono dare una mano importante qualunque giocatore sia. Tutti veramente possono dare una mano e sentirsi importanti per questa squadra”. Buffon è stato il suo capitano, il suo predecessore, adesso è il capo-delegazione. “Abbiamo un rapporto splendido. Importante averlo con noi, perchè veramente solo con un suo sguardo ti dà tanto. Averlo in spogliatoio con noi, averlo tutti i giorni lì, avere Gigi che ti parla e ti dà consigli per la storia che ha fatto per quello che ha dato all’Italia e per quello che ha dato al suo club. Anche quanto ti dice una parola la prendi al volo e quindi per noi averlo già solo lì in spogliatoio è una grande forza”.
– foto Ipa Agency –
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