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Cagliari saluta Ranieri “Eterna riconoscenza grande uomo”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il protagonista dell’allenamento di vigilia di Cagliari-Fiorentina, all’Unipol Domus e a porte aperte, non poteva che essere Claudio Ranieri: circa seimila i tifosi in festa, nei settori Curva Nord e Curva Sud (quest’ultimo aperto solo stamattina), per osannare l’allenatore che ieri ha annunciato il suo addio ai rossoblù dopo la salvezza conquistata domenica a Reggio Emilia. Alle 16.58, quando la squadra entra in campo, prima va sotto la Sud a salutare i tifosi, poi si prende l’abbraccio della Nord. Il coro che risuona è ovviamente per Sir Claudio: “Risorgeremo, l’ha detto Claudio Ranieri”, si alza ad alta voce riprendendo una sua frase storica della prima esperienza (dal 1988 al 1991), mentre viene srotolato lo striscione del gruppo degli Sconvolts “Eterna riconoscenza per un grande uomo. Grazie mister”. Ranieri prima manda davanti la squadra, poi scavalca i cartelloni pubblicitari e va lui a salutare direttamente i tifosi, ricevendo come omaggio una maglietta (che indossa) con davanti la foto del suo saluto alla curva gremita a Reggio Emilia di domenica e dietro il testo dello striscione.
Quindi l’allenamento, di circa 45′ senza particolari scossoni: in partitella segnano Kingstone e Zappa, non partecipano Jankto e Makoumbou indisponibili per domani mentre Dossena non è nemmeno presente complice la squalifica. “Ranieri portaci in Europa”, gridano i tifosi alla fine, con cori anche per Gigi Riva, il Mito scomparso quattro mesi fa a cui il presidente Giulini ha dedicato la salvezza. Domani alle 20.45 Cagliari-Fiorentina sarà una grande festa, per celebrare l’obiettivo raggiunto e dare un tributo a Ranieri. Che in formazione può fare qualche cambio e giocare con Scuffet (o Radunovic); Zappa, Hatzidiakos, Wieteska, Augello; Nàndez, Prati, Deiola; Gaetano; Lapadula, Luvumbo.
– Foto col/Italpress –
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Al via 91^ edizione Csio Roma, Di Paola “Grande spettacolo”

ROMA (ITALPRESS) – Si alza il sipario sulla 91esima edizione del CSIO di Roma. Saranno quasi 600 i cavalli impegnati a Villa Borghese nei quattro giorni di gare, oltre 200 dei quali in quelle internazionali suddivise tra l’ovale verde di Piazza di Siena e il campo del Galoppatoio, e gli altri destinati alle competizioni nazionali. “Siamo in questo suggestivo scenario di Piazza di Siena, un bene monumentale all’interno di Villa Borghese, un bene ambientale che i romani ci concedono di utilizzare. Insieme a Sport e Salute e al Coni organizziamo dal 2017 questo evento cercando di rendere sempre più bello e fruibile questo posto. Sarà un grande spettacolo” ha sottolineato Marco Di Paola, presidente della Federazione Italiana Sport Equestri. Presente la Nazionale selezionata dal capo equipe, Marco Porro, e composta da 27 atleti (4 amazzoni e 23 cavalieri). I quattro che andranno in campo venerdì nella Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo saranno scelti tra Emanuele Camilli, Giacomo Casadei, Lorenzo De Luca, Giulia Martinengo Marquet e Luca Marziani. “Siamo una squadra giovane, con tanti debuttanti come Giacomo Casadei, che ha 22 anni. Logicamente mi auguro che vada tutto bene, è una squadra che mi piace molto; Lorenzo Camilli non monterà Odense Odeveld ma Chaccòs Girlstar, mentre Lorenzo De Luca dovrà fare il Lorenzo De Luca”, ha spiegato Marco Porro che, grazie ai suoi ragazzi, proverà a migliorare il secondo posto dello scorso anno nella Coppa delle Nazioni. Un traguardo che si augura di raggiungere anche Giulia Martinengo Marquet, campionessa italiana di salto ostacoli: “Le aspettative sono alte, vogliamo realizzare il nostro sogno. I miei cavalli sono in grande forma e spero per i miei compagni e per me che vada tutto per il meglio. Siamo qui per provare a vincere, non c’è alcun dubbio che ogni amazzone e ogni cavaliere darà il massimo in Coppa delle Nazioni. E’ bello poter dire che siamo all’altezza delle altre squadre, e questo è un fatto, poi però quel giorno deve essere il nostro giorno; se così sarà bene, se così non sarà ce l’avremo comunque messa tutta e nessuno avrà nulla da recriminare”.
– foto spf/Italpress –
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Steinhauser vince per distacco, Pogacar sempre in rosa

PASSO DEL BROCON (ITALPRESS) – E’ Georg Steinhauser a trionfare in solitaria nella diciassettesima tappa, la Selva di Val Gardena-Passo del Brocon di 159 chilometri: il tedesco della EF Education-EasyPost ha anticipato di 1’25” Tadej Pogacar, sempre più leader della classifica generale, e di 1’41” Antonio Tiberi. Prima vittoria stagionale davanti allo sloveno che anche oggi ha guadagnato ulteriore terreno su Daniel Martinez e Geraint Thomas. Giornata positiva anche per i colori azzurri, lo stesso Tiberi è riuscito a guadagnare su Arensman e O’Connor. Non cambia nulla per quanto riguarda la corsa alla maglia rosa, ormai il capitano della Uae ha virtualmente conquistato la classifica generale: la maglia ciclamino resta sulle spalle di Jonathan Milan, quella bianca è sempre indossata da Tiberi. Domani la diciottesima tappa, la Fiera di Primiero-Padova di 178 chilometri, una frazione dedicata ai velocisti.
– Foto Ipa Agency –
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Italiano “Lotteremo fino alla fine per vincere la Conference”

FIRENZE (ITALPRESS) – “L’Olympiacos è una signora squadra, che ha grande entusiasmo, però anche noi stiamo bene e vogliamo battagliare fino alla fine per vincere la coppa. Bisognerà prepararla nel migliore dei modi ed essere al massimo della condizione mentale e fisica”. Vincenzo Italiano, fra i protagonisti del media day della finale di Conference League organizzato al Viola Park, è già carico. La sconfitta di un anno fa col West Ham brucia ancora e fra una settimana ad Atene la Fiorentina vuole la sua rivincita. “Ci ritroviamo ancora in finale, abbiamo fatto un percorso fantastico, di grande valore, conciliando coppe, campionato e altri impegni – ha aggiunto Italiano – Avere ancora la possibilità di alzare un trofeo penso che sia un orgoglio per tutti. Ora abbiamo la partita di Cagliari poi l’attenzione massima sarà per la partita di Atene. Sarà la nostra terza finale, sappiamo a cosa andiamo incontro, cercheremo di toglierci la giusta soddisfazione”. Italiano ha anche parlato di Claudio Ranieri, domani al passo d’addio col Cagliari e forse della carriera. “E’ una grande persona, stimata da tutti, sarò felice e contento di essere protagonista della sua ultima partita” ha concluso Italiano.
– foto Ipa Agency –
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Finisce l’era Suning, Inter di proprietà di Oaktree

MILANO (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: l’era Suning all’Inter è conclusa, la società nerazzurra passa a Oaktree. “Dal 22 maggio 2024, fondi gestiti da Oaktree Capital Management, LP sono proprietari di FC Internazionale Milano – si legge in una nota – Ciò fa seguito al mancato rimborso del prestito triennale concesso da Oaktree alle holding dell’Inter, scaduto il 21 maggio 2024 con un saldo complessivo di circa 395 milioni di euro”. Oaktree ricorda che “nel maggio 2021, con l’Inter che si avviava a registrare perdite finanziarie record per l’esercizio finanziario 2020/2021, Oaktree ha fornito alle holding dell’Inter le risorse necessarie per stabilizzare la situazione finanziaria del club e continuare così ad operare, garantendo anche il pagamento di giocatori e dipendenti. Nei tre anni trascorsi dall’intervento di emergenza di Oaktree, l’Inter ha vinto la sua ottava e nona Coppa Italia, si è assicurata la sesta, settima e ottava Supercoppa, e ha guadagnato il 20esmo scudetto e la storica seconda stella, oltre ad aver raggiunto la finale di Champions League per la prima volta dal 2010”. Quella che è la nuova proprietà nerazzurra si dice dedicata “a conseguire il miglior risultato per la prosperità a lungo termine dell’Inter, con un focus iniziale sulla stabilità operativa e finanziaria del club e i suoi stakeholder”. “Oaktree ha un grandissimo rispetto per la storia dell’Inter, la passione dei giocatori, la lealtà degli interisti – si legge nella nota – ha inoltre grande considerazione per il significativo ruolo del club nei confronti della città di Milano, dell’Italia e della comunità sportiva globale. Oaktree intende lavorare a stretto contatto con l’attuale team di gestione dell’Inter, con i partner, con la lega e con gli organi di governo dello sport per garantire che il club sia posizionato per il successo dentro e fuori dal campo, concentrandosi su una gestione e una governance solide con una visione di crescita sostenibile e di successo”.
“Come nuova proprietà, conosciamo la nostra grande responsabilità nei confronti della comunità e dell’eredità storica dell’Inter – sono le parole di Alejandro Cano, managing director e co-head Europa per la strategia Global Opportunities di Oaktree – Siamo impegnati per il successo a lungo termine dei nerazzurri e riteniamo che le nostre ambizioni per il club si uniscano a quelle dei suoi appassionati tifosi in Italia e nel mondo”. “Il nostro obiettivo iniziale è la stabilità operativa e finanziaria del club – prosegue Cano – Abbiamo grande rispetto per il gruppo dirigente dell’Inter e non vediamo l’ora di lavorare a stretto contatto con loro per dare una leadership forte al club. Conquistare la seconda stella è stato un momento cruciale per il club e il nostro obiettivo è continuare il successo ottenuto sul campo con un percorso di crescita e successo di lungo periodo”.
Oaktree e il gruppo dirigente dell’Inter saranno in contatto con i principali stakeholder del club nelle prossime settimane al fine di assicurare una transizione ordinata e senza ostacoli, fa sapere ancora la nuova proprietà nerazzurra.
– foto Ipa Agency –
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Al via Masters Sci nautico e Wakeboard con 6 azzurri in gara

ROMA (ITALPRESS) – Prendono il via i Masters di Sci Nautico e Wakeboard a Callaway Gardens, Pine Mountain, Georgia. Saranno i 64esimi Masters e i 31esimi Junior Masters. Sono 6 gli azzurri in gara. La gara, riservata ai “maestri” delle discipline acquatiche, si disputa in uno dei templi dello sci nautico in occasione del week end del Memorial Day dal 24 al 26 maggio. Gli adrenalinici sport sull’acqua sono l’evento centrale del Memorial Day Week End, quando i più forti sciatori e rider del mondo si incontrano in una tre giorni di dispute all’ultima boa e all’ultimo trick. Nel mitico Robin Lake di Callaway Gardens, scavato appositamente per sciare sull’acqua, iniziano nel 1959 i Waterski Masters e si rinnovano anno dopo anno mettendo in mostra i migliori atleti al mondo. I campioni e i campioncini di sci nautico e wakeboard si danno appuntamento per la seconda grande manifestazione di inizio stagione dopo la partenza nei Moomba Masters a Melbourne dove gli azzurri hanno conquistato quattro medaglie preziose. Gli italiani in gara sono Florian Parth, Alice Virag, Giulia Castelli, Massimiliano Piffaretti, Stefano Comollo e Federico Dal Lago. Il saltatore bolzanino Florian Parth quest’anno è l’unico qualificato nelle discipline classiche, e gareggerà solo nella specialità prediletta: è stato campione Masters nella categoria Junior in salto e combinata nella 29^ edizione del 2022. Il Wakeboard italiano schiera ben cinque atleti, tre Pro e due Junior: si batteranno per confermare lo scettro di campioni Masters conquistato nel 2023, il pro Massimiliano Piffaretti e la junior Giulia Castelli. Stefano Comollo ritorna a Callaway Gardens per gareggiare con i Pro dopo l’argento conquistato lo scorso anno nella categoria Junior. Alice Virag, per la prima volta a Callaway Gardens, si batterà nella categoria pro femminile mentre Federico dal Lago è uno tra i più giovani rider in gara nella junior maschile. Sarà assente il supercampione di slalom Thomas Degasperi già laureato campione Masters e che quest’anno ha mancato la qualificazione.
– foto ufficio stampa Fissw –
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Indiana sfiora il colpo, Boston vince all’overtime

BOSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – All’Inferno e ritorno. Jaylen Brown salva i Celtics all’ultimo respiro e Jayson Tatum completa l’opera all’overtime: al TD Garden sono i Celtics a spuntarla per 133-128 su Indiana in gara 1 della finale della Eastern Conference. Una gara 1 che i Pacers avevano in pugno ma a 6″1 dalla sirena Brown (26 punti il suo score complessivo) trova la tripla che manda tutti al supplementare dove sale in cattedra Tatum con 10 dei suoi 36 punti. Decisivo anche Jrue Holiday, alla sua miglior prestazione stagionale con 28 punti. “I play-off Nba sono così, devi gestire le tue emozioni perchè tutto può succedere – commenta Brown – Non è finita finchè non suona la sirena, non è finita finchè non è finita e noi abbiamo trovato il modo di vincere”. Boston conserva così il fattore campo, ai Pacers restano i rimpianti, specie dopo i 25 punti e 10 assist di Haliburton e una prova di squadra che fa registrare 13 triple e 56 punti nel pitturato, dove i Celtics hanno dovuto fare a meno ancora di Porzingis. In doppia doppia anche Siakam (24 punti e 12 rimbalzi) e Turner (23+10) ma va reso merito anche alla difesa di Boston, con 11 palle recuperate (tre a testa per Brown, Tatum e Holiday). Giovedì secondo atto al TD Garden, nella notte italiana scatta invece la finale della Western Conference fra Minnesota e Dallas.
– foto Ipa Agency –
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Ranieri lascia il Cagliari “Decisione dura ma giusto così”

CAGLIARI (ITALPRESS) – Claudio Ranieri lascia il Cagliari. Dopo la doppia impresa promozione in A-salvezza, il tecnico romano ha deciso di chiudere la sua avventura in rossoblù e ad annunciarlo è la stessa società del presidente Giulini: “Per sempre grati mister”, scrive il club. E’ possibile che si tratti del ritiro dal calcio, del resto lo stesso 73enne allenatore ha più volte detto che quella del Cagliari sarebbe stata la sua ultima panchina. A due giorni dalla salvezza, raggiunta domenica con novanta minuti d’anticipo vincendo 0-2 col Sassuolo, il tecnico ha così deciso di chiudere un anno prima rispetto alla scadenza naturale del contratto la sua seconda (altrettanto gloriosa) esperienza in rossoblù. Così come aveva fatto nel 1991, dove aveva salvato alla penultima giornata la squadra neopromossa in Serie A (che aveva preso nel 1988 addirittura in C1). Nonostante le richieste di tifosi, giocatori e del presidente Tommaso Giulini (“Ranieri può rimanere tutto il tempo che vuole”, aveva detto domenica al Mapei Stadium), l’allenatore romano ha preferito completare così il suo leggendario percorso in panchina. “Ho iniziato il mio percorso qui nel 1988 e dopo una promozione quasi inaspettata e la salvezza ho deciso che la cosa giusta è lasciare adesso, a malincuore perchè è una decisione dura – le parole di Ranieri ai canali social del Cagliari – Sapete quanto avessi paura nel tornare e rischiare di macchiare i tre anni che mi avevano riempito il cuore. Non volevo venire, in parecchi insistevano e quando mi capitò di leggere le parole di Gigi Riva decisi di tornare, anche rischiando. Adesso però è giunto il momento di lasciarci: mi auguro di essere ricordato come una persona positiva, che ha chiesto aiuto ai sardi. Senza di loro non ce l’avremmo fatta, il pubblico ha creduto nelle mie parole e siamo riusciti a tenere la barca dritta. Di questo ne sono eternamente grato: mi avete fatto vivere un anno e mezzo meraviglioso, sono orgoglioso di voi. Grazie di cuore, giovedì ci sarà l’ultima partita e vi abbraccierò calorosamente”. In realtà per Ranieri (amato in tutte le piazze nelle quali è stato, a Cagliari come a Leicester dove vinse un’incredibile Premier) è pronto un doppio bagno di folla: domani alle 17 ci sarà l’allenamento di vigilia a porte aperte, giovedì alle 20.45 l’anticipo dell’ultima giornata di Serie A – sempre all’Unipol Domus, con il tutto esaurito atteso – contro la Fiorentina, che il tecnico di Testaccio ha guidato dal 1993 al 1997 conquistando anche in viola una promozione in Serie A (1994), seguita da Coppa Italia e Supercoppa Italiana nel 1996.
– foto Ipa Agency –
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