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ITALBOCCE AL LAVORO VERSO GLI EUROPEI

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L’Italbocce della Raffa si è riunita a Bolzano per due giorni di stage in vista dei campionati Europei. Il bocciodromo di viale Trieste ha ospitato gli allenamenti sia delle nazionali senior maschile e femminile che della nazionale juniores. Le due nazionali senior disputeranno la competizione continentale a Innsbruck dal 10 al 15 settembre, mentre gli junior saranno in Germania, a Gersthofen, dal 31 ottobre al 1 novembre. Il vicepresidente nazionale, Moreno Rosati, e Federico Servadio, delegato Fib della provincia di Bolzano, hanno accolto gli atleti, augurandogli un Europeo da protagonisti. Il campionato Europeo sarà caratterizzato da numerose novità: oltre alle partite a tempo (regola già presente negli ultimi Mondiali) verranno introdotte, infatti, le specialità coppia femminile e coppia mista. Complessivamente saranno assegnati cinque titoli: individuale maschile e femminile, coppia maschile, coppia femminile e coppia mista.

 

 

Dopo le medaglie d’oro di Gianluca Formicone ed Elisa Luccarini e quella di bronzo della coppia mista Chiara Morano-Luca Viscusi, ai Mondiali di San Miguel de Tucuman, l’Italbocce si prepara dunque a un nuovo ciclo in vista del torneo continentale. In Austria torneranno le protagoniste degli Europei di Sondrio 2018: la capitana Chiara Morano, che si aggiudicò il titolo individuale e la campionessa continentale under 23 Flavia Morelli, ora senior. Entrambe conquistarono l’Europeo femminile a squadre con a Valentina Chicconi e a Chiara Gasperini. Le azzurre e gli azzurri si presenteranno in Austria da campioni in carica: a Crema 2016, gli uomini vinsero i titoli a squadre, individuale senior con Gianluca Formicone e individuale under 23 con Mattia Visconti, ora senior. Il ct. azzurro Giuseppe Pallucca non ha dubbi: “Siamo l’Italia e abbiamo tutte le carte in regola per disputare un campionato Europeo da protagonisti assoluti”. Tra gli junior spicca la 15enne Laura Picchio, che dalla società che l’ha lanciata, la perugina Spello è in procinto di trasferirsi al Roma Nord, club campione d’Italia.

ACCORDO ICS-CDP PER LE INFRASTRUTTURE SPORTIVE

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Cassa Depositi e Prestiti e Istituto per il Credito Sportivo (ICS) insieme per lo sviluppo delle infrastrutture sportive del Paese. È questo il senso dell’accordo siglato tra l’Ad di CDP, Fabrizio Palermo, e il presidente dell’ICS, Andrea Abodi, per sostenere il sistema sportivo italiano, attraverso l’identificazione di idonei strumenti di finanziamento a supporto delle imprese che operano nel settore. La collaborazione sarà in particolare dedicata alla costruzione, all’ampliamento e al miglioramento degli impianti sportivi e al sostegno di attività sociali e culturali, al fine di dare un supporto concreto ad un settore strategico per l’economia del Paese. Un impegno che guarda al mondo dello sport del nostro Paese, anche nella sua dimensione no profit.

Nello specifico, con l’accordo CDP e ICS si impegnano a supportare il settore attraverso diverse modalità di intervento: dalla consulenza alla P.A. per investimenti in infrastrutture sportive e culturali che prevedano anche il coinvolgimento di capitali privati, fino alla collaborazione delle attività di progettazione, sviluppo e riqualificazione di impianti, nell’ambito di più ampi progetti di rigenerazione urbana e valorizzazione di beni del patrimonio pubblico. L’accordo prevede, inoltre, la configurazione di specifici strumenti finanziari e di garanzia a supporto delle imprese culturali e sociali, anche attraverso l’impiego di risorse europee, o l’utilizzo del Fondo Rotativo Imprese, gestito da CDP. 

Per Fabrizio Palermo “questo accordo ci permette di consolidare la collaborazione con l’Istituto per il Credito Sportivo e di mettere in campo diverse soluzioni a sostegno dello sport, un settore prioritario che necessita di infrastrutture sempre più moderne ed efficienti. Intendiamo, quindi, come previsto anche dal Piano Industriale 2019-2021 per lo sviluppo infrastrutturale del Paese, rafforzare il sostegno per le imprese e la pubblica amministrazione nella realizzazione di strutture sportive all’avanguardia e in linea con i migliori standard di sicurezza e di sostenibilità”. Andrea Abodi sottolinea come “il protocollo d’intesa siglato con CDP rappresenta un ulteriore fattore di crescita della nostra banca pubblica, al servizio dello sviluppo delle infrastrutture sportive e culturali del Paese”. 

“Questo accordo – aggiunge – è il frutto di un lavoro comune con Cassa Depositi e Prestiti che nasce dalla capacità di fare sistema, adottando un modello non scontato: ascolto del territorio, analisi del contesto, concertazione con i portatori d’interesse e pianificazione degli interventi. Partecipare a progetti di rigenerazione urbana anche attraverso la riqualificazione di impianti esistenti o la realizzazione di nuove infrastrutture, sostenibili dal punto di vista sociale, ambientale e finanziario, rappresenta l’essenza della nostra missione pubblica, che la collaborazione con CDP arricchisce di nuovi contenuti già nelle fasi di elaborazione di studi di fattibilità e di progetti di valorizzazione, aprendo in Italia una nuova frontiera dello sviluppo del sistema sportivo, culturale e sociale. Avvertiamo la responsabilità – conclude Abodi – di stimolare, sostenere e promuovere la crescita di questi settori strategici, convinti che il modello di collaborazione tra CDP e Credito Sportivo possa rappresentare uno strumento utile non solo per il miglioramento del Pil italiano, ma anche e soprattutto del benessere della nostra comunità nazionale”.

ROSSI “TEST A BRNO POSITIVO, ORA SERVONO BELLE GARE”

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Dopo la pausa estiva e il GP della Repubblica Ceca, la MotoGP sbarca questo weekend in Austria. Lungo il Red Bull Ring si svolgerà la dodicesima tappa del Mondiale. Scaldano i motori le Yamaha e i due piloti Valentino Rossi e Maverick Vinales.
“Torniamo di nuovo in pista, sono contento, perché dobbiamo lavorare molto sulla nostra moto, assieme a tutto il team. Vogliamo tornare a fare delle belle gare. Il test di Brno è stato positivo. Abbiamo provato alcune cose interessanti, per esempio un’impostazione che mi piace, e anche altri particolari”, ha affermato Rossi.
“Il circuito austriaco non è proprio buono per noi ma faremo del nostro meglio. Proveremo qualcosa che abbiamo sviluppato nei test di Brno per cercare di capire se in Austria possiamo migliorare. Tornare in pista immediatamente dopo che il test è positivo”, ha precisato il pilota italiano.
A ruota ha parlato Vinales. “Durante i test di Brno non avevamo molti nuovi accorgimenti per migliorare l’accelerazione, quindi ci siamo concentrarci sul pacchetto da creare per migliorare il livello delle prestazioni. Abbiamo lavorato sulla frenata più ritardata e più a fondo. Sappiamo che soffriremo per l’accelerazione”, ha detto lo spganolo.
“Ci siamo concentrati molto sul miglioramento della parte anteriore e delle sensazioni della moto. Sto andando in Austria con la mente chiara, motivato come sempre. Non sono certi i risultati che ci possiamo aspettare, perché è una pista molto difficile ma cercheremo di essere lì, vicino ai migliori, e di combattere”, ha concluso Vinales.

TORO ALL’ESAME SHAKTHYOR, MAZZARRI “SIAMO PRONTI”

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Guai ad avere la testa già ai Wolves. Superato il Debrecen, il Torino prosegue la sua rincorsa a un posto nella fase a gironi di Europa League e nel terzo turno preliminare – andata domani in casa – ci sono i bielorussi dello Shakhtyor Soligorsk, avversario che il tecnico dei granata non intende sottovalutare. “Affrontiamo una squadra che ha già superato un turno come noi e quindi è una squadra forte. Sono tosti, esperti, fisicamente stanno benissimo perché è già da un po’ che giocano. Ma anche noi abbiamo più lavoro nelle gambe e se faremo il nostro dovere possiamo passare il turno”. In caso di qualificazione, il Torino se la vedrebbe col Wolverhampton di Cutrone nei play-off ma Mazzarri resta concentrato sul presente. “Il Wolverhampton non lo conosco. Conosco solo la squadra che affronteremo domani – mette in chiaro – Sono contrario ai sorteggi fatti in anticipo, perché possono costituire una distrazione per il prossimo impegno, che è contro lo Shakhtyor Soligorsk, per il quale dovrmo avere il massimo rispetto. L’idea che domani possa essere una partita semplice non ci deve nemmeno sfiorare”.

HAMILTON ALLONTANA RITIRO “MAI GUIDATO COSÌ BENE”

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“Un giorno dovrò smettere, ma in questo momento mi sento alla grande fisicamente e mentalmente. Ho 34 anni ma non ho mai guidato così bene e non ho intenzione di ritirarmi presto: c’è molto da fare e molto da vincere”. Questa l’intenzione del leader del Mondiale di Formula 1 Lewis Hamilton, già cinque volte campione del mondo (2008, 2014, 2015, 2017 e 2018) e vicino al sesto titolo. “Queste otto vittorie nella prima metà della stagione sono un risultato eccezionale – ha osservato il pilota britannico della Mercedes in un’intervista al quotidiano The Guardian – ma io penso alle oltre quattro gare e mi chiedo: perché non ho vinto? Cosa non abbiamo fatto bene in quei weekend? Voglio che la seconda metà di stagione sia ancora migliore rispetto alla prima, perché ci sono ancora delle cose che possiamo migliorare”.

 

BOATENG “A FIRENZE PER FAR DIVERTIRE, INDOSSERÒ LA 10”

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“Lo scorso anno i primi sei mesi al Sassuolo sono andati bene e mi sentivo bene. Poi per sei mesi praticamente non ho giocato. Per questo ringrazio per la fiducia accordatami Montella, Pradè, Barone e Commisso. Voglio tornare a divertirmi e far divertire questa piazza, che ne ha bisogno”. Così, nella conferenza stampa di presentazione, il neo giocatore della Fiorentina, Kevin-Prince Boateng.
“Qui ci sono tanti giocatori giovani, di grande prospettiva: è un progetto interessante e poi la squadra ha una grande storia. Bisogna far crescere i ‘ragazzi’ e affidarsi anche a un paio di calciatori esperti: per questo sono qui. Ho cambiato spesso squadra e non è facile essere amato fin da subito. Invece qui mi hanno accolto alla grande: per questo ringrazio per l’affetto ricevuto tutti i tifosi Viola”, ha aggiunto il tedesco naturalizzato ghanese, che lo scorso anno ha indossato le maglie di Sassuolo e Barcellona.
“Ho ricevuto offerte anche dalla Germania questa estate. Poi mi hanno chiamato Pradè, Barone e Commisso e mi hanno convinto subito, anche perché la mia famiglia voleva restare qui in Italia. Chiesa? Ci siamo subito ‘trovati’. Abbiamo una buona intesa. L’ho visto dal vivo ed è incredibile. Se resta concentrato diventerà fortissimo. Anche Vlaovic è molto forte e ha grandi margini di miglioramento: credo tanto in lui. Lirola? Nel suo ruolo è fra i migliori: è velocissimo e fornisce tanti assist al bacio. Di certo farà bene anche qui a Firenze”, ha spiegato ancora Boateng.
“Indosserò la dieci: so bene che è importante e che da queste parti questa maglia è stata sulle spalle di grandi giocatori. Voglio questa responsabilità, proprio per dimostrare che faccio sul serio. Se c’è una cosa che non mi è mai mancata è di certo la responsabilità. Obiettivi del team? Intanto far crescere il gruppo; poi magari fra un po’, e non so se ci sarò ancora io, vincere qualche trofeo”, ha proseguito il tedesco naturalizzato ghanese.
“Sono andato via da Barcellona un po’ triste. Ma ho avuto il piacere di giocare con calciatori fortissimi, uno su tutto Messi. Ora inizia un’avventura nuova, non vedo l’ora di cominciare. Il mio ruolo? Io mi sono sempre divertito tantissimo davanti. Mi piace star vicino alla porta degli avversari, fare gol e fornire assist. Trequartista, esterno, oppure punta, come negli ultimi anni, non importa. Mi è sempre piaciuto giocare lì e credo che questa sia pure l’idea del nostro allenatore. Credo sia una cosa buona avere un giocatore che può essere schierato in diversi ruoli. Penso che giocherò davanti, anche se sono qui da pochi giorni”, ha poi dichiarato Boateng.
“Le motivazioni? Sicuramente a 32 anni mi posso motivare da solo ma Pradè un giorno mi ha chiamato così tante volte che mi ha convinto a venire qua. Già questo discorso, a livello ‘umano’, mi è piaciuto molto. In più, ripeto, voglio aiutare i giovani e voglio lasciare qualcosa di buono. Ho ancora pochi anni a disposizione per giocare ma voglio far bene e voglio far vedere qualcosa ai miei figli”, ha concluso il tedesco naturalizzato ghanese.

DANILO ALLA JUVENTUS, VISITE MEDICHE E FIRMA

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Doppio allenamento per la Juventus di Maurizio Sarri al Training Center della Continassa e graduale inserimento in gruppo del gallese Aaron Ramsey. L’ex Arsenal continua il recupero dall’infortunio che gli aveva impedito di terminare la passata stagione con la maglia dei Gunners, ma presto dovrebbe essere a completa disposizione del tecnico. Domani ancora una doppia seduta per la squadra campione d’Italia. Intanto nel pomeriggio, dopo le 18, è arrivato a Torino il brasiliano Danilo. Il giocatore, inserito dal Manchester City nello scambio che porterà in Inghilterra il portoghese Joao Cancelo, ha raggiunto l’aeroporto Sandro Pertini di Caselle con un volo privato e già domani si sottoporrà alle visite mediche prima di apporre la firma sul contratto e mettersi a disposizione della sua nuova squadra. Accolto dal team manager bianconero Matteo Fabris, il difensore classe 1991 firmerà un contratto quinquennale da 4 milioni di euro netti a stagione.
Sempre oggi la Juventus ha pubblicato sul proprio sito internet le immagini della terza maglia per la stagione 2019/2020 e tra i suoi “modelli” che hanno indossato la nuova casacca c’era Paulo Dybala, finito nelle ultime settimane al centro di trattative di mercato che lo volevano vicino al Manchester United. Il giocatore resta però nella lista dei possibili partenti così come il difensore Daniele Rugani che resta nel mirino dell’Arsenal, ora alla ricerca di un sostituto di Laurent Koscielny finito al Bordeaux. Sulle tracce del giocatore di origine toscana c’è però anche un’altra squadra della Premier League inglese, il Wolverhampton. Aumentano invece le possibilità che alla Juventus resti Gonzalo Higuain. L’ultimo a parlare del Pipita e del suo futuro è stato il padre del giocatore, Jorge Higuain, che ai microfoni dell’emittente radiofonica argentina Continental Ctes ha dichiarato: “Gonzalo è in un buon momento, ha altri due anni di contratto e potrebbe chiudere la sua carriera alla Juventus – ha spiegato -. A noi come famiglia piacerebbe che si ritirasse al River, c’è un grande e affettuoso rapporto con Gallardo”.
(ITALPRESS).

BALATA “AUSPICO TORNEO SERENO E DI GRANDI VALORI”

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Subito un derby (quello calabrese tra Crotone e Cosenza) e sfide “calde” come Salernitana-Pescara. La Serie B che compie 90 anni riparte subito con il “botto” dopo la presentazione dei calendari avvenuta ad Ascoli Piceno nel chiostro di San Francesco che, manco a farlo apposta, ha proprio 20 logge come il numero delle formazioni partecipanti. “Auspico un campionato sereno e di grandi valori”, è l’appello finale del presidente della Lega B, Mauro Balata. Insieme a lui ci sono i big del calcio italiano: dal presidente della Figc, Gabriele Gravina, al capo dei 35mila arbitri, Marcello Nicchi, oltre a tanti presidenti, allenatori e capitani. I padroni di casa dell’Ascoli inizieranno al Del Duca contro la matricola Trapani. “Speriamo di vincere visto che con i siciliani nell’ultimo anno che erano in B pareggiammo e perdemmo”, dice il presidente Giuliano Tosti. “L’esordio in casa ci può dare carica”, aggiunge l’allenatore Zanetti. “Affronteremo tutte – dice il capitano Matteo Ardemagni – e dobbiamo pensare soprattutto a noi stessi visto che il campionato di B è imprevedibile. Con il Frosinone abbiamo fatto un buon test, Scamacca è un ottimo compagno di reparto e Da Cruz è un ottimo calciatore. Sono orgoglioso della fascia di capitano e quest’anno voglio fare meno promesse e più fatti sul campo”.
“Il calcio di provincia – dice invece il presidente della Figc Gravina – offre grandi valori e grande passione con uno slancio di euforia ed entusiasmo che coinvolge tutti. La serie B è una cerniera di alto valore tra la serie A e la C e la sua mission è individuare, attraverso idee e opportunità, progetti di sviluppo per il calcio italiano”. “Gli arbitri sono pronti a essere la 21esima squadra – dice il presidente dell’Aia, Marcello Nicchi – Anche loro si giocano la vittoria. I ragazzi sono sereni e hanno fatto una preparazione perfetta. Mai come quest’anno sono  concentrati anche perché sentono le Leghe vicine e un presidente come Gravina che dobbiamo tenerci stretto”. “L’età della media della serie B è di 26 anni e il 75% dei giocatori è italiano -ricorda il presidente Balata -. Siamo una Lega sostenibile e responsabile e vogliamo fare un buon calcio rimanendo vicini alle società, alle comunità e alle città portando il calcio nell’economia come moltiplicatore keynesiano. Quello che chiediamo in cambio è di essere vicini ai presidenti e alle società che fanno tanti sacrifici”.
Anche gli addetti ai lavori (capitani e allenatori) commentano l’avvio del campionato. “Affronterò subito due mie ex squadre (Entella e Perugia) – dice il tecnico del Livorno, Roberto Breda – e poi l’Ascoli che sta allestendo una quadra importante. Chi ha valori prima o poi esce fuori anche se il campionato è sempre pieno di sorprese. Il Livorno? Partiamo dalla base dell’anno scorso con l obiettivo di migliorarsi”. “C’è tanta voglia di fare bene, il gruppo mi segue”. “Affronteremo subito le più grandi -dice il bomber Emanuele Calaiò della Salerninata -. Ma tanto siamo pronti. Vogliamo cancellare la passata stagione e vogliamo essere protagonisti. Il presidente e l’allenatore stanno allestendo una grande formazione”. “Partiamo con una grande partita a Salerno poi Pordenone. La Serie B è un campionato imprevedibile e questo è il suo fascino”, dice il portiere biancoazzurro Fiorillo del Pescara. Per il Pordenone, all’esordio in B, prima gara in casa contro il Frosinone, uno dei big del torneo. “Partiamo col botto – dice Stefani – con un match impegnativo contro il Frosinone. I nostri ingredienti restano lavoro, sacrificio e dedizione insieme ad un entusiasmo e spensieratezza”.
Fischio di inizio programmato per venerdi’ 23 agosto, chiusura giovedi’ 14 maggio 2020. In calendario quattro turni infrasettimanali: martedi’ 24 settembre, martedi’ 29 ottobre, martedi’ 3 marzo e martedi’ 21 aprile. Si gioca anche a Pasquetta, lunedi’ 13 aprile. Confermato il format natalizio, che ha riscontrato successo soprattutto a livello di pubblico: dopo la giornata del 21 dicembre si andra’ in campo per il boxing day, il 26 dicembre, e domenica 29 dicembre; mentre la sosta invernale e’ prevista dal 30 dicembre al 18 gennaio 2020, quando partira’ il girone di ritorno.
(ITALPRESS).