Peter Sagan mostra i muscoli e vince in volata la quinta tappa dell’edizione numero 106 del Tour de France, la Saint-Die-des-Vosges – Colmar di 175.5 chilometri. Lo slovacco della Bora-Hansgrohe non ha lasciato scampo ai rivali, confermando sulle proprie spalle la maglia verde della classifica a punti. “C’e’ voluto un po’ di pazienza e la vittoria e’ arrivata. E’ stato un giorno di tensione, devo ringraziare tutti i miei compagni per il gran lavoro fatto. La vittoria al Tour de France per noi e’ veramente bella”. Secondo posto per Wout Van Aert (Jumbo-Visma), terzo l’italiano Matteo Trentin (Mitchelton-Scott), un po’ amareggiato ai microfoni dopo l’ennesimo piazzamento: “Sono stato protagonista fin qui, ma non ho ancora vinto. Sarebbe bello farlo, piuttosto che collezionare continui piazzamenti”. La maglia gialla Julian Alaphilippe conserva la leadership della classifica generale, bene anche Vincenzo Nibali che transita nel gruppetto di testa. Domani in programma la sesta frazione della corsa transalpina, la Mulhouse-La Planche des Belles Fillesè di 160,5 km: si tratta della prima tappa realmente impegnativa e con un arrivo in salita, ben sette GPM in programma con i big chiamati a darsi battaglia.
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SAGAN MOSTRA I MUSCOLI E VINCE IN VOLATA AL TOUR
MONTELLA BLINDA CHIESA “CRESCERÀ ALLA FIORENTINA”
“Il presidente è stato categorico, sia con noi che pubblicamente, a più riprese e questo non può che farmi molto piacere perchè Federico è un giocatore forte, che può crescere ancora tantissimo e avrà l’opportunità di farlo con noi”. Vincenzo Montella è pronto a godersi Federico Chiesa dopo che il presidente Rocco Commisso ha ribadito ancora una volta la volontà di trattenere il giovane attaccante alla Fiorentina anche nella prossima stagione. Montella sogna con Chiesa di costruire una squadra “divertente ma che sappia anche vincere”. Si ripartirà dal 4-3-3 “ma dipenderà anche da come andrà avanti il mercato, da quali opportunità ci saranno, potrebbe volgere facilmente in un 3-5-2”. E a proposito di mercato, interrogato su Badelj e Biglia, Montella si limita a dire che “sono due giocatori interessanti ma non so quanti nomi ci sono stati già accostati. Tonali? E’ molto interessante, molto forte, deve misurarsi con la serie A ma ha un futuro assicurato”. È ancora in viola ma per poco Veretout. “La società sta cercando una soluzione per venderlo, io devo dare l’attenzione necessaria a tutti i giocatori, ha avuto un problemino il primo giorno e abbiamo deciso di non rischiare perchè sarebbe stato inopportuno”.
Sul fronte societario, intanto, la Fiorentina riabbraccia Dario Dainelli che entra a far parte della società viola con il ruolo di supervisore dell’area tecnica. Dainelli ha indossato la maglia gigliata dal 2004 al 2010, indossando la fascia di capitano per 5 stagioni.
Giancarlo Antognoni, invece, ricoprirà il ruolo di club manager e direttore tecnico.
LA JUVE AL LAVORO SENZA CR7, CORI PER HIGUAIN
La Juve riparte. Inizia ufficialmente oggi la nuova stagione dei bianconeri, col primo allenamento sotto la guida del nuovo allenatore Maurizio Sarri. A disposizione del tecnico 33 calciatori fra prima squadra (20) e Under 23 (13). Aspettando Ronaldo e Matuidi, che si uniranno al gruppo sabato, e poi i nazionali impegnati in Coppa America che avranno qualche settimana di vacanza, occhi puntati sugli altri big compreso Gonzalo Higuain. Di rientro dal prestito prima al Milan e poi al Chelsea, il Pipita è stato fra i più osannati dai tifosi che gli hanno chiesto di rimanere: il futuro dell’attaccante argentino è infatti quanto mai incerto e se la volontà del calciatore è di giocarsi le sue carte con Sarri, la società sembrerebbe più propensa alla cessione con la Roma fra le squadre maggiormente interessate. In mattinata, intanto, sono proseguite le visite di idoneità dei giocatori bianconeri al J Medical. Oltre a Higuain, hanno svolto i test Bernardeschi, De Sciglio, Emre Can, Rugani, Bonucci, Pjanic, Cancelo, Mandzukic e Khedira.
ECCO IL PROGETTO PER IL NUOVO STADIO A MILANO
Inter e Milan hanno presentato oggi all’amministrazione comunale di Milano il “Progetto di Fattibilità Tecnico Economica” per la costruzione del nuovo stadio e del relativo distretto multifunzionale. Il nuovo impianto, si legge in una nota congiunta dei due club, “sarà parte di un progetto più ampio che prevede investimenti privati su Milano e sull’area di San Siro per oltre 1,2 miliardi di euro”.
La domanda presentata alle istituzioni è il primo passo ufficiale da parte dei club “volto ad avviare un percorso condiviso verso la costruzione, nell’area di San Siro, di un distretto urbano, moderno, sostenibile e accessibile, che ruoti intorno a un impianto sportivo innovativo dai più elevati standard internazionali”. Il progetto di fattibilità propone, in particolare “la realizzazione: di un nuovo impianto, di circa 60.000 posti a sedere, nell’area contigua a quella dell’attuale stadio (di proprietà del comune di Milano e attualmente in concessione ai due club); di un distretto multifunzionale nell’area del Meazza dedicato allo sport, all’intrattenimento, allo shopping e al divertimento, che rappresenti un luogo di aggregazione in grado di accogliere cittadini, tifosi e turisti 365 giorni all’anno, dando occupazione a oltre 3.500 persone”. Si tratta di un progetto che prevede investimenti privati per oltre 1,2 miliardi di euro e la cui realizzazione “è ritenuta essenziale per riportare il calcio di Milano tra l’elite del calcio europeo e mondiale”. Gli investimenti saranno sostenuti dalle due società “a fronte della concessione di un diritto di superficie a 90 anni, da assegnarsi tramite gara pubblica, per la quale i due club, in qualità di proponenti, avranno un diritto di prelazione”.
Quello di oggi è anche un primo passo per “richiedere la dichiarazione di pubblico interesse da parte del Comune di Milano. Solo successivamente – confidando che sia riconosciuto il valore della proposta per la collettività – i club potranno procedere alla predisposizione di un progetto definitivo completo in tutti i suoi aspetti architettonici”. Per Inter e Milan “la costruzione di un nuovo impianto è da tutti i punti di vista la soluzione migliore sia per i club sia per Milano: è l’unica adatta a garantire i migliori standard qualitativi per esperienza di fruizione e per livelli di sicurezza, sostenibilità e accessibilità, in linea con la vocazione all’innovazione e il percorso di sviluppo e internazionalizzazione della città”. Il progetto di fattibilità, inoltre, espone le ragioni che rendono un nuovo stadio preferibile all’ipotesi di ristrutturazione del Meazza. I due club, infine, si dicono “assolutamente convinti del valore della propria proposta e confidano di poter donare alla città, a cui sono legati da identità e senso di appartenenza, una nuova eccellenza, contribuendo al posizionamento sempre più globale di Milano”.
A TORINO ASSEGNATI TITOLI ITALIANI BOCCIA PARALIMPICA
Alessandro Rollo nella categoria BC1, Francesco Stefanizzi nella BC2, entrambi della Lupus Lecce, Mirco Garavaglia (BC3), Riccarda Ambrosi (BC4), entrambi della SuperHabily Milano e Rosetta Vacante (BC5) dell’US Acli Sportento Bocciabili Torino sono i nuovi campioni italiani individuali della boccia paralimpica. L’azzurro Mirco Garavaglia concede il bis, conquistando il titolo tricolore anche nella specialità coppia BC3, insieme con la compagna Carlotta Visconti dell’US Acli Sportento Bocciabili Torino. Nella competizione a squadre, scudetto cucito al petto per il team lombardo della SuperHabily, composto da Mauro Perrone, Matteo Volontieri e Michael Della Bella. A Torino, entusiasmo e divertimento per la quattro giorni più importante dell’anno per la disciplina sportiva della boccia paralimpica, che ai tricolori di Torino ha fatto emergere un notevole innalzamento del livello tecnico, sul quale gli addetti ai lavori stanno lavorando per permettere agli azzurri di affermarsi anche in campo internazionale.
“Di anno in anno vedo un netto miglioramento dei nostri atleti – le parole del presidente della Federbocce, Marco Giunio De Sanctis a conclusione della cerimonia di premiazione – Un fattore positivo per tutto il movimento, al fine di raggiungere un livello sempre più importante di tutte le componenti. Sono stati importanti giorni anche di confronto, indispensabile per crescere tutti insieme – ha sottolineato il numero uno della Federbocce – L’obiettivo è quello di far arrivare la boccia paralimpica sull’intero territorio nazionale”.
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TEUNISSEN IN GIALLO VINCE ANCHE LA CRONOSQUADRE
La Jumbo-Visma ha vinto la seconda tappa dell’edizione numero 106 del Tour de France, la cronometro a squadre di 26.7 chilometri per le strade di Bruxelles. Seconda frazione della Grand Boucle 2019 che propone una corsa contro il tempo per i team, ancora una volta in terra belga, dal Palazzo Reale all’Atomium della capitale belga. A trionfare è dunque la squadra della maglia gialla Mike Teunissen, che riuscirà a vestirla anche nella giornata di lunedì, che ha chiuso con in tempo di 28’58” precedendo il Team Ineos (29’18”) e la Deceunnik Quick-Step (29’19”). Buon nono posto per la Bahrain-Merida di Vincenzo Nibali e Sonny Colbrelli (tempo finale 29’34”): lo Squalo dello stretto riesce così a guadagnare alcuni preziosi secondi su big della classifica generale come Nairo Quintana, Jakob Fuglsang e Adam Yates, protagonisti con le loro squadre di una cronosquadre abbastanza deludente. Domani in programma la terza frazione della corsa,una tappa abbastanza movimentata ma senza grosse asperità: 215 km con partenza da Binche e arrivo a Epernay.
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DOMINIO MARQUEZ IN GERMANIA, MONDIALE VICINO
Marc Marquez vince il Gran Premio di Germania, nono appuntamento con il Mondiale 2019 della MotoGP. Il pilota spagnolo della Honda taglia per primo e con ampio margine il traguardo sul circuito del Sachsenring davanti a Maverick Vinales e Cal Crutchlow, che completano cosi’ il podio di una gara dominata dall’iberico, sempre più leader del Mondiale. Caduta nel primo giro per Fabio Quartararo, ritirato a undici giri dal termine anche Alex Rins che si trovava in seconda posizione. Rimonta delle Ducati dopo le qualifiche negative, con il quarto posto di Danilo Petrucci e il quinto di Andrea Dovizioso al termine di una lotta serrata tra i due piloti italiani. Ottava piazza per Valentino Rossi, che dopo tre ritiri consecutivi torna a conquistare punti in Germania. Nona posizione, invece, per Franco Morbidelli.
Alex Marquez ha vinto il Gran Premio di Germania di Moto2. Lo spagnolo, scattato dalla pole, si è imposto al Sachsenring precedendo Brad Binder e Marcel Schrotter. Quarta piazza per Fabio Di Giannantonio. Nella top ten anche Lorenzo Baldassarri (7°) e Luca Marini (10°). Marquez torna leader del Mondiale.
Doppio colpo al Sachsenring per Lorenzo Dalla Porta. Il pilota toscano ha vinto il Gp di Moto3 salendo in cima alla classifica mondiale dopo 9 gare e scavalcando Aron Canet, terzo oggi alle spalle di Marcos Ramirez. Quarto Romano Fenati.
GALLINARI CAMBIA ANCORA, DAI CLIPPERS AI THUNDER
Danilo Gallinari continua il suo peregrinare nel basket che conta, ovvero quella Nba che ha adottato il 31enne lombardo dal 2008. A breve inizierà una nuova esperienza, la quarta negli Usa, negli Oklahoma City Thunder. L’ala di Sant’Angelo Lodigiano, dopo essersi messo in luce nell’Olimpia Milano fra il 2006 e il 2008, ha iniziato nei New York Knicks una lunga avventura oltreoceano. Dopo tre stagioni nella Grande Mela, e un piccolo temporaneo ritorno a Milano, è passato ai Denver Nuggets, fino al 2017. Poi due stagioni nei Los Angeles Clippers e ora l’approdo nello stato del Midwest. Un curriculum di tutto rispetto per l’unico azzurro al momento negli States assieme a Marco Belinelli, in forza agli Spurs di San Antonio. A breve dovrebbe raggiungerli in Nba anche Nicolò Melli, in procinto di passare ai New Orleans Pelicans; mentre Gigi Datome continuerà a indossare la uniforme del Fenerbahce sino al termine della stagione 2021-2022. Quest’ultimo gioca nel club di Istanbul dal 2015, dopo le avventure Nba nei Detroit Pistons, nei Grand Rapids Drive e nei Boston Celtics.
Questi quattro giocatori sono nella “long list” di 24 atleti presentata dal ct Meo Sacchetti in vista della Fiba World Cup 2019. Per preparare al meglio questi Mondiali, in scena in Cina dal 31 agosto al 15 settembre gli azzurri, guidati proprio da Gallinari, Belinelli, Melli e Datome, si ritroveranno il 22 luglio a Milano e si trasferiranno il giorno dopo a Pinzolo, sede del ritiro dell’Italbasket.
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