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OLANDA IN SEMIFINALE, FINISCE MONDIALE AZZURRE

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Termina ai quarti di finale la grande avventura dell’Italia ai Mondiali di Francia 2019. A Valenciennes due gol su palla inattiva firmati Miedema e Van der Gragt promuovono l’Olanda con il risultato di 2-0 in semifinale e ai Giochi di Tokyo del 2020, staccando il pass olimpico proprio a spese delle azzurre.
Bertolini opta per un 4-4-2 invertendo i terzini Guagni e Bartoli per provare a contrastare le temibili ali van de Sanden e Martens, regolarmente in campo dal 1’ nonostante le dichiarazioni dei giorni precedenti di Wiegman. Le orange muovono la palla con velocità e tecnica, le azzurre si difendono con ordine e costruiscono al 18’ la prima chance della partita: Bonansea pesca con la sponda di testa Bergamaschi che, tutta sola e sul filo del fuorigioco, non riesce a scavalcare col pallonetto van Veenendaal. L’Italia acquisisce coraggio col passare dei minuti e tiene bene il campo nella prima mezz’ora sino al cooling break sotto i quasi 35° di Valenciennes.
Al 36’ sono ancora le ragazze di Bertolini ad arrivare alla conclusione con Giacinti, che però strozza troppo il diagonale mancino spedendo non di molto a lato. L’Olanda fa fatica a costruire e a recapitare palloni sui piedi di Miedema: l’unica occasione della prima frazione si presenta al 42’ con una punizione dal limite, ma Spitse non sorprende Giuliani con un rasoterra sul suo palo. In avvio di ripresa, tuttavia, l’Olanda cambia immediatamente marcia: l’Italia sostituisce l’infortunata Bartoli con Boattin, le avversarie spingono e nei primi cinque minuti entrano in area con Miedema, Martens e Groenen. Le azzurre cambiano Bonansea con Sabatino, dall’altro lato Beerensteyn prende il posto di van de Sanden e al 58’ Van de Donk colpisce la traversa con uno splendido tiro a giro. L’Italia è in apnea e perde anche la pazienza per un paio di fischi eccessivi dell’arbitro Umpierrez. Proprio da un dubbio fallo di Gama al 70’ scaturisce il vantaggio olandese: Miedema impatta di testa sul cross di Spitse e per Giuliani non c’è nulla da fare.
L’Italia, visibilmente provata anche dal punto di vista fisico, non riesce ad alzare i ritmi e all’80’ subisce il colpo del ko ancora su palla inattiva: Van der Gragt vola più in alto di Guagni e segna il 2-0. Sabatino prova a riaprire l’incontro all’83’ ma van Veenendaal non si fa sorprendere in uscita: le orange mantengono il doppio vantaggio sino al triplice fischio dopo cinque di recupero e volano in semifinale, dove attendono la vincente di Germania-Svezia.
(ITALPRESS).

TROFEO REGIONI KINDERIADI, VINCONO VENETO E PUGLIA

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Veneto e Puglia sono le due selezioni vincitrici della 36esima edizione delle Kinderiadi – Trofeo delle Regioni 2019 tenutasi in Friuli Venezia Giulia. Nella finale femminile 1°-2° posto disputatasi al palasport Bell’Italia, la formazione giallorossa ha battuto le campionesse uscenti del Lazio con il punteggio di 3-1, davanti a una cornice di pubblico degna della migliore pallavolo grazie alle tante presenze sugli spalti. Il Veneto si piazza così sul gradino più alto del podio dopo l’ultimo successo ottenuto nel 2016. Per quanto riguarda l’incontro, dopo i primi due set dominati dal Veneto, il Lazio ha provato a reagire cercando nel terzo parziale di tenere il passo delle avversarie e conquistando il set con il punteggio di (25-19). Nella quarta frazione però la rappresentativa veneta è tornata in cattedra chiudendo il match con il punteggio di 25-19. Sul gradino più basso del podio sono salite le ragazze della Lombardia che hanno battuto 2-0 l’Emilia Romagna.


Nella finale maschile la Puglia si è imposta 3-2 sul Veneto al termine di una gara molto combattuta che ha offerto spettacolo per il pubblico presente. Dopo il primo set vinto dai veneti (25-23) la formazione pugliese ha espresso un buon gioco riuscendo a conquistare il secondo e terzo set. Nel quarto il Veneto si è rifatto sotto chiudendo in proprio favore il set (25-17) e impattando la situazione sul 2-2. Nel quinto e deciso parziale le ostilità si sono chiuse sul 15-13 in favore della selezione under 16 guidata da Vannicola che ha così potuto festeggiare questo importante successo. Terzo posto per il Trentino che nella finale 3°-4° posto ha battuto l’Emilia Romagna con il punteggio di 2-0.
Classifica femminile: 1. Veneto, 2. Lazio, 3. Lombardia, 4. Emilia Romagna, 5. Piemonte, 6. Friuli Venezia Giulia, 7. Abruzzo, 8. Toscana, 9. Marche, 10. Sicilia, 11. Umbria, 12. Trentino, 13. Calabria, 14. Liguria, 15. Puglia, 16. Campania, 17. Alto Adige, 18. Valle d’Aosta. 19. Sardegna, 20. Molise, 21 Basilicata.
Classifica maschile: 1. Puglia, 2. Veneto, 3. Trentino, 4.Emilia Romagna, 5.Liguria, 6. Piemonte, 7. Lombardia, 8. Marche, 9.  Basilicata, 10. Toscana, 11. Sicilia, 12. Calabria, 13. Umbria, 14. Campania, 15. Lazio, 16. Friuli, 17. Abruzzo, 18. Alto Adige, 19. Sardegna, 20. Molise, 21. Valle d’Aosta.
Questi i premi individuali: Migliori palleggiatori: Nicol Del Federico (Veneto); Mattia Boninfante (Veneto). Miglior libero: Emma Ribechi (Lazio); Gabriele Laurenzano (Puglia). Miglior centrale: Valentina Cantalupi (Lombardia); Cosimo Balestra (Puglia). Miglior attaccante: Marina Giacomello (Veneto); Raul Parolari (Trentino). Mvp: Manuela Ribecchi (Lazio); Luca Porro (Liguria).
(ITALPRESS).

ITALBASKET SCONFITTA 59-51 DALLE UNGHERESI

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Battuta d’arresto per l’Italia nella seconda giornata dell’Eurobasket femminile. Al “Cair Sports Center” di Nis, in Serbia, le azzurre di Marco Crespi sono state sconfitte per 59-51 dall’Ungheria, che si è assicurata così il primo posto nel girone C. 

Come con la Turchia, le azzurre hanno incassato un parziale pesante nel primo quarto (0-11). L’Ungheria ha continuato ad allungare fino al 14-25 monetizzando le pessime percentuali di tiro dell’Italia (10/37 a fine primo tempo). Sul -11 però l’energia di Cubaj e Romeo ha cambiato la faccia delle azzurre, che con un contro-parziale di 12-0 sono andate all’intervallo sul +1 (26-25). Nel terzo quarto l’Italia ha continuato a faticare a trovare il canestro e l’Ungheria ha nuovamente trovato il vantaggio chiudendo poi il parziale sul +6 (39-33). In apertura di ultimo quarto la tripla di Raksanyi dall’angolo ha dato alle magiare il +11. I tre liberi di Cinili e 9 punti di Sottana hanno tenuto le azzurre sul 46-51 al 36′, poi il gioco da tre punti di Zandalasini è valso il -3. Sul possesso successivo anche Hatar ha però trovato il canestro e l’aggiuntivo, subito imitata da Raksanyi (49-58) e così l’Ungheria si è avviata verso il secondo successo del suo Europeo. Nel complesso l’Italia ha pagato la pessima serata al tiro (17/68): la miglior marcatrice è stata Giorgia Sottana con 16 punti, in doppia cifra anche Sabrina Cinili a quota 12.
“Congratulazioni all’Ungheria che ha giocato una partita molto solida – ha dichiarato il coach dell’Italia Marco Crespi – Abbiamo sbagliato tanti tiri, è vero, ma credo che in una partita a basso punteggio e così equilibrata e nella quale facevamo fatica a fare canestro la differenza l’abbiano fatta i 7 giochi da tre punti che la nostra difesa ha concesso. Ci hanno creduto più di noi e questo mi fa male. Il giorno di riposo ci farà bene, perché credo che sia giusto, se si vuole fare un salto di qualità, sentire il fastidio dentro. Perché questo sentimento, se lo senti davvero, mette le basi per la personalità”. Domenica si torna in campo per l’ultimo impegno con la Slovenia (ore 18.30, diretta SkySport1HD e SkySportArenaHD) che vale il secondo posto. In ogni caso l’Italia il 2 luglio giocherà a Belgrado lo spareggio per i quarti di finale contro una tra Belgio, Bielorussia, Russia e Serbia, mentre il girone C ha già messo i primi verdetti: Ungheria già certa del primo posto e dunque ai quarti, Turchia eliminata.

 

 

L’Italia dovrà invece giocarsi la seconda posizione nella sfida contro la Slovenia in programma domenica alle 18,30.

QUARTARARO VOLA AD ASSEN NELLE PROVE LIBERE

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Fabio Quartararo è stato il più veloce nella prima sessione di prove libere della motoGp al Gp d’Olanda, ottavo appuntamento (su 19) del Motomondiale 2019 che si disputera’ domenica sul circuito di Assen (4542 metri). Il pilota francese della Yamaha, girando in 1’33″909, ha preceduto lo spagnolo Maverick Vinales (Yamaha), secondo a 0″077, e l’italiano Danilo Petrucci (Ducati), terzo a 0″260 nonostante una caduta a oltre 200 Km/h. Quarta la Suzuki dello spagnolo Alex Rins (+0″514), quinta la Lcr Honda del giapponese Takaaki Nakagami (+0″532) che si posiziona davanti alla Honda dello spagnolo e campione in carica Marc Marquez, sesto a 0″613. Chiudono la top ten provvisoria il britannico Cal Crutchlow (Lcr Honda), il ceco Karel Abraham (Ducati), lo spagnolo Pol Espargaro (Ktm) e l’australiano Jack Miller (Ducati). Undicesima l’Aprilia di Andrea Iannone, 12esima la Yamaha di Valentino Rossi, 13esima la Ducati di Andrea Dovizioso e 17esima la Yamaha di Franco Morbidelli.

Brutta caduta alla curva 7 per Jorge Lorenzo (Honda), subito trasportato in ospedale per accertamenti. Lo spagnolo ha rimediato la frattura della sesta vertebra e salterà tutto il weekend:  “Abbiamo fatto la tac – ha affermato il dottor Charte, medico MotoGP – e c’è una frattura della sesta vertebra. Bisogna vedere la risonanza magnetica per capire la stabilità, è una frattura che deve essere valutata attentamente e merita attenzione. Tempi di recupero? Non saranno brevi, dobbiamo capire la portata della lesione”.

 

LECLERC FA SOGNARE NELLE LIBERE IN AUSTRIA

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Charles Leclerc firma il miglior tempo nella sessione pomeridiana di prove libere del Gran Premio d’Austria, una prestazione superiore a quella ottenuta da Lewisn Hamilton al mattino (1’04″838), ma nelle stesse condizioni che dovrebbero ritroversi sia nelle qualifiche di sabato che domenica, in gara. Con 1’05″086 il giovane pilota monegasco si mette tutti alle spalle, ed è stato anche molto veloce nella simulazione gara. Una seconda sessione di prove ricca di spettacolari uscite di pista, per fortuna senza conseguenze per i piloti, forse causate anche dal vento trasversale che spirava sul Red Bull Ring. Il primo è stato Max Verstappen che ha perso il controllo della sua Red Bull alla curva 10 andando a sbattere con il posteriore contro le barriere. E’ toccato posi a Valtteri Bottas alla curva 6. Con la Mercedes che ha picchiato di muso contro le protezioni. In entrambe le occasioni, bandiera rossa e prove sospese per recuperare le monoposto e pulire la pista.
“Ho perso il posteriore all’ingresso della curva 6 e ho provato a fare una correzione, ma quanto è accaduto è stato inatteso ed era troppo tardi per farlo” spiega il pilota finlandese della Mercedes. “Questo pomeriggio c’era un po’ di vento e questo ha penalizzato ogni errore in pista”. Anche per Sebaastian Vettel una uscita alla curva 10, ma a differenza dei suoi colleghi la sua Ferrari si è fermata prima di andare a picchiare contro le barriere di protezione. Il tedesco, però, è stato costretto a cambiare il suo programma di lavoro. Chiude con l’ottavo tempo a quasi otto decimi dal compagno di team (al mattino era a un decimo e mezzo da Hamilton, ndr), ma soprattutto non riesce a girare sugli stessi di Leclerc con le gomme più dure. Tornando ai tempi, dietro a Leclerc c’è Bottas a tre decimi. Quindi Pierre Gasly con le Red Bull a quattro, seguito da Lewis Hamilton e da Carlos Sainz, con una McLaren che sembra sempre più performante ogni gara che passa. A sei decimi la Haas a motore Ferrari di Romain Gosjean e la Alfa Romeo di Kimi Raikkonen. A quasi otto Vettel e Max Verstappen; mentre a chiudere la Top10, l’altra McLaren di Lando Norris. Antonio Giovinazzi, protagonista di una incompresione in pista con Leclerc, è quattordicesimo a un secondo proprio dal collega della FDA.

VINALES DAVANTI AD ASSEN, FRATTURA PER LORENZO

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Maverick Vinales vola in pista, Jorge Lorenzo invece finisce per terra insieme alla sua Honda e si frattura la sesta vertebra lombare, un infortunio che gli farà saltare la gara di Assen e non solo. Nel venerdì di prove libere del gran premio di Olanda, dove è in corso l’ottava tappa del Mondiale di MotoGP, è Vinales a fare la differenza. Il pilota spagnolo della Yamaha mette in fila una serie di giri inarrivabili e chiude davanti a tutti con il miglior tempo di 1’32″638 davanti a Fabio Quartararo, che termina la sessione staccato di meno di due decimi. Gli stessi due piloti, a posizioni invertite, che erano stati protagonisti della sessione del mattino che aveva aperto il week-end olandese. Vinales e Quartararo dunque potranno insidiare un Marc Marquez che, come sempre, il venerdì si mette sornione e non scopre le sue carte. Il pilota della Honda chiude rispettivamente col sesto e settimo tempo nelle due libere odierne e si prepara ad aumentare i giri del motore già dalla giornata di sabato che delineerà la griglia di partenza.

Buon passo anche per le due Ducati: Danilo Petrucci chiude terzo nella seconda sessione davanti al compagno di squadra Andrea Dovizioso mentre arriva una bella risposta da parte di Andrea Iannone che trova il giro quasi perfetto e si infila al sesto posto davanti anche a Marquez. Staccato Valentino Rossi, ancora alla ricerca del feeling giusto: il pilota di Tavullia nel pomeriggio migliora la dodicesima posizione della mattina e termina al nono posto. Da segnalare l’ottimo quinto tempo di Alex Rins mentre in top ten ci sono anche Joan Mir e Cal Crutchlow, rispettivamente ottavo e decimo su Suzuki e Honda. Chi sicuramente non sarà della partita è Jorge Lorenzo: il pilota spagnolo della Honda è caduto rovinosamente nel corso della mattina ed è stato trasportato immediatamente in ospedale dove la TAC ha evidenziato la frattura della sesta vertebra lombare, una frattura da monitorare e che probabilmente gli farà saltare diverse gare di questo mondiale. Domani gli altri torneranno in pista: alle 9,55 le prove libere 3, alle 13,30 le prove libere 4 e dalle 14,10 spazio alle qualifiche.

MILAN FUORI DALLE COPPE, NIENTE EUROPA LEAGUE

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Niente Europa League per il Milan. Il Tas, in un comunicato stampa, ha ufficializzato l’esclusione del club rossonero dalle competizioni europee della prossima stagione, un verdetto che dovrebbe aprire le porte della fase a gironi alla Roma e dei preliminari al Torino. “Il Milan è escluso dalla partecipazione alle competizioni Uefa stagione 2019-2020 (i rossoneri avevano ottenuto la qualificazione in Europa League, ndr) per la violazione dei parametri del Fair Play Finanziario nel triennio 2015-2017 e in quello successivo 2016-2018”, informa il Tas in una nota. La decisione del Tribunale di Losanna arriva in seguito all’accordo sancito tra l’Uefa e il Milan in merito alla violazione, da parte del club rossonero, dei regolamenti della Confederazione del calcio europeo sul fair play finanziario.
A ruota è arrivato il comunicato ufficiale del club lombardo. “Il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha pronunciato un lodo arbitrale transattivo (consent award) che ratifica l’accettazione volontaria da parte del Milan di un’esclusione di un anno dalle competizioni europee per le violazioni della normativa Uefa sul Fair Play Finanziario relative ai periodi triennali 2014-2017 e 2015-2018. ‘attuale azionista di maggioranza ha rilevato il controllo del club nel luglio 2018, ereditando consistenti e accumulate perdite, dopo che la proprietà precedente del Milan si era resa inadempiente ai debiti. Tali perdite e le conseguenti violazioni dei parametri dell’FFP, riconducibili alla gestione della proprietà precedente, hanno generato le sanzioni dell’Uefa”, hanno precisato dal club rossonero.
“Pur nella profonda amarezza per il fatto che i nostri tifosi non potranno seguire la propria squadra nella prossima Uefa Europa League, il club riconosce e rispetta il Financial Fair Play. Il Milan prende atto che non c’è altra via che accettare le sanzioni per poter intraprendere un percorso di ritorno al pieno rispetto delle regole. Il Milan conferma anche il massimo impegno per riportare il club dove merita di stare, ovvero ai vertici del calcio europeo”, prosegue così la nota della società rossonera.
“La sanzione odierna rappresenterà un ulteriore stimolo a massimizzare gli sforzi per rientrare nei parametri dell’FFP e allo stesso tempo consolidare la competitività del club, riportando il Milan in uno scenario di sostenibilità e in un futuro sempre più positivo”, concludono dalla società lombarda.
(ITALPRESS).

BERTOLINI CARICA L’ITALIA “SERVE PARTITA PERFETTA”

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Italia e Olanda sono pronte e concentrate per i quarti di finale dei Mondiali di calcio femminile. La sfida che vale un posto tra le migliori quattro squadre si gioca domani alle ore 15 a Valenciennes, dove la temperatura è in costante aumento. Una partita che vale la storia: mai prima d’ora, infatti, le azzurre hanno superato i quarti di finale dei Mondiali, traguardo quasi inimmaginabile alla vigilia del torneo francese e che potrebbe schiudere le porte ai Giochi Olimpici di Tokyo, a cui accederanno le tre migliori nazionali europee del torneo iridato. “Servirà la partita perfetta – ha avvertito in conferenza stampa Milena Bertolini – dovremo sbagliare il meno possibile, saper soffrire, essere pragmatiche e alzare il livello di concentrazione. L’Olanda, indipendentemente dalla presenza o meno di Martens, ha tutte giocatrici forti. Ho sempre fiducia in queste ragazze, che stanno dimostrando un grande valore. Sono consapevole che incontriamo un’avversaria molto forte, ma direi che è normale visto che siamo ai quarti di un Mondiale”.

Sarà ancora una volta lo “Stade du Hainaut” di Valenciennes, già teatro delle gare del girone con Australia e Brasile e tutto esaurito per l’occasione (in tribuna sono attesi il presidente FIFA Infantino, il presidente della FIGC Gravina e il dg Brunelli), ad ospitare la sfida tra Italia e Olanda. Per i bookmakers è favorita la nazionale di Sarina Wiegman, campione d’Europa in carica e sempre vittoriosa in questi Mondiali: ai successi nel girone con Nuova Zelanda (1-0), Camerun (3-1) e Canada (2-1), ha fatto seguito il 2-1 sul Giappone in un ottavo equilibrato e deciso da una doppietta di Lieke Martens, non al meglio della condizione e in forte dubbio per la gara di domani. “Le ragazze hanno avuto ieri una giornata completa di libertà per ricaricarsi fisicamente e mentalmente – ha sottolineato la Bertolini – Sono stanche, ma ho uno staff molto preparato e competente che da due mesi sta lavorando per cercare di fare in modo che le ragazze possano stare bene e recuperare al meglio”.

Il caldo sarà un fattore del match, perché a Valenciennes è prevista una temperatura di oltre 30 gradi. “È un po’ strano che questa partita si giochi alle 15 dopo che tutte le altre si sono giocate di sera – ha sottolineato la Milena Bertolini – Il buon senso avrebbe dovuto far giocare questa gara alle 21. Il caldo si farà sentire, sarà uguale per entrambe le squadre, ma dispiace perché penalizzerà lo spettacolo”. L’Olanda ha anche ammesso di aver anche mandato una richiesta alla Fifa per modificare l’orario: “Ma ci è stato negato – ha spiegato il ct Sarina Wiegman – Giocheremo alle 15, dovremo assicurarci che le giocatrici si idratino ma ci siamo preparate giocando in Sud Africa”. Ma anche le azzurre sono pronte, come ha confermato il capitano Sara Gama: “Giochiamo contro grandi giocatrici, hanno fantasia e velocità, ma noi dobbiamo pensare a noi stesse e a mantenere il nostro gioco. E poi il pubblico che ci segue è un valore aggiunto: quando senti tutto questo affetto hai solo voglia di ricambiarlo e non deludere”.