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GALLINARI “AL MONDIALE PER ARRIVARE FINO IN FONDO”

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“Abbiamo le potenzialità e la squadra per arrivare fino in fondo”. Così, a margine della presentazione della seconda edizione di “We playground together”, il campione NBA Danilo Gallinari ha espresso il suo giudizio sulle potenzialità della Nazionale italiana ai prossimi Mondiali di basket in programma nel mese di settembre in Cina. “L’obiettivo iniziale è quello di passare il turno – ha aggiunto -. Chiaramente nel girone c’è la Serbia che, secondo me, dopo gli Usa, è la squadra più forte: se vengono tutti hanno un quintetto Nba. Possiamo passare il turno, poi dipenderà dagli accoppiamenti”. Nazionale, in cui Gallinari sarà obbligato a giocare spesso da numero 5, un ruolo inusuale per lui… “Qualsiasi cosa chieda la Nazionale bisogna farla, indipendentemente dal ruolo a cui uno è più abituato.
Fortunatamente non mi devo preoccupare delle convocazioni, cosa di cui si occupa il nostro commissario tecnico. Ci sono talmente tanti ragazzi forti che scegliere è molto difficile”.
Proprio a proposito del rapporto con coach Romeo Sacchetti, dopo le voci di un litigio con lui la scorsa estate, Gallinari ha detto: “Ci siamo sentiti recentemente, ha fatto l’ennesima stagione spettacolare con Cremona, è tutto molto tranquillo e sempre lo è stato. E’ stata una cosa più mediatica che reale”. Il giocatore dei Los Angeles Clippers ha inoltre voluto fare gli auguri alle ragazze dell’Italbasket, che domani esordiranno negli Europei di Basket contro la Turchia. “Le ragazze devono vincere assolutamente, per dare una soddisfazione all’Italia e anche a noi maschi perché se vincono loro dobbiamo vincere anche noi. Faccio loro in bocca al lupo, la squadra è forte, come sempre ci faranno emozionare”.

 

CAOS ISCRIZIONE PALERMO, GRAVINA “NESSUNA DEROGA”

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La situazione del Palermo è sempre più complessa. Con il passare delle ore emergono dettagli preoccupanti sulla vicenda della mancata documentazione inviata dalla società rosanero per l’iscrizione alla prossima Serie B. La presunta truffa sulla fideiussione da 800 mila euro invocata dal direttore finanziario di Arkus Network, Salvatore Tuttolomondo, non sembra l’unica problema che deve affrontare la società rosanero. “Posso dire da amministratore che stiamo verificando i pagamenti che l’azionista dice di aver fatto il giorno 24 – ha spiegato il presidente del Palermo Alessandro Albanese questa mattina al termine del Consiglio di amministrazione – Salvatore Tuttolomondo ha confermato che entro poche ore ci darà evidenza di tutto. L’augurio è che stasera potremo iniziare una battaglia per un’altra vicenda, quella legata alla fideiussione”.
Al momento, però, per il Palermo non c’è certezza di potersi “concentrare” sulla presunta truffa della società bulgara “Lev Ins” che, secondo la versione della proprietà rosanero, avrebbe dovuto emettere la polizza fideiussoria entro il 24 giugno ma non ha rispettato i tempi. Prima, infatti, ci sono da verificare gli effettivi addebiti annunciati: anche alcuni giocatori, tra gli altri, non avrebbero ricevuto lo stipendio. “Io ritengo che il bonifico effettuato il 24 non possa arrivare prima di domani, anche perché ogni calciatore si lega a istituti bancari diversi – ha osservato Albanese – Ma voglio capire meglio la situazione. Stasera avremo evidenza dei versamenti effettuati e capiremo cosa accadrà”. Un’attesa infinita per i tifosi del Palermo, che non hanno avuto il tempo per festeggiare la scampata retrocessione in Serie B e ora rischiano di ritrovarsi addirittura tra i dilettanti. “Sono attento, ho la consapevolezza che c’è un problema che va risolto. Ho la mia preoccupazione legittima – ha ammesso Albanese – Con la proprietà abbiamo discusso fino a poco fa serenamente: ancora non possiamo dire se ha disatteso o atteso, gli apporti di capitale finora ci sono stati”.
Qualora tutti i versamenti risultassero effettuati, come spiegato da Albanese, la società potrebbe concentrarsi sulla soluzione del problema della fideiussione, peraltro molto complicato. “La decisione sul Palermo sarà molto semplice, applicheremo le regole: non ci può essere deroga – ha spiegato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina – La commissione di vigilanza è al lavoro, ci sono delle criticità e verranno valutate dall’organismo di controllo”. La pronuncia della Covisoc è attesa per la metà della prossima settimana, ma la mancanza di una parte della documentazione richiesta dalla Lega di B complica la situazione. “La decisione spetta ora alla Federcalcio e alla Covisoc, non vi nascondo che la preoccupazione è molto alta – ha ammesso il presidente della Lega di B Mauro Balata – Il Palermo è una squadra che ha una tradizione sportiva e calcistica immensa, con una tifoseria appassionata e un legame incredibile tra la città, il territorio e la squadra di calcio: purtroppo questa situazione non dipende da noi”. Nelle prossime ore il presidente Albanese e tutta la città dovranno capire la verità su quanto accaduto negli ultimi giorni.

ALLA CAMERA PREMIATE SQUADRE QUARTA CATEGORIA

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Una premiazione special per squadre e atleti special. Presso la nuova Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, a Roma, si è svolta la cerimonia di premiazione di Quarta Categoria “Il calcio è di tutti”, il progetto promosso dalla Federcalcio e dalla Lega di Serie A che è di fatto il primo torneo nazionale di calcio a sette rivolto ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale. Tantissime le personalità presenti che non hanno fatto mancare il loro apporto in una giornata ricca di emozioni: “Questa è una organizzazione straordinaria ed eccezionale che rende l’idea di calcio e di sport ancora più importante per tutti – ha affermato il presidente della Camera Roberto Fico -, questa iniziativa continuerà ad esserci nonostante tutto e tutti”. La manifestazione ha visto le 12 squadre vincitrici dei tornei regionali del campionato per giocatori con disabilità affrontarsi dal 21 al 23 giugno presso il centro tecnico Federale di Coverciano con gli Insuperabili Reset Academy che sono riusciti a battere in finale la Juventus All Special.
“Questo è un progetto di grande speranza e visione del calcio italiano – ha dichiarato il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina -. In un momento di difficoltà è iniziato un percorso nuovo, grazie alla capacità di tanti ragazzi e ragazze che con grandi risultati stanno dando tanta forza al nostro movimento. Adesso dobbiamo intensificare questo progetto trasversale affinché vengano raccolti sempre più consensi. Sono particolarmente felice di annunciare un’idea che abbiamo condiviso con il presidente del Cip Luca Pancalli, quella di portare all’interno della Figc tutto il calcio per disabili. Il calcio ha una capacità di saper coniugare perfettamente la dimensione economica e quella sociale ma soprattutto il calcio ha un grande cuore”. “Ho trovato nella Figc quel senso di partecipazione e voglia di stare insieme che prima non c’era mai stato”, ha rimarcato il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Marco Bussetti. Assente per impegni istituzionali il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo sport, Giancarlo Giorgetti, ha comunque mandato un messaggio letto dal Capo dell’Ufficio per lo sport Michele Sciscioli.
“Facciamo tutti parte della grande famiglia dello sport, ci aiutate a rimanere umili con il vostro esempio, con la vostra forza e il vostro carisma – ha sottolineato Giorgetti – Insieme possiamo fare cose straordinarie, nessuna sfida è troppo difficile da superare”. Presente anche il numero uno della Lega di Serie A Gaetano Micciché: “E’ un privilegio il potersi occupare direttamente del sociale e potere contribuire alle proprie iniziative ad una serie di mondi più in difficoltà di altri”, ha dichiarato il presidente della Lega. Serie A, ma non solo: sono infatti 11 le società di Serie B che hanno le squadre All Special: “Ho parlato con i ragazzi e con le famiglie e ho visto tutto il loro desiderio e la loro forza per questa avventura – ha detto il presidente della Lega di Serie B Mauro Balata – sono io che devo ringraziare loro e non il contrario”. “Sulla quarta categoria abbiamo lavorato al sistema esattamente come dovremmo fare per il calcio italiano”, ha ammesso il numero uno della Serie C Francesco Ghirelli. In platea tanti i presidenti: da Aurelio De Laurentiis a Luca Campedelli senza dimenticare Adriano Galliani.
Gli altri riconoscimenti sono andati a: Parma Special, Chievo, Torino FD, Cremonese Special, Spezia Special, Novara Special, Siena Special; per la LND Puglia Manfredonia, Bitonto e Virtus Molfetta; per la LND Abruzzo Pescara e Lanciano FS. Per la LND Sardegna Assemini Calcio e Filippide Cagliari; per la LND Marche ASD Stella del Mare; per la LND Basilicata Vinci con noi; per la LND Lazio Totti Soccer School, Blue Star, Ragazzi di Vita e Albalonga. Infine un premio speciale è stato riservato all’Oratorio di Lainate.
(ITALPRESS).

VETTEL “MAI VINTO IL GP DI AUSTRIA, CI PROVO ORA”

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La Formula 1 non ha pause: questo weekend il Mondiale riparte da Spielberg, dove è in programma il Gp d’Austria. “Questa gara piace a tutti nel paddock e anche a noi piloti. Dopotutto questo tracciato è unico, incastonato tra le montagne sulle quali, con un po’ di fortuna, si può persino scorgere qualche residuo di neve”, ha detto il ferrarista Sebastian Vettel.
“Su questa pista bisogna fare tutto alla perfezione, anche se è molto corta e si gira in poco più di un minuto. Anche qui è importante garantirsi una buona posizione di partenza per poter fare una buona gara. Senza dubbio è una pista sulla quale mi piacerebbe vincere, sono salito già sul podio ma mai sul gradino più alto. Vorrei provarci”, ha precisato il tedesco.
Parole simili anche dal compagno di scuderia, Charles Leclerc. “Il circuito di Spielberg è sempre una bella location nella quale tornare. Il tracciato è piuttosto interessante: si tratta di un giro molto breve nel quale è fondamentale non commettere errori. Nella capacità di adattare me stesso e la macchina dal Q1 al Q3 credo di aver fatto parecchi progressi in Francia. L’obiettivo è proprio ripartire da quanto di buono fatto a Le Castellet per continuare a migliorare”, ha dichiarato il monegasco.
(ITALPRESS).

ROSSI “IN OLANDA PROVEREMO A STARE CON I PRIMI”

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La MotoGP 2019 riparte da Assen, dove andrà in scena, in questo weekend, il Gp d’Olanda. A caccia di rivincite la Yamaha e soprattutto Valentino Rossi. A Barcellona poteva essere un gran fine settimana per il pilota italiano. Il nove volte iridato, ritrovata la competitività inseguita per tutta la prima parte di stagione, però, è stato coinvolto in un incidente al secondo giro. La M1 è competitiva e i test post gara catalana hanno dato fiducia al numero 46 della Monster Energy Yamaha. Assen è tradizionalmente una pista favorevole al binomio Rossi-Yamaha, che sull’asfalto olandese ha raccolto 10 successi, 8 in nella classe regina, l’ultimo dei quali due stagioni fa.
“Dopo la sfortunata gara di Barcellona siamo pronti per questi due GP consecutivi, quello di Assen e quello del Sachsenring. A Montmeló abbiamo fatto un buon lavoro e siamo stati molto veloci”, ha detto Rossi.
“A Barcellona mi sentivo competitivo durante le prime battute: questa settima lavoreremo sodo per prepararci alla bagarre, provando a stare con i primi. I test in Catalogna sono stati positivi, i dati raccolti possano aiutarci per fare un buon weekend ad Assen. Faremo del nostro meglio”, ha aggiunto il pilota italiano.
(ITALPRESS).

CONTINUA IL MAGIC MOMENT DEL TENNIS AZZURRO

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Dopo l’ingresso di Fabio Fognini nella top ten mondiale e l’approdo di Matteo Berrettini nei primi venti giocatori del ranking internazionale, continua il “magic moment” dal tennis azzurro. Oggi, a Wimbledon, hanno staccato il pass per il tabellone principale Salvatore Caruso, Andrea Arnaboldi e Giulia Gatto-Monticone; mentre nei tornei Atp hanno centrato le prime semifinali in carriera sia Lorenzo Sonego che Thomas Fabbiano.
Le prime buone notizie del giorno sono giunte dai campi di Londra. Nel singolare maschile degli Championships, ai sette azzurri ammessi di diritto (Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Marco Cecchinato, Andreas Seppi, Lorenzo Sonego, Thomas Fabbiano e Paolo Lorenzi), si sono aggiunti Salvatore Caruso e Andrea Arnaboldi. Il primo, siciliano, il 26enne, numero 18 del seeding cadetto e 125 del mondo, ha superato per 6-3 6-2 6-1 il canadese Brayden Schnur, ottava testa di serie delle qualificazioni e numero 114 del ranking Atp. Il secondo, canturino, 31enne, 209 del mondo, nell’ultimo match delle “quali”, ha battuto il russo Evgeny Karlovskiy, 217 del ranking Atp, col punteggio di 6-4 6-3 3-6 4-6 6-3. A ruota è cresciuta anche la pattuglia italiana nel tabellone principale femminile. Camila Giorgi è stata raggiunta da Giulia Gatto-Monticone. La 31enne torinese, numero 162 del ranking mondiale, ha battuto in rimonta per 3-6 7-5 6-1, dopo oltre un’ora e tre quarti di lotta, la francese Oceane Dodin, numero 509 Wta, superando anche lei (come Caruso e Arnaboldi) le qualificazioni.
Le altre news di rilievo sono arrivate da Antalya e da Eastbourne. In Turchia Lorenzo Sonego ha conquistato il pass per la prima semifinale della carriera nel circuito maggiore. Il 24enne di Torino, numero 75 del ranking internazionale, si è imposto sul francese Adrian Mannarino, numero 37 del mondo e secondo favorito del tabellone, col punteggio di 3-6 7-6 (3) 6-3. La stessa impresa è riuscita a Thomas Fabbiano, sui prati del “Nature Valley International”. Il 30enne di San Giorgio Ionico, numero 102 del ranking mondiale, passato attraverso le qualificazioni, si è imposto, nei quarti di finale, sul francese Gilles Simon, sesto favorito del seeding e 25 del ranking Atp, col punteggio di 6-4 6-3. Anche per lui domani la prima semifinale Atp della carriera.
(ITALPRESS).

ITALIA ASPETTA OLANDA, GIACINTI “MOMENTO MAGICO”

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È tornata dove tutto era iniziato l’Italia di Milena Bertolini, nello stesso hotel di Valenciennes che l’aveva ospitata per la gara d’esordio con l’Australia. Allora condivideva gli ampi spazi del sontuoso “Royal Hainaut” con le “Matildas”, tornate a casa anzitempo dopo essere state eliminate agli ottavi dalla Norvegia. Stavolta la convivenza in albergo è con l’Olanda di Lieke Martens, stella della nazionale Oranje e protagonista con una doppietta del successo sul Giappone. Italia e Olanda si affronteranno sabato alle ore 15 (diretta su Rai 1, Sky Sport Mondiali, Radio Rai e RTL 102.5) in una sfida che, oltre al pass per la semifinale, potrebbe valere anche la qualificazione ai Giochi Olimpici di Tokyo, a cui accedono le tre migliori nazionali europee del Mondiale. Ma intanto il primo imperativo è ricaricare le pile dopo la vittoria con la Cina, una gara molto dispendiosa, giocata con il termometro vicino ai trenta gradi e che ha portato via energie fisiche e mentali alla nostra Nazionale. 

Anche per questo Milena Bertolini ha deciso di concedere oggi una giornata libera alle ragazze, che torneranno ad allenarsi domani per preparare il confronto con le campionesse d’Europa in carica. Sono concentrate le azzurre, desiderose di proseguire la loro marcia in un Mondiale dalle mille emozioni. Nel sorriso di Valentina Giacinti, un volto da attrice degli anni Cinquanta, c’è la gioia per il primo gol messo a segno con la Cina: la bambina che staccava le teste alle bambole per prenderle a calci è diventata grande, anche in nazionale. Capocannoniera degli ultimi due campionati, 21 reti all’attivo nell’ultima stagione, l’attaccante del Milan non vuole fermarsi e mette adesso nel mirino l’Olanda: “Fare gol è sempre bello – le sue parole in conferenza stampa – farlo al Mondiale è stato qualcosa di incredibile. Quando ho visto quella palla lì mi sono detta: ‘La devo buttare dentro’. È difficile descrivere le emozioni che ho provato, ho sorriso e poi ho anche pianto. Nessuno si aspettava un’Italia così, stiamo vivendo un momento magico e non sto ancora realizzando quello che stiamo facendo. Siamo un po’ stanche, ma questo non vuol dire che non siamo motivate e che non abbiamo voglia di tornare in campo. La giornata di oggi ci servirà per staccare e recuperare le energie”.

Nei 16 precedenti con l’Olanda le azzurre hanno collezionato 8 vittorie (il successo più recente risale però al settembre 2005), 5 pareggi e 3 sconfitte, l’ultima delle quali subita nel novembre 2014 al ‘Bentegodi’ di Verona, quando una doppietta di Vivianne Miedema nel ritorno del play-off Mondiale costò all’Italia la qualificazione: “Miedema è una delle attaccanti più forti – sottolinea la bomber azzurra – ricordo di aver visto alla Tv il ritorno del play-off, abbiamo voglia di riscatto e sarebbe un sogno farlo ai quarti del Mondiale. Stiamo studiando come gioca l’Olanda, è una squadra molto forte soprattutto in avanti: vogliamo trovare i loro punti deboli. Come sto? Bene, ho cercato di sfruttare i minuti che mi ha concesso la ct e il gol è arrivato nel momento giusto. Questo Mondiale sta facendo ricredere tanta gente sul calcio femminile, quando in realtà sarebbe bastato venire a vedere una partita di campionato: credo e spero che tutta questa attenzione durerà”. La semplicità è uno dei segreti di questa Nazionale e anche Valentina Giacinti è una ragazza semplice, che ama scherzare con le amiche, andare al cinema e giocare alla Play Station: “Ho avuto tanti momenti difficili nella mia vita, ma ho sempre reagito con il sorriso – ha concluso l’azzurra – E il calcio mi ha aiutato tantissimo”.

 

LECLERC “MERCEDES LONTANE MA GP AUSTRIA MI PIACE”

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“Al momento è difficile colmare il gap dalla Mercedes. Noi ci crederemo fino alla fine: siamo consapevoli che la distanza in classifica è molto ampia e sarà complicato recuperare, ma noi daremo tutto finché avremo speranza. E poi il gran premio d’Austria mi piace, mi diverto, è una delle mie piste preferite”. Queste le parole del pilota della Ferrari Charles Leclerc in conferenza stampa alla vigilia del weekend del gran premio d’Austria, a Spielberg. “Le Mercedes sono molto veloci anche sul passo gara ed è molto difficile raggiungere il loro livello – ha rimarcato il monegasco – Come ha dimostrato la seconda parte dell’ultima gara in Francia tutto è possibile, ma se loro non hanno problemi è difficile sfidarli alla pari. Dal nostro canto stiamo cercando di fare il miglior lavoro possibile: in Francia per me è stato un buon weekend, ora devo continuare a migliorare”.

Sulla stessa linea anche Max Verstappen, che tra l’altro sul circuito austriaco ha colto una grande vittoria dodici mesi fa. “Ripetermi? Non credo di avere molte possibilità. Sarà difficile, servirebbe un bel po’ di fortuna, ma spero comunque in un bel risultato domenica”, ha spiegato il pilota della Red Bull, cinque volte quarto nei primi otto gran premi della stagione. “Frustante? Non direi così, non sono distante chilometri dai miei avversari. Certo io voglio vincere le gare e non lottare per il quarto posto, ma le Mercedes non sono mai troppo lontane – ha osservato l’olandese – Certo bisogna lavorare tanto per estrarre un po’ di più sia dal telaio che dal motore. Rispetto a loro ci manca velocità in curva mentre rispetto alle Ferrari manca qualcosa sul rettilineo: dobbiamo migliorare”. E anche sul futuro Verstappen ha le idee chiare: “Non sono preoccupato per quello che avverrà il prossimo anno, ora sono concentrato su questo progetto: penso che la Red Bull abbia ampi margini di crescita. Sarà importante vedere ciò che il team porterà nelle prossime gare. Di certo non voglio continuare a guidare fino a 35 anni per il quarto posto”, ha concluso il pilota olandese.