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Denver e Indiana si riscattano e vincono gara-3

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Serie di semifinali riaperte. I campioni in carica si riscattano e altrettanto fanno i Pacers. I Nuggets, detentori del titolo, si rialzano dopo le due sconfitte in due partite e portano a casa gara-3 imponendosi al Target Center di Minneapolis per 117-90. Un successo netto che restituisce a Denver quelle certezze che sembravano svanite dopo i primi due incontri. Gli ospiti portano l’intero quintetto in doppia cifra con il solito Nikola Jokic che sfiora l’ennesima tripla doppia, chiudendo con 24 punti, 14 rimbalzi e 9 assist. Ventiquattro ne fa anche Jamal Murray, seguono Porter Jr con 21, Gordon con 13 e Caldwell-Pope che chiude con 12. Prestazione convincente per i Nuggets, questa volta a deludere sono i Timberwolves che speravano di sfruttare il fattore campo per portarsi sul 3-0 e che invece lasciano il parquet con una pesante sconfitta. Il migliore di Minnesota è Edwards che si ferma a quota 19 punti, ne fa 14 Towns, quindi 10 a testa Conley e McDaniels. Vincono i campioni in carica, serie sul 2-1 con i Wolves a condurre.
Stesso parziale nella semifinale della Eastern Conference. Indiana, infatti, sfrutta il fattore campo e vince gara 3 battendo 111-106 i Knicks. Anche il terzo incontro è equilibrato e incerto fino alla fine, ma questa volta la spuntano i Pacers trascinati da Tyrese Haliburton che mette a referto 35 punti, 7 assist e 4 rimbalzi. Ottime anche la prestazioni di Siakam e Turner, il primo fa registrare al suo attivo 26 punti e 7 rimbalzi, il secondo chiude con una doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi. In doppia cifra Nesmitch (10), ne fa 5, ma tutti pesanti, Nembhard. New York risponde con i 35 punti di Donte DiVincenzo, i 26 di Brunson e la doppia doppia da 10 punti e 18 rimbalzi di Hart, ma questa volta deve arrendersi ai Pacers: 2-1 Knicks nella serie.
– foto Ipa Agency –
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Il Como raggiunge il Parma in Serie A, Ascoli in C

ROMA (ITALPRESS) – Il Como raggiunge il Parma ed è la seconda squadra di B che viene promossa in Serie A. Quanta paura, però, per i lariani che, nell’ultima giornata di campionato, vanno sotto nel primo tempo contro il Cosenza (30′ Tutino) poi, in un Senigallia stracolmo (presenti 7700 spettatori, di cui 500 ospiti), pareggiano con un rigore di Verdi (29′ st) contro un Cosenza che non aveva più nulla da chiedere al suo campionato. Il pari basta perchè il Venezia perde a La Spezia ,dopo aver accarezzato a lungo il sogno della Serie A. Gli arancioneroverdi sono passati in vantaggio nel primo tempo con un gol di Idzes (17′), nella ripresa reazione spezzina con due gol in 4′ con Francesco Esposito (12′ st e 16′ st). Quarto posto già acclarato, invece, per la Cremonese che prima dell’ultima giornata aveva quattro punti di vantaggio sul Catanzaro. I lombardi hanno prevalso sul Cittadella (3-0) con gol di Coda, su rigore, Bianchetti e Johnsen; mentre i calabresi, matematicamente quinti prima di giocare, hanno perso in casa contro la Sampdoria (1-3).
Doriani avanti con un rigore di Borini (4′), pareggio calabrese di Oliveri (39′), poi doppietta di Borini per l’1-3 finale. Grazie a questo risultato il Palermo ha ottenuto il sesto posto visto il successo di Bolzano (0-1 gol di Diakite al 19′ st). Settimo posto per la Samp, ottavo per il Brescia, sconfitto a Bari in un incontro delicatissimo per i pugliesi. Ultima giornata senza storia per sei società (dal Sudtirol al Modena) in quanto impossibilitate ad entrare nei play off e, contestualmente, lontane dalla lotta per i play out e la retrocessione. In coda, già spacciate Lecco e Feralpi, in C precipita anche l’Ascoli che, pur battendo il Pisa, con gol di Botteghin (12′ pt), pareggio di D’Alessandro (9′ st) e 2-1 di Rodriguez (23′ st), chiude la sua stagione a pari punti con il Bari che, però, prevale negli scontri diretti. I galletti approdano ai play out battendo il Brescia con gol di Sibilli (26′ pt) e Di Cesare (12′ st) e se la vedranno nel play out con la Ternana, che ha vinto sul campo della FeralpiSalò con un gol di Di Stefano (25′ pt).
Impresa, invece, dello Spezia che battendo al Picco il Venezia si è assicurato la salvezza. Partita al cardiopalma tra Reggiana e Parma. Il derby della Via Emilia si chiude con uno scoppiettante 1-1 (26′ pt Portanova, 16′ st pareggio del parmense Bonny su rigore). Il Modena, infine, vince a Lecco in una partita utile solo per le statistiche. Di Strizzolo (2′ pt e 35′ pt) e Bozhanaj (29′ pt) i gol emiliani, di Sersanti (22′ pt) e Buso (14′ st) i gol dei lombardi.
– foto Ipa Agency –
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Gol e spettacolo a Frosinone, l’Inter dilaga per 5-0

FROSINONE (ITALPRESS) – Dopo aver lasciato tre punti al Sassuolo l’Inter non fallisce a Frosinone, sbanca lo Stirpe ed inguaia i gialloazzurri di Di Francesco, sempre in lotta per non retrocedere in B. Stavolta i campioni d’Italia, pur facendo un robusto turnover, hanno messo in campo la grinta giusta per evitare una nuova figuraccia. In verità i ciociari, nel primo tempo, hanno avuto diverse occasioni per segnare ma Sommer prima e la traversa poi (su tiro di Cheddira) hanno graziato i neroazzurri. Nella ripresa, invece, tutto è andato in discesa per l’Inter. In avvio partenza sprint di entrambe le squadre. Arnautovic costringe Okoli in corner, subito dopo Mazzitelli provoca un brivido alla difesa neroazzurra. Al 19′ arriva il gol dell’Inter. Barella intercetta un pallone e serve Thuram che crossa per Frattesi il quale vince un contrasto e mette dentro: 0-1. Immediata la reazione del Frosinone. Tiro di Brescianini da fuori a giro, Sommer è strepitoso nella deviazione in angolo (25′). Spinge il Frosinone alla ricerca del pareggio. Cheddira comincia una sfida con Sommer (26′ e 30′) con il portiere esce sempre vincitore e quando non può nulla il numero uno dei campioni d’Italia (41′), è la traversa a dire no al centravanti marocchino del Frosinone. Nella ripresa grossa chance per pareggiare per il Frosinone all’8′ quando Valeri sradica il pallone dai piedi di Cuadrado, vola verso Sommer ma non trova clamorosamente lo specchio. Così quando Soulè (11′) impegna ancora Sommer l’Inter si sveglia. Prima c’è una traversa di Bisseck, in occasione di un angolo poi, al 15′, Arnautovic raddoppia dopo un’imbucata di Barella per Frattesi con relativo cross per il facile tap-in dell’attaccante neroazzurro. Al 32′ il terzo gol interista di Buchanan dopo un salvataggio di Augusto sulla linea. Nel finale c’è gloria anche per Lautaro Martinez e Thuram con un bel pallonetto. La partita, però, aveva già detto tutto.
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Dell’Aquila si laurea campione d’Europa a Belgrado

BELGRADO (SERBIA) (ITALPRESS) – Vito Dell’Aquila trionfa nuovamente in Europa. Dopo il successo ottenuto sul suolo nazionale, a Bari, nel 2019, la medaglia d’oro di Tokyo 2020 si conferma a Belgrado ancora una volta campione continentale nella categoria dei -58kg. A pochi mesi dall’appuntamento di Parigi 2024, Dell’Aquila ribadisce il proprio dominio con una performance impeccabile. In una finale combattuta, il 23enne pugliese ha saputo superare il giovane talento serbo padrone di casa Lev Korneev, imponendosi per due round a uno grazie a una dimostrazione di esperienza e talento. Tutti gli incontri che lo hanno condotto fino alla finale sono stati caratterizzati dalla sua superiorità, non perdendo nemmeno un round. Da evidenziare soprattutto la vittoria in semifinale contro l’azero Gashim Magomedov. “Sono estremamente felice per questa medaglia. In vista Parigi 2024 è un risultato che sicuramente mi offre ulteriori stimoli e certezze, anche a livello mentale – ha dichiarato a fine match Dell’Aquila – Il percorso è stato impegnativo, ho dovuto affrontare una preparazione intensa che mi ha stancato, anche mentalmente ma allo stesso tempo ero determinato a conquistare questa medaglia perchè ci tenevo molto. Dedico questo successo alla mia squadra e a tutto il taekwondo italiano. E mi auguro che presto ci sia la possibilità di festeggiare ancora insieme”. Tra gli altri atleti azzurri in gara oggi, Sarah Al Halwani nella categoria -53kg è stata eliminata agli ottavi di finale dall’ungherese Luca Patakfalvy, con un punteggio di due round a 0. Anche Antonino Bossolo, azzurro qualificato ai Giochi paralimpici, ha subito una sconfitta amara non riuscendo a raggiungere la zona medaglie perdendo ai quarti in un incontro equilibrato contro Daniil Sidorov, perso per un solo punto. Domani sarà la volta di quattro atleti azzurri in gara: tutti gli occhi saranno puntati su Simone Alessio (-80kg), campione del mondo e d’Europa in carica, che cercherà di bissare il successo ottenuto a Manchester nel 2022. Insieme a lui, anche Antonio Falco (-68kg), Natalia D’Angelo (-67kg) e Sofia Zampetti (-46kg) saliranno sul quadrato serbo per portare in alto i colori italiani.
– Foto Ufficio Stampa Fita –
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Pogacar vince la crono di Perugia, battuto Ganna

PERUGIA (ITALPRESS) – Un capolavoro contro il tempo, una spallata clamorosa al Giro d’Italia 2024. La maglia rosa Tadej Pogacar vince la settima tappa, la cronometro individuale di 40,6 chilometri con partenza da Foligno e arrivo a Perugia: lo sloveno, durante la salita, è stato in grado di recuperare quasi un minuto a Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), specialista delle prove contro il tempo. Sconfitto dunque l’azzurro, il campionissimo della Uae Emirates chiude la prova con il tempo record di 51’44”, terzo lo statunitense Magnus Sheffield (Ineos Grenadiers). A fare notizia è stato il distacco rifilato a Daniel Martinez e Geraint Thomas: 1’49” al colombiano e ben 2′ al britannico, con simili distacchi la corsa rosa ora è fortemente indirizzata. Domani altro in arrivo in salita nella Spoleto-Prati di Tivo di 152 chilometri, una tappa che potrebbe esaltare nuovamente le caratteristiche del leader della corsa.
– Foto Ipa Agency –
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Martin davanti a Bagnaia nel venerdì di Le Mans

LE MANS (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jorge Martin fa subito la voce grossa sul circuito di Le Mans. In sella alla Ducati targata Prima Pramac, lo spagnolo leader del Mondiale prima firma in mattinata il miglior tempo nelle prime libere (1’31″421), poi nel pomeriggio abbassa ulteriormente il crono e mette tutti in fila nella practice in 1’30″388. Resta sotto il decimo e mezzo Pecco Bagnaia, autore del secondo riscontro cronometrico con la Ducati ufficiale (0″145 il distacco), terzo un sempre meno sorprendente Pedro Acosta (GASGAS Tech3) a 0″187. Quarto tempo per per Maverick Vinales su Aprilia (+0″269) davanti a Fabio Di Giannantonio (VR46 Racing Team, +0″295). Nell’ordine, chiudono la top ten Jack Miller, Aleix Espargaro, Franco Morbidelli, Marco Bezzecchi e Fabio Quartararo. Fuori dal Q2 diretto, tra gli altri, Enea Bastianini, caduto nel finale di sessione, e i fratelli Marc e Alex Marquez del team Gresini.
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Tudor “Contro l’Empoli servirà una grande Lazio”

ROMA (ITALPRESS) – La Lazio si avvicina a grandi falcate al prossimo impegno di campionato contro l’Empoli. Alla fine della stagione restano solamente tre giornate e i biancocelesti dovranno portare a casa più punti possibili, per provare a centrare la qualificazione ad una delle coppe europee. Il passo falso della scorsa settimana contro il Monza non ha lasciato indifferente Tudor che, però, rimasto ottimista su quanto fatto finora dai suoi giocatori. “Abbiamo lavorato su quello che non ci è piaciuto contro il Monza e confermato quanto di buono abbiamo fatto. Quando si giocano tante partite è normale fare una gara un pò più sottotono; dall’altra parte avevamo tre punti in tasca a pochi minuti dalla fine, ma non siamo riusciti a mantenere il vantaggio. Però penso che siamo sulla strada giusta, c’è solo da finire bene questo campionato. Dovremo fare una grande prestazione”. Queste le parole del tecnico capitolino che ha poi sottolineato: “Dal mio arrivo siamo primi in classifica con Inter e Atalanta, la squadra ha lavorato bene, vogliamo finire al meglio questa stagione. Siamo concentrati, consapevoli dell’importanza della gara”.
Qualche dubbio di formazione resta e, per avere ulteriori dettagli, si dovrà attendere la rifinitura di sabato. Il tecnico ha però dato qualche informazione riguardo le condizioni di Provedel: “E’ il nostro numero uno e sta tornando da un infortunio importante. Non è pronto al 100% ma è ad un buon punto”. Probabile quindi che, a difendere la porta della Lazio, ci sarà nuovamente Mandas che “ha fatto molto bene, ed è un giovane di seria prospettiva”. In difesa invece, “Casale e Patric si sono allenati regolarmente con la squadra, mentre Gila è da valutare; ci sarà sicuramente contro l’Inter e vediamo se può andare in panchina anche contro l’Empoli”. Tudor ha poi proseguito sottolineando di essere “concentrato sul presente. Fare paragoni con altri e fare programmazioni non mi appartiene. Fissare obiettivi non porta a niente”.
– foto Ipa Agency –
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Pioli “A fine stagione parleremo di futuro col club”

MILANO (ITALPRESS) – “Non mi dà fastidio che si continui a parlare del mio futuro o di altre situazioni, mi darebbe fastidio se la squadra non avesse le giuste motivazioni per finire bene il campionato, è l’unica cosa che mi interessa. Come sto io non conta, sono concentrato per queste ultime partite. Poi a fine campionato incontrerò il club e si discuterà di quello che sarà il nostro futuro”. Stefano Pioli cerca di tenere il focus sul campo e sulla gara di domani col Cagliari, dove i rossoneri cercano i tre punti che mancano ormai da oltre un mese. “E’ troppo lungo il periodo senza vittorie, il secondo posto è un obiettivo importante e ancora del tutto non conquistato, dobbiamo tornare a vincere, per orgoglio, per rispetto verso club e tifosi. Ranieri? E’ un grandissimo allenatore, che ho avuto la fortuna di avere da giocatore. Io ho avuto tre maestri: Trapattoni, Bagnoli e Claudio. E’ un top in tutto”. Ma per quanto si sforzi, Pioli non riesce a dribblare tutte le domande su quel che sarà, con i tifosi rossoneri pronti a una nuova protesta anche domani. “Il club ha dimostrato in questi anni di saper lavorare e poter essere ambizioso, tutti insieme cerchiamo ora di finire bene il campionato e poi darà le risposte giuste al momento opportuno. Le parole di Maldini? Non devo essere io a commentare. In generale i meriti e i demeriti di una stagione vanno condivisi fra allenatore, club e giocatori, gli artefici dei risultati positivi e negativi”. Fra i negativi ci sono anche quelli in Europa. “Mi avevano preso in giro quando avevo indicato l’Atalanta fra le favorite per l’Europa League… Eppure non credo che siamo lontani da Roma e Atalanta, i rimpianti di quest’anno sono le due partite con la Roma – confessa – Solo un anno fa siamo arrivati in semifinale di Champions, il fatto di essere stati eliminati dall’Inter aveva però fatto diminuire l’importanza di aver raggiunto un traguardo così importante”.
– foto Ipa Agency –
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