Diego Godin verso l’Inter. E’ questa la notizia di mercato delle ultime ore, un’ipotesi che non puo’ lasciare tranquillo il Cholo Simeone, tecnico che ha sempre visto nel difensore uruguaiano uno dei pilastri del suo Atletico Madrid. Il centrale della “Celeste”, pero’, e’ in scadenza di contratto e i pare che i nerazzurri abbiamo bruciato sul tempo tutte le altre pretendenti, Juventus inclusa. Godin non e’ l’unico giocatore che l’Atletico rischia di perdere. “Ogni anno bisogna fare i conti con questo tipo di situazioni, qualcuno ha il contratto in scadenza, altri offerte importanti e altri ancora cercano una squadra che gli assicuri piu’ minuti – spiega Simeone -. Io pero’ devo concentrarmi sul campo, sul prossimo avversario, su un avversario forte come il Siviglia, devo pensare a trasmettere energie positive, anche se so che fino a quando il mercato non si chiudera’ non potremo stare tranquilli. Credo che Godin e il club stiano trovando le soluzioni migliori per entrambi, sia il giocatore che il club conoscono il mio pensiero, ma anche qui saranno le due parti a scegliere quella che per loro e’ la decisione piu’ conveniente. Tutti sanno cosa penso di Diego, ho sempre parlato chiaro su di lui”.
Se il futuro di Godin potrebbe esasere all’Inter, Lucas Hernandez potrebbe cedere alle avances del Bayern Monaco. “Con il mercato aperto se hai giocatori straordinari puo’ sempre capitare che vengano cercato da club importanti come il Bayern, ma noi abbiamo bisogno di Lucas e siccome io vivo nel presente, penso che e’ un giocatore nostro come lo sono Godín, Oblak, Filipe, Juanfran – spiega Simeone -. Ecco perche’ io e tutti i miei giocatori dobbiamo concentrarci sul Siviglia, il resto si vedra’”.
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SIMEONE “GODIN ALL’INTER? SAPETE COSA PENSO DI LUI”
MARADONA DIMESSO “STO BENE, NON PREOCCUPATEVI”
Diego Armando Maradona è stato già dimesso dalla clinica di Olivos dove è stato ricoverato per un’emorragia allo stomaco, scoperta durante un controllo di routine. L’ex Pibe de Oro, secondo fonti a lui vicine, è stato sottomesso a una endoscopia “che ha confermato una piccola ernia allo stomaco, dovuta all’intervento di by-pass gastrico realizzato in Colombia nel 2005”. Secondo quanto riportato dalla stampa sudamericana, l’ex capitano del Napoli e dell’Argentina campione del mondo nel 1986, potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico la prossima settimana, ma le sue condizioni non destano preoccupazioni, tanto che Maradona ha lasciato la clinica e potrà partecipare al battesimo di suo nipote a Buenos Aires. Lo stesso Maradona, su Instagram, ha voluto rassicurare tutti sulle sue condizioni di salute. “Voglio ringraziarvi per i messaggi di incoraggiamento. Mi dispiace che ci sia stata preoccupazione senza motivo – scrive -. Vi assicuro che non è successo niente, che sto bene e che oggi mi prendo cura dei miei nipoti Benja, Dieguito Matias e di mio figlio Diego Fernando. Mando un bacio a tutti”.
Dopo gli ulteriori controlli in programma nei prossimi giorni, “El Diez” potrà tornare in Messico per riprendere la sua avventura come allenatore del Dorados de Sinaloa, anche se salterà il debutto nel campionato di Clausura contro l’Atletico Celaya e probabilmente anche la partita successiva. Proprio ieri il suo agente Matias Morla, aveva assicurato che l’ex ct dell’Albiceleste avrebbe continuato ad allenare la squadra messicana. “Maradona ha raggiunto un accordo per continuare a guidare il Dorados de Sinaloa e restera’ come allenatore della squadra per tutta la stagione. Dopo alcuni esami medici di routine in Argentina si unira’ alla squadra per gli allenamenti”, ha reso noto ieri il suo agente, mentre nella notte italiana anche una delle figlie dell’ex Pibe de Oro, Dalma, sempre su Twitter ha rassicurato tutti sulle condizioni del padre. “A tutti quelli che sono stati realmente in apprensione, dico che mio papà sta bene”.
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SOLITO DOMINIO SHIFFRIN, SLALOM SENZA STORIA
Un copione già visto e rivisto: prima manche di dominio assoluto, seconda di gestione, con la naturale capacità di porre subito rimedio a una piccola sbavatura. Mikaela Shiffrin ormai non stupisce più: a Zagabria è il solito monologo con Petra Vlhova e Wendy Holdener a farle da contorno sul podio con lo stesso ordine d’arrivo di Semmering: 52esima vittoria della carriera in Coppa del Mondo, la 37esima in slalom dove in questa stagione fa cinque su cinque. Uno strapotere quasi imbarazzante quello fra i pali stretti della 23enne americana che forse, punta nell’orgoglio dalla sconfitta di Capodanno nel City Event di Oslo, tira subito fuori gli artigli: 59″70 il parziale della prima manche e distacchi abissali – dal secondo a salire – a tutte le avversarie. Nella seconda parte di gara, la Shiffrin completa l’opera sebbene un piccolo errore le faccia perdere quasi mezzo secondo sulla Vlhova. Ma la slovacca non ha il tempo di illudersi perchè nel tratto finale la Shiffrin torna a fare l’extraterrestre e si riprende tutto o quasi con gli interessi: 1″25 il divario finale fra lei e la Vlhova, oggi febbricitante al cancelletto ma comunque capace di scavalcare la Holdener e confermarsi la migliore delle ‘mortali’. Stesso ordine nella classifica di Coppa del mondo che vede la Shiffrin al comando con 1214 punti contro i 748 della 23enne slovacca e i 504 della svizzera.
Nono posto di assoluto valore quello raccolto da Chiara Costazza, che eguaglia il piazzamento di Courchevel ma dopo aver stretto i denti: stamattina, durante il riscaldamento, aveva inforcato una porta prendendo una botta al ginocchio sinistro ed è stata costretta a ricorrere a un antinfiammatorio. “Mi rimane un po’ di rammarico perché questa pista era adatta ale mie caratteristiche, però la botta che ho preso al ginocchio ha rischiato veramente di non farmi partire, quindi prendo quest piazzamento per buono e penso a recuperare visto che fra tre giorni saremo nuovamente in gara a Flachau”. Irene Curtoni chiude 14esima, altra prova di maturità per Lara Della Mea: la giovane friulana supera il taglio da 26^ e termina 17^ grazie al quattordicessimo tempo della seconda manche, un risultato che le consentirà di scalare altre posizioni nella start list. “Sono felicissima di come ho sciato, sono partita attaccando tutte e alla fine ero proprio soddisfatta. Non ho pensato veramente a niente, solo ad andare veloce e mi è riuscito. Sto prendendo la strada giusta e voglio continuare così”. Non sono riuscite a qualificarsi alla seconda manche le esordienti Marta Rossetti, 41^, e Anita Gulli, fuori dopo il 30^ tempo al primo intermedio. Domani si resta a Zagabria per lo slalom maschile (prima manche ore 12.15, seconda ore 15.30), le donne torneranno in scena martedì con lo slalom serale di Flachau, in Austria.
SAN ANTONIO VINCE ANCORA, TORONTO STOPPA MILWAUKEE
Quarta vittoria di fila, la 12esima nelle ultime 15 partite. San Antonio sembra ormai essersi lasciata il peggio alle spalle e continua a risalire nella Western Conference. A fare le spese dell’ottimo momento degli Spurs è stavolta Memphis, battuta 108-88 (quinto ko consecutivo). Derrick White (19 punti) e LaMarcus Aldridge (18 punti) i migliori nelle fila dei texani dove fa la sua parte anche Marco Belinelli: 9 punti in 19′ (2/3 da due e 5/5 dalla lunetta ma 0/3 dall’arco), conditi da 4 rimbalzi, un assist e una palla persa. Al primo posto a Ovest si conferma Denver che, trascinata da un Nikola Jokic da 39 punti e 12 rimbalzi (miglior prestazione stagionale), travolge 123-110 Charlotte ma tiene il passo Golden State: 127-123 contro Sacramento con un Stephen Curry formato Mvp (42 punti di cui 20 nell’ultimo quarto) e un Kevin Durant da 29 punti, 9 assist e 5 rimbalzi. Gara da record per le realizzazioni dall’arco: 41 triple messe a segno, 21 per i Warriors e 20 per i Kings.
Si ferma a 6 vittorie la striscia positiva di Houston, battuta 110-101 da Portland. Reduce da 5 partite con almeno 40 punti e in tripla doppia nelle ultime due uscite, James Harden si ‘ferma’ a 38 punti e per i Blazers (25 punti e 15 rimbalzi per Nurkic, 17+12 per Lillard e 24 punti per McCollum) arriva il terzo successo in quattro gare. A Est l’atteso big-match fra le prime due forze della Conference si risolve a favore di Toronto, che si impone sul parquet di Milwaukee per 123-116. Decisivi Kawhi Leonard e Pascal Siakam con 30 punti a testa, 25 punti e 9 rimbalzi per Ibaka e Raptors ora più vicini ai Bucks (29-12 contro 27-11) a cui non basta un mostruoso Antetokounmpo (43 punti e 18 rimbalzi). Joel Embiid (25+12) e Ben Simmons (20+14 oltre a 11 assist) prendono per mano i Sixers nel successo su Dallas per 106-100, nona sconfitta di fila per Cleveland, travolta 133-98 da New Orleans (22 punti per Holiday e Randle), mentre Utah risale da -18 e supera Detroit 110-105 con Donovan Mitchell che sigla 24 dei suoi 26 punti negli ultimi due quarti.
MARADONA STA MEGLIO E FA DA PADRINO AL NIPOTE
Diego Armando Maradona sta decisamente meglio. Dimesso dalla clinica di Olivos dove è stato ricoverato per un’emorragia allo stomaco scoperta durante un controllo di routine, l’ex Pibe de Oro ha partecipato al battesimo del nipote Diego Matias, a cui ha fatto da padrino. Si tratta del figlio avuto nove mesi fa da Diego Armando Maradona junior (nato dalla relazione fra El Diez e Cristiana Sinagra) e Nunzia Pennino che hanno scelto la cappella di Nordelta, nella provincia di Buenos Aires, per celebrare il battesimo. Maradona senior è apparso sorridente e in buona forma, con un look sui generis: cappello, farfallino, camicia a maniche corte e pantaloncini.
Presenti anche gli altri figli Jana e Dieguito Fernando (nato dalla relazione con Veronica Ojeda), il fratello Hugo e Matias Morla, legale del Diez, con la sua famiglia. Non c’erano invece Dalma e Giannina. L’ex Pibe de Oro ha anche pubblicato sul suo account Facebook alcune foto dell’evento, dicendosi felice di aver fatto da padrino a Diego Matias assieme alla figlia Jana. Maradona, una volta ristabilitosi del tutto, tornerà fra una decina di giorni in Messico per guidare il Dorados de Sinaloa nel torneo di Clausura della seconda divisione locale.
APPRENSIONE PER LAUDA, RICOVERATO A VIENNA
Niki Lauda di nuovo in ospedale. Secondo il “Kron”, l’ex pilota austriaco è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’AKH di Vienna per colpa di un’influenza che lo ha colpito durante le vacanze di Natale nella sua casa di Ibiza. Il suo sistema immunitario è ancora debole per il trapianto di polmone a cui è stato sottoposto nei mesi scorsi e così Lauda – che il prossimo 22 febbraio spegnerà 70 candeline – è stato portato in ospedale. Il ricovero di Lauda risalirebbe ai giorni scorsi ma dall’AKH hanno fatto sapere al quotidiano “Orf” che l’ex pilota dovrebbe essere dimesso già la prossima settimana.
Lauda era stato operato d’urgenza il 2 agosto scorso a seguito delle complicazioni legate a un’infezione polmonare e aveva lasciato l’ospedale a fine ottobre. Poche settimane fa, il tre volte campione del mondo si era detto ottimista sul suo processo di recupero, al punto da vedersi di nuovo ai box per seguire le gare dal vivo già nella prossima stagione.
HIRSCHER VINCE A ZAGABRIA, GROSS DECIMO IN RIMONTA
Marcel Hirscher vince lo slalom di Zagabria, valevole per la Coppa del Mondo di sci alpino maschile. Il leader della classifica generale approfitta dell’inforcata di Marco Schwarz, in testa dopo la prima manche, e batte il francese Alexis Pinturault per 60 centesimi. Sul podio anche l’austriaco Manuel Feller a 0″62. Il migliore degli italiani è Stefano Gross: l’azzurro è autore di una grande rimonta, guadagna 18 posizioni rispetto alla prima manche e chiude al 10^ posto. Bella prestazione anche di Riccardo Tonetti, 12^ al traguardo. Niente da fare per Giuliano Razzoli che non ripete quanto di buono fatto in Alta Badia ed è 19^. Esce di scena Manfred Moelgg: dopo il tredicesimo posto della prima manche l’italiano commette un errore nella parte finale del tracciato e non riesce a concludere la sua prova.
“Sto acquisendo un po’ di fiducia dopo l’infortunio, mi manca ancora un po’ di feeling in gara però penso che ora abbiamo diversi appuntamenti importanti con le piste che più mi si addicono – le parole di Gross – Sto lavorando tanto atleticamente per riportarmi al 100%, cercheremo di far vedere qualcosa di buono”. Molto soddisfatto Riccardo Tonetti: “ci tenevo a far bene anche in slalom – ha dichiarato Tonetti ai microfoni della Fisi – Ho fatto una bella prima manche, la seconda neanche male: sono lì ai ridosso dei 15 e non è neanche male. Devo lavorare sulla continuità, ma queste due manche in slalom mi danno sicurezza”. Rammaricato Giuliano Razzoli per gli errori nelle due manche che lo hanno relegato al diciannovesimo posto: “C’è un po’ di rammarico perché nella prima dall’errore mi ero salvato invece nella seconda no – ha affermato l’azzurro – Volevo entrare tra i primi 15 che sarebbe stato buono, ma ho portato qualche punto a casa e va bene così. Spero di fare passi in avanti nelle prossime gare”.
CLIPPERS BATTONO ORLANDO, 13 PUNTI DI GALLINARI
Rimonta con vittoria per i Los Angeles Clippers nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 17mila spettatori dello Staples Center, il quintetto californiano soffre ma alla fine si aggiudica per 106-96 la sfida con Orlando Magic. Match senza acuti per Danilo Gallinari: la 30enne alla di Sant’Angelo Lodigiano chiude la sua prova con 13 punti in 32 minuti di impiego, con 5 rimbalzi e 2 assist (3/6 da due, 2/10 da tre). A rubare la scena è il suo compagno di squadra Tobias Harris, che trascina i suoi al successo con un bottino di 28 punti. Un’altra sconfitta per i Los Angeles Lakers ancora privi di LeBron James: i Minnesota Timberwolves vincono per 108-86 con 28 punti a testa di Andrew Wiggins e Karl-Anthony Towns. Una festa a metà per i padroni di casa, visto il licenziamento a fine gara di coach (e presidente) Tom Thibodeau: al suo posto ci sarà il vice Ryan Saunders, mentre per il futuro il nome più gettonato è quello di Fred Hoiberg.
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