Nella classifica pubblicata stamane dall’Atp, la prima della nuova stagione, Fabio Fognini si conferma il primo degli azzurri: il ligure è stabile al numero 13, eguagliando il best ranking (firmato per la prima volta il 31 marzo 2014). Alle sue spalle è in progresso Marco Cecchinato, che grazie alla semifinale a Doha si porta al numero 18 ritoccando così il proprio best ranking. Andreas Seppi si mantiene al 37esimo posto, mentre risale due gradini Matteo Berrettini, ora numero 52 (best ranking eguagliato). Guadagnando una posizione si riaffaccia nei primi 100 anche Thomas Fabbiano, mentre appena fuori è Lorenzo Sonego, che risale al numero 104. La prima classifica del 2019 non presenta variazioni ai vertici del ranking mondiale, dove Novak Djokovic semifinalista a Doha puntella il trono su cui è tornato a sedersi per la quarta volta sul finire della passata stagione, dopo la finale di Parigi-Bercy: per Nole è la decima settimana consecutiva al comando (la 233esima complessiva). In seconda posizione c’è Rafael Nadal, staccato ora di 1.655 punti dal serbo, mentre sul gradino più basso del podio resta Roger Federer che precede il “maestro” Alexander Zverev e Juan Martin Del Potro. Kevin Anderson con il titolo a Pune consolida il sesto posto davanti a Marin Cilic e Dominic Thiem, avvicinato da Kei Nishikori, che a Brisbane è tornato ad alzare un trofeo dopo quasi tre anni, con John Isner a chiudere la “top ten”. Perde una posizione Camila Giorgi nella classifica pubblicata stamane dalla Wta, la prima del 2019: la 27enne marchigiana scende al numero 27 ed è sempre la prima delle azzurre. Perdono posizioni anche Sara Errani, che fa due passi indietro (numero 114), e Martina Trevisan, che scende tre gradini (187). Diverse variazioni nella top-ten mondiale dopo l’avvio della nuova stagione. In vetta c’è sempre Simona Halep, alla 46esima settimana consecutiva (la 62esima complessiva) al comando: la 27enne rumena di Costanta, bloccata da fine settembre per un problema alla schiena (rientra questa settimana a Sydney), ha un vantaggio di 766 punti sulla tedesca Angelique Kerber che precede la danese Caroline Wozniacki. Al quarto posto risale la giapponese Naomi Osaka (che eguaglia il best ranking) mentre recupera una posizione anche la statunitense Sloane Stephens. La mancata riconferma del titolo a Brisbane costa due posizioni all’ucraina Elina Svitolina, che scende in sesta posizione davanti alla vincitrice del torneo australiano, la ceca Karolina Pliskova che si scambia la poltrona con la connazionale Petra Kvitova, che scende all’ottavo posto, davanti all’olandese Kiki Bertens e la russa Daria Kasatkina.
(ITALPRESS).
FOGNINI RESTA AL N. 13, BEST RANKING PER CECCHINATO
SUPERCOPPA, MALAGO’ “TRIONFO DELL’IPOCRISIA”
“Ho letto e ascoltato tutti sul discorso della Supercoppa Italiana in Arabia Saudita, ma c’è il trionfo dell’ipocrisia da parte di tante persone”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò commentando la discussione in atto sull’opportunità di disputare la finale della Supercoppa italiana tra Juventus e Milan, in programma la prossima settimana a Gedda, in Arabia Saudita, dove ci sono delle restrizioni per l’ingresso delle donne allo stadio. “La Lega di Serie A è un soggetto privato e dunque tutela l’interesse di società per azioni con scopo di lucro – ha sottolineato Malagò ai microfoni di Radio anch’io Sport su Rai Radio 1 – La Lega ha fatto un bando chiedendo quale posto potesse ospitare nei prossimi cinque anni la finale di Supercoppa e la migliore offerta è arrivata dall’Arabia Saudita, un Paese che vuole promuovere lo sviluppo del calcio. Il bando è stato è stato aggiudicato nell’estate del 2018, ma solo ora con la pausa natalizia è uscito il discorso del ticketing. Mi dicono che in Arabia la donna, che prima non poteva proprio andare allo stadio, può finalmente acquistare un biglietto pur recandosi in un settore dedicato”. “Sicuramente tutto quello che succede in Arabia non mi vede d’accordo ed è da criticare, ma noi abbiamo governi che fanno accordi con questo Paese, con il quale facciamo scambi commerciali. E ricordo anche che con la nazionale di calcio, dopo la mancata partecipazione a Russia2018, stiamo sperando di andare a giocare il Mondiale in Qatar, le cui leggi sono decisamente peggiori rispetto a quelle dell’Arabia Saudita. Quindi se si vuole si prende una linea chiara, forte, che personalmente non condivido, ma in ogni caso – ha concluso il numero uno dello sport italiano – tutto questo non si può fare quando i cavalli sono scappati”.
(ITALPRESS).
FERRARI. ADDIO ARRIVABENE, BINOTTO TEAM PRINCIPAL
Maurizio Arrivabene non è più il capo della Gestione Sportiva della Ferrari ed al suo posto subentra Mattia Binotto. A darne notizia la stessa Scuderia di Maranello con un comunicato stampa in cui si legge che: “Dopo quattro anni di impegno e instancabile dedizione Maurizio Arrivabene lascia la Scuderia. La decisione è stata presa di comune accordo con i vertici dell’azienda dopo una profonda riflessione in relazione alle esigenze personali di Maurizio e a quelle della Scuderia” scrive la Ferrari. “A Maurizio vanno i ringraziamenti da parte di tutta la Ferrari per il lavoro svolto e per aver contributo a riportare la squadra a livelli estremamente competitivi. A lui vanno migliori auguri per il suo futuro e le prossime sfide professionali” prosegue la nota di Maranello. “A far data da oggi Mattia Binotto assume il ruolo di Team Principal della Scuderia Ferrari. A Mattia continueranno a rispondere tutte le funzioni tecniche”.
SALVINI “NO A SOSPENSIONE GARE PER BUU RAZZISTI”
“Chi decide e in base a quale criterio oggettivo se sospendere una partita? Ricordo che in Milan-Juve i buu dei tifosi rossoneri erano per Bonucci: chi decide se quella e’ discriminazione? Servono criteri oggettivi che in questo caso sono difficilmente individuabili, quindi sono contrario alla sospensione delle partite”. Lo ha detto il ministro dell’Interno Matteo Salvini al termine della riunione odierna sulla violenza nel mondo del calcio a Roma.
Al vertice, convocato d’intesa con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega allo Sport Giancarlo Giorgetti, hanno preso parte il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il presidente dell’Osservatorio Nazionale sulle manifestazioni sportive Daniela Stradiotto, il presidente del CONI Giovanni Malago’, il presidente della FIGC Gabriele Gravina, i vice presidenti federali Cosimo Sibilia (vicario) e Gaetano Micciche’, i presidenti della Lega Serie B (Mauro Balata) e della Lega Pro (Francesco Ghirelli) e i numeri uno dell’Associazione Italiana Calciatori (Damiano Tommasi) e dell’Assoallenatori (Renzo Ulivieri). Presenti inoltre i presidenti della Federazione Italiana Editori Giornali (Andrea Riffeser Monti) e dell’Ordine dei Giornalisti (Carlo Verna) nonche’ i quattro coordinatori di FIGC, Lega Serie A, Lega B e Lega Pro degli SLO.
“La mia preoccupazione e’ quella di non mettere in difficolta’ l’arbitro, che ha gia’ il suo bel da fare – ha detto Salvini -. E penso anche agli operatori di pubblica sicurezza: ho condiviso la scelta di non sospendere Inter-Napoli, non perche’ sia favorevole ai buu razzisti ma perche’ i problemi esterni allo stadio potevano essere maggiori – ha sottolineato Salvini in conferenza stampa – E’ un tema scivoloso, e’ difficile individuare il criterio di discriminazione tra i buu al bianco, al giallo, al nero, i cori contro i napoletani o gli juventini. Preferisco prevenire e sensibilizzare che sospendere le partite”. “L’obiettivo – ha proseguito Salvini – e’ sradicare la delinquenza da dentro e da fuori gli stadi e su questo utilizzeremo ogni mezzo. Vorrei le camere di sicurezza negli stadi e ho proposto l’idea di tornare a utilizzare il treno per le trasferte. E’ molto piu’ controllabile un gruppo di mille tifosi identificabili, che hanno acquistato con un documento il biglietto del treno, piuttosto che cento automobili in viaggio”. Salvini ha toccato anche altri temi che riguardano il mondo del calcio. “Preferirei che Genoa-Milan si giocasse alla luce del sole per favorire l’afflusso dei ragazzi e delle famiglie allo stadio. Il calcio e’ business ma anche comunita’ e sicurezza. Sono sempre ottimista ma i pregressi tra le due tifoserie non sono incoraggianti – ha aggiunto il vice presidente del Consiglio – Preferirei si giocasse di giorno”.
“La Supercoppa in Arabia? Non boicotto niente: ognuno e’ libero di guardare la partita, io mi limitero’ a non guardarla. Ho visto tante cose in vita, ma non ce la faccio a vedere la Supercoppa con i veli e burqa. Qualche Presidente ci diceva oggi che gli affari sono affari, io non mi permetto di direi il contrario ma quel giorno guardero’ altro o leggero’ un libro perche’ e’ un ossimoro che la finale di Supercoppa italiana si giochi in Arabia. Annuncio al mondo, che se ne freghera’, che non vedro’ la partita”. Apertura sugli stadi di proprieta’. “Lavoriamo per favorire chi vuole di dotarsi di uno stadio di proprieta’, faremo tutto il possibile affinche’ il calcio sia del 99 per cento delle persone per bene. Sono assolutamente contrario a vietare le trasferte e a chiudere gli stadi perche’ e’ la morte del calcio. Al contrario, la soluzione del problema violenza passa attraverso il coinvolgimento e la partecipazione, ovviamente di chi vuole essere coinvolto, ma escludere non risolve nulla. Se sono dispiaciuto per l’assenza dei tifosi alla riunione odierna? Ho avuto la possibilita’ di sondare in modo privato e riservato diversi pareri di tante tifoserie – ha aggiunto Salvini -. La soluzione del problema passa attraverso il coinvolgimento e la partecipazione. Anche la presidente dell’Osservatorio oggi ha condiviso questo approccio di apertura e dialogo. Qualche anno fa serviva un intervento drastico, mentre oggi bisogna coinvolgere i tifosi dando pero’ la certezza che chi sbaglia paga”. Salvini si e’ anche soffermato sulla figura degli steward, a suo avviso da rinforzare: “Il percorso e’ delicato, ma dovrebbero avere piu’ competenza e potere – ha dichiarato il vice presidente del Consiglio parlando degli steward – E’ inutile vietare le trasferte, e’ inutile vietare l’ingresso negli stadi degli striscioni, dei megafoni e dei tamburi: lo Stato ha la possibilita’ di garantire la sicurezza dentro e fuori gli stadi senza negare il diritto al tifo. Dobbiamo solo assicurare la certezza della pena. E chi sbaglia da tesserato della Federcalcio deve pagare il doppio perche’ ha una responsabilita’ maggiore”.
Accanto a Salvini in conferenza stampa il sottosegretario con delega allo sport Giancarlo Giorgetti, secondo il quale contro la violenza negli stadi “non basta semplicemente inasprire le pene, ma e’ vero che la certezza delle sanzioni e’ un concetto importante. Cercheremo di accelerare e semplificare l’iter per arrivare a un giudizio in tempi brevissimi. E bisogna valutare la possibilita’ di pensare a delle aggravanti e ad una diversa disciplina delle sanzioni accessorie”. Quindi un appello ai tesserati:”Prima delle partite dovrebbero stare attenti a non alimentare la retorica degli ultras perche’ tutto questo non aiuta a sterilizzare il fenomeno del proselitismo. Ho invitato i protagonisti del mondo del calcio a evitare di buttare benzina sul fuoco: se vogliamo cambiare culturalmente dobbiamo dare segnali”.
Sono arrivate subito le prime reazioni dal mondo del calcio. “Sono molto soddisfatto della riunione di oggi, e’ stata positiva. Tutte le componenti hanno espresso le proprie opinioni e c’e’ stato un chiaro richiamo a quella che deve essere la severita’ delle pene e dei provvedimenti da prendere verso coloro, che sono pochissimi, che non sono tifosi ma delinquenti” ha detto all’Agenzia Italpress il presidente della Lega di serie A, Gaetano Micciche’. “Sono poche centinaia rispetto a centinaia di migliaia di tifosi veri, bisogna fare di tutto perche’ non possano compromettere la bellezza del gioco del calcio”.
“E’ stato un incontro molto proficuo nel quale sono stati individuati percorsi comuni e specifici tra i responsabili dell’ordine pubblico e il mondo del calcio: l’obiettivo e’ soffocare i pochi violenti, valorizzando ed esaltando la condivisione con i veri tifosi” le parole del presidente della FIGC Gabriele Gravina. “Il calcio e’ partecipazione – ha dichiarato Gravina – vogliamo sradicare tutti i fenomeni di violenza e di maleducazione a qualsiasi livello, sia dentro che fuori gli stadi. Ognuno deve fare la sua parte, pur sapendo che sara’ un percorso a medio-lungo termine, e la Federazione sara’ parte diligente in questo processo virtuoso che deve essere necessariamente di contrasto, ma anche di investimento nel futuro, con un’attenzione particolare all’educazione e alla cultura sportiva”.
(ITALPRESS).
HOUSTON STOPPA DENVER, POPOVICH COME SLOAN
Si ferma a Houston la corsa di Denver. I Nuggets, prima forza della Western Conference, dopo 5 successi di fila cadono al Toyota Center (125-113) sotto i colpi di James Harden (32 punti) e Clint Capela (31 punti, miglior prestazione in carriera). Bene anche Tucker (21 punti frutto di sette triple) e Rockets al 12esimo successo in 14 gare. Fra i Nuggets 24 punti di Jokic. Houston si conferma fra le squadre più in forma del momento assieme a San Antonio, corsara a Detroit (119-107) con 26 punti di DeRozan e 25 di Aldridge. Per Marco Belinelli, in campo per 21 minuti, 9 punti (3/6 dal campo con 1/3 da tre e 2/2 dalla lunetta), un rimbalzo, un assist e una palla recuperata. Per coach Popovich si tratta della vittoria numero 1.221 in carriera che gli permette di agganciare Jerry Sloan al terzo posto fra gli allenatori più vincenti di sempre in Nba: davanti solo Don Nelson e Lenny Wilkens.
Quarto successo in cinque gare per Portland (111-101 su New York, 20 punti di Nurkic e 17 a testa per Lillard e McCollum) mentre tornano a sorridere i Lakers: aspettando ancora il rientro di LeBron e Rondo, i gialloviola superano 107-97 Dallas trascinati da Ingram (29 punti) e Ball (21 punti) mentre ai Mavericks non basta un Doncic da 27 punti. Reduce dalla bruciante sconfitta contro Toronto, Milwaukee ritrova la vittoria a spese di Utah (114-102), consolidando il primato a Est. Oltre al solito Antetokounmpo (30 punti), decisivo il contributo dalla panchina di Thon Maker (15 punti). Si rivede Kyrie Irving (17 punti) nei Celtics che infliggono il quarto ko nelle ultime 16 gare a Brooklyn (116-95), Anthony Davis devastante nel 114-95 dei Pelicans sui Grizzlies (36 punti, 13 rimbalzi e tre stoppate) mentre Sacramento interrompe una striscia negativa che durava da 4 gare superando 111-95 Orlando.
SEPPI AVANTI A SYDNEY, GIORGI KO CONTRO KERBER
Esordio positivo per Andreas Seppi nel “Sydney International”, torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 527.880 dollari in corso sui campi in cemento di Sydney, in Australia. Il 34enne di Caldaro, numero 37 Atp ed ottava testa di serie, ha battuto per 7-5 2-6 6-4, in poco meno di due ore di partita, il francese Jeremy Chardy, reduce dalla semifinale a Brisbane. Al prossimo turno l’altoatesino troverà lo slovacco Martin Klizan, numero 40 Atp, contro il quale è in vantaggio per 4-2 nei precedenti: Seppi si è imposto anche nell’ultima sfida, disputata al primo turno del torneo di Mosca lo scorso ottobre.
Niente da fare per Camila Giorgi, battuta ancora una volta da Angelique Kerber. Nel secondo turno del “Sydney International”, Wta Premier da 823.000 dollari in corso sul cemento della metropoli australiana, la 27enne di Macerata, numero 27 del ranking mondiale e semifinalista dodici mesi fa, cede in due set alla tedesca numero 2 del mondo e del seeding: 7-6(3) 6-2, in un’ora e tre quarti di partita, a favore della campionessa in carica. Per la 30enne mancina di Brema è il quarto successo in altrettante sfide con la Giorgi, sulla quale si era imposta anche nella semifinale della passata edizione.
Non inizia nel migliore dei modi la marcia di avvicinamento degli azzurri agli Australian Open, primo Slam del 2019 in programma dal 14 al 27 gennaio sui campi in cemento di Melbourne Park. Dei sei azzurri in campo oggi per il primo turno delle qualificazioni avanza il solo Luca Vanni, che si è aggiudicato con un doppio 6-4 il derby tricolore contro Alessandro Giannessi. Subito fuori, invece, Salvatore Caruso, Gian Marco Moroni, Gianluigi Quinzi e Andrea Arnaboldi. Domani tocca agli altri 9 italiani in tabellone: Lorenzo Sonego, prima testa di serie delle qualificazioni, Paolo Lorenzi (n.4), Simone Bolelli (n.25), Stefano Travaglia (n.27), Lorenzo Giustino, Federico Gaio, Filippo Baldi oltre a Stefano Napolitano e Matteo Donati che daranno vita a un altro derby.
In campo femminile, subito fuori Jasmine Paolini che ha ceduto alla russa Veronika Kudermetova per 4-6 6-1 6-3. Domani tocca alle altre 4 italiane in corsa per un posto nel main draw: Anastasia Grymalska, Martina Di Giuseppe, Giulia Gatto-Monticone e Martina Trevisan.
ESCE CALCIATORI PANINI 2018-2019, CR7 IN COPERTINA
E’ uscita in edicola “Calciatori 2018-2019”, la 58a edizione della collezione ufficiale di figurine Panini dedicata ai protagonisti del campionato. La raccolta si compone in tutto di 734 figurine (di cui 136 speciali foil, laminate e silver), che possono essere raccolte in un fantastico album di grande formato da 128 pagine. La copertina, anche quest’anno di grande effetto e realizzata con trattamenti speciali, celebra venti grandi campioni delle squadre di Serie A TIM: il pluri-premiato “Pallone d’Oro” Cristiano Ronaldo, per la prima volta sulla copertina della collezione, guida la corsa allo scudetto con altri 19 campioni, in rappresentanza dei club che si contendono il torneo. Tante le novità di questa raccolta, a partire dai mini-statini sul retro delle figurine dei giocatori della Serie A TIM, alla Nazionale femminile e alla Nazionale Under 21. Torna quest’anno il grande concorso a premi “CalcioRegali 2019” e viene confermata l’iniziativa speciale con il Gruppo Intesa Sanpaolo, partner per il secondo anno consecutivo. La raccolta è stata presentata stamani a Milano, alla presenza del presidente della Lega Serie A, Gaetano Miccichè, del direttore generale della Lega B, Stefano Pedrelli, del presidente dell’Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi, del presidente dell’Associazione Italiana Allenatori, Renzo Ulivieri e del direttore Mercato Italia della Panini, Antonio Allegra.
L’album “Calciatori 2018-2019” si apre con una pagina dedicata ai “simboli” della Serie A TIM, con figurine di logo e trofei, oltre alle immagini dei palloni ufficiali delle 3 serie principali. Segue la sezione dedicata alle squadre della Serie A. A ciascuno dei 20 club sono dedicate quattro pagine: nella prima doppia pagina, trovano spazio le figurine dello stadio e di 22 calciatori protagonisti del torneo; nella seconda doppia pagina, invece, vi sono le figurine della rosa, dell’allenatore, della maglia ufficiale e di uno o più giovani talenti, oltre all’immagine (stampata sull’album) della Squadra Primavera e ad un gran numero di informazioni e curiosità storiche nella sezione “Calciatoripedia”, quest’anno dedicata ad alcuni dei portieri più significativi nella storia dei club. La sezione sulla Serie BKT prevede invece una pagina dedicata ad ognuna delle 19 squadre con 18 figurine di calciatori (3 giocatori per ogni figurina), la figurina della squadra schierata e dello scudetto, oltre a schede sintetiche sulla società, gli altri giocatori in rosa e la sezione storica “Calciatoripedia”. Seguono le pagine dedicate alla Serie C (con stampati sull’album loghi ed immagini di tutti i team) e alla Serie D (con i loghi stampati delle squadre dei 9 gironi). L’album si chiude con “Figurine in carriera”, in cui sono illustrate le carriere complete dei 22 calciatori presenti in figurina sull’album per ogni squadra di Serie A TIM.
Tante le novità e le conferme delle innovazioni introdotte negli ultimi anni nella collezione “Calciatori 2018-2019”, a partire dalle numerose varietà di figurine speciali. Per la prima volta la cornice delle figurine di A e B è differente, fluo quella della massima serie del calcio italiano, bianca e più classica quella della serie cadetta. Anche le 12 figurine dedicate alle squadre della Serie A Femminile hanno una veste completamente nuova, quest’anno con un trattamento speciale lucido/opaco. Nell’album vi sono poi due pagine per la sezione speciale “FIGC 120”, in omaggio al 120° anniversario della Federazione: nella prima pagina trovano spazio 15 figurine di calciatrici (3 giocatrici per ogni figurina) della Nazionale femminile, che andrà in Francia a giugno per partecipare ai Mondali FIFA dopo venti anni; la seconda pagina è invece dedicata a 15 figurine di calciatori (3 giocatori per ogni figurina) della Nazionale Under 21, in vista dell’Europeo U21 che sarà ospitato in Italia sempre a giugno. Nella collezione è confermata la sezione “Film del campionato” che, con la collaborazione de “La Gazzetta dello Sport”, racconta i principali eventi relativi al torneo fin dalle prime battute. All’interno delle bustine già si trovano momenti e protagonisti importanti, come Cristiano Ronaldo al primo gol in campionato, Krzysztof Piatek come “esordiente implacabile”, Lorenzo Pellegrini come “uomo derby”, Lorenzo Insigne per l’inizio da bomber e Mauro Icardi per il gol vittoria del derby segnato al 92°.
Delle 25 figurine extra previste per il “Film del campionato”, 5 sono ricavate dalle prime pagine del quotidiano sportivo. Le figurine saranno inserite in 4 bustine esclusive, che verranno distribuite gratuitamente in edicola in abbinata a “La Gazzetta dello Sport” (uscite: 26 gennaio, 23 febbraio, 30 marzo e 8 giugno 2019). Il grande racconto della stagione 2018-19 viene poi completato con la sezione “Calciomercato – L’Originale”, in collaborazione con il noto programma in onda alle 23.00 su Sky Sport fino al 31 gennaio, dove su due doppie pagine troveranno spazio le figurine di 48 protagonisti della sessione di mercato invernale e giocatori sorpresa che si sono messi in luce nella prima parte del campionato. La collezione “Calciatori 2018-2019” è accompagnata dal grande concorso a premi “CalcioRegali 2019”. In ogni bustina in commercio è presente un coupon che contiene un codice alfanumerico univoco da inserire nel sito web del concorso www.calcioregali2019.it: in palio oltre 50 premi giornalieri tra cui maglie originali della Serie A TIM, palloni Panini Official Football by Mondo, Almanacchi del Calcio Panini 2019, zaini Adrenalyn by Panini e ogni settimana una coppia di biglietti per una partita di Serie A TIM. Prevista anche una grande estrazione finale con 5 coppie di biglietti con hospitality per la finale di Coppa Italia. Confermata anche l’iniziativa speciale con Intesa Sanpaolo, che tanto successo ha riscosso nella precedente edizione: in ogni filiale del Gruppo saranno consegnati in omaggio fino al 30 aprile prossimo un album e una scatola da 100 bustine “Calciatori” per ogni apertura di un “XME Conto Up!”, il conto corrente riservato ai minori.
(ITALPRESS).
INTER PROPONE “BAMBINI SUGLI SPALTI”
Due turni a porte chiuse e “ulteriore gara con il settore secondo anello verde privo di spettatori”. Questa la decisione presa dal giudice sportivo lo scorso 27 dicembre, dopo i buuu razzisti nei confronti di Koulibaly durante Inter-Napoli, giocata la sera di Santo Stefano e terminata 1-0 per la squadra di Spalletti. L’Inter ha reso noto che “non verra’ presentato ricorso contro le decisioni assunte dal giudice sportivo della Lega Nazionale di Serie A per i fatti accaduti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre”, ma allo stesso tempo fa sapere che ha “inoltrato richiesta alla Federcalcio e alla Lega Nazionale di Serie A per offrire la possibilita’ a bambine e bambini delle Scuole Calcio nerazzurre e a ragazze e ragazzi del Centro Sportivo Italiano di assistere alla gara contro il Sassuolo, in programma il prossimo 19 gennaio e valevole per la 20^ giornata di Serie A, dal Primo Anello Arancio. Un’iniziativa importante – sottolinea il club – per lanciare un segnale forte e chiaro contro ogni forma di discriminazione e violenza”.
“Condivido totalmente questa proposta dell’Inter. Mi auguro che Figc e Serie A colgano questa grande opportunita’ per il calcio e per Milano” scrive su Twitter il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, commentando la proposta del club nerazzurro
(ITALPRESS).










