ROMA (ITALPRESS) – “Siamo emozionati, vogliamo vivere un’altra serata indimenticabile, davanti ai nostri tifosi, consapevoli che sarà una sfida difficilissima, ma non fuori dalla nostra portata”. Sono le parole di De Rossi, rilasciate ai canali ufficiali del club giallorosso, a due giorni dalla sfida contro il Bayer Leverkusen, valida per l’andata della semifinale di Europa League. “Da temere c’è la loro condizione mentale – ha proseguito il tecnico giallorosso -. Una squadra che non perde mai si può sentire imbattibile, si sente imbattibile non in maniera presuntuosa, avendo fiducia, credendoci fino alla fine, se ha fatto 20 gol oltre il novantesimo significa che ha cuore, attributi, giocatori di qualità, temperamento, conoscenza tattica. I grandi meriti di Xabi Alonso sono che ha preso una squadra nella parte destra della classifica, in due anni, facendo un calcio piacevole, l’ha portata a trionfare in Germania, cosa che non era mai riuscita a loro, e l’ha portata in semifinale di Europa League, cosa comunque molto difficile”, ha concluso De Rossi. “Le parole del mister sono sempre per continuare a lavorare, le prendo così come uno stimolo – le parole dell’argentino Leandro Paredes, punto di forza del centrocampo giallorosso – Ho un buon rapporto con lui. Mi dice sempre le cose anche quando non riesco a fare bene. E’ un allenatore che mi parla tantissimo e sono felice. Tutto quello che ci dice il mister ci dà lo stimolo per fare meglio e per migliorare. Abbiamo tanto da migliorare e stiamo facendo bene”, ha assicurato l’ex Psg e Juve.
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De Rossi “Leverkusen alla nostra portata, ma sarà dura”
Daniele Garozzo si ritira “Ho il cuore infortunato”
ROMA (ITALPRESS) – Un oro olimpico a Rio2016 e un argento a Tokyo2020, quattro titoli mondiali a squadre e un bronzo iridato individuale. E ancora: tre ori europei (uno a squadra), cinque argenti (tre individuali) e due bronzi, sempre con il team. E’ lo straordinario palmares di Daniele Garozzo, fuoriclasse azzurro del fioretto che, a 32 anni ancora da compiere il prossimo 4 agosto, ha annunciato la sua volontà di lasciare la pedana agonistica. “E’ arrivato il momento di annunciare il mio ritiro dall’attività agonistica e sono tante le emozioni che provo – scrive sui suoi social il campione siciliano delle Fiamme Gialle, fratello dello spadista Enrico e fidanzato con la collega Alice Volpi – E’ una decisione scaturita da circostanze al di là del mio controllo, il mio cuore si è ‘infortunatò, ma che accetto con serenità. In tutti questi anni, ho avuto la fortuna di vivere una straordinaria avventura nel mondo dello sport, culminata con la vittoria di un oro ed un argento olimpico. E’ stato un viaggio fatto di sacrifici, impegno e passione, gioie, soddisfazioni e amicizie che non avrei mai immaginato”. “Ricordo come fosse ieri quando ho iniziato a praticare questo sport meraviglioso – prosegue il pluri-campione italiano, per anni protagonista anche in Coppa del Mondo – Se chiudo gli occhi mi vedo ancora nella palestra garage di Acireale a tirare milioni di stoccate contro un manichino, sognando un giorno di vincere le Olimpiadi. Chi mi conosce sa quanto amo la scherma. L’ho amata con instancabile dedizione e con tutto il mio cuore, e l’ho impegnato tanto, ma tutto ciò mi ha portato ai risultati che avevo sognato. Ora, nel chiudere questo capitolo della mia vita da atleta, sono grato per ogni momento vissuto e per le esperienze che mi hanno reso la persona che sono oggi. Guardando al futuro, già da tempo avevo deciso di dedicare la mia vita professionale alla medicina (materia in cui è laureato, ndr), oggi con un obiettivo ancor più chiaro: studiare e divulgare le condizioni cardiologiche, spesso misconosciute, che possono affliggere la popolazione sportiva. La mia esperienza personale mi ha mostrato quanto sia importante svolgere un’efficace opera di sensibilizzazione su queste problematiche per garantire una migliore prevenzione e un’ottimale gestione degli atleti di ogni livello”. “Sono consapevole di essere il ragazzo più fortunato che io conosca. Ho realizzato i miei sogni sportivi, ho viaggiato in tutto il mondo con amici straordinari e ho trovato la mia migliore amica e compagna di vita sulle pedane di scherma. Tanti mi hanno aiutato lungo questo percorso, e vorrei ringraziarli tutti, oggi e come ho sempre fatto in passato. Su tutti il mio Maestro Fabio Galli, che mi ha insegnato prima a diventare un uomo, poi un campione. Anche se sulla pedana tutti vedevano solo me, eravamo sempre in due a tirare e prendere quelle stoccate. Grazie a tutti voi per avermi accompagnato lungo questo meraviglioso percorso. Anche se quello agonistico si conclude qui – conclude Garozzo – sono entusiasta di iniziare il prossimo capitolo della mia vita con lo stesso spirito di dedizione e passione”. “Daniele Garozzo è stato, resta e sarà sempre un’icona della scherma italiana – il commento in una nota del presidente della Fis Paolo Azzi – E anche in queste ore di dispiacere infinito per l’annuncio del suo ritiro dall’attività agonistica, provo un orgoglio immenso nel sapere che un Campione con l’iniziale maiuscola come lui rappresenti un esempio di cui il nostro sport deve andar fiero. Olimpionico e medico, sta vivendo un momento così delicato, terribile, con una lucidità, una serietà e uno spessore umano da gigante”. “Dani è un vanto del nostro sport. Un fuoriclasse che si è costruito con il lavoro, il sacrificio, la dedizione. L’intelligenza e la sensibilità che lo hanno sempre contraddistinto, sin da ragazzino, l’hanno portato al massimo traguardo che un atleta può tagliare, l’oro olimpico, e tra quel trionfo a Rio 2016 e l’argento vinto a Tokyo nel 2021 ha trovato la forza per portare avanti, e concludere brillantemente pochi mesi dopo, i suoi studi in Medicina con il massimo dei voti. Sì, avremmo voluto, tutti, vederlo ancora protagonista in gara, sul palcoscenico dei Giochi di Parigi, e la notizia del suo stop è stato un colpo tremendo per tutti noi. Ma Daniele Garozzo è un Campione in pedana e nella vita, e così, nel dirci che dalla sua storia parte scherma un altro messaggio positivo e prezioso, rispetto all’importanza della prevenzione cardiaca, ci ha dato un’altra straordinaria lezione”, ha concluso il numero uno della Federscherma.
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Basket, Spagna-Italia a Madrid il 25 giugno
ROMA (ITALPRESS) – Spagna-Italia a Madrid martedì 25 giugno. Una grande classica del basket europeo per Nazionali chiuderà la preparazione degli Azzurri prima dell’esordio al Torneo Pre Olimpico di San Juan. Dopo il match contro la Georgia a Trento il 23 giugno, l’Italia volerà dunque nella Capitale spagnola per affrontare gli iberici al WiZink Center, impianto da più di 15.000 posti che ospita le gare interne del Real Madrid in Eurolega. Il 26 giugno la partenza per Miami negli USA, dove gli Azzurri sosterranno due giorni di allenamento prima di trasferirsi, il 29 giugno, sull’isola di Portorico. Esordio al Pre Olimpico previsto per il 2 luglio contro il Bahrain. Come l’Italia, anche gli spagnoli sono alla ricerca di uno degli ultimi 4 pass per i Giochi di Parigi 2024. Cercheranno di qualificarsi ospitando un Torneo Pre Olimpico a Valencia (2/7 luglio). Nel gironcino degli iberici anche Libano e Angola. Nell’altro mini-girone Bahamas, Finlandia e Polonia.
Il big match contro la Spagna di coach Sergio Scariolo sarà la sfida numero 68 tra le due squadre, che tornano ad affrontarsi dopo il doppio confronto di qualificazione al Mondiale 2023 (sconfitta al supplementare in casa a Pesaro e vittoria in trasferta a Caceres). I primi due incroci di sempre, sotto la guida di coach Elliott Van Zandt, ebbero luogo nel 1950 al Torneo di Nizza: 41-35 il 5 gennaio (12 punti per Sergio Stefanini e 10 per Federico Marietti) e 44-36 tre giorni più tardi (14 Stefanini e 10 Carlo Cerioni). Dodicesima volta dal 1952 a Madrid per l’Italia, che torna nella Capitale spagnola dopo le tre gare della seconda fase dell’EuroBasket 2007. In totale per gli Azzurri 7 vittorie e 4 sconfitte. Quarta volta di sempre contro la Spagna dopo la primissima, appunto nel 1952 (51-57 Italia), quella del 1969 (62-66 Italia) e la sconfitta 87-69 al Mondiale del 1986.
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Spalletti “Riporto Baggio e Totti in Nazionale”
ROMA (ITALPRESS) – “Riporto Baggio e Totti in Nazionale. Con loro anche Del Piero e Antognoni”. E’ questa la proposta lanciata dal ct azzurro Luciano Spalletti, dalle colonne del “Corriere dello Sport”, in vista delle convocazioni per il ritiro pre Europei. “Ne ho già parlato con il presidente Gravina: presto partiranno gli inviti della Federazione. Mi piacerebbe ospitare certi campioni a Coverciano: sarebbe una straordinaria motivazione supplementare. Sono convinto che i ragazzi con quei quattro fenomeni a bordo campo cercherebbero di superare certi limiti”, ha aggiunto Spalletti.
“Meglio un calciatore meno qualitativo ma moralmente integro. L’Italia è come la ragazza che a 18 anni ti ha fatto perdere la testa. La maglia azzurra è inimitabile e dobbiamo riempirla per tutte e 24 le ore”, ha detto ancora il ct della Nazionale italiana.
“Ho lasciato il Napoli scegliendo la tristezza. Il merito di De Rossi alla Roma? Non si è approfittato mai dell’amore dei tifosi”, ha concluso Spalletti.
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Tavola Sup pecialità del surf (Fissw), concessa promozione a Fick
ROMA (ITALPRESS) – Procede in modo costante l’interesse e il numero di praticanti della disciplina Stand Up Paddle – SUP. Visto il crescente seguito assunto da questa specialità, il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha inteso fare chiarezza sulle competenze organizzative. Le norme e le decisioni del CIO stabiliscono che la International Surfing Federation – ISA è titolata a governarla e amministrarla, qualora venga inclusa nel Programma Olimpico, disponendo altresì che la International Canoe Federation – ICF rimane autorizzata a condurre tutti i tipi di attività SUP esclusivamente al di fuori del movimento olimpico. In considerazione di queste decisioni il CONI, in quanto emanazione dell’organismo internazionale olimpico, ha determinato in ambito italiano, che il SUP sia assegnato, quale specialità del Surf, alla Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard – FISSW, unico organismo nazionale deputato all’organizzazione ed all’assegnazione dei titoli di campione italiano di categoria ed assoluti. La Federazione Italiana Canoa Kayak può svolgere attività di promozione ed organizzazione del SUP, purchè non in contrasto con il contesto internazionale.
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Playoff Nba: Lakers eliminati dai Nuggets, Thunder avanti
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Dopo i Minnesota Timberwolves, altri due team, entrambi nella Western Conference, superano il primo turno dei playoff della Nba. Si tratta dei Denver Nuggets, che vincono la serie contro i Los Angeles Lakers per 4-1, e degli Oklahoma City Thunder, che piegano i New Orleans Pelicans per 4-0.
Eliminati dunque LeBron James e compagni, sconfitti di misura in gara 5 (4-1 la serie) per 108-106. A decidere gara cinque, alla Ball Aren di Denver, è stato l’idolo di casa Jamal Murray. Il canadese ha realizzato allo scadere il canestro della vittoria, come in gara 2, e ha messo a referto 32 punti, contro i 30 di LeBron James. E’ il secondo anno di fila che i gialloviola escono dai playoff per mano dei Denver Nuggets. Al secondo turno Murray e soci se la vedranno contro i Minnesota Timberwolves. Avanzno anche i Thunder, questa notte corsari allo Smoothie King Center di New Orleans.
Il quarto e decisivo punto della serie (terminata 4-0) per il team di Oklahoma City è arrivato con il risultato di 97-89. Sugli scudi un altro canadese, ovvero Shai Gilgeous-Alexander, autore di 24 punti. Stessa cifra, poi, l’ha centrata anche il compagno di squadra Jalen Williams.
Infine, nella Eastern Conference, i Boston Celtics hanno vinto gara 4 contro gli Heat, per 102-88, portandosi avanti nel confronto di primo turno dei playoff per 3-1. Alla Kaseya Center di Miami il protagonista assoluto è Derrick White con ben 38 punti a referto.
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Sinner batte Kotov e raggiunge gli ottavi a Madrid
MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner approda agli ottavi di finale del “Mutua Madrid Open”, il secondo Masters 1000 sulla terra battuta del 2024, con montepremi complessivo pari a 9.249.713 euro, in corso alla Caja Magica della capitale spagnola. Sul “Manolo Santana”, il 22enne altoatesino piega 6-2 7-5 Pavel Kotov dopo circa un’ora e 40 minuti di gioco, rimontando un break nel secondo set dove era andato sotto 3-5. Sinner, primo favorito del seeding, troverà ora Karen Khachanov, che ha sconfitto Flavio Cobolli 7-5 6-4. Fra i due sarà il quinto confronto: il russo si è imposto solo nel primo, agli Us Open 2020, poi tre successi per l’altoatesino, l’ultimo dei quali agli ottavi degli ultimi Australian Open.
“E’ stata una partita difficile, nel primo set ero abbastanza a mio agio mentre nel secondo ho avuto qualche difficoltà in più, ho faticato molto nei miei game di servizio, non ho trovato un buon ritmo – l’analisi di Sinner – È andata meglio da fondocampo ma vediamo cosa è meglio domani per il mio corpo. Ho avuto questo problema all’anca destra nell’ultimo periodo, niente di serio, a volte è più forte e altri giorni va meglio. Ho un buon team che mi cura, spero che mi curino bene per giocare domani ed essere al 100%”.
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Il posticipo va al Genoa, Cagliari battuto 3-0
GENOVA (ITALPRESS) – Vittoria netta del Genoa, che festeggia la già acquisita salvezza aritmetica con un 3-0 a scapito di un Cagliari che resta comunque a tre punti di distanza dalla zona retrocessione. Decisive per i liguri le reti siglate da Thorsby e Frendrup nel primo tempo, con quella di Gudmundsson che alla mezz’ora della ripresa blinda poi il risultato. La prima occasione della gara arriva al 13′, con il corner in favore del Genoa battuto bene da Martin e concluso con il colpo di testa di De Winter che termina di poco largo. La squadra di Gilardino troverà comunque l’1-0 quattro minuti più tardi, con il cross dalla destra di Sabelli e l’incornata di Thorsby che stacca bene e infila Scuffet. Vantaggio genoano che dieci minuti dopo diventerà doppio, al termine della bella azione manovrata che porta all’imbucata tra le linee di Badelj per Vasquez che serve dentro l’area Frendrup, preciso nel tiro che termina alla sinistra di Scuffet: 2-0 e gestione per il Genoa, con un Cagliari colpito e in difficoltà nella propria manovra offensiva. All’intervallo sono tre i cambi per Ranieri ma è ancora il Genoa a farsi pericoloso, sempre con Thorsby che di testa indirizza il pallone all’angolino dove però stavolta è puntuale Scuffet nell’intervento. Sardi in difficoltà e al 57′ è ancora una palla alta del Grifone a creare confusione nell’area cagliaritana, nuovamente con De Winter nella deviazione di testa che esce di poco fuori. Il terzo gol dei padroni di casa però arriverà al minuto 63, con Gudmundsson che raccoglie all’interno dell’area il pallone servito da Frendrup e col sinistro sigla il definitivo 3-0. Cagliari quasi impalpabile, fino al 74′, con il pallone sporco che il neo entrato Azzi gira di sinistro ma mancando di poco l’angolo alla sinistra di Martinez. Finale in discesa per il Genoa, che non lascia spazi potenzialmente pericolosi al Cagliari e chiude così la sfida del Ferraris.
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