Home Sport Pagina 185

Sport

Zhang “Voci false su cessione Inter, continueremo a vincere”

MILANO (ITALPRESS) – “Quest’anno sono molto fiero della mia squadra e di tutti i membri dell’Inter, come presidente non potrei essere più contento. Ovviamente la prossima partita è importante, ma noi sappiamo quello che vogliamo. La cosa importante per il nostro Club, per lo staff, per l’allenatore, per i giocatori e tutti i componenti del Club è che sappiamo quale sia il nostro obbiettivo, la mentalità vincente non è mai stata così alta e siamo sicuri che in Italia siamo forti”. Queste le parole del presidente dell’Inter Steven Zhang a Sky Sport prima della griglia di partenza del Gran Premio di Cina.
Sulle voci relative al suo futuro come presidente e proprietario dell’Inter. “Credo che negli ultimi 7 anni in cui noi siamo stati proprietari dell’Inter, ogni giorno ci siano state delle voci, ma il fatto che abbiamo vinto 6 trofei e ora siamo vicini al settimo trofeo e alla seconda stella nella storia del Club, è qualcosa che aggiunge tanto al lascito di questo Club. Posso dire che nessuna di queste voci è vera, io sono il Presidente e proprietario, continueremo a vincere ogni stagione e ad ambire al miglior risultato.
Zhang ha parlato anche del futuro di Lautaro e Simone Inzaghi:
“Lautaro è un giocatore vincente, lo abbiamo visto crescere 6-7 anni fa quando io l’ho portato all’Inter, e chiaramente Inzaghi, l’ho detto molte volte, per me è un dono avere lui, poter lavorare con un allenatore come Inzaghi mi dà fiducia, calma e serenità all’ambiente. Non c’è alcun dubbio, continueremo insieme”.

– Foto: Image –

(ITALPRESS).

Coppola beffa l’Udinese nel recupero, gioia Verona

VERONA (ITALPRESS) – All’ultimo tuffo la testa del migliore in campo, il difensore centrale Coppola, risolve uno scontro salvezza che si chiude con un Bentegodi in festa. Gli scaligeri hanno spinto con tutto il loro potenziale, hanno pure colto due legni, ma si sono trovati di fronte un autentico muro eretto da mister Cioffi. La difesa dell’Udinese ha retto e ha lasciato pochi spazi agli attaccanti gialloblù, su uno di questi si è fiondato Coppola che ha regalato tre punti di platino al Verona. Gli ospiti non si sono solo difesi ma hanno anche creato un paio di occasioni d’oro per passare in vantaggio. La serata negativa di Lucca, presente sul pallone ma scarsamente preciso al tiro, è stata però decisiva per lasciare inalterato il risultato. Per il resto le due squadre hanno avuto più la classica paura di perdere che la voglia di vincere e tutto ciò si è evinto dalle prestazioni, molto attente, di entrambe le difese.
In avvio Payero manda alto (5′), Magnani non trova la porta con il destro (7′), un colpo di testa di Cabal non trova lo specchio (22′), il destro di Payero (25′) viene deviato in angolo. Al 27′ prima palla gol con Lucca che esalta Montipò quindi Samardzic spara ancora fuori (33′). Ehizibue chiude miracolosamente Noslin poi, in chiusura di tempo (44′) ghiotta palla gol per il Verona: colpo di testa di Noslin, sugli sviluppi di un angolo e palla sul palo. Nella ripresa Serdar sporca i guanti di Okoye al 5′ ma subito dopo ancora Lucca spara alle stelle, di destro, dopo un suggerimento di Samardzic. Bijol tenta la fortuna in area avversaria, poi è Cabal ad impegnare Okoye (25′). La partita si scalda e prende quota. Ehizibue batte a colpo sicuro, Coppola, al 29′, si immola in scivolata salvando Montipò. Baroni si gioca tutte le carte a sua disposizione, mette anche Suslov e Duda nel finale. L’arrembaggio scaligero prosegue con una punizione di Duda che, deviata da Folorunsho, timbra in pieno la traversa. Ma quando sembra tutto ormai avviato verso lo 0-0, al minuto 93 il Verona viene premiato: angolo di Duda e incornata vincente di Coppola per tre punti d’oro in chiave salvezza.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Napoli ancora al tappeto, vince l’Empoli 1-0

EMPOLI (ITALPRESS) – Nell’anticipo della 33esima giornata di Serie A, l’Empoli batte 1-0 il Napoli, conquistando tre punti preziosissimi in ottica salvezza. Al Castellani l’uomo decisivo è Alberto Cerri, capace di castigare un Napoli svogliato e privo di idee. I ragazzi di Calzona sbattono sul muro difensivo dell’Empoli, salutando di fatto un posto nell’Europa che conta per la prossima stagione.
L’avvio di partita dei partenopei è subito traumatico e Cerri, dopo appena quattro minuti, porta in vantaggio l’Empoli, prendendo di testa il tempo alla difesa azzurra. Proprio l’ex attaccante del Como è costretto, però, al cambio al 20′, in seguito ad un problema muscolare. La reazione del Napoli è praticamente nulla ed è anzi l’Empoli a sfiorare in più occasioni il secondo gol: al 35′ Cambiaghi, tutto solo in area, si divora il raddoppio, colpendo l’incrocio dei pali. Dopo un primo tempo deludente, il Napoli rientra negli spogliatoi sommerso per l’ennesima volta dai fischi dei propri tifosi.
Nella ripresa gli ospiti provano a reagire, pur faticando nell’alzare i propri ritmi di gioco; dall’altra parte i toscani si difendono con ordine, affidandosi poi all’arma del contropiede. Al 67′ si fa vedere Kvaratskhelia, il cui tiro viene, però, neutralizzato da un super intervento di Caprile. Gli ingressi di Ngonge, Raspadori e Simeone non accendono un Napoli, troppo brutto e mai pericoloso nel finale di gara. L’Empoli legittima così la vittoria, giocando una partita tatticamente più ordinata e intensa. Con questo successo la formazione allenata da Nicola sale al quindicesimo posto, portando provvisoriamente a quattro lunghezze il vantaggio sul Frosinone terzultimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Capirossi al dibattito “Terni fucina dello sport”

TERNI (ITALPRESS) – “Terni fucina dello sport” è stato il tema del dibattito che ha inaugurato oggi la tappa ternana della mostra storica dedicata ai 40 anni del Corriere dell’Umbria, allestita nella Biblioteca comunale Bct della città umbra delle acciaierie. Una tavola rotonda che ha avuto l’obiettivo di celebrare il legame profondo tra la città di Terni e lo sport. Dalla prima storica promozione in Serie A di calcio per una squadra umbra, con la Ternana, al celeberrimo gioco corto di Corrado Vinciani, passando ai motori con le imprese di Libero Liberati, campione italiano, e Danilo Petrucci, protagonista dello storico successo Ducati nel 2019 al Gp del Mugello, fino alle imprese nella scherma con Alessio Foconi, fiorettista in forze all’Aeronautica Militare campione del mondo individuale a Wuxi, in Cina, nel 2018 ed europeo l’anno successivo a Baku. Lo stesso Foconi, impegnato in un raduno nazionale, è intervenuto nel convegno con un video-messaggio. La tavola rotonda è stata introdotta da Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell’Umbria e dei quotidiani del Gruppo Corriere. Intervenuti Loris Capirossi, tre volte campione del mondo di motociclismo, lo schermidore Alessio Foconi con un video-saluto, Riccardo Zampagna, ex calciatore di serie A, e Francesco Pileri (Pileri Managment) intervistati da Luca Mercadini, vice-caporedattore responsabile sport del Corriere dell’Umbria e Luca Ginetto, caporedattore Rai Tgr Umbria. Erio Rosati in qualità di vice-presidente del Coni Umbria ha portato i saluti istituzionali all’inaugurazione della mostra del Corriere con l’assessore comunale allo Sport Marco Schenardi, che ha ricordato i trascorsi da calciatore, l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Enrico Melasecche, e Gianni Daniele, vice-presidente della Provincia di Terni e già team manager della nazionale in Coppa Davis.
– Foto Corriere dell’Umbria –
(ITALPRESS).

Sport senza confini, Pancalli “Importante smuovere il Paese”

ROMA (ITALPRESS) – E’ stato presentato oggi a Roma, nella cornice del Centro di preparazione paralimpica Tre Fontane, il progetto della Scuola Itinerante nazionale della FISPES – Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali – denominato “Sport senza confini”, dedicato ad atleti con disabilità tra i 5 e i 14 anni. “Sono contento di questa giornata, è il bello del lavorare e del costruire insieme”, ha detto Sandrino Porru, presidente della FISPES, nel giorno che apre la terza tappa (20-21 aprile). “Questo progetto – ha aggiunto – è il risultato di un lavoro di squadra, che diventa il primo percorso per mettere a frutto l’investimento che facciamo nei camp in cui coinvolgiamo i bambini. A questi bimbi bisogna trovare delle opportunità per dare continuità a quest’esperienza. Vogliamo creare un percorso che inizi a strutturare l’offerta sportiva della Federazione e il modo migliore è iniziare proprio dai bimbi, che ci permettono di buttare giù tutte le barriere mentali e ci invitano alla gioia di stare insieme, per scoprire le abilità che ciascuno di noi ha”. Dopo le due tappe di Modena e Ascoli Piceno, il progetto – organizzato in collaborazione con Procter & Gamble Italia e Fondazione Conad – permette a 40 bambini a Roma di praticare sport all’interno di un gruppo di ragazzi con e senza disabilità, contribuendo ad offrire i benefici della pratica sportiva non solo ai singoli, ma anche alla collettività. E’ il tema evocato da Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, nel suo intervento: “Una scuola se è itinerante diventa un viaggio, non a caccia di talenti – dice -, ma a caccia di realizzazione di sogni, affinchè nasca un’ispirazione e una curiosità, affinchè si intercetti la consapevolezza che ogni bimbo ha diritto allo sport”. Il numero 1 del Cip ha sottolineato che “le medaglie sono importanti, ma ancor più importante è riuscire a smuovere un paese. Far nascere la consapevolezza del diritto allo sport dei propri figli significa investire sul paese, che potrà diventare migliore sotto il profilo culturale e civile”. Presente anche il vice capo di Gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani, Daniele Frongia che, dopo aver portato i saluti di Andrea Abodi, ha sottolineato la necessità di “considerare lo sport come un’unica entità” e l’importanza dei “soggetti privati che credono in questo movimento con un ruolo lungimirante e determinante”, le sue parole davanti a Maria Cristina Alfieri, direttrice di Fondazione Conad ETS, e Riccardo Calvi, direttore della comunicazione di Procter & Gamble Italia.
– Foto Italpress/Spf –
(ITALPRESS).

Super Verstappen vince gara Sprint del Gp di Cina

SHANGHAI (CINA) (ITALPRESS) – Il campione del mondo Max Verstappen, con il tempo di 32’04″660, ha vinto la Gara Sprint del GP di Cina. L’olandese della RedBull ha impiegato nove giri per passare dalla quarta alla prima posizione ed ha preceduto l’inglese della Mercedes, Lewis Hamilton (secondo a 13″043) ed il messicano e compagno di scuderia Sergio Perez (terzo ad oltre 15″). Quarto il monegasco della Ferrari Charles Leclerc a 17″486, quinta l’altra Rossa dello spagnolo Carlos Sainz (+20″696), quindi le due McLaren: sesto il britannico Lando Norris (+22″088), settimo l’australiano Oscar Piastri (+24″713). Ottavo posto per il britannico George Russell (+25″713) su Mercedes, nono il beniamino di casa, il cinese Zhou Guanyu (Kick Sauber), ad oltre 31″, decimo il danese Kevin Magnussen (Haas) a 37″149. Lo spagnolo dell’Aston Martin, Fernando Alonso, si è ritirato dopo una splendida battaglia a tre giri dalla fine. Verstappen ha poi colto, in 1’33”660, la pole position sul circuito di Shanghai davanti a Perez e Alonso; quarta e quinta la McLaren con Norris e Piastri. Subito a ruota le Ferrari con Leclerc e Sainz, rispettivamente sesto e settimo. Chiudono la top ten Russell (Mercedes), Hulkenberg (Haas) e Bottas (Sauber).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Rimonta Juve a Cagliari, 2-2 alla Unipol Domus

CAGLIARI (ITALPRESS) – Prosegue il momento altalenante da parte della Juventus. Secondo pareggio consecutivo dei bianconeri, in casa del Cagliari finisce 2-2: la squadra di Allegri è riuscita a recuperare due reti di svantaggio, ma Vlahovic e compagni continuano a perdere terreno dal Milan. Colpo salvezza per i sardi, a +5 dalla zona retrocessione. In un primo tempo quasi a senso unico è successo un pò di tutto alla Unipol Domus. La Juventus ha faticato a leggere le giocate dei padroni di casa, il Cagliari invece ha aumentato i giri del motore soprattutto in fase di ripartenza: tra i giocatori più pericolosi da segnalare Shomurodov, l’ex Genoa e Roma ha creato parecchi problemi alla retroguardia bianconera. Le evidenti difficoltà si sono notate al 30′ quando Bremer ha intercettato col braccio un colpo di testa di Dossena: Piccinini, dopo l’on field review, ha assegnato il calcio di rigore trasformato poi da Gaetano. Sei minuti più tardi la scena si è ripetuta con Luvumbo ad anticipare Szczesny, il portiere polacco in uscita ha steso l’attaccante angolano: dal dischetto Mina è riuscito a trovare la rete del raddoppio. La reazione della squadra di Allegri è stata inizialmente timida, soltanto la punizione calciata da Vlahovic al 17′ del secondo tempo ha riaperto una gara che sembrava ormai chiusa. La squadra di Ranieri col passare dei minuti ha diminuito notevolmente il ritmo, i bianconeri si sono tuffati in avanti a caccia del pareggio: al 41′ della ripresa il 2-2 è arrivato su una deviazione sfortunata di Dossena nella propria porta. Gli ospiti hanno tentato l’assalto nei sei minuti di recupero, ma Scuffet è riuscito a bloccare la conclusione di Yildiz. Nel prossimo turno ci sarà la scontro diretto contro il Milan mentre la squadra di Ranieri sfiderà il Genoa.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Luis Alberto punisce il Genoa, la Lazio si rilancia

GENOVA (ITALPRESS) – La Lazio stende 1-0 il Genoa nel match del Ferraris, valevole per la trentatreesima giornata del campionato di Serie A 2023/2024: decide un gol di Luis Alberto. Pronti via e De Winter commette subito un errore regalando palla a Castellanos, che sbaglia il controllo e non riesce a calciare. La reazione dei rossoblù è immediata con Ekuban che, anzichè servire Retegui in buona posizione, va alla conclusione colpendo l’esterno della rete. Dopo un avvio di partita frizzante, i ritmi si abbassano notevolmente e le due squadre fanno fatica a costruire occasioni da gol. I biancocelesti provano ad affidarsi a Felipe Anderson, che al 27′ salta Vogliacco e va al tiro, ma non centra lo specchio della porta. Al 36′ Igor Tudor perde Lazzari per infortunio ed è costretto alla sostituzione: al posto dell’ex Spal entra in campo Hysaj. Buon finale di primo tempo da parte degli uomini di Gilardino, che si rendono pericolosi con De Winter e Vasquez, ma i loro tiri mancano di precisione. A pochi secondi dall’intervallo la compagine ligure sfiora il vantaggio, ma Ekuban pecca di egoismo e spreca una grande occasione. All’intervallo il parziale è di 0-0. Nella ripresa la Lazio entra in campo con un piglio diverso, andando molto vicina al gol del vantaggio al 61′ con Felipe Anderson, sulla cui conclusione è decisivo l’intervento di Martin. I tempi sono maturi per il vantaggio dei biancocelesti, che arriva al 67′: grande verticalizzazione di Felipe Anderson per Kamada, che confeziona l’assist per Luis Alberto, bravo a depositare la sfera in fondo al sacco. Il Genoa prova ad affidarsi a delle sostituzioni per riacciuffare la gara, ma gli ingressi in campo di Badelj ed Akenye non riescono ad incidere. Nel finale i rossoblù tentano di andare a caccia del pareggio, ma i capitolini respingono ogni offensiva. La Lazio, dunque, si impone 1-0 e porta a casa la sua seconda vittoria consecutiva.
– Foto Image –
(ITALPRESS).