FERRARA (ITALPRESS) – L’Italia non va oltre un pareggio per 1-1 contro la Turchia al ‘Paolo Mazzà di Ferrara nel match valevole per la settima giornata del gruppo A delle qualificazioni agli Europei U21 2025: Kilicsoy risponde in extremis al vantaggio di Daniele Ghilardi. Gli azzurri hanno un buon approccio alla gara e all’8′ costruiscono la loro prima occasione da rete con un colpo di testa di Calafiori, che non riesce a sfruttare l’assist di Ndour. Nell’arco di pochi minuti Fabbian e nuovamente Calafiori sfiorano il vantaggio in due diversi frangenti, ma Alemdar si supera e salva i suoi. Al 22′ Fabbian, servito da Calafiori, va alla conclusione che termina di poco sul fondo. Al 28′ Nunziata perde Pirola per infortunio ed è costretto a sostituirlo, mandando in campo Ghilardi. Nonostante gli azzurrini abbiamo il pallino del gioco in mano, sono gli ospiti ad avere la chance più nitida per andare avanti: al 34′ Ghilardi stende Yildirim in area e l’arbitro assegna rigore. Lo stesso Yildirim si presenta sul dischetto, ma un superbo Desplanches lo ipnotizza e permette ai suoi compagni di andare a riposo sullo 0-0. In apertura di ripresa la Turchia ha una grande occasione con il colpo di testa di Kaplan, che colpisce la parte alta della traversa. La risposta dell’Italia non si fa attendere e al 50′ passa in vantaggio con Ghilardi, che trova la zampata vincente in mischia dopo una sponda di Gnonto. Al 64’ i ragazzi di Carmine Nunziata vanno vicini al raddoppio con una conclusione potente di Zanotti, che viene respinta da Alemdar. Nel finale la squadra ospite va a caccia del pareggio e in pieno recupero riesce ad agguantarlo grazie alla rete di Kilicsoy. L’Italia, dunque, deve accontentarsi di un punto, che la porta a 15 in testa al girone. La Norvegia accorcia le distanze a quota 12 dopo essersi sbarazzata agevolmente di San Marino con un netto 4-0: a segno Hansen Aaron (doppietta), Ostrom e Aasgaard.
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Qualificazioni Euro U.21, 1-1 tra Italia e Turchia
Giudice sportivo, niente squalifica per Acerbi
MILANO (ITALPRESS) – Il giudice sportivo della serie A, Gerardo Mastrandrea, ha deciso di non squalificare il difensore dell’Inter e della Nazionale Francesco Acerbi ai sensi dell’articolo 28 del codice di giustizia sportiva dopo il caso del presunto insulto razzista nei confronti del calciatore del Napoli Juan Jesus. Il giudice ha “ritenuto che non si raggiunge
nella fattispecie il livello minimo di ragionevole certezza circa il contenuto sicuramente discriminatorio dell’offesa recata”. Il Giudice Sportivo ha deciso “vista la documentazione pervenuta dalla Procura Federale, in particolare i verbali di audizione dei diretti interessati, compreso il video dello scontro di gioco depositato dal calciatore Juan Jesus, nonché lo stralcio della registrazione dei pertinenti colloqui Arbitro/Sala VAR; sentito il Direttore di gara sullo svolgersi dei fatti in campo”. L’episodio è avvenuto al 13′ del secondo tempo della sfida tra Inter e Napoli del 7 marzo scorso: l’arbitro ha riferito “quanto segnalatogli dal calciatore Juan Jesus circa le presunte espressioni offensive di discriminazione razziale da parte del calciatore Francesco Acerbi”, il giudice sottolinea “la piena disponibilità manifestata dall’Arbitro stesso per ogni eventuale e conseguente decisione; l’interruzione del gioco al fine di consentire un chiarimento tra i calciatori; la ripresa del gioco infine (dopo un’interruzione durata circa un minuto e trenta secondi) in seguito al confronto tra i calciatori e non avendo espresso il calciatore Juan Jesus alcun dissenso al riguardo”. Il giudice ha anche deciso “rilevato che la sequenza dei fatti in campo, ricostruita in base ai documenti ufficiali, con l’ausilio del Direttore di gara e comunque visibile in video, muovendo necessariamente dallo scontro di gioco e dall’atto del proferimento di alcune parole da parte dell’Acerbi nei confronti di Juan Jesus è sicuramente compatibile con l’espressione di offese rivolte, peraltro non platealmente (con modalità tali cioè da non essere percepite dagli altri calciatori in campo, dagli Ufficiali di gara o dai rappresentanti della Procura a bordo del recinto di giuoco), dal calciatore interista, e non disconosciute nel loro tenore offensivo e minaccioso dal medesimo “offendente”, il cui contenuto discriminatorio però, senza che per questo venga messa in discussione la buona fede del calciatore del Napoli, risulta essere stato percepito dal solo calciatore “offeso” (Juan Jesus), senza dunque il supporto di alcun riscontro probatorio esterno, che sia audio, video e finanche testimoniale”.
Il giudice sportivo ha anche “rilevato, altresì, che la condotta discriminatoria, per la sua intrinseca gravità e intollerabilità, perdipiù quando riferita alla razza, al colore della pelle o alla religione della persona, deve essere sanzionata con la massima severità a norma del Codice di giustizia sportiva e delle norme internazionali sportive, ma occorre nondimeno, e a fortiori, che l’irrogazione di sanzioni così gravose sia corrispondentemente assistita da un benché minimo corredo probatorio, o quanto meno da indizi gravi, precisi e concordanti in modo da raggiungere al riguardo una ragionevole certezza; rilevato che nella fattispecie
la sequenza degli avvenimenti e il contesto dei comportamenti è teoricamente compatibile anche con una diversa ricostruzione dei fatti, essendo raggiunta sicuramente la prova dell’offesa ma rimanendo il contenuto gravemente discriminatorio confinato alle parole del soggetto offeso, senza alcun ulteriore supporto probatorio e indiziario esterno, diretto e indiretto, anche di tipo testimoniale”.
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Giro2024 presentato alla Farnesina, Tajani “Sport portatore di pace”
ROMA (ITALPRESS) – Il Giro d’Italia come strumento per valorizzare la diplomazia e portare un messaggio di pace e speranza. E’ questo il messaggio che arriva dalla presentazione del 107° Giro d’Italia, svoltasi presso la “Sala Mosaici” della Farnesina. “Lo sport è portatore di pace e ho deciso di dare al Giro d’Italia la qualifica di nostro ambasciatore dello sport. Sono convinto delle scelte che abbiamo fatto e faremo in modo che il Giro d’Italia sia sempre più uno strumento di pace”, le parole di Antonio Tajani, vice presidente del Consiglio e Ministro degli affari esteri. Un’occasione, quindi, per presentare e valorizzare la diplomazia sportiva quale nuovo strumento di promozione integrata, che fa leva sui grandi eventi sportivi e sulle iniziative realizzate dalla rete di Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura per promuovere all’estero il marchio Italia. “Il Giro d’Italia ha una grande forza per aumentare il turismo e l’Italia può ambire a fare ulteriori passi in avanti” perchè la corsa rosa “è una grande vetrina per il nostro Paese in tutto il mondo. Inoltre ha ricadute economiche importantissime tanto che una ricerca ha quantificato la ricaduta economica immediata in circa 600 milioni di euro tra prodotti e servizi e poi un altro miliardo e 400 milioni che vengono dall’estero dopo aver visto il Giro”, ha proseguito Urbano Cairo, presidente del gruppo RCS Media Group e del Torino. Un evento nel quale erano presenti anche il Presidente di ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, Matteo Zoppas, il Presidente di Confindustria ANCMA, Mariano Roman e, in rappresentanza delle aziende sponsor del Giro, l’Amministratore Delegato del Gruppo Manifattura Valcismon – Castelli, Alessio Cremonese. Testimoni d’eccezione, i campioni italiani Tatiana Guderzo e Diego Gastaldi. Alla fine della cerimonia Antonio Tajani ha consegnato una pergamena e una targa a Urbano Cairo per insignire il Giro d’Italia del titolo di Ambasciatore della Diplomazia dello Sport nel Mondo. Mentre, a sua volta, Urbano Cairo ha donato al Ministro una Maglia Rosa personalizzata.
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Atlanta ferma a 9 la serie vincente dei Boston Celtics
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il 10 in pagella sarà per la prossima volta. Colpa, anzi merito di Atlanta che ferma a nove la striscia di vittorie consecutive di Boston, regalandosi una splendida serata e un successo che ribalta ogni pronostico e che arriva grazie a una grande rimonta. Gli Hawks si impongono in casa 120-118 (22-44 il risultato del primo parziale) mandando in doppia cifra tutto il quintetto iniziale con i 24 punti di DèAndre Hunter, i 22 di Bogdanovic, i 16 di Krejci e le doppie doppie di Murray e Capela, il primo a referto con 19 punti e 15 assist, il secondo con 14 punti e 12 rimbalzi. In doppia cifra, dalla panchina, anche Fernando con 13 punti. Celtics rimontati, battuti e fermati a nove, nonostante i 37 punti di Tatum (con 8 rimbalzi e 5 assist), i 24 di Browns e i 17 di Porzingis.
Se ad Atlanta cade la prima della classe a Est, vince, invece, la capolista della Western Conference. I campioni in carica di Denver, infatti, si impongono 128-103 in casa contro Memphis con Nikola Jokic che, risparmiato nell’ultima parte di match, sfiora la tripla doppia chiudendo con 29 punti, 11 rimbalzi e 8 assist.
In tutto 11 le gare della notte Nba. Vincono Cavaliers (115-92 sugli Hornets), Knicks (124-99 sui Pistons con 40 punti per DiVincenzo, per Detroit ancora out Simone Fontecchio), Nets (96-88 sui Raptors), Wizards (107-105 contro Chicago), Rockets (110-92 su Portland), San Antonio (104-102 sui Suns con 26 punti e 18 rimbalzi per Sochan), Mavericks (115-105 sui Jazz con 29 punti, 12 rimbalzi e 13 assist per Doncic), Kings (108-96 sui Sixers) e Pacers (133-116 contro i Clippers con 31 punti per Siakam).
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Musetti agli ottavi a Miami, Shelton ko in due set
MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Lorenzo Musetti agli ottavi del “Miami Open”, secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.995.555 dollari, che si sta disputando sui campi in cemento dell’impianto dell’Hard Rock Stadium, in Florida. Il numero 2 azzurro, 23esima testa di serie, mette in mostra tutto il suo talento e batte in due set lo statunitense Ben Shelton, numero 16 del tabellone. “E’ il match più bello degli ultimi mesi – ha detto nella mixed zone dell’Hard Rock Stadium – sento di aver fatto tutto bene e di aver ritrovato il vero Lorenzo in campo, a livello di maturità, di scelte, di fisicità. Mi sentivo bene e ho contrastato un giocatore che per caratteristiche è forse il prototipo di giocatore che a me non piace. Me la sono goduta, ho fatto pochi gratuiti, poche scelte sbagliate, mi sono divertito. L’atteggiamento e il carisma di oggi mi hanno permesso di vincere il match contro un giocatore pericoloso. Appena ho avuto un piccolo calo lui mi ha brekkato nel secondo set, ma io sono stato bravo a reagire subito. Credo che la chiave sia stata proprio il fatto di averlo costretto a giocare una palla in più. Non sono mai stato in difesa, anzi ero io che comandavo e anche se a volte si è salvato con il servizio, sono stato bravo anche nel tie break a fargli giocare una palla in più che spesso si trasformava in un gratuito”.
La vittoria consente al carrarino di qualificarsi per l’ottava volta in carriera negli ottavi di finale di un Masters 1000, contribuendo così a scrivere un pezzo di storia del tennis italiano che mai aveva piazzato tre azzurri negli ottavi di un Masters 1000 sul cemento. Solo ad Amburgo 1992 e a Roma 2020 l’Italia aveva piazzato più azzurri negli ottavi di un 1000 (Camporese, Pescosolido, Caratti e Furlan in Germania; Sinner, Berrettini, Travaglia e Musetti al Foro Italico).
Agli ottavi sfida con Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo e prima testa di serie, che si è imposto in due set sul francese Gael Monfils con il punteggio di 6-2, 6-4. “Alcaraz sta giocando bene e dopo la vittoria di Indian Wells ha ritrovato fiducia. Non sarà facile, credo che affrontarlo in questo momento sia la sfida più eccitante del tennis. Lui e Jannik stanno governando il nostro sport, però sono contento di confrontarmi con lui per vedere se saprò fare uno step in più. Sta bene fisicamente ma anche io sono nel miglior periodo degli ultimi mesi, diciamo che è il momento migliore per affrontarlo”, conclude Musetti.
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U21, Nunziata “Turchia forte, tutti a disposizione”
FIRENZE (ITALPRESS) – “La Turchia è una squadra forte, che gioca a calcio, che ti viene addosso, aggressiva, ha cambiato sistema di gioco rispetto alla gara di andata, quindi per giocare contro di loro qualche accorgimento abbiamo cercato di prenderlo” Lo ha detto il ct dell’Under 21 azzurra Carmine Nunziata, alla vigilia della partita di qualificazione agli Europei di categoria contro la Turchia, in programma domani a Ferrara. Nunziata ha annunciato di aver recuperato Cristian Volpato, Matteo Ruggeri e Fabio Miretti. “Qualcuno nei giorni scorsi ha fatto qualcosa in meno ma oggi hanno partecipato tutti alla rifinitura, quindi tutti sono a disposizione”, ha spiegato il ct degli azzurrini, tornando poi sul successo di venerdì scorso contro la Lettonia: “Mi è piaciuta l’interpretazione di quello che avevamo provato, e che dopo è venuto in campo, ovvero la doppia ampiezza e il giocare fra le linee. Spero che la squadra continui a farlo. Quello che non mi è piaciuto sono quelle due-tre ripartenze che abbiamo preso perchè eravamo messi male nelle marcature preventive, e quei due minuti di approccio ad inizio partita dove se avessimo preso gol saremmo andati in difficoltà”.
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Anche in Italia gli Europei di volley maschili del 2026
ROMA (ITALPRESS) – Dopo il grande successo, senza precedenti, dei Campionati Europei 2023, il cui impatto economico e sociale è stato stimato in circa 234 milioni di euro, la rassegna continentale maschile tornerà nuovamente in Italia nel 2026. I campioni del mondo in carica di Ferdinando De Giorgi avranno dunque la possibilità di disputare il campionato continentale sul suolo di casa per la seconda edizione consecutiva. L’Italia sarà coorganizzatrice dell’evento insieme ai Paesi già confermati: Bulgaria, Finlandia e Romania. Il Campionato Europeo 2023 ha rappresentato un qualcosa di eccezionale a livello organizzativo e la Federazione Italiana Pallavolo ha deciso di ripetere l’esperienza, offrendo così a decine di migliaia di appassionati una nuova opportunità per assistere alle gesta dei migliori atleti del continente. “La decisione di affidare alla Federazione Italiana Pallavolo la realizzazione di questo prestigioso evento testimonia la nostra continua e proficua collaborazione e, allo stesso tempo, il loro incrollabile impegno per il progresso del nostro sport, che ha reso la Federazione Italiana Pallavolo attrice di primo piano nel promuovere e diffondere l’amore per la pallavolo in tutto il mondo”, afferma il presidente della Cev Aleksandar Boricic. “Nominando l’Italia come paese co-organizzatore dei Campionati Europei 2026 maschili, desideriamo capitalizzare la preziosa eredità dell’edizione 2023 e portarla a uno step successivo”. “Sono stati giorni intensi e molto gratificanti per noi – dichiara il presidente Fipav Giuseppe Manfredi – Come noto la settimana scorsa abbiamo avuto il piacere di essere ricevuti da diversi ministri che precedentemente avevano sostenuto dal punto di vista finanziario i nostri campionati europei conclusisi con un successo universalmente riconosciuto. E’ chiaro che aver presentato al Coni mesi fa la relazione predittiva e successivamente il report conclusivo presso gli uffici del Ministro per lo Sport e i Giovani è stato un qualcosa che ha testimoniato la nostra massima attenzione nell’affrontare un’avventura rivelatasi unica nel suo genere. Con il sostegno della CEV abbiamo realizzato un sogno, due rassegne continentali in nove sedi per un mese di gare che rimarrà nella storia della nostra disciplina. Ora, con rinnovato spirito di collaborazione ci tuffiamo in questa nuova e affascinante avventura con la quale cercheremo di lasciare un’importante eredità al nostro movimento”. L’Italia ha ospitato la prima rassegna continentale maschile nel 1948. Da quando è stata istituita la CEV nel 1973, ha ospitato anche le edizioni del 2005 e del 2015 (insieme, rispettivamente, a Serbia & Montenegro e Bulgaria) e l’evento di grande successo dello scorso anno con partite disputate a Bologna, Perugia, Ancona, Bari e Roma. Come successo nel 2019, i Campionati Europei vedranno la partecipazione di ventiquattro squadre; le quattro nazioni co-organizzatrici, più le otto qualificate direttamente in base alla classifica finale dell’edizione 2023 (Polonia, Slovenia, Francia, Paesi Bassi, Serbia, Ucraina, Germania e Portogallo), più altre dodici squadre che staccheranno il pass attraverso le qualificazioni in programma durante le estati 2024 e 2025. Chi vincerà i Campionati Europei 2026 staccherà di diritto il pass per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
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Vittoria casalinga di Milwaukee, 3 punti per Gallinari
ROMA (ITALPRESS) – Vittoria casalinga di Milwaukee nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte ai quasi 18mila spettatori del Fiserv Forum, i Bucks non hanno traduto le attese, mettendo al tappeto Oklahoma City Thunder per 118-93. Protagonista il ‘solitò Antetokounmpo, a referto da top-scorer con un bottino personale di 30 punti, mentre tra gli ospiti ne realizzano 19 Giddey e 18 Williams. Contribuisce alla bella serata della franchigia del Wisconsin anche Danilo Gallinari: l’ala grande di Sant’Angelo Lodigiano, classe 1988, realizza 3 punti in poco più di 4 minuti di impiego. Sconfitta interna, invece per i Detroit Pistons, che senza l’ala piccola pescarese Simone Fontecchio si arrendono sul parquet della Little Caesars Arena per 114-101 ai New Orleans Pelicans, trascinati dai 36 punti di Williamson e dai 23 di McCollum (17 di Flynn e Metu per il quintetto Michigan). Record interno stagionale per i Los Angeles Lakers, che piegano Indiana Pacers per 150-145: termina in parità il contronto sotto canestro tra Davis e Siakam (36 punti a testa), Dinwiddie e James completano la festa dei californiani con 26 punti ciascuno. L’altra franchigia di Los Angeles, i Clippers, cedono invece nell’impianto amico ai Philadelphia 76ers, vincenti per 121-107 grazie ai 24 punti a testa siglati da Harris e Maxey e ai 23 di Payne. Miami Heat travolgente contro i Cleveland Cavaliers: il team della Florida dilaga fino al 121-84 conclusivo, frutto innanzitutto dei 18 punti di Highsmith e dei 15 di Adebayo e Butler. Affermazione casalinga, infine, per i Minnesota Timberwolves, che si impongono per 114-110 sui Golden State Warriors nonostante Curry tenga sempre in partita i californiani e chiuda la sua performance con 31 punti all’attivo.
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