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Leclerc “Direzione Ferrari chiara, siamo fiduciosi”

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – “Credo che il passo avanti fatto rispetto all’anno scorso sia evidente, molto in linea con i progressi fatti al termine del campionato 2023. Il fatto di trovare costantemente riscontri in linea con le nostre attese ci permette di muoverci in una direzione chiara. Siamo ancora all’inseguimento della Red Bull, ma stiamo facendo bene e la macchina è costante e prevedibile, senza grossi punti deboli”. Così Charles Leclerc alla vigilia del Gran Premio d’Australia di Formula 1. Il monegasco della Ferrari è fiducioso in vista della terza gara della stagione. “Due anni fa qui ho vissuto una delle gare migliori della mia carriera, mentre nella scorsa stagione una delle peggiori – ha detto Leclerc -. Fino a questo punto invece la nostra monoposto si è sempre comportata in maniera costante e l’approccio del team a ogni sessione è molto solido. Noi piloti sentiamo fiducia intorno a noi e credo che abbiamo tutto per poter fare bene. Non vedo l’ora di andare in pista qui ad Albert Park, uno dei miei tracciati preferiti”.
Da Leclerc a Carlos Sainz, reduce dall’intervento per appendicite che lo ha costretto a saltare il Gran Premio dell’Arabia Saudita dopo le prime due sessioni di prove libere. “Da quando sono in Australia ho fatto ottimi progressi, mi sento meglio giorno dopo giorno e pronto a salire in macchina. Ho anche parlato con Alex Albon che ha vissuto una situazione simile alla mia due anni fa e, pur non essendo al 100%, mi aspetto di riuscire a guidare”. Lo spagnolo della Ferrari si è detto fiducioso sul proprio recupero alla vigilia del Gran Premio d’Australia di Formula 1. “I medici che mi hanno avuto in cura sono stati bravissimi e l’operazione è stata meno invasiva possibile. Dopo l’intervento sono rimasto a riposo e ho quindi perso delle ore di allenamento fisico che ho però rimpiazzato con delle sessioni aggiuntive di fisioterapia. Inoltre non ho potuto girare al simulatore per preparare Albert Park – ha aggiunto Sainz – come era in programma. Non si tratta però di una pista nuova e dunque credo che sarò in grado di fare bene”.
– foto Ipa Agency –
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Sportcity Meeting, a Pietrasanta gli stati generali sul benessere

ROMA (ITALPRESS) – Torna l’appuntamento con “Sportcity Meeting”, gli stati generali sul benessere in Italia, che si terrà a Pietrasanta, in provincia di Lucca, il 23-24 marzo. Un’occasione per fornire spunti utili allo sviluppo dell’attività fisica in Italia diffondendo la cultura sportiva e trasformando il Paese in una “Repubblica del Movimento”, la mission della Fondazione Sportcity. “Pietrasanta sarà un momento in cui ascolteremo ciò che le amministrazioni territoriali presenteranno come best practice per favorire la cultura del movimento, quindi del benessere sociale, attraverso azioni concrete rivolte ai cittadini”, ha sottolineato Fabio Pagliara, il presidente di Fondazione Sportcity. “Organizzare le città intorno allo sport è un qualcosa che ci permette di ridurre quella forbice che c’è tra Nord e Sud in riferimento all’accesso allo sport. Organizzare gli spazi che consentano attività sportiva a tutti significa accelerare il colmare questo divario”, le parole di Silvia Salis, vice presidente vicario del Coni, durante la presentazione dell’evento.
Un ruolo fondamentale, in questo senso, lo possono giocare i Comuni, come sottolineato da Roberto Pella, vice presidente vicario Anci, “per lo sviluppo dell’impiantistica sportiva che rappresenta oggi più che mai il tema centrale della salute”. L’obiettivo è quello di diffondere la pratica sportiva e lo sport che, “nel nostro Paese deve diventare un fatto culturale”, conclude Claudio Barbaro, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. Alla fine della presentazione, poi, le autorità presenti hanno firmato la “Carta di Pietrasanta”, dichiarazione d’intenti che sarà sottoscritta durante il meeting del prossimo 23 e 24 marzo dai tanti amministratori pubblici delle città italiane presenti all’evento.
– Foto Spf/Italpress –
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Calafiori fra Italia e Bologna “Ora pass Europei con U.21”

CESENATICO (ITALPRESS) – Due gare per tracciare la strada verso Euro 2025, con l’obiettivo di segnare più gol possibili. A ribadirlo è stato Riccardo Calafiori, difensore del Bologna e della nazionale under 21: gli azzurrini di Nunziata saranno impegnati contro Lettonia e Turchia, in programma rispettivamente venerdì 22 a Cesena (18.15) e martedì 26 a Ferrara (18.15).
“Saranno due gare fondamentali, possono già darci la qualificazione, dobbiamo pensare a vincere e a fare più gol possibili, sappiamo quanto siamo forti. Dobbiamo pensare a noi – ha dichiarato il calciatore rossoblù dal ritiro di Cesenatico -. Nella gara d’andata contro la Lettonia non c’ero, ma è stata una partita dominata finita in pareggio. Dovremo essere più concreti e cercare di segnare di più”. Calafiori ha anche commentato le parole di Spalletti, il ct della Nazionale maggiore aveva dichiarato la propria intenzione di voler convocare il giocatore per le due amichevoli negli Stati Uniti, specificando poi di aver lasciato la chiamata all’under 21 considerata l’importanza delle due sfide.
“Le parole del mister fanno piacere, ma per me è anche un obiettivo andare in Nazionale maggiore, spero di andarci prima possibile”. Spazio anche al campionato e ai risultati che sta ottenendo il Bologna, in piena corsa per la Champions League: “Tra di noi abbiamo un bellissimo rapporto, siamo giovani con qualche elemento d’esperienza, siamo spesso insieme, è un gruppo bellissimo. Ne ho avuti di diversi, sicuramente è uno dei migliori. E’ una squadra da Champions? Non so come rispondere. Noi guardiamo sempre partita dopo partita, non è un caso esserci ritrovati qua. Siamo a marzo, cerchiamo di andare continuare così fino all’ultimo e perchè no, realizzare questo sogno”. Nel finale spazio al momento personale: “L’infortunio? E’ stato un passaggio fondamentale, come uomo e come calciatore mi ha aiutato tantissimo. Penso di essere cresciuto mentalmente, perchè lo scorso anno ho giocato in un paese estero – dice il romano classe 2002 riferendosi all’avventura in Svizzera con il Basilea -, anche quest’anno sono sono lontano da casa. Ma posso dire di essere cresciuto tanto a livello mentale”.
– foto Ipa Agency –
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Bagnaia “A Portimao in tanti lotteranno per la vittoria”

PORTIMAO (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Dopo il GP inaugurale della stagione disputato in Qatar e che è ha visto Francesco Bagnaia trionfare nella gara domenicale, il team Ducati vola a Portimao, per il secondo Gp della stagione. Il due volte campione del mondo, che un anno fa vinse sia la sprint che la gara lunga, arriva da favorito in Portogallo. “Sono contento di tornare a correre qui – racconta – Portimào è una pista che mi piace molto e dove in passato siamo sempre stati veloci. L’anno scorso abbiamo vinto sia la Sprint che il GP della domenica. Anche quest’anno abbiamo il potenziale per poter fare bene, ma non sarà facile: mi aspetto tanti avversari in grado di lottare per la vittoria e una competizione molto agguerrita. In ogni caso, siamo pronti. Lavoreremo come sempre fin dal venerdì per cercare di arrivare il più pronti possibile alle due gare”. E’ tempo invece di riscatto per il compagno di squadra Enea Bastianini. Reduce da un quinto posto a Lusail, il pilota di Rimini punta ad ottenere un buon risultato a Portimào dove lo scorso anno fu vittima di un incidente nella sprint che gli provocò un infortunio che lo costrinse a saltare le prime gare della stagione. “E’ una pista davvero particolare e a fine gennaio ci siamo allenati qui con la Panigale V4S – le sue parole – Ho un conto in sospeso con Portimao: lo scorso anno non avevo corso a causa dell’infortunio riportato dopo la caduta nella Sprint. Il primo GP della stagione in Qatar è andato bene, ma onestamente mi aspettavo di ottenere qualcosa in più; perciò, proverò a riscattarmi questo fine settimana”.
– foto Ipa Agency –
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Tudor “Alla Lazio c’è tutto per fare bene”

ROMA (ITALPRESS) – “Non servivano motivazioni particolari per venire qui: è un club prestigioso, per tutti quelli che fanno questo lavoro venire alla Lazio è una cosa bella e stimolante”. Igor Tudor parla per la prima volta da nuovo tecnico biancoceleste ai microfoni dei canali ufficiali del club. Per l’allenatore croato una chance da cogliere al volo perchè “la Lazio è una squadra prestigiosa, con giocatori forti, una tifoseria speciale: non si può non accettare di venire qui e far parte di questo club, di questa città”. Ottimo l’impatto: “Ho trovato strutture belle, qui si può lavorare bene, ci sono tutti i presupposti. C’è serietà, un’organizzazione del club semplice come piace a me, è come una famiglia”. Con nove gare di campionato ancora da giocare e la doppia semifinale di Coppa Italia contro la Juventus, per Tudor la Lazio “può dare tanto da qui alla fine. Bisogna mettersi a lavorare con intelligenza, nel modo giusto. Quando si cambia allenatore ci vuole un pò di tempo per adattarsi ma c’è un gruppo sano, di gente che lavora, che si applica. Sta a me cercare di trasmettere al più presto le idee che ho in testa, ma penso che faremo in fretta”. Tudor, che ritrova Casale (“un ragazzo d’oro, un giocatore forte che sarà sicuramente utile”) e Guendouzi (“un vincente, ha la mentalità pazzesca che ci vuole in queste squadre”), allenati in precedenza a Verona e Marsiglia, ha già chiaro che Lazio vuole. “Mi piace lavorare sulla fase offensiva senza rinunciare a quella difensiva – assicura – Ma è tutta la squadra che deve fare entrambe le fasi, non devono mai mancare voglia e spirito di sacrificio. Voglio vedere tutto, transizioni, corsa, qualità di gioco, corsa nello spazio: il calcio moderno va in questa direzione, si attacca con tanti, si cerca di fare gol e non essere noiosi. Poi io sono uno che non si accontenta mai, penso che ci sia sempre da migliorare”.
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Denver piega Minnesota, Doncic in tripla doppia e Dallas va

MINNEAPOLIS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Denver spreca ma rimedia, passa al Target Center di Minneapolis e resta in scia a Oklahoma City mentre Minnesota scivola al terzo posto. La lotta per il primato a Ovest passa dallo scontro diretto fra Wolves e Nuggets: la spuntano i campioni in carica per 115-112, dopo aver buttato via 18 punti di vantaggio. Jokic (35 punti e 16 rimbalzi) e Porter Jr (26 punti di cui 13 nell’ultimo quarto) trascinano Denver, che approfitta anche delle tante assenze in casa Minnesota (fuori Towns, Gobert e Reid) a cui non basta un Anthony Edwards da 30 punti, 8 rimbalzi e 8 assist. Consolida il quinto posto New Orleans, fra le squadre più in forma del momento: 104-91 al Barclays Center su Brooklyn con 28 punti di Williamson, terza vittoria consecutiva, la settima in otto gare. La corsa a un posto diretto nei play-off coinvolge anche Dallas, che nonostante la scarsa vena al tiro di Doncic (6/27 dal campo ma ottava tripla doppia in dieci gare con 18 punti, 16 assist e 10 rimbalzi), fa 4 su 4 in stagione contro San Antonio (113-107), merito anche dei 28 punti di Irving. Fra gli Spurs 22 punti di Jones, 12 punti, 11 rimbalzi e 6 stoppate per Wembanyama. Orlando intanto si garantisce la post-season, con buone chance di play-off: 112-92 su Charlotte con 21 punti di Anthony, 16 di Suggs e 13 di Banchero, 12 successi nelle ultime 15 gare e quinto posto nella Eastern Conference. Si allunga a sei partite, infine, la striscia positiva di Houston: 137-114 su Washington con 42 punti di Jalen Green. Per i Rockets il sogno play-in non è ancora del tutto tramontato: due gare e mezza il distacco dalla decima piazza a Ovest occupata per il momento da Golden State.
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Morto il dg della Fiorentina Joe Barone

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MILANO (ITALPRESS) – Joe Barone non ce l’ha fatta. Il direttore generale della Fiorentina è morto all’ospedale San Raffaele a Milano dopo essere stato ricoverato d’urgenza domenica a seguito di un arresto cardiaco. Domani avrebbe compiuto 58 anni.

“Con un dolore profondo e immensa tristezza, la Fiorentina oggi perde un suo punto di riferimento, una figura che ha segnato la storia recente del Club e che non sarà mai dimenticata. Il Direttore Generale Giuseppe Barone, dopo il malore occorso domenica, è venuto a mancare oggi presso l’ospedale “San Raffaele” di Milano” annuncia la società viola con una nota.

“Rocco Commisso e la sua famiglia, Daniele Pradè, Nicolas Burdisso, Alessandro Ferrari, Vincenzo Italiano, Cristiano Biraghi e tutta la Fiorentina sono distrutti per la terribile perdita di un uomo che ha offerto la sua grande professionalità, il suo cuore e la sua passione per questi colori, di un amico disponibile e sempre vicino in tutti i momenti, sia quelli più felici e, soprattutto, quelli più difficili. Tutto il mondo viola si stringe in un abbraccio commosso alla moglie Camilla, ai suoi figli e a tutta la famiglia Barone in questo momento di enorme sconforto”.

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Ufficiale l’esonero di Liverani, Salernitana a Colantuono

SALERNO (ITALPRESS) – Mancava solo l’ufficialità, arrivata nell’odierna mattinata. La Salernitana ha annunciato di aver sollevato dall’incarico di allenatore della prima squadra Fabio Liverani unitamente al suo staff. La società campana ha contemporanamente affidato la guida tecnica della formazione granata a Stefano Colantuono. Colantuono, che ha già allenato la Salernitana nella stagione 2017/18 e in Serie A nel 2021/22, vanta 243 panchine nella massima serie e guiderà la squadra fino al termine della stagione. “La Società, certa del massimo impegno e dedizione di mister Colantuono, legato da forte amore e rispetto verso Salerno e la Salernitana, intende rivolgere al tecnico l’augurio di buon lavoro per questo finale di stagione”, si legge in una nota del club. La Salernitana è ultima in classifica con soli 19 punti raccolti in 29 giornate; Colontuono debutterà dopo la sosta nella sfida al ‘Dall’Arà di Bologna il 1° aprile alle 12.30. Il romano classe 1962, ex mister di Palermo, Torino, Atalanta e Udinese, è il quarto tecnico ingaggiato in questa stagione dal presidente Danilo Iervolino dopo il portoghese Paulo Sousa, che aveva iniziato la stagione, Inzaghi, che sembrava in procinto di tornare ma che ha rassegnato le dimissioni dopo aver visto rifiutata la sua richiesta di un altro anno di contratto, e Liverani.
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