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Verstappen domina il Gp d’Arabia Saudita, Leclerc terzo

GEDDA (ARABIA SAUDITA) (ITALPRESS) – Nessun rivale per l’olandese della RedBull Max Verstappen, che vince il Gran Premio dell’Arabia Saudita e mette in fila il secondo successo stagionale su altrettante gare. Secondo il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Perez, nonostante i cinque secondi di penalità per unsafe release nel corso del pit stop effettuato all’ottavo giro. Gradino più basso del podio per la Ferrari del monegasco Charles Leclerc, che chiude conquistando il giro veloce nell’ultimo giro con il crono di 1:31.632. Settima, invece, l’altra Rossa guidata dal 18enne esordiente Oliver Bearman, che, chiamato a sostituire l’indisponibile Carlos Sainz, chiude a punti la sua prima gara da pilota più giovane nella storia della Ferrari. Quarta la McLaren di Oscar Piastri, che precede l’Aston Martin di Fernando Alonso e la Mercedes di George Russell, rispettivamente quinta e sesta. Conclude nono il sette volte campione iridato, Lewis Hamilton, preceduto dalla McLaren di Lando Norris e seguito dalla Haas di Nico Hulkenberg, mentre non riescono a terminare la gara l’Alpine di Gasly – problemi al cambio – e l’Aston Martin di Stroll, finita contro il muro durante il settimo giro.
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Martin vince gara sprint in Qatar, Bagnaia 4°

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Jorge Martin (Ducati Prima Pramac) ha vinto la Sprint Race del Gran Premio del Qatar, disputata sul circuito di Lusail. Il pilota spagnolo, vice-campione del mondo, è riuscito a mantenere la testa della corsa sin dalla prima curva. Sul secondo gradino del podio il sudafricano Brad Binder (Ktm); terzo posto, invece, per l’altro iberico Aleix Espargaro (Aprilia). Appena fuori dal podio l’iridato in carica, Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo), al quarto posto; quindi, quinto, Marc Marquez (Ducati Gresini), autore di un buon esordio con la nuova moto. Nell’ordine, completano la top ten Enea Bastianini (Ducati Lenovo), Alex Marquez (Ducati Gresini), Pedro Acosta (Ktm GasGas), Maverick Vinales (Aprilia), Jack Miller (Ktm). Esordio sottotono per Marco Bezzecchi (Ducati Pertamina), solo undicesimo.
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Italrugby fa festa al Sei Nazioni, Scozia ko all’Olimpico

ROMA (ITALPRESS) – Prima vittoria per l’Italrugby del ct Quesada nel Sei Nazioni 2024. Dopo le sconfitte con Inghilterra e Irlanda e il pareggio con la Francia, Lamaro e compagni rompono il ghiaccio allo Stadio Olimpico di Roma, superando per la quarta giornata del Torneo la Scozia per 31-29. Gli azzurri passano al 1′ con una punizione di Garbisi per poi subire le mete di Fagerson (5′), Steyn (7′) e Schoeman (29′), quest’ultima unica non trasformata da Russell. Per l’Italia, meta di Brex (14′) trasformata da Garbisi, poi i piazzati dello stesso kicker e Page-Relo che fissano lo score del primo tempo sul 22-16 per i britannici. Nella ripresa, gli azzurrini firmano un capolavoro: meta di Lynagh (44′) non trasformata da Garbisi, che poi mette i 2 punti aggiuntivi sulla marcatura di Varney (56′) per un parziali di 12-0 che equivale al sorpasso (28-22). Al 72′ Garbisi è ancora puntuale dalla piazzola (31-22). Nel finale, meta scozzese di Skinner trasformata che tiene in vita il match sino alla conclusione: gli azzurri fanno festa per 31-29. L’Italia chiuderà il suo Sei Nazioni sabato 16 marzo in Galles.
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Cagliari-Salernitana 4-2 con doppietta Shomurodov

CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari batte la Salernitana, fa tre passi avanti verso la salvezza ed affossa quasi definitivamente i granata. Partita senza storia fino al 3-0 poi una reazione della Salernitana ha messo i brividi ai rossoblù che hanno chiuso i conti con il 4-2 di Shomurodov.
Si comincia con un cross di Candreva su cui nè Kastanos e nè Weissman riescono a impattare. I campani manovrano anche discretamente ma, al 12′, Lapadula scatta sul filo del fuorigioco, salta Ochoa e Manolas e deposita la palla in fondo al sacco. L’arbitro fischia il fuorigioco poi il Var lo convince che il gol è da convalidare: 1-0. I rossoblù controllano senza problemi poi, alla mezz’ora primo squillo dei campani con Tchaouna che si accentra e calcia a giro, Scuffet è attento e respinge con un grande intervento. Subito dopo altre due chance per i sardi, la prima con Manolas che, di testa, anticipa Gaetano poi Fazio salva su Lapadula (33′). Un colpo di testa sul fondo di Kastanos quindi il gol annullato a Gaetano (38′) per fuorigioco. Al 40′, però, contropiede di Nandez per Gaetano che entra in area, salta Zanoli e batte Ochoa: 2-0. Nella ripresa al 5′ Zappa spunta alle spalle di Zanoli ma non riesce a deviare in porta dopo una punizione di Nandez. Due minuti ed arriva il tris. Fazio regala palla ad Augello il quale vede l’inserimento di Shomurodov che tira, Ochoa respinge ma non può nulla sul tap-in dello stesso attaccante rossoblù. Al 10′ cross di Zanoli per Kastanos che, in spaccata, mette dentro. Due minuti e Maggiore, su angolo di Candreva, colpisce di testa per il 3-2. Scuffet salva su un cross di Kastanos poi Shomorudov ruba palla a Fazio, entra in area, salta l’argentino, Ochoa respinge ma, sulla ribattuta del messicano, l’uzbeko deposita la palla in fondo al sacco per il 4-2 finale.
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Il Sassuolo si rialza, Frosinone ko al Mapei Stadium

REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – Un gol di Thorsvedt e un rigore sbagliato da Kaio Jorge decidono lo scontro salvezza del Mapei, con il Sassuolo che supera 1-0 il Frosinone e guadagna così tre punti fondamentali in ottica permanenza nella massima serie. Il primo successo per Davide Ballardini sulla panchina neroverde, una vittoria ancora più importante dopo il grave infortunio che è costato la stagione a Domenico Berardi.
Partita importantissima per entrambe. Si comincia e all’8′ i ciociari perdono subito Valeri per infortunio. Quattro minuti dopo, Ghedjemis va a centimetri dal gol quando si sposta la palla sul sinistro e calcia a lato di un soffio con Consigli praticamente battuto. I padroni di casa si vedono per la prima volta allo scadere, quando Laurientè entra in area dalla sinistra e mette in mezzo un tiro-cross insidioso che Turati respinge con il corpo. Il primo tempo si chiude senza reti.
Al 10′ della ripresa, Mazzitelli si procura un calcio di rigore per un presunto fallo commesso da Thorsvedt ma l’arbitro, dopo la revisione al Var, cambia la sua decisione.
Dal brivido del possibile penalty, si passa al gol dalla parte opposta nel giro di tre minuti. Racic trova un varco in area per Thorsvedt che controlla con il mancino e conclude nel migliore dei modi con un rasoterra angolato che non lascia scampo a Turati per l’1-0. Al quarto d’ora, Pinamonti sfiora il raddoppio con un esterno destro ravvicinato che esce di un soffio. Al 31′ è Lirola ad avere la palla del pareggio, ma il suo tentativo di pallonetto su Consigli in uscita finisce sopra la traversa. La spinta degli uomini di Di Francesco si concretizza all’88’, quando Ferrari commette un fallo in area su Cuni concedendo il tiro dagli 11 metri. Dal dischetto si presenta il neo entrato Kaio Jorge che spreca malamente calciando a lato. L’assalto finale dei laziali non produce ulteriori grattacapi alla difesa avversaria e il risultato non cambierà più. La classifica vede ora i neroverdi rimanere in penultima posizione ma salire a quota 23, con una sola lunghezza di ritardo dal Frosinone, quartultimo in attesa delle gare delle altre rivali nella lotta per non retrocedere.
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Matonti quarta azzurra a qualificarsi ai Giochi di Parigi

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia del taekwondo cala il poker olimpico. Ilenia Matonti è la quarta atleta azzurra che ha ottenuto la qualificazione per i Giochi Olimpici di Parigi 2024. Dopo Vito Dell’Aquila, Simone Alessio e Antonino Bossolo, a Sofia, l’italiana ha partecipato a un torneo di qualificazione olimpica dimostrando una prestazione impeccabile. Agli ottavi di finale, ha sconfitto agevolmente la finlandese Ida-Elina Tammila per 2 round a 0. Ai quarti di finale, ha affrontato la sfida più difficile contro la numero 1 del tabellone, la tedesca Ela Aydin, vincendo in modo netto 2 a 0. La semifinale contro la svedese Indra Boden ha messo in luce l’eccezionale talento della giovane atleta azzurra, che ha trionfato in entrambi i round, assicurandosi così il pass per Parigi 2024. Questo successo rappresenta una gioia per l’intero movimento del taekwondo italiano, che sotto la guida del direttore tecnico Claudio Nolano ritrova un’atleta nella squadra femminile dopo 16 anni.
Matonti, nata nel 2004 a Salerno, è cresciuta nella società sportiva ASD Betis dei maestri Orlando e Michele Senatore, vincendo tutti i titoli nazionali sia nella categoria junior che senior. Alla fine dell’anno scorso, ha iniziato ad allenarsi presso il Centro di Preparazione Olimpica e, in breve tempo, è riuscita a realizzare il suo sogno di conquistare il pass per Parigi. “Sono felice ed emozionata, non vedo l’ora di andare a Parigi – dice emozionata Matonti – Fino a un mese fa, non avrei mai immaginato di ottenere questa qualificazione, ma ora è una realtà. Quest’ultimo mese è stato intenso sia a livello fisico che mentale, non sempre facile, ma oggi mi sentivo carica e sicura di poter realizzare qualcosa di significativo. Immaginare l’atmosfera olimpica a Parigi mi emoziona e sono ansiosa di viverla”. Il direttore tecnico Claudio Nolano commenta con soddisfazione: “Felice per il successo e fiero di Ilenia, che rappresenta una vittoria importante per il taekwondo femminile italiano. A un giorno dalla festa delle donne, questo trionfo è un regalo per il mondo dello sport italiano. Sono soddisfatto perchè Ilenia, una lavoratrice instancabile, ha dimostrato di essere una scelta vincente nel torneo, superando la numero uno del tabellone senza problemi. Questo risultato può infondere convinzione anche agli altri partecipanti, Natalia D’Angelo e l’atleta rifugiato Hadi Tiranvalipour, che domani scenderanno sul quadrato”. Il presidente Fita Angelo Cito elogia l’eccezionale prestazione dell’azzurra: “Ilenia ha dato prova di straordinaria bravura, regalando una prestazione strepitosa. Questo risultato è di grande importanza per l’Italia, poichè segna il ritorno ai giochi olimpici anche per la squadra femminile di taekwondo. Attendiamo anche la competizione di domani e speriamo di portare ulteriori buone notizie. Va sottolineato che Ilenia è una giovane atleta meritevole, proveniente da un’associazione sportiva che ha svolto un eccellente lavoro. Un plauso va a tutto lo staff tecnico nazionale che, in un breve tempo, è riuscito a prepararla per questa qualificazione alle Olimpiadi”.
– Foto Ufficio Stampa Fita –
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Brignone vince il gigante di Are, 26^ vittoria

ARE (SVEZIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone ha vinto il gigante
di Are, valido per la Coppa del mondo di sci alpino femminile.
L’azzurra, che aveva chiuso al terzo posto la prima manche, ha
completato la sua gara in 2’11″02, precedendo la sciatrice di casa Sara Hector (2’11″35) e la svizzera Lara Gut-Behrami (2’11″42). Appena sotto il podio l’altra azzurra Marta Bassino, quarta con 2’12″49. Per la valdostana si tratta della vittoria numero 26 in Coppa del mondo, la quinta della stagione, e del podio numero 67 della sua carriera. “Non ero contenta della prima manche, non ero in fiducia, nella seconda mi sono detto di fare l’impossibile, di dare tutto” ha raccontato Brignone dopo la vittoria. “Mi piace questa pista. Sto sciando bene anche in allenamento. Sono orgogliosa di quanto sto facendo, abbiamo un gruppo fantastico”.
– foto Ipa Agency –
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Allegri “Percorso fin qui ok, Champions fondamentale”

TORINO (ITALPRESS) – “In questo momento della stagione i punti sono molto pesanti e giochiamo contro una squadra in lotta per i primi quattro posti. A Napoli abbiamo fatto una buona partita, ma non abbiamo portato punti. Domani dobbiamo fare un’ottima gara e cercare di fare risultato”. Così Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, in conferenza stampa in vista della sfida con l’Atalanta, in programma domani alle 18 all’Allianz Stadium. I bianconeri nelle ultime sei gare hanno vinto una sola volta e pareggiato due: “Siamo dispiaciuti perchè in questo mese abbiamo lasciato per strada diversi punti – ha ammesso Allegri -. Siamo nella parte finale della stagione. Siamo secondi e stiamo lottando per uno dei primi quattro posti e siamo in semifinale di Coppa Italia. Gli obiettivi che ci eravamo prefissati per questo periodo li abbiamo raggiunti. Adesso dobbiamo essere bravi ad arrivare in fondo facendo il meglio possibile”. Allegri ha anche fatto il punto su alcuni singoli: “McKennie è recuperato e oggi ha lavorato con la squadra, Alcaraz è fuori, Vlahovic squalificato – ma domani Milik farà molto bene – e Rabiot dovrebbe rientrare la prossima settima, ma abbiamo i giocatori giusti per affrontare questa partita contro una squadra fisica, tecnica e che non battiamo in casa da cinque anni. Se è decisiva? Assolutamente no. Abbiamo ancora undici partite da giocare e siamo in una buona posizione”. La corsa scudetto è ormai solo un miraggio, ma per Allegri “Non può vincere sempre una squadra. Questo club ha vinto nove volte di fila poi c’è stato un cambio generazionale e si è iniziato un percorso con una squadra con un’età media più bassa e in linea con le richieste della società. L’importante è entrare in Champions tutti gli anni, per le squadre italiane vuol dire il 30% del fatturato, per la Juve il 20. E non è facile entrarci, ci sono sempre 7-8 squadre che lottano”. Infine, sul suo futuro: “Tutte le energie vanno messe dentro il campo, il resto è secondario”, ha concluso il tecnico bianconero.
– Foto: Ipa Agency –
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