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Real Madrid-Lipsia 1-1, spagnoli ai quarti

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – Pareggio per 1-1 che vale i quarti di Champions League al Real Madrid di Carlo Ancelotti, che al termine di una partita sofferta e giocata non con il suo miglior rendimento stagionale elimina il Lipsia di Marco Rose e stacca il pass qualificazione. I gol, tutti nel secondo tempo, di Vinicius per i blancos e Orban per il Lipsia, che nulla ha potuto in virtù del risultato della gara d’andata decisa dalla rete di Brahim Diaz. Partono bene i tedeschi, che sfrutta un Real Madrid difensivamente non ben piazzato e al 16′ tenta la conclusione con Openda, bravo ad accentrarsi dalla sinistra e concludere a giro ma senza trovare lo specchio della porta. L’undici di Ancelotti mantiene un atteggiamento passivo e un giro palla lento, lasciando ai tedeschi la possibilità di manovrare con spazio. Ancora Openda protagonista per la squadra di Rose, che dopo aver ricevuto il pallone sugli sviluppi di corner calcia forte con il destro andando vicino al palo alla destra di Lunin. All’intervallo Ancelotti prova a scuotere i suoi, inserendo Rodrygo per Camavinga e cercando di alzare i ritmi della sua formazione. E’ proprio il brasiliano a rendersi pericoloso, al minuto 63, con l’imbucata in area di Carvajal proprio per Rodrygo, che da posizione defilata calcia trovando la pronta risposta di Gulacsi. Ma il gol dei blancos arriverà due minuti più tardi, con l’azione di ripartenza avviata dalla gestione palla di Kroos e proseguita da Bellingham che, convergendo verso l’area del Lipsia, innesca Vinicius per la sua conclusione vincente. Vantaggio madridista che però dura soli tre minuti, con l’undici di Rose che si riporta in acanti e sul cross dalla sinistra di Raum è Orban a trovare la girata di testa che vale l’1-1. Finale di partita in cui Real Madrid gestisce le ultime offensive del Lipsia – che colpisce anche una traversa al 92′ con Olmo -, riuscendo così a chiudere la pratica qualificazione nonostante il pareggio.
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Scamacca risponde a Paulinho, Sporting-Atalanta 1-1

LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Tutto rimandato al match di ritorno. Finisce 1-1 il match tra Sporting e Atalanta, al gol di Paulinho ha risposto Scamacca, ma la prestazione dei bergamaschi lascia ben sperare per il ritorno degli ottavi di finale di Europa League, ovvero la sfida di Bergamo in programma giovedì prossimo. Tre pali colpiti per la squadra di Gasperini, nella ripresa è stato anche annullato un gol ad El Bilal Tourè per una posizione di fuorigioco.
Nella sfida dell’Alvalade tutti si aspettavano Gyòkeres dal primo minuto, ma Amorim ha deciso di fare a meno del proprio bomber schierando Paulinho nel tridente offensivo: il numero 20 ha colpito alla prima occasione utile, servito dall’ottimo filtrante di Trincào, con Holm in ritardo, per il portoghese è stato semplice al 17′ inventarsi il diagonale dell’1-0. La reazione dei nerazzurri è stata immediata, al 24′ Holm – dopo un’azione solitaria – ha colpito il palo interno della porta difesa da Israel, qualche secondo più tardi è stato Scamacca a scheggiare il legno con un diagonale velenoso.
Il risveglio dei nerazzurri ha sorpreso i biancoverdi, alla mezz’ora De Roon ha sfoderato un destro centrale prolungato in corner da Israel, ma al 39′ è arrivato il pareggio grazie a Scamacca: su un errore in fase di disimpegno Miranchuk ha agganciato il pallone, il numero 90 è riuscito a concludere di sinistro superando l’estremo difensore biancoverde. Qualche minuto più tardi il portiere uruguaiano si è superato su un colpo di testa del centravanti scuola Roma arrivato sugli sviluppi di un corner. Nemmeno i tre cambi all’inizio della ripresa da parte di Amorim hanno influito sull’andamento della partita, gli orobici hanno cercato di sfruttare le occasioni: al 15′ Lookman si è inventato una giocata di prestigio in area, ma il nigeriano ha colpito il terzo palo del match. Sfortuna anche per i padroni di casa, è stato Coates a trovare il legno sul traversone del solito Trincào. Nel finale l’Atalanta ha fatto di tutto per vincere la partita, ma El Bilal Tourè si è visto annullare un gol in rovesciata per un’iniziale posizione di fuorigioco.
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Italiano “Conference dura, ma noi proveremo a ripeterci”

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Si gioca a Budapest, non in Israele e il motivo, ovviamente, è legato alla difficilissima situazione in corso nella Striscia di Gaza. Il primo pensiero di Vincenzo Italiano è proprio su questo argomento: “Tutti speriamo e preghiamo che si trovi la pace, vedere questa guerra non è quello che vogliamo”, dice il tecnico della Fiorentina. Non semplice ma inevitabile passare al calcio. Per il mister viola quella che attende la sua Fiorentina sarà: “Una partita tosta, oltre che importante perchè siamo agli ottavi di una competizione che ha tante squadre di valore. La Conference è al terzo anno e questa terza edizione secondo me propone club ancora più attrezzati per arrivare fino in fondo. Noi l’anno scorso abbiamo fatto un bel percorso arrivando in finale, vogliamo lottare con le altre per giocarci anche quest’anno questo trofeo, sapendo che non sarà facile e che sarà molto più complicato rispetto alla scorsa stagione”. Italiano vede una squadra pronta per gli ultimi mesi della stagione, quelli decisivi su tutti i fronti.
“Togliendo la gara di Bologna che era un recupero, nelle ultime quattro ci siamo comportati bene, forse potevamo fare di più nelle trasferte, ma abbiamo fatto una grande prestazione in casa con la Lazio e anche in altre partite abbiamo fatto meglio rispetto a gennaio e ai primi di febbraio, qualche ragazzo è in crescita, qualche altro che ci è mancato tanto è rientrato. Trovando la continuità nelle prestazioni arriveranno anche i risultati, mancano due mesi e mezzo, abbiamo impegni difficili in campionato e nelle coppe, se alziamo il livello grazie anche alla crescita di qualche elemento, possiamo ritrovare la continuità che avevamo lo scorso anno in questo periodo”, spiega Italiano che sprona l’intera rosa a dare il massimo. “L’anno scorso tutti si sono fatti trovare pronti in questi mesi, qui non c’è preclusione per nessuno, queste sono partite importantissime e tutti devono avere la testa e le motivazioni giuste, da adesso inizia un tour de force importante e ci sarà bisogno di tutti, i ragazzi lo sanno e si faranno trovare pronti”. Italiano carica Parisi (“Non gioca da un pò ma deve farsi trovare pronto, ci aspettiamo tanto da lui”) ed elogia Beltran e Nico Gonzalez.
“Lucas ha avuto bisogno di un periodo di ambientamento, adesso è un altro calciatore, ha la capacità di coprire diversi ruoli nella stessa partita, sulla trequarti o in avanti può giocare ovunque, adesso è un altro ragazzo, è dentro la squadra, dentro i meccanismo, ha ottimi rapporti con i compagni, ha rotto il ghiaccio, la qualità ce l’ha, è giovane e ha grandi margini di crescita, per un allenatore è molto bello avere un giocatore come lui che può agire in diverse zone del campo”, spiega Italiano che non vede l’ora di ritrovare il miglior Gonzalez. “Prima dell’infortunio andava forte e noi con lui, adesso stiamo cercando di dargli minuti per riaverlo al massimo, quando si sta a lungo fuori si può perdere la brillantezza, ma sta crescendo e presto avremo il Nico di inizio anno”. Detto che la Premier League continua ad avere qualcosa in più, Italiano sottolinea anche i progressi del nostro calcio. “L’anno scorso abbiamo portato tre squadre nelle tre finali europee e anche quest’anno molte stanno andando avanti”.
In conferenza stampa anche il brasiliano Dodo, al rientro dopo un lunghissimo infortunio. “Ci aspetta una partita difficile, tre anni fa ho giocato contro di loro e so che sono forti, bisognerà stare attenti, ma se giochiamo con la giusta concentrazione possiamo fare una grande partita”, spiega l’esterno viola che non ha dimenticato la sconfitta nella finale dello scorso anno. “La ferita è rimasta, volevamo tanto vincere quella partita, per noi e per i tifosi e per questo lavoriamo al massimo, per riprovarci ancora per noi e per i tifosi”. Dodo parla anche del suo lungo stop. “E’ sempre difficile vivere un infortunio grave come il mio, ma la mia famiglia e la squadra mi sono stati vicini, il primo mese è stato molto duro, ma adesso sono felice di essere tornato. Non vedo l’ora di portare il mio sorriso in campo, per me e per la Fiorentina, ringrazio compagni, mister, staff, tutti per essermi stati vicini”.
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Pioli “Arriva il momento decisivo della stagione”

MILANO (ITALPRESS) – “Lo Slavia Praga ha vinto il girone con una squadra forte come la Roma dimostrando le sue qualità, è una squadra da rispettare molto e affrontare con la giusta attenzione”. Stefano Pioli non si fida della squadra ceca, rivale del Milan domani a San Siro nell’andata degli ottavi di Europa League. “Bisogna pensare di poter vincere questa coppa, poi è chiaro che oltre al pensiero devi dimostrare le tue capacità – sottolinea il tecnico rossonero a Sky – La squadra sta bene, dobbiamo superare questo ostacolo che non sarà semplice ma abbiamo tutte le possibilità di fare bene”. Venerdì in campionato contro la Lazio, “dal punto di vista tecnico non abbiamo giocato al nostro meglio ma siamo stati compatti, intensi, siamo stati squadra fino alla fine e ottenuto una vittoria importante e difficile. La squadra sta bene e sa che arriva il momento decisivo della stagione”. L’infermeria si è ormai svuotata, anche Kalulu e Tomori sono a disposizione “e ci sarà spazio per tanti nei prossimi 10 giorni. E’ chiaro che i reduci dagli infortuni più lungi devono prendere ritmo, hanno bisogno di minuti in più e cerhceremo di darglieli”. Ma contro lo Slavia andrà in campo “la formazione migliore, come il Rennes è una squadra che in casa è un avversario temibile e domani fare risultato è importante”. Poi una battuta su Adli: “Credo che sia l’esempio di chi ci crede e lavora per migliorare, per conquistarsi una posizione, e continua a credere nelle proprie qualità, avendo anche la forza di cambiare ruolo. L’anno scorso c’era molta concorrenza sulla trequarti e ha faticato a trovare spazio. In estate abbiamo parlato per cercargli un’altra posizione dove avere più spazio e lui si è impegnato con grande volontà. Non è ancora perfetto ma sta mettendo insieme tante prestazioni positive”.
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De Rossi “De Zerbi un modello ma noi siamo la Roma”

ROMA (ITALPRESS) – “Roberto è un allenatore brillante, con delle idee innovative, ma non è soltanto lui: il Brighton ha degli ottimi giocatori e sarà una partita difficile”. Daniele De Rossi è consapevole delle insidie che nasconde l’andata degli ottavi di Europa League contro i Seagulls guidati dal tecnico italiano De Zerbi, col quale il collega giallorosso ha “un ottimo rapporto sin da quando ero calciatore. Quando lui muoveva i primi passi da allenatore è capitato spesso che dopo le partite ci siamo fermati a chiaccierare, ed io esprimevo la mia ammirazione nei suoi confronti, per il gioco che proponeva, a Palermo e a Benevento. Parlavamo del suo presente e di quello che sarebbe stato il mio futuro”. Domani all’Olimpico, però, niente sentimentalismi. “Come affrontarli? Si può essere istintivi stando bassi e difendendo in modo disordinato – prosegue il mister giallorosso in conferenza stampa – E si può essere riflessivi costringendo il Brighton a chiudersi in difesa. Io penso che la Roma sia una grande squadra che deve rispettare l’avversario, ma noi siamo la Roma. Per questo penso che sarà una grande partita, ma dobbiamo sapere che andiamo ad affrontare una squadra che spesso ha chiuso nella propria metà campo formazioni come Manchester City, Liverpool e Arsenal. A volte prende imbarcate come contro l’Aston Villa. E’ una partita con all’interno molteplici sfide, noi dovremo essere bravi ad interpretare bene tutte le fasi del match”, conclude De Rossi.
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Frode fiscale, in Spagna chiesta condanna in carcere per Ancelotti

MADRID (SPAGNA) (ITALPRESS) – La procura provinciale di Madrid ha chiesto una condanna a 4 anni e 9 mesi di carcere per Carlo Ancelotti per frode fiscale. Lo riportano i media spagnoli. Secondo l’accusa, il tecnico di Reggiolo avrebbe frodato l’erario per poco più di un milione di euro fra il 2014 (386.361 euro) e il 2015 (675.718 euro), omettendo nelle sue dichiarazioni i redditi relativi allo sfruttamento dei diritti d’immagine ceduti ad altri enti.
Secondo gli inquirenti, Ancelotti – raggiunto dalla notizia mentre sta preparando il ritorno degli ottavi di Champions di stasera contro il Lipsia – durante la sua prima esperienza al Real Madrid avrebbe fatto ricorso ad una rete “complessa” e “confusa” di trust e società interposte per canalizzare il pagamento dei diritti di immagine, simulando la cessione di tali diritti a enti “privi di reale attività” con domicilio fuori dalla Spagna. In questo modo avrebbe cercato di occultare “il reale beneficiario dei proventi dei suoi diritti di immagine, in modo che nè lui nè alcuna di dette società fossero costrette a pagare le tasse sulle ingenti somme ricevute in Spagna o fuori dal nostro Paese”.
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Bagnaia “Competitivi nei test ma in gara sarà diverso”

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – A soli pochi giorni dalla notizia del rinnovo di Francesco Bagnaia con Ducati per altre due stagioni, il team ufficiale della casa di Borgo Panigale torna in pista in Qatar per affrontare questo fine settimana l’appuntamento inaugurale del Mondiale MotoGP 2024. Il Lusail International Circuit ha visto Ducati ottenere finora 19 podi, 7 vittorie e 8 pole position da quando è stato introdotto in calendario nel 2004. Quest’anno sarà la ventunesima volta che ospiterà il Motomondiale dopo essere stato teatro anche il mese scorso dell’ultimo test precampionato, dominato proprio da Bagnaia che, grazie ad un tempo record, ha chiuso al comando le due sessioni con la sua Desmosedici GP24 confermando di poter essere subito tra i protagonisti della nuova stagione. “Sono entusiasta di iniziare la mia quarta stagione insieme al Ducati Lenovo Team – le parole del due volte campione del mondo – Ripartiamo dal Qatar, su una pista che mi piace e dove abbiamo ottenuto dei bei risultati in passato. Nei test siamo stati competitivi sia sul passo gara che sul time attack. Sono riuscito a fare un gran tempo, ma c’erano anche le condizioni giuste. In gara sarà diverso: mi aspetto molti piloti veloci e la competizione sarà alta. In ogni caso siamo pronti e non vedo l’ora di scendere in pista venerdì pomeriggio”. Scalpita anche Enea Bastianini: “Finalmente si torna in pista per la prima gara della stagione e son contento di ripartire dal Qatar, dove ho ottenuto la mia prima vittoria in MotoGP nel 2022. Negli ultimi test precampionato a Lusail siamo stati veloci e competitivi; perciò, i presupposti per fare bene ci sono. Ovviamente, durante il weekend del GP le condizioni saranno diverse dal test, perciò bisogna restare coi piedi per terra. Lavoreremo sodo fin dal primo turno per iniziare questo 2024 con il piede giusto”.
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Il 31 maggio a Perth amichevole fra Milan e Roma

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan si recherà in Australia alla fine di maggio per giocare una partita amichevole contro la Roma a Perth, nello stato della Western Australia. In programma per venerdì 31 maggio, la partita si svolgerà presso l’Optus Stadium, un impianto multiuso all’avanguardia in grado di ospitare fino a 65.000 spettatori. L’amichevole sarà il primo incontro tra due squadre di Serie A in terra australiana, ed è rafforzata dal sostegno del Governo dello stato del Western Australia. “L’opportunità di tornare in Australia è estremamente emozionante per noi – commenta Giorgio Furlani, Ceo dei rossoneri – Siamo orgogliosi di essere stati scelti assieme alla Roma e grati al Governo del Western Australia per l’invito. La nostra presenza nel paese testimonia l’impegno verso la nostra fanbase internazionale e la volontà di rimanere più vicini ai nostri sostenitori in tutto il mondo, promuovendo un legame profondo e un senso di appartenenza all’interno della famiglia rossonera”. Questa visita segna il ritorno del Milan in Australia dopo circa 30 anni, con l’ultima visita risalente al 1993, quando i rossoneri giocarono due partite amichevoli contro la nazionale australiana a Sydney e Melbourne, guidati dal capitano di allora Franco Baresi. La Roma volerà in Australia invece per la terza volta nella sua storia. La prima fu nel 1966, con una permanenza di oltre un mese durante la quale furono organizzate ben otto amichevoli, di cui una proprio a Perth. La seconda invece nel 2015, quando i giallorossi disputarono due test match a Melbourne contro Real Madrid e Manchester City. “Siamo consapevoli di godere di un seguito enorme in Oceania e non vediamo l’ora di poter dare ai tifosi australiani l’opportunità di vedere da vicino i nostri campioni – le parole di Lina Souloukou, CEO e general manager dei giallorossi – Questa amichevole conferma la posizione di rilievo che il nostro club occupa stabilmente nel panorama calcistico europeo e mondiale ed il forte interesse che riesce ad attirare a tutte le latitudini”.
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