LILLA (FRANCIA) (ITALPRESS) – In un match valido per la terza giornata del Sei Nazioni 2024, l’Italrugby del ct Quesada, dopo i ko con Inghilterra e Irlanda, pareggia per 13-13 con la Francia allo Stadium Nord Lille Metropole. Il primo tempo si chiude sul 10-3 per i padroni di casa, che firmano una meta (trasformata da Ramos) con Ollivon e un piazzato con Ramos; per gli azzurri, invece, una punizione di Page-Relo scaturita dal fallo di Danty, punito con il rosso in avvio di ripresa, che dunque gli azzurri disputano con l’uomo in più. Ramos (45′) e Garbisi (61′) centrano l’acca su piazzato, al 71′ la Nazionale trova il pari (13-13) con la meta di Capuozzo trasformata da Garbisi. Nel recupero l’Italia ha la possibilità del sorpasso ma la punizione dello stesso Garbisi si stampa sul palo. Sabato 9 marzo Lamaro e compagni saranno impegnati nel penultimo match del Torneo contro la Scozia, reduce dall’impresa contro l’Inghilterra, sul manto dello Stadio Olimpico di Roma (ore 15.15).
– Foto Image –
(ITALPRESS).
L’Italrugby pareggia 13-13 in Francia nel Sei Nazioni
Luvumbo salva il Cagliari al 96°, Napoli fermato sull’1-1
CAGLIARI (ITALPRESS) – Ennesimo risultato conquistato nel finale per il Cagliari di Claudio Ranieri, che ferma sull’1-1 il Napoli di Francesco Calzona e resta in lotta nelle zone basse della classifica. Al gol di Osimhen, arrivato nella prima metà del secondo tempo, risponde quello di Luvumbo, giunto al 96′.
Partita molto fisica nei primi quindici minuti di gioco, con diversi duelli in mezzo al campo ed entrambe le squadre che trovano difficoltà nel costruire le loro trame offensive. Alle iniziative del Cagliari, specialmente da sinistra, prova a rispondere il Napoli, che alla mezz’ora si accende con la soluzione tentata da Raspadori, rapido a convergere sulla trequarti e calciare dalla distanza trovando la parata di Scuffet. Risale il campo la formazione rossoblù e sulla punizione battuta da Gaetano troverebbe il gol del vantaggio grazie all’autorete di Rrhamani: tutto fermo però dopo il controllo del Var, che ravvisa la posizione di fuorigioco di Lapadula e la giudica “impattante” ai fini della giocata del difensore azzurro, annullando dunque il gol al Cagliari. Si resta sullo 0-0 fino all’intervallo, con l’indirizzo del match che sembra non cambiare nemmeno in avvio dei secondi quarantacinque minuti. Al 65′ cambia però la storia della partita, con Raspadori che sfila il pallone ad Augello e crossa bene per Osimhen che di testa deve solo spingere in porta il pallone che vale l’1-0 per i partenopei. Passano solo due minuti e l’attaccante nigeriano avrebbe anche l’opportunità del 2-0, attaccando la profondità e colpendo per ben due volte il palo, prima con il pallonetto su Scuffet, poi sulla successiva ribattuta a porta sguarnita, ma il tutto partendo da precedente posizione irregolare. Napoli che si chiude e prova a ripartire, come al 90′, quando Politano tutto solo in area calcia con la punta non trovando la porta. Errore che si rivelerà fatale per il Napoli, assieme a quello in pieno recupero di Juan Jesus, che sulla sventagliata di Dossena fa sfilare il pallone e si lascia prendere il tempo da Luvumbo, che in allungo batte Meret, regalando ai suoi compagni il pareggio all’ultimo respiro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Juve all’ultimo respiro, Frosinone piegato per 3-2
TORINO (ITALPRESS) – La Juventus ha battuto 3-2 il Frosinone all’ultimo respiro nella gara della 26esima giornata di Serie A giocata all’Allianz Stadium di Torino. La squadra di Allegri ha ritrovato la vittoria dopo quattro turni mentre quella di Di Francesco, nonostante un’ottima prova, ha incassato la quarta sconfitta di fila. Fuochi d’artificio nel primo tempo con sorpassi e contro sorpassi fino al pari prima del riposo. E’ stata la Juventus a passare in vantaggio dopo due minuti e mezzo con Vlahovic: McKennie è stato bravo a stoppare con maestria un lancio di Gatti e dalla destra ha messo in mezzo per il serbo che con l’interno destro deviato da Lirola ha trafitto Cerofolini. Ottima reazione di un Frosinone ordinato che ha colpito due volte, con Cheddira al 14′ e con Brescianini al 27′: il primo ha sfruttato un cross dalla destra di Zortea, è sfuggito alla marcatura di Cambiaso e a difesa schierata in area ma immobile ha trafitto di testa Szczesny mentre il secondo, trovato in profondità da Valeri, ha sorpreso la retroguardia juventina in velocità e ha concluso con un gran destro che è andato ad infilarsi sotto la traversa. A riportare in parità la Juventus è stata ancora la “premiata ditta” McKennie-Vlahovic: al 32′ lo statunitense ha controllato un pallone dentro l’area e ha servito il serbo che si è sistemato il pallone e stavolta ha messo in rete con il sinistro. Seconda frazione altrettanto vivace con la Juventus più vicina al gol in un paio di occasioni nella fase iniziale: una conclusione di Rugani stampatasi involontariamente sulla fronte del compagno Alcaraz franato a terra e una battuta, unico acuto della sua gara, di Chiesa messa in corner da una deviazione avversaria. Bianconeri maggiormente in pressione che spesso hanno costretto il Frosinone a chiudersi interamente nella propria metà campo ma che in pieno recupero è capitolato per la terza volta: da un corner di Iling-Junior, Vlahovic ha spizzato la palla di testa prolungando sul secondo palo dove è spuntato Rugani che da posizione quasi impossibile ha fatto passare il pallone sotto le gambe di Cerofolini siglando la rete del definitivo 3-2.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
De Rossi “Colpa mia se con il Toro avremo testa sbagliata”
ROMA (ITALPRESS) – “Contro il Torino sarà una partita tosta. E lo sarà di più se entreremo con la testa sbagliata. Se sbaglieremo l’approccio non sarà colpa dell’impegno europeo ma, evidentemente, avrò sbagliato qualcosa io”. Sono queste le parole di Daniele De Rossi, tecnico della Roma, in conferenza stampa prima della partita casalinga di domani pomeriggio (ore 18) con il Torino, che i capitolini affronteranno dopo la sfida di Europea League di giovedì sera all’Olimpico vinta ai rigori contro il Feyenoord. “Dobbiamo correre e vincere: ogni partita, da adesso in poi, è la partita della vita, soprattutto per me che sono qui da poco. Se avessimo vinto la Coppa sarebbe stato normale avere un pò di appagamento, ma manca ancora tanto e dobbiamo restare concentrati”, ha proseguito il mister giallorosso. Su Juric, tecnico granata, ha sottolineato come sia stato “uno dei primi che sono andato a spiare, ovviamente con il suo permesso, quando era a Verona. Il Torino è forse la peggior squadra da affrontare dopo 120 minuti di partita, ma ci faremo trovare pronti. Loro hanno un gran rendimento in questa stagione e giocatori di qualità”. Sul periodo poco prolifico del bomber belga Lukaku, che giovedì sera ha fallito anche un rigore: “Romelu sta vivendo un momento buono, è felice. Arriveranno i momenti che ha sempre vissuto, toccherà la palla, la butterà dentro e ci porterà in trionfo. Smalling? sta bene, lo vedo più sciolto. Sappiamo che non può fare 90 minuti e stiamo cercando di capire se è meglio inserirlo o se farlo iniziare subito essendo costretti a un cambio”. De Rossi, infine, commenta il sorteggio di Europa League, che ha riservato per la Roma negli ottavi gli inglesi del Brighton di De Zerbi: “Non volevo il Brighton perchè è una partita aperta, difficile da preparare. Una squadra forte che fa male a tante big nel campionato più difficile del mondo. De Zerbi è un genio, può piacere o meno ma è uno dei pochissimi allenatori che hanno portato qualcosa. Un allenatore che stimo, a cui voglio bene e che per me è un libro aperto, mi ha messo a disposizione tutti i suoi dati. In più le nostre figlie sono grandi amiche e si vedono nei Roma club, questa cosa ci ha unito ancora di più”, conclude l’ex centrocampista e capitano giallorosso.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Fontecchio non basta, Detroit si arrende a Orlando
ROMA (ITALPRESS) – Non basta a Detroit una grande prova di Simone Fontecchio per evitare la sconfitta casalinga nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Di fronte agli oltre 19mila spettatori della Little Caesars Arena, i Pistons cedono per 112-109 a Orlando Magic nonostante la super serata della 28enne ala piccola pescarese, che termina a referto con 17 punti, 3 rimbalzi e 5 assist in 32 minuti di impiego. Vinta almeno la sfida a distanza con il ‘mancato azzurrò Paolo Banchero, che di punti ne sigla 15 ma che stampa il canestro decisivo quasi sulla sirena; top-scorer l’altro idolo di casa Cade Cunningham, che si ferma a quota 26. Affermazione esterna anche per i Boston Celtics, che si impongono per 116-102 sul parquet dei New York Knicks, che possono consolarsi solo per 34 punti firmati da Brunson; Edwards (29 punti) e Towns (28) trascinano invece i Minnesota Timberwolves al successo interno per 101-86 sui Brooklyn Nets.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Bronzo azzurro nella World Mixed Relay Series a Napier
ROMA (ITALPRESS) – La staffetta italiana ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo nella prima prova dell’anno delle World Triathlon Mixed Relay Series corsa a Napier, in Nuova Zelanda. Il Team Azzurro, che con una superba prova ha portato l’Italia sul terzo gradino del podio, è stato composto da Nicola Azzano (C.S. Carabinieri) in prima frazione, Ilaria Zane (Overcome) in seconda, Alessio Crociani (G.S. Fiamme Azzurre) in terza e Sharon Spimi (G.S. Fiamme Oro) in quarta. Una roulette di emozioni questa tappa neozelandese della Mixed Relay Series nell’anno olimpico con gli azzurri splendidi protagonisti. Dopo le prime prove con Azzano e Zane che hanno lasciato l’Italia agganciata alle prime posizioni di Gran Bretagna, Ungheria e Spagna è stato Crociani, mattatore in terza frazione insieme al portoghese Villaca, a sovvertire le sorti della gara, cedendo il testimone a Spimi in seconda posizione ed in fuga per una medaglia con Portogallo, Nuova Zelanda e Australia. L’azzurra in ultima frazione ha provato ad andar via verso l’oro nel nuoto e nel ciclismo, ma perso il treno per le prime due posizioni nella corsa ha vinto la lotta a distanza per il bronzo con la neozelandese Roderick. Gli azzurri conquistano così anche punti importanti per la qualifica olimpica della staffetta. Franco Pesavento e Sandra Mairhofer anche oggi sul tetto del mondo, nella giornata conclusiva dei World Triathlon Winter Championships Pragelato-Sestriere: i due azzurri, entrambi medaglia d’oro ieri nella prova di Winter Triathlon individuale, hanno conquistato la vittoria nella 2×2 Elite Mixed Relay World Championships-Super sprint disputata tra le nevi piemontesi. I due atleti della Granbike hanno chiuso in 01:00:01 la prova di staffetta, da due frazioni ciascuno, articolata in un giro di corsa da 1 km, un giro di bici da 2 km e un giro di sci di fondo da 2 km sulla pista del Centro Olimpico di Fondo di Pragelato. A tagliare il traguardo per secondi il team della Repubblica Ceca, in 01:00:53, composto da Marek Rauchfuss e Aneta Grabmuller Soldati; terzi i norvegesi Hans Christian Tungesvik e Julie Meinicke che hanno chiuso in 01:02:09. “È stato un weekend bellissimo, abbiamo preso un sacco di medaglie in questa manifestazione. Spero di aver soddisfatto tutto lo staff Fitri”, le parole di Pesavento. “Vorrei ringraziare l’organizzazione che in nemmeno due mesi ha messo su un evento bellissimo e complimenti alla federazione che crede in questo fantastico sport che è il Winter Triathlon”, ha commentato Mairhofer. Per quanto riguarda la Mixed Junior Relay gli azzurri tagliano il traguardo in 01:11:11 con Diego Lampe e Ludovica Sabbia.
– Foto Ufficio Stampa Fitri –
(ITALPRESS).
Argento per Danti-Piccinin all’Italian Junior di badminton
ROMA (ITALPRESS) – Si fermano a un passo dal gradino più alto del podio dell’Italian Junior gli azzurrini Marco Danti e Simone Piccinin, sconfitti dal duo thailandese che così contribuisce alla tripletta con la nazione asiatica che ha lasciato il segno in tutte tre le finali di doppio. Danti e Piccinin, che hanno conquistato l’argento, dopo un primo set più sofferto sono scesi in campo con un altro piglio e nel secondo parziale, anche in vantaggio di tre lunghezze hanno dato filo da torcere agli avversari Sittisak Nadee e Chayapat Piboon che hanno vinto ai vantaggi (21-10; 24-22) e con un punto thriller nel finale che ha visto il nastro protagonista. Nel doppio misto il derby thailandese ha visto la vittoria di Pannawat Jamtubtim e Naphachanok Utsanon che hanno sconfitto in due set (21-15; 21-13) i connazionali Attawut Sreepeaw e Sabrina Sophita Wedler. Nel doppio femminile vittoria per Naphachanok e Sabrina Sophita Wedler che hanno trionfato in due set (21-7; 21-10) sulle svizzere Gaelle Fux e Anic Metzger. Asiatici anche i titoli nei singolari con l’indiana Raksha Kandasamy che ha superato la connazionale Ananya Agrawal (21-14; 21-12) e l’emiratino Bharath Latheesh che ha avuto la meglio in tre lottati set (21-12; 19-21; 23-21) l’olandese Adith Kathikeyan Priya.
– Foto Ufficio Stampa Fiba –
(ITALPRESS).
Odermatt “gigante” a Palisades Tahoe: la Coppa del Mondo è sua
ROMA (ITALPRESS) – Inarrestabile. Nemmeno un Henrik Kristoffersen in grande spolvero riesce a fermare Marco Odermatt che nel primo dei due appuntamenti sulla pista di Palisades Tahoe vince l’ennesimo gigante e con dieci gare d’anticipo mette le mani sulla sua terza Coppa del Mondo generale. Il fuoriclasse svizzero doma il rivale, che nella seconda manche riesce a rosicchiargli solo tre centesimi (0″12 il distacco finale) e mette un’altra tacca in una stagione da assoluto dominatore: 11 vittorie su 21 gare (sette su sette in gigante, la decima di fila considerando anche la scorsa stagione), 18 i podi complessivi. Che tradotto significa 1001 punti su Manuel Feller, oggi ottavo e primo rivale nella generale, che aritmeticamente gli consegnano la Sfera di Cristallo con larghissimo anticipo. E si avvicina anche la vittoria di Odermatt nella classifica di specialità, grazie ai suoi 700 punti contro i 314 di Zubcic, il più immediato inseguitore.
Kristoffersen a parte, tutti gli altri incassano distacchi abissali, a partire dall’americano River Radamus, terzo a 1″37 e al primo podio della carriera. Poi tre svizzeri, che chiudono in quattro fra i primi sei: Tumler, Caviezel e Meillard. Per l’Italia va così così: con Alex Vinatzer, migliore in pista al 19esimo posto, staccato di 2″82 dal vincitore, mentre Filippo Della Vite è 22esimo a 3″17. Fuori nella seconda Luca De Aliprandini, mentre non si erano qualificati nella prima Tobias Kastlunger e Hannes Zingerle, ed era uscito Giovanni Borsotti.
Per domenica è programmato lo slalom, con start della prima manche alle 19, ora italiana, e seconda alle 22.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).










