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Lazio-Bologna 1-2, i rossoblù in piena corsa Champions

ROMA (ITALPRESS) – In uno stadio Olimpico che ricorda congiuntamente l’ex Sinisa Mihajlovic, il Bologna continua la sua cavalcata verso l’Europa battendo 1-2 la Lazio nella 25ª giornata di Serie A. La squadra di Motta, andata in svantaggio con la rete di Isaksen a inizio primo tempo, ribalta il risultato grazie al pareggio di El Azzouzi e al sigillo decisivo di Zirkzee. Sarri non festeggia come avrebbe voluto la 100ª panchina in biancoceleste, anche se l’inizio di partita sembrava mettere in risalto la ritrovata vena realizzativa dei biancocelesti. Dopo un quarto d’ora, infatti, Immobile porta in vantaggio i padroni di casa: il gol viene però annullato per fuorigioco dell’attaccante. La squarda di Sarri ci riprova poco dopo, al 18′ duettano Isaksen e Immobile, il napoletano serve il danese che spedisce in rete l’1-0 della Lazio. L’esterno è in vena e alla mezzora sfiora la doppietta personale, con un tiro a giro miracolosamente parato da Skorupski e finito fuori dopo un tocco al palo. Il Bologna, seppur mai pericoloso, è sempre vivo e sa approfittare di un pasticcio avversario in fase di rinvio dal fondo tra Provedel e Luis Alberto. Al 39′ El Azzouzi capitalizza l’occasione e sigla l’1-1, convalidato dopo il check del Var per possibile fuorigioco. La Lazio non ci sta, vorrebbe chiudere avanti il primo tempo: ci va vicino con Guendouzi, murato da Lucumì.
Eppure, quando torna in campo nella ripresa, non riesce più a ritrovare il piglio. La seconda frazione di gioco non ha nulla del divertimento regalato nella prima, languono le occasioni da gol ed entrambi paiono accontentarsi del pareggio. Invece al 78′ gli uomini di Motta calano l’asso, Kristiansen appoggia per Zirkzee che non fallisce la decisiva rete dell’1-2. Pesa quanto un macigno e porta gli emiliani a 45 punti in piena corsa Champions. Mentre la Lazio, dopo l’impresa contro il Bayern, resta ferma a quota 37 perdendo l’occasione di riavvicinarsi alla corsa europea.

– Foto: Ipa Agency –

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Kriechmayr vince il Super G a Kvitfjell, podio per Paris

KVITFJELL (NORVEGIA) (ITALPRESS) – Vincent Kriechmayr ha vinto il Super G di Kvitfjell, in Norvegia, valevole per la coppa del mondo di sci alpino. L’austriaco, con il tempo di 1’09″23 ha preceduto sul podio il canadese Jeffrey Read, staccato di 17 centesimi. Sul gradino più basso del podio il nostro Dominik Paris a 19 centesimi dal vincitore e a pari merito con lo svizzero Marco Odermatt. Paris torna quindi sul podio del superG e conquista il quarto piazzamento fra i top 3 della stagione, il numero 48 della carriera. Buon sesto posto a 31 centesimi dal vincitore per Guglielmo Bosca, che dopo il podio conquistato a Wengen ha ormai acquisito una notevole sicurezza nella specialità. E gran gara, con il pettorale 50, per il bormino Pietro Zazzi, che costringe tutti a riscrivere le classifiche, grazie al miglior risultato della carriera, il sesto posto, pari merito con Bosca, frutto di una gara tutta all’attacco.
Nella top 10 finisce anche Mattia Casse, autore di una prova costante, tranne nel tratto finale. Il piemontese è decimo a 41 centesimi dal leader.
E buona prova anche per Christof Innerhofer, che rimane in linea per il podio per i tre quarti della pista, lasciando qualcosa di troppo solo nel finale. Il campione di Gais chiude comunque al 19/o posto con 66 centesimi di distacco.
“Sono soddisfatto della prestazione – ha detto Paris al termine della gara -. In superG era da tanto tempo che cercavo un risultato, anche se ho fatto quarto a Wengen. La mia sciata deve comunque migliorare, di questo sono sicuro: ho perso qualcosa sia in alto che nella parte finale, e questi errori non bisogna farli se si vuole vincere. Ci lavorerò sicuramente. Scherzando con Odermatt, gli ho detto che avrebbe potuto anche lasciarmi fare il podio da solo, visto che lui ne ha fatti così tanti”.
E il penultimo superG stagionale rivoluziona la classifica di specialità, proiettando Bosca addirittura al quarto posto con 204 punti, 50 in meno rispetto a Raphael Haaser. Guida Odermatt a 450, davanti a Kriechmayr con 369. Paris risale di sette posizioni ed è ottavo con 157 punti. E saranno Paris, Bosca e Casse a rappresentare l’Italia nel superG delle finali di Saalbach.

– Foto Ipa Agency –
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Juventus, escluse lesioni e fratture per Danilo

TORINO (ITALPRESS) – Buone notizie per il capitano della Juventus Danilo. Escluse lesioni e fratture per il difensore brasiliano in seguito al trauma riportato ieri sera durante la gara contro l’Hellas Verona. “Danilo – informa il club bianconero – è stato sottoposto questa mattina ad accertamenti strumentali presso il J|Medical. Gli accertamenti radiologici eseguiti hanno escluso la presenza di lesioni capsulo legamentose e di fratture della caviglia sinistra: il calciatore ha iniziato il programma riabilitativo e le sue condizioni saranno valutate di giorno in giorno.

– Foto: Ipa Agency –

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Podio per Brignone e Bassino al Super G di Crans Montana

ROMA (ITALPRESS) – Stephanie Venier vince il superG sulla Mont Lasceaux di Crans Montana. Il tempo dell’austriaca è di 1’16″52, solo 4 centesimi meglio di un’ottima Federica Brignone, che fa registrare il podio numero 65 della carriera, il secondo in due giorni in Svizzera, e recupera punti nella classifica di specialità, visto che Lara Gut-Behrami si ferma al sesto posto. Ora la valdostana è terza a 34 punti dall’elvetica e a 29 dall’austriaca Hutter, al secondo posto. Sono 4 centesimi che bruciano, ma la differenza fra le due è stata la parte centrale, dove l’austriaca ha pennellato, staccando Brignone. L’azzurra ha recuperato molto con una parte finale perfetta, ma non è stato sufficiente per la vittoria. “Ho fatto un’ottima parte finale, ma Venier ha fatto una parte centrale eccellente ed è davanti. Mi brucia un pò perchè spesso sono dietro per pochi centesimi, ma è così. Non penso alle classifiche, voglio andare avanti gara per gara e cercare di fare ogni volta il meglio” ha commentato BRignone.
Terzo posto per Marta Bassino, completamente ritrovata, a soli 15 centesimi dalla Venier. Anche per la piemontese una parte centrale più lenta rispetto alle prime due e un recupero finale che le ha consegnato il terzo gradino del podio.
“”Un week-end super – ha detto Bassino -, sono veramente
felice di questo fine settimana, sono contenta di tutto. Ho
sbagliato all’ingresso del piano e ho perso velocità, ma sono
rimasta concentrata. E’ stato un progresso continuo, sapevo che
facevo dei tratti bene, ora è arrivata maggiore consapevolezza e
tutto funziona meglio. Queste gare mi danno fiducia e continuerò
su questa strada”.
Laura Pirovano, con il pettorale 1, riesce a prendere l’11/o posto con 1″04 di svantaggio, mentre è 13/a Roberta Melesi a 1″20. Il circus femminile si trasferisce in Val di Fassa, sulla Volata, la pista del Passo San pellegrino, per l’ultima tappa italiana della stagione.

– Foto: Ipa Agency –

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Crippa da record in 2h06’06” alla maratona di Siviglia

SIVIGLIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Un grande Yeman Crippa ottiene il record italiano alla Maratona di Siviglia. L’azzurro ha fatto registrare il tempo di 2h06:06, togliendo un minuto e dieci secondi al precedente primato di 2h07:16 realizzato lo scorso anno a Barcellona da Iliass Aouani. Nella seconda maratona della carriera, il trentino delle Fiamme Oro chiude al quarto posto con una gara di rimonta e con una seconda metà più veloce della prima (passaggio alla mezza in 1h03:15), superando nei chilometri finali l’altro azzurro Eyob Faniel (Fiamme Oro) che a sua volta scende sotto il precedente record con 2h07:09, seconda prestazione italiana di sempre e ottavo posto al traguardo. Nella giornata che riscrive le liste alltime dei 42,195 km, sigla il personale anche Daniele Meucci (Esercito) con 2h07:49, sesto italiano di ogni epoca, dodicesimo a Siviglia. Successo per l’etiope Deresa Geleta (2h03:27), secondo il francese Morhad Amdouni (2h03:47) a undici secondi dal record europeo, terzo l’israeliano Gashau Ayale (2h04:53).

– Foto Ipa Agency –

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Parte il progetto Fitri Eu Tri Week dopo il kick off Meeting di Praga

ROMA (ITALPRESS) – Nel corso della Europe Triathlon President’s Conference che si è svolta oggi a Praga, è partito il Progetto Eu Tri Week ideato dalla FITRI vincitrice del bando della Commissione Europea Erasmus+ Sport che prevede un contributo di 450.000 euro di fondi europei per lo sviluppo di un’attività capillare di crescita, diffusione e collaborazione internazionale rivolta ai giovani dai 14 ai 16 anni e ai tecnici giovanili.
Il piano proposto dalla Fitri – prima federazione sportiva europea ad aver vinto questa tipologia di bando – in collaborazione con altre 9 federazioni europee partner (Spagna, Francia, Germania, Polonia, Romania, Croazia, Malta, Portogallo, Serbia) oltre a Europe Triathlon, partirà oggi, 18 febbraio 2024, e si svilupperà per 18 mesi.
Il progetto, che mira ad aumentare la consapevolezza del ruolo dello sport nella promozione dell’inclusione sociale e delle pari opportunità e a una maggiore partecipazione allo sport da parte dei giovani europei, prevede un Corso di formazione per tecnici, un Open Day europeo in contemporanea con 102 club partecipanti con un coinvolgimento di oltre 4000 giovani, seminari di condivisione in materia sociale per sviluppare le Linee Guida per uno sport sempre più inclusivo, un Triathlon Camp a Roma per 40 atleti (20 tesserati + 20 non tesserati provenienti dall’Open Day) e una gara di Triathlon a livello europeo organizzata in occasione della World Triathlon Cup di Roma 2024.
Questo il commento del Presidente FITRI Riccardo Giubilei: “Abbiamo deciso di partecipare a un bando europeo non lasciandoci spaventare dal fatto che nessuna Federazione fosse mai riuscita a vincerlo. Siamo partiti coinvolgendo un gruppo di federazioni straniere che ci hanno supportato in un progetto articolato e strutturato in house dalla FITRI per cui ringrazio gli uffici che hanno supportato tutto il percorso. E’ per noi motivo di enorme soddisfazione, aver vinto il bando europeo Erasmus+ focalizzato sulla promozione del triathlon per i giovani del continente europeo. L’Italia è stata capofila di questo progetto in linea con la strategia di valorizzare al meglio l’attività giovanile come elemento centrale di sviluppo e di crescita. Aver ottenuto 450.000 euro a promozione dell’attività giovanile va nel segno di un approccio del tutto nuovo che la federazione ha portato avanti in questi due anni di attività e in questo caso con una prospettiva nazionale ed europea. Con il kick off dell’Erasmus+ si apre un ulteriore pagina di crescita per il triathlon giovanile italiano ed europeo per cui il nostro paese sarà protagonista. La priorità che ci aveva mosso sin dai primi passi era quella di mettere gli atleti al centro del nostro progetto e ancora una volta ci siamo riusciti attraverso visione, competenza, lavoro quotidiano e gioco di squadra”.

– Foto: ufficio stampa Fitri –

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All Stare Game Nba, Curry batte Ionescu nello show tra tiratori

NEW YORK (USA) (ITALPRESS) – Spettacolo nella notte italiana per l’All Stare Game dell’Nba. La grande sfida tra il miglior realizzatore da tre punti nella storia Steph Curry e la miglior tiratrice della WNBA Sabrina Ionescu ha visto il successo del del leader dei Warriors al termine di altissime performance. Ionescu, che ha optato, pur utilizzando il pallone più piccolo, per una sfida dalla medesima distanza rispetto a Curry, ha totalizzato 26 punti, pareggiando le prestazioni di Lillard, Towns, Haliburton e Young della sfida tra gli uomini andata in scena poco prima. Curry ha raggiunto quota 29, ovvero a -2 dal suo record personale del 2021. Spettacolo ma anche beneficenza visto che ogni canestro
valeva una donazione alla NBA Foundation a sostegno alle comunità afro-americane.
Il playmaker della G-League Mac McClung si conferma campione dello Slam Dunk Contest. Il playmaker degli Osceola Magic, squadra della G-League affiliata a Orlando, ha difeso il titolo, battendo in finale Jaylen Brown dei Boston Celtics.
Sono stati necessari tre turni di tiri per consentire a Damian Lillard di confermarsi campione della gara del tiro da tre punti. Battuti Trae Young e Karl-Anthony Towns in finale.

– Foto Ipa Agency –

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Mondiali Nuoto, 4×100 miste alle Olimpiadi e in finale

DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Le 4×100 miste protagoniste dopo le batterie dell’ultima giornata dei mondiali di nuoto a Doha con il
pass olimpico e la qualificazione alle finali. L’Italia quindi schiererà tutte le staffette ai Giochi di Parigi come auspicato dal direttore tecnico Cesare Butini. Michele Lamberti (54″23), un superbo Ludovico Blu Art Viberti (59″19), un ritrovato Federico Burdisso (52″15) e Alessandro Miressi chiudono con il sesto riscontro cronometrico in 3’34″20. Guidano gli Stati Uniti in 3’32″53. Il crono più veloce della mista maschile resta il 3’33″54 siglato da Thomas Ceccon, Nicolò Martinenghi, Piero Codia e Manuel Frigo a Fukuoka 2023 decimo complessivo e che male che vada, in caso di non miglioramento in finale, la porrebbe al quindicesimo posto sui sedici disponibili per i Giochi.
Bravissime anche Francesca Pasquino (1’01″27), Arianna Castiglioni (1’06″75), una super Costanza Cocconcelli (58″35) e Chiara Taratino (56″15) sono settime in 4’02″62. Comanda il Canada in 3’58″63, tallonata dalla Svezia in 3’59″35. Il tempo migliore per l’Italnuoto rimane il 4’00″67 di Margherita Panziera, Martina Carraro, Ilaria Bianchi e Sofia Morini a Fukuoka per l’undicesimo posto. Solo Hong Kong, in finale questa sera, potrebbe scavalcare la Nazionale in gradutatoria, che quindi può già festeggiare la qualificazione alle Olimpiadi.
Obiettivo finali quindi anche per Alberto Razzetti e Sara Franceschi nei 400 misti. Razzetti accede con l’ottavo crono e mette nel mirino la terza medaglia, dopo l’argento nei 200 farfalla e il bronzo nei 200 misti, per una tripletta mai vista in tre specialità differenti. Il 24enne di Lavagna e primatista italano (4’09″24) – tesserato per Fiamme Gialle e Genova Nuoto My Sport, preparato dal 2020 a Livorno da Stefano Franceschi e campione europeo in carica – nuota in 4’15″84, con ampio margine rispetto al nono e primo degli esclusi il romeno Roberto Badea (4’18″43). Miglior tempo invece per lo statunitense David Johnston in 4’12″51, tre centesimi meglio del britannico Max Litchfield, che si allena con “Razzo” in Toscana, secondo in 4’12″54.
Obiettivo centrato, seppur con un pizzico di fortuna, e motivazioni alle stelle per Sara Franceschi che si qualifica per la finale dei 400 misti con l’ottavo crono, mostrando una condizione in lieve crescita, dopo l’intervento chirurgico che l’ha costretta a saltare gli Assoluti a novembre. La 25enne di Livorno – tesserata per Fiamme Gialle e Livorno Acquatics, seguita dal papà Stefano e sesta ai Mondiali di Fukuoka – tocca in 4’43″61. Davanti a tutte la canadese Tessa Cieplucha in 4’40″80.

– Foto: Ipa Agency –

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