ROMA (ITALPRESS) – Per la 17^ volta la Rappresentativa Serie D si appresta a partecipare alla Viareggio Cup giunta alla 74^ edizione. Il selezionatore Giuliano Giannichedda, lo staff e il Dipartimento Interregionale dopo tre raduni territoriali, due nazionali con altrettante amichevoli disputate, centinaia di ragazzi visionati grazie al “Progetto Giovani”, hanno individuato i 24 calciatori classe 2006 (con cinque fuoriquota del 2005) che rappresenteranno i vivai dei sodalizi della Serie D. Da diversi anni ormai è bene ricordare che possono essere selezionati solo calciatori di proprietà dei club della D e non i prestiti dalle squadre professionistiche. Un obiettivo chiaro della Lega Nazionale Dilettanti per valorizzare solo i ragazzi formati dai club dilettantistici.
La Rappresentativa inserita nel girone 6 con gli spagnoli del Jovenes Promesas, l’Avellino e i nigeriani del Mavlon, farà il suo esordio martedì 13 febbraio. La seconda sfida è in programma giovedì 15 febbraio. Chiusura del girone sabato 17 febbraio.
Campi e sequenza degli avversari saranno ufficializzati il prossimo 5 febbraio. Passano il turno le prime due dei sei gironi più le due migliori terze di ciascun gruppo (la Rappresentativa è nel gruppo B che comprende i gironi dal 4 al 6).
Tutti potranno essere inseriti nella lista di ogni singola gara e ogni club avrà a disposizione 7 sostituzioni che potrà effettuare in tre momenti qualsiasi di gara, oltre all’intervallo tra il primo e il secondo tempo. I due tempi di ogni incontro saranno di 45 minuti ciascuno.
Questa la lista dei convocati (*2006 – **2005):
Portieri: Domiziano Tirelli* (Atletico Uri), Otello Antolini* (Romana), Francesco Corriere* (Boreale).
Difensori: Cosimo Rotondi* (Avezzano), Mattia Di Fino* (Sanremese), Alessandro Mancini** (Alma Juventus Fano), Giacomo Graziani* (Forlì), Andrea Pimasso** (Real Monterotondo), Bernardo Bucci* (Sporting Trestina), Alessandro Calvosa* (Fossombrone), Alessandro Nisci* (Chisola).
Centrocampisti: Paolo Virgilio** (Martina), Ferdinando Borgia* (Santa Maria Cilento), Luca Tosini* (Real Calepina), Marco Valenti* (Brusaporto), Giuseppe Rocco Saccomanni* (Notaresco), Daniele Balba* (Manfredonia).
Attaccanti: Davide Izzo* (Fanfulla), Vincenzo Lettieri* (Gozzano), Riccardo Bassanini* (Piacenza), Matteo Giacona* (Borgosesia), Aurelio Isufi* (Varesina), Simone Ascione**
(Angri), Luigi Bianchi** (Cassino).
– Foto ufficio stampa Lnd –
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Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup, 24 convocati
I Lakers passano a Boston, Knicks inarrestabili
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – I Lakers passano a Boston, Knicks inarrestabili, riscatto Sixers, poker Cavaliers. In sintesi questa la notte Nba con quattro gare in programma tra conferme e sorprese. Successo importante per i gialloviola di Los Angeles che si impongono sul parquet della prima della classe della Eastern Conference. I Lakers, seppur privi di campioni del calibro di LeBron James ed Anthony Davis, sfoderano la grande prestazione e battono Boston 105-114. Un’affermazione forse inattesa, certamente targata Austin Reaves: schierato nel quintetto iniziale il numero 15 trascina gli ospiti mettendo a referto 32 punti. In realtà funziona tutta la squadra che manda in doppia cifra altri cinque elementi con Russell e Hayes che piazzano una doppia doppia: entrambi ne fanno 16 a testa, il primo aggiunge anche 14 assist (8 i rimbalzi), il secondo 10 rimbalzi. Buono anche il contributo dalla panchina con Hachimura che ne fa 15 (8 i rimbalzi) e Christie che chiude con 9, mentre tornando al quintetto iniziale ne fanno 11 Prince (8 i rimbalzi) e 10 Vanderbitt (7 i rimbalzi). Serata no per i Celtics che ne portano in doppia cifra solo tre: Tatum (23), Porzingis (17) e Hauser (17 dalla panchina).
Suona la nona New York che vince in casa battendo i Pacers 109-105 e allungando a nove la serie delle vittorie consecutive. Il trascinatore è Jalen Brunson (commosso a fine partita per i cori del suo pubblico) che mette a referto 40 punti, il doppio del secondo miglior realizzatore dei Knicks, ovvero DiVincenzo che ne fa 20, 12 a testa per Hartenstein e Achiuwa che arricchiscono i rispettivi score con 19 e 16 rimbalzi, quindi dalla panchina ne arrivano 16 da McBride. Indiana risponde portandone sei in doppia cifra, ma non riesce a fermare la marcia dei Knicks.
Torna a vincere Philadelphia che si mette alle spalle le quattro sconfitte consecutive e passa sul parquet di Utah per 127-124. Un match tirato con un grandissimo Tyrese Maxey a fare la differenza. Per lui 51 punti, mentre Harris si ferma a 28. Stessa cifra per Markkanen (per lui anche 10 rimbalzi), il migliore tra i Jazz dove Fontecchio, schierato nel quintetto iniziale, mette a referto 7 punti, 4 rimbalzi e 2 assist.
Infine la vittoria di Cleveland (la quarta consecutiva) che batte 108-101 Memphis a domicilio. I migliori realizzatori sono Mitchell (per i Cavaliers) e Jackson Jr (per i Grizzlies), per entrambi 25 punti a testa.
– foto Ipa Agency –
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Italdavis al Quirinale, Mattarella “Non passerà tanto dalla prossima”
ROMA (ITALPRESS) – Prima la Coppa Davis, tornata in Italia dopo 47 anni, poi la vittoria agli Australian Open da parte di Sinner, primo italiano in campo maschile a vincere uno Slam dopo 48 anni. Trionfi che certificano il momento magico vissuto dal tennis italiano e che anche il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto sottolineare incontrando proprio gli azzurri vincitori della Coppa Davis 2023. All’incontro, nel quale la truppa azzurra ha consegnato una racchetta al capo dello Stato, c’erano anche il ministro dello sport e dei giovani Andrea Abodi, il presidente del Coni Giovanni Malagò e il presidente Fitp Angelo Binaghi. “Da quel 26 novembre sono trascorsi 2 mesi ma non si è attenuato l’entusiasmo. E’ stata un’attesa lunga per me vera visto che 47 anni fa nessuno di voi era nato. Chi ha vissuto anche le precedenti vicende vi è riconoscente perchè attendeva questo risultato, sono convinto che non passerà un intervallo così dalla prossima vittoria”, ha subito incalzato Mattarella. Quasi una certezza, più che un augurio, che fa eco alla “promessa” di Angelo Binaghi. “Una vittoria storica che il nostro paese rincorreva da 47 anni. Abbiamo mantenuto la promessa che facemmo quando venimmo io e Berrettini insieme alla Nazionale di calcio vincitrice agli Europei. Avevamo promesso che saremmo tornati vincitori e ce l’abbiamo fatta. Non so se la Coppa Davis sia la gara più importante nel tennis mondiale, ma so che è la più bella perchè ti permette di combattere per i tuoi compagni e la tua famiglia” ha proseguito Binaghi prima di congedarsi con un’altra promessa: “Non passeranno altri 47 anni prima di venire a celebrare un altro grande successo”. Un entusiasmo, quello della squadra azzurra composta da Jannik Sinner, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi, Simone Bolelli, Lorenzo Musetti e Andrea Vavassori, oltre a Matteo Berrettini e capitanata da Filippo Volandri, che l’intero movimento non vuole far spegnere fino alle Olimpiadi, grande appuntamento dell’anno come ha ricordato anche Giovanni Malagò sottolineando che “c’è soddisfazioni per le dichiarazioni di Sinner e dei compagni di voler partecipare ai Giochi Olimpici con la voglia di sfatare un altro tabù per vincere una medaglia” che manca dal 1924 quando arrivò la prima e unica gioia olimpica nel tennis con il bronzo di Uberto de Morpurgo. Appuntamento che anche il presidente Mattarella ha voluto ricordare “certi che farete il meglio”. Ma l’attenzione, neanche a dirlo, era tutta su Jannik Sinner, fresco vincitore degli Australian Open. Un pomeriggio speciale quello vissuto dal tennista altoatesino, ringraziato da Mattarella per l’impresa e per le emozioni tanto che il Capo dello Stato ha ammesso di aver visto la partita dal 4° set quando “ero convinto che avrebbe vinto. E’ stato un grande successo. Molti si attendono che lei vinca ovunque, ma è giusto che non le si faccia nessuna pressione, come hanno fatto i suoi genitori, perchè l’importante è l’impegno che ci si mette” rivolgendosi direttamente a Sinner. Che ha risposto, seppur visibilmente emozionato, a tono, ringraziando il Presidente della Repubblica e focalizzandosi già sul futuro: “Parlare di questo successo dopo 47 anni significa parlare di un trionfo con tanto sacrificio ma anche tanta voglia di vincere, una cosa molto bella e importante per questa Nazione. Portare la Coppa qui è una grandissima emozione, per questo ringraziamo tutta la gente che ci sta guardando. Ora ci sono le Olimpiadi quest’anno e ognuno di noi proverà a fare il meglio anche lì”.
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Il Suzuki Winter Triathlon Circuit fa tappa a Predazzo
ROMA (ITALPRESS) – Torna in scena il Suzuki Winter Triathlon Circuit, con la terza tappa in programma domenica a Predazzo, in provincia di Trento. Online le start list: dopo i 40 di Forni di Sopra, saranno ben 74 i giovani atleti delle categorie esordienti, ragazzi e Youth al via.
La giornata partirà con le gare riservate agli esordienti (700 metri corsa, 1 km MTB, 1 km sci di fondo) per concludersi con i master (3 km corsa, 5 km MTB, 4 km sci di fondo), passando per le categorie Ragazzi, Youth A, Youth B, Junior e Senior. Le premiazioni sono previste per le ore 15.
– foto ufficio stampa Fitri –
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Parigi2024: Malagò “Sinner? E’ ora di sfatare tabù medaglia”
ROMA (ITALPRESS) – “Sono 100 anni che non vinciamo una medaglia nel tennis ai Giochi, è ora di sfatare questo tabù”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, entrando in Quirinale per l’incontro tra la squadra che conquistato la Coppa Davis 2023 e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Abbiamo apprezzato molto che Sinner voglia partecipare alle Olimpiadi. Ma non è il solo, anche gli altri hanno voglia”, ha aggiunto. Parlando poi della Nazionale che ha trionfato in Coppa Davis, ha sottolineato come “di speciale hanno che sono una squadra, altrimenti non avrebbero vinto. Sinner poi ha chiuso il cerchio di un percorso che parte da lontano. Sono stati bravi anche tecnici e federazione a darci queste soddisfazioni”.
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Italia al centro delle rotelle, a settembre i World Skate Games
ROMA (ITALPRESS) – Oltre 12 mila fra atleti, tecnici e delegazioni provenienti da 100 Paesi del mondo, decine di migliaia di fan, per una manifestazione giovane, urban e sostenibile pronta a coinvolgere le giovani generazioni, sull’onda di quanto visto già ai Giochi di Tokyo, dove lo skateboarding è stato lo sport in assoluto più seguito sui social media. Dopo Nanchino, Barcellona e Buenos Aires, i World Skate Games sono pronti ad approdare per la prima volta in Italia. Appuntamento dal 6 al 22 settembre, con eventi in quattro regioni: Lazio con Ostia e Roma al Colle Oppio e al Pincio; Emilia Romagna col pattinaggio artistico a Rimini; Abruzzo fra Roccaraso, Montesilvano, Pescara, Sulmona, Francavilla, Chieti e Tortoreto; e Piemonte, col rink hockey che farà tappa a Novara.
Il linguaggio universale delle rotelle unirà gli atleti di 12 sport diversi: tra le discipline che infiammeranno il pubblico, quelle più urban, nate tra le strade delle città, come lo skateboarding, il freestyle e lo scootering, quelle più adrenaliniche e di velocità come speed, skatecross, downhill e slalom. E ancora, gli entusiasmanti sport di squadra come hockey pista, inline hockey e roller derby, fino all’amatissimo pattinaggio artistico che ha in Italia tra i più grandi campioni a livello mondiale della storia di questa disciplina. “Non sarà solo il Mondiale dei mondiali a rotelle, ma un vero festival dei giovani – sottolinea Sabatino Aracu, presidente della Federazione italiana e di quella internazionale, World Skate – Ogni evento sarà scandito a ritmo di musica, colonna sonora imprescindibile che animerà ogni competizione in un mix di trick, salti, record e giochi di squadra. I fan fest accompagneranno tutte le gare con intrattenimento, concerti e show, per unire atleti, fan e tutte le comunità locali”. “Con i World Skate Games l’Italia sarà al centro dell’affascinante mondo degli sport rotellistici, un fenomeno sportivo tanto noto, quanto intrigante e divertente per la varietà e la spettacolarità delle discipline sportive coinvolte e per l’interesse che genera nei giovani – aggiunge il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – Questo evento di eventi, collegati tra loro, ha un significato che va oltre le competizioni che, peraltro, assegnano ben 156 medaglie, rappresentando un fortissimo volano per la promozione dello sport, del sistema Italia e delle nostre specificità, nella sua dimensione quotidiana, della socialità associata alla valorizzazione del territorio”. Per Abodi “è importante che non solo le Regioni ospitanti avvertano l’onore di accogliere migliaia di atleti da tutto il mondo ma, dopo i Mondiali, siano pronte a raccoglierne l’eredità, anche promuovendo la realizzazione o il miglioramento delle infrastrutture dedicate alle discipline rotellistiche. Parliamo di sport di comunità, che creano legami di tipo familiare e aiutano a rafforzare i valori educativi, fondamentali anche per queste ragioni. E’ peraltro evidente che i World Skate Games rappresentino emblematicamente e simbolicamente una formidabile chiave di relazione con i giovani che può produrre effetti sociali estremamente positivi. Per tutte queste ragioni – chiosa Abodi – il nostro impegno comune con Aracu, la federazione nazionale e internazionale e gli enti ospitanti, sarà quello di non disperdere questo patrimonio, di estrarre tutto il potenziale e di consolidare tutti i valori e i significati di questo grande avvenimento”.
– foto ufficio stampa Fisr –
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Milano-Cortina, via libera dal Cdm al decreto sulla governance
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su proposta del presidente Giorgia Meloni e del ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti sulla governance e sugli interventi di competenza della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a.
“Le norme introdotte hanno l’obiettivo di consentire il completamento in tempi certi delle opere necessarie allo svolgimento dei Giochi olimpici e paralimpici invernali Milano-Cortina 2026, attraverso la revisione complessiva delle attribuzioni commissariali – spiega Palazzo Chigi nel comunicato diffuso dopo il Cdm -. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto, ANAS S.p.a. è individuata quale soggetto attuatore e subentra nei rapporti giuridici attivi e passivi, nonchè nei procedimenti amministrativi pendenti, per i seguenti interventi: SS 38 – allargamento tratti saltuari dal km 18+200 al km 68+300; SS 36 – adeguamento a tre corsie del Ponte Manzoni a Lecco; SS 36 – consolidamento galleria “Monte Piazzo”; SS 36 – potenziamento svincolo in località Piona; SS 36 – messa in sicurezza tratta Giussano-Civate”.
Per tali opere risultano già efficaci accordi quadro di ANAS, che consentono di procedere con l’esecuzione delle opere in tempi rapidi e senza l’espletamento di ulteriori procedure di evidenza pubblica. Restano comunque validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti antecedentemente alla data di entrata in vigore del decreto.
Inoltre, si provvede alla revisione della governance della società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.a., “al fine di assicurarne un’efficiente ed efficace gestione, attraverso una migliore distinzione dei compiti e delle responsabilità tra i diversi membri dell’organo di amministrazione, anche in considerazione delle attribuzioni commissariali su opere connesse non affidate ad ANAS”.
In particolare, si prevede che l’organo di amministrazione della Società sia composto da cinque membri, dei quali tre (il presidente, l’amministratore delegato e un consigliere con attribuzioni in materia di monitoraggio e coordinamento delle attività di internal auditing e rendicontazione) designati dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con l’Autorità di Governo competente in materia di sport, uno designato dalla Regione Lombardia e uno designato congiuntamente dalla Regione Veneto e dalle Province autonome di Trento e di Bolzano. Rimane ferma la possibilità di partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni dell’organo di amministrazione da parte dell’amministratore delegato della Fondazione “Milano-Cortina 2026”.
All’amministratore delegato della Società rimangono le funzioni di Commissario straordinario per la realizzazione dei seguenti interventi: SS 36 – completamento percorso ciclabile Abbadia Lariana; SS 38 – tangenziale sud di Sondrio; SS 42 “del Tonale e della Mendola” – lotto 1 (comune di Trescore Balneario) e lotto 2 (comune di Entratico); SS 639 – variante di Vercurago; SS 51 – variante di Cortina; SS 51 – variante di Longarone; SS 38 – soppressione passaggi a livello sulla linea ferroviaria Milano-Lecco-Sondrio-Tirano.
Il decreto, infine, autorizza ANAS S.p.a. alla spesa ritenuta necessaria per garantire l’accessibilità complessiva dei territori interessati dagli eventi sportivi connessi ai Giochi Milano-Cortina 2026.
– Foto: Agenzia Fotogramma –
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Pugilato, D’Ambrosi “Coltivare il talento, vorrei tanti Sinner”
ROMA (ITALPRESS) – Le Olimpiadi come obiettivo per rilanciare, ancora di più, il mondo della boxe in un anno che ha come culmine proprio l’appuntamento di Parigi. “Abbiamo Irma Testa, Aziz Abbes Mouhiidine, Sirine Charaabi e tanti altri. Arriveremo con una buona squadra, abbiamo già conquistato 4 pass olimpici, adesso organizzeremo il torneo di qualificazione olimpica, grande vittoria per l’Italia, e speriamo che anche lì potremo contare su un congruo numero di pass”, sottolinea all’Italpress Flavio D’Ambrosi, presidente della Federazione Pugilistica Italiana. Tra gli atleti che sono in lizza per il ruolo di portabandiera, poi, c’è anche Irma Testa. “Sarebbe fantastico, una soddisfazione avere una nostra atleta a rappresentare tutto il mondo sportivo. Un giovane emergente? Abbes, Testa, Cavallaro. Ne ho citati diversi. Ma io vorrei tanti Sinner, vorrei che il movimento pugilistico coltivasse tantissimi talenti facendo emergere il suo vero DNA nella ricerca del talento nel ricambio costante, ogni quadriennio, del parco atleti”. Una storia, quella italiana, fatta di grande tradizione pugilistica. “Il rilancio dei pro richiede un impegno particolare ma è giusto sostenerli per la crescita di tutto il movimento”, sottolinea D’Ambrosi. Fondamentale, in questo senso, il sostegno della Federazione alle società. “Chiediamo che le società ricerchino il talento e noi dobbiamo sostenerle. Siamo l’unica federazione nel panorama sportivo internazionale che permette ai nostri tesserati di partecipare gratuitamente agli eventi nazionali”, aiutando inoltre le società con progetti concreti come i “circa 140.000 euro per i progetti speciali rivolti anche ai giovani, circa 80.000 euro al sostegno per i pro, una cifra riguardevole per la classifica generale delle società che premierà quelle società che hanno svolto attività agonistica di livello. Il tutto per circa 1 milione di euro di contributi diretti e indiretti al nostro movimento pugilistico”, conclude.
– foto Italpress –
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