ROMA (ITALPRESS) – Un’annata di soddisfazioni e risultati per la Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali. “A chi darei gli Oscar 2023? Sono in difficoltà – afferma il presidente della Fijlkam, Domenico Falcone in un’intervista all’Italpress-, ma lo assegno ad Assunta Scutto che è la nostra atleta di punta del judo e la prima del ranking mondiale e olimpico. E poi Alice Bellandi che è seconda. Queste due ragazze se lo meritano per i risultati eccellenti che non abbiamo mai avuto nel judo femminile”. Positivo quindi il bilancio dell’annata che sta per chiudersi: “Il 2023 è stato bello, ricco di soddisfazioni e risultati – spiega -, Novantuno medaglie complessive, con 23 ori, 26 argenti e 42 bronzi, nelle competizioni ufficiali di tutte le classi. Mi piace sottolineare che otto di queste medaglie sono dei ragazzi del para-karate che hanno arricchito il nostro mondo”. Non solo risultati agonistici: “Sono molto soddisfatto degli altri settori, soprattutto quello dell’organizzazione delle gare, visto che abbiamo elevato l’aspetto organizzativo, dando un grande servizio agli atleti e alle società sportive. Sono felicissimo dell’attività di inclusione, con una rete sul territorio. Le arti marziali sono molto efficaci per i ragazzi che sono affetti da disabilità. Abbiamo avuto un grande successo e stiamo portando benessere a questi ragazzi e alle loro famiglie. Anche nel mondo della formazione abbiamo fatto bene e sono contento. Inoltre abbiamo modificato recentemente lo statuto della federazione per proiettarci nel futuro, ammodernando le strutture e dando più autonomia ai nostri settori”. Il focus ora è rivolto ai Giochi di Parigi 2024: “Le proiezioni ci danno quattro medaglie, questo ci lascia ben sperare. Speriamo intanto che i ragazzi riescano ad arrivare alle Olimpiadi in ottime condizioni fisiche. Penso a quelle quattro medaglie, se non ad una quinta, soprattutto se Frank Chamizo nella lotta riesce a recuperare quello stato di forma che lo ha reso un fuoriclasse assoluto”.
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Judo, Falcone “Oscar a Scutto e Bellandi, a Parigi per confermarci”
Vela, Ettorre “Stagione importante, alle Olimpiadi con obiettivi alti”
ROMA (ITALPRESS) – “Il 2023 è stato molto positivo, era l’anno che vedeva la qualifica olimpica che abbiamo fatto in Olanda ad agosto. E’ stata una stagione importante, abbiamo già otto carte olimpiche al primo giro, quindi questo vuol dire già superare quello che è stato fatto a Tokyo”. Il presidente della Federazione Italiana Vela, Francesco Ettorre promuove i risultati raggiunti dal movimento azzurro. Anche quelli a livello giovanile visto che l’Italia è tornata dagli Youth Sailing World Championships con sei medaglie: “E’ stata una trasferta importante – dice il numero 1 FIV in un’intervista all’Italpress -, sia dal punto di vista dei risultati individuali, sia per il Nations Trophy che è il trofeo più ambito per nazioni e che è stato conquistato con grande distacco sulle concorrenti, Francia e Spagna. Il bilancio è positivo, non solo per questo finale di stagione che vedeva nel Mondiale l’elemento più importante, ma anche per i nostri atleti giovanili che hanno primeggiato in quasi tutte le associazioni di classe”. C’è ottimismo in vista dei Giochi Olimpici di Parigi 2024: “Gli obiettivi sono alti, perchè i risultati degli atleti in questi due anni ci danno le speranze di poter far bene – spiega Ettorre -. Cerchiamo una conferma su quel che c’è stato di molto positivo a Tokyo. La squadra è molto giovane e questo ci dà modo di pensare che può essere un ciclo che si apre, dopo Parigi, anche per Los Angeles. Da buoni marinai e sportivi siamo scaramantici e vogliamo guardare alla realtà e ai risultati. Questi ci dicono che la squadra può fare buonissime prestazioni”. Obiettivi chiari anche per il futuro della vela paralimpica, esclusa dal programma di Parigi 2024: “Abbiamo messo il mondo para sailing al centro di un progetto che si chiama para sailing academy. Vogliamo far comprendere che lo sport della vela può essere praticato anche da portatori di disabilità – aggiunge Ettorre -. Speriamo che la para sailing possa rientrare come movimento all’interno delle Paralimpiadi, perchè è un’opportunità fondamentale per gli atleti”.
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Consegnati Collari d’Oro 2023, Malagò “Sport eccellenza paese”
ROMA (ITALPRESS) – Una giornata all’insegna dello sport per omaggiare le imprese e gli sportivi protagonisti di un 2023 da record. Sono stati consegnati al Coni i Collari d’Oro 2023, il massimo riconoscimento che viene assegnato agli sportivi che si sono resi protagonisti sui palcoscenici internazionali. “Veniamo da un triennio di risultati mai ottenuti prima nella storia. Il Coni sovrintende 48 federazioni, sono 382 discipline diverse. L’Italia è il Paese che prova di più non solo a fare sport, ma anche ad essere competitivo. E’ la nostra forza e anche la nostra debolezza, ma è un modello che non lascia indietro nessuno. Abbiamo vinto così medaglie in discipline insospettabili. La stessa storia la possiamo raccontare a Parigi, soprattutto grazie a sport ‘nuovì come risultati. Lo sport italiano è una eccellenza del Paese, e di questo siamo molto orgogliosi”, ha ricordato il presidente del Coni, Giovanni Malagò, prima di aprire le danze. E a ballare sono stati tantissimi: dai campioni mondiali del taekwondo, Simone Alessio e Vito Dell’Aquila, alla campionessa mondiale di pentathlon moderno Elena Micheli, passando per l’Italia del tennis che ha vinto la Coppa Davis – con Filippo Volandri a ritirare la Palma d’Oro al merito tecnico – al campione del mondo della MotoGp Francesco “Pecco” Bagnaia fino a Matteo Zurloni nell’arrampicata, Federica Brignone e Marta Bassino nello sci. E ancora Gianmarco Tamberi, uno dei candidati ad essere portabandiera alle Olimpiadi di Parigi 2024, ruolo per il quale lo stesso Malagò ha assicurato che “c’è una bella concorrenza ma è meglio avere questi problemi che non averli”. Folta, inoltre, anche la rappresentanza di atleti paralimpici che ha visto Francesca Tarantello premiata nel triathlon, Lambertini e Vio nella scherma, così come tutto il gruppo di nuoto, atletica e sport invernali. “Il nostro sistema dimostra ancora una volta di esser capace di primeggiare: ci sono Paesi che vengono in Italia per studiarci. Deve essere un ulteriore orgoglio per tutti noi, perchè è merito di tutti noi. Quello che abbiamo prodotto è positivo non solo per lo sport, ma per il Paese”, ha sottolineato Luca Pancalli, presidente Cip. Tra i premiati, poi, anche alcune delle personalità sportive che si sono messe maggiormente in luce come Angelo Cito, presidente Fita, Mario Scarzella, presidente Fitarco, Luciano Bonfiglio, presidente Federcanoa, il presidente Segafredo e della Virtus Bologna Massimo Zanetti e Antonio Dal Monte mentre per le società hanno ricevuto il premio il Monza, la Virtus Partenopea, lo sci club Bardonecchia, la società Sportiva Sturla e il Tiro a segno Nazionale sezione Treviso.
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Allegri “Contro Frosinone servirà grande concentrazione”
TORINO (ITALPRESS) – “Domani dobbiamo giocare una partita di grande attenzione e concentrazione, oltre che tecnica. Bisogna fare, soprattutto sotto l’aspetto mentale, una partita molto seria, per poi cercare di passare il Natale nel migliore dei modi”. Lo ha detto Massimiliano Allegri, in conferenza stampa, alla vigilia della sfida in casa del Frosinone. “Affrontiamo una squadra che nelle ultime otto in casa ha perso solo una volta con il Napoli, andando anche in vantaggio, e che ha vinto a Napoli martedì giocando una bellissima partita. Una squadra che gioca, si propone e vive un momento di grande esaltazione”, ha detto ancora il tecnico della Juventus in conferenza stampa. In merito alla formazione, Allegri ha precisato: “Non ho ancora deciso chi giocherà, sono rimasti Vlahovic, Yildiz e Milik, perchè Chiesa questa mattina durante l’allenamento ha sentito un fastidio al tendine rotuleo e quindi lo abbiamo lasciato a casa. Non sarà nulla di grave ma non sarebbe stato giusto portarlo in queste condizioni. Gli altri sono tutti recuperati. Rabiot sta bene, è a disposizione e domani gioca. Ma indipendentemente da chi scende in campo è troppo importante il risultato”. Infine, sulla Superlega: “Non credo che sia opportuno parlarne, soprattutto io. Di queste tematiche se ne occupano il Presidente Ferrero e l’amministratore delegato Scanavino”.
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Mourinho “Napoli sempre forte, sono i campioni d’Italia”
ROMA (ITALPRESS) – “Il Napoli è sempre il Napoli. Sono i campioni d’Italia con merito, hanno vinto in modo chiaro lo scorso anno. Hanno perso Kim, un giocatore importante, ma ne hanno presi tanti, è la stessa squadra”. Così Josè Mourinho alla vigilia della sfida contro i campioni d’Italia in carica. Il tecnico portoghese, in conferenza stampa, ha poi fatto il punto anche sulla situazione infortuni: “Kumbulla non sarà neanche in panchina, non ancora. Si sta allenando bene ma è stanco, oggi non si è allenato e non ci sarà – ha dichiarato lo Special One -. Anche Dybala sta proseguendo nel recupero ma non rientrerà prima del dovuto. Mancini invece giocherà, anche se non si è allenato tutta la settimana”.
Il tecnico portoghese è tornato sull’argomento rinnovo. “Sicuramente c’erano dubbi sulla mia posizione. Magari si poteva pensare che nella mia testa ci fossero pensieri contrastanti e che qualche frustrazione potesse crearmi dei ripensamenti. Ma io ho sempre chiarito la mia posizione, ovvero che voglio essere l’allenatore della Roma. Sono sempre stato onesto e diretto dall’inizio. Quando ho firmato con la Roma, ho ricevuto un’ottima offerta una settimana dopo ma ho rifiutato – ha aggiunto -. L’anno della Conference ho avuto l’offerta del Portogallo ma sono rimasto. Dopo la finale di Budapest ho detto no anche all’Arabia. Mi piacerebbe rimanere e lottare, in tutte le condizioni, non voglio più parlare di questa situazione”, conclude Mourinho che poi affronta anche l’argomento Superlega liquidandolo in poche parole. “Io sono l’allenatore della Roma e la posizione della società è la stessa che ho io. Non voglio commentare la vicenda Superlega, la posizione della Roma è chiara e io sono il suo allenatore”. Ieri il club giallorosso ha diramato un comunicato ribadendo il suo netto no alla Superlega “in rispetto dei valori e del futuro del calcio europeo. Il club non appoggia in nessun modo alcun progetto di cosiddetta Superlega che rappresenterebbe un inaccettabile attacco all’importanza dei campionati nazionali e alle fondamenta del calcio europeo. La Roma crede che il futuro e il benessere del calcio europeo possano essere assicurati solo con il lavoro congiunto dei club attraverso l’Eca, in stretta collaborazione e in partnership con Uefa e Fifa”.
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Azzi “Oscar 2023 della scherma a Errigo, Marini, Di Veroli e Rigo”
ROMA (ITALPRESS) – “Il bilancio del 2023 è ampiamente positivo, sia in termini di risultati che in termini organizzativi”. Paolo Azzi, presidente della Federazione Italiana Scherma, non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto nell’anno che sta per chiudersi. “A chi assegnerei gli Oscar 2023? E’ difficile. Sono tanti gli atleti e le atlete che si sono meritati una menzione – spiega in un’intervista all’Italpress -. Nel femminile vorrei citare Arianna Errigo perchè è rientrata dopo la maternità ed è ritornata ad altissimi livelli. Mi è piaciuto il modo, la serenità, la gioia con cui ha affrontato da mamma il campionato del mondo. Tra gli uomini citerei Tommaso Marini e Davide Di Veroli che hanno ottenuto risultati straordinari. E insieme a loro, nel paralimpico, Leonardo Rigo che ha ottenuto la doppietta europeo-mondiale ed è un ragazzo amatissimo nel nostro ambiente”. Nel 2023 l’Italia ha organizzato il Mondiale assoluto a Milano (che ha visto gli azzurri trionfare nel medagliere per nazioni) e il Mondiale assoluto paralimpico a Terni. “Abbiamo avuto riscontri di grande soddisfazione dalle federazioni partecipanti e dalla federazione internazionale – aggiunge -. Ci sono stati risultati importanti, soprattutto perchè si sono liberate le energie di quegli atleti che avevano subìto in pieno il periodo del Covid. Quelle forze giovani che forse già a Tokyo avrebbero potuto essere presenti e che avevano invece dovuto mordere il freno, ma che ora si sono espresse nel pieno delle loro potenzialità”. Inoltre, spiega Azzi, “quest’anno abbiamo avuto livelli di attenzione e visibilità che solitamente riscontriamo solo nell’anno olimpico. Speriamo di meritarci altrettanta attenzione anche a Parigi”. Proprio in vista dei Giochi del 2024, Azzi si dice fiducioso: “Dobbiamo puntare a vincere, abbiamo parecchie frecce nel nostro arco ma la concorrenza è tantissima. Non ci verrà regalato niente, saremo in casa dei francesi che faranno di tutto per sfruttare il fattore campo. Sarà un’Olimpiade difficile, ma stiamo lavorando per arrivarci nelle migliori condizioni”.
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Malagò “A Parigi medaglie da altri sport per migliorare Tokyo”
ROMA (ITALPRESS) – “A Parigi 2024 per fare meglio di Tokyo serve che arrivino risultati nuovi, da sport diversi, quelli che nel 2023 si sono messi nelle condizioni di vincere”. Lo ha detto il presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel corso della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, presso la palestra monumentale del Coni, al Foro Italico. “Nella vita i numeri non sempre dicono tutto, ma nello sport dicono quasi tutto. Veniamo da un triennio 2021-2022-2023 nel quale in modo chiaro non si sono mai avuti risultati così importanti, parliamo di sport olimpici ma anche di sport che non sono nel programma al cinque cerchi”, ha ricordato ancora il numero uno del Coni. “Le 48 Federazioni italiane includono 382 discipline. E l’Italia è in assoluto il Paese che prova a essere più competitivo in tutte queste discipline, questa è la forza del Paese che all’esterno cercano in qualche modo di emularci e copiarci, un modello che è tutto nostro. E’ la nostra forza – ha concluso Malagò – e a mio avviso anche la nostra debolezza. Ma è questo che ci consente nella nostra storia di vincere anche medaglie in discipline insospettabili. Penso che lo sport sia questo, ma penso che ogni anno sia sempre più complicato, ma non è l’occasione giusta per raccontare il perchè”.
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Tiro con l’arco, Scarzella “A Parigi di nuovo sul podio a squadre”
ROMA (ITALPRESS) – “A Parigi 2024 mi aspetto delle medaglie. Arriviamo da Tokyo, Olimpiade e Paralimpiade particolari, per noi anche per risultati, dove abbiamo ottenuto per la prima volta due medaglie individuali. Però a Parigi mi aspetto medaglie dalle squadre, con le quali avevamo una tradizione nelle ultime edizioni dei Giochi, andando sempre a podio. Ci credo perchè i ragazzi sono veramente stupendi e si impegnano tutti i giorni per la vita sportiva”. Lo ha detto all’Italpress Mario Scarzella, Presidente della Federazione Italiana Tiro con l’Arco. Tornando all’anno che sta per concludersi, il numero uno della Fitarco si dice soddisfatto. “Nell’arco olimpico abbiamo ottenuto la prima carta con Chiara Rebagliati ai Giochi Europei, e abbiamo sfiorato il pass con la squadra. Io sono convinto comunque che la squadra maschile ce la farà. Il paralimpico ha avuto dei risultati eccellenti, con sette carte per Parigi 2024, sei conquistate ai Campionati del mondo, secondi nel medagliere alle spalle della Cina. Ci siamo confermati, dunque, tra i migliori al mondo. Nel compound abbiamo ottenuto risultati brillantissimi, sia indoor che outdoor. In merito alle altre attività, cioè del campagna e 3D ho una sola parola: ‘Bravi ragazzi!'”.
Per il 2023, dunque, gli Oscar da assegnare, per Scarzella, sono due: “Il primo a tutto il settore paralimpico e in particolare a Elisabetta Mijno, che ha ottenuto un record del mondo e ha vinto tutto quello che c’era da vincere. E poi a Mauro Nespoli che, oltre ad essere il capitano della squadra, ha ottenuto i migliori risultati quest’anno, partecipando ancora una volta alle finali di Coppa del Mondo, finendo sul podio, e restando stabile ai primi posti del ranking”. Non solo risultati sportivi, ma anche progetti importanti sul territorio per la Fitarco. “Voglio ringraziare Sport e Salute per il contributo al progetto ‘A Scuola con l’Arcò che ha dato risultati eccellenti sia dal punto di vista numerico che in prospettiva futura – ha concluso Scarzella – Se riuscissimo a trattenere soltanto un terzo dei ragazzi iscritti saremmo molto felici. Il progetto ha coinvolto anche le famiglie, i tecnici sul territorio. Quindi, da un punto di vista di risultati siamo soddisfatti e continueremo a lavorare in questa direzione anche nel 2024”.
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