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Premio Sport&Cultura, Asi incorona l’Italia di Coppa Davis

ROMA (ITALPRESS) – Torna il “Premio Sport&Cultura”, organizzato da Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) per premiare le eccellenze del panorama italiano in ambito sportivo. Ad ospitare l’evento, giunto alla sua 18^ edizione, è il Salone d’Onore del Coni di Roma, che apre le porte ai vincitori dell’edizione 2023 e ad alcuni dei massimi rappresentanti dello sport italiano. Il riconoscimento, nato nel 2004 in occasione del decennale della fondazione di Asi, vuole richiamare l’attenzione sui valori che l’Ente incarna quotidianamente attraverso l’impegno, l’aggregazione, l’innovazione, la solidarietà, il coraggio dei suoi numerosi praticanti, agonisti o appassionati. “Si tratta di un premio che vuole esaltare i valori dello sport e che racconta gli impegni di un ente che ha tagliato il traguardo dei 30 anni di vita”. Queste le parole di Claudio Barbaro, presidente Asi. A ricevere il premio “Atleta dell’anno”, intitolato a Carlo Pedersoli, è stata la Nazionale italiana di tennis vincitrice della Coppa Davis 2023 e a ritirarlo c’era Filippo Volandri: “Un onore essere qui stasera per ricevere un premio che incarna i valori sociali dello sport. Solo nelle settimane successive alla vittoria ci siamo resi conto di quello che avevamo fatto” ha sottolineato il capitano della Nazionale di tennis.
Nel corso della cerimonia, poi sono stati assegnati anche il premio “Media”, dedicato a Giampiero Galeazzi, conferito allo spadista Paolo Pizzo, il premio “Innovazione tecnologica” ad Eathlon. A ricevere il premio “Gesto Etico” è stata invece la FairPlay School mentre il “Premio Sostenibilità nello sport Enel X” è stato Link Fitness. Assegnato anche il premio “Ics, Impiantistica e promozione sportiva”, dedicato alle infrastrutture e vinto dalla Regione Lombardia. A conferire il riconoscimento è stato proprio Beniamino Quinteri, presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo. “E’ importante che in una cerimonia che premia lo sport ci sia anche un’attenzione importante per le infrastrutture. In Italia c’è un grande bisogno di rinnovamento delle strutture e di nuovi impianti – ha dichiarato il presidente Ics -. Investire nell’impiantistica sportiva significa investire anche nel sociale. Valori che Ics si impegna a rispettare e che incarnano quelli del premio Sport&Cultura dell’Asi”. Tra le celebrità che hanno ricevuto un premio anche Simona Quadraella, nuotatrice italiana che ha vinto l’oro ai recenti europei, che ha ricevuto la benemerenza Asi direttamente dalle mani di Novella Calligaris.
– Foto Spf/Italpress –
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Fontecchio trascina i Jazz nella vittoria di Portland

ROMA (ITALPRESS) – Un super Simone Fontecchio si conferma protagonista del quintetto titolare di Utah e trascina i suoi nella vittoria in trasferta a Portland per 122-114. Ancora una prestazione superlativa per l’azzurro che segna 24 punti, suo season high, tira 7/8 dal campo (5/5 da tre) e cattura 5 rimbalzi in 25 minuti giocati. Assieme a Fontecchio, Colin Sexton (27 punti) e Talen Horton-Tucker (23) guidano i Jazz che dettano il ritmo e controllano la sfida dall’inizio alla fine. In casa Blazers sorride solo Scoot Henderson autore di una doppia doppia (23 punti e 10 assist). Tra gli altri risultati della notte, la vittoria, sesta consecutiva, dei Clippers che battono Golden State 121-113, grazie a un ottimo James Harden (28 punti, 15 assist e 7 rimbalzi). Terza sconfitta di fila per i Warriors, alle prese anche con la sospensione a tempo indeterminato di Draymond Green. Successi netti, invece, per Boston su Cleveland (116-107) e Denver sui Nets (124-101), mentre Chicago passa a Miami 116-124. Non basta un ottimo Luka Doncic (39 punti, 13 assist e 6 rimbalzi) ai Dallas Mavericks, sconfitti dai Timberwolves (101-119).
– foto LivePhotoSport –
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Frasi su Marcenaro e Berardi, ammenda 20mila euro a Mourinho e Roma

ROMA (ITALPRESS) – Patteggiamento e sanzione per l’allenatore della Roma Josè Mourinho e per l’AS Roma, con un’ammenda di 20.000 euro, per ciascuna delle parti, al termine del procedimento a carico del tecnico portoghese per aver espresso giudizi lesivi del prestigio e della reputazione sia dell’arbitro Matteo Marcenaro che del calciatore Domenico Berardi durante la conferenza stampa di presentazione della gara Sassuolo-Roma di sabato 2 dicembre. Lo ha comunicato la Figc precisando che la somma sarà devoluta all’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL). La società giallorossa, accettando la sanzione, ha precisato “per il rispetto e la fiducia del Club nei confronti delle Istituzioni arbitrali e della Figc, l’AS Roma e l’allenatore, aderendo convintamente alla valutazione del Procuratore Federale, accettano su basi consensuali la comminatoria di una sanzione pecuniaria che sarà integralmente devoluta in favore dell’Associazione Italiana Leucemie (AIL), ente che opera per nobili finalità benefiche in concreto aiuto dei più bisognosi”.
– foto LivePhotoSport –
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L’Atalanta vince 4-0 in Polonia, doppietta per Muriel

SOSNOWIEC (POLONIA) (ITALPRESS) – Nessun esperimento, ma un’altra bella vittoria, la seconda consecutiva dopo quella contro il Milan. L’Atalanta vince 4-0 contro il Rakow grazie alla doppietta di Muriel e ai gol di Bonfanti e De Ketelaere, i nerazzurri chiudono da imbattuti il girone D con 14 punti e quattro successi.
La squadra di Gian Piero Gasperini, anzichè pensare al risultato già acquisito, ha cercato di proporre il proprio gioco, come ribadito alla vigilia dal tecnico dei nerazzurri. Muriel ci ha messo 14 minuti a trovare il gol del vantaggio dopo il suggerimento di Miranchuk, Bonfanti ha messo la firma al 26′: il difensore all’esordio in Europa League ha trovato il primo gol dopo una serie di rimpalli in area polacca. La reazione da parte degli uomini di Szwarga è stata timida, quasi passiva: lo stesso Muriel ha sfiorato il gol di tacco (palla sul palo), Bergren qualche minuto più tardi ha provato a spaventare i nerazzurri con una conclusione dalla sitanza terminata alta.
Nel secondo tempo i padroni di casa non sono riusciti a trovare il gol per riaprire la partita, l’occasione più ghiotta è arrivata a venti minuti dalla fine con Crnac che ha calciato a botta sicura trovando però il piede di Carnesecchi.
Subito dopo, al 27′ della ripresa, Muriel ha segnato il suo 12esimo gol (su errore di Jean Carlos) in Europa diventando il miglior marcatore dell’Atalanta nelle competizioni continentali. Nel finale il tecnico nerazzurro ha concesso spazio ad altri giovani, tra cui De Nipoti, Cisse e Palestra. I padroni di casa hanno provato a salvare il punteggio, ma alla fine De Ketelaere, con un diagonale da dentro l’area di rigore, ha calato il poker. I nerazzurri chiudono al primo posto e volano agli ottavi, risultato già ottenuto nello scorso turno, i polacchi invece salutano l’Europa: in Conference League andrà lo Sturm Graz.
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Pari a Budapest e Fiorentina agli ottavi di Conference

BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – La Fiorentina finisce al primo posto del Gruppo F di Europa Conference League davanti al Ferencvaros di Stankovic e accede direttamente agli ottavi. Nella sesta e ultima gara del girone, la squadra di Vincenzo Italiano ha pareggiato 1-1 sul campo degli ungheresi a Bupadest. Alla Groupama Arena, la gara ha stentato a decollare anche se nella ripresa si è assistito a un partita decisamente più vivace. La Fiorentina ha pagato dazio alla malasorte in avvio di gara con l’infortunio muscolare di Nico Gonzalez che, prima di farsi male ed essere sostituito, si era trasformato in assist-man servendo al 9′ Mandragora, ma il centrocampista si era visto respingere il sinistro dal portiere di casa. In un primo tempo in cui le occasioni sono state ridotte ai minimi termini, il Ferencvaros ha sfiorato il raddoppio due volte in pochi secondi al 34′: dai piedi di Civic il pallone è arrivato a Katona che con un rasoterra insidioso ha impegnato Christensen e sulla respinta del portiere ci ha provato lo stesso Civic con un tap-in che il danese della Fiorentina ha alzato sopra la traversa.
Il secondo tempo si è invece acceso immediatamente grazie al vantaggio dei padroni di casa firmato dal norvegese Zachariassen al 3′: nel tentativo di fermare Marquinhos, Lopez ha liberato Abu Fani che, su cross deviato da Milenkovic, ha trovato al centro dell’area l’ex Rosenborg che, di prima intenzione, ha messo la palla in rete con il mancino. Al 10′ l’occasione per il pari viola è arrivato su colpo di testa di Milenkovic uscito di poco, mentre nove minuti più tardi è stato ancora una volta Christensen ad essere provvidenziale mettendo in angolo un sinistro sul primo palo di Katoma. Il pari della Fiorentina è invece arrivato al 28′ con Ranieri: da un angolo di Lopez, il colpo di testa di Milenkovic è stato respinto da Makreckis finendo dalle parti del difensore, appostato sul secondo palo e bravo a battere con il destro il portiere Dibusz per il definitivo gol dell’1-1. Fiorentina prima nel girone e direttamente agli ottavi di Conference.
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Roma batte Sheriff 3-0 e chiude seconda nel girone di E.League

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte lo Sheriff 3-0 ma chiude il girone G di Europa League al secondo posto, alle spalle dello Slavia Praga che travolge il Servette 4-0 e blinda la vetta. In un Olimpico strapieno non bastano le reti di Lukaku, Belotti e del baby Pisilli per consentire ai giallorossi di accedere direttamente agli ottavi e di evitare il playoff contro le terze di Champions. Non una sorpresa, visto che le speranze di primato per la Roma erano ridotte al minimo. Serviva innanzitutto un passo falso dello Slavia, che non è arrivato: in caso di sconfitta, sarebbe bastata una vittoria a prescindere dalla misura. Col pareggio dei cechi, invece i giallorossi avrebbero dovuto vincere con più di quattro gol di scarto (o con un margine di quattro, ma superando i gol fatti dallo Slavia nel girone). La Roma davanti a 60.000 spettatori però ci crede. Pronti, via e Karsdorp sfiora il gol dopo 5′. All’11’ è Lukaku a sbloccare il risultato appoggiando in rete su assist preciso di Zalewski. L’esterno polacco ispira anche il secondo gol al 32′: un suo tentativo di pallonetto in area è deviato dal portiere Koval e diventa un invito per il colpo di testa a porta vuota di Belotti. Pochi i rischi corsi dalla Roma. Una parata di Svilar su Ankeye al 38′ permette ai giallorossi di andare negli spogliatoi sul 2-0, mentre l’infortunio di Aouar (sostituito all’intervallo da El Shaarawy) è l’unica nota stonata del primo tempo. La seconda frazione di gioco, visto il risultato favorevole allo Slavia sull’altro campo, è di pura gestione. C’è spazio anche per i più giovani, come Pagano, Mannini e Pisilli. Ed è quest’ultimo nel recupero a siglare il 3-0 con un destro che termina in rete con una leggera deviazione di un difensore. Cambia poco ai fini del secondo posto finale. Queste le possibili avversarie dei giallorossi al sorteggio del 18 dicembre per lo spareggio: Galatasaray, Lens, Braga, Benfica, Feyenoord, Young Boys e Shakhtar Donetsk.
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Abodi “Var aiuti arbitri, Euro2032 non risolve problema stadi”

ROMA (ITALPRESS) – Il futuro dello sport è adesso. Ne è convinto Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, che affronta le questioni sul tavolo partendo da Euro 2032, manifestazione che sarà organizzata dall’Italia insieme alla Turchia: “Noi abbiamo bisogno dell’appuntamento. Nel 2026 verranno scelti i 5 stadi che parteciperanno alla manifestazione, ma non è che risolviamo il problema degli stadi italiani con questi Europei”, le sue parole rilasciate in una intervista a Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “Anche quelli che non saranno scelti dovranno andare avanti, mi auguro si trovi una mediazione perchè il privato deve essere messo in condizione di intraprendere la propria azione”, sottolinea. E se sul tema della giustizia sportiva il ministro è convinto che la possibile riforma debba renderla “comprensibile, trasparente ed efficace nella tempistica” cercando di “rafforzare l’equa competizione” perchè “non possiamo accettare che qualcuno regoli le sue partite con l’erario e compri un giocatore e che un’altra società che rispetta le regole debba fare delle scelte tecniche”, sul VAR Abodi sottolinea: “E’ del tutto evidente che si prefigurano scenari di intelligenza artificiale che possano sostituire l’arbitro. Io sono per la tecnologia che affianca l’arbitro, un copilota che aiuta il pilota a sbagliare meno”. Chiusura finale, infine, per il tennis con il trionfo dell’Italia in Coppa Davis, una squadra “che può fare tanto anche fuori dall’ambito sportivo”, mentre su Sinner, Abodi ha ricordato come era stato criticato “perchè aveva preso atto delle sue difficoltà fisiche capendo che tirando troppo la corda avrebbe pregiudicato la sua presenza alle Finali Atp e alla Coppa Davis. Quella scelta gli ha dato ragione”, conclude.
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Allegri “Genoa grosso scoglio, restiamo piedi per terra”

TORINO (ITALPRESS) – “Bisogna essere coscienti che partita andremo ad affrontare. Il Genoa in casa ha dei numeri importanti, è una squadra molto aggressiva, che gioca un buon calcio, e troveremo tre ragazzi cresciuti nella Juve come Dragusin, De Winter e Vogliacco. Bisogna fare una partita completamente diversa dalle ultime tre”. Massimiliano Allegri mette in chiaro alla vigilia le insidie che nasconde la trasferta di Marassi. Battendo il Grifone, però, i bianconeri potrebbero tornare in testa alla classifica in attesa di Lazio-Inter. “All’inizio dell’estate era difficile immaginare una classifica del genere ma la Juve è partita conoscendo i propri limiti, abbiamo lavorato molto sul costruire una squadra e lo siamo diventati ma non basta ancora – continua – Mancano 4 partite alla fine del girone d’andata, bisogna restare piedi per terra, nel calcio un risultato che va male può anche cambiare la visione del futuro e da noi non deve succedere, anche quei momenti bisogna saperli gestire. Dobbiamo pensare al Genoa, domani è uno scoglio molto grosso da superare e poi vedremo, alla fine del girone d’andata faremo le valutazioni”. Per il tecnico bianconero “l’Inter è la favorita del campionato, è stata costruita per vincere, lo ha detto anche il presidente Zhang durante la cena di Natale che il loro obiettivo è la seconda stella. Noi abbiamo un percorso diverso, ci sono giocatori che stanno facendo bene, di cui sono contento: dobbiamo pensare a noi stessi, a continuare a lavorare e non accontentarci. Turno favorevole? Le partite vanno vinte sul campo, è un campionato molto equilibrato, lo dimostrano i numeri”, ha aggiunto il tecnico. Che su un possibile addio in caso di scudetto ribatte: “Stanco dopo aver fatto anche da dirigente? Non sono stanco e non ho fatto il dirigente. La Juve ha avuto e ha ottimi dirigenti, per ottenere risultati serve una base solida che è la società. Se la società è strutturata bene dà forza alla squadra e questo alla Juve non è mai mancato. Bisogna continuare a migliorare attraverso i risultati, l’obiettivo principale resta giocare l’anno prossimo in Champions”. Passando all’infermeria, Allegri annuncia: “Abbiamo deciso di fermare Kean per quel problema alla tibia. Lui è stato bravo ad allenarsi, a soffrire anche se aveva dolore, ma ora è il momento di fermarlo per 3-4 settimane per risolvere il problema. Gli altri sono tutti a disposizione, anche Weah e Rabiot, non De Sciglio che però credo l’anno prossimo sarà vicino a essere riaggregato al gruppo. Yildiz? Sta crescendo e avrà più spazio”. Infine, una battuta su due ex, Chiellini e Bonucci. Il primo ha annunciato il ritiro, “ha finito un pezzo di vita e ne inizia uno nuovo. Dovrà decidere cosa fare, ha tutte le caratteristiche per ricoprire ruoli diversi, starà a lui scegliere e fare un nuovo percorso, rimettendosi in discussione”. Bonucci, invece, ha manifestato l’intenzione di allenare una volta appese le scarpette al chiodo. “Se la sua intenzione è fare l’allenatore gli auguro il meglio. Quando smetterà di giocare anche lui inizierà un nuovo percorso e magari ne avrà le qualità e le possibilità. Quando i giocatori smettono iniziano una nuova vita e i mestieri sono completamente diversi”, il monito di Allegri.
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