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Sport for Inclusion Week, presentata all’Allianz Cloud 1a edizione

MILANO (ITALPRESS) – Presentata all’Allianz Cloud di Milano la prima edizione della Sport For Inclusion Week. L’iniziativa è stata promossa dallo Sport for Inclusion Network per far conoscere le tante attività di sport inclusivo realizzate dalle fondazioni aderenti al Network. Sarà dunque una settimana all’insegna dell’inclusività, in cui tutti potranno conoscere le attività sportive: dal 26 novembre al 3 dicembre in tutta Italia sarà possibile abbattere le barriere attraverso quello che è un linguaggio universale. “E’ per noi un piacere aver organizzato questa giornata e averla ospitata all’Allianz Cloud per presentare la Sport for Inclusion Week, una settimana in tutta Italia dedicata allo sport inclusivo – ha dichiarato il Direttore Generale di Allianz e Presidente Fondazione Allianz Umana Mente Maurizio Devescovi -. Con questa giornata Fondazione Allianz Umana Mente vuole nuovamente sottolineare l’importanza dello sport nei progetti sociali che supportiamo e ribadire il ruolo che esso riveste come strumento di inclusione e coesione sociale. In questo modo coltiviamo nei nostri progetti i valori tipici dello sport, come il lavoro di squadra, il raggiungimento di obiettivi sempre più sfidanti, la preparazione, il miglioramento continuo e il rispetto degli altri vincendo qualsiasi tipo di discriminazione”.
Durante la conferenza stampa sono intervenuti il aottosegretario con delega Sport e Giovani della Regione Lombardia Lara Magoni, Claudia Giordani Vice Presidente Coni, Giuseppe Pagani dell’Istituto per il credito Sportivo, il Presidente Allianz Powervolley Lucio Fusaro, il Presidente del Coni Lombardia Marco Riva e Segretario Generale della Fondazione Milan e Presidente di Sport for Inclusion Network Rocco Giorgianni. Tante le esperienze di sport inclusivo che hanno fatto da sottofondo alla conferenza: tra queste E-sports, Para-taekwondo, Para-climbing, Para-cycling, Sitting Volley, Rugby in carrozzina, Running Inclusivo.
– foto pia/Italpress –
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Solo 26% impianti sportivi nel Mezzogiorno, Mezzaroma “Bisogna agire”

ROMA (ITALPRESS) – Gli impianti sportivi in Italia, specialmente nel Mezzogiorno, non favoriscono l’attività sportiva da parte dei cittadini e degli studenti. E’ quanto emerge dalla ricerca condotta da Svimez e Uisp, con la collaborazione di Sport e Salute, presentata questa mattina a Roma dove sono intervenuti il presidente di Sport e Salute Spa Marco Mezzaroma, il presidente Uisp Tiziano Pesce, il direttore Svimez Luca Bianchi, il numero uno dell’Istituto di Credito Sportivo Beniamino Quintieri e una delle curatrici della ricerca, Serena Affuso. “Quella dell’impiantistica sportiva è la madre di tutte le questioni. C’è carenza di impiantistica sportiva nelle scuole e c’è un grande divario tra Nord e Sud. Quello che dobbiamo fare tutti insieme, che è la missione di Sport e salute, è risolvere questo problema”, le parole di Mezzaroma. Parole certificate dai dati visto che, secondo quelli pubblicati dal Ministero delle Infrastrutture sul 2022, solo 4 edifici scolastici su 10 sono dotati di palestra e circa il 60% di queste risalgono agli Anni ’80. Il censimento nazionale degli impianti sportivi realizzato da Sport e Salute Spa e concluso nel 2020 ha rilevato che più della metà degli impianti sportivi pubblici e privati di interesse pubblico sono collocati al Nord (52%), il 22% al Centro e il 26% al Mezzogiorno. Particolarmente netta, poi, la divisione tra Centro-Nord e Mezzogiorno: in quest’ultimo, infatti, a settembre 2021 quasi la metà degli individui non praticava alcuna attività sportiva – contro il 30% nel Centro-Nord – e solo il 20% delle persone praticava sport in modo continuativo con il 12,08% degli adulti meridionali che presentava problemi di obesità (rispetto a circa il 10% del Centro-Nord), percentuale che sale al 31,35% nei minorenni. “Bisogna fare molto sulla scuola e credo che questo richieda un investimento nella cultura dello sport facendo in modo che i programmi scolastici prevedano una didattica che insegni la cultura sportiva”, sottolinea Quintieri. Particolarmente complicata, poi, la gestione degli impianti nel Mezzogiorno dove la formula più diffusa è quella del pagamento di un canone mentre al Centro-Nord la forma di gestione più diffusa è quella che prevede una concessiona gratuita. Necessario, infine, superare anche le barriere architettoniche tanto che, sul territorio nazionale, almeno un impianto sportivo su 5 non è fruibile da persone con disabilità, con una quota che sale al 27,5%, nel Meridione e una scarsissima presenza di utenti con disabilità con più di 65 anni.
– foto spf/Italpress –
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Bagnaia “Gestire il vantaggio? Sabato al 100% e poi vedremo”

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VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Rispetto all’anno scorso la differenza maggiore è che ci sono due gare, per cui 37 punti in ballo anzichè 25, 21 punti è un vantaggio abbastanza buono ma non esagerato, proveremo ad affrontare tutto nel migliore dei modi, con serenità”. Questo l’approccio di Pecco Bagnaia al weekend di Valencia, dove si gioca il titolo con Jorge Martin. “Gestire? Fino a sabato proverò a fare il 100% e anche di più, poi vedremo a che punto arriviamo alla gara e quale vantaggio abbiamo – continua a Sky Sport – Secondo me siamo sullo stesso livello su questa pista, io qui ci ho vinto nel 2021 e l’anno scorso eravamo competitivi”. E sulle lamentele di Martin sulla gomma dopo l’ultimo Gp commenta: “E’ fortunato che gli è capitato una sola volta, a noi invece diverse volte e in una di queste, a Barcellona, abbiamo rischiato di perdere il Mondiale. Una gomma non performante, se gestita nel migliore dei modi, può comunque evitarti di finire così tanto indietro”. Tifoso bianconero, Bagnaia spera domenica in una doppia festa: “Dita incrociate, sia per me che per Juve-Inter”. (ITALPRESS).

Leclerc “Stagione deludente, che lotta con Mercedes”

YAS MARINA (ABU DHABI) (ITALPRESS) – “Con la Mercedes sarà una lotta all’ultimo colpo, in cui saremo molto vicini e i piccoli particolari faranno la differenza”. Queste le parole di Charles Leclerc, numero 16 della Ferrari intervenuto nel corso della conferenza stampa piloti alla vigilia del weekend di Yas Marina per il Gran Premio di Abu Dhabi. “La battaglia con Mercedes sarà serrata – ha esordito il monegasco -. Noi arriviamo con uno slancio positivo, con delle ultime buone gare, anche se la Mercedes storicamente è sempre andata bene ad Abu Dhabi. Saremo molto vicini e tutto dipenderà dai piccoli dettagli, da chi riuscirà ad ottimizzare l’assetto a disposizione delle rispettive macchine. Sia a Las Vegas che in Brasile il nostro passo è stato molto positivo, così come l’inerzia con la quale arriviamo a questo appuntamento. Dovremo comunque fare la nostra parte per superare la Mercedes. Bilanci? Nel complesso è stata una stagione deludente – ha ammesso Leclerc -. Dopo l’annata scorsa pensavamo di poter lottare per il titolo, ma già dalla prima gara ci siamo accorti che non sarebbe stato così. Tuttavia siamo cresciuti molto nel corso dell’anno e questo mi dà molta fiducia in vista del futuro, anche se il gap da recuperare con la Red Bull è ancora molto ampio”.
– foto LivePhotoSport –
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La triatleta Betto premiata come atleta-mamma dal Coni

ROMA (ITALPRESS) – La triatleta azzurra Alice Betto delle Fiamme Oro è stata premiata dal Coni in occasione del Consiglio Nazionale che si è tenuto nel palazzo del Coni, a Roma, come mamma/atleta. La borsa di studio, è stata varata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano, anche su proposta della Federazione Italiana Triathlon, in occasione della Giunta Nazionale del 26 ottobre scorso per premiare le atlete, che nell’anno del ritorno alle gare a seguito della maternità, abbiano conseguito risultati di prestigio internazionale. In occasione di questa prima edizione del premio, insieme alla triatleta azzurra, sono state premiate anche Arianna Errigo della Federazione Italiana Scherma e Alice Sotero della Federazione Italiana Pentathlon Moderno.
“Sono onorata di essere con voi, per noi atlete mamme questo è un grandissimo stimolo”, ha dichiarato Alice Betto. “In questi ultimi anni lo sport è cambiato tantissimo, c’è attenzione ad alcuni aspetti specifici, oltre all’allenamento. Questo consente a noi atleti di essere molto più longevi: essere riuscita a rientrare in tempi brevissimi dopo la maternità e anche più forte di prima è splendido. Spero di essere di esempio per altre donne atlete perchè lo sport è vita, se ce l’hai dentro devi andare avanti”.
– Foto sito Fitri –
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Dazn casa del calcio femminile, Brown “Aiutiamo a farlo crescere”

ROMA (ITALPRESS) – Aumentare la visibilità del calcio femminile, renderlo accessibile in tutto il mondo e diminuire il “coverage gap” rispetto alle competizioni maschili. Questi sono alcuni degli obiettivi fissati da Dazn, sempre più piattaforma di riferimento del calcio femminile. L’impegno è quello di supportare la crescita di un movimento che, beneficiando dell’aumento del numero dei tifosi, può ambire ad accrescere gli investimenti in brand e sponsor. Alla vigilia di Roma-Ajax, match di seconda giornata della Uefa Women’s Champions League, ha parlato proprio di questo Hannah Brown, co-CEO Women’s football di Dazn: “Noi di Dazn siamo felicissimi dei numeri della prima giornata della Uefa Women’s Champions League. Rispetto all’anno scorso l’audience sul canale YouTube di Dazn è quasi raddoppiata da 1,8 milioni del 2022 a 3,5 milioni di quest’anno, a cui si aggiungono altri 2 milioni di audience generata in app. La sfida culturale che ci aspetta in Italia è entusiasmante. Dazn ha trasmesso Bayern Monaco-Roma, partita che si è conclusa 2-2, gran risultato per la Roma, ricevendo ottimi feedback”. La dirigente di Dazn ha partecipato al panel “The rise of women’s role in Football by YouTube”, organizzato allo Stadio Olimpico di Roma in occasione del Social Football Summit 2023.
Presenti tra le relatrici anche il Presidente della Divisione Calcio Femminile Figc, Federica Cappelletti, la Head of Women’s Football della Roma, Betty Bavagnoli, e la creator Lisa Offside. Nella mission di Dazn c’è anche la volontà di creare contenuti di approfondimento per raccontare storie e dietro le quinte. In quest’ottica vengono messi a disposizione dell’utente contenuti fruibili direttamente dall’app e attraverso il canale YouTube Dazn Women’s Football. In termini di diritti tv, l’investimento della piattaforma è senza precedenti con l’acquisizione delle licenze per competizioni femminili come la Uefa Women’s Champions League, Serie A Femminile, Liga F, Frauen Bundesliga, Super League inglese e i massimi campionati di Usa, Giappone e Arabia Saudita. “Stiamo investendo in tutti i settori, dalla trasmissione e produzione di alta qualità, alla distribuzione capillare e al marketing multicanale e questo è fondamentale per la crescita del calcio femminile per creare un ambiente economicamente interessante per i brand che vorranno avvicinarsi a un pubblico eterogeneo e internazionale – rimarca Hannah Brown – Vediamo una grande opportunità di crescita ed è il motivo per cui noi di Dazn stiamo facendo la nostra parte nel sostenere il calcio femminile, creando una fan base ampia e fidelizzata”.
– foto spf/Italpress –
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Bagnaia “A Valencia solito approccio, il +21 non basta”

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – L’ultimo passo per confermarsi campione del mondo. Francesco Bagnaia è pronto per il Circuit Ricardo Tormo di Cheste (Valencia, Spagna) che ospiterà l’ultimo atto del Mondiale MotoGP 2023 e, anche quest’anno, il titolo iridato verrà deciso su questa pista. Proprio a Valencia, lo scorso anno, il pilota della Ducati si era laureato campione per la prima volta, diventando il primo italiano su moto italiana a raggiungere questo traguardo nella categoria. Il campione del mondo in carica arriva quest’anno a Valencia con 21 punti di vantaggio sul compagno di marca e diretto avversario nella lotta al titolo Jorge Martìn (Pramac Racing Team), grazie al secondo posto ottenuto la scorsa settimana nel GP del Qatar. “Dopo il GP del Qatar arriviamo a Valencia con 21 punti di vantaggio su Jorge. Ci danno sicuramente un pò più di respiro, ma non sono comunque sufficienti per potersi rilassare – sottolinea Bagnaia -. Valencia è una pista dove in passato siamo stati veloci e dove abbiamo il potenziale per fare bene”.
Bagnaia si presenterà all’appuntamento spagnolo come a ogni gara, senza grandi stravolgimenti di strategia. “Il nostro approccio al fine settimana non cambierà rispetto alle altre gare. L’obiettivo sarà sempre lo stesso: lavorare bene fin dalla prima sessione di venerdì, fare una buona qualifica, e cercare di lottare per la vittoria in gara. Sono tranquillo e non vedo l’ora di scendere in pista per questo ultimo atto della stagione”.
– foto LivePhotoSport –
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Gasperini “All’Atalanta sto bene, spero di rimanere ancora a lungo”

MILANO (ITALPRESS) – Bergamo è ormai diventata casa sua e da lì non sembra intenzionato a muoversi. Anche perchè con l’Atalanta vuole togliersi altre soddisfazioni, magari già dalla partita col Napoli (“sarà importante per entrambe le squadre, loro per il cambiamento che hanno avuto, noi perchè iniziamo una serie di partite importanti”), con l’obiettivo di riportare la Dea nell’Europa che conta perchè “in questo momento ci sono squadre con qualche difficoltà, come Milan e Napoli: in questo modo diventa più possibile la zona Champions. Tutti gli anni che siamo andati in Europa abbiamo fatto il massimo, ma abbiamo anche approfittato di qualche squadra che non era riuscita ad esprimersi al meglio”. Dici Gian Piero Gasperini e pensi Atalanta, del resto “questo è l’ottavo anno qui, in Italia sono l’allenatore più longevo su una panchina – ci tiene a sottolineare ai microfoni di ‘Storie di Seriè, su Radio Serie A con RDS – La mia storia con l’Atalanta è meravigliosa, spero duri ancora a lungo, abbiamo raggiunto una dimensione importante. C’è sempre stato un rispetto totale tra me e la proprietà”. “Difficile sopportarmi? Il calcio è una materia di confronto, non sempre si è d’accordo ma si possono creare delle basi per crescere e migliorare – ribatte Gasperini – Abbiamo diversi confronti, ma qui ho trovato una proprietà fantastica che mi ha sempre lasciato lavorare nel modo migliore. Periodicamente si possono avere visioni differenti, io sono un tecnico della società e faccio valere le mie idee, sempre nel rispetto della proprietà che è quella che, in assoluto, deve decidere”. A un nuovo giocatore che arriva all’Atalanta, Gasperini chiede “essenzialmente grande professionalità e appartenenza, poi c’è l’aspetto tecnico. Gli atteggiamenti sono fondamentali: in questo io e la proprietà abbiamo la stessa visione. Dobbiamo avere sempre atteggiamenti adeguati a quello che rappresenta l’Atalanta”. Per il tecnico nerazzurro Psg-Atalanta “è stato il momento più alto della mia carriera a livello di risultato. Eravamo a 2 minuti da una finale di Champions League. Per come era andata la partita sarebbe stata meritata. Sogno Scudetto?
Per noi, il traguardo possibile era la vittoria della Coppa Italia – prosegue Gasperini – l’abbiamo sfiorata due volte. Tutte le altre competizioni sono difficili da vincere perchè c’è una grande disparità tra le squadre: le big hanno risorse enormi in tutti i campionati”. “L’Atalanta non può avere un miliardo di debiti, altre società se lo possono permettere. Noi siamo riusciti ad essere competitivi perchè i nostri dirigenti sono stati dei fenomeni a realizzare delle cessioni impensabili. Solitamente chi vince lo scudetto si rinforza, aggiunge valore di continuo. Questo è il motivo per cui sarà difficile per l’Atalanta e tutte le squadre come noi fare come il Leicester anni fa: loro sono stati l’eccezione che ha confermato la regola”. Pronto a rilanciare Scamacca (“Ha voglia di recuperare il tempo che ha perso negli ultimi due anni. Ha potenzialità, speriamo di recuperare un attaccante di valore che in Italia non abbiamo da un pò di tempo”), vicino in passato a panchine prestigiose come quelle della Nazionale (“c’è stato un momento in cui ero stato contattato da Marcello Lippi, ma poi fu scelto Ventura”) e Juventus, Gasperini ribadisce che “qui sto bene, siamo arrivati a giocare la Champions, non ho bisogno di andare da altre parti. Quando smetterò? Non ci ho ancora pensato, mi piace allenare e stare in campo, sperimentando sempre. Continuerò fino a quando tutto questo sarà possibile”. Anche se qualcuno parla di lui come “dittatore”: “Per fare titoli si è disposti a passare sopra qualsiasi cosa, raccontando le cose in modo sbagliato. Un pò di onestà intellettuale in più sarebbe importante”.
– foto LivePhotoSport –
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