LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – E’ ancora Charles Leclerc il migliore nell’ultima porzione di qualifiche: con il tempo di 1:32.726 il monegasco conquista la pole position per la gara di domenica sul circuito di Las Vegas. Il numero 16 della Ferrari si aggiudica la prima posizione sulla griglia di partenza davanti all’altra Rossa dello spagnolo Carlos Sainz – che tuttavia partirà dodicesimo per la penalità di dieci posizioni in griglia – e alla Red Bull dell’olandese e campione del mondo Max Verstappen, distante quasi quattro decimi dal monegasco. Chiude in quarta piazza sulla griglia di partenza la Mercedes di George Russell, con Gasly (Alpine) e Albin (Williams) rispettivamente in quinta e sesta posizione. Settimo Sargeant sull’altra Williams, seguito nella conclusione del suo primo Q3 dall’Alfa Romeo di Bottas, dalla Haas di Hulkenberg e dall’Aston Martin di Alonso.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Pole position per Leclerc a Las Vegas, Sainz penalizzato
Gallinari e Fontecchio al tappeto, perdono Washington e Utah
ROMA (ITALPRESS) – Al tappeto i due cestisti azzurri impegnati nella notte italiana della regular-season dell’Nba. Cede pesantemente Washington sul parquet di casa: i New York Knicks passano senza pronlemi per 120-99 con 32 punti di Brunson, 27 di Quickley e 22 di Randle. Per i Wizards, invece, 19 punti di Kuzma e una prestazione non indimenticabile di Danilo Gallinari, a referto con 7 punti (6 rimbalzi e 1 assist) in 18 minuti scarsi di impiego. In volata, invece, il ko interno di Utah Jazz, superato dai Phoenix Suns per 131-128: Durant top-scorer con 38 punti e grande trascinatore degli ospiti, per i padroni di casa 37 di Clarkson e 8 (1 rimbalzo) per Simone Fontecchio, in campo per complessivi 16 minuti. Milwaukee Bucks a valanga nell’impianto dei Charlotte Hornets: 130-99 lo score finale con Ball che chiude la sua performance con 37 punti. Embiid (32 punti) e Harris (29) firmano il successo esterno dei Philadelphia 76ers, che violano il parquet di Atlanta Hawks per 126-116; altra serata da campione per James che, con un bottino personale di 35 punti, contribuisce all’affermazione dei Los Angeles davanti ai fans dei Portland Trail Blazers (107-95). Sorridono anche i Los Angeles Clippers, che piegano per 106-100 Houston Rockets con 26 punti di Leonard, 24 di Harden e 23 di George. Non basta, ai Denver Nuggets, la solita prestazione di livello di Jokic (26 punti): i New Orleans Pelicans la spuntano per 115-110. Cleveland Cavaliers a segno nel match casalingo contro i Detroit Pistons: 108-100 al suono dell’ultima sirena con 28 punti totalizzati da un ispirato Garland. Fanno festa lontano dal proprio pubblico Sacramento Kings (129-120 sui San Antonio Spurs), Boston Celtics (108-105 sui Toronto Raptors) e Orlando Magic (103-97 sui Chicago Bulls).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
L’Italia batte la Macedonia 5-2, in Ucraina basta un pari
ROMA (ITALPRESS) – Missione compiuta per l’Italia che batte la Macedonia del Nord per 5-2 grazie alle reti di Darmian, alla doppietta di Chiesa e ai gol di Raspadori ed El Shaarawy, che rendono inutile la doppietta di Atanasov, spianando la strada verso la qualificazione degli azzurri a Euro 2024. Ora gli uomini di Spalletti avranno a disposizione due risultati su tre nel prossimo match contro l’Ucraina, in scena lunedì sera a Leverkusen. La partita sembra mettersi subito in discesa per l’Italia che va avanti al 12′ con Raspadori, servito da Jorginho, ma la bandierina del guardalinee strozza l’urlo in gola. Una gioia che è solo rimandata di 4 minuti quando Darmian, tutto solo sul secondo palo, incorna da due passi portando avanti gli azzurri. Il vantaggio non spegne la squadra di Spalletti che continua a macinare gioco; Gatti colpisce di testa, Serafimov di mano, è rigore. Sul dischetto va Jorginho; solita rincorsa, ma ancora un errore con Dimitrievski che respinge. Non c’è tempo per essere delusi, perchè in appena 5 minuti Chiesa mette in ghiaccio il match prima con un destro secco da limite che lascia al portiere avversario la sola possibilità di osservare il pallone in fondo alla rete, poi con un destro a giro che, complice una deviazione, si insacca sotto la traversa per il tris dell’Italia prima dell’intervallo.
La ripresa vede la Macedonia del Nord spingere sull’acceleratore e trovare anche la rete con un colpo di testa di Atanasov che riapre il match. L’Italia dimostra di esserci, sfiora la rete più volte, ma è ancora la squadra di Milevski ad andare in rete con un tiro dalla distanza di Atanasov, deviato da Acerbi, che beffa Donnarumma. A scacciare i fantasmi ci pensa Raspadori, a 10 minuti dalla fine, che trova l’angolo giusto per calare il poker prima, e poi El Shaarawy che chiude ogni discorso mettendo al sicuro la vittoria che consente a Spalletti e ai suoi uomini di guardare con ottimismo alla sfida con l’Ucraina.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Sorpresa Raul Fernandez in Qatar, Martin e Bagnaia al Q2
DOHA (QATAR) (ITALPRESS) – Tutti ad aspettare Jorge Martin e Pecco Bagnaia, rispettivamente primo e terzo nelle libere mattutine e separati da Zarco e poco più di due decimi, e invece ecco spuntare Raul Fernandez. E’ lo spagnolo della Aprilia targata RNF il migliore nella practice del Gran Premio del Qatar, al Lusail International Circuit, con il tempo di 1’52″843, al termine di una sessione combattuta, con tanti tempi cancellati nel finale per via di alcune cadute. I due contendenti per il titolo conquistano comunque l’accesso in Q2: Martin, con la sua Ducati Prima Pramac, è settimo, appena davanti (solo 7 millesimi di differenza) a Bagnaia che in Qatar è chiamato a difendere 14 punti di vantaggio nella classifica iridata. Tornando alla sessione pomeridiana della classe regina, ad appena 49 millesimi da Fernandez, in seconda posizione, si piazza Fabio Di Giannantonio con la Ducati griffata Gresini, terzo Maverick Vinales, a poco più di un decimo, in sella alla Aprilia ufficiale. A seguire Brad Binder (Ktm), Aleix Espargaro (Aprilia) e Luca Marini (Ducati Team Mooney), chiudono la top ten evitando così il Q1, al nono e decimo posto, Augusto Fernandez (Ktm) e Marc Marquez (Honda).
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Alle Atp Finals semifinali Sinner-Medvedev e Alcaraz-Djokovic
TORINO (ITALPRESS) – Tutto deciso anche nel secondo girone delle Atp Finals, in scena sul veloce indoor del Pala Alpitour di Torino. Nel primo match della giornata Carlos Alcaraz, numero due del mondo, ha battuto il russo Daniil Medvedev, numero tre del ranking internazionale, con un duplice 6-4. “Sono molto contento per aver fatto una grande partita contro Medvedev e per aver vinto, ottenendo il pass per le semifinali in queste mie prime Atp Finals”, ha detto Alcaraz, dopo il successo odierno.
Alla luce di questo risultato sarà ininfluente la partita di questa sera fra il tedesco Alexander Zverev e il russo Andrey Rublev. Sono già matematicamente qualificati per le semifinali, infatti, Alcaraz, come primo del girone, e Medvedev, come secondo. Le semifinali di domani saranno, quindi, queste: da una parte l’azzurro Jannik Sinner sfiderà il russo; dall’altra il serbo Novak Djokovic affronterà lo spagnolo.
In campo, dunque, ci saranno i primi quattro giocatori della classifica internazionale. Il numero uno del mondo opposto al numero due, ovvero Djokovic contro Alcaraz, e il terzo del ranking Atp contro il quarto, ovvero Medvedev contro Sinner. Nei “precedenti” è in parità, 2-2, la situazione fra Alcaraz e Djokovic; mentre Medvedev conduce su Sinner per 6-2, con l’azzurro che ha vinto però le ultime due sfide, ovvero le recenti finali di Pechino e di Vienna.
L’azzurro, intanto, nel pomeriggio si è allenato al Pala Alpitour. E’ apparso sorridente e in buona forma: superate le fatiche di ieri sera e soprattutto scongiurato il rischio di problemi alla schiena, che avevano “messo in allarme” diversi tifosi del tennista italiano proprio nel corso del match contro il danese Holger Rune.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Scherma e Sport e Salute insieme con “Stoccate Sociali”
ROMA (ITALPRESS) – Una serie di diversi progetti, messi in campo dalla Federazione Scherma Italiana con il sostegno di Sport e Salute, per promuovere la disciplina nella scuola, tra i giovani e le categorie fragili. Il convegno “Stoccate sociali – L’impegno della scherma italiana per la medaglia dell’inclusione” ha presentato, presso la Camera dei Deputati, i risultati dei suoi progetti proprio nell’anno, il 2023, in cui la scherma ha ottenuto il risultato storico di 26 medaglie tra Campionati Europei e Mondiali, oltre alle 12 medaglie al campionato del mondo paralimpico, rilanciando così il proprio impegno anche nel sociale. “Spesso si associa la scherma ai nostri campioni, ma la scherma è anche altro. E’ fatta di presenza sul territorio, è fatta di attività di base. I nostri progetti ci permettono di spaziare in tutte le fasce di età, dagli over 65 fino ai bambini. Noi crediamo che mettendo a disposizione il nostro tessuto possiamo dare il nostro contributo a questa missione di diffusione dello sport a persone di tutte le età, di tutti i ceti o nei casi di disabilità”, le parole del presidente Paolo Azzi.
Un grande lavoro portato avanti in tutta Italia, attraverso i progetti di Sport e Salute, che nell’ambito della categoria “Ceti fragili” ha portato alla promozione di ben 3 progetti diversi: “Over 65”, dedicato a promuovere l’utilizzo della pedana senza limiti di età, “Scherma nelle unità spinali”, che ha coinvolto 8 diversi comitati regionali, e “Nastro Rosa”, che mette la scherma a disposizione rendendola una disciplina terapeutica per le donne operate al seno e che ha visto, come testimonial, salire sul palco Francesca Facioni, ex fiorettista azzurra che a seguito di un tumore ha trovato nella scherma la forza per reagire. “Lo sport è entrato in maniera dirompente nella nostra vita. Questo evento è una medaglia per l’abbattimento delle barriere. Sport e sociale è un binomio su cui noi puntiamo e continueremo a puntare”, ha sottolineato Maria Spena, membro del Cda di Sport e Salute. Importanti anche i numeri del progetto “Scherma Futura”, che punta a combattere il fenomeno dell’abbandono dello sport in età adolescenziale e che ha visto la partecipazione di 509 ragazzi, così come “La mia scuola promuove la scherma” che ha visto la partecipazione di 3.072 studenti per un totale di quasi 19mila presenze alle lezioni di avviamento alla pratica schermistica curate da 24 società italiane.
“Lo sport è un diritto di tutti e per tutti. La scherma è stata l’antesignana di questo interpretando questa missione nel migliore dei modi. I progetti di inclusione sono importanti. Le medaglie sono dei successi, ma devono consentirci di veicolare i valori dello sport”, ha sottolineato Flavio Siniscalchi, capo dipartimento per lo sport. In conclusione ha preso la parola anche Tommaso Marini, campione del mondo di fioretto maschile, che ha posto l’accento sull’importanza del fatto che “lo sport vada di pari passo con la scuola. Non tutti hanno la fortuna di avere palestre vicino casa ed è molto importante che sia molta attenzione a tutti i progetti che legano sport e sociale”.
– Foto spf/Italpress –
(ITALPRESS).
Tombini e sanzioni, nel caos di Las Vegas Ferrari protagoniste
LAS VEGAS (USA) (ITALPRESS) – Venerdì caotico in quel di Las Vegas, in apertura di un weekend tanto spettacolare quanto, fin dai primi minuti, ricco di sorprese sul circuito sviluppato intorno alla Las Vegas Strip. Le prove libere 1 che hanno aperto la tre giorni del Gran Premio degli Stati Uniti si chiudono dopo appena dieci minuti per l’impatto che ha coinvolto la Ferrari di Carlos Sainz e un tombino rialzato nel rettilineo che porta i piloti al traguardo. Incidente, questo, che ha costretto lo spagnolo a fermare tempestivamente la macchina, causando prima una bandiera rossa e poi la sospensione definitiva della sessione. Danni al telaio, al motore endotermico, alla centralina e alla batteria che hanno costretto i meccanici della Rossa a lavorare senza sosta per cercare – come poi è avvenuto – di rimettere in pista il pilota spagnolo per la maxi sessione di prove libere deliberata successivamente dalla Fia. Quest’ultima, una volta aver revisionato l’intera lunghezza del circuito per individuare e risolvere eventuali nuovi problemi legati all’asfalto, ha deliberato la penalità di dieci posizioni sulla griglia di partenza proprio all’indirizzo di Sainz.
Provvedimento che scatta in seguito al cambio della batteria sulla sua Ferrari, con l’utilizzo non consentito della terza unità sulle due disponibili. “L’impatto – ha commentato a caldo il team principal della Ferrari, Frederic Vasseur – ha danneggiato completamente la monoscocca, il motore, la batteria. Tutto questo è semplicemente inaccettabile”. Weekend dunque in salita per il numero 55, che può però rincuorarsi in seguito ai risultati delle seconde prove libere – durate novanta minuti – al termine delle quali il pilota spagnolo ha piazzato la sua monoposto in seconda posizione sulla griglia dei tempi, subito dietro il compagno di squadra, Charles Leclerc. Solo sesto il campione iridato, Max Verstappen, che durante le FP2 non è riuscito a trovare il feeling giusto, uscendo di pista più di una volta e commettendo errori non da lui, ma tenendo un passo gara comunque positivo e che accende ancor di più l’attesa in vista delle terze libere e delle qualifiche sul circuito del Nevada.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
L’Uruguay di Bielsa vince in Argentina, Colombia-Brasile 2-1
ROMA (ITALPRESS) – Nella notte italiana sorprese calcistiche dal Sudamerica. Cadono due grandi potenze: l’Argentina campione del Mondo e il Brasile. L’Albiceleste di Scaloni, imbattuta da quando in Qatar ha sollevato la Coppa (l’ultimo ko proprio durante la kermesse iridata al debutto contro l’Arabia Saudita), perde alla Bombonera di Buenos Aires contro l’Uruguay di Marcelo Bielsa. El Loco, ct argentino della Celeste, chiude gli spazi a Lionel Messi e compagni (Lautaro in campo nella ripresa così come Nico Gonzalez, solo panchina per Paredes e Dybala) e trova un gol in ogni finale di tempo: al 41° sblocca il risultato Araujo su assist dell’esterno del Sassuolo, Matias Vina, all’87° raddoppia Darwin Nunez che chiude il match e dà una vittoria di assoluto prestigio all’Uruguay di Bielsa che ha schierato il terzino del Napoli, Mathias Olivera, al centro della difesa. L’Argentina, che viaggiava a punteggio pieno, resta in testa con 12 punti in 5 gare, ma alle spalle si piazza proprio la Celeste con 10 punti.
Non è finita, perchè cade anche l’altra grande potenza del calcio sudamericano, anzi mondiale. Non è una grandissima sorpresa come quella di Buenos Aires, perchè i verdeoro non stanno vivendo il loro miglior momento e giocare in casa della Colombia non è mai facile. A Barranquilla, infatti, i padroni di casa si impongono 2-1 sul Brasile di Diniz e che a giugno prossimo potrebbe essere di Ancelotti. Eppure sono i “pentacampeao” a portarsi in vantaggio, al 4°, con l’attaccante dell’Arsenal, Martinelli, che sfrutta l’assist di Vinicius. Proprio l’attaccante del Real Madrid, però, al 27° del primo tempo è costretto a lasciare il campo per un infortunio che preoccupa i blancos. Nella ripresa Luis Diaz si mette alle spalle il bruttissimo periodo passato durante i giorni in cui il padre (finalmente libero) è stato tra le mani dei rapitori, e segna una doppietta andando in gol al 75° e al 79°. Un successo che vale alla Colombia il 3° posto con 9 punti, mentre è quinto il Brasile a quota 7. Quarto, infatti, è il Venezuela con 8 punti. La Vinotinto, a Maturin, pareggia 0-0 con l’Ecuador sesto a quota 5, in compagnia di Cile e Paraguay che pareggiano con lo stesso risultato a Santiago.
Chiude il quadro la sfida tra le due squadre in fondo alla classifica: a La Paz la Bolivia, reduce da 4 sconfitte in altrettante gare, batte con un secco 2-0 il Perù con la doppietta di Ramiro Vaca. Un successo che vale i primi 3 punti in classifica, mentre i peruviani restano ultimi a quota 1.
Classifica: Argentina 12 punti; Uruguay 10; Colombia 9, Venezuela 8, Brasile 7, Cile, Ecuador e Paraguay 5; Bolivia 3, Perù 1.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).











