Home Sport Pagina 324

Sport

Doppietta Colombo e Caldirola, il Monza passa 3-1 a Verona

VERONA (ITALPRESS) – Vittoria convincente del Monza, che si impone 3-1 a Verona grazie alla doppietta di Colombo e al gol di Caldirola. Inutile il guizzo finale di Folorunsho per l’Hellas. Partita ordinata e concreta da parte degli uomini di Palladino – ora a 16 punti con la Lazio – che dopo il vantaggio trovato nel primo tempo gestiscono senza difficoltà gli assalti gialloblù e nel finale ipotecano il risultato. La prima occasione della gara è del Monza, con Pablo Marì che raccoglie un pallone vagante al limite dell’area e lo trasforma nella conclusione che finisce sul palo alla destra di Montipò. Montante colpito successivamente anche dal Verona, al 32′, con il tiro potente di Duda che si infrange però sulla traversa a Di Gregorio battuto. Gara accesa e carica di intensità, con il Monza che prima va vicino al gol con Colpani, fortunato nel rimpallo che gli permette di saltare Montipò ma non di concludere in rete, ma che poi, con lo stesso trequartista protagonista, troverà il vantaggio: azione di ripartenza orchestrata da Colombo, che chiude lo scambio proprio con il numero 28 e piazza in porta col destro a quattro minuti dall’intervallo.
In avvio di ripresa il Verona va vicinissimo al pareggio, con il cross in area di Magnani e la sponda di Lazovic sulla quale arriva Bonazzoli che da due passi calcia però alto. Monza più attendista rispetto agli scaligeri che dominano maggiormente la manovra, ma alla fine è la formazione di Palladino a essere premiata, con l’azione solitaria di Colombo che affronta tutta la difesa del Verona e scarica un sinistro potentissimo sul quale Montipò non può nulla. Monza che troverà anche il terzo gol, all’84’, con il colpo di testa da sotto misura di Caldirola, bravo sugli sviluppi di corner a liberarsi di Magnani e fare centro per il 3-0 biancorosso. Sfida ai titoli di coda, ma che lascia però spazio al gol del Verona, con Ngonge che sul fondo tiene il pallone in campo e lo serve in area per il destro vincente di Folorunsho.

– foto: LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Alluvione in Toscana, Fiorentina-Juve si gioca tra le polemiche

FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina-Juventus si giocherà regolarmente. Nonostante la ferma presa di posizione del tifo viola più caldo – che stasera non sarà presente all’attesa sfida del Franchi in segno di solidarietà con gli alluvionati – e le dichiarazioni del mondo politico, la Lega Calcio non ha modificato il suo pensiero e anche l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del Dipartimento della Pubblica Sicurezza “preso atto delle determinazioni della Lega Calcio di serie A e sentite le Autorità provinciali di Pubblica Sicurezza di Firenze”, ha valutato che “sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, di competenza dell’organismo e delle stesse Autorità di pubblica sicurezza, non ricorrono i motivi per disporre un divieto di svolgimento con rinvio della partita ad altra data”, specificando, altresì, che “per lo svolgimento dell’incontro di calcio di questa sera sono state destinate risorse delle forze dell’ordine non sottratte in alcun modo da quelle impegnate nelle attività di soccorso alla popolazione colpita dall’alluvione”.
Una decisione che non arresta di certo le polemiche. Il sindaco di Firenze, Dario Nardella, annunciando la sua assenza allo stadio, ha sottolineato che la decisione sull’opportunità di giocare o meno Fiorentina-Juve “spetta solo alla Lega calcio serie A. Il Comune non ha alcuna competenza. Tuttavia condivido le ragioni dei tifosi in questa drammatica circostanza”.
“Prevalga il buonsenso”, la richiesta del primo cittadino, che tra ieri e oggi “ha posto il problema al presidente della Lega calcio di serie A Lorenzo Casini, che ha ribadito la decisione di giocare comunque la partita”. Anche il governatore della Toscana, Eugenio Giani (“Il calcio italiano è fuori sintonia con ciò che vive la gente comune”), e il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo (“Impossibile far finta che niente sia successo”), si sono esposti pubblicamente chiedendo il rinvio della partita. E Matteo Renzi, leader di Italia Viva, sui social ha espresso a più riprese il suo malcontento. “Penso che questa scelta sia uno sfregio che la nostra terra non meritava”, ha scritto l’ex premier, secondo cui “ha perso la politica”. “E in Parlamento firmerò domani una interrogazione sulla vicenda”.

– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Boston vince ancora, Banchero trascina Orlando

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Rullo compressore Boston. Nella notte Nba, i Celtics infilano il quinto successo in altrettante gare, trascinati dal solito Jayson Tatum (32 punti, 11 rimbalzi), passando per 124-114 in casa dei Nets. Tutto abbastanza facile per Denver: i campioni in carica non hanno avuto difficoltà contro Chicago, successo casalingo firmato da un Nikola Jokic a un passo dalla tripla doppia (28 punti, 16 rimbalzi e 9 assist) e dall’ottima serata di Michael Porter. 123-101 il finale per i Nuggets, che aspettano però l’esito dell’infortunio muscolare occorso a Jamal Murray. “Potrebbe restare fuori un pò”, ha ammesso il coach, Mike Malone. Senza gli infortunati Devin Booker e Bradley Beal, il solo Kevin Durant (31 punti) non basta a Phoenix, alla quarta sconfitta stagionale. Sorride Philadelphia, 112-100 con Joel Embiid (26 punti, 11 rimbalzi) sugli scudi. Un Paolo Banchero in gran serata permette a Orlando di far sua la sfida contro i Lakers. 25 punti, conditi da 7 rimbalzi e 10 assist per l’italo-americano nel 120-101 finale. Nei Magic in 6 hanno superato i 10 punti, ai gialloviola non sono bastati i 28 punti di Anthony Davis.
Atlanta senza problemi nlla sfida contro New Orleans: in 7 sopra i 10 punti, spicca un ritrovato Trae Young. 123-105 il risultato finale, quarto successo per gli Hawks. Dillon Brooks (26 punti) ha trascinato Houston al successo contro Sacramento (107-89) che ha pagato l’assenza del play DèAaron Fox. Praticamente senza storia anche la sfida tra Minnesota e Utah, che ha visto i Wolves imporsi per 123-95. Mvp di serata Anthony Edwards (31 punti, 8 rimbalzi e 6 assist). Un super Tyrese Haliburton (43 punti e 12 passaggi vincenti) non è bastato ai Pacers, sconfitti di un soffio nel finale da Charlotte per 125-124.

– foto: LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Milan-Udinese 0-1, decide un rigore di Pereyra

MILANO (ITALPRESS) – Un Milan sotto tono e ridotto ai minimi termini causa infortuni, privo anche di Hernandez a poche ore dal fischio d’inizio, cade a sorpresa in casa contro una buona Udinese per 1-0. A decidere il match è un rigore di Pereyra nella ripresa. Per il Milan arriva una sconfitta pesante che lo fa scivolare al terzo posto a -6 dalla capolista Inter. Può invece far festa l’Udinese, che sale a quota 10 uscendo momentaneamente dalla zona retrocessione. La prima chance è per gli ospiti e arriva al 9′, quando Pereyra calcia alle stelle da ottima posizione sprecando un regalo involontario di Florenzi. I rossoneri si vedono per la prima volta al 25′, quando Calabria si inserisce bene tra le linee, riceve palla e va al tiro da fuori dai 20 metri ma Silvestri è attento e devia in corner. Al 34′ è Musah a provarci dalla distanza con il sinistro, trovando Silvestri ancora pronto alla parata in tuffo. Sarà l’ultima occasione di un primo tempo povero di emozioni. Al 2′ della ripresa, i friulani si rendono pericolosi quando Kabasele manda alto a pochi passi dalla porta senza sfruttare una spizzata aerea di Success da azione d’angolo. Sul capovolgimento di fronte, Reijnders si inserisce bene in area favorito da Giroud, ma l’olandese calcia fuori provando uno scavetto da posizione defilata. La svolta arriva al quarto d’ora, quando Ebosele entra in area di rigore e viene atterrato da Adli. Il contatto sembra minimo, ma l’arbitro assegna il rigore e non viene corretto dal Var. Dal dischetto si presenta Pereyra che spiazza Maignan portando in vantaggio gli uomini di Cioffi. Al 25′ ci vuole una bella parata di Maignan per evitare il 2-0 su un colpo di testa ravvicinato di Success. La banda di Pioli non reagisce fino al 90′, quando Silvestri firma una parata da tre punti quando toglie di fatto dalla porta un’incornata ravvicinata di Giroud. In pieno recupero, il portiere ospite alza sopra la traversa un destro dalla lunga distanza di Florenzi. L’ultima occasione arriva a pochi istanti dalla conclusione, quando Leao calcia di poco alto da fuori area.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

L’Inter supera il test Atalanta e allunga in vetta

BERGAMO (ITALPRESS) – L’Inter vince 2-1 contro l’Atalanta e consolida la prima posizione in classifica. A Bergamo decisive le reti di Calhanoglu, su calcio di rigore, e di Lautaro Martinez (inutile il gol di Scamacca): nona vittoria in campionato per la squadra di Inzaghi. Si ferma invece per la prima volta tra le mura amiche la Dea: nel prossimo turno ci sarà la trasferta contro l’Udinese mentre i nerazzurri ospiteranno il Frosinone.
Pochissime sorprese nei 22 iniziali, con Scamacca al centro dell’attacco supportato da Lookman e Koopmeiners. Simone Inzaghi ha schierato il solito 3-5-2 con Lautaro e Thuram a completare il pacchetto offensivo. Quella del Gewiss Stadium è stata una gara ruvida, parecchio spezzettata, ma soprattutto con poche occasioni: la prima è arrivata al 21′ quando Ruggeri, dopo una mischia in area interista, ha cercato un tiro al volo senza però inquadrare la porta. I padroni di casa hanno cercato di alzare il ritmo, ma a passare in vantaggio è stata l’Inter al 40′ su calcio di rigore trasformato da Calhanoglu, dopo un fallo di Musso su Darmian (subentrato dopo un brutto infortunio al ginocchio di Pavard). Nella ripresa il copione non è cambiato nemmeno dopo la doppia sostituzione di Gasperini (Pasalic e Hateboer in campo al posto di Zappacosta e Kolasinac), al 12′ Lautaro Martinez ha siglato il raddoppio con un gran gol a giro sul secondo palo. Poco prima del 2-0 il gioco è stato fermato per circa due minuti a causa di lancio di petardi e torce dal settore ospite. La reazione della compagine atalantina è arrivata immediatamente, con Scamacca che ha accorciato le distanze al 17′. A dieci minuti dal termine il tecnico degli orobici ha mandato in campo l’artiglieria pesante, con De Ketelaere e Muriel al posto di Koopmeiners e Lookman: Scamacca ci ha provato dopo un rimpallo, ma Sommer ha neutralizzato il tiro del numero 90. La banda di Inzaghi ha cercato di chiudere il match in contropiede con Dumfries in contropiede, ma Musso ha salvato tutto. In pieno recupero l’Atalanta è rimasta in dieci uomini per il rosso a Toloi per doppia ammonizione.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Il Napoli ritrova la vittoria, battuta la Salernitana 2-0

SALERNO (ITALPRESS) – Nell’anticipo dell’undicesima giornata di Serie A, il Napoli vince all’Arechi per 2-0 il derby campano contro la Salernitana: decidono le reti di Raspadori ed Elmas. Una prova convincente per la squadra di Garcia, che ritrova il momentaneo quarto posto in classifica. Dall’altra parte, la Salernitana gioca una partita intensa, dove, però, mancano spunti concreti in zona gol. L’approccio alla gara della formazione granata è molto coraggioso come testimoniato anche dall’undici titolare schierato da Inzaghi: nel 4-2-3-1 offensivo dei padroni di casa, trovano spazio dal primo minuto anche Tchaouna e Ikwuemesi, promossi dopo l’ottima prova in Coppa Italia. Il Napoli parte forte e sfiora già in avvio in vantaggio con Kvaratskhelia e Raspadori. Proprio l’attaccante italiano, su assist di Lobotka, porta i partenopei in vantaggio al 13′ grazie ad un tiro preciso dalla destra dell’area di rigore. Il gol nasce da una gestione troppo elaborata del pallone da parte della Salernitana sulla propria trequarti. A lungo andare il Napoli prende totalmente le redini della partita non concedendo grandi fiammate offensive ai padroni di casa. Al 41′ Ochoa, con un autentico miracolo, nega la doppietta a Raspadori, autore di una conclusione rasoterra piuttosto angolata. Nella ripresa il Napoli sfiora subito il raddoppio: al 47′ Raspadori impegna nuovamente Ochoa, mentre al 49′ Politano colpisce il palo esterno con una conclusione a giro. Al 58′ ancora Politano calcia a botta sicura da dentro l’area, ma la scivolata provvidenziale di Pirola sventa il 2-0. Gli uomini di Garcia sono costantemente pericolosi e danno l’impressione di poter ammazzare la partita da un momento all’altro. Il Napoli, però, non la chiude e la Salernitana ci crede, alzando decisamente il proprio baricentro nel quarto d’ora finale. Inzaghi le prova tutte ed inserisce anche Stewart, Kastanos e Botheim. La Salernitana si sbilancia e il Napoli, dopo svariati tentativi, trova il tanto agognato 2-0. Il neoentrato Elmas al 82′ si accentra dal lato sinistro e batte Ochoa con un potente destro rasoterra. Il Napoli ritrova così i tre punti dopo il pari interno contro il Milan mentre la Salernitana rimane ultima in classifica e ancora con zero vittorie in campionato.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Verstappen vince anche la sprint in Brasile, Ferrari a punti

SAN PAOLO (BRASILE) (ITALPRESS)- E’ Max Verstappen a portare a casa la sprint race del Gran Premio del Brasile, l’ultima del Mondiale di Formula Uno 2023, grazie ad un’ottima partenza e al sorpasso che, alla prima curva, gli ha permesso di mettersi davanti al poleman della shootout, Lando Norris. Nulla da fare per la McLaren del britannico, che chiude in seconda posizione, lasciandosi dietro l’altra Red Bull di Sergio Perez. Fuori dal podio, invece, la Ferrari di Charles Leclerc, che riesce a tirare fuori il meglio dalla sua macchina chiudendo in quinta posizione, dietro la Mercedes di George Russell. Riesce ad andare a punti l’altra Rossa di Carlos Sainz, in ottava posizione alla bandiera a scacchi e preceduto da Lewis Hamilton (Mercedes) in settima e Yuki Tsunoda (Alphatauri) in sesta.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Mourinho “Penalizzati dal calendario, non è un alibi”

ROMA (ITALPRESS) – “Renato Sanches e Dybala tornano in squadra, non in condizioni ottimali, ma secondo il dipartimento medico e i preparatori non ci sono rischi. Questo è quel che volevamo sentire e che i giocatori avevano bisogno di sentire per avere la fiducia di stare in campo. Saranno con la squadra, possono darci una mano. Gli altri che sono fuori rimangono fuori”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Josè Mourinho, in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Lecce all’Olimpico, a proposito dell’infermeria in casa giallorossa. Spazio anche alle polemiche dei giorni scorsi sul calendario. L’allenatore portoghese ha commentato le parole dell’amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo (“Stimo Mourinho per quello che fa per la Roma e per il calcio, ma le sue dichiarazioni sono
suonate come un alibi”) in relazione alle critiche per la scelta di giocare il match contro l’Inter di domenica e non lunedì:
“Per quel che è successo finora, la mia opinione è che la Roma sia stata penalizzata. Nel calcio penso che la parola ‘alibì si utilizzi quando si perde. Non si utilizza in anticipo di solito. Noi parliamo del calendario dall’inizio del campionato, non lo abbiamo fatto per la prima volta contro l’Inter – dice Mourinho -. Nel calcio c’è tanta gente che è arrivata col paracadute, non è il loro mondo, non lo conoscono. Non è cresciuta nel calcio. Rispetto queste persone per il loro status, ma non vale la pena commentare le dichiarazioni. E’ come se io parlassi di fisica atomica o di produzione cinematografica. Non sanno cosa significa giocare tre giorni dopo. O, e sarebbe più grave, lo sanno e fanno finta di non sapere. Ma nella Lega, lo so, c’è anche gente con una storia calcistica, gente che ha lavorato nel mondo del calcio e che sa quali sono le difficoltà”. Tra una settimana c’è il derby: “La Lazio gioca in Europa martedì, noi il giovedì. Ma noi non possiamo giocare il lunedì perchè c’è la settimana delle nazionali e la partita dovrà essere la domenica. Siamo stati sfortunati. La Lazio avrà un vantaggio, ma non c’è niente da dire o criticare in questo caso, è solo sfortuna. Ma per tutto quel che è successo fino ad oggi, nella mia opinione, la Roma è veramente penalizzata. Mi sembra che i tifosi non siano scemi. Quando la musica della Lega è fischiata in ogni partita, ci sarà sicuramente qualche motivo, i tifosi non sono scemi”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).