LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Lewis Hamilton e George Russell saranno al volante delle due Mercedes anche nelle prossime due stagioni: la scuderia tedesca ha ufficializzato il rinnovo di entrambi i piloti fino al 2025.
Estenuante e laboriosa la trattativa che ha portato alla formalizzazione dell’accordo tra i piloti e la scuderia ‘argentatà, specialmente fronte Hamilton rispetto al quale erano anche apparse possibili opzioni alternative alla Mercedes per il futuro. “Con il team Mercedes sogniamo ogni giorno di essere i migliori e abbiamo trascorso gli ultimi dieci anni per raggiungere questo obiettivo – ha detto Hamilton dopo la firma -. Non si raggiungono risultati come i nostri da un giorno all’altro, ci vuole impegno, duro lavoro e dedizione ed è stato un onore entrare nei libri di storia con questa incredibile squadra. Sono grato alla Mercedes che ha mi ha supportato sia dentro che fuori dalla pista. La nostra storia non è finita, siamo determinati a fare di più insieme e non ci fermeremo finchè non lo faremo”, ha chiosato Hamilton, arrivato nel 2013 e da allora capace di conquistare 6 titoli piloti. Felice anche Russell, che considera la Mercedes “come se ormai fosse la mia seconda casa”. “Dopo essere salito in macchina lo scorso anno, volevo premiare la fiducia e la convinzione che Totò Wolff e il resto della squadra hanno riposto in me. Ottenere la mia prima pole position e vincere una gara l’anno scorso è stata un’emozione indimenticabile. Abbiamo fatto alcuni passi significativi negli ultimi 18 mesi e stiamo diventando sempre più forti come squadra”.
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Hamilton e Russell rinnovano con la Mercedes fino al 2025
Taekwondo, Gabriele Rosato oro ai Mondiali cadetti
ROMA (ITALPRESS) – Gabriele Rosato si laurea campione del mondo nella categoria -176 cm nell’ultima giornata dei Mondiali cadetti a Sarajevo. L’azzurro si è imposto al termine di una finale al cardiopalma contro il greco Efthymios Iliadis che sin dal primo secondo del primo round ha dato del filo da torcere al giovane mesagnese classe 2009. Ma la determinazione, la passione e la classe del nazionale azzurro premiano un percorso perfetto che parte dai sedicesimi di finale fino ad arrivare al gradino più alto del podio che gli valgono il prestigioso titolo intercontinentale. L’Italia del Taekwondo non poteva sperare in un epilogo migliore chiudendo così con un totale di 5 medaglie: Gabriele Rosato e Virginia Lampis campioni del mondo, Abdul Touiar e Francesco Cutrone medaglie d’argento e Sofia Frassica medaglia di bronzo.
Intanto, domani parte il Grand Prix di Parigi con sei azzurri che scenderanno sui quadrati di gara. Occhi puntati innanzitutto su Vito Dell’Aquila, impegnato nella prima giornata nella categoria -58kg. L’atleta pugliese non sarà in perfetta condizione fisica, a causa di un virus intestinale che lo ha colpito recentemente. Ma cercherà di puntare in alto, per considerare la sua posizione al vertice del ranking mondiale e mantenere così intatte le possibilità di difendere il titolo olimpico a Parigi il prossimo anno. Aspettative anche intorno a Dennis Baretta, giovane promessa azzurra, reduce da una brillante vittoria ai Giochi Olimpici Europei di questa estate e considerato uno dei possibili outsider nella categoria – 68kg.
Vengono da una estate sicuramente positiva anche le giovani Sofia Zampetti e Natalia D’Angelo, rispettivamente medaglia d’argento e bronzo ai Giochi Olimpici Europei. Non sarà facile confermarsi a livello internazionale ma l’obiettivo per loro sarà spingersi più avanti possibile e continuare a fare esperienza ad alto livello. Esperienza che certo non manca a Maristella Smiraglia e Giada Al Halwani. Smiraglia in particolare è ad oggi l’unica azzurra che è stata capace di salire sul podio in una prova del Grand Prix, quello di Roma nel 2022. Assente Simone Alessio, campione del mondo in carica nella categoria -80kg, a causa di un infortunio.
“Sono estremamente felice di aver potuto assemblare una squadra così numerosa per questa competizione. Partecipare ai Grand Prix è un’opportunità riservata solamente ai 32 migliori atleti di ogni categoria, pertanto ciò non può mai essere dato per scontato” le parole del dt Nolano. “Attualmente, possiamo vantare la nostra presenza in tutte le categorie, con un totale di otto atleti: quattro uomini e altrettante donne. Questo significa che abbiamo un rappresentante per ciascuna categoria, pronto a competere al massimo livello. Per quanto riguarda il Grand Prix di Parigi, purtroppo dobbiamo fare a meno della partecipazione di Roberto Botta e Simone Alessio, a causa di infortuni. Quest’ultimo, in particolare, occupa la prima posizione nel ranking con un notevole distacco dagli altri concorrenti. Pertanto, abbiamo ritenuto che fosse nell’interesse di Simone Alessio e della squadra non rischiare ulteriormente la sua condizione fisica. Questa scelta rispecchia una tendenza adottata da molte nazioni, che mirano a presentarsi al meglio alle Olimpiadi”.
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Il Milan pesca Psg e Newcastle, Inter con Benfica, Napoli-Real
MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Sorteggio tutto sommato positivo a Montecarlo per le quattro italiane che prenderanno parte alla Champions 2023-24. L’Inter finalista nella passata edizione, partita dalla seconda fascia, ritrova il Benfica eliminato ai quarti qualche mese fa oltre al Salisburgo – fra le mine vaganti della terza urna – e la Real Sociedad. Dalla prima fascia partiva il Napoli che ritroverà da avversario Carlo Ancelotti, oggi sulla panchina del Real Madrid. I blancos sono però l’unica nota stonata in un sorteggio che ha riservato ai partenopei altre due squadre alla portata, il Braga e l’Union Berlino dove sta per approdare Leonardo Bonucci. Meno bene è andata al Milan, finito in un girone di ferro con Paris Saint Germain, Borussia Dortmund e Newcastle: ritorno a San Siro da ex per Donnarumma e Tonali. Infine la Lazio: in terza fascia i biancocelesti trovano come testa di serie il Feyenoord, già rivale in Europa League dei biancocelesti la scorsa stagione, l’Atletico Madrid del Cholo Simeone e gli scozzesi del Celtic. Fra gli altri raggruppamenti spicca il girone A con Bayern, Manchester United, Copenaghen e Galatasaray, urna benevola per i campioni in carica del City che ripartiranno con Lipsia, Stella Rossa e Young Boys.
Prima giornata il 19-20 settembre, seconda il 3-4 ottobre, la terza il 24-25 ottobre, la quarta il 7-8 novembre, la quinta il 28-29 novembre e la sesta e ultima il 12-13 dicembre. Accedono agli ottavi (andata fra il 13 e il 21 febbraio, ritorno fra il 5 e il 13 marzo) le prime due di ciascun raggruppamento mentre le terze disputeranno i play-off di Europa League. La finale della Champions si disputerà l’1 giugno 2024 a Wembley.
Questi gli otto gironi:
GIRONE A: Bayern Monaco (Ger), Manchester United (Eng), Copenhagen (Den), Galatasaray (Tur).
GIRONE B: Siviglia (Esp), Arsenal (Eng), Psv Eindhoven (Ned), Lens (Fra).
GIRONE C: NAPOLI (ITA), Real Madrid (Esp), Braga (Por), Union Berlino (Ger).
GIRONE D: Benfica (Por), INTER (ITA), Salisburgo (Aut), Real Sociedad (Esp).
GIRONE E: Feyenoord (Ned), Atletico Madrid (Esp), LAZIO (ITA), Celtic (Sco).
GIRONE F: Paris SG (Fra), Borussia Dortmund (Ger), MILAN (ITA), Newcastle (Eng).
GIRONE G: Manchester City (Eng), RB Lipsia (Ger), Stella Rossa (Srb), Young Boys (Sui).
GIRONE H: Barcellona (Esp), Porto (Por), Shakhtar Donetsk (Ukr), Anversa (Bel).
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Totti “Lukaku grande acquisto, la Roma non è da scudetto”
ROMA (ITALPRESS) – “Lukaku è un grande acquisto, ha un potenziale enorme ed è un giocatore che fa la differenza. Con Dybala sono due top player, spero che possano trovare subito una buona sintonia, ma un giocatore non può fare una squadra. Per centrare gli obiettivi serve un organico completo”. Così Francesco Totti, ex capitano della Roma, a Radio Tv Serie A con Rds sull’arrivo di Lukaku nella capitale. Poi sull’accoglienza riservata dai tifosi giallorossi all’attaccante belga: “Quando c’è una cosa un pò più grande la facciamo diventare grandissima. La passione che ci mettono i tifosi della Roma è difficile trovarla nel mondo. E’ la loro dimostrazione d’affetto e spero che tutti i giocatori ricambino questo affetto sul campo”.
L’acquisto del belga ex Inter, però, non fa di quella giallorossa una squadra da scudetto, a detta di Totti: “Dover parlare ora della Roma mi logora, avrei preferito essere più in alto in classifica. Le prime due giornate non sono andate bene ma siamo abituati a certe situazioni. Scudetto? La squadra non è attrezzata per vincerlo, ci sono team più forti in questo momento. L’obiettivo deve essere tornare in Champions, perchè la Roma merita di giocare in certi palcoscenici. La favorita è la Juventus: non facendo le Coppe avrà un altro modo di lavorare e questo non è poco”.
“Servono anzitutto i risultati, perchè così è una cosa tragica. Il mister, l’arma in più di questo team, e la squadra già sanno come cambiare modo di giocare e approccio alle partite. Gli acquisti poi daranno qualcosa in più rispetto alle prime giornate”, ha concluso Totti.
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Pioli “Siamo il Milan e giochiamo sempre per vincere”
MILANO (ITALPRESS) – Idee chiare per Stefano Pioli, tecnico del Milan, alla vigilia del match di campionato contro la Roma all’Olimpico. “Ogni partita deve essere quella della svolta. Noi siamo il Milan e vogliamo giocare sempre per vincere. La Roma è forte, ha un solo punto ma ha avuto numeri importanti nelle prime due giornate. Vogliamo dare continuità alle prime due prestazioni e continuare a crescere”, ha detto l’allenatore rossonero. “Noi vogliamo giocare un certo di tipo di calcio sempre, sono gli avversari che cambiano. Vogliamo giocare il nostro calcio, cercando di limare al massimo gli errori. Dovremo essere attenti e precisi a Roma: dovremo fare la partita e non subirla”, ha precisato Pioli, nella conferenza stampa della vigilia. “Lukaku? In termini di ambiente cambia poco, perchè la Roma fa sold out da tante partite. Sarà bello: noi lavoriamo per giocare certe partite in certi stadi. Certe cose non ci spaventano, anzi ci stimolano”, ha detto ancora il tecnico del Milan.
“Lukaku è un acquisto importante sulla carta, poi vedremo cosa dirà il campo. Con o senza Dybala e o Lukaku la Roma è una squadra forte, organizzata e molto fisica. Loro sono pericolosi, soprattutto sulle palle inattive, e concedono poco. Dobbiamo essere preparati”, ha continuato Pioli, prima di parlare di mercato. “Krunic resta? Per me è un titolare del Milan. Non ho mai avuto altri pensieri. Taremi? Ho dei dirigenti talmente capaci che tra ieri e oggi non li ho sentiti: sanno bene che sto preparando la partita; io invece non so cosa stanno facendo loro. Oggi non mi interessa ciò, da domani sera sì. Sono molto contento e soddisfatto della squadra che ho. Domani sera vedremo”, ha concluso l’allenatore del team rossonero.
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Agli Us Open eliminato Ruud, avanzano Fritz e Tiafoe
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il finalista della passata stagione, Casper Ruud, è uscito di scena dal singolare maschile degli Us Open, quarta e ultima prova del Grande Slam, in scena sui campi in cemento di Flushing Meadows. Il tennista norvegese, numero 5 del mondo e del tabellone di New York, ha ceduto di fronte al cinese Zhizhen Zhang al quinto set, col punteggio di 6-4 5-7 6-2 0-6 6-2. Match molto combattuto, a ruota, quello vinto da Tommy Paul. Lo statunitense, numero 14 del ranking Atp e del seeding, ha avuto la meglio in rimonta sul russo Roman Safiullin per 3-6 2-6 6-2 6-4 6-3.
Assieme a Paul avanzano al terzo turno anche altri due beniamini del pubblico della Grande Mela. I migliori due tennisti a stelle e strisce, ovvero Taylor Fritz e Frances Tiafoe, hanno vinto infatti, entrambi in tre set, le rispettive gare del secondo turno. Fritz, numero 9 del mondo e del tabellone del Major statunitense, ha battuto il peruviano Juan Pablo Varillas col punteggio di 6-1 6-2 6-2. Tiafoe, numero 10 del ranking Atp e del seeding, ha sconfitto l’austriaco Sebastian Ofner per 6-3 6-1 6-4.
Nel singolare femminile, invece, la sorpresa è Caroline Wozniacki. tornata da poco in attività dopo tre anni e mezzo di stop. La danese, 33enne, in gara grazie a una wild card, ha battuto la ceca Petra Kvitova, numero 11 del mondo e del tabellone di New York, col punteggio di 7-5 7-6 (5).
Oggi tornano in scena gli azzurri. In campo sei tennisti italiani, tutti impegnati nel secondo turno. Nel torneo maschile spazio a Matteo Berrettini, semifinalista agli Us Open nel 2019, opposto al francese Rinderknech, e a Matteo Arnaldi, che affronta il transalpino Fils. In notturna lo scontro tutto tricolore fra Jannik Sinner, vincitore fino a oggi nel circuito Atp di nove derby su altrettanti giocati, e Lorenzo Sonego. Nel torneo femminile, infine, in scena Lucia Bronzetti, che sfida la tedesca Lys, e Martina Trevisan, che avrà di fronte la russa Vondrousova, fresca vincitrice del singolare di Wimbledon.
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Al via a Ponte di Legno gli Europei di pattinaggio artistico
BRESCIA (ITALPRESS) – Con la cerimonia di apertura hanno preso il via i Campionati Europei di pattinaggio artistico Senior, Junior, Cadetti e Jeunesse a Ponte di Legno, nel cuore della Val Camonica. A presentare ufficialmente il campionato è stato presidente di World Skate e della Federazione Italiana Sport Rotellistici, Sabatino Aracu: “Siamo in una città meravigliosa, alla quale faccio i complimenti sia per le bellezze naturali che per la cura e la pulizia. Ponte di Legno sta diventando il tempio del pattinaggio artistico italiano. Ma un caro saluto va ai veri protagonisti di questo evento: gli atleti. Conosco la vostra passione sportiva e a voi va il mio pensiero, perchè sarete anche gli uomini e le donne del futuro”. Poi la parola è passata al sindaco di Ponte di Legno, Ivan Faustinelli: “Porto un saluto da parte di tutta l’Amministrazione comunale. Per la nostra località è un piacere ospitare un campionato così importante. Ponte di Legno non conosceva il pattinaggio artistico fino a una decina di anni fa. Poi, grazie al presidente del comitato organizzatore Ausilio Priuli e alla campionessa e allenatrice Sara Locandro, è nata una collaborazione che sta crescendo anno dopo anno. Grazie anche alla Federazione Italiana Sport Rotellistici per la fiducia che ci ha concesso”.
A esprimere la soddisfazione per il fatto di ospitare gli Europei è stato infine il presidente della società organizzatrice Rosa Camuna Skating, Ausilio Priuli: “In questi giorni Ponte di Legno è e sarà il centro del pattinaggio artistico europeo grazie agli atleti delle 18 Nazioni presenti”. E se il giuramento dell’atleta è stato letto dal pluri campione azzurro Alessandro Liberatore, quello dei giudici è stato proclamato da Sirio Antonellini, giudice internazionale danza. Presenti alla cerimonia anche la vicepresidente FISR, Marika Kullmann, e il presidente della FISR Lombardia, Guido De Vito.
Nella prima giornata di gare sono scesi in pista gli atleti e le atlete Junior e Senior della Solo dance. Tra le Junior, al termine della Style dance, le due atlete italiane Francesca Michelini e Aurora Rebonato si sono piazzate rispettivamente al quinto e al settimo posto con 42.21 e 31.55. La prima posizione provvisoria è occupata dalla portoghese Mariana Sofia Pinheiro con 51.16, seguita dalla connazionale Catarina Craveiro con 50.40, con terza la spagnola Naroa Ruiz Monge con 45.07.
Al maschile, invece, l’azzurro Emanuele Babuin si è fermata al quarto posto con 42.20 punti. Prima di lui in testa la Nazionale spagnola con Ot Font Fernandez (53.35), a seguire quella portoghese con Diego Antonio Costa (45.11) e Vitor Morais Castro (42.85).
Buona la provvisoria seconda posizione dell’azzurra Caterina Artoni con 53.97 punti: prima di lei solo la spagnola Natalia Baldizzone Morales con 59.87 e dietro, al terzo posto, la portoghese Maria Beatriz Sousa con 53.71.
Invece, nella style dance maschile, l’italiano Giorgio Casella ha ottenuto il terzo posto con 59.71 punti, davanti a lui il portoghese Pedro Walgode (68.70) e lo spagnolo Llorenc Avarez Caballero (68.57). L’azzurro Alberto Maffei si è fermato in quinta posizione con 53.65.
– foto Ufficio Stampa FISR –
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Consiglio di Stato respinge ricorso Reggina. Lecco e Brescia in B
ROMA (ITALPRESS) – Lecco e Brescia in Serie B, Reggina nei dilettanti mentre a prendere parte alla Serie C sarà la Casertana. La decisione della quinta sezione del Consiglio di Stato, che ha rigettato i ricorsi del Perugia contro l’ammissione alla serie cadetta del Lecco, e della Reggina per la mancata iscrizione alla Serie B per la vicenda riguardante la tempistica dei pagamenti nei tempi prestabiliti dei contributi Irpef e Inps, confermando quanto aveva stabilito già il Tar del Lazio dando così un assetto definito ai campionati. Il primo verdetto aveva sancito la promozione, anche fuori dal campo, del Lecco: secondo l’accusa del Perugia, infatti, la concessione della licenza a prendere parte al campionato di B non sarebbe potuta essere accettata non avendo questo indicato, entro i termini previsti, la disponibilità di uno stadio idoneo ad ospitare il club, nonostante il Lecco, alla scadenza stabilita, ossia il 15 giugno, non era ancora certo della promozione in Serie B. “L’approvazione manifestata dalle autorità conferma la trasparenza e la coerenza del percorso intrapreso dal club, confermando il nostro impegno verso i valori del gioco leale e dell’integrità sportiva. Guardiamo ora al futuro con rinnovato spirito, pronti a continuare a contribuire allo sviluppo del calcio locale e nazionale” si legge nella nota con cui il Lecco ha voluto commentare la sentenza. Destino diverso, invece, per la Reggina che ha visto respingere il proprio ricorso. La questione fondamentale della vicenda ruotava intorno al termine di pagamento dei debiti tributari e previdenziali: i giudici hanno valutato che “consentire una deroga del termine perentorio avrebbe comportato una vistosa e inaccettabile violazione della par condicio”. Il club calabrese, infatti, non aveva rispettato le scadenze federali – con la data iniziale che era quella del 20 giugno – sulla base di quanto indicato dal Tribunale Fallimentare di Reggio Calabria, che aveva invece disposto il pagamento “entro il 12 luglio”. Secondo il Consiglio di Stato, quindi, la FIGC ha correttamente ritenuto non idoneo il pagamento in data 5 luglio in quanto il Tribunale fallimentare “non ha alcuna giurisdizione in materia sportiva” e non è ipotizzabile che un termine previsto da un provvedimento di omologazione si imponga e prevalga di per sè sul termine previsto dal Manuale delle licenze. Nel caso della Reggina, quindi, il termine fissato dall’ordinamento sportivo al 20 giugno 2023 non può subire deroghe ad opera di un ordinamento giuridico esterno a quello sportivo, se non negli stretti limiti in cui l’ordinamento sportivo vi consente, e nella specie tali limiti non sono stati rispettati condannando la squadra calabrese a ripartire dai dilettanti con il Brescia al suo posto in B e la Casertana a disputare la Serie C.
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