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A Toronto Sinner vola in semifinale, Alcaraz eliminato

ROMA (ITALPRESS) – Dopo due ore e 24 minuti di autentica lotta, Jannik Sinner ha avuto la la meglio sull’indomito Gael Monfils e ha ottenuto il pass per le semifinali del “National Bank Open”, sesto torneo Atp Masters 1000 della stagione, dotato di un montepremi pari a 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto (dove si disputa ad anni alterni con Montreal), in Canada. Il tennista altoatesino, 21enne, numero 8 del mondo e settima forza del tabellone, ha piegato il 36enne francese, sceso recentemente al gradino numero 276 della classifica internazionale, in gara col ranking protetto, col punteggio di 6-4 4-6 6-3. “E’ stata una partita durissima. E’ bastato che nel secondo set commettessi un paio di errori gratuiti e Monfils ha immediatamente alzato il livello del suo tennis. Nel terzo set ho tentato di giocare in modo più pulito, cercando di attenermi alla mia tattica e questo mi ha permesso di vincere. Sono molto felice della prestazione e contento della mia tenuta”, ha detto Sinner al termine del match.
Con questa affermazione l’azzurro si è garantito la quarta posizione nella “race” verso le Atp Finals di Torino e la quinta semifinale in un 1000 della carriera. Nella partita che vale un posto in finale l’altoatesino troverà di fronte lo statunitense Tommy Paul, 14 del mondo e 12 del seeding, capace di battere a sorpresa, nella notte italiana, lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero 1 della classifica Atp e prima testa di serie del torneo, col punteggio di 6-3 4-6 6-3. Due i precedenti fra Sinner e il tennista a stelle e strisce, 26enne: sul verde di Eastbourne, nel 2022, ha vinto Paul al terzo set; sul rosso di Madrid, sempre la scorsa annata ha trionfato l’azzurro al terzo set.
Dall’altra parte del tabellone semifinale fra l’australiano Di Alex Minaur, vincitore su Medvedev, e lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina.
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Frosinone, Udinese, Genoa e Bologna avanti in Coppa Italia

FROSINONE (ITALPRESS) – Nessuna sorpresa e già match ricchi di gol e spettacolo nelle quattro partite dei trentaduesimi di Coppa Italia disputatesi oggi. Il Frosinone allo Stirpe piega per 1-0 il Pisa di Aquilani e conquista i 16esimi. Il gol decisivo arriva al 7′: Caso supera Hermannsson sulla sinistra e mette la sfera al centro dell’area di rigore, ma Canestrelli nel tentativo di liberare la mette dentro la sua porta maldestramente. Nel prossimo turno i ciociari di Di Francesco sfideranno la vincente tra Torino e Feralpisalò, match in programma lunedì alle 21.15 allo stadio Olimpico Grande Torino. Successo per 4-1 alla Dacia Arena per l’Udinese di Sottil contro il Catanzaro, neo promosso in Serie B. Il match si sblocca al 9′ con Lovric, abile a mandare in rete un perfetto assist di Thauvin, ma tre minuti dopo la formazione di Vivarini trova il pari con un diagonale di Vandeputte che buca Silvestri. Nella ripresa i bianconeri, però, si scatenano e trovano prima il gol del vantaggio con Beto al 3′ e poi chiudono la pratica con un rigore trasformato da Thauvin al 19′. Nel finale soddisfazione anche per Lucca che con uno scavetto al minuto 48 cala il definitivo poker. Nel prossimo turno l’Udinese affronterà la vincente di Cagliari-Palermo, match in programma domani alle 21.15 all’Unipol Domus. Il Genoa supera i trentaduesimi di Coppa Italia piegando al Ferraris il Modena con il punteggio di 4-3. I rossoblu passano dopo un solo minuto con la prima rete ufficiale in Italia del bomber della Nazionale Retegui, i ‘canarinì impattano al 29′ con Manconi e poi vanno in vantaggio al 40′ con Tremolada. Nel recupero del primo tempo è Vazquez a firmare il 2-2. Nella ripresa i liguri partono decisi e al 52’ ribaltano la formazione emiliana ‘cadettà con Gudmundsson. Al 57′ Retegui firma la sua personale doppietta, poi un gol di Gargiulo, al 77′, tiene vivo il match sino alla fine. La squadra di Gilardini sfiderà nei sedicesimi della competizione la vincente di Monza-Reggiana in programma domenica alle 21.15. Infine, anche il Bologna approda ai sedicesimi di finale di Coppa Italia. I rossoblu di Motta superano al Dall’Ara il Cesena (Serie C) per 2-0 con le reti, una per tempo, di Corazza (2′) e Zirkzee (80’). I felsinei affronteranno ora al prossimo turno la vincente del match tra Verona e Ascoli, in programma domani sera (ore 21).
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Evenepoel iridato a cronometro, Ganna conquista l’argento

STIRLING (SCOZIA) (ITALPRESS) – Remco Evenepoel è il nuovo campione del mondo di ciclismo nella prova a cronometro. Capolavoro del belga che nella seconda parte della gara è riuscito a battere uno strepitoso Filippo Ganna, arrivato a 12″28 di distanza conquistando la medaglia d’argento. L’azzurro non è riuscito a conquistare la terza maglia iridata nella prova contro il tempo dopo i successi nel 2020 e nel 2021, da applausi invece la prestazione dell’iridato uscente: secondo posto per il piemontese della Ineos che non riesce a bissare l’oro mondiale nell’inseguimento su pista conquistato domenica. Primo assolo contro il tempo per Evenepoel: “E’ stato un percorso duro – ha dichiarato al termine della gara -, sono molto contento della vittoria. Mi sono gestito alla grande? Posso andare più veloce, devo essere sincero, dopo venti minuti stavo andando a 15 watt in più rispetto a quanto previsto, ho capito subito che fosse una grande giornata”. “Qui in Scozia tra pista e la crono di oggi ho vinto tre medaglie – ha ricordato Top Ganna – Non posso che essere contento. Non ho nulla da recriminare, ma solo fare i complimenti a Remco, che questa volta è andato più forte. L’oro è meglio dell’argento, ma devo dire che alla fine la prestazione c’è stata, altri corridori che puntavano alla medaglia sono finiti dietro”. E’ stata una cronometro in cui i big, al di là di Van Aert, non hanno deluso. Il percorso è stato tutt’altro che semplice, un totale di 47,8 chilometri con diversi strappi a creare problemi ai corridori. Gara sostanzialmente piatta per 29,5 chilometri fino allo strappo di Kippen, poi diverse salite a creare problemi ai corridori. La salita più complicata è stata quella finale, con gli ultimi 900 metri in lastricato e una pendenza media di 5,5% e una punta massima del 7,1%. La partenza top è stata quella di Filippo Ganna, l’azzurro dopo aver trionfato su pista ha fatto registrare un vantaggio di oltre 6 secondi al primo intertempo. A piazzare il tempo record è stato Remco Evenepoel, il belga tra il primo e il secondo rilevamento cronometrico ha recuperato ben 12 secondi allo stesso Ganna. Da evidenziare la prova del britannico Joshua Tarling – medaglia di bronzo -, il quale ha fatto registrare un tempo di 56’07″43. Finale a tutta per l’azzurro – 55’31″51 il tempo finale -, ma il belga ha sbaragliato la concorrenza chiudendo sul traguardo di Stirling in 55’19″23. Delusione per Wout Van Aert, uno dei grandi favoriti non è riuscito a imporsi: il belga della Jumbo ha sofferto già dal primo intertempo, perdendo già al primo rilevamento circa un minuto. Buon risultato per l’altro azzurro Mattia Cattaneo, piazzatosi in ottava posizione.
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Musah “Felicissimo al Milan, Pioli mi sta aiutando”

MILANO (ITALPRESS) – “Sono felicissimo di essere qui, non vedo l’ora di giocare e aiutare i miei compagni”. Così Yunus Musah, nuovo centrocampista del Milan, nella sua conferenza stampa di presentazione. Lo statunitense classe 2002 è arrivato dal Valencia firmando un contratto fino al 2028. “Penso di essere un giocatore a cui piace far tutto a centrocampo, essere aggressivo, portare la palla avanti. Ho grande forza”. In Spagna Musah è anche stato allenato da Gattuso: “Non ho parlato con lui, ma dovrò chiamarlo adesso che me lo avete chiesto”, ha detto ridendo con i giornalisti. Vent’anni e dei grandi margini di miglioramento, il Milan per il suo sviluppo è il luogo ideale: “E’ uno spogliatoio pieno di giocatori con grande talento – ha detto -. Poter lavorare con loro è un privilegio. Voglio migliorare come giocatore e imparare dai miei compagni, voglio arrivare al massimo”. Musah è cresciuto in Italia, a Castelfranco Veneto col Giorgione: “Venire qui è stata una decisione facile perchè sono cresciuto in Italia”. Su Pioli: “Sto parlando molto con lui, mi sta spiegando cosa vuole da me – ha detto Musah -. Sto cercando di apprendere velocemente per inserirmi nel gruppo più in fretta possibile. Il mister mi sta aiutando tanto. Mi sta provando mezzala. Ho voglia di aiutare il club a crescere ulteriormente, per me è una grande opportunità. Voglio migliorare nell’ultimo passaggio e nell’andare in rete. Qui c’è molta tattica ed è una cosa che mi manca”. Musah infine ha anche parlato dei suoi idoli: “Mi piaceva molto Yaya Tourè, era un punto di riferimento per me. Era un mix di tecnica e potenza”.
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Dodici azzurri convocati per i Mondiali di Pentathlon

ROMA (ITALPRESS) – Sono 12 gli atleti azzurri convocati dal direttore tecnico Andrea Valentini per i Mondiali di Pentathlon Moderno in programma a Bath, in Inghilterra, dal 21 al 28 agosto 2023. Tra loro Elena Micheli, campionessa del mondo in carica e vincitrice della finale di World Cup 2023, Alice Sotero e Giorgio Malan campioni europei poco più di un mese fa a Cracovia, in Polonia. La rassegna iridata mette in palio tre pass olimpici per genere per i Giochi 2024. ll Pentathlon Moderno italiano ha già conquistato tre carte olimpiche nominali per Parigi proprio con Elena Micheli, Alice Sotero e Giorgio Malan. Complessivamente otto atleti saranno impegnati nella gara individuale. Si tratta di: Matteo Cicinelli (Carabinieri), Giorgio Malan (Fiamme Azzurre), Roberto Micheli (Fiamme Oro), Gianluca Micozzi (Esercito), Elena Micheli (Carabinieri), Alice Sotero (Fiamme Azzurre), Alessandra Frezza (Aeronautica Militare) e Francesca Tognetti (Carabinieri). A questi si aggiungono Maria Beatrice Mercuri (Fiamme Oro) e Aurora Tognetti (Carabinieri) che saranno impegnate nella staffetta femminile, e Stefano Frezza (Aeronautica Militare) e Federico Alessandro (Aeronautica Militare) che gareggeranno nella staffetta maschile. “L’obiettivo è giocarci questo Mondiale e continuare a gareggiare ai massimi livelli. Il collegiale in altura è andato molto bene, adesso vedremo gli effetti”, ha spiegato il direttore tecnico Valentini. Gli azzurri saranno accompagnati dal presidente della Fipm, Fabrizio Bittner, assieme al capo delegazione Ennio Panetti, al direttore sportivo Angelo Maccaroni, al Dt Valentini, ai coordinatori Ivan Lo Giudice e Umberto Mazzini, allo
staff tecnico composto da Nicola Benedetti, Tullio De Santis, Andrea Giommoni, Giancarlo Duranti e Maria Elena Panetti, al fisioterapista Domenico Porreca e al medico federale Claudio Bagni. Le gare prenderanno il via, presso lo Sports Training Village (STV) dell’Università di Bath, il 21 agosto con il
Ranking Round di scherma delle staffette. Il giorno successivo, si svolgeranno la staffetta maschile e quella femminile. Il 23 agosto scatteranno le gare individuali con le qualificazioni femminili. Le finali sono in programma domenica 27 agosto.
– foto ufficio stampa Fipm –
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Forfait Murray, Sinner ai quarti al torneo di Toronto

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner ai quarti di finale del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto, in Canada. Il tennista altoatesino, numero 8 del mondo e 7 del tabellone, si è qualificato senza scendere in campo a causa del forfait di Andy Murray che, prima del match, ha salutato il pubblico canadese. “Sono molto dispiaciuto – ha dichiarato lo scozzese – ma non posso scendere in campo per un problema muscolare agli addominali. L’età avanza e mi dispiace finire in questa maniera, anche perchè non so se il prossimo anno sono di nuovo qui. E’ un infortunio simile a quello che ho subito lo scorso anno al torneo di Stoccarda, prima di Wimbledon. Allora furono necessari 12 giorni di riposo, questa volta spero molto meno per poter tornare competitivo per l’Open degli Stati Uniti”. Tornando a Sinner, l’azzurro ai quarti affronterà il francese Gael Monfils che, con un duplice 6-4, si è imposto sull’australiano Aleksandar Vukic.
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Musetti ko in due set, Medvedev ai quarti a Toronto

TORONTO (CANADA) (ITALPRESS) – Niente da fare per Lorenzo Musetti che esce di scena agli ottavi del “National Bank Open”, sesto ATP Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 6.660.975 dollari, in corso sul cemento di Toronto, in Canada. Il 21enne di Carrara, sedicesima testa di serie, si è arreso al russo Daniil Medvedev, numero 3 del ranking e 2 del tabellone, che si è imposto con il punteggio di 6-4, 6-4 e che accede ai quarti.
– foto Image –
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L’ItalBasket batte la Grecia e vince il torneo dell’Acropoli

ATENE (GRECIA) (ITALPRESS) – Il quarto torneo dell’Acrpoli va in bacheca con un’altra prova convincente. Dopo aver battuto la Serbia, l’Italbasket batte anche la Grecia a OAKA (74-70). Due vittorie di grande prestigio che regalano agli Azzurri la 32esima edizione del Torneo dell’Acropoli (quarta affermazione dopo quelli del 1997, 2001 e 2011) ma soprattutto un’ulteriore iniezione di fiducia sulla strada verso il Mondiale. Va in archivio dunque la quarta amichevole sulle sette previste prima dell’esordio a Manila e per l’Italbasket è percorso netto. L’Italia torna a battere la Grecia 10 anni dopo: era l’8 settembre 2013, fase a gironi dell’EuroBasket in Slovenia a Koper (81-72). L’ultimo successo ad Atene contro i padroni di casa risale all’agosto del 2011, torneo dell’Acropolis, 81-82.
Miglior marcatore del match Simone Fontecchio con 17 punti. In doppia cifra anche Nicolò Melli con 13 (e 9 rimbalzi) e Marco Spissu a quota 11. “Siamo più che contenti. Anche stasera i ragazzi hanno giocato da squadra e questo mi rende orgoglioso. Giochiamo un basket diverso da quello di tutti gli altri e chiunque entra viene utilizzato per quel che sa fare in un contesto di grande libertà. E’ stata una bella partita, il pubblico certamente si è divertito”, il commento di coach Pozzecco. Sulla stessa lunghezza d’onda Simone Fontecchio. “Queste sono ancora amichevoli ma siamo contenti per la vittoria e soprattutto per come abbiamo giocato. Abbiamo difeso, impiegato la giusta aggressività e fatto girare la palla in modo efficace”.
Tornando alla partita i primi 5 minuti sono un saggio delle abilità di Melli in attacco: suoi i 7 punti sui 10 totali degli Azzurri (più il gioco da tre di Fontecchio). La tripla di Walkup non rompe il ritmo dei ragazzi di coach Pozzecco, che difendono bene e si guadagnano un mini allungo (14-8) fatto di tante buone cose su entrambi i lati del campo. Lentamente la Grecia risale la corrente con la stazza di Mitoglou e i punti di Papapetrou. La tripla di Severini, che non completa il gioco da 4, chiude la frazione a favore degli azzurri 19-16.
Il secondo quarto si apre con un 5-0 Italia: la tripla di Pajola (assist del concretissimo Severini) e il canestro di Spagnolo costringono coach Itoudis al time-out sul 24-16. Pozzecco continua a raccogliere frutti dalla panchina come con Diouf servito alla perfezione da Spagnolo (26-19 al 15esimo). Il CT greco ferma di nuovo il gioco dopo due canestri sontuosi di Nik Melli per ragionare sul -10 dei suoi (30-20) a poco più di tre minuti dall’intervallo. L’OAKA prova ad accendersi con le triple di Rogkavopoulos e Tsalmpouris ma Fontecchio gela tutti con 5 punti in fila (35-26). Evidentemente è l’estate dei buzzer beater: Walkup pesca il jolly e chiude il primo tempo 35-31. A favore degli azzurri anche i rimbalzi dopo 20 minuti (20-14).
Papagiannis in avvio di terza frazione accorcia subito ma le triple di Spissu e Tonut tengono i greci a distanza. Fontecchio schiaccia il nuovo +10 (45-35) al 24esimo. Ricci risponde a Moraitis da dietro l’arco, Pajola stoppa Thanasis Antetokounmpo e Severini firma la tripla del 53-42. Nei restanti due minuti di gioco del terzo quarto va segnalato il massimo vantaggio azzurro con Spagnolo (+15, 57-42) e il libero di Lountzis che chiude 57-46 Italia per un parziale di 22-15. Al ritorno in campo Procida e Pajola fanno volare l’Italia anche se Rogkavopoulos tiene i suoi in linea di galleggiamento (62-52 al 33esimo).
Nelle battute finali la Grecia profonde il proprio sforzo maggiore e sospinta dai 10.000 dell’OAKA rientra fino al -6 (67-61) con 3 minuti da giocare. Melli è un gigante e ogni possesso è una lotta. Chatzidakis fa 0/2 ma Mitoglou è preciso ed è 67-63.
La tripla di Spissu, la solita, splendida tripla di Spissu, è ossigeno per l’Italia, che si presenta sul +7 all’ultimo giro di lancette: 70-63. Mitoglou sbaglia un canestro facile da sotto e Spissu fa 1/2 dalla lunetta. Walkup da 2 e Fontecchio 1/2 ai liberi. Papanikolaou da tre rischia di rovinare tutto ma non c’è più tempo: per gli azzurri è via libera con i liberi di Spissu: il Torneo dell’Acropoli 2023 è tricolore.
La squadra farà rientro in Italia questa notte, subito dopo la partita contro i greci, per trasferirsi a Ravenna dove domenica 13 agosto andrà in scena il “DatHome Day”, l’ultimo match in Italia del Capitano Gigi Datome. Una serata di grandi emozioni per celebrare la carriera, che vivrà poi con il Mondiale l’ultimo atto, di uno dei giocatori più apprezzati di sempre nonchè esempio unico di amore per l’azzurro. L’avversario sarà il Portorico. Il 12 agosto, presso l’Hotel NH Ravenna alle ore 18.00, si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’evento. Grande protagonista Gigi Datome. Interverranno il presidente FIP Giovanni Petrucci e il CT Gianmarco Pozzecco.
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