PALERMO (ITALPRESS) – Subito eliminate le azzurre Elisabetta Cocciaretto e Martina Trevisan ai Palermo Ladies Open. La marchigiana Cocciaretto, n. 42 al mondo, ha perso contro la spagnola Sara Sorribes Tormo, semifinalista un anno fa al Country. La valenziana, n. 85 WTA, ha vinto in tre set con il punteggio di 6-3 4-6 6-0 dopo 2 ore e 43 minuti di gioco. Sorribes Tormo giocherà al secondo turno contro un’altra italiana, la n. 180 della classifica mondiale, Nuria Brancaccio. L’incontro tra quest’ultima e la spagnola aprirà domani il programma sul Centrale alle ore 16. Fuori al debutto anche la toscana Trevisan, 75esima del ranking, che si è arresa alla russa Daria Kasatkina, prima testa di serie del torneo e numero 11 del ranking mondiale, in tre set con il punteggio di 6-3 6-7(2) 6-0. Non è scesa in campo, invece, Lucrezia Stefanini: la toscana si è ritirata prima del match contro la serba, n. 104 WTA, Olga Danilovic per via di un problema alla spalla destra. Stefanini è stata sostituita in tabellone dalla lucky loser russa Sofya Lansere che ha vinto il suo primo match WTA, sfruttando il ritiro di Danilovic dopo il primo set, perso 6-3. Sarà Emma Navarro, infine, l’avversaria di Camilla Rosatello negli ottavi di finale (ultimo match di domani sul Campo Centrale). La statunitense, testa di serie n. 7 e n. 57 al mondo, ha battuto in 2 set (7-6, 6-1) l’olandese Eva Vedder, proveniente dalle qualificazioni. Buona la prima per due teste di serie, l’egiziana Sherif (3) e la statunitense Navarro (7). Buon esordio nel tabellone di doppio per Dalila Spiteri e Aurora Zantedeschi. Le due allieve dell’Accademia di Francesco Cinà hanno vinto il derby italiano contro la palermitana Giorgia Pedone e la napoletana Nuria Brancaccio, sconfitte con lo score di 7-5, 7-6. Spiteri e Zantedeschi affronteranno al secondo turno la coppia testa di serie n. 1, formata dalla belga Kimberley Zimmermann (vincitrice delle ultime due edizioni del torneo di doppio al Country) e la russa Yana Sizikova.
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Cocciaretto e Trevisan subito fuori ai Palermo Ladies Open
Milan e Banco BPM firmano il rinnovo della partnership
MILANO (ITALPRESS) – Paolo Scaroni, Presidente di AC Milan, e Giuseppe Castagna, AD di Banco BPM, hanno firmato questa sera, durante un evento tenutosi a Casa Milan, il rinnovo della partnership che vede la Banca Premium Partner e Official Bank del club rossonero. Si rafforza così il legame tra due realtà che poggia le sue solide basi già su 10 stagioni caratterizzate da una virtuosa collaborazione capace di andare oltre l’aspetto sportivo e di business: con radici profonde nella condivisione di valori legati alla sostenibilità, alla solidarietà e all’inclusione, il connubio che unisce Banco BPM e AC Milan continua con l’impegno di generare insieme un impatto positivo sul territorio, sulle comunità e gli stakeholder di riferimento. Accanto alla visibilità di Banco BPM durante le gare e le iniziative congiunte che verranno realizzate per catalizzare la passione di milioni di tifosi e clienti, l’accordo pluriennale consolida lo status di sponsor di maglia della Prima Squadra femminile rossonera. Una conferma che si inserisce in una volontà chiara di supporto per l’intero movimento del calcio femminile, con particolare attenzione alle giovani generazioni. Nell’ambito dell’accordo, AC Milan e Banco BPM rinnovano, inoltre, l’impegno e il sostegno alle diverse iniziative e ai progetti di Fondazione Milan e di CSR del Club, che già nel corso degli anni passati ha coinvolto migliaia di persone. Come testimonia il concreto supporto alle attività dell’HUB di quartiere a Milano dedicato alle giovani madri in difficoltà in collaborazione con Terres des Hommes Italia Onlus: solo nel corso degli ultimi mesi sono state aiutate 25 ragazze minori provenienti da contesti di fragilità, è stato fornito supporto a oltre 70 mamme, oltre ad aver accolto 39 madri seguite dal percorso di tutoring individuale. Inoltre, si segnala la serie di incontri “Tutti i colori dello Sport” a cui hanno partecipato oltre 1000 studentesse e studenti che hanno avuto la possibilità di ascoltare e confrontarsi con calciatori e calciatrici, per diffondere i valori positivi dello sport e contrastare ogni forma di pregiudizio. Da sempre poi è alta l’attenzione di Banco BPM verso il mondo dei giovani con la presenza costante all’interno delle scuole calcio di AC Milan, come dimostra tra le altre attività, il “patrocinio” dell’evento di fine stagione Milan Cup. A partire da quest’anno, il connubio si arricchisce di un nuovo tassello, quello culturale: saranno attivate iniziative in cui il patrimonio artistico di proprietà di Banco BPM sarà messo a disposizione della community rossonera. Anticipando questo ulteriore aspetto di collaborazione, questa sera l’artista Fabrizio Vendramin – durante l’evento che ha sancito il rinnovo della partnership – ha realizzato un’opera che racchiude gli elementi caratterizzanti dei due brand e che sarà successivamente messo all’asta, il cui ricavato andrà a implementare le attività di Fondazione Milan all’interno dell’HUB di via Appennini. L’opera porterà anche la firma delle calciatrici Laura Fusetti, Christy Grimshaw e Guony Arnadottir, dei calciatori Christian Pulisic, Marco Sportiello e Luka Romero e di mister Stefano Pioli. “Siamo felici e soprattutto orgogliosi di poter proseguire un percorso comune – dichiara il Presidente di AC Milan Paolo Scaroni – che pone al centro valori importanti quale la responsabilità sociale, con un’icona storica dell’eccellenza italiana come Banco BPM. Mi piace definire questo nostro rinnovo, resiliente, soprattutto in questo periodo storico che stiamo affrontando tutti insieme: il Milan è una grande istituzione sociale e culturale che unisce oltre 500 milioni di appassionati nel mondo e, come Banco Bpm, sentiamo sempre forte il dovere di impegnarci a contribuire a indirizzare un cambiamento positivo nella società”. “La partnership che ci lega ad AC Milan da dieci anni e che oggi rinnoviamo – commenta l’Amministratore Delegato di Banco BPM, Giuseppe Castagna – promuove un rapporto di significativa collaborazione con una realtà storica e di successo, nata e cresciuta nel nostro stesso contesto territoriale: un brand prestigioso, protagonista dello sport a livello mondiale. Questa partnership ci permette di condividere i valori dello sport quali spirito di squadra, passione, impegno laddove lo sport è sinonimo di educazione, formazione, responsabilità sociale e integrazione”. Inoltre, “questo accordo vede ancora una volta al centro il mondo dei giovani, attraverso la nostra vicinanza a numerose scuole calcio in cui sono coinvolte migliaia di famiglie e agli adolescenti delle scuole superiori tramite gli incontri promossi con l’iniziativa ‘Tutti i colori dello sport’. Allo stesso modo – prosegue Giuseppe Castagna – il rinnovo della sponsorship del team femminile rappresenta un’occasione importante per sostenere l’uguaglianza di genere e il rispetto, valori essenziali che la Banca sta portando avanti al proprio interno con progetti mirati”. “Il rinnovo firmato oggi rappresenta un grande traguardo – aggiunge Casper Stylsvig, Chief Revenue Officer di AC Milan – ma anche un trampolino di lancio per il prossimo futuro che vede insieme due brand così storici e importanti. Continueremo insieme a rispondere alle esigenze dei nostri stakeholder, siano essi tifosi o clienti, con forte impegno e passione per raggiungere insieme traguardi ambiziosi”.
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Milano vuole la Champions, a San Siro finale 2026 o 2027
MILANO (ITALPRESS) – La finale di Champions League allo stadio San Siro di Milano nel 2026 o nel 2027. C’è anche il capoluogo lombardo, infatti, tra le candidate a ospitare una finale delle competizioni internazionali nel 2026 e 2027. La Uefa – fa sapere la Figc – ha ricevuto le dichiarazioni di interesse da nove federazioni affiliate per ospitare le finali delle competizioni per club nel 2026 e nel 2027 e, assieme a Milano, l’unica altra città candidata ad ospitare l’atto conclusivo dell’edizione 2026 o 2027 della Champions League è Budapest con la Puskas Arena, dove lo scorso maggio si è giocata la finale di Europa League tra Roma e Siviglia. “La scelta di candidare Milano ad ospitare la finale di Champions League – ha evidenziato il presidente federale Gabriele Gravina – è in continuità con la politica della Figc di aprire sempre di più il nostro Paese all’Europa e di valorizzare gli asset infrastrutturali per i grandi eventi. Ho sentito il sindaco Sala, che si è detto entusiasta, lavoreremo insieme per regalare a Milano e all’Italia un’esperienza straordinaria di spettacolo e condivisione, una delle più entusiasmanti che il calcio possa regalare”. San Siro, che ha già ospitato le finale delle edizioni di Champions League del 2001 e del 2016 (oltre alle finali di Coppa dei Campioni del 1965 e del 1970), il prossimo 12 settembre sarà teatro del match delle qualificazioni al Campionato Europeo tra Italia e Ucraina. “Quando il presidente Gravina mi ha chiamato per chiedermi se eravamo interessati a ospitare a San Siro la finale di Champions League, ovviamente ho fatto i salti di gioia e ho detto a Gravina che nel 2027 non sarò più sindaco, quindi spererei di portarla a casa per il 2026. Spero che ci riesca e conto molto per il 2026, se poi sarà 2027 andrà bene lo stesso per Milano” ha detto il sindaco Giuseppe Sala. Le dichiarazioni di interesse, specifica la Figc, non sono vincolanti e le proposte finali dovranno essere consegnate con i dossier di candidatura entro il 21 febbraio 2024. Il Comitato Esecutivo Uefa nel maggio 2024 ufficializzerà le sedi delle finali.
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Vingegaard domina la crono e rafforza il primato al Tour
COMBLOUX (FRANCIA) (ITALPRESS) – Jonas Vingegaard ha annientato la concorrenza. Il danese della Jumbo Visma ha stravinto la cronometro individuale nella sedicesima tappa del Tour de France 2023, la Passy-Combloux di 22,4 chilometri: la maglia gialla della Grande Boucle ha staccato di 1’38” lo sloveno Tadej Pogacar (Uae Emirates) e di 2’51” il belga e compagno di squadra Wout Van Aert. Si ridisegna la classifica generale, con Vingegaard a piazzare una seria ipoteca sul successo finale: ora il distacco tra i due è di 1’48” mentre il britannico Adam Yates, in terza posizione, è a oltre 8 minuti. Domani si torna a salire nella diciassettesima frazione, la Saint-Gervais-Monte Bianco-Courchevel di 166 chilometri, con il Col de la Loze a chiudere la corsa.
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All’Ippodromo Snai di Milano l’Europeo di salto a ostacoli
MILANO (ITALPRESS) – Il palinsesto sportivo si arricchisce ancora di più per la città di Milano. Il capoluogo lombardo ospiterà infatti la 37esima edizione del FEI Jumping European Championship 2023, il campionato europeo di salto a ostacoli. Dal 30 agosto al 3 settembre cavalieri e amazzoni da almeno 20 paesi si sfideranno in un tempio degli sport equestri che vanta oltre 110 anni di storia, come l’Ippodromo Snai San Siro.
La presentazione dell’evento è avvenuta questa mattina a Palazzo Marino a Milano alla presenza del sindaco Giuseppe Sala, del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente di Sport e Salute Vito Cozzoli, del Presidente FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) Marco Di Paola, dell’AD di RCS Sport & Events Paolo Bellino e dell’AD di Snaitech Fabio Schiavolin.
Per il nostro paese si tratta della terza edizione dopo quelle di Roma 1963 e San Patrignano 2005, ma per la Federazione Equestre Internazionale si tratta dell’evento più importante nel 2023.
Fabio Schiavolin, AD di Snaitech e Presidente del Comitato Organizzatore, ha sottolineato: “Se penso all’edizione della Milano Jumping Cup del 2021, mi rendo conto di quanta strada sia stata fatta e di quanto decisivi siano stati tutti gli incontri fatti lungo questo percorso. Parlo soprattutto di FISE, RCS Sport, Sport & Salute, partner di assoluto valore con cui abbiamo costruito un comitato che poggia sul partenariato pubblico-privato, una formula davvero vincente. Il nostro impianto di San Siro, che amiamo chiamare “Teatro del cavallo”, sta diventando un palcoscenico multidisciplinare con l’obiettivo di intrattenere un pubblico sempre più ampio: non vedo l’ora di vedere all’opera con questa prestigiosissima FEI Jumping European Championship Milano 2023″.
L’Europeo avrà un valore anche per le chance di qualificazione all’Olimpiade di Parigi 2024, grazie all’assegnazione di tre ‘pass’ alle squadre meglio classificate tra quelle che non sono già qualificate per i prossimi Giochi.
Una carica in più quindi per gli atleti italiani. Come sottolineato dal presidente Di Paola “tutti gli azzurri sono motivati e concentrati su questo obiettivo che, se centrato, potrebbe segnare la storia degli sport equestri e riportare ai Giochi Olimpici la squadra del salto ostacoli dopo 20 anni di assenza da Atene 2004. Dal punto di vista sportivo, appassionati e pubblico avranno l’opportunità di vedere all’opera i migliori binomi e le migliori amazzoni d’Europa in un impianto tempio dell’ippica come l’Ippodromo Snai San Siro”.
Il FEI Jumping European Championship 2023 chiuderà l’estate sportiva milanese. Nello spazio di 45 giorni di puro spettacolo si disputeranno i Mondiali di scherma (22-30 luglio), la Coppa del Mondo di ginnastica ritmica e gli Europei femminili di pallavolo (Monza), oltre allo show equestre dell’Ippodromo Snai San Siro, a testimonianza della “svolta sportiva” della città sulla traccia olimpica di Milano-Cortina.
Per il sindaco Giuseppe Sala “tutto questo è importante per Milano, specie perchè questo Europeo è inserito in un percorso non estemporaneo, che culminerà con i Giochi Invernali di Milano-Cortina 2026. Ed è bello constatare che, a due anni dal lancio della Milano Jumping Cup, a San Siro sia stata assegnata una competizione così importante: è un premio alla costanza di chi ci ha lavorato. In particolare a Snaitech va dato il merito di recuperare un’area che in futuro ospiterà tutti gli sport del cavallo”.
“Trovo bellissima la collocazione del campo gara di salto ostacoli all’interno dell’Ippodromo Snai San Siro: ippica e equitazione sembrano due sport ben distinti, ma in realtà non lo sono – ha affermato il governatore Attilio Fontana – Due anni fa si sono gettate le basi per arrivare a un evento così importante, l’iniziativa ha avuto successo ed è un’autentica soddisfazione aver portato la grande equitazione a Milano”.
Grande soddisfazione per il ricco palinsesto sportivo di Milano da parte del presidente CONI Malagò, in un momento anche di speranze per lo sport italiano. “Quella di fine agosto-inizio settembre sarà una settimana molto intensa, per Milano, considerando che ci sarà anche la Formula 1 a Monza. All’Europeo di salto ostacoli, noi del CONI teniamo tanto – ha affermato – Sono vent’anni che non ci qualifichiamo per la gara olimpica a squadre: mi fa piacere constatare come la Nazionale Under 19 di calcio abbia appena rivinto l’Europeo dopo venti anni, spero proprio che sia beneaugurante per la squadra del salto ostacoli. Ci saranno in palio tre carte olimpiche, è stata brava la FISE a portare l’Europeo a Milano per giocarsi in casa la qualificazione olimpica”
“Siamo orgogliosi di far parte del comitato organizzatore dei FEI Jumping European Championship Milano 2023 – ha dichiarato Vito Cozzoli -. I grandi eventi sportivi internazionali per Sport e Salute costituiscono, da sempre, un volano per la crescita del turismo, l’economia e l’aumento del numero dei praticanti sportivi. Così sarà anche per questa manifestazione, che si annuncia come una grande festa di sport per gli amanti dell’equitazione, per tutti gli sportivi, i turisti e i cittadini di Milano. L’Ippodromo Snai San Siro è il teatro ideale per un campionato così prestigioso”.
– foto ufficio stampa FEI Jumping European Championship Milano 2023 –
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Giuntoli “Obiettivo rendere la Juventus competitiva e virtuosa”
TORINO (ITALPRESS) – Cristiano Giuntoli è pronto a prendere per mano la Juventus e accompagnarla per i prossimi anni verso un percorso virtuoso fatto di successi e conti in ordine. Il neo direttore sportivo bianconero ha le idee chiare, ma il suo primo passaggio in conferenza è dedicato alla sua ex squadra, il Napoli: “Ringrazio De Laurentiis e Chiavelli che otto anni fa mi hanno dato questa grande possibilità. Ringrazio il club, la città, i dirigenti e i calciatori”. Poi, subito a testa bassa sulla Juve: “Sono molto contento, ho avuto un’accoglienza straordinaria. Ho trovato un ambiente incredibile”. Negli ultimi anni i bianconeri hanno avuto qualche difficoltà: “Da fuori non sono un tipo che pensa ai problemi degli altri, ma adesso conta cosa faremo. La società mi ha chiesto di tornare ad essere competitivi e sostenibili, perchè il mondo va in questa direzione. Cercherò di portare la mia esperienza in questo club prestigioso”. A tenere banco c’è anche il mercato, anche se dalle parole di Giuntoli sembra potersi intuire che non ci saranno grandi novità, a meno di qualche uscita eccellente: “E’ stato confermato Rabiot che è un centrocampista molto forte, titolare nella Francia, è stato riscattato Milik ed è stato preso Weah. McKennie fuori dal progetto? Noi non l’abbiamo mai detto, ci sono ragazzi che si allenano a parte. Stiamo trattando con un paio di club per Zakaria, Arthur e Bonucci, per quest’ultimo non abbiamo ancora trovato una squadra che lo soddisfi”. Bocche cucite, quindi, anche sulla questione Lukaku: “Stiamo puntando forte su Kean, Vlahovic, Chiesa e Milik. Nel mercato ci sono dei sondaggi e poi si fanno i ricami. Siamo convinti di avere una squadra competitiva e un parco attaccanti competitivo. Il mercato in entrata per adesso è finito e stiamo razionalizzando la rosa. In questo momento pensiamo alle uscite e a nient’altro”. Le voci circolano, però, anche su una possibile partenza di Vlahovic, seguito da diverse big europee: “Dobbiamo dare una sistematina ai conti, noi puntiamo forte su Vlahovic, ovviamente in caso di offerte irrinunciabili ci penseremo”. Nessun obiettivo stagionale dichiarato, ma idee chiare: “Non dobbiamo darci obiettivi minimi, ma dobbiamo cercare di fare il massimo”, ha aggiunto Giuntoli. Infine, su Allegri: “Ci parlo tutti i giorni e non mi ha chiesto nessun giocatore, pensa che dobbiamo continuare come stiamo facendo con i giovani che hanno intrapreso questo percorso di crescita. Il mister crede che la squadra abbia grandi margini di miglioramento. Perchè è lui l’uomo giusto? L’anno scorso è stato molto difficile, una persona del livello di Allegri è stato l’ideale condottiero. E’ stato fatto un percorso. Crediamo che sia una persona in grado di portare avanti questo percorso con grande qualità. Pensiamo che per raggiungere dei successi servono mentalità, talento e disciplina. Siamo strasicuri che lui sia il più talentuoso di tutti”.
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Nuoto sincronizzato, Italia argento mondiale nel Team Tech
ROMA (ITALPRESS) – Medaglia d’argento per l’Italia nel team tech di nuoto sincronizzato ai Mondiali di Fukuoka. Linda Cerruti, Lucrezia Ruggiero, Marta Iacoacci, Enrica Piccoli, Francesca Zunino, Isotta Sportelli, Sofia Mastroianni e Giulia Vernice si sono piazzate al secondo posto con 274.5155 (senza penalità). Oro alla Spagna con 281.6893. Bronzo agli Usa con 273.7396. Raggianti le azzurre, ai microfoni di RaiSport, dopo la premiazione. La prima a parlare è Linda Cerruti: “Questo Mondiale è solo un punto di partenza. Siamo una squadra molto coesa e certi traguardi uniscono ancora di più. La medaglia di oggi è dedicata a Giorgio Minisini (assente a Fukuoka per infortunio, ndr.)”. A ruota le fa eco la compagnia del duo tecnico, Linda Cerruti: “Rispetto alle altre gare siamo riuscite ad abbassare i battiti e a non commettere errori. Bravissime tutte”. “E’ stato bellissimo. Sul podio eravamo le più felici del mondo”, ha detto invece Enrica Piccoli, capitano e portavoce della squadra. In festa anche il direttore tecnico Patrizia Giallombardo e il tecnico della Fin Roberta Farinelli: “Siamo super emozionate. E’ un team nuovo, giovane: queste ragazze sono il futuro”.
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Azzurre verso il debutto ai Mondiali, Salvai “Non vediamo l’ora”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Non vedo l’ora che arrivi il 24 luglio per
giocare la prima partita. Sono contenta, sono felice di essere
qui, come tutte le mie compagne, ci stiamo godendo molto questa
bellissima esperienza in un posto che è veramente meraviglioso e
che ci sta offrendo tante sorprese da vedere e da scoprire e sto
vivendo tutto come fossi una giovane alla prima esperienza”. Lo ha dichiarato l’azzurra Cecilia Salvai dal ritiro di Auckland dove la Nazionale italiana femminile sta preparando il debutto nel Mondiale in programma lunedì prossimo contro l’Argentina. “Me la sto godendo ed oltre a lavorare bene sul campo ci stiamo
divertendo anche tanto fuori. Siamo tutte abbastanza spensierate,
quando c’è da lavorare lo si fa ma nel resto del tempo è giusto
svagarsi e liberare la mente” ha aggiunto Salvai.
“Dentro ognuna di noi il sogno di vincerlo penso che ci sia. E’ normale questa cosa, anzi deve esserci perchè può capitarci anche solo una volta nella vita di disputarlo. Di sicuro nessuna di noi pensa solo a partecipare, sarebbe sbagliato” ha aggiunto. “Dentro di noi puntiamo in alto e questo secondo me ci aiuterà molto a fare step by step, ma io sono fiduciosa”.
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