MIAMI (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nemmeno fulmini e acquazzoni hanno rovinato la grande festa al DRV PNK Stadium dell’Inter Miami. Lionel Messi, il nuovo acquisto della franchigia della Florida, è stato ufficialmente presentato per la gioia di circa 20mila tifosi, che hanno sfidato il maltempo pur di dare il meritato benvenuto alla stella argentina, sette volte vincitore del Pallone d’Oro. La ‘Pulcè, 36 anni e campione del mondo con la sua Argentina, ha ricevuto la maglia numero 10 del club della Major League Soccer, con cui ha firmato un contratto sino alla fine del 2025. Per l’occasione è stato presentato anche il centrocampista spagnolo Sergio Busquets, con cui Messi ha giocato con il Barcellona. Il fuoriclasse argentino è entrato in campo attraverso un’enorme passerella ed è stato presentato come “il numero 10 d’America, il miglior numero 10 del mondo”. Ad accoglierlo, con un videomessaggio, due idoli dello sport a stelle e strisce come il sette volte vincitore del Super Bowl Tom Brady e il quattro volte campione Nba Stephen Curry. “Voglio davvero iniziare ad allenarmi e a competere – ha detto Messi – Ho la stessa voglia che ho sempre avuto di giocare, di voler vincere, di aiutare il club a continuare a crescere”. Messi non ha nascosto la sua soddisfazione per una scelta sportiva che è anche di vita: “Sono molto felice di aver scelto di venire a giocare in questa città con la mia famiglia, di aver scelto questo progetto e non ho dubbi che ci divertiremo molto. Succederanno cose molto belle”. Messi, che per la prima volta nella sua già leggendaria carriera militerà in una squadra non europea, ha lasciato i campioni di Francia del Paris St-Germain alla fine della stagione 2022-23 dopo aver segnato 32 gol in 75 partite in due anni. Il co-proprietario dell’Inter Miami David Beckham, ex campione della nazionale inglese, del Manchester United e del Real Madrid con un passato nel Milan, ha salutato la firma di Messi come un “sogno che si avvera”. “Leo, siamo così orgogliosi che tu abbia scelto il nostro club per la fase successiva della tua carriera”, ha ammesso Beckham. Per Messi inizia così una nuova avventura negli States.
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Messi presentato a Miami “Ho sempre voglia di vincere”
Debutto mondiale con vittoria per il Settebello
FUKUOKA (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Tutto come da copione. Il Settebello rompe il ghiaccio con una vittoria all’esordio nel Gruppo B dei Mondiali di pallanuoto: alla Marine Masse B di Fukuoka, i vice-campioni in carica si impongono per 13-6 (2-3, 3-2, 3-0, 5-1) sulla Francia. I transalpini durano metà partita, fino all’ultimo vantaggio, sul 5-4 a 2’59 del secondo tempo. Poi il devastante parziale di 7-1 dell’Italia che sterilizza il match e spegne ogni velleità della Francia a secco per tredici minuti. Quaterna di Fondelli, premiato mvp, e difesa in grado di difendere 8 inferiorità su undici concesse. Prossima partita per gli azzurri contro il Canada, che ha sconfitto al debutto la Cina per 13-10 (4-0, 3-6, 4-4 2-0), alle 2.00 italiane (le 9.00 giapponesi) di mercoledì. “La Francia ci ha impegnato sul piano fisico e natatorio – sottolinea in fase di commento il ct della Nazionale Sandro Campagna – All’inizio hanno meritato il vantaggio, giocando bene. Poi abbiamo registrato la difesa e cambiato la partita. Abbiamo controllato l’uomo in meno e ci siamo sciolti in attacco. L’esordio è positivo”. “Eravamo un pò contratti all’inizio, ma credo sia normale – le parole di Vincenzo Renzuto Iodice, attaccante dell’AN Brescia – Il debutto comunque si avverte e la Francia è cresciuta molto anche in previsione delle Olimpiadi di Parigi. Nel terzo tempo abbiamo imposto il nostro ritmo, giocando bene e abbiamo vinto con merito. Gradualmente miglioreremo cercando di evitare gli errori commessi”. Infine Alessandro Velotto, centrovasca della Pro Recco: “Mi sto godendo il nuovo esordio. E’ andato tutto bene, sono contento anche di aver segnato un bel gol. Sono felice far parte di un gruppo compatto: c’è sintonia, avverto buone sensazioni e sono sicuro che siamo sulla buona strada per raccogliere risultati importanti”.
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Italia campione d’Europa Under 19, in finale battuto il Portogallo
LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS) – Dal Liechtenstein a Malta, sempre col Portogallo di mezzo. L’Italia under 19 è campione d’Europa a distanza di venti anni: agli azzurrini di Alberto Bollini è bastata una sola rete, quella di Kayode, per battere i lusitani e tornare ad esultare nell’europeo di categoria. La batosta rimediata alla seconda gara del girone è stata spazzata via da un inizio convincente da parte degli azzurrini. L’Italia ha subito preso in mano il pallino gioco e al primo vero affondo è arrivato il gol del vantaggio di Kayode (19′): cross pennellato di Hasa dopo un affondo sulla corsia mancina e zuccata del numero 13 vincente grazie anche all’errore del portiere. Il Portogallo ha sofferto la fisicità di Esposito e compagni, l’Italia ha provato a sfruttare le sbavature difensive degli avversari: nella prima frazione è stato Hasa a sfiorare il raddoppio con due conclusioni dalla distanza. La squadra di Milheiro ci ha provato soltanto su calcio di punizione, ma Hugo Felix non ha inquadrato lo specchio della porta difesa da Mastrantonio. I ragazzi di Bollini hanno iniziato la ripresa nello stesso modo in cui avevano chiuso la prima frazione: il primo squillo è stato di Vignato – praticamente incontenibile nella prima ora di gioco -, il numero 10 ha provato la conclusione dopo un inserimento in area ma Ribeiro è riuscito a bloccare in due tempi. La fatica però ha imballato le gambe, trascorso il quarto d’ora il Portogallo ha alzato i ritmi di gioco facendo soffrire gli azzurrini e sfiorando il pari prima con il tiro dal limite di Gustavo Sa (deviato da Alessandro Dellavalle) poi col colpo di testa di Fernandes respinto sulla linea da Mastrantonio. L’occasione per chiudere la gara ce l’ha avuta sul mancino Vignato, il trequartista del Monza ha però calciato sul portiere avversario. La squadra di Joaquim Milheiro ha tentato il tutto per tutto nei 5′ di recupero, ma il forcing non è bastato: a festeggiare è stata l’Italia under 19, tornata sul tetto d’Europa a 20 anni di distanza.
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Alcaraz trionfa a Wimbledon, Djokovic ko in 5 set
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Carlos Alcaraz è il campione della 136esima edizione dei Championships. Il tennista spagnolo ha vinto il singolare maschile di Wimbledon, terza prova stagionale del Grande Slam andata in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. Il 20enne nato a El Palmar, numero 1 del mondo e del seeding, ha battuto in finale il serbo Novak Djokovic, numero 2 del ranking Atp e del tabellone del Major britannico, campione a Wimbledon sette volte (comprese le ultime quattro edizioni), col punteggio di 1-6, 7-6 (6), 6-1, 3-6, 6-4.
Per Alcaraz, dopo 4 ore e 42′ di battaglia, è arrivato il primo successo in carriera a Wimbledon, il secondo nelle prove del Grande Slam, dopo il successo agli Us Open dello scorso anno. Per lui due finali nei Major e altrettanti successi.
Per il tennista di Belgrado, 36enne, invece, era il 35esimo atto conclusivo in uno Slam. In bacheca ha 23 titoli Major: è il più vincente della storia. E’ fermo a sette vittorie a Londra, con Federer che detiene in solitaria il record di 8 successi; poi ha trionfato 10 volte agli Australian Open e in tre occasioni sia al Roland Garros che agli Us Open.
Resta quindi invariata la vetta della classifica mondiale: Djokovic ha fallito il sorpasso e rimane numero 2, alle spalle di Alcaraz, premiato dalla principessa del Galles, Kate Middleton, e applaudito dal Re di Spagna, Filippo VI.
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Poels vince la 15^ tappa del Tour, Vingegaard resta leader
SAINT-GERVAIS MONT-BLANC (FRANCIA) (ITALPRESS) – Wout Poels vince in solitaria la quindicesima tappa del Tour de France 2023, la Les Gets (Portes du Soleil) – Saint-Gervais-Monte Bianco di 179 chilometri con arrivo in salita: il corridore olandese della Bahrain Victorious ha staccato di 2’08” Wout Van Aert (Jumbo – Visma) e di 3’00” Mathieu Burgaudeau (TotalEnergies). Non cambia nulla per quanto riguarda la sfida a distanza tra Jonas Vingegaard e Tadej Pogacar: lo sloveno ha cercato l’attacco a un chilometro dal traguardo ma non è riuscito a staccare il rivale danese, rimasto a ruota fino al traguardo. E’ stata una tappa complicata e con diverse novità nelle classifiche: Giulio Ciccone ha strappato la maglia a pois a Vingegaard. Nei primi 50 chilometri c’è stata anche una caduta di gruppo causata da uno spettatore: il tifoso era fuori dalle transenne per filmare il gruppo, ma ha colpito con lo smartphone Sepp Kuss (Jumb-Visma). Si chiude dunque la seconda settimana del Tour, domani ci sarà il giorno di riposo prima del gran finale: martedì si torna in pista con la cronometro da Passy a Combloux, una corsa contro il tempo lunga 22 chilometri.
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Valentino Rossi vince a Misano gara-2 del GTWC Europe
MISANO ADRIATICO (ITALPRESS) – E’ Valentino Rossi il grande protagonista del weekend del Fanatec GT World Challenge Europa, andato in scena a Misano World Circuito per la nona volta consecutiva. Sulla pista di casa il “Dottore” ha centrato la sua prima vittoria nel campionato organizzato da SRO, salendo sul gradino più alto del podio in Gara-2 a sei anni di distanza dall’ultimo successo ottenuto in MotoGp, esattamente il 25 giugno 2017 ad Assen.
Assieme a lui il belga Maxime Martin, con il quale condivide il volante della BMW #46 del Team WRT, autore di un ottimo primo stint in terza posizione. Rossi ha approfittato del pit stop per andarsi a prendere la testa della gara e ha amministrato fino alla bandiera a scacchi. “Vincere a Misano è speciale”, ha dichiarato Rossi dopo la passerella davanti ai propri tifosi. Al secondo posto ha chiuso l’Audi #11 di Legeret e Haase, terza l’altra BMW del Team WRT affidata al duo Simmenauer-Neubauer.
La prima vittoria di Rossi nel Fanatec GT World Challenge è la ciliegina sulla torta di un weekend che chiude con un bilancio molto positivo: 21.856 le presenze registrate nell’arco del weekend, di cui 10.165 nella giornata odierna.
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Tamberi vola a 2.34 a Chorzow ma vince Barshim
ROMA (ITALPRESS) – Una gara super quella del salto in alto maschile andata in scena a Chorzow, in Polonia, nell’ottava tappa della Diamond League 2023. Gianmarco Tamberi vola a 2,34: miglior prestazione dell’anno per il campione olimpico di Tokyo2020, che supera di cinque centimetri il suo primato stagionale e ritrova misure di valore mondiale. L’azurro è secondo, però, battuto soltanto dal 2,36 saltato all’ultima prova dall’altro campione olimpico di Tokyo, ovvero il qatariota Mutaz Essa Barshim. Terza posizione per il tedesco Tobias Potye, anche lui a 2.34 (record personale).
Per il marchigiano, quando manca poco più di un mese ai Mondiali di Budapest (19-27 agosto), è l’ennesima dimostrazione di classe e di carattere, tre settimane dopo il trionfo sulla stessa pedana polacca agli Europei a squadre, con 2,29. Un progresso che lo riporta ai migliori livelli dell’anno scorso, ovvero al 2,34 della finale vincente nel circuito dei diamanti a Zurigo. In una sfida vibrante Gimbo ha superato la quota al secondo tentativo, dopo aver commesso errori anche a 2,20, 2,27 e 2,30, prima di sbagliare a 2,36 di poco.
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Doppietta di Razgatlioglu a Imola al Gp Italia di superbike
IMOLA (ITALPRESS) – Toprak Razgatlioglu grande protagonista della domenica del Gp d’Italia del Mondiale di superbike. Dopo aver conquistato la Superpole, il pilota turco della Pata Yamaha si aggiudica anche gara-2, battendo la Ducati di Axel Bassani e la Kawasaki del britannico Jonathan Rea. Caduta per il leader della classifica generale, lo spagnolo della Ducati Alvaro Bautista, finito a terra al primo giro al Tamburello. Quarta la Yamaha di Andrea Locatelli davanti alla Ducati di Michael Ruben Rinaldi. Nono Danilo Petrucci, fuori dalla zona punti Lorenzo Baldassarri, Gabriele Ruiu e Roberto Tamburini. A cinque tappe dalla conclusione del campionato, Bautista resta al comando con 70 punti di margine su Razgatlioglu e 183 su Locatelli.
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