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Dazn con Daimani per vendita biglietti eventi sportivi in app

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Dazn Group, piattaforma di intrattenimento sportivo, ha annunciato di aver siglato una partnership strategica con Daimani, finalizzata allo sviluppo e al lancio di un marketplace globale dedicato alla vendita di biglietti di eventi sportivi in app. “L’accordo con Daimani – sottolinea una nota – rappresenta una tappa significativa nel percorso di innovazione continua intrapreso da Dazn, che vede la piattaforma di intrattenimento sportivo leader nel mondo impegnata nell’aggregare in un’unica applicazione tutti i contenuti, servizi e prodotti legati allo sport, con l’obiettivo di offrire agli appassionati un’esperienza di tifo sempre meno frammentata”. “Inizialmente, nel nuovo marketplace – che sarà lanciato in una prima fase nel Regno Unito, in Germania, Italia e Spagna – sarà possibile acquistare tramite Dazn un’ampia gamma di biglietti e pacchetti hospitality per eventi sportivi, tra cui quelli per Euro2024 e quelli per la Rugby World Cup 2023. Particolare attenzione sarà data alla vendita dei biglietti di campionati sportivi ed eventi di cui Dazn detiene i diritti di trasmissione, con un servizio accessibile, adeguato e facile da usare”. Con l’accordo siglato oggi, a Dazn è riservata la possibilità di entrare nel capitale di Daimani. “Il panorama dell’intrattenimento sportivo oggi è estremamente frammentato, con un numero crescente di app e proprietari di contenuti – spiega Shay Segev, Ceo di Dazn Group -. Dazn sta costruendo una super app di facile fruizione per gli appassionati – un’unica piattaforma dove potersi godere il gioco in diretta e accedere a un’intera gamma di prodotti e servizi legati allo sport, con un unico account e un unico portafoglio per guardare, giocare, chattare, effettuare transazioni e scommettere. La partnership con Daimani segna il nostro ingresso nel settore del ticketing a livello internazionale: una grande opportunità, per noi e per i nostri clienti”. “Per noi si tratta di una grande opportunità: la partnership fornisce ai tifosi una soluzione end-to-end, intuitiva e facile da usare, nel rispetto della mission di Daimani: rendere gli eventi sportivi più accessibili ai fan e ai consumatori”, le parole di Max Mueller, Ceo di Daimani.
– Foto ufficio stampa Dazn –
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Ranieri “Jankto scelto per il suo valore, stop polemiche”

CAGLIARI (ITALPRESS) – “Jankto l’ho scelto per le sue qualità ma anche perchè questa squadra è una famiglia, non avrà problemi al Cagliari. La parole di Abodi? Se ho letto bene ha detto che non c’è alcun problema: basta polemiche. Conosco il Ministro, che è una persona seria, competente e sensibile. E ha portato tutto questo nel suo ministero”. Così, dalle colonne de “Il Corriere della Sera”, il tecnico del team sardo, Claudio Ranieri, chiude il capitolo relativo ai rumor scatenati dall’arrivo del ceco Jakub Jankto, che torna in Italia dopo le esperienze con Ascoli, Udinese e Sampdoria, e dalle dichiarazioni del Ministro per lo Sport e i Giovani circa il coming out del neo centrocampista del Cagliari.
“Con il presidente Giulini non ho fatto altre valutazioni se non quelle relative a un bravo giocatore, intelligente, adatto al mio progetto, serio, disponibile e gran professionista. I problemi possono arrivare negli stadi? Può darsi che ci sarà qualche idiota che dirà qualcosa ma bisognerà andare oltre”, ha aggiunto Ranieri, che ha già lavorato con Jankto quando era alla guida della Sampdoria, fra il 2019 e il 2021.
– foto LivePhotoSport –
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Sinner batte Safiullin e vola in semifinale a Wimbledon

LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner per la prima volta in carriera è in semifinale in un torneo del Grande Slam. Il 21enne altoatesino è approdato infatti fra i primi quattro del singolare maschile di Wimbledon, terzo Major stagionale, in scena sui campi in erba dell’All England Club di Londra. Il tennista azzurro, numero 8 del ranking iternazionale e del seeding, ha sconfitto nei quarti di finale il russo Roman Safiullin, numero 92 del mondo, con il punteggio di 6-4 3-6 6-2 6-2. In semifinale Sinner affronterà Novak Djokovic. Il serbo, numero 2 del mondo e del seeding, ha battuto il russo Andrej Rublev, numero 7 Atp e settima testa di serie, con il punteggio di 4-6 6-1 6-4 6-3.
“La prima semifinale in una prova del Grande Slam? Vuol dire tanto per me, tante ore sul campo, tanti sacrifici fatti. In ogni partita cerco di fare al meglio il mio tennis. Dopo che lui aveva vinto il secondo set, pur essendo io avanti di un break, mi sono detto ‘ora devo vincere gli altri duè. Lui è un avversario difficile da affrontare e avrà sicuramente altri successi, come in queste due settimane”. Così, ai microfoni del campo 1 dell’All England Club di Londra, lo stesso Jannik Sinner, dopo il successo contro Safiullin.
“Djokovic non perde qui da tanto tempo. Io cercherò adesso di riposarmi e di prepararmi al meglio per quella che sarà la partita più importante della mia carriera”, ha aggiunto il tennista altoatesino, già proiettato verso la semifinale.
– foto LivePhotoSport –
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Balata “La B fa grandi risultati”, diramato il calendario

COMO (ITALPRESS) – “E’ stato un anno incredibile, abbiamo continuato con un lavoro, anche associativo, molto preciso. Con una linea portata avanti con determinazione e coerenza. Investimenti nella tecnologia, innovazione, futuro. E vogliamo essere un calcio ‘made in Italy’ e trasferire il brand italiano nel mondo. Siamo riusciti a portare avanti tutto questo con grande capacità e visione. Abbiamo pensato che quello fosse un obiettivo che poteva essere raggiunto e ci siamo riusciti. Abbiamo dei risultati strepitosi, audience incredibili rispetto alle prospettive di qualche anno fa”. Lo ha detto il presidente della Lega Serie B, Mauro Balata, nel corso delle presentazione del calendario della Serie BKT 2023/2024. Un campionato che ha investito molto sui giovani. “Da qualche anno svolgiamo questo compito, meritorio, che dovrebbe essere sostenuto di più da tutte le istituzioni. Lo scorso anno abbiamo avuto il record di minutaggio di giocatori U20 e U21 in Europa. E pensiamo che il nostro sia un campionato in cui davvero questi giovani abbiano l
possibilità di far vedere quanto sono bravi”, ha aggiunto Balata.
Intanto diramato il calendario della stagione 2023-2024. Questa la prima giornata (la X in attesa delle decisioni della giustizia sportiva dopo la mancata ammissione al campionato della Reggina):

1^ giornata (19 agosto)
Bari – Palermo
Cittadella – Reggiana
Cosenza – Ascoli
Cremonese – Catanzaro
Parma – Feralpisalò
Pisa – Lecco
Sudtirol – Spezia
Ternana – Sampdoria
Venezia – Como
X – Modena

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Bilbao vince la decima al Tour, Vingegaard sempre leader

ISSOIRE (FRANCIA) (ITALPRESS) – Pello Bilbao ha vinto la decima tappa del Tour de France 2023, ovvero la Vulcania-Issoire, di 167,5 chilometri. Lo spagnolo del team Bahrain Victorious si è imposto nella volata dei sei fuggitivi davanti al tedesco Georg Zimmermann (Intermarchè – Circus – Wanty), secondo, e all’australiano Ben O’Connor, terzo. Tutti compatti, a circa tre minuti dai battistrada, i big della corsa.
La maglia gialla resta sulle spalle del danese Jonas Vingegaard (team Jumbo-Visma), che mantiene 17″ di vantaggio sullo sloveno Tadej Pogacar (UAE Emirates); mentre Bilbao entra nella top five. Proprio lo spagnolo del team Bahrain Victorious ha dedicato il successo odierno a Gino Mader, il ciclista svizzero che era suo compagno di squadra scomparso il mese scorso. “E’ una vittoria speciale, la dedico a lui”, ha detto Bilbao. “Avevo fatto la ricognizione dei primi 40 chilometri, sapevamo che sarebbe potuta venir fuori una tappa esplosiva. Ci abbiamo provato in tanti, io sono rimasto concentrato su una tappa difficile. Poi abbiamo collaborato fino in fondo. Ripeto, è una vittoria per Gino”, ha aggiunto lo spagnolo.
Domani si torna in strada per affrontare la Clermont Ferrand-Moulins di 180 chilometri, frazione sulla carta adatta ai velocisti.
– foto LivePhotoSport –
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Ecco Loftus-Cheek “Al Milan per dimostrare il mio valore”

MILANO (ITALPRESS) – “Per me è un grande onore essere qui. Non potevo dire di no a un club così prestigioso. Sono venuto al Milan per dimostrare il mio valore”. Si è presentato così, nella prima conferenza stampa da giocatore del Milan, il neo centrocampista dello scacchiere di Stefano Pioli, Ruben Loftus-Cheek. “Il supporto dei tifosi che ho avvertito qui, in occasione del match contro il Chelsea, è qualcosa di straordinario. Ho parlato molto con Tomori prima di firmare: mi ha detto grandi cose del club, della squadra e dei tifosi. Io già sapevo, comunque, della storia e del blasone della società. Di certo Tomori mi sta aiutando con la lingua, spero di imparare presto l’italiano”, ha aggiunto il centrocampista inglese di origini guyanesi.
“Io amavo particolarmente Kakà. Non che io mi voglia paragonare a lui. Ma è di certo una fonte di ispirazione, come Pirlo, anche se quest’ultimo era un giocatore un pò diverso rispetto a me. Capisco il peso legato al numero 8 scelto per la maglia ma ciò dimostra la mia ambizione, che è pari a quella del club, che lo scorso anno è arrivato in semifinale di Champions e che deve giocare sempre per vincere”, ha detto ancora il neorossonero.
“Voglio riconquistare la maglia della Nazionale inglese ma al momento la mia priorità è fare bene con la casacca del Milan. Vorrei portare qui in Serie A la mia fisicità. Non voglio stabilire obiettivi personali particolari. Non posso dire ora quanti gol farò qui in rossonero. Sarri? Con lui in panchina al Chelsea mi sono trovato molto bene: è stato un tecnico fondamentale per la mia maturazione”, ha proseguito Loftus-Cheek.
Chiusura sul calciomercato, sul suo arrivo alla corte di Pioli e sull’imminente acquisto da parte del Milan dell’ex compagno Pulisic. “Nell’ultima stagione, quando ero al Chelsea, Maldini mi aveva detto che il Milan era rimasto colpito dalle mie prestazioni. Io sono rimasto concentrato sul mio lavoro al Chelsea, poi sono proseguite le fasi di contrattazione. Pulisic? L’ho sentito, arriverà domani e ci darà di certo una grande mano. Lui è un grande giocatore”, ha concluso il nuovo centrocampista rossonero.
– foto Image –
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Atleti paralimpici in Polizia, Vio “Cambiamento culturale”

ROMA (ITALPRESS) – “Un risultato straordinario non solo per gli atleti, ma per tutto il Paese”. Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico, accoglie così i 13 atleti – 7 uomini e 6 donne – del gruppo sportivo Fiamme Oro che, alla presenza del Capo della Polizia, Vittorio Pisani, entrano a far della Polizia di Stato prestando giuramento a conclusione di un corso di formazione iniziato lo scorso 16 gennaio. Una svolta epocale non solo per il movimento paralimpico, ma per tutto lo sport italiano, che sancisce così un altro passo verso la parificazione tra atleti normodotati e paralimpici eliminando un’altra delle barriere del nostro Paese. “Non posso che provare emozione, orgoglio e riconoscenza. Spero si possa andare oltre queste mura e contaminare il Paese perchè quello che abbiamo fatto non ha eguali nel mondo ed è straordinario. Oggi abbiamo aggiunto un tassello a quella silenziosa rivoluzione culturale che stiamo portando avanti; questa è la dimostrazione che il nostro è un Paese che ancora può vincere e oggi abbiamo vinto”, le parole di Pancalli. Sono stati 13 gli atleti a prestare giuramento: Vincenza Petrilli, Jacopo Luchini, Renè De Silvestro, Monica Boggioni, Carlotta Gilli, Giulia Ghiretti, Antonio Fantin, Stefano Raimondi, Simone Barlaam, Andreea Mogos, Edoardo Giordan, Emanuele Lambertini e Bebe Vio Grandis. Proprio quest’ultima, a margine dell’evento, ha sottolineato come “essere parte di questa grande famiglia è un’emozione fortissima. Non è solo un cambiamento nelle nostre vite, ma a livello sociale e culturale. Pancalli è riuscito a fare la storia”, ammette la pluri-campionessa della scherma paralimpica. Una rivoluzione, quella messa in atto grazie alla riforma dello sport che ha permesso l’ingresso nei corpi sportivi anche agli atleti paralimpici, sottolineata anche dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, che ha posto l’accento sulla straordinarietà dell’evento. “L’importante qui non sono le medaglie, ma l’esempio di vite straordinarie. La vostra presenza in Polizia sarà da esempio”, ha concluso rivolgendosi agli atleti, ora poliziotti a tutti gli effetti.
– Foto Italpress/Spf –
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Baroni “Verona cantiere aperto, dobbiamo pensare al futuro”

VERONA (ITALPRESS) – Determinazione, voglia di sacrificio, aggressività. Il verbo di Marco Baroni è già chiaro. “Bisogna tirare una linea – afferma il neo tecnico del Verona nel giorno della sua presentazione ufficiale – basta guardare al passato, dobbiamo pensare al futuro. Portiamo entusiasmo e cultura del lavoro. E questa qui c’è già e questo è un presupposto importante”. Baroni ammette ancora come “attualmente siamo un cantiere aperto. Il campionato trascorso è stato difficile ma nel bene e nel male è stata un’esperienza che a questo gruppo qualcosa è rimasto. Ma il percorso fatto fino ad ora mi riguarda anche poco”. L’ex allenatore del Lecce sottolinea come “torno in una città che conosco, che mi ha fatto crescere come calciatore ma anche umanamente, e c’è voglia di fare bene. Ripeto, si parte con grande determinazione, guardiamo avanti con voglia”. Sotto il profilo tattico Baroni sottolinea come “il calcio che proponiamo manterrà il dna di questa squadra: un calcio dinamico e aggressivo, con l’utilizzo delle corsie esterne. La squadra dovrà prendere una forte identità, dovremo essere veloci a crearla. Partiamo come un cantiere aperto ma dobbiamo subito iniziare a lavorare forte, con la giusta mentalità da trasmettere per lottare per la salvezza. Importante sarà avere entusiasmo, l’importante sarà avere dinamicità e idee in campo. Tatticamente qualcosa in difesa potrà cambiare. Recuperare dei giocatori? Ci sono situazioni che il direttore sta seguendo. Bisogna tirare una linea, guardare avanti con grande coraggio, non sono abituato a guardare il passato. La squadra sarà modificata ma l’importante sarà avere entusiasmo, vogliamo trasferirlo alla squadra che verrà”. Baroni continua ribadendo come “nel direttore Sogliano ho visto la fame, la voglia e la determinazione che servono e che ho anch’io, questo c’è stato alla base della mia scelta di venire a Verona. Non c’è stato bisogno di molto per accordarci, c’è stata stima reciproca”. Infine uno sguardo al passato. “L’esperienza da secondo allenatore con Malesani? Mi ha dato l’opportunità di imparare molto dal punto di vista tattico, lui era un maestro. Questo è comunque un lavoro in continuo aggiornamento e bisogna costantemente aggiornarsi. Tra noi è rimasta una grande stima reciproca”, conclude.
– Foto Italpress/ab –
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