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Italiano “Non molliamo, servono qualità e pazienza”

BASILEA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – “E’ un momento bellissimo, la stagione fin qui è stata esaltante, positiva, possiamo aggiungere una ciliegina al nostro percorso. Non vogliamo mollare fino all’ultima partita e la vittoria di domenica scorsa ci servirà per mettere in difficoltà gli avversari di domani. Ci giochiamo tantissimo ma arriviamo alla gara di domani consci della nostra forza”. Così il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Italiano, alla vigilia della semifinale di ritorno di Conference League in casa del Basilea. All’andata gli svizzeri si imposero per 2-1 al Franchi. “Arriviamo consapevoli del risultato dell’andata, sappiamo che dobbiamo innanzitutto forzare un pò la gara, fare gol, ma bisognerà avere pazienza, cercare di non prestare il fianco e dare valore alle caratteristiche dell’avversario. Loro sfrutteranno le loro capacità, noi dobbiamo essere qualitativi al massimo negli ultimi metri e non mettere in pericolo la gara, quindi avere pazienza”, ha aggiunto Italiano che ha assicurato che Cabral è al top della condizione. In conferenza stampa anche Giacomo Bonaventura. “Sappiamo che loro hanno un piccolo vantaggio visto il risultato della partita di andata ma 90′ sono tanti, siamo fiduciosi: possiamo farcela. Dobbiamo fare il nostro gioco, non perdere la calma e fare gol”, dice il centrocampista viola. “Fisicamente stiamo bene, domani dobbiamo fare una grande prestazione – ha aggiunto Bonaventura -. Ognuno di noi si deve sentire responsabile delle proprie prestazioni, io sono fra i più esperti e devo dare il buon esempio. La prova della squadra dovrà essere di grande livello. Vedremo che atteggiamento avrà il Basilea nei primi minuti, pensiamo di saperlo già, ma il campo può cambiare sempre le cose. Dobbiamo stare svegli, concentrati e fare la nostra partita”.
– foto LivePhotoSport –
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Ackermann vince l’11^ tappa, Thomas rimane in rosa

TORTONA (ITALPRESS) – Pascal Ackermann ha vinto allo sprint l’undicesima tappa del Giro d’Italia 2023, la Camaiore-Tortona di 219 chilometri. Il corridore tedesco della UAE Team Emirates ha battuto al fotofinish l’italiano Jonathan Milan (Bahrain-Victorious), secondo per la terza volta in questa corsa rosa, e il britannico Mark Cavendish (Astana Qazaqstan Team). La maglia rosa resta sulle spalle di Geraint Thomas (Ineos Grenadiers) con 2″ di vantaggio sullo sloveno Primoz Roglic (Jumbo-Visma). Costretto al ritiro, invece, il terzo della generale alla partenza di stamane, il britannico Tao Geoghegan Hart (Ineos Grenadiers), vittima di una caduta a 69 chilometri dal traguardo in un tratto in discesa. Domani la dodicesima tappa: da Bra a Rivoli per 179 chilometri.
– foto LivePhotoSport –
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Balata “Parlato con Giorgetti di garanzia equità competizioni”

ROMA (ITALPRESS) – “Ho incontrato in mattinata a Roma il ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti. Mi ha fatto piacere parlare con lui di garanzia dell’equità delle competizioni sportive”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega di serie B Mauro Balata. “Abbiamo parlato – ha scritto Balata su twitter – anche della sostenibilità dell’equilibrio economico finanziario nel calcio”.
Intanto, la Lega Serie B “si stringe attorno alle popolazioni dell’Emilia Romagna colpite dall’alluvione di questi giorni, scene drammatiche che scuotono le coscienze e inducono a una seria riflessione” si legge in una nota a proposito del maltempo che ha colpito l’Emilia Romagna. “Per questo la Lega B ha proposto un minuto di silenzio in tutti i campi per la prossima giornata di campionato”.
– foto account ufficiale Lega B –
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Mariani “Var serve a fare giustizia, l’arbitro non è protagonista”

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ROMA (ITALPRESS) – “L’esperienza aiuta, ma ci vuole tanta costanza. Noi abbiamo la fortuna di radunarci, vedere varie situazioni e lavorare sui nostri errori. Per un arbitro la
gestione di un errore è importante: con il VAR abbiamo la possibilità di fare giustizia rivedendo la decisione, ma l’arbitro deve andare avanti e proseguire la partita. Bisogna vedere l’errore come un’opportunità, fare un’analisi dettagliata e capire perché si è commesso un errore”. Così Maurizio Mariani, arbitro Internazionale dell’AIA, durante il talk “Ambizione, costanza e dedizione: credere e realizzare il proprio sogno” tenutosi presso il Polo Universitario “Giovanni XXIII” di Roma. “L’arbitro deve essere a disposizione delle squadre, non dovrebbe mai essere il protagonista. Il nostro ruolo è quello di far rispettare le regole e che lo spettacolo sia il migliore possibile. Spesso si pensa all’arbitro come una persona che fa altro e che la domenica viene messo in un campo di calcio: dietro c’è molta preparazione fisica allenandosi tutti i giorni, la preparazione tecnica con lo studio del regolamento e delle squadre e quella mentale. Alla base di tutto, però, c’è la passione”, conclude Mariani.

-foto LivePhotoSport –
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Emergenza maltempo, salta il Gp di F1 a Imola

ROMA (ITALPRESS) – Niente Gran Premio dell’Emilia Romagna nel weekend a Imola. Davanti al maltempo che ha colpito pesantemente la regione, anche la Formula Uno fa un passo indietro. Alla vigilia di quello che sarebbe stato il primo giorno ufficiale di attività sul circuito con la tradizionale conferenza stampa dei piloti, la F1 annuncia che “a seguito dei colloqui tra la Formula 1, il presidente della Fia, le autorità competenti – tra cui i Ministri competenti, il presidente dell’Automobile Club d’Italia, il presidente della Regione Emilia-Romagna, il sindaco della Città e il promotor – è stata presa la decisione di non procedere con il weekend del Gran Premio di Imola. La decisione è stata presa perchè non è possibile portare avanti l’evento in sicurezza per tifosi, team e personale ed è la cosa giusta e responsabile da fare vista la situazione in cui versano i paesi e le città della regione. Non sarebbe giusto esercitare ulteriori pressioni sulle autorità locali e sui servizi di emergenza in questo momento difficile”. “La decisione che è stata presa è quella giusta per tutti, le comunità locali e la famiglia della F1, poichè dobbiamo garantire la sicurezza e non creare oneri aggiuntivi per le autorità mentre affrontano questa terribile situazione”, ha sottolineato Stefano Domenicali, presidente e amministratore delegato della Formula 1, per il quale “è una tale tragedia vedere cosa è successo a Imola e in Emilia-Romagna, la città e la regione in cui sono cresciuto, e i miei pensieri e le mie preghiere sono con le vittime delle inondazioni e le famiglie e le comunità colpite. Voglio esprimere la mia gratitudine e ammirazione per gli incredibili servizi di emergenza che stanno lavorando instancabilmente per aiutare coloro che hanno bisogno di aiuto e alleviare la situazione: sono eroi e tutta l’Italia è orgogliosa di loro”. “I miei pensieri e quelli di tutta la famiglia della Fia sono con coloro che sono stati colpiti dalla terribile situazione in Emilia Romagna – ha invece sottolineato il numero uno della Federazione mondiale, Mohammed Ben Sulayem – La sicurezza di tutte le persone coinvolte e gli sforzi di recupero sono la massima priorità in questo momento”.
Già in mattinata era chiaro che si potesse andare verso lo stop. Lo stesso ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, aveva fatto sapere che sarebbe stato opportuno il rinvio del Gran Premio alla luce dell’emergenza maltempo, mettendosi in contatto con istituzioni e associazioni coinvolte ed evidenziando come in questa fase fosse “doveroso concentrare tutti gli sforzi per fronteggiare l’emergenza”, anche evitando sovraccarichi di traffico in una zona duramente colpita.
– foto LivePhotoSport –
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Jokic devastante, Denver vince gara 1 contro i Lakers

DENVER (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Con un Nikola Jokic così, sognare è un diritto. Alla Ball Arena Denver si aggiudica il primo round della finale della Western Conference contro i Los Angeles Lakers per 132-126, nel segno del 28enne centro serbo che tira fuori l’ennesima prova monstre di questi play-off: sesta tripla doppia con 34 punti, 21 rimbalzi e 14 assist. Ma i Nuggets non sono solo Jokic: 31 punti per Murray nonostante un’infezione all’orecchio e 21 per Caldwell-Pope, che nella finale di Conference fra Denver e Lakers del 2020 giocava invece in gialloviola. Sull’altro fronte, 40 punti e 10 rimbalzi per Davis, 26 punti, 12 rimbalzi e 9 assist per James e 23 punti per Reaves. I Lakers erano stati bravi a risalire dal -21 e a riportarsi per due volte a -3 nell’ultimo periodo, prima con la tripla di Reaves e poi con due liberi di LeBron (129-126 a 1’12” dalla sirena) ma Jokic dalla lunetta e una palla recuperata da Murray proprio su James consegnano l’1-0 a Denver. “Ci abbiamo messo metà partita a entrare in gara, all’inizio è come se ci avessero dato un pugno sul muso – ammette il Prescelto – Hanno indirizzato la partita nei primi 24 minuti e ci siamo ritrovati a inseguirli negli altri 24”. Domani notte il secondo atto, ancora alla Ball Arena dove Denver in questi play-off ha vinto 7 gare su 7.
– foto agenziafotogramma.it –
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Inter in finale Champions, Milan piegato 1-0 nel ritorno

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter torna in finale di Champions League dopo 13 anni. Dopo il 2-0 dell’andata, i nerazzurri di Simone Inzaghi vincono anche il derby di ritorno contro il Milan: decisivo l’1-0 firmato da Lautaro Martinez al 29′ della ripresa. Dzeko e compagni il 10 giugno sfideranno a Istanbul la vincente della semifinale tra Manchester City e Real Madrid. Grande cornice di pubblico a San Siro, con 75.567 e un incasso record di 12.547.765 di euro lordi. Il nervosismo ha scandito tutto il primo tempo di un euroderby bloccato sin dai primi istanti. Pioli rispetto alla sfida d’andata ha ritrovato Rafael Leao, Inzaghi invece ha confermato gli stessi 11 di una settimana fa. Il Milan ha cercato di premere immediatamente sull’acceleratore, Theo Hernandez dopo 4′ ha spaventato i nerazzurri con una conclusione di sinistro terminata di poco alta sopra la traversa. Tre minuti più tardi Brahim Diaz ha sprecato – calciando su Onana – l’assist di Tonali arrivato dopo uno strappo sulla sinistra dello stesso numero 8 rossonero. I padroni di casa si sono affidati a Dzeko e Lautaro: la spizzata di testa del bosniaco è stata murata da Maignan, l’argentino invece ha calciato alto. L’occasione più nitida ce l’ha avuta Rafael Leao, il portoghese dopo aver scippato un pallone a Darmian ha sfiorato la rete del vantaggio con un diagonale terminato di poco sul fondo. Ad un minuto dal termine del primo tempo regolamentare Inzaghi ha dovuto fare a meno di Mkhitaryan, uscito a causa di un risentimento muscolare al quadricipite della coscia sinistra. Nel secondo tempo le due squadre hanno giocato su ritmi differenti anche se la tensione ha imballato le gambe: poche emozioni e tante interruzioni soprattutto in mezzo al campo. La svolta del match è arrivata al 29′ del secondo tempo quando Romeu Lukaku (entrato al posto di Dzeko) ha servito in area Lautaro, l’argentino con un tiro secco sul primo palo ha sorpreso Maignan. I nerazzurri hanno anche sfiorato la seconda rete in due occasioni, sempre con il numero 10.
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Sinner saluta il Foro agli ottavi, avanti Djokovic e Swiatek

ROMA (ITALPRESS) – Un’eliminazione che lascia l’amaro in bocca.
Si ferma agli ottavi di finale la corsa di Jannik Sinner agli 80esimi Internazionali d’Italia. Il numero 1 azzurro, partito come ottavo favorito del Masters 1000 romano, ha ceduto in rimonta all’argentino Francisco Cerundolo. La testa di serie numero 24, che con questa ha vinto la terza partita su cinque in stagione contro giocatori in top-10, si è imposto con il punteggio di 6-7(3) 6-2 6-2 e nel prossimo turno si giocherà un posto in semifinale con il norvegese Casper Ruud, quarta forza del seeding, che nel suo incontro ha battuto per 6-1 6-3 il serbo Laslo Djere. Lorenzo Musetti ha recuperato il suo match di ieri, interrotto per il maltempo, conquistado il pass per gli ottavi. Dopo lo stop per pioggia sul 5-7, 6-4, 2-1, il toscano, 18esima testa di serie, ha chiuso il terzo set sul 6-3 ai danni dello statunitense Frances Tiafoe, numero 12 del tabellone, regalandosi l’ottavo con il greco Stefanos Tsitsipas (5), che ha regolato per 6-3, 7-6(3) il torinese Lorenzo Sonego. Prosegue la marcia del favorito del torneo, Novak Djokovic. Il campione serbo ha sconfitto il britannico Cameron Norrie (13), criticato per qualche atteggiamento non proprio sportivo, col punteggio di 6-3 6-4 in un’ora e mezza di gioco, volando ai quarti di finale degli Internazionali per la 17esima volta consecutiva. E’ un record incredibile: ‘Nolè è arrivato tra i migliori otto del torneo in ogni sua partecipazione. Sul rosso del Foro Italico il serbo si trova a meraviglia, ha vinto sei edizioni del torneo ed è campione in carica. Nei quarti di finale affronterà il danese Holger Rune (7), che ha battuto il qualificato australiano Alexei Popyrin (6-4 5-7 6-4 lo score). Fuori il russo Andrey Rublev (6), arresosi per 7-6(5) 4-6 6-3 al qualificato tedesco Yannick Hanfmann. Tra le donne, si allunga la serie positiva di Iga Swiatek al Foro Italico: adesso sono 14 le vittorie consecutive agli Internazionali, dove è la bi-campionessa in carica. Nel match degli ottavi, giocato con 24 ore di ritardo a causa del maltempo, la 21enne polacca, favorita del torneo e leader del ranking Wta, si è imposta per 6-3 6-4 sulla croata Donna Vekic, 21esima testa di serie, inanellando il 28esimo successo in stagione (a fronte di cinque sconfitte).
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