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Inzaghi “Roma di assoluto valore, match molto importante”

APPIANO GENTILE (ITALPRESS) – “Sicuramente le tre partite vinte di seguito sono state molto importanti, ma siamo consapevoli anche dell’importanza della partita di domani. Affrontiamo una squadra di assoluto valore: dobbiamo prepararci nel migliore dei modi”. Così il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, dopo le tre vittorie consecutive che hanno rilanciato la squadra nella lotta Champions e alla vigilia dello scontro diretto in casa della Roma. Mourinho dovrà fare i conti con diverse assenze, ma secondo l’allenatore nerazzurro la gara dell’Olimpico sarà comunque complicata. “Mi aspetto una partita contro una squadra forte, di valore, allenata da un ottimo allenatore. Sappiamo che sarà una sfida con tante insidie e molto importante per la classifica di entrambe”, ha spiegato Inzaghi, felice di aver ritrovato le reti degli attaccanti. Nove gol degli ultimi 12 arrivano dalle punte ed è un dato rilevante, visto che nel periodo precedente qualche difficoltà nel concretizzare c’era stata. “E’ molto importante aver ritrovato questa continuità realizzativa, ma come avevo detto prima si trattava di un momento. Sappiamo che agli attaccanti capita di vivere questi momenti, però ero abbastanza fiducioso, li vedevo lavorare quotidianamente tutti quanti nel migliore dei modi. Adesso sono contento che siamo tornati a segnare con una certa regolarità, non solo gli attaccanti ma anche tutti gli altri giocatori”, spiega Inzaghi che, a Inter Tv, non dimentica di elogiare anche la difesa con un solo gol incassato nelle ultime 4 gare. “E’ un altro dato importante, ma penso sia merito dell’intera squadra che tutta insieme non vuole concedere nè subire gol. Sono del parere che quando non si subisce sia merito di tutti e non solo dei difensori”.
Inzaghi ha festeggiato da poco il traguardo delle 100 panchine in nerazzurro, il suo augurio per il finale di stagione è “avere un’Inter che cercherà sempre di migliorarsi partita per partita, conosciamo il calendario che abbiamo affrontato e quello che ci aspetta. Vorrò sempre tanta concentrazione, ma sono fiducioso perchè ho un gruppo unito e coeso”. Rosa quasi al completo, fatta eccezione per gli indisponibili Gosens e Skriniar. “Le rotazioni sono fondamentali per noi perchè stiamo giocando tantissimo, c’è una partita ogni 72 ore. L’aiuto di tutta la rosa a disposizione è fondamentale”, ha concluso Inzaghi.
– foto LivePhotoSport –
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Pioli “Con la Lazio una tappa importante, sono fiducioso”

MILANO (ITALPRESS) – Giovedì sera c’è stato il virtuale passaggio di consegne. Il Milan campione d’Italia 2022 ha dato il testimone al Napoli, neo vincitore dello scudetto 2023. Stefano Pioli, però, è alle prese con l’organizzazione di un mese molto caldo. In programma le ultime cinque gare di campionato, con la lotta per un posto nella prossima Champions League sempre più serrata, e il doppio confronto con l’Inter per la semifinale di Coppa Campioni. Il tecnico del Milan, alla vigilia della gara “importante”, in casa, contro la Lazio, dopo i complimenti di rito al Napoli, si è detto fiducioso in vista dei prossimi impegni. “Nelle ultime sei giornate di campionato abbiamo ottenuto due vittorie e quattro pareggi ma sarebbe dovuto andare tutto al contrario, ovvero 4 vittorie e 2 pareggi, per il gioco espresso e per quanto costruito. Ora affrontiamo un’altra squadra forte, dobbiamo giocare per vincere. La squadra è consapevole di aver buttato via qualche cosa: sappiamo di dover fare molti punti da qui alla fine. Mi assumo sempre le mie responsabilità quando i risultati non arrivano. Non c’è un Milan uno e un Milan due. Non sono mancate le prestazioni in questi ultimi pareggi ma soltanto i risultati. Dobbiamo comunque fare di più”, ha detto Pioli.
“I giocatori stanno bene e ci credono. Dobbiamo essere più precisi, attenti e determinati. Sono molto fiducioso. Dobbiamo giocare con coraggio. Domani, ripeto, è una tappa importante. La proprietà e i dirigenti sono sempre vicini a noi. Sappiamo tutti che è il mese decisivo: noi pensiamo solo a fare del nostro meglio. Serve più serenità? Stiamo bene, non siamo preoccupati. La squadra è volenterosa e concentrata. Se non arrivano i risultati dobbiamo solo lavorare meglio e di più ed è quello che stiamo facendo”, ha aggiunto il tecnico del Milan.
“Il Napoli? E’ una squadra fortissima, alla quale vanno i nostri complimenti. Ha giocato un grande calcio e l’ha fatto con grande continuità. Complimenti ai giocatori e a Spalletti. Noi speriamo di tornare a festeggiare presto”, ha concluso Pioli.
– foto LivePhotoSport –
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Malagò “Scudetto Napoli strameritato, spot per la città”

ROMA (ITALPRESS) – “E’ stato uno scudetto strameritato. All’inizio c’era qualche pregiudizio da parte della tifoseria locale e invece si è dimostrata una cavalcata eccezionale. Non mi ricordo negli anni una squadra che ha vinto con così tanto anticipo. Complimenti a De Laurentiis e alle sue manovre di mercato, che a molti sembravano autolesioniste: questa è la dimostrazione che si può sopperire con le idee alle dinamiche di flussi finanziari. Complimenti anche a Spalletti, a Giuntoli e alla squadra”. Cosi Giovanni Malagò, presidente del Coni, a margine del convegno “Il processo di riforma dello sport: attualità e prosepttive” organizzato all’Università del Foro Italico a Roma, parla dello scudetto vinto dal Napoli. “Lo scudetto è uno spot per la città di Napoli, una pubblicità formidabile, soprattutto con il gioco di ricordi di Maradona e il Mondiale dell’Argentina. Sembra quasi che il destino abbia voluto premiarli” ha concluso Malagò.
– foto Image –
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Oro per Sandra Mairhofer ai Mondiali di cross triathlon

IBIZA (SPAGNA) (ITALPRESS) – Ennesimo trionfo ai Mondiali di cross triathlon di Ibiza per Sandra Mairhofer. L’azzurra ha preceduto la svizzera Loanne Duvoisin e la francese Alizee Paties. L’altra italiana in gara, Marta Menditto, si è piazzata al sesto posto.
Tra gli uomini, da registrare due azzurri nella “Top Ten” di giornata (Michele Bonacina settimo e Federico Spinazzè nono, con Franco Pesavento tredicesimo): un risultato eccellente, visto l’altissimo livello tecnico dei partecipanti. Il titolo mondiale è andato al francese Felix Forissier, che ha preceduto il ceco Lukas Kocar e l’altro francese Arthur Forissier.
Noemi Bogiatto ha invece conquistato la medaglia di bronzo nella categoria Junior femminile, nella gara vinta dalla britannica Isla Hedley, con la francese Solenne Marnoni al secondo posto. L’altra azzurra, Giulia Bergamin, si è piazzata quarta. Davide Catalano, nella gara Junior maschile, si è invece piazzato al sesto posto. Il titolo iridato è andato allo svedese Oscar Lilja, che ha preceduto i sudafricani Shaun Wolfaardt e Louis Terblanche.
– foto ufficio stampa Fitri –
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Europei di Salto Ostacoli a Milano, on line il sito

MILANO (ITALPRESS) – Il Salto vero verso le Olimpiadi del 2024, nel tutt’uno tra uomo e cavallo, lo vedremo dal 30 agosto al 3 settembre a Milano, sullo straordinario campo gara dell’Ippodromo Snai San Siro. Nel frattempo però, è andato ufficialmente in scena il salto nel web del sito ufficiale dei Fei Jumping European Championship – gli Europei di Salto Ostacoli – una vera e propria community per chi ama lo sport e in particolare gli sport equestri, nel quale ritrovarsi e ritrovare tutto quanto servirà per vivere l’esperienza di gara dei migliori cavalieri e delle migliori amazzoni del continente. Il sito non sarà solo informazione sportiva ma anche una preziosa bussola di navigazione, seguendo la traccia degli organizzatori che hanno pensato ad una architettura dell’evento che sappia spaziare dall’aspetto tecnico più puro all’ entertainment oltre l’ostacolo delle gare. E’ per questo che è stato ideato il ‘Milano GreenVillage23’ ampio spazio di cultura e intrattenimento. L’obiettivo del sito è quello di fornire ogni informazione, opzione e alternativa – come la diretta streaming delle gare, oltre alla vendita dei biglietti per assistere alle giornate di gara – a spettatori, turisti e anche ai media che racconteranno questa straordinaria avventura equestre.
Nella home page, con il video che racconta la bellezza dell’Ippodromo Snai San Siro, c’è l’orologio che scandisce il countdown verso un evento mai visto prima a Milano con vista sui cinque cerchi olimpici, perchè sull’erba di San Siro gli atleti avranno la chance di qualificarsi alle Olimpiadi di Parigi del prossimo anno.
– Foto ufficio stampa FEI Jumping European Championship Milano 2023 –
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Notte di festa a Napoli ma c’è anche un morto

NAPOLI (ITALPRESS) – Un tripudio di bandiere azzurre, una gioia impossibile da contenere e anche un caso di cronaca nera, la cui matrice è ancora tutta da decifrare, ma che risulterebbe completamente scollegato dai festeggiamenti in corso d’opera in città: questo il resoconto breve della lunga notte di Napoli per celebrare la vittoria del terzo scudetto della storia azzurra. Solo le prime luci dell’alba hanno iniziato a far disperdere la folla che si è data appuntamento in tutti i quartieri della città. A partire da Fuorigrotta, con lo stadio andato sold out anche solo per ospitare la diretta video di Udinese-Napoli, fino a Piazza del Plebiscito, epicentro ormai consolidato quando si tratta di celebrare un trionfo della squadra partenopea. Ma dalla Sanità ai Quartieri Spagnoli, da Forcella al centro storico, dal Vomero al lungomare e a Mergellina, ogni strada è stata invasa da una marea festante che sventolava vessilli, intonava cori, accendeva bengala a volte rossi e a volte azzurri, mentre si susseguivano un pò dappertutto spettacoli pirotecnici capaci di sorprendere anche i tanti turisti stranieri trovatisi a vivere un’esperienza irripetibile. Ha funzionato quasi tutto bene: il presidio delle forze dell’ordine, i punti di assistenza medica e perfino il piano traffico con la sua vasta zona rossa che ha convinto praticamente chiunque a lasciare a casa i propri mezzi di trasporto per spostarsi a piedi. “Una prova di maturità da parte dei napoletani” ha detto orgoglioso il sindaco, Gaetano Manfredi, in un punto stampa organizzato mentre cominciava la fase più calda della festa. Eppure, nonostante questo, c’è anche del sangue sulla notte magica partenopea: a piazza Volturno, non lontano dalla Stazione Centrale, qualcuno ha sparato colpi d’arma da fuoco sulla folla. A pagare il prezzo più alto è Vincenzo Costanzo, 26enne di Ponticelli già noto alle forze dell’ordine, che è stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del Cardarelli ma è morto in ospedale a causa delle ferite riportate. Una morte però “assolutamente slegata rispetto ai festeggiamenti”, ha precisato il prefetto di Napoli, Claudio Palomba. Indagano i carabinieri per ricostruire la dinamica del fatto che secondo fonti interne all’Arma sarebbe connesso al ferimento di altri tre giovani, una ragazza 26enne di Portici e due ragazzi (24 e 20 anni) sempre di Ponticelli: fortunatamente, in questi casi, i colpi esplosi non hanno raggiunto organi vitali e per i tre ci sono solo pochi giorni di prognosi prima della guarigione. Il bilancio dei feriti (ancora provvisorio) a Napoli sale a 5 per via di due episodi identici ma separati avvenuti a San Carlo all’Arena e Crispano: un 49enne e un 19enne sono rimasti coinvolti nello scoppio di un petardo, entrambi sono stati ricoverati al Vecchio Pellegrini e medicati alla mano. Da Udine arrivano notizie invece di qualche tafferuglio tra sostenitori friulani e partenopei nel dopo partita della Dacia Arena: nel complesso si conterebbero 15 feriti (nessuno in gravi condizioni), ma, fa sapere il prefetto Massimo Marchesiello, per tutti i traumi sarebbero stati riportati non in conseguenza agli scontri tra tifoserie ma in seguito a cadute provocate dalla calca.
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Osimhen risponde a Lovric, festa tricolore Napoli a Udine

UDINE (ITALPRESS) – Il Napoli è campione d’Italia per la terza volta nella sua storia. Ai campani basta l’1-1 alla Dacia Arena per festeggiare matematicamente lo scudetto con cinque giornate d’anticipo al termine di un match segnato dalle reti di Lovric nel primo tempo e di Osimhem nella ripresa. La festa esplode al 93° sia a Udine che al Maradona per un titolo che mancava da 33 anni e che arriva al termine di una partita non semplice. L’avvio sembra favorevole agli ospiti, ma dopo 13 minuti sono i bianconeri a passare in vantaggio. Udogie dalla sinistra serve Lovric che, lasciato colpevolmente libero, calcia alla grande con il destro nell’angolino lontano infilando Meret per l’1-0. La reazione della capolista è timida e Lovric ci riprova dalla lunga distanza al 31′, ma stavolta Meret para in due tempi. La prima vera chance degli azzurri arriva un minuto dopo, quando Osimhen sale in cielo su un cross dalla destra di Elmas ma il suo colpo di testa esce a lato di poco. Il primo tempo si chiude senza ulteriori emozioni.
Gli uomini di Spalletti non ci stanno a rimandare la festa ancora una volta e al 7′ della ripresa trovano il pareggio. Kvaratskhelia va al tiro con il destro dopo un’azione d’angolo piuttosto confusa e Silvestri respinge, ma la palla finisce sul piatto di Osimhen che insacca a porta quasi vuota. Per il nigeriano, capocannoniere del campionato, è il gol numero 22. La gara sembra quasi addormentarsi, ma al 26′ ci vuole un grande Silvestri per impedire al neo entrato Zielinski di firmare il 2-1 con un bel destro al volo su invito di Rrahmani. Gli ospiti gestiscono con maturità il resto dell’incontro e portano a casa l’1-1 senza correre particolari rischi. Al triplice fischio di Abisso, esplode la festa, con tanto di invasione di campo, in una Dacia Arena a fortissime tinte azzurre. Per il Napoli, ora a +16 sulla Lazio, arriva così un titolo strameritato dopo un dominio incontrastato fin dalle primissime giornate. L’Udinese si prende invece un buon punto che la porta in dodicesima posizione a quota 43.
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Tris dell’Empoli, il Bologna cede 3-1 al Castellani

EMPOLI (ITALPRESS) – L’Empoli conquista tre punti fondamentali per la corsa alla salvezza battendo 3-1 al Castellani il Bologna. Il risultato finale, molto pesante per gli emiliani, penalizza troppo la squadra di Thiago Motta. La gara inizia subito in salita per gli ospiti perchè neanche il tempo di annotare le due formazioni che un innocuo cross da sinistra di Parisi manda in difficoltà Lucumi che beffa Skorupski. Il centrale colombiano potrebbe rifarsi già al 16′ quando devia in rete una conclusione da fuori area di Moro ma il tocco dell’ex giocatore del Genk, avviene con un braccio che il Var ravvisa come volontario ed il punteggio non cambia. E’ solo la prima delle due reti annullate al Bologna, la seconda avviene 10′ più tardi quando Orsolini dopo un triangolo con Barrow realizza con una splendida conclusione dai 25 metri, ma il numero 7 felsineo ad inizio azione controlla la palla con una mano, e La Penna non può convalidare. Prima della fine della frazione iniziale gli ospiti perdono Soumaoro per infortunio, al suo posto dentro Bonifazi, e subiscono il raddoppio dell’Empoli che arriva grazie ad Akpa Akpro che devia di testa un calcio di punizione simile ad un angolo corto battuto da Marin.
Il Bologna potrebbe riaprire la sfida ad inizio ripresa in un paio di circostanze ma Schouten e Orsolini tradiscono con la loro scarsa precisione la fiducia data loro da Thiago Motta che poco dopo fa entrare Zirkzee e Ferguson al posto di Barrow e Moro. E’ invece Vicario a metterci istinto ed abilità al 65′ ancora su conclusione del numero 7 rossoblù, l’ultimo ad arrendersi fra i suoi. A chiudere la contesa ci pensa così 3′ più tardi Cambiaghi ancora su assist di Marin. Il decimo gol stagionale di Orsolini, su rigore fischiato per spinta in area di Bandinelli ai danni di Lucumi, è l’ultima emozione. Con questi tre punti l’Empoli aggancia la Salernitana e prende una bella boccata di ossigeno, per gli emiliani addio o quasi ad ogni ambizione di piazzamento europeo.
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