LOSANNA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Paolo Barelli continua ad essere nel ‘mirinò della Federazione Mondiale. Il presidente della Federazione Italiana Nuoto, dopo essere stato precedentemente sospeso per un periodo di due anni, ha subito una ‘penalizzazionè di un ulteriore anno. Il Collegio Etico della ex Fina, si legge sul sito di World Acquatics, ha indagato su molteplici accuse di illeciti nei confronti di Barelli, ex membro del Bureau della Fina ed ex presidente della Ligue Europeenne de Natation (LEN). L’ultima sospensione di Barelli inizierà al termine di quella che sta attualmente scontando, che durerà fino al 14 settembre 2024. “Nonostante la piena archiviazione del Pubblico Ministero svizzero relativa alle accuse mosse da Bartolo Consolo ritenute infondate, questa volta il Panel Etico della Federazione Mondiale mi ha inibito per un altro anno perchè definisce indebiti i compensi ricevuti per la mia segreteria quando ero Segretario Onorario della Federazione Mondiale tra il settembre 2009 e il luglio 2017 – ha spiegato Barelli in una nota – Trovo davvero imbarazzante che la Federazione Mondiale censuri me perchè la mia segreteria abbia ricevuto dei compensi dall’amministrazione della Federazione Mondiale stessa su diretta indicazione dell’allora management guidato dallo storico direttore esecutivo Cornel Marculescu. Ormai è ovvio che sono al centro di un’opera di destabilizzazione e di accanimento personale, anche pronta ad andare oltre statuti, regolamenti e diritto, pur di estromettermi dal mondo del nuoto malgrado i risultati sportivi, organizzativi, amministrativi e dirigenziali che ben conoscete, vanto del Paese e dell’intero movimento. Ricorrerò alla Corte Arbitrale dello Sport – conclude Barelli – anche contro questa inaccettabile decisione”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Fina sospende Barelli per un altro anno “Accanimento”
Malagò “Con tanti qualificati a Parigi possiamo migliorare Tokyo”
ROMA (ITALPRESS) – “Per migliorare le 40 medaglie di Tokyo dobbiamo innanzitutto qualificarci, e in Europa la competizione è estremamente più complessa. Quindi se riusciamo a qualificarci pesantemente io vi dico che possiamo ancora raccontare che ‘i sogni possono diventare realtà’ e fare anche meglio. Stiamo lavorando per voi”. Lo ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, nel corso della presentazione del libro “‘Tokyo 2020, l’Italia chiamò!’ 40 medaglie olimpiche, il nostro sport segna la rinascita” di Carmelo Lentino e Roberto Messina al Salone d’Onore del Coni a Roma. “Ricordo che quando presentammo i portabandiera, dissi che avremmo fatto bene a Tokyo, ma c’erano tante incognite, l’incertezza nell’incertezza dello sport perchè c’era il Covid – ha ricordato il numero uno del Coni – Incertezza per noi ma anche per i nostri rivali, molti non avevano avuto occasione di fare competizioni. Noi abbiamo frantumato il record di medaglie, c’è chi dice perchè c’erano discipline in più, io penso che non faremo zero a Parigi. La competizione è diventata più difficile in maniera impressionante. Per cui un numero così di medaglie è tanta roba”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Magnini “Paltrinieri una certezza, a Parigi per vincere”
FIRENZE (ITALPRESS) – “Gregorio Paltrinieri è una certezza: anche se inizia ad essere grande è un atleta che si presenterà alle Olimpiadi di Parigi per vincere l’oro. Poi abbiamo i ragazzi che hanno conquistato medaglie ai Mondiali e che sono diventati campioni del mondo come Martinenghi e Ceccon. Le staffette sono molto forti però se devo fare un nome, sarà che ha nuotato al mio fianco quando ero capitano, dico Gregorio Paltrinieri”. Lo ha detto l’ex nuotatore Filippo Magnini a margine di Fiera Didacta, in svolgimento a Firenze, in merito al nome di un possibile oro alle prossime olimpiadi di Parigi 2024. “Il nuoto italiano lo vedo molto bene – ha aggiunto l’ex bi-iridato nei 100 stile libero, una delle ‘legend’ di Sport e Salute – Penso che tutto quanto fatto dalla generazione precedente abbia tramandato una grossa responsabilità ai ragazzi di oggi, che non solo l’hanno raccolta ma lo hanno fatto nel migliore dei modi visto che abbiamo una Nazionale fortissima a detta di tanti, forse la Nazionale più forte, sicuramente la più coesa. E’ bello vedere che l’Italia nel nuoto c’è sempre, continua ad esserci ed anzi sta crescendo sempre di più”. E a chi gli ha chiesto cosa si debba fare per far crescere ulteriormente il nuoto italiano, Magnini ha risposto: “Il nostro sport è abbastanza fortunato perchè grazie ai costanti risultati siamo riusciti ad uscire dal discorso che abbiamo importanza solo nell’anno olimpico. Ci sono altri sport, purtroppo chiamati minori, che si vedono solo nell’anno olimpico, il nuoto invece soprattutto nei Mondiali e negli Europei è abbastanza considerato grazie ai risultati degli atleti. Ovvio che si possa fare sempre di più negli investimenti, non solo nelle strutture ma anche nei progetti o negli atleti con gli sponsor, o nella visibilità di certe gare, come ad esempio un campionato italiano che possa diventare molto importante per noi atleti”.
– Foto Image –
(ITALPRESS).
Buona la prima per Giorgi a Indian Wells, Sonego subito ko
INDIAN WELLS (USA) (ITALPRESS) – Buona la prima per Camila Giorgi nel “BNP Paribas Open”, secondo WTA 1000 stagionale (combined con il primo ATP Masters 1000 del 2023) dotato di un montepremi di 8.800.000 dollari che si sta disputando sul cemento californiano dell’Indian Wells Tennis Garden. La 31enne di Macerata, n.46 WTA, vincitrice un paio di settimane fa a Merida del suo quarto titolo, ha regolato per 6-3 6-3, in un’ora e 36 minuti di partita, l’olandese Arantxa Rus, n.130 del ranking, proveniente dalle qualificazioni (aveva battuto Sara Errani al turno decisivo). Al secondo turno Giorgi sfiderà la statunitense Jessica Pegula, n.3 del ranking e del seeding. Esordio amaro, invece, per Lorenzo Sonego. Il 27enne di Torino, n.60 ATP, l’unico azzurro a scendere in campo nella prima giornata, ha confermato la tradizione negativa nel deserto californiano perdendo per la terza volta al primo turno in altrettante partecipazioni. Il piemontese ha ceduto per 6-4 7-6(4), in un’ora e 53 minuti di partita, all’australiano Jason Kubler, n.75 del ranking.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Milan ai quarti di Champions, 0-0 in casa Tottenham
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Con una prova di grande maturità e attenzione, il Milan strappa lo 0-0 sul campo del Tottenham e festeggia la qualificazione ai quarti di finale. Una partita tutt’altro che spettacolare, nella quale i rossoneri concedono pochissimo ai loro avversari fallendo anche un paio di occasioni in contropiede nella ripresa. Il Diavolo può così festeggiare l’approdo ai quarti di finale e attende con fiducia il sorteggio della prossima settimana. L’avvio è molto equilibrato e la prima chance arriva al 18′. Tonali prova uno schema su punizione e libera Messias, che da buona posizione calcia però ampiamente fuori con il destro. Gli uomini di Conte si vedono per la prima volta al 35′, quando Kane mette dentro un rasoterra dalla destra che trova prima la deviazione fortuita di Thiaw e poi il piede di Maignan pronto alla respinta. Termina senza reti un primo tempo privo di emozioni, in cui i campioni d’Italia in carica dimostrano però grande personalità. In avvio di ripresa, gli uomini di Pioli falliscono il vantaggio al 6′. Diaz avanza in percussione, si ritrova la palla tra i piedi in area dopo un rimpallo e calcia con il destro ma Forster ferma la sua conclusione ravvicinata con i piedi. Al 19′ è Hojbjerg a provarci sul fronte opposto con un destro defilato, con Maignan che alza sopra la traversa. Al 22′ sono gli ospiti a sciupare una potenziale grande occasione, quando Diaz non tira di prima su un’invitante palla a rimorchio di Leao andando poi a perdere il possesso. Gli Spurs si catapultano in avanti, ma al 32′ pagano un’ingenuità di Romero che, già ammonito, commette un fallaccio su Hernandez e si prende il secondo giallo che gli vale l’espulsione. Kane e compagni rimangono così in 10 uomini. Al 39′ Leao parte in contropiede e serve all’indietro Tonali, che da ottima posizione calcia però debolmente trovando l’opposizione di un difensore. Nel recupero succede di tutto. Al 48′, Maignan salva i suoi con un tuffo felino su un’incornata di Kane e dalla parte opposta, pochi istanti dopo, il neo entrato Origi centra in pieno il palo con un diagonale mancino al termine di una rapida ripartenza orchestrata da Hernandez. Il Milan gestisce bene gli ultimi scampoli di gara e il risultato non cambierà più.
– foto Image –
(ITALPRESS).
Bayern-Psg 2-0, i tedeschi volano ai quarti
MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Il Bayern Monaco completa l’opera iniziata al Parco dei Principi e all’Allianz Arena vince 2-0 sul Paris Saint Germain che saluta la Champions League qualificandosi ai quarti. Decidono le reti nella ripresa di Choupo-Moting e Gnabry. Ritmi subito alti ma zero occasioni nel quarto d’ora iniziale. Il primo tiro in porta è di Goretzka al 16′ e Donnarumma lo blocca a terra senza problemi. Per il resto fino all’intervallo si vede un Psg che attacca ma non affonda e le due principali chance per i parigini sono frutto di episodi un pò casuali. Mendes scende sulla sinistra e serve Messi al centro, ma il 30 viene murato per tre volte dalla difesa bavarese. Poi Sommer pasticcia con il pallone tra i piedi e lo perde sulla pressione di Hakimi: la sfera arriva a Vitinha che conclude a porta spalancata trovando il prodigioso recupero in scivolata sulla linea di De Ligt. In mezzo alle due palle gol ospiti, anche uno squillo del Bayern: Musiala controlla di destro e tira col sinistro, Donnarumma si oppone.
Nella ripresa ci si attende un Paris a trazione anteriore, ma in realtà sono i bavaresi ad alzare il pressing. La bandierina del guardalinee annulla per fuorigioco l’1-0 di Choupo-Moting, ma per l’attaccante camerunese è solo questione di pochi minuti: al 61′ Verratti perde un pallone sanguinoso sull’attacco di Muller, Goretzka si avventa sulla sfera e serve al centro proprio un liberissimo Choupo-Moting che a due passi da Donnarumma non può sbagliare. Sull’orlo del baratro il Psg non riesce a reagire e sono solo le palle inattive a mettere paura al Bayern. Per due volte lo specialista Sergio Ramos svetta in area ma prima Sommer fa un grande intervento e poi la palla esce di un soffio sul palo alla sinistra del portiere. Nel finale gli ospiti tirano i remi in barca e in contropiede la freschezza dei neoentrati in casa Monaco punisce: Cancelo serve Gnabry ed è 2-0. Dopo un tiro di Davies respinto da Donnarumma, Manè trova anche il tris ma arriva di nuovo la segnalazione di fuorigioco. Nella sostanza non cambia nulla: il Psg è sconfitto ed eliminato, nella festa dell’Allianz il Bayern vola ai quarti.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).
Uva “Tante idee da applicare per la crescita del calcio”
MILANO (ITALPRESS) – “Il tentativo del libro è quello di puntare sulle idee. Non c’è una contrapposizione con i soldi, ma le idee possono produrre nuove risorse. E’ importante che poi le risorse siano investite per la crescita del sistema. C’è bisogno di uno sforzo comune, ma le belle idee possono portare un valore aggiunto”. Lo ha detto Michele Uva, direttore di “Football & Social Responsibility” della Uefa, a margine della presentazione presso Rizzoli Galleria a Milano di “Soldi vs Idee – Come cambia il calcio fuori dal campo” (Mondadori Electa), scritto a quattro mani con Maria Luisa Colledani. “Non entro nel merito del calcio italiano, il libro ha un taglio europeo e racconta come ci sono tantissime idee che possono essere applicate al mondo del calcio per farlo crescere in termini di condivisione, di coinvolgimento, di sostenibilità sportiva e sociale. L’evoluzione del calcio diventa una parte fondamentale della crescita”. Con gli autori sono intervenuti Alessandro Costacurta, Rita Guarino e Riccardo Ferri, ha moderato gli interventi il giornalista Alberto Brandi.
– foto pia/Italpress –
(ITALPRESS).
Differenze di genere nello sport, Salis “Dati poco confortanti”
MILANO (ITALPRESS) – Le differenze di genere pesano nel mondo dello sport italiano: l’86,6% dei dirigenti sportivi sono uomini e solo il 15,4% sono donne. Numeri analoghi anche tra ufficiali di gara (81,8% uomini e 18,2% donne), tecnici (80,2% uomini e 19,8% donne) e atleti (71,8% uomini e 28,2% donne). Sono alcuni dei numeri presentati in Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa “Donne, sport e non solo”, da Silvia Salis (vicepresidente vicario del Coni), Lorraine Berton (presidente gruppo tecnico Sport e Grandi eventi Confindustria e presidente Confindusustria Belluno) e Novella Calligaris (presidente associazione Atleti olimpici e Azzurri d’Italia). “I dati sulla dirigenza sportiva – ha affermato Silvia Salis – sono ancora poco confortanti anche se tanta strada è stata fatta. Vorrei vedere più donne impegnate nelle società sportive sul territorio perchè è dalla base che si possono cambiare le cose al vertice. Per emergere anche nella governance, consiglio alle donne di immaginarsi non solo come atlete ma anche in altri ruoli delle organizzazioni sportive, ruoli dirigenziali e di alto profilo”. Per Novella Calligaris, giornalista e prima atleta italiana a conquistare una medaglia olimpica nel nuoto “serve un cambio culturale ulteriore, perchè uomini e donne devono avere gli stessi ruoli ed essere interscambiabili. Dobbiamo intervenire a livello di base ed educare i nostri figli in modo che capiscano che nella società non c’è differenza di genere”.
Presente anche il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, secondo il quale “è assurdo che ancora vi siano delle categorie e delle attività nelle quali vengano fatte valutazioni differenti tra uomo e donna, sia da un punto di vista retributivo sia, sportivamente parlando, dei premi: per quale motivo in un torneo, in certi ambiti, si devono prevedere premi inferiori se le atlete sono femmine rispetto a quelli maschi?”. Quello della parità di genere – ha continuato il governatore lombardo – “è un percorso che si sta cercando di realizzare, purtroppo ci vuole tanto tempo, però sono stati fatti molti passi avanti soprattutto a livello culturale, e questo è un aspetto molto importante”. Sempre in merito alla parità di genere, Fontana ha tenuto a sottolineare che “nessuno deve avere, inoltre, il ‘retro-pensierò che lo si fa perchè lo si deve fare, ma lo si fa perchè è giusto che si faccia: le donne devono avere gli stessi diritti degli uomini, anzi qualcuno in più, perchè, non dimentichiamo, la donna svolge, in ogni caso, qualcosa in più dell’uomo”, ha concluso in riferimento alle responsabilità in ambito familiare.
– foto xb5/Italpress –
(ITALPRESS).











