MONZA (ITALPRESS) – E’ un finale thrilling quello dell’U-Power Stadium, dove Monza e Sampdoria pareggiano 2-2. I blucerchiati, in vantaggio fino all’ultimo secondo del recupero grazie a una doppietta di Gabbiadini, vengono raggiunti da un rigore di Pessina siglato appena prima del fischio finale, al minuto 99.
La prima chance è per la squadra brianzola e arriva al 5′: Caprari riceve palla in area, aggira Nuytinck e ci prova con il destro ma strozza troppo la sfera e calcia a lato. La risposta dei blucerchiati è immediata e si traduce nel gol del vantaggio che arriva al 12′. Lammers arretra e lancia nello spazio Gabbiadini, che di fisico aggira un ingenuo Caldirola e batte Di Gregorio con il mancino per l’1-0. Quattro minuti dopo, i brianzoli provano a reagire con un potente sinistro di Carlos Augusto dal limite dell’area che scalda le mani ad Audero, bravo a deviare in corner. Gli ospiti giocano meglio, ma sono gli uomini di Palladino a trovare il pareggio al 32′. Carlos Augusto mette in mezzo un rasoterra dalla sinistra trovando Petagna, l’ex Napoli si appoggia a Nuytinck, si sistema la sfera sul mancino e trafigge Audero nell’angolino per l’1-1.
I brianzoli alzano il ritmo, ma gli avversari reggono l’urto e le due squadre vanno al riposo in parità. In avvio di ripresa, i ragazzi di Stankovic sfiorano il 2-1 al 6′ quando Augello si coordina alla perfezione calciando al volo un pallone di esterno sinistro da posizione defilata che esce di un soffio a lato. L’appuntamento con il gol è rimandato di appena 7 minuti. Il neo entrato Murru si fa trovare bene sulla fascia mancina e crossa in mezzo trovando la testa di Leris, con Di Gregorio che respinge il suo tentativo prima di essere battuto da Gabbiadini, che firma 2-1 e doppietta personale. Dopo una girandola di cambi, i biancorossi si riversano in attacco ma senza riuscire a impensierire Audero, ben protetto dai suoi. La partita sembra ormai indirizzata, ma all’ultimo secondo di recupero Petagna si procura un rigore per un intervento di Murru e dal dischetto Pessina spiazza Audero per il 2-2 finale. Tanta la delusione per la Sampdoria, che già assaporava la vittoria e che invece si trova ancora penultima in classifica a quota 10 e a otto lunghezze di ritardo dallo Spezia quartultimo. Per il Monza arriva invece un punto che porta la squadra in decima posizione a 26 punti, a pari merito con l’Empoli.
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Gabbiadini non basta alla Samp, il Monza fa 2-2 al 99′
Ngonge risponde a Pedro, Verona-Lazio finisce 1-1
VERONA (ITALPRESS) – La Lazio manca l’aggancio al terzo posto e si ferma sull’1-1 in casa dell’Hellas Verona, nel posticipo della 21esima giornata di Serie A. Ai biancocelesti non basta l’eurogol di Pedro a fine primo tempo, anzi incassano il pareggio di Ngonge a inizio ripresa e rischiano anche la sconfitta. Non è stata una partita facile per gli uomini di Sarri, che hanno creato tanto nei primi 45 minuti ma poi sono spariti nel secondo tempo. E anche la prima frazione sarebbe anche potuta terminare in parità, perchè alle occasioni della Lazio ha sempre risposto il Verona colpo su colpo. Il computo dei gol mancati segna tre a tre. Ngonge sfiora due volte la rete, Doig fallisce da due passi la ribattuta, la parata di Provedel su Depaoli salva la porta. Sull’altra sponda Milinkovic-Savic è pericolosissimo su punizione, il tiro di Immobile va fuori di un soffio, Pedro conclude alto davanti la porta ma si riscatterà poco dopo. La rete infatti arriva allo scadere del primo tempo, quando al 45′ lo spagnolo tira fuori dal cilindro il colpo del campione. Stoppa, si gira su se stesso e di sinistro trova lo 0-1. La reazione dell’Hellas, a inizio secondo tempo, è furiosa. Il pareggio è immediato. Al 51′ su calcio di punizione battuto da Lazovic, Ngonge anticipa tutti e incorna di testa l’1-1. La squadra di Zaffaroni non si accontenta, va a un passo dalla rimonta con due occasioni clamorose. Al 53′ il bel destro a giro di Lazovic scuote il palo e al 57′ Provedel fa un altro miracolo parando su Doig. Un paio di acuti di Zaccagni (l’ultimo di tacco nel finale) non bastano a svegliare i biancocelesti, che alla fine si tengono stretto un punto perchè i gialloblu avrebbero meritato la vittoria. Il Verona sale a 14 punti, guadagnando una lunghezza sullo Spezia, la Lazio fallisce l’aggancio al terzo posto e si trova quarta a quota 39 e meno uno dalla Roma.
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Allegri “A Salerno scontro diretto, obiettivo 40 punti”
TORINO (ITALPRESS) – “Dobbiamo raggiungere i 40 punti che rappresentano la salvezza: viene da ridere ma è così”. A Massimiliano Allegri viene quasi difficile dirlo, lo fa con la solita ironia, ma è davvero quello che pensa dopo i 15 punti di penalizzazione inflitti dalla Corte d’Appello Federale. “Domani è complicata perchè è un ambiente difficile, spinto dai tifosi. Nicola sta facendo un ottimo lavoro. Hanno vinto l’ultima gara a Lecce. Domani sarà una partita difficile come tutte le partite del campionato. Sarà importante affrontarla col piglio giusto, con la squadra che si deve mettere alla pari della Salernitana. Vedendo la classifica, è uno scontro diretto”, ha detto il tecnico della Juventus alla vigilia della partita della 21esima giornata di Serie A in casa della Salernitana. A parte gli infortunati Bonucci, Pogba e Kaio Jorge, non ci sarà Paredes che “ha un fastidio alla zampa d’oca”. De Sciglio, finito nel mirino di una parte della tifoseria per aver svelato ai pm dell’inchiesta sulle plusvalenze l’esistenza della chat sugli stipendi e poi fischiato anche nell’ultima partita allo Stadium, “sta bene fisicamente e anche emotivamente – ha risposto Allegri -. Ci ho parlato, è sereno e tranquillo, serio e professionale oltre che essere un ottimo giocatore. I social? Di queste situazioni ne capitano tutti i giorni, dietro ai social si nascondono migliaia di persone anche in modo brutto, bisogna accettarli non dandogli importanza”. Il tecnico juventino ha poi detto che “difficilmente” domani cambierà sistema di gioco e che Vlahovic “è molto più leggero e dinamico rispetto a quando era arrivato, ma in questo momento lasciare fuori Kean è molto più difficile, è cambiato completamente rispetto allo scorso anno e sta diventando un giocatore importante. Non faccio giocare chi ha bisogno di giocare, ma faccio giocare chi serve per vincere le partite”. Inoltre, il tridente “è un’ipotesi” e Chiesa “sta bene”. Allegri ribadisce l’importanza della gara di domani contro la Salernitana: “Siamo 13esimi, bisogna cercare di raggiungere la 12esima e poi scalare la classifica piano piano. Domani è una gara da vincere perchè nelle ultime tre partite abbiamo fatto solo un punto e bisogna riprendere il cammino”. Secondo il tecnico non varierà l’impatto emotivo alla partita per giocatori che sono abituati a lottare per altri obiettivi e ora si trovano oltre metà classifica: “Psicologicamente bisogna stare sempre bene indipendentemente da questa situazione anomala”.
Il primo obiettivo della Juve al momento sembra essere quello di raggiungere quanto prima la quota salvezza: “In questo momento c’è un dato di fatto: abbiamo 23 punti, mi viene da ridere ma bisogna raggiungere i 40 punti che sono quelli della salvezza e darsi dei mini obiettivi. Riuscendo a fare così, vinceremo delle partite”.
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Brignone vince l’oro mondiale nella combinata donne
COURCHEVEL (FRANCIA) (ITALPRESS) – Federica Brignone ha vinto la medaglia d’oro nella combinata femminile, prova inaugurale dei Mondiali di sci alpino di Courchevel-Meribel. La 32enne valtellinese, argento iridato nel gigante a Garmisch-Partenkirchen 2011 e in testa dopo la manche di superG, si conferma la migliore anche dopo lo slalom, chiudendo con il crono complessivo di 1’57″47. Argento per la svizzera Wendy Holdener, seconda a 1″62, bronzo per l’austriaca Ricarda Haaser, terza a 2″26. Nono posto per l’altra azzurra Elena Curtoni con un ritardo da Brignone di 4″05. La norvegese Ragnhild Mowinckel e la svizzera Lara Gut-Behrami, rispettivamente seconda e terza dopo la manche di superG, non hanno disputato la prova tra i pali stretti, così come la bergamasca Sofia Goggia e la fuoriclasse statunitense Mikaela Shiffrin. Per l’Italia una medaglia iridata di specialità mancava da ben 22 anni, St. Anton 2001, quando Karen Putzer vinse il bronzo. Nella sua prestigiosa carriera Brignone vanta anche tre medaglie olimpiche, una Coppa del Mondo generale (è stata la prima italiana ad aggiudicarsi il trofeo) e tre di specialità.
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Sisma Turchia, Montella “Ad Adana situazione complicata”
ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – “Fortunatamente siamo a Istanbul per una partita che è stata annullata. Ma ad Adana la situazione è molto complicata, probabilmente non torneremo in città almeno per adesso proprio perchè la situazione è davvero molto complicata”. Così il tecnico italiano, Vincenzo Montella, all’agenzia Italpress dopo quanto accaduto in Turchia con il violento terremoto che ha colpito il paese. Adana è una delle città maggiormente colpite. Montella guida l’Adana Demirspor, squadra che milita nel massimo campionato turco e che oggi avrebbe dovuto giocare sul campo dell’Umraniyespor, una delle formazioni del comune metropolitano di Istanbul. Il ministro dello Sport turco, Mehmet Kasapoglu, ha sospeso tutte le manifestazioni sportive.
“Il mio pensiero è con voi”. Lo ha scritto in una storia di instagram il ct azzurro Roberto Mancini, con gli hastag “Deprem” (terremoto) e “Turchia”. Il tecnico jesino ha allenato in Turchia il Galatasaray dal 30 settembre 2013 all’11 giugno 2014 portando a casa una Coppa di Turchia e la qualificazione alla Champions League.
“Mi sento molto vicino alle famiglie di tutte le vittime del terremoto” le parole sui social di Andrea Pirlo, attualmente allenatore del Karagumruk nono in classifica nella Superlig turca.
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Collina “Decisioni Var spiegate in diretta per far capire a tutti”
ZURIGO (SVIZZERA) (ITALPRESS) – L’arbitro va al video su richiamo dei colleghi della Var e poi prende la sua decisione. Non sempre il pubblico allo stadio o quello televisivo, al di là di calciatori e staff tecnici, comprende i motivi che hanno portato alla scelta ed è per questo che la Fifa, con l’approvazione dell’Ifab nell’assemblea generale dello scorso gennaio, ha deciso di sperimentare la comunicazione delle decisioni durante il Mondiale per club in corso in Marocco. “Abbiamo deciso di procedere con questa sperimentazione perchè ci è stato richiesto di rendere più comprensibile per tutti coloro che assistono alla partita, che siano allo stadio o davanti alla tv, la decisione presa dall’arbitro dopo un intervento del Var”, ha spiegato
Il presidente del comitato arbitrale della Fifa, Pierluigi Collina. “Poichè la lingua potrebbe essere uno dei problemi, abbiamo pensato che questo Mondiale per club sarebbe stato l’occasione perfetta perchè è una competizione multilingue, con squadre e, ovviamente, spettatori coinvolti provenienti da tutti e sei i diversi continenti”.
Nel calcio un’assoluta novità, non in altre discipline che seguono già questa procedura. “Altri sport lo fanno da tempo, in particolare la NFL nel football americano e sembra che gli arbitri siano a loro agio con questo modo di fare – ha continuato Collina -. Nel calcio, la lingua potrebbe essere un problema, soprattutto quando devi fare questo annuncio in una lingua che non è la tua. Potrebbe non essere così facile. Ma poichè l’annuncio sarà piuttosto conciso, sono molto fiducioso che gli arbitri si abitueranno senza problemi”.
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Meno tre anni a Milano-Cortina, Varnier “Lavoriamo duro”
MILANO (ITALPRESS) – A tre anni esatti dall’inaugurazione delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, si è svolta oggi, in contemporanea nel capoluogo lombardo e nella perla delle Dolomiti, una simbolica cerimonia di alzabandiera, che ha visto coinvolte quasi tutte le istituzioni impegnate nell’evento. In piazza Duomo, a Milano, insieme al’amministratore delegato della Fondazione Milano-Cortina, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e il sindaco meneghino, Giuseppe Sala, a Cortina, invece, il primo cittadino, Gianluca Lorenzi, e il governatore veneto, Luca Zaia. Per tutta la giornata la bandiera delle Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026 sventolerà su piazza Duomo, accanto alla bandiera dell’Italia, dell’Europa, issata da agenti del Plotone d’Onore della Polizia Locale sulle note dell’inno di Mameli, suonato dalla Civica Orchestra di Fiati. Sono stati, invece, tre atleti campioni nel pattinaggio di figura – Sara Conti, Niccolò Macii e Rebecca Ghilardi – a issare la bandiera bianca con al centro “Futura”, il logo di Milano Cortina 2026. Il brano dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali del 2026, “Fino all’alba”, che ha suggellato questo importante momento, è stato interpretato da alcuni giovani allievi del Conservatorio di Milano. Subito dopo aver issato sui due pennoni, il tricolore e la bandiera del Comitato Olimpico Internazionale, a Milano Andrea Varnier ha parlato dell’importanza dell’evento odierno, perché di solito è proprio quando mancano tre anni all’evento “il momento di svolta nei Comitati organizzatori, perché si inizia la fase operativa”.
“Sappiamo che ci attende una sfida molto impegnativa, però in Fondazione stiamo lavorando veramente duro per questo grande evento – ha aggiunto Varnier -. Ci sono ancora cose da fare, ma stiamo monitorando il percorso, sia in termini di tempi che di sostenibilità”. A Milano, il sindaco Beppe Sala rilascia dichiarazioni volte all’ottimismo: “Mi pare che la cosa positiva sia la compattezza di tutte le istituzioni come oggi, il fatto che il governo è entrato con decisione in questa partita. È una governance che mi da’ fiducia, per cui io continuo ad essere ottimista, noi faremo la nostra parte”.
“Nel nuovo Cda ci sono persone molto competenti, non faremo solo un’opera di vigilanza, ma di aiuto operativo. Dopodiché al di là delle opere le Olimpiadi hanno un grande senso sociale e culturale. E su questo c’è molto da fare, anche se probabilmente si scatenerà tutto nell’ultimo anno” ha spiegato. Di “situazione positiva” parla anche il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, “soprattutto per quanto riguarda la nostra Fondazione, che sta funzionando. Adesso c’è il nuovo ad e non ci sono mai stati problemi. Le nostre opere pubbliche, quelle regionali, sono in corso e non hanno nessuno tipo di problema. Quelle della società che è stata costituita dal governo sono in fase di accelerazione”. Invita a non perdere altro tempo, invece, il governatore del Veneto, Luca Zaia, che da Cortina dice: “E’ il momento di accelerare e mettere a terra i numerosi progetti, le infrastrutture, tutto quello che richiede l’appuntamento olimpico del 2026. Il Veneto è pronto e molte di queste opere resteranno in eredità per molti decenni a venire”.
Al centro delle discussioni, soprattutto la nuova sede dell’anello coperto di pattinaggio su ghiaccio, dopo la rinuncia di Baselga di Pinè. Varnier ha parlato di scelta “non inaspettata, quindi siamo tranquilli perché c’è tempo ed è normale in tutte le edizioni dei Giochi che ci siano dei siti cambiati in corso d’opera”.
Il sindaco di Milano Sala, spera che il pattinaggio arrivi in città: “Non abbiamo voluto avere un atteggiamento totalmente di chiusura verso Torino, però prima devono essere le città che c’erano all’inizio a dire se possono farlo o no. Se non si potesse, un aiuto potrebbe essere utile”. Tra le ipotesi fatte, quella più accreditata secondo Sala è quella della Fiera di Milano, “però bisogna fare una cosa che abbia senso anche dal punto di vista economico finanziario”. “Vediamo quali sono le offerte proposte e poi si faranno delle scelte. È una questione anche di organizzazione perché le Olimpiadi sono partite con queste sedi, per allargare bisogna fare una serie di iniziative. Tipo un nuovo mini villaggio olimpico anche a Torino” ha detto invece il governatore Fontana.
– foto ufficio stampa Comune di Milano –
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Banchero show, 22 punti nel successo di Orlando a Charlotte
ROMA (ITALPRESS) – Un’altra partita a livelli altissimi che lo consacra tra i big dell’Nba. L’azzurro Paolo Banchero trascina al successo esterno Orlando Magic per 119-113 contro Charlotte Hornets nella notte italiana: gli oltre 18mila spettatori dello Spectrum Center restano ammaliati dalla prestazione del ventenne ala grande-centro nato a Seattle ma con passaporto italiano. Per lui un totale di 22 punti, 10 rimbalzi e 5 assist in 35 minuti di impiego. Fanno meglio solo i padroni di casa Ball e Rozier, a referto rispettivamente con 33 e 24 punti. Per Charlotte è la quarta sconfitta di fila. Vittorie casalinghe e senza particolari problemi per Minnesota e New Orleans: i Timberwolves travolgono i Denver Nuggets per 128-98 nonostante i 22 punti di Porter, mentre i Pelicans mettono al tappeto i Sacramento Kings per 136-104 con Murphy che arriva a quota 30. Altri risultati: Indiana Pacers-Cleveland Cavaliers 103-122; Memphis Grizzlies-Toronto Raptors 103-106; New York Knicks-Philadelphia 76ers 108-97.
– foto agenziafotogramma.it –
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