Home Sport Pagina 589

Sport

Magia Dybala, la Roma batte il Genoa e va ai quarti

ROMA (ITALPRESS) – La Roma batte 1-0 il Genoa grazie ad una magia di Paulo Dybala e si qualifica ai quarti di finale di Coppa Italia, dove troverà una tra Napoli e Cremonese. All’Olimpico l’argentino, premiato nel pre partita per il trionfo mondiale, parte dalla panchina. Mourinho schiera titolare a sorpresa Bove a centrocampo e conferma Zaniolo dal 1′. La prima occasione da gol è dei giallorossi con un’azione tutta in verticale al 21′. Prima Matic, poi Pellegrini, infine tocco in profondità per Abraham che calcia ma trova la risposta in angolo di Martinez. Al 33′ altra chance: Matic pesca in area Pellegrini che conclude di prima intenzione e colpisce l’incrocio dei pali. Un minuto dopo però il Genoa spaventa Rui Patricio: Sturaro guida la ripartenza veloce, Sabelli serve un rigore in movimento a Yalcin che col mancino calcia a lato.
All’intervallo Mourinho cambia Pellegrini con Dybala. Al 52′ l’argentino sveglia Martinez: dribbling dal limite dell’area e tiro col sinistro, il portiere vola e mette in corner. Un minuto dopo ci prova dalla distanza anche Bove, ma la conclusione è sporcata in angolo.
La Roma è la squadra che ha segnato più gol in percentuale su sviluppi di palla inattiva in questo campionato (48%). Allo scoccare dell’ora di gioco, i giallorossi sono andati alla bandierina già 15 volte, ma il Genoa ha preparato bene la situazione di gioco e limita i giallorossi da angolo. Al 58′ ci prova Coda che tenta un destro a giro che non impensierisce Rui Patricio. Al 63′ Gilardino cambia: dentro Criscito e l’ex Strootman. Ma la Roma colpisce subito. Fa tutto Paulo Dybala che salta mezza difesa rossoblù, si defila e col mancino punisce Martinez. Il Genoa ha una chance clamorosa per il pareggio nel finale: Yalcin scarica per Aramu che spreca un rigore in movimento calciando alto. La Roma col brivido porta a casa la qualificazione.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Fiorentina-Sampdoria 1-0, Barak manda i viola ai quarti

FIRENZE (ITALPRESS) – La Fiorentina è la terza squadra, dopo Inter e Torino, ad accedere ai quarti di finale di Coppa Italia: al Franchi gli uomini di Italiano si impongono per 1-0 sulla Samp grazie alla rete di Barak e al prossimo turno si giocheranno l’accesso alla semifinale contro il Torino di Juric. Match dai ritmi bassi con la Fiorentina che, una volta passata in vantaggio, dà l’impressione di essere in totale gestione del risultato e di non voler sprecare energie in vista del campionato. Le principali novità di formazione dei padroni di casa sono in difesa, dove Terzic e Ranieri fanno rifiatare i titolari Igor e Milenkovic, mentre in attacco Jovic rientra dall’infortunio. Turnover, invece, più marcato nella Sampdoria: inevitabile che la testa di Stankovic sia principalmente rivolta alla gara di campionato di lunedì sera contro l’Empoli, fondamentale in chiave salvezza. Come da copione la Fiorentina cerca di fare la partita, mentre la Samp attende raccolta dietro la linea della palla. La traversa di Rincon al 21′ è l’unica occasione in tutta la partita degna di nota per i blucerchiati che al 25′ subiscono la rete dello svantaggio firmata da Barak: Terzic crossa in area e l’ex giocatore del Verona è il più lesto ad approfittare di una carambola in area e a colpire al volo di sinistro.
Al 38′ Jovic si vede annullare il 2-0 per fuorigioco e al 46′ si divora il raddoppio calciando a lato a tu per tu con Contini.
Il secondo tempo prosegue sulla falsa riga del primo con una Samp impalpabile in zona offensiva e con tanti errori tecnici in mezzo al campo. Dall’altra parte la Fiorentina non corre rischi e l’unica palla gol prodotta è il tentativo di Kouame nell’area piccola murata da un reattivo Contini. Serata, dunque, tranquilla per la Fiorentina che ottiene il massimo risultato con il minimo sforzo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Spalletti “Allegri si nasconde, la Juve ha investito per vincere”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Capisco che per Allegri sia conveniente camuffarsi da comprimari ma per una Juve sempre imbottita di campioni è impossibile nascondersi dal ruolo di favorita. D’altronde certi investimenti si ripagano giocando solo per lo scudetto e la vittoria della Champions. E’ inutile mettersi il cappello e la barba finta, non c’è quarto posto che soddisfi la Juventus”. Luciano Spalletti risponde a distanza al tecnico bianconero alla vigilia del big match del “Maradona”. Allegri aveva definito il Napoli la squadra più forte del campionato, provando a scaricare la pressione sui partenopei, mentre a proposito del collega aveva detto: “è buffo e divertente ma è il migliore ad allenare e insegnare”. “Buffo non lo so, sicuramente lui è il più bravo di tutti, lo dice il palmares, io mi inchino al suo palmares – ribatte Spalletti – Per i risultati non c’è confronto, io faccio parte di un altro livello di allenatore, ho da imparare da lui”. Di sicuro, quello che andrà in scena domani, è un confronto fra “due filosofie differenti. Allegri sposa il motto juventino che vincere non è importante ma l’unica cosa che conta, a Napoli è tutto ‘anema e corè. A Napoli ha giocato Maradona, ha vinto mostrando quanta bellezza c’è nel calcio e non possiamo non portarci dietro un pò di quella bellezza. Sarri non ha vinto niente qui ma da quando sono arrivato sento parlare solo del calcio di Sarri mentre Benitez ha vinto un paio di trofei ma non ha impressionato come Sarri. A volte si lascia più un segno con quello che è visibile che con una situazione portata a casa senza un lavoro evidente fatto sul campo”. Per Spalletti “nessuna squadra avrà paura dell’altra, entrambe hanno giocatori forti sotto il profilo tecnico e della personalità, tutte e due giocheranno per vincere la partita e sarà uno bellissimo spettacolo. Dobbiamo portare dentro la gara il lavoro settimanale, quello che ci siamo detti”. Poi una battuta sugli scontri in autostrada di domenica scorsa fra gli ultras di Napoli e Roma: “Quelli che vogliono usare il calcio per picchiarsi, devono stare fuori, lontani dagli stadi. Lo sport è dei nostri figli, dei bambini, della gente che lo ama e ama confrontarsi, di chi vuole essere più bravo dell’altro tirando fuori il meglio da se stesso. Questa roba qui non si può vedere, devono starsene a casa e se non ci riescono gli va imposto”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Allegri “Col Napoli gara importante ma non decisiva”

TORINO (ITALPRESS) – “Il Napoli è la squadra più forte del campionato, lo dice la classifica. Noi dobbiamo avere la voglia e l’entusiasmo di giocare questa partita”. E’ questo quello che Massimiliano Allegri chiede alla sua Juventus alla vigilia della sfida del Maradona. “A Napoli le partite non finiscono mai, sono sempre complicate, difficili, e affrontiamo una squadra molto forte tecnicamente e ben organizzata e ben allenata – avverte il tecnico bianconero – Sarà una bellissima serata di sport e di calcio in uno stadio stracolmo per una partita che però non sarà decisiva ai fini del campionato. Non è un crash test per noi ma una partita all’interno di un campionato fra due squadre che vengono da risultati importanti. Il Napoli può girare a 50 punti per cui è una partita non decisiva ma molto importante, più importante per loro che per noi”. Se però i bianconeri dovessero vincere, si porterebbero a -4. “Due mesi fa nessuno credeva che la Juve arrivasse a questa partita in queste condizioni ma dobbiamo mantenere un profilo basso – ribatte Allegri – Nel calcio quello che fai il giorno dopo non conta più e noi dobbiamo pensare a lavorare e continuare questo percorso di crescita come squadra, perchè bisogna migliorare tante cose, e arrivare all’obiettivo finale che per la Juve è arrivare almeno fra le prime 4”. Belle parole per Spalletti: “E’ il migliore ad allenare e insegnare, lo sta dimostrando anche a Napoli. Io faccio questo mestiere per sbaglio, Luciano è molto bravo”. Per quanto riguarda l’infermeria, nessuno degli infortunati recupera per domani ma “i rientri dovrebbero essere imminenti. Credo già che con l’Atalanta qualcuno potrebbe essere a disposizione, Cuadrado da martedì dovrebbe essere con la squadra e quindi esserci giò col Monza in Coppa Italia. Gli altri stanno decisamente meglio e siamo fiduciosi”. Infine un pensiero ad Andrea Agnelli, per il quale domani sarà l’ultima gara da presidente: “I risultati parlano per lui, lo ringrazio per avermi permesso di lavorare per la Juve e con lui”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Ginnastica, Maccarani resta allenatrice ma sospesa da DT

ROMA (ITALPRESS) – “Assumerò io ad interim la direzione tecnica, come già successo lo scorso anno con la maschile, mentre Emanuela Maccarani rimarrà allenatrice della Nazionale Ginnastica Ritmica fino alla decisione della giustizia sportiva”. Lo ha annunciato il presidente della Federginnastica, Gherardo Tecchi, a margine del consiglio federale, commentando la decisione presa su Emanuela Maccarani in seguito ai procedimenti (sportivo e ordinario) sui presunti abusi psicologici e maltrattamenti di Desio. Il consiglio, durato tre ore, si è svolto presso la Sala Giunta del Coni. “La scelta è frutto di approfondite valutazioni ed è concorde con quanto riscontrato in questi mesi dal Commissario straordinario Valter Peroni, la Duty Officer e psicologa Marcella Bounous, i genitori delle atlete e tutto il personale che opera quotidianamente all’Accademia di Desio” ha spiegato il Presidente di Federginnastica Gherardo Tecchi. “La decisione è stata assunta, in base al regolamento ed a seguito del confronto con Coni, Consiglio Federale e la capitana della Nazionale Alessia Maurelli, in rappresentanza della squadra. Noi abbiamo la massima fiducia nella procura federale e nella giustizia ordinaria. Ci sono le Olimpiadi e così come per tutti gli sport è per noi un anno fondamentale. Questa scelta salvaguarda il progetto tecnico in vista delle diverse competizioni che ci aspettano e della qualificazione olimpica ad agosto a Valencia”.
– foto Federginnastica –
(ITALPRESS).

Australian Open, subito doppia sfida Italia-Gran Bretagna

MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Un sorteggio non tenero ma in prospettiva è andata forse meglio a Matteo Berrettini che a Jannik Sinner. E’ ormai tutto pronto per il primo Slam della stagione, gli Australian Open che scatteranno lunedì sui campi in cemento del Melbourne Park, e il primo atto è stata la compilazione dei tabelloni. Berrettini è finito nella parte bassa, quella che fa capo a Casper Ruud e che include anche Taylor Fritz e Alexander Zverev. Il tennista romano, numero 13 del seeding, potrebbe incrociare proprio il norvegese agli ottavi ma prima dovrà superare il primo ostacolo Andy Murray, 5 volte finalista a Melbourne ma contro il quale ha già vinto tre volte su quattro. E al secondo turno Berrettini, semifinalista un anno fa, potrebbe essere chiamato a un derby tutto italiano con Fabio Fognini, Kokkinakis permettendo visto che sarà il primo rivale del ligure. Restando alla parte bassa, nel terzo quarto spiccano Novak Djokovic (esordio contro Carballes Baena), Andrey Rublev (Thiem al debutto) e la mina vagante Nick Kyrgios, sulla strada prima di Rune e poi di Rublev. Collocato invece nella parte alta del seeding come 15esima testa di serie Sinner: come per Berrettini, anche per lui un avversario britannico per la prima, Kyle Edmund, oggi numero 583 Atp ma semifinalista nel 2018 agli Open australiani. I due, fra l’altro, si sono già affrontati la scorsa settimana ad Adelaide e l’azzurro si è imposto 6-3 6-2. Sinner potrebbe trovare al terzo turno Lorenzo Musetti, numero 17 del tabellone e a caccia del suo primo successo nel main draw di Melbourne: la sua avventura inizierà contro Lloyd Harris. Nel quarto dei due azzurri presenti Stefanos Tsitsipas (possibile incrocio agli ottavi) e Felix Auger-Aliassime. Lorenzo Sonego affronterà all’esordio il portoghese Nuno Borges, numero 112 del ranking, ma già al secondo turno rischia di ritrovarsi contro Hurkacz in uno spicchio di tabellone dove si profila un quarto fra i finalisti della passata edizione, Rafa Nadal (esordio in salita contro Jack Draper) e Daniil Medvedev. Attende ancora di conoscere il nome del suo avversario Mattia Bellucci, numero 153 del ranking, proveniente dalle qualificazioni dove nel turno decisivo si è aggiudicato per 6-4 6-1 il derby contro Luciano Darderi mentre non ce l’ha fatta Matteo Arnaldi, battuto 6-4 6-3 da Max Purcell. Sei anche le azzurre nel tabellone principale, grazie a Lucrezia Stefanini – prima volta in uno Slam – che conquista il pass superando Sachia Vickery, costretta al ritiro ma quando la 24enne di Carmignano era avanti 6-0 3-0. La Stefanini non conosce ancora la sua rivale a differenza delle altre cinque connazionali, con la sola Elisabetta Cocciaretto nella parte alta presidiata da Iga Swiatek: non fortunata la 21enne di Fermo, che trova subito Elena Rybakina, 22esima testa di serie e campionessa in carica a Wimbledon. Dall’altra parte del tabellone, con Ons Jabeur seconda favorita, le altre italiane. Martina Trevisan, numero 21 del seeding, debutterà contro una qualificata, per Lucia Bronzetti c’è Laura Siegemund, avversaria “tosta” per Jasmine Paolini, che dovrà vedersela con la russa Liudmila Samsonova (n.18). Camila Giorgi, infine, troverà dall’altra parte della rete Anastasia Pavlyuchenkova, ferma da maggio ma in tre occasioni ai quarti a Melbourne.
Guardando al resto del tabellone, la Swiatek potrebbe trovare sulla sua strada due delle Top 10 più in forma, Cori Gauff (quarti) e Jessica Pegula (semifinale) mentre nella parte bassa possibili quarti fra Aryna Sabalenka o Belinda Bencic e Ons Jabeur e fra Caroline Garcia e Veronika Kudermetova.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Torino ai quarti di Coppa Italia, Milan ko ai supplementari

MILANO (ITALPRESS) – Colpo di scena a San Siro, con il Torino che vince 1-0 in casa Milan ai supplementari dopo aver giocato 50 minuti in inferiorità numerica. A decidere il match è una ripartenza fulminea nel secondo extra time concretizzata da una zampata sotto porta di Adopo. Esplode la gioia per il Torino, che tiene botta fino al fischio finale e può esultare per il passaggio ai quarti di finale, dove affronterà la vincente di Fiorentina-Sampdoria. La prima grande occasione arriva all’11’ ed è per gli ospiti. Sanabria serve in profondità Lukic che si presenta davanti a Tatarusanu che salva i suoi con una parata di piede. Al 25′ si vedono gli uomini di Pioli con un destro dal limite di Dest che, dopo una netta deviazione, rischia di finire in rete ma Milinkovic-Savic ha un buon riflesso e alza sopra la traversa. Dal corner seguente, Tonali trova De Ketelaere che incorna centrando il palo lontano a portiere battuto. Al 3′ della ripresa è Pobega ad andare al tiro dal limite ma il portiere blocca in due tempi con qualche brivido. Al 22′ è Tonali a verticalizzare alla grande per il neo entrato Messias, che da posizione defilata calcia con il destro ma la sfera termina alta. Tre minuti dopo, i granata restano in 10 quando Rodriguez sbaglia un disimpegno e Messias anticipa Djidji, che commette fallo sul brasiliano e si prende il secondo giallo. Pioli vuole vincerla prima dei supplementari e fa entrare dalla panchina tutti i grossi calibri. L’ultima chance dei campioni d’Italia in carica arriva in pieno recupero, quando Hernandez ci prova con il mancino dalla distanza ma Milinkovic-Savic mette in corner. Si va all’extra time. Al 6′, Leao va al tiro dai 25 metri ma Milinkovic-Savic è ancora attento e respinge. Poco dopo, sul versante opposto, è Linetty ad avere la palla buona sul destro ma spara alto dal limite. Nel finale di tempo, Milinkovic-Savic è ancora bravo in uscita bassa su Giroud coprendo lo specchio della porta al francese. La gara si decide al 9′ della ripresa. I rossoneri si fanno trovare scoperti su una ripartenza, con il neo entrato Bayeye che viene innescato sulla destra da Lukic, avanza e serve un assist d’oro al centro per Adopo che infila Tatarusanu con il sinistro.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Protocollo tra Procura Milano e Coni su contrasto violenza

MILANO (ITALPRESS) – Un patto di ferro tra il Coni e la Procura di Milano per contrastare i reati di violenza fisica e psicologica contro la persona che coinvolgano tesserati. E’ questo il punto focale del protocollo di intesa firmato oggi, presso il Tribunale di Milano, tra la Procura del capoluogo lombardo e la Procura Federale Sportiva del Coni, al fine di giungere, in materia, ad un un maggiore coordinamento tra la giustizia ordinaria e quella sportiva. Il documento è stato firmato dal Procuratore di Milano Marcello Viola, dal presidente del Coni Giovanni Malagò e dal Procuratore generale dello Sport Ugo Taucer. Per la Procuratrice Aggiunta del V dipartimento per tutela delle persone vulnerabili Letizia Mannella, con questo atto “il codice rosso entra a pieno titolo nel mondo dello sport”. In base agli articoli del protocollo, le due Procure si impegnano per un immediato scambio di informazioni per garantire tempi celeri nell’adempimento dei rispettivi procedimenti giudiziari Come recita l’articolo 2, si garantisce “la tempestiva conoscenza da parte della Procura Generale dello Sport di procedimenti penali a carico di tesserati o affiliati al Coni che abbiano ad oggetto reati di violenza contro la persona”. Inoltre l’articolo 3 stabilisce che “il Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano può chiedere alla Procura Generale dello Sport informazioni sul soggetto indagato quale tesserato e/o affiliato del Coni in ordine ad ogni informazione utile ai fini del procedimento penale”.

“La Procura generale del Coni è un organismo terzo. E’ chiaro che la giustizia sportiva deve essere veloce, nel nostro caso è un pre-requisito. E per esserlo è indispensabile conoscere le cose subito. E’ fondamentale essere messi nella condizione di sapere, nel massimo rispetto della privacy, se all’interno del nostro mondo di circa 14 milioni di tesserati ci sono soggetti sottoposti a indagini della giustizia ordinaria – ha dichiarato il presidente del Coni Malagò – Oggi, con questo protocollo, siamo diventati due facce della stessa medaglia a tutela del rispetto delle regole e della credibilità del nostro mondo. Il Coni rappresenta lo Stato: siamo un ente pubblico e questo legame con la Procura e chi rappresenta il Paese è un elemento aggiunto”. Per il Procuratore Viola, “questo protocollo è volto a coordinare l’attività della Procura della Repubblica e della Procura generale dello Sport, due mondi in piena autonomia che si sfiorano in più occasioni, un utile momento per ottimizzare e arrivare a risultati proficui per tutti”. “A volte l’aspetto disciplinare si incrocia con quello ordinario ed è importante avere una reale conoscenza e la garanzia di avere gli atti: sapere dell’esistenza di un procedimento consente di intervenire immediatamente. Speriamo che questa diventi una buona pratica a livello nazionale, il primo passo per ulteriori approfondimenti soprattutto su temi agli onori delle cronache che toccano sensibilità e necessitano risposte immediate”, ha concluso il Procuratore Taucer.
– Foto xh7/Italpress –
(ITALPRESS).