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World Skate Games, Alice Marletti oro nel pattinaggio corsa

ROMA (ITALPRESS) – Con il primo oro conquistato dal pattinaggio Corsa, l’Italia si conferma ai vertici mondiali degli sport rotellistici, guidando provvisoriamente il medagliere dei World Skate Games con 24 medaglie complessive. La giornata ha vissuto anche gli ottimi risultati delle nazionali di hockey inline senior maschile e junior femminile, entrambi vittoriose, e le brillanti prove corte del libero che aprono la porta a nuove medaglie nel pattinaggio artistico.
Dopo gli ori solo sfiorati per un pugno di millesimi nelle gare su pista, ieri è finalmente arrivato il primo oro per il pattinaggio Corsa azzurro passato sulla Strada dell’Urban Park di Puerto Madero. La Junior Alice Marletti porta a casa il primo titolo mondiale nella 10.000 metri a punti con una gara perfetta che l’atleta piemontese domina dall’inizio alla fine aprendo nel migliore dei modi una giornata che ha sicuramente soddisfatto il ct Massimiliano Presti. Arrivano altri due podi nelle gare veloci con le medaglie d’argento di Riccardo Ceola, il secondo in questi mondiali, nel giro sprint junior maschile e dell’immenso Duccio Marsili che conquista il terzo gradino del podio, dopo i due argenti della pista.
Dopo la valanga di medaglie dei giorni scorsi (8 ori, 5 argenti e 4 bronzi) non arriva nessun podio dal pattinaggio artistico ma semplicemente perchè non si assegnavano titoli. Il team azzurro del ct Fabio Hollan ha svolto le prove corte nelle gare del libero. Rebecca Tarlazzi, reduce dal titolo conquistato in coppia con Lucaroni, si conferma la più forte, dietro di lei, la campionessa agli europei di Andorra Giada Luppi che ottiene la seconda piazza nella classifica provvisoria.
Tra i maschi Alessandro Liberatore, bronzo ai mondiali del 2021, è il migliore azzurro appena ai piedi del podio, mantenendo intatte le possibilità di medaglia.
Vincono e convincono entrambe le nostre Nazionali di hockeyinline impegnate a Buenos Aires. I ragazzi della Senior regolano con un perentorio 6-0 i padroni di casa dell’Argentina, senza troppi patemi e mostrando un bel gioco, affiatamento e la giusta dose di cinismo. Le ragazze Junior con una bella prestazione battono il Brasile per 6-1, ottenendo la prima vittoria e dimostrano tenacia e carattere, dopo il difficile esordio contro l’Argentina. Per le azzurrine ora una giornata cruciale, mentre i ragazzi con il secondo posto, conquistano un meritato giorno di riposo.
– Foto ufficio stampa Fisr –
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Dallas batte Utah con un Doncic da record, Lakers ok

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Inarrestabile Luka Doncic. La stella dei Mavericks si ripete e, nel successo casalingo per 103-100 su Utah, mette a referto 33 punti e 11 assist (5 i rimbalzi), superando quota 30 per il settimo match consecutivo, ovvero quelli giocati da inizio stagione. Roba che non si vedeva dal 1962, dai tempi di Wilton Norman Chamberlain. Dallas manda in doppia cifra anche Spencer Dinwiddie (20 punti), mentre dalla panchina arriva la doppia doppia da 21 punti e 10 rimbalzi di Christian Wood. I Jazz, ancora privi di Simone Fontecchio (protocollo Covid), incassano la terza sconfitta stagionale nonostante i 22 punti di Clarkson, i 19 di Sexton (dalla panchina), i 15 di Vanderbilt, i 14 di Markkanen e gli 11 di Conley.
Secondo successo in 7 gare per i Lakers, anche se la vittoria contro New Orleans arriva all’overtime (120-117). Oltre ai 28 punti di Walker IV, decisive le doppie doppie di LeBron James (20 punti e 10 rimbalzi, oltre a 8 assist), Anthony Davis (20 punti e 16 rimbalzi) e Brown Jr (15 punti e 10 rimbalzi), mentre dalla panchina ne fanno 13 Westbrook (9 assist e 7 rimbalzi) e 11 Ryan.
Per i Pelicans sono 27 i punti di Zion Williamson (7 gli assist, 5 i rimbalzi) si ferma a 22 McCollum (9 rimbalzi e 8 assist).
In tutto 11 le gare disputate nella notte Nba. Vittorie per Wizards (121-111 su Philadelphia con 30 punti e 9 rimbalzi per Porzingis), Cavaliers (114-113 sui Celtics con 29 punti per Garland), Heat (110-107 sui Kings con 26 punti e 12 rimbalzi per Herro), Hawks (112-99 sui Knicks con 36 punti e 9 assist per Murray), Bulls (106-88 sugli Hornets con 17 punti e 8 rimbalzi per Green), Clippers (109-101 sui Rockets con 21 punti e 10 rimbalzi per Morris Sr), Bucks (116-91 sui Pistons con 32 punti e 12 rimbalzi per Antetokounmpo), Raptors (143-100 contro gli Spurs con 22 punti, 11 assist e 10 rimbalzi per Siakam) e Grizzlies (111-106 su Portland con 29 punti per Bane).
– foto LivePhotoSport –
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Ripartiti campionati giovanili FIGC-SGS, piccoli campioni crescono

ROMA (ITALPRESS) – E’ ripartita nelle scorse settimane la nuova stagione per i Campionati Nazionali Giovanili organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico della FIGC nell’ambito dell’Attività Agonistica, che coinvolge i giovani tesserati professionisti dalla categoria Under 18 a quella Under 15. La kermesse giovanile, reduce dal grande successo delle Fasi Finali organizzate nel mese di giugno nella Regione Marche, dove nell’arco di venti giorni, e attraverso 13 partite, sono stati assegnati 7 titoli nazionali (U18 Prof: S.P.A.L., U17 A e B: Bologna, U16 A e B: Roma, U15 A e B: Milan, U17 C: Cesena, U16 C: Virtus Entella, U15 C: Cesena), rappresenta la principale attività giovanile a livello di club della Federazione. Un insieme di competizioni, che si sviluppano nel corso dell’intera stagione sportiva e in tutto il territorio, impegnando più di 7.000 atleti di sette differenti categorie, in ben 3.024 gare complessive in stretta sinergia con il Club Italia della FIGC, con l’obiettivo di formare gli atleti e gli azzurri del domani.
“La rafforzata sinergia tra la nazionale maggiore e le rappresentative giovanili ci ha permesso di raggiungere elevati standard continentali, ma per valorizzare i settori giovanili bisogna dare continuità alla loro formazione e su questo devono crederci anche le società soprattutto al termine del loro percorso in ambito di Settore Giovanile e Scolastico – sottolinea Vito Tisci, Presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC – L’attenzione della Federazione in questa direzione ha portato a una riforma, che nel giro di pochi anni ha consentito di raggiungere gli attuali ranking UEFA nella U17 (3° dietro Olanda e Spagna) e U19 (4° dopo Portogallo, Inghilterra e Francia), oltre ad altre costanti innovazioni come per esempio il recente innalzamento del minutaggio della categoria U15 Nazionali a 40 minuti di gioco per tempo”. Il 2022-2023 vede innanzitutto il consolidarsi del Campionato Under 18 Professionisti, giunto alla sue terza edizione, passato a 21 squadre rispetto alle 16 della stagione precedente e per la prima volta suddiviso in due gironi distinti da 11 e 10 squadre ciascuno. Un torneo, sviluppato per consentire ai calciatori appena usciti dalle categorie di settore giovanile di essere impiegati con maggiore continuità e particolarmente significativo anche a livello europeo, in quanto selezionato dalla FIFA e dal suo Chief of Global Football Development Arsene Wenger per una nuova sperimentazione sulla Regola del fuorigioco.
Nell’ambito delle altre categorie (Under 17, Under 16 e Under 15 A e B, Under 17, Under 16 e Under 15 C), l’organizzazione ricalca quella degli anni scorsi, in termini di partecipazione e impostazione dei rispettivi tornei, con una regular season, i play-off e una Fase Finale, ma soprattutto con un legame sempre più stretto con le rappresentative nazionali giovanili. Una sinergia costante necessaria e funzionale sia per l’organizzazione di tutte le gare in base agli impegni delle stesse selezioni azzurre, delle quali i Campionati SGS sono il vero serbatoio, che per ulteriori azioni di sviluppo finalizzate alla valorizzazione dell’intero movimento giovanile italiano. Le manifestazioni giovanili organizzate dal Settore Giovanile e Scolastico, in collaborazione con le società sportive del territorio, rappresentano pertanto il primo trampolino di lancio per ogni giovane atleta verso un futuro nel mondo del calcio professionistico. Il primo passo per consentire ai calciatori coinvolti di fare esperienza nei propri club di appartenenza e avere la possibilità di ampliare le proprie opportunità a livello di quelle Rappresentative nazionali che negli ultimi anni stanno ottenendo ottimi risultati a livello continentale.
– foto ufficio stampa Figc-Sgs –
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Milan agli ottavi in Champions: 4-0 al Salisburgo

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan supera 4-0 un Salisburgo in partita solo per un tempo guadagnando il secondo posto che vale l’accesso agli ottavi di finale di Champions a 9 anni dall’ultima volta. Decisiva la doppietta di Giroud, autore anche degli assist per i gol di Krunic e Messias. I rossoneri bussano dopo appena 3 minuti quando Rebic vince un contrasto e allarga per Theo Hernandez che avanza a grandi falcate verso il limite dell’area e ci prova con il mancino, con la palla che centra il palo e termina sul fondo. All’11’, una scivolata di Tomori salva un tiro a botta sicura di Kjaergaard dopo un disimpegno errato di Kjaer. Passato lo spavento, al 14′ i campioni d’Italia in carica vanno in vantaggio. Tonali batte un corner trovando la testa di Giroud che anticipa il diretto marcatore e infila la palla nell’angolino per l’1-0. Al 26′ il centravanti trova il raddoppio, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Gli austriaci tornano a premere e al 38′ vanno alla conclusione con Sucic che dal limite scaglia un mancino che Tatarusanu neutralizza in tuffo. A pochi istanti dall’intervallo, ancora il portiere milanista salva il risultato uscendo in anticipo su Okafor ben servito dalla sinistra da Kjaergaard. Si va al riposo sull’1-0. In avvio di ripresa, i padroni di casa partono a razzo e dopo 45 secondi timbrano il 2-0. Rebic crossa dalla destra, Giroud indovina una preziosa sponda aerea per Krunic che si inserisce tra i difensori e incorna nell’angolino superando Kohn. Gli uomini di Jaissle incassano il colpo del ko ed escono dalla partita, subendo il 3-0 al 12′. Leao prende palla dalla sinistra, attraversa tutta l’area rientrando dalla destra e mettendo in mezzo una palla disimpegnata male da Dedic, il quale regala di fatto un cioccolatino a Giroud che da due passi non sbaglia. Al 21′ Leao sfiora il poker colpendo la traversa dopo un assist al bacio dalla sinistra di Theo Hernandez. L’unica chance ospite arriva al 33′, quando il sinistro dalla distanza di Sucic termina a lato di poco. Pochi secondi prima del fischio finale, il neo entrato Messias firma il 4-0 con un bel sinistro a giro dopo un assist in campo aperto del solito Giroud. Al Milan, che chiude il girone con 10 punti all’attivo, non rimane che aspettare il sorteggio del 7 novembre per conoscere il nome della rivale agli ottavi.
– foto LivePhotoSport –
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Juve battuta dal Psg ma si qualifica per l’Europa League

TORINO (ITALPRESS) – Si è conclusa così come era iniziata l’avventura della Juventus nella Champions League 2022/2023, ovvero con una sconfitta per 2-1 contro il Paris Saint-Germain. Bianconeri al quinto ko in sei gare che però non ha negato loro l’accesso ai sedicesimi di finale di Europa League grazie alla differenza reti visto che nell’altra gara del girone il Maccabi Haifa è stato sconfitto in casa dal Benfica 6-1. Per i parigini, invece, la beffa del secondo posto nel girone in virtù proprio dei 6 gol segnati dai lusitani in Israele.
Psg in vantaggio al 13′ con Mbappè. Messi serve il numero 7 sulla trequarti, l’attaccante francese fa fuori con un tunnel Gatti che invano cerca di trattenerlo per la maglia, evita Locatelli in scivolata e con un destro a giro infila Szczesny sul palo più lontano. Con questa rete, Mbappè ha raggiunto quota 40 reti nelle coppe europee diventando il più giovane di sempre a riuscire in questa impresa a 23 anni e 317 giorni. Una Juve volenterosa che con insistenza ha cercato la via della porta fin dalle prime battute – prima con due tiri dalla distanza di Locatelli e poi con uno di Cuadrado oltre ad un paio di conclusioni di Miretti da dentro l’area – ha finalmente trovato il pareggio al 39′ quando ancora Locatelli ha orchestrato la manovra dalla sinistra con un lancio sul lato opposto per Cuadrado che, inseritosi in area, ha colpito di testa andando a imbeccare Bonucci che in scivolata ha trovato il tocco vincente e messo alle spalle di Donnarumma. Al 24′ della ripresa, Paris Saint-Germain nuovamente in vantaggio, stavolta con Nuno Mendes che, entrato da pochissimi secondi, ha sfruttato una palla filtrante di Mbappè, si è involato sulla corsia sinistra bruciando Cuadrado e con un diagonale mancino ha infilato ancora Szczesny. Nel finale, a poco più di un quarto d’ora dalla fine, da segnalare la notizia lieta per la Juventus del ritorno in campo di Chiesa. L’ex viola mancava dai campi di gioco dallo scorso 9 gennaio quando si lesionò il legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.
– foto LivePhotoSport –
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Sarri “Gara Feyenoord rinviata una vergogna, niente calcoli”

ROMA (ITALPRESS) – “La partita del Feyenoord rinviata? E’ una vergogna che la Uefa permetta una cosa del genere. Ci sentiamo presi in giro. Come noi, anche lo Sturm e il Midtjylland”. Lo ha detto l’allenatore della Lazio, Maurizio Sarri alla vigilia del match di Europa League contro il Feyenoord. La partita degli olandesi in Eredivisie contro il Cambuur è stata rinviata per permettere ad Arne Slot di preparare al meglio la sfida europea.
“Domani può esserci un su e giù, come è accaduto nel girone di Champions del Tottenham. Non facciamo calcoli, vogliamo arrivare primi, alla fine vediamo quel che viene fuori. Lo stadio sarà una bolgia”, ha aggiunto Sarri. La squadra biancoceleste insegue il primo posto e una reazione dopo la sconfitta con la Salernitana in campionato: “Abbiamo perso la partita per nervosismo. Ci sta prendere un gol, ma dovevamo continuare a fare quel che avevamo fatto nei primi 60′. Invece abbiamo reagito singolarmente. Abbiamo perso equilibrio e ordine”, la sua analisi. In conferenza stampa anche Mattia Zaccagni. “La chiamata in Nazionale la devo meritare nel corso di tutto l’anno, ho bisogno di dare continuità alle mie prestazioni. Il mister mi sta dando tanto, già lo scorso anno avevo imparato molto e in questo inizio stagione mi sta permettendo di crescere sotto il profilo realizzativo”, dice l’attaccante della Lazio che anche in zona gol sta migliorando molto: “Le reti che sto realizzando sono il frutto del mio lavoro, spero di continuare così. Il Feyenoord? Domani troveremo uno stadio molto caldo, dovremo mettere la loro stessa intensità e la qualità”.
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Mourinho “Vogliamo i playoff e abbiamo un solo risultato”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra ambizione non è vincere di nuovo la Conference League, vogliamo prenderci i playoff. Abbiamo un solo risultato ed è vincere. Sarà una partita difficile, perchè esiste pressione. Lo stadio è nuovamente esaurito, penso ci sia l’atmosfera giusta per una gara decisiva”. Lo ha detto l’allenatore della Roma, Josè Mourinho, alla vigilia del match contro il Ludogorets in Europa League. La squadra giallorossa deve vincere per prendersi lo spareggio. Sugli avversari: “Sfidiamo una squadra che gioca per due risultati. Sappiamo che dobbiamo correre dei rischi ma sappiamo anche che dietro di noi c’è un grande stadio”. Giocherà dal 1′ Abraham: “Non sarei sorpreso se domani segnasse. Sono contento della partita che ha fatto a Verona. Ha sbagliato due gol, ma non è un problema perchè lavora bene per la squadra e crea difficoltà agli avversari. L’atteggiamento è fondamentale”. Da Abraham a un altro giocatore che domani potrebbe essere importante. “Sulla riduzione della squalifica di Zaniolo la Uefa ha fatto giustizia. E’ importante per noi, è un giocatore che può aiutarci a vincere. Non so se sarà disponibile, l’ematoma è grosso e il dolore è importante. Oggi vediamo come si sente”. L’attaccante classe 1999 è comunque in dubbio per il match di Europa League col Ludogorets dopo una forte contusione rimediata contro il Verona.
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Bagnaia “Arrivo a Valencia tranquillo e sereno”

VALENCIA (SPAGNA) (ITALPRESS) – “Sta per avere inizio un fine settimana davvero importante per noi, ma arrivo a Valencia tranquillo e sereno”. Così Francesco Bagnaia, leader della classifica iridata, alla vigilia del Gran Premio di Valencia, ultima tappa del motomondiale 2022 che il pilota torinese della Ducati ha quasi in tasca. “Il Circuit Ricardo Tormo è una pista dove lo scorso anno siamo stati veloci e sulla carta è adatto alle caratteristiche della nostra moto – spiega ‘Peccò – Rispetto alla Malesia siamo in una situazione più favorevole, ma dobbiamo restare concentrati fino all’ultimo, pensare solo a lavorare bene fin dal primo turno e puntare a dare il massimo in gara come sempre. Qui ci saranno un sacco di tifosi Ducati, oltre alla mia famiglia, i miei amici e il mio fans club, perciò spero di poter regalare a tutti loro delle grandi emozioni domenica”. “Sono felice di tornare a correre a Valencia, una pista che mi piace molto e dove sono stato competitivo negli ultimi anni – sottolinea l’altro centauro della Ducati, l’australiano Jack Miller – Sarà un fine settimana speciale per il team con Pecco che si gioca il titolo mondiale, ma sarà anche la mia ultima gara con il Ducati Lenovo Team e in sella ad una Desmosedici GP. Spero di potermi congedare da Ducati ottenendo un ultimo risultato importante. Matematicamente ho ancora anche la possibilità di arrivare terzo in Campionato. Non è facile, ma fino all’ultimo lavoreremo per cercare di raggiungere anche questo importante traguardo insieme”.
– foto LivePhotoSport –
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