Home Sport Pagina 652

Sport

Colbrelli annuncia il ritiro “Nuove sfide mi aspettano”

ROMA (ITALPRESS) – Adesso è ufficiale: Sonny Colbrelli si ritira dal ciclismo professionistico. Ad annunciarlo il suo team, la Bahrain-Victorius. Decisivo il parere medico a cui si è sottoposto il 32enne bresciano di Desenzano, costretto a vivere con un defibrillatore sottocutaneo in seguito ad un’operazione subita per un arresto cardio-respiratorio, con perdita di conoscenza, patito lo scorso 21 marzo dopo la prima tappa del Giro di Catalogna. “Un anno fa, in questo periodo, ho trascorso le mie giornate a celebrare la vittoria più importante della mia carriera, la Parigi-Roubaix – dice Colbrelli – Non avrei mai pensato di ritrovarmi un anno dopo ad affrontare uno dei momenti più difficili che la vita mi ha messo di fronte. Ma è la mia vita di cui voglio essere grato, una vita che ho rischiato di perdere e che mi ha dato una seconda possibilità. Quella di essere qui oggi, per ricordare che sono uscito dall’Inferno del Nord da vincitore, e l’ho fatto in un modo leggendario, che rimarrà nella storia e che potrò continuare a raccontare ai miei figli. E’ a loro, alla mia famiglia e a tutte le persone a me più vicine che devo questa mia nuova vita. Da loro traggo la forza per accettare questo momento della mia carriera sportiva che mi vede rinunciare a poter aggiungere al mio palmares una vittoria in un Grande Giro o al Fiandre, il sogno di una vita”. “Rimarrò nel ciclismo con il team Bahrain Victorious, che mi è stato vicino come una seconda famiglia e mi accompagnerà in questo periodo di transizione da corridore a un nuovo ruolo che si evolverà quotidianamente – prosegue Colbrelli – Sarò un ambasciatore per i nostri partner, lavorerò a stretto contatto con il gruppo e condividerò la mia esperienza con i miei compagni di squadra”. E ancora: “Per i bambini, che mi vedono un pò come un supereroe, come l’uomo coperto di fango, prima o poi vorrei fare qualcosa. Nel frattempo avrò anche l’opportunità di essere un riferimento per il Team Bahrain Victorious e le squadre di sviluppo: Cycling Team Friuli e Cannibal U19. Nuove sfide mi aspettano e con coraggio mi preparo ad affrontarle. Voglio farlo con il sorriso sulle labbra”, conclude Colbrelli, che per continaure a gareggiare avrebbe dovuto cambiare nazionalità sportiva. Tra i suoi successi più importanti, l’ormai ex azzurro vanta anche l’oro su strada agli Europei di Trento2021 e il campionato italiano in linea a Imola2021.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

L’Inter continua a vincere: 3-0 contro la Sampdoria

MILANO (ITALPRESS) – Una vittoria netta, la quarta consecutiva in campionato. L’Inter si impone 3-0 contro la Sampdoria grazie alle reti di De Vrij, Barella e Correa: due gol nel primo tempo, uno nella ripresa per archiviare nel migliore dei modi la pratica e rimanere nelle prime posizioni.
L’Inter sapeva benissimo che sarebbe stata una gara complessa, con una Sampdoria attenta in fase difensiva e chiusa a doppia mandata. I primi minuti sono scivolati via su un binario più consono ai doriani: ritmo spezzettato e parecchi falli, ma soprattutto errori e ritmi lenti. Serviva un episodio a sbloccare una gara complicata e la svolta è arrivata al 21′, su calcio d’angolo: De Vrij è stato abile a girare di testa un corner battuto da Calhanoglu evitando la marcatura di Ferrari. La firma d’autore sul match è arrivata sull’asse Bastoni-Barella, con un lancio perfetto del difensore centrale agganciato dal numero 23 e scaricato in rete alle spalle di Audero. Nella ripresa c’è stata una timida reazione da parte degli ospiti, ma già dopo 5′ l’Inter ha sfiorato la terza rete, arrivata poi al 28′ grazie a Joaquin Correa, partito dalla propria metà campo e arrivato solo davanti a un incolpevole Audero. Durante la gara gli uomini di Simone Inzaghi non hanno ricevuto il sostegno da parte della Curva Nord a causa della morte di Vittorio Boiocchi, di 69 anni, storico capo ultras del tifo interista: l’agguato è avvenuto a Milano prima della partita e, dopo aver ricevuto la notizia, sono stati vietati cori e striscioni. Inoltre il settore è stato abbandonato durante il secondo tempo. Nel prossimo turno Lukaku e compagni affronteranno la Juventus all’Allianz Stadium, per la Samp la sfida di Marassi contro la Fiorentina.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pole Verstappen in Messico, Sainz 5^ e Leclerc 7^

CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – Max Verstappen, al volante della sua Red Bull, conquista la pole position nel Gran Premio del Messico con il tempo di 1’17″775. Per il campione del mondo è la sesta pole stagionale, la diciannovesima in carriera. Al suo fianco, in prima fila, partirà la Mercedes di George Russell, secondo a 0″304, terzo tempo per Lewis Hamilton con l’altra Freccia d’Argento (+0″309) e in seconda fila in compagnia di Sergio Perez su Red Bull (+0″353). Deve accontentarsi della quinta piazza in griglia Carlos Sainz (Ferrari), in terza fila con Valtteri Bottas (Alfa Romeo), settimo Charles Leclerc con l’altra Rossa, quindi Lando Norris su McLaren e le due Alpine di Fernando Alonso ed Esteban Ocon a chiudere la Top Ten.
“Buona qualifica, combattuta, ho fatto qualche aggiustamento, essere in pole è fantastico – commenta Verstappen – Sarà una bella partenza, la macchina sarà veloce, speriamo in una gara divertente con tanta azione”. Un pizzico di rimpianto per Russell: “La macchina è fantastica e sono sicuro che lo sarà per tutto il week-end perchè il lavoro espresso sta dando i suoi frutti. La pole era alla portata, vorrei prendermi a calci da solo per il primo giro, terribile, che ho fatto. Però va bene così. Il circuito è adatto a noi”. Il più rapido sia nel Q1 che nel Q2, alla fine Hamilton deve accontentarsi della seconda fila: “Sono contento della posizione di partenza, secondo o terzo posto nella griglia non fa differenza, sono ottimi qui – minimizza – Le Red Bull sono veloci, ecco perchè è stata una prestazione fantastica. Adesso dobbiamo continuare a spingere”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Perla di Fagioli, la Juventus vince a Lecce 1-0

LECCE (ITALPRESS) – Un brodino caldo per una Juventus malata. Il Lecce ha resistito nel primo tempo mettendo a volte in ambasce i bianconeri, poi, nella ripresa, ha lasciato campo agli organizzatori di gioco di Allegri che hanno messo le tende nella metà campo pugliese. Senza strafare, ma con convinzione, la Juventus ha cercato quel golletto che voleva, è arrivato con Fagioli e poi lo ha difeso senza affanni nel finale.
Allegri lo aveva anticipato ed infatti la Juventus si presenta al Via del Mare con un modulo differente. Non più il 4-3-3 ma un più prudente 4-4-1-1 con Soulè, McKennie, Rabiot e Kostic in mediana, Miretti alle spalle di Milik. Bianconeri propositivi in avvio ma il Lecce tiene bene il campo. Baschirotto mette il corpo (7′) su un tiro di Miretti, il Lecce guadagna campo, fioccano le ammonizioni (saranno 4) per i bianconeri che faticano a reggere il ritmo dei pugliesi. Al 27′ Cuadrado entra in area da destra ma il suo diagonale finisce sul fondo. Nel finale di tempo Strefezza ed Oudin cambiano fascia, la Juve colleziona due angoli di fila ma Falcone non deve fare gli straordinari su Rabiot (43′). Nella ripresa prima vera parata dell’estremo difensore dei salentini su colpo di testa di Gatti (4′) imbeccato da Cuadrado. La Juventus cresce, Milik e Miretti provocano qualche brivido in area giallorossa (8′), poi Gallo (10′) anticipa Milik in extremis. Falcone si oppone al polacco (19′) poi un colpo di testa di Kean finisce a lato. Al 27′ testa di Gatti alta. Due minuti dopo un destro a giro di Fagioli tocca il palo e finisce in rete: 0-1. Nel finale Baroni tenta il tutto per tutto, inserisce Rodriguez, Di Francesco e Colombo, raccatta qualche calcio d’angolo, e centra un palo con Hjulmand, troppo poco per poter pensare di poter pareggiare contro una Juventus che riparte da Via del Mare con qualche certezza ma ancora con tanti interrogativi.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Napoli scatenato, tripletta Osimhen e 4-0 al Sassuolo

NAPOLI (ITALPRESS) – Napoli bello e nuovamente convincente quello che davanti a un trepidante ‘Maradonà batte il Sassuolo per 4-0. Altra vittoria e primo posto solitario per i campani, all’ennesima prova di forza della loro stagione. Napoli subito aggressivo e Sassuolo preso rapidamente di sorpresa, con la veloce transizione azzurra che porta al cross di Di Lorenzo e alla rete di Osimhen, lucido a battere Consigli in seguito alla spizzata di Kvaratskhelia. Gli uomini di Spalletti sono padroni del campo e rischiano molto poco in difesa, trovando il gol del raddoppio, ancora con Osimhen, al 19’. Ancora l’asse Di Lorenzo-Kvaratskhelia, con il georgiano che confeziona il suo secondo assist di giornata servendo l’attaccante nigeriano, liberissimo di siglare il 2-0. Timide le controffensive del Sassuolo, che non riesce però a contrastare in maniera efficace la qualità tecnica dei partenopei. Ancora Napoli, ancora Kvaratskhelia, che con i tempi giusti riceve il lancio millimetrico di Mario Rui, infilando nuovamente Consigli e portando a tre le reti azzurre.
Secondo tempo che riparte con lo stesso spartito della prima frazione. Napoli che continua ad attaccare il Sassuolo, gestendo per larghi tratti della gara il possesso ed affidandosi a Meret in un paio di circostanze sulle quali gli uomini di Dionisi riescono ad affacciarsi dalle parti della retroguardia azzurra. Sassuolo sugli scudi nel finale di gara, ma nuovamente ingenuo nel concedere un’altra opportunità al Napoli, brillantemente trasformata dal solito Osimhen, che porta a tre il suo bottino personale di gol sfruttando il retro passaggio sbagliato di Traorè. Pomeriggio nero per gli emiliani, che chiudono addirittura in dieci per l’espulsione, nel finale, di Laurientè. Risultato finale di 4-0 e grande festa per i tifosi azzurri presenti al ‘Maradonà.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Pioli “Avanti così Milan, si vince con la continuità”

CARNAGO (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo è arrivare alla sosta per i Mondiali il più avanti possibile e con il superamento della fase a gironi di Champions. Abbiamo 5 partite molto importanti in pochi giorni, ma stiamo bene, ci arriviamo bene”. Così il tecnico del Milan, Stefano Pioli, alla vigilia del match di domani in casa del Torino. “E’ una partita che presenta tante difficoltà, è molto stimolante affrontare le squadre di Juric, presentano tematiche tattiche sempre differenti, ma veniamo da due partite abbastanza simili contro Verona e Monza – prosegue l’allenatore rossonero in conferenza stampa -. Vogliamo allungare la nostra striscia positiva, i campionati si vincono con la continuità. Il Napoli sta facendo benissimo, ma credo che sarà un campionato equilibrato nelle posizioni di vertice”. Pioli è soddisfatto del rendimento dei suoi ragazzi (“stiamo facendo un buon campionato”), ma sa che la strada per difendere il titolo conquistato lo scorso anno è lunga. “Per confermarci dobbiamo fare più punti possibili, non credo che sarà determinante essere primi, secondi o terzi il 13 novembre, ma per vincere il campionato bisogna arrivare intorno o sopra agli 85 punti, son tanti e quindi bisogna continuare questa striscia positiva. Abbiamo perso solo con il Napoli e secondo me immeritatamente, ma poi abbiamo inanellato quattro vittorie consecutive, siamo stati bravi”, sottolinea Pioli che poi affronta l’argomento De Ketelaere. “Capisco che fuori da Milanello ci sia impazienza, ma dentro, noi abbiamo la lungimiranza e la lucidità per capire il percorso di un ragazzo giovane. Quello che ci interessa è la disponibilità, l’intelligenza e la qualità, quelle ci sono tutte ed è quello che ci interessa, arriveranno situazioni migliori. Ogni calciatore fa il proprio cammino, magari domani segna e fa la grande prestazione e lo elogiamo tutti. E’ difficile prevedere il futuro, ma ripeto: quando ci sono qualità, intelligenza e disponibilità ci sono tutte le caratteristiche per far diventare un talento un grande calciatore”.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

World Cup Triathlon, oro e argento Italia in Giappone

ROMA (ITALPRESS) – Grande giornata per il Triathlon italiano che porta a casa una medaglia d’oro e una d’argento dalla World Triathlon Cup di Miyazaki, in Giappone. Strepitosa affermazione per Gianluca Pozzatti nella prova maschile, mentre tra le donne è una fantastica Ialaria Zane a sfiorare un trionfo che sarebbe stato storico.
L’azzurro (settimo a Cagliari nella prova di World Triathlon Championship Series) è stato autore di una prestazione maiuscola che gli ha permesso di essere sempre nelle posizioni di testa fin dall’uscita dalle acque agitate del mare di Miyazaki.
Ottima anche la frazione di ciclismo, che ha visto l’azzurro posizionato tra i migliori del gruppo di testa, ma decisiva è stata la corsa, quando Pozzatti ha prima controllato la sfuriata del giapponese Takumi Hojo e poi ha lanciato l’affondo decisivo, al quale hanno tentato di resistere lo spagnolo Alberto Gonzalez Garcia e il portoghese Ricardo Batista, ma l’azione dell’azzurro è stata irresistibile e i due avversari si sono dovuti accontentare dei gradini più bassi del podio. Ottima anche la prova di Alessio Crociani, giunto sul traguardo in 9^ posizione, mentre Nicolò Strada si è piazzato al 38simo posto.
In campo femminile, invece, una splendida Ilaria Zane ha conquistato un meraviglioso secondo posto sfiorando una vittoria storica. L’azzurra, autrice di una prestazione superlativa e grazie a un finale in crescendo, è infatti arrivata al traguardo con soli 12 secondi di ritardo dalla vincitrice, la danese Alberte Kjaer Pedersen e mettendosi alle spalle la britannica Olivia Mathias, che è salita sul terzo gradino del podio. Zane è stata sempre nelle posizioni di testa, fin dall’uscita dall’acqua, al termine di una frazione molto impegnativa a causa del mare molto mosso che ha messo subito a dura prova le atlete in gara. Nella frazione di ciclismo l’azzurra – insieme a Luisa Iogna-Prat, che ha poi perso contatto nel finale e si è piazzata al 14simo posto, davanti a Costanza Arpinelli 15esima – è stata sempre nel gruppo delle migliori e una volta scesa dalla bici ha cercato, insieme alla francese Lea Coninx, di restare vicina alla Pedersen quando questa ha portato l’attacco che poi si sarebbe rivelato decisivo. Emozionante il finale di gara con Ilaria Zane che ha dato vita a un lungo sprint che l’ha portata a conquistare una seconda posizione di straordinario valore e che conferma l’ottimo momento di forma dell’azzurra dopo il 7° posto ottenuto in Corea solo pochi giorni fa.
Una giornata da ricordare, come sottolinea il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che ha voluto fare i complimenti agli atleti e alla federazione. “Straordinaria prova di forza del Triathlon azzurro, sinonimo di una crescita costante in termini di qualità e di competitività a ogni livello. Complimenti a Gianluca Pozzatti e a Ilaria Zane, rispettivamente primo e seconda nella World Cup in Giappone, e alla Federazione per il raggiungimento di risultati che ci permettono di sognare in grande”, le parole del numero 1 dello sport italiano. Per il presidente della FITri, Riccardo Giubilei “nella notte della World Triathlon Cup di Miyazaki, la vittoria di Gianluca Pozzatti e il secondo posto di Ilaria Zane sono stati due lampi vivissimi. Mai un risultato così in Coppa del Mondo, così come mai c’erano stati due atleti azzurri in una Top Ten nelle World Triathlon Championship Series com’è avvenuto a Cagliari. L’Italia del Triathlon cresce e lo fa grazie a quel lavoro di squadra che è il punto focale del lavoro che si sta svolgendo. I sorrisi di questi ragazzi e le loro braccia alzate al cielo ci ripagano di tutti gli sforzi e sono la base del sogno dei tanti giovani che si avvicinano in numero sempre crescente al nostro magnifico sport”.
“Voglio ringraziare tutta l’area tecnica federale, guidata da Jules Clonen e tutti i tecnici italiani, perchè dietro la crescita di una nazionale umile, ma che sta portando avanti un progetto di squadra che non smette di emozionarci, ci sono loro, con la loro passione e la loro competenza – ha aggiunto il presidente Giubilei -. Abbiamo fatto un altro passo verso Parigi 2024, abbiamo fatto un altro passo lungo quel percorso di crescita che stiamo facendo tutti insieme con grande determinazione”.
– Foto ufficio stampa Fitri –
(ITALPRESS).

Prima vittoria in Nba e 21 punti per Paolo Banchero

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Questa volta non ci sono ma nè però. Paolo Banchero può godersi pienamente l’ennesima ottima prestazione nella sua prima stagione Nba, ma soprattutto può festeggiare la prima vittoria di squadra da quando è approdato nella National Basketball Association. L’italiano per la sesta volta su altrettante partite supera quota 20 e continua a scalare le classifiche di specialità per un esordiente. Alla fine, però, la gioia più grande è legata al primo successo dei suoi Orlando Magic che battono, davanti al pubblico di casa, Charlotte con il punteggio di 113-93. Una vittoria convincente per cancellare lo 0 dalla casella delle affermazioni e nella quale Banchero è il miglior realizzatore dei suoi con 21 punti. Il suo contributo è anche nei 12 rimbalzi e 7 assist, il tutto riassunto nel +27 di plus/minus. In doppia cifra per i Magic anche Bamba (19 punti dalla panchina), Carter Jr. (15), Wagner (13), Boll (11) e Okeke (10 dalla panchina).
Solo un italiano in campo nella notte Nba, visto che Simone Fontecchio non è sceso in campo nella sconfitta degli Utah Jazz sul parquet dei Nuggets, con Denver che si è imposta per 117-101 con i 26 punti di Hyland e i 22 di Porter Jr.
Fontecchio non ha partecipato alla trasferta nel rispetto dei “protocolli di salute e sicurezza” legati al Covid, secondo quanto reso noto dai Jazz. Per Utah secondo ko stagionale.
In tutto 11 le partite disputate nella notte Nba e ancora una volta c’è da segnalare la sconfitta, la quinta su altrettante partite, per i Lakers battuti dai Timberwolves per 111-102, nonostante i 28 punti di LeBron James. I trascinatori di Minnesota sono Edwards (29 punti), Gobert (22 punti e 21 rimbalzi) e Towns (21 punti) e per i Lakers è crisi nera.
Vincono Hawks (136-112 sui Pistons con 36 punti e 12 assist per Young), Cavaliers (132-123 su Boston con 41 punti per LeVert), Sixers (112-90 contro i Raptors con 44 punti per Maxey), Pacers (127-117 sui Wizards con 27 punti e 10 rimbalzi per Turner), Bucks (119-108 sui Knicks con 30 punti, 14 rimbalzi e 9 assist per Antetokounmpo), Spurs (129-124 sui Bulls con 21 punti e 13 rimbalzi per Poeltl), Portland (125-111 sui Rockets con 27 punti e 15 rimbalzi per Nurkic) e Suns (124-111 contro i Pelicans con 27 punti per Bridges).
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).