ROMA (ITALPRESS) – Un successo senza precedenti per l’Italia dello sci nautico agli Europei junior che si sono chiusi ieri a Ioannina, in Grecia. Fra slalom, figure e salto la spedizione azzurra raccoglie tre ori di squadra e 6 individuali, 7 argenti e 8 bronzi. I giovani italiani sono stati grandiosi, hanno conquistato il gradino più alto del podio del team under 14 davanti a Ucraina e Francia, del team under 17 precedendo Francia e Austria e l’oro delle due classifiche combinate, la Coppa Ellenica (under 14+under 17), a spese di Francia e Ucraina. A livello individuale, fra gli U14, due ori (slalom e figure) e un bronzo (combinata) per Salvatore Martorana, oro (combinata) e argento (figure) per Giorgia Cuffaro, argento (combinata) e bronzo (slalom) per Giada Presicci, bronzo per Giuseppe Acquaviva e Antonia Di Raimo (entrambi figure) e per Michela Graham (salto). Fra gli U17, invece, tris d’oro per Ninamaria Mezzetti (figure, salto e combinata), tre argenti (slalom, figure e combinata) e un bronzo (salto) per Vincenzo Marino, due argenti (figure e combinata) per Margherita Serafica e due bronzi (slalom e figure) per Vittoria Saracco. Tanti, poi, hanno raggiunto il quarto o il quinto posto, sfiorando il podio, e tutti si sono battuti al massimo e sono entrati in finale, almeno in una specialità. “Dopo il successo ai Mondiali Wakeboard e gli splendidi risultati ottenuti negli Europei Piedi Nudi – esulta il presidente della Fisw, Luciano Serafica – questa pioggia di medaglie provenienti dai giovani dello sci nautico discipline classiche conferma che i nostri atleti sono sul tetto d’ Europa e del Mondo in tutte le discipline. E’ un risultato enorme mai raggiunto prima: il nostro vivaio è ricco e validissimo e i tecnici italiani sono tra i più preparati al mondo. Queste medaglie sono la ricompensa per il gran lavoro fatto negli anni. Questi giovani talenti significano il nostro futuro”.
– foto ufficio stampa Fisw –
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Azzurrini top agli Europei junior, Serafica “Risultato enorme”
Sinner scende numero 12 Atp, Medvedev sempre più in vetta
ROMA (ITALPRESS) – Jannik Sinner dopo lo splendido successo sulla terra rossa di Umago non ha difeso il titolo vinto nel 2021 all’Atp 500 di Washington e rientra in gara questa settimana al Masters 1000 di Montreal, dove è già al secondo turno, forte della testa di serie numero 7. La settimana di pausa costa all’azzurro i 500 punti conquistati lo scorso anno nella capitale statunitense con la conseguente perdita della decima posizione, sorpassato da Hubert Hurkacz (nuovo numnero 10) e anche da Cameron Norrie, grazie ai punti raccolti dal britannico con la finale raggiunta all’Atp 250 di Los Cabos (battuto da Medvedev).
Sinner, quindi, si posiziona al numero 12 della Pepperstone Atp Rankings di questa settimana, primo italiano con 2895 punti, seguito Matteo Berrettini, stabile al 14esimo posto. Resta al 30° gradino (e best ranking) Lorenzo Musetti, questa settimana non al via del Masters 1000 canadese, come Lorenzo Sonego, che scala una posizione in classifica, attestandosi al numero 55.
Sono 19 in totale i tennisti italiani tra i primi 200 giocatori al mondo in questa settimana. I movimenti più interessanti sono quelli dei giocatori posizionati nella fascia tra il numero 144 e il 176. Infatti, toccano il best ranking in quattro: Francesco Passaro (144), Andrea Pellegrino (165 con un bel +9), Luciano Darderi (171) e soprattutto Andrea Vavassori, il vero “scalatore” della settimana. Grazie ai punti conquistati con la finale al Challenger di Cordenons il 27enne di Torino irrompe per la prima volta in carriera nella top200, attestandosi al 176° gradino con un notevole +34.
Nella top ten, invece, da segnalare il dominio di Medvedev, sempre più in vetta. Il russo ha guadagnato 250 punti; mentre i diretti inseguitori hanno perso terreno. Zverev è stbile al secondo posto ma con un meno 90; Nadal è fermo in terza posizione ma con un meno 545.
Questa la nuova classifica Atp:
1. Daniil Medvedev (Rus) 7875 (–)
2. Alexander Zverev (Ger) 6760 (–)
3. Rafael Nadal (Esp) 5620 (–)
4. Carlos Alcaraz (Esp) 5035 (–)
5. Stefanos Tsitsipas (Gre) 5000 (–)
6. Novak Djokovic (Srb) 4770 (–)
7. Casper Ruud (Nor) 4685 (–)
8. Andrey Rublev (Rus) 3710 (–)
9. Felix Auger-Aliassime (Can) 3490 (–)
10. Hubert Hurkacz (Pol) 2015 (+1)
Così gli italiani:
12. Jannik Sinner 2895 (-2)
14. Matteo Berrettini 2430 (–)
30. Lorenzo Musetti 1297 (–)
55. Lorenzo Sonego 810 (+1)
60. Fabio Fognini 766 (-5)
109. Franco Agamenone 500 (-1)
134. Flavio Cobolli 401 (+4)
142. Marco Cecchinato 394 (-2)
143. Giulio Zeppieri 386 (-7)
144. Francesco Passaro 385 (+3)
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Il Parma elimina la Salernitana in Coppa Italia, ok Monza
ROMA (ITALPRESS) – Passa il Parma. Altra sorpresa nei trentaduesimi di Coppa Italia dove la squadra di Pecchia batte 2-0 la Salernitana all’Arechi e dà appuntamento al Bari. Dopo 5′ subito prove di intesa Ribery-Botheim: assist del francese e tiro dell’ex Bodo, palla tra le braccia di Chichizola. Dopo tre minuti Lassana Coulibaly pericoloso: il centrocampista scappa sulla destra ma il suo tiro termina sull’esterno della rete. Alla mezz’ora nota stonata per Nicola che perde per infortunio Bohinen. Al 60′ passa in vantaggio il Parma con Camara che appoggia in rete dopo la respinta di Sepe sul tiro di Bernabè. Al 73′ gli ospiti raddoppiano: la firma è di Mihaila che batte il portiere granata dopo un rimpallo fortunato.
Passa il turno anche il Monza neopromosso in A, che supera 3-2 il Frosinone 3-2: ai sedicesimi sfiderà l’Udinese. Allo U-Power Stadium un’ingenuità di Kone al 23′ porta all’1-0: fallo su Birindelli in area e calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Valoti che non sbaglia. Subito dopo Kone prova a farsi perdonare con un’incursione in area e una conclusione sul primo palo: Cragno si allunga e devia in corner. Al 42′ altro rigore per il Monza: il fallo è di Oyono su Valoti, Caprari firma il suo primo gol in biancorosso. Al 52′ il gol di Haoudi accende le speranze dei ciociari, cinque minuti dopo Kone firma il 2-2. Alla fine, però, all’84’, a salvare il Monza ci pensa il solito Gytkjaer, l’uomo dei gol pesanti.
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Bari e Ascoli ai sedicesimi di Coppa Italia, Verona out
ROMA (ITALPRESS) – Bari e Ascoli approdano ai sedicesimi di Coppa Italia eliminando rispettivamente Verona e Venezia. I galletti travolgono i gialloblù 4-1 al Bentegodi con tripletta di Cheddira e al prossimo turno affronteranno il Parma, che ha eliminato la Salernitana. Al 16′ è Lasagna a sbloccare il risultato. Pareggio al 30′: spunto di Cheddira sulla destra e traversone teso in area sul quale si fionda di testa Folorunsho che deposita in rete. Al 44′ c’è il vantaggio del Bari a sorpresa. Stavolta fa tutto Cheddira che mette a sedere Gunter e piazza la sfera col mancino in rete. Lo show del classe 1998 non è finito: segna un rigore al 53′ e firma la tripletta al 79′ beffando ancora Gunter. Verona in 10 dal 69′ per rosso di Faraoni. Bella vittoria anche per l’Ascoli di Bucchi che espugna il Penzo di Venezia per 3-2. I bianconeri, dopo essere passati avanti di due reti con Saric e Falzerano, si erano fatti rimontare dai lagunari di Javorcic con i sigilli di Mikaelsson, autore di una doppietta, ma al 92′ Fontana regala il successo all’Ascoli che nei sedicesimi sfiderà la Sampdoria.
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Juve punita dall’ex Morata, 0-4 contro l’Atletico Madrid
TORINO (ITALPRESS) – Al JTC Continassa di Torino è finita 0-4 l’amichevole Juventus-Atletico Madrid che originariamente si sarebbe dovuta disputare a Tel Aviv ma che ieri era stata annullata a causa dell’escalation militare avvenuta negli ultimi giorni lungo la Striscia di Gaza. Grande protagonista di giornata l’ex Alvaro Morata autore di una tripletta: il giocatore, accostato a lungo alla Juventus durante l’intera finestra di mercato estiva, al momento è molto lontano da un nuovo ritorno a Torino e, forse, questi tre gol, per ora gli hanno garantito una maglia da titolare a Madrid. A otto giorni dal debutto nei rispettivi campionati, con la Juve impegnata in casa contro il Sassuolo e l’Atletico in trasferta a Getafe, le due squadre allenate rispettivamente da Massimiliano Allegri e Diego Simeone hanno affinato la condizione in una gara intensa e giocata a buoni ritmi, ma anche avara di di gioco e occasioni da gol per una Juventus che sembra mancare ancora di qualche tassello. Escluso alla vigilia il bianconero Moise Kean, punito dal club per essersi presentato in ritardo all’ultima convocazione, mentre Luca Pellegrini è stato costretto ad alzare bandiera bianca per una contusione al ginocchio destro. A sbloccare la sfida ci ha pensato il già citato Morata che al 10′, su filtrante del portoghese Joao Felix, si è infilato tra i due difensori centrali e con un tocco di sinistro ha scavalcato Szczesny. Al 40′ i Colchoneros hanno mancato il raddoppio quando il portiere polacco ha respinto il rigore di Joao Felix assegnato per fallo di mano di Alex Sandro su cross dalla sinistra di Saul, ma tre minuti più tardi nulla ha potuto quando ancora Morata con un sinistro sporcato da un tocco di Bremer ha regalato il raddoppio ai suoi. Al 17′ della ripresa, terzo gol dell’Atletico Madrid: da una punizione sulla trequarti destra di Lemar, è stato Morata in area a toccare di testa di quel tanto che è servito a spiazzare Perin subentrato a Szczesny e a firmare il tris. Il poker al 46′ quando, su una dormita generale della difesa juventina, un tiro di Kondogbia diventato un assist è finito sui piedi di Cunha che non ha dovuto far altro che insaccare a porta vuota.
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Altro bronzo Italia ai Mondiali juniores di taekwondo
ROMA (ITALPRESS) – Brilla ancora l’Italia al Mondiale juniores di taekwondo: Giulia Maggiore conquista la medaglia di bronzo nella -68 kg. Proprio nel giorno di chiusura della rassegna iridata alla Armeec Arena di Sofia, in Bulgaria, ecco dunque che arriva la quarta medaglia azzurra dopo l’oro di Angelo Mangione (-68 kg) e il bronzo vinto rispettivamente da Giulia Galiero (-44 kg) e Anna Cuorvo (-52 kg).
Il 3 ottobre del 2019, dopo aver vinto il bronzo agli Europei cadetti nella -59 kg, a soli 14 anni, Giulia Maggiore l’aveva promesso: “il mio sogno continua nella classe juniores!”. Detto, fatto. A distanza di due anni è riuscita a riconfermarsi. Un percorso brillante il suo che l’ha vista dominare le eliminatorie superando 2-0 i sedicesimi contro l’algerina Fedwa Amenouche in un incontro a senso unico e 2-0 gli ottavi contro la statunitense Makaela Usserman riuscendo a dilagare nel punteggio e dando prova di avere uno stato di forma impeccabile nonostante gli incontri ravvicinati. Il quarto di finale inizia in salita per l’azzurra che contro la tedesca Julika Zimmerling non riesce ad imporre il proprio ritmo in un primo round dove le due atlete si studiano senza però riuscire a dilagare. Ai punti la spunta l’azzurra che riesce così a portare il parziale sull’1-0. Nel secondo round la fatica e la tensione iniziano a farsi sentire con l’azzurra che va in svantaggio riuscendo però a mantenere il distacco di pochi punti. A otto secondi dal termine arriva però la reazione di Giulia che riesce a colpire la tedesca con una serie di calci da due punti che le consentono prima il pareggio e poi il sorpasso allo scadere del gong. In semifinale l’azzurra è costretta a cedere alla coreana Hyo rim Hong che domina entrambi i round vincendo 0-2. Giulia Maggiore si mette così al collo la medaglia di bronzo durante la sua prima esperienza iridata.
Bilancio soddisfacente quello tracciato dal presidente della Fita, Angelo Cito: “E’ stato un mondiale che ci ha visto protagonisti con una squadra giovanissima e competitiva in quasi tutte le categorie. Si torna a casa dalla Bulgaria con un oro e ben 3 bronzi nelle categorie juniores e due bronzi in quelle dei cadetti. Bronzi che potevano benissimo essere qualcosa in più visto che tutti gli azzurri hanno mancato per un soffio la finale. L’Italia è l’unica nazione europea a conquistare una medaglia d’oro nel mondiale maschile juniores con un Angelo Mangione immenso che ha sbaragliato tutti i suoi avversari. Nessuno ha saputo far meglio. Inarrivabile il dominio asiatico in questa edizione di un mondiale che ha visto la presenza di 165 nazioni e otre 1500 atleti, numeri impressionanti a testimonianza della crescita del taekwondo a livello mondiale”.
Foto FITA – Denis Sekretev
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Bagnaia vince anche a Silverstone, Quartararo ottavo
SILVERSTONE (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – La MotoGP riparte nel segno di Pecco Bagnaia e del dominio dei costruttori italiani nel tempio di Silverstone. Il centauro azzurro su Ducati si ripete nel Gran Premio della Gran Bretagna dopo il successo ad Assen prima della sosta estiva e si rilancia nel Mondiale. Una vittoria di squadra, con i consigli telefonici di Rossi e Stoner (“Vale mi è stato vicino a forza di vocali, anche Stoner mi ha mandato un messaggio stamattina”), ma soprattutto di consistenza, con la grande freddezza nel chiudere le porte a un Maverick Vinales indiavolato negli ultimi due giri e che sembrava averne di più. “Considero questa vittoria la mia migliore, non è mai semplice ma abbiamo sofferto nel weekend – racconta Bagnaia – Abbiamo fatto uno step avanti questa mattina ma mancava ancora qualcosina che abbiamo trovato in gara”. Pecco balza al terzo posto della classifica piloti superando il poleman Johann Zarco, scivolato nel corso del quinto giro mentre era al comando e portandosi a 49 punti dal leader Fabio Quartararo. L’iridato in carica di Yamaha chiude ottavo, in difficoltà non solo per il long lap penalty da scontare, una sola posizione davanti all’acciaccato Aleix Espargaro, che limita i danni dopo il volo di sabato e si mantiene a -22.
Ma l’Aprilia festeggia anche la seconda piazza di Vinales, felicissimo del proprio team. “Sta lavorando alla grande, stiamo andando bene – spiega lo spagnolo -, i risultati stanno arrivando, passo dopo passo siamo sempre più forti: questa è la strada”. Completa il podio Jack Miller (“Contento per il risultato ma forse la scelta della gomma anteriore non è stata quella giusta”), poi l’altra Ducati di uno scatenato Enea Bastianini. “All’inizio senza un’aletta non è stato semplice capire come guidare, poi sono entrato in modalità pac-man per mangiare tutti”, dice il “Bestia” dopo la quarta piazza a scapito di Jorge Martin, con cui si contende un posto nel team interno della prossima stagione. Sesta posizione per Miguel Oliveira (Ktm) e settima per Alex Rins (Suzuki, autore del nuovo giro più veloce), chiude la top ten Marco Bezzecchi (Ducati). L’Italia celebra anche la vittoria di Dennis Foggia in Moto3, mentre Celestino Vietti in Moto2 chiude sesto e cede la vetta del Mondiale al vincitore Augusto Fernandez. Il Motomondiale tornerà in pista in Austria dal 19 al 21 agosto.
– foto LivePhotoSport –
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De Ketelaere si presenta con tre gol alla Pergolettese
ROMA (ITALPRESS) – Ultima sgambata pre-campionato per il Milan nel segno di Charles De Ketelaere. I campioni d’Italia hanno battuto la Pergolettese 7-1 con la tripletta dell’ex giocatore del Bruges, schierato trequartista. Bene Marko Lazetic, talento serbo arrivato a gennaio scorso, autore di una doppietta. In rete anche Adli e Pobega, fresco di rinnovo e reduce dal problema muscolare che lo ha tenuto fuori nelle scorse settimane. Domani sarà il giorno degli esami strumentali per Sandro Tonali dopo l’infortunio col Vicenza. La speranza è che si tratti solo di un’elongazione.
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