Home Sport Pagina 733

Sport

In Coppa Italia vincono Udinese, Cagliari, Sampdoria e Cittadella

ROMA (ITALPRESS) – Udinese, Cagliari, Sampdoria e Cittadella staccano il pass per i sedicesimi di Coppa Italia. La formazione friulana allenata dal nuovo tecnico Sottil batte la FeralpiSalò 2-1 nei trentaduesimi e adesso aspetta la vincente tra Monza e Frosinone. Senza Udogie, accostato al Tottenham, la squadra bianconera è già in vantaggio dopo 12′. Merito di Success che si incunea in area e subisce il fallo da rigore di Pilati. Dagli undici metri si presenta Deulofeu che non sbaglia. Al 64′ c’è il 2-0: sugli sviluppi di una rapida ripartenza dei friulani in superiorità numerica, Success batte Pizzignacco. Tre minuti dopo la FeralpiSalò colpisce: Salines pesca in profondità Siligardi che col mancino fulmina Silvestri, autore di una parata decisiva nel finale su Cernigoi.
Il Cagliari batte 3-2 il Perugia grazie alle reti di Giorgio Altare, Gianluca Lapadula e Nicolas Viola. Grande avvio di partita da parte dei rossoblù che al 2′ trovano la rete del vantaggio con un colpo di testa di Altare sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pereiro. Al 32′ gli umbri agguantano il pareggio con il gol dell’ex Melchiorri su assist di Kouan. Nella ripresa il Perugia completa la sua rimonta con la marcatura del neo-entrato Di Serio, ben innescato da Melchiorri, ma dieci minuti dal termine Lapadula fa 2-2 su rigore. All’89’ Viola pennella una splendida punizione dal limite e regala il successo ai sardi. La squadra di Liverani al prossimo turno affronterà la vincente del match tra Bologna e Cosenza.
In serata la Sampdoria soffre ma batte la Reggina 1-0 e accede ai sedicesimi, dove troverà una tra Venezia e Ascoli. La prima parata del match è di Audero, costretto ad opporsi dopo 9′ al tiro dalla distanza di Liotti. La Sampdoria passa in vantaggio al 66′ su rigore: il neo entrato De Luca subisce fallo in area da Pierozzi, Sabiri dagli undici metri non sbaglia. All’80’ l’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi annulla un gol a Crisetig per un fuorigioco segnalato dal Var. Poco dopo fallo di Augello su Pierozzi: c’è il secondo rigore del match. A salvare i blucerchiati nel finale ci pensa il solito Emil Audero che ipnotizza Cicerelli.
L’unica vittoria in trasferta della giornata arriva allo stadio Via del Mare di Lecce, dove il Cittadella passa 3-2 in rimonta. Pugliesi avanti al 61′ con Strefezza ma raggiunti al 73′ da Asencio e costretti ai supplementari. Tounkara si scatena e con una doppietta al 93′ e al 100′ regala la qualificazione ai veneti. Inutile la rete del 3-2 segnata da Colombo. Ora il Cittadella aspetta la vincente di Torino-Palermo.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Angelo Mangione è campione del mondo juniores di taekwondo

ROMA (ITALPRESS) – Suona l’inno nazionale italiano a Sofia: Angelo Mangione è campione del mondo juniores di taekwondo nella categoria -68 kg. Un 2022 da incorniciare per l’atleta siciliano che dopo aver conquistato il titolo italiano juniores a Fondi e il titolo italiano cadetti 2021 durante il recupero del Campionato Italiano 2021, svoltosi ad inizio 2022 all’RDS Stadium di Genova a causa della pandemia, ha calato il tris all’Armeec Arena di Sofia, in Bulgaria, conquistando con grande merito l’oro che vale il titolo mondiale dopo cinque incontri meravigliosi sempre dominati dall’azzurro con una concentrazione e una determinazione da vero talento emergente. Parte forte Mangione che ai sedicesimi liquida con un 2-0 lo sloveno Luka Raskovic imponendo da subito il ritmo gara senza mai perdere la concentrazione. Agli ottavi si trova faccia a faccia contro il messicano Alan Pardo e nonostante qualche avversità mantiene alta la tensione dando prova di gestire egregiamente l’incontro che termina sul 2-1.
Nemmeno il tempo di prendere fiato ed è subito quarto di finale. Non c’è storia. Rinvigorito dalla vittoria precedente Mangione ritrova quella brillantezza vista nel primo incontro e porta a casa con merito la sfida contro il britannico Zak Angell. In semifinale il siciliano trova l’australiano Matthew Summerfield. Un primo round combattuto in cui l’azzurro va sotto solo nei secondi finali grazie a un calcio in rotazione da cinque punti del suo avversario che incredulo si aggiudica il round. Quando la tensione poteva giocare un brutto scherzo arriva però il momento migliore dell’azzurro che con grande tenacia si aggiudica il secondo round portando il punteggio in parità. Il terzo round è un capolavoro di tecnica e gestione delle tante energie spese: Mangione approfitta del calo di tensione dell’australiano per infilare una serie di punti prendendo ampio distacco sino allo scadere del tempo.
La finale è semplicemente perfetta. Mangione trova il serbo Zarko Krajisnik ma è una sfida a senso unico. Nel primo round l’azzurro domina senza mai dare prova di cedimento o fatica portando sull’1-0 il parziale. Il secondo round è un capolavoro dove l’azzurro non arretra ma gestisce la tensione mettendo a segno con grande maestria una serie di punti uno dietro l’altro e condannando il serbo alla resa sul 2-0 che vale il titolo mondiale e la terza medaglia per gli azzurri al Mondiale juniores.
– foto ufficio stampa FITa –
(ITALPRESS).

Quartararo davanti a tutti nelle libere di Silverstone

SILVERSTONE (GRAN BRETAGNA) (ITALPRESS) – Equilibrio totale, sia sul passo gara che sul giro secco. Questo dice la seconda sessione di libere sulla pista di Silverstone, teatro del GP di Gran Bretagna, 11esima tappa del Mondiale di MotoGP 2022. Lo dimostrano i tempi: ben 17 piloti racchiusi nello stretto fazzoletto di 1 secondo. Dopo 40 minuti dedicati quasi interamente alla ricerca del ritmo, con i protagonisti della classe regina che hanno montato gomme medie, gli ultimi 10 minuti sono stati dedicati alla prestazione pura con gli pneumatici a mescola soft. A prevalere è stato Fabio Quartararo. Il francese della Yamaha, parso in difficoltà nelle FP1 dove aveva chiuso quarto a quasi mezzo secondo e mezzo da Johann Zarco, è stato l’unico a rompere il muro dell’1’59” nel pomeriggio, staccando il miglior tempo in 1’58″946. Quartararo ha preceduto di un decimo e mezzo due spagnoli: Joan Mir su Suzuki (1’59″100) e Maverick Vinales su Aprilia (1’59″123). Quarto il primo ducatista, Zarco, che al mattino era stato il più veloce in 1’59″893, seguito dall’altra Aprilia di Aleix Espargaro, dal portoghese Miguel Oliveira su KTM e dall’altra Suzuki di Alex Rins. In ottava posizione il primo degli italiani, Enea Bastianini, su Ducati Gresini che apre una fila indiana tutta composta dalle moto di Borgo Panigale: nono Jack Miller, decimo Marco Bezzecchi, 11esimo Pecco Bagnaia, quindi Luca Marini e Jorge Martin. A dimostrazione che alla Ducati, soprattutto alle ufficiali di Miller e Bagnaia (al mattino secondo dietro Zarco), manchi ancora qualcosina per essere competitiva nei confronti non solo di Quartararo ma anche di Aprilia e Suzuki. Tutto rimandato a domani: alle 10:55 si inizia con le libere 3, poi nel primo pomeriggio (15:10) le qualifiche.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

De Ketelaere “Volevo il Milan, spero di vincere come Kakà”

MILANO (ITALPRESS) – Gli piace attaccare e quindi giocare come trequartista. E lo fa con qualità, anche a parole. Si è presentato così, nella sua prima conferenza stampa da giocatore del Milan, Charles De Ketelaere. “Per me è stato un grande onore essere contattato da Paolo Maldini. Lui è stato importante, come persona e per il progetto che mi ha prospettato. La mia posizione? Io ho buone qualità tecniche. Mi piace assistere gli attaccanti ma posso anche ripiegare. Mi piace stare vicino alle punte e giocare come trequartista offensivo”, ha detto il belga neo rossonero. “Mi piace molto l’aspetto passionale dei tifosi: noi giochiamo per loro. L’intensità del lavoro di Milanello? Sono abituato a lavorare sodo e sono pronto per allenamenti intensi. Ho fatto finora solo due, tre sessioni. Mi hanno accolto tutti subito al meglio e ho sensazioni molto positive. Voglio inserirmi negli schemi e integrarmi nel team il prima possibile. Ho avuto giornate faticose ma ora non è tempo per riposare”, ha aggiunto De Ketelaere. “La trattativa per arrivare qui è stata lunga. Io ho espresso ai miei agenti il desiderio di venire qui al Milan. Volevo questa squadra e sono felice di aver raggiunto questo mio
obiettivo”, ha precisato il belga.
“Ho sentito e visto quanto sia stato grande Kakà: io posso portare qui il mio gioco, le mie caratteristiche e sperare di ripetere i suoi successi con la maglia del Milan. Ho scelto la maglia 90: ho sempre avuto questo numero al Bruges, mi ha portato sempre fortuna e quindi l’ho tenuto anche qui”, ha detto ancora il neo rossonero. Chiusura sui “miti”: “Ho sempre ammirato Cristiano Ronaldo. Alla mia età dire che sono al livello di certi ‘big’ sarebbe presuntuoso. Farò del mio meglio per migliorarmi e per crescere. Ibra ha tanta esperienza: posso imparare molto da lui e dagli altri giocatori del Milan più esperti. Avere Ibrahimovic al mio fianco sarà una grande emozione”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Nadal salta il Masters 1000 di Montreal “Non voglio forzare”

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Dopo Novak Djokovic, costretto a rinunciare perchè non vaccinato contro il Covid, il Masters 1000 di Montreal perde un altro atteso protagonista. Non ci sarà infatti Rafa Nadal, che via social ha annunciato il suo forfait: “Durante le ferie e al mio successivo ritorno agli allenamenti, in queste settimane è andato tutto bene. Quattro giorni fa ho iniziato ad allenarmi anche al servizio e ieri, dopo l’allenamento, ho avuto un piccolo fastidio che c’era ancora oggi. Abbiamo così deciso di non recarci a Montreal e di continuare con gli allenamenti senza forzare. Spero di giocare ancora a Montreal, un torneo che amo e che ho vinto cinque volte davanti a un pubblico che mi ha sempre accolto con grande affetto. Ma in questo momento non ho altra scelta che essere prudente e pensare alla salute”, le parole del maiorchino.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Giusy Versace “Felice per l’attivazione del fondo da 5 mln”

ROMA (ITALPRESS) – Disco verde per l’attivazione del fondo da 5 milioni di euro destinato all’erogazione di ausili, ortesi e protesi degli arti inferiori e superiori, a tecnologia avanzata e con caratteristiche funzionali alle attività sportive amatoriali, a carico del Servizio Sanitario Nazionale. Mancava solo un ultimo tassello, l’intesa Stato-Regioni avvenuta proprio nei giorni scorsi, per completare il lungo e complicato iter attuativo di questo fondo nato grazie ad un emendamento, di cui Giusy Versace è prima firmataria, che nel luglio del 2020 è stato approvato al Decreto Rilancio e il cui percorso si è reso ancora più difficile per via dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia, ma arrivato finalmente in questi giorni ad un importante traguardo. Adesso sarà compito delle regioni accedere al fondo e individuare i criteri di erogazione. Questo risultato acquisisce ancora più significato per la Versace, visto anche il delicato momento storico-politico, perchè avvalora il lavoro da lei svolto in questi 4 anni da parlamentare, dimostrando la trasversalità delle sue iniziative su temi quali lo sport, la disabilità e le pari opportunità e la sprona a continuare in questa direzione. “Sono molto felice e soddisfatta che sia stata raggiunta finalmente l’intesa, in conferenza Stato-Regioni, sullo schema di decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, e relativo all’erogazione di ausili, ortesi e protesi per lo svolgimento di attività sportive amatoriali destinati a persone con disabilità fisiche – commenta la deputata Giusy Versace – Un punto sul quale due anni fa mi sono molto battuta, consapevole che 5 milioni sono pochi se si pensa che saranno ripartiti per le regioni, ma resto particolarmente orgogliosa di questo risultato, perchè frutto di un lungo e complesso lavoro di dialogo, confronto e mediazione, durato oltre due anni, tra più soggetti che, al di là delle reciproche e differenti appartenenze politiche, hanno saputo fare squadra ottenendo risultati concreti, che possono cambiare in meglio la vita di milioni di persone. Sono inoltre convinta che questo sia un prezioso segnale di attenzione che aprirà la strada verso un ormai sempre più necessario e sistematico aggiornamento del Nomenclatore Tariffario, che ad oggi non menziona affatto ausili e protesi a tecnologia avanzata. Ovviamente, per agevolare questo processo serve che lo Stato inizi a guardare a queste voci come ad investimenti a lungo termine e non più come ad una spesa. L’attuazione di questo fondo offre una speranza anche a tutti coloro che finora sono stati costretti a rinunciare ad alcuni diritti, come lo sport, riconosciuti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Da inguaribile ottimista – conclude la campionessa paralimpica – voglio credere che tutti questi piccoli ma grandi tasselli che portano la mia firma, possano comunque influire affinchè questa cultura dell’inclusione e del rispetto si diffonda sempre di più. Voglio ringraziare innanzitutto i ministri Gelmini e Speranza che per primi mi hanno sostenuta due anni fa, ma anche i dirigenti del Ministero della Salute che non hanno mai fatto mancare, in questi lunghi mesi segnati dalla pandemia, la loro significativa collaborazione, e non ultimo il mio amico ingegnere Gennaro Verni, già direttore tecnico del Centro protesi Inail di Budrio, per il suo generoso e prezioso contributo”.
– foto agenziafotogramma.it –
(ITALPRESS).

Pioli sicuro “Anche il Milan più forte di un anno fa”

MILANO (ITALPRESS) – “E’ stata un’estate bellissima, da provare a ripetere”. Stefano Pioli e il suo Milan ci hanno preso gusto: a una settimana dall’inizio del campionato, i rossoneri mettono in chiaro che quello scudetto sul petto vogliono tenerselo stretto. “Per vincere serve talento, per ripetersi serve carattere – sottolinea il tecnico in un’intervista alla ‘Gazzetta dello Sport’ – E poi confesso: un anno fa non credevamo solo di poter migliorare la classifica della stagione precedente. Già dal primo giorno pensavamo di poter vincere. Quest’anno motivare il gruppo sarà più facile: dobbiamo avere passione, entusiasmo, voglia di crescere, loro come squadra e io come allenatore. Lotteremo per difendere lo scudetto, in Champions per migliorarci”. Il mercato delle rivali non preoccupa Pioli perchè “noi per primi siamo più forti di un anno fa. Puoi comprare i migliori giocatori ma la differenza la fanno l’organizzazione, la voglia, lo spirito. L’anno scorso mi pareva strano non ci tenessero in grande considerazione, non l’ho sofferto ma l’ho sfruttato a nostro favore”. Sarà una stagione anomala, col Mondiale in mezzo e una lunga sosta. “Sarà un’altra corsa lunga e difficile, ancora più equilibrata: sarà difficile ripetere un punteggio alto perchè tante squadre si toglieranno punti tra loro – prosegue Pioli – Sono preoccupato dall’Atalanta, che per la prima volta non ha le coppe. E ci sono tante squadre forti, anche la Fiorentina che è ben allenata”. Il tecnico si gode De Ketelaere (“da quello che ha detto si vede che è molto intelligente, che capisce di calcio. E poi ha grande talento. Ci sono aspettative importanti ma è giusto dargli tempo”) e aspetta Ibra: “Zlatan non c’è ma c’è, perchè è sempre in contatto con tutti. E’ un campione che può ancora fare la differenza: prima deve stare bene, nel finale della scorsa stagione ha fatto dei sacrifici pazzeschi. Ha tecnica e intelligenza superiori ma soprattutto ha ancora tanta fame”. Sul fronte mercato, fiducia sul rinnovo di Leao (“Non sono affatto preoccupato dalle vicende contrattuali, si è vede che è felice di stare con noi”) ma non solo: “Sulla carta mancano due ruoli, il difensore e il centrocampista. Non vogliamo sostituire chi se ne è andato con dei sosia, anche perchè un altro Kessie non c’è. Ci servono due caratteristiche: esplosività e intelligenza. Con un progetto sostenibile abbiamo dimostrato di poter vincere”.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Wijnaldum sbarca a Ciampino, tifosi Roma in delirio

ROMA (ITALPRESS) – L’attesa è finita. Georginio Wijnaldum sbarca a Roma dopo una lunga trattativa condotta da Tiago Pinto, Dan Friedkin e Josè Mourinho con il Paris Saint Germain e il giocatore. Un lavoro di squadra, come quello che è servito per portare Dybala a Roma e che ora regala a Mou un altro colpo di caratura internazionale. Wijnaldum arriva in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 8 milioni di euro e con la partecipazione dei francesi ad una parte dell’ingaggio del primo anno. Come per Dybala, i Friedkin hanno voluto accompagnare personalmente il giocatore con il loro jet privato. L’aereo è decollato da Rotterdam, dove è stata prelevata la famiglia (moglie, figlio e fratello). Poi lo scalo a Parigi, dove è salito a bordo il protagonista più atteso. Georginio, ma per tutti Gini, Wijnaldum è sbarcato a Ciampino poco prima delle 18:00, con un gran sorriso davanti al primo bagno di folla dei tifosi. Circa 300 i romanisti presenti e il coro più in voga è una rielaborazione di quello dei tifosi del Liverpool, sulle note di ‘This Girl’ dei Kungs vs Cookin’ on 3 Burners.
Domani l’ex centrocampista del Psg svolgerà le visite mediche. Poi visiterà Trigoria per la firma sul contratto e conoscerà i suoi nuovi compagni, oltre ovviamente a Josè Mourinho. Wijnaldum sarà uno dei pezzi pregiati dell’evento di domenica 7 agosto. Prima dell’amichevole contro lo Shakhtar Donetsk, è in programma la presentazione della squadra alle 19:45. L’ex Liverpool e Dybala sono i più attesi, mentre all’intervallo del match è prevista anche un’esibizione del cantante Blanco, noto tifoso giallorosso. Ma non solo. Josè Mourinho vuole anche un vice Abraham. Con Shomurodov in uscita, l’obiettivo è Andrea Belotti. C’è già un’intesa di massima, ma prima devono partire l’uzbeco e Carles Perez, vicino al Celta Vigo. Verso l’addio anche Veretout, destinato ad approdare al Marsiglia a titolo definitivo. Intanto prosegue la preparazione della Roma a Trigoria. La squadra ha preso parte ad una seduta mattutina. Ancora a riposo Zalewski, che difficilmente scenderà in campo domenica. Si punta a recuperarlo per la prima giornata di campionato.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).