LA SUPER PLANCHE DES BELLES FILLES (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ha vinto anche la settima tappa del Tour de France 2022, la Tomblaine-La Super Planche des Belles Filles, di 176.5 chilometri. Il campione sloveno della UAE Team Emirates, già a segno ieri e trionfatore nelle ultime due edizioni della Grande Boucle, consolida la maglia gialla con un epico arrivo sull’ascesa finale, rilanciando sull’accelerata di Jonas Vingegaard (Jumbo-Visma), secondo. Terzo gradino del podio di giornata per il connazionale e compagno di squadra Primoz Roglic, che supera nel finale uno sfinito Lennard Kamna (Bora-Hansgrohe), ripreso sul più bello a un centinaio di metri dall’arrivo. Domani l’ottava frazione da Dole a Losanna, di 186.5 chilometri.
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Pogacar vince anche la 7^ tappa del Tour, trionfo in salita
Gravina “Un anno dopo Wembley c’è volontà di invertire rotta”
ROMA (ITALPRESS) – “A un anno da Wembley il calcio è migliorato.
Ora c’è la presa di coscienza e la volontà è di invertire la rotta”. Ne ha parlato Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, a margine del Consiglio Federale odierno. “Oggi dobbiamo trovare soluzioni alternative. Non più legate alla parte finanziaria secca, ma alla patrimonializzazione – ha continuato Gravina – Oggi si fallisce per mancanza di liquidità, non per debito, ma quei debiti dovranno essere onorati prima o poi. E se non poniamo in essere atteggiamenti diversi ci troveremo davanti un muro con una macchina ad altissima velocità e avremo un effetto di implosione generale”. Allargando la riflessione al calcio giovanile e alla fiducia nel futuro, il presidente ha concluso: “E’ in atto la politica di valorizzazione di alcuni giovani. Stiamo scoprendo anche grazie alle 54 convocazioni di Roberto Mancini che abbiamo dei ragazzi molto interessanti per il futuro. Ci vuole pazienza, dobbiamo crederci e resistere ai tentativi di rifugiarsi nella campagna acquisti legata all’esterofilia”.
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Platini e Blatter assolti in Svizzera dall’accusa di frode
BELLINZONA (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Michel Platini e Joseph Blatter, rispettivamente ex presidenti di Uefa e Fifa, sono stati assolti oggi in Svizzera per il caso di frode che ha di fatto infranto le ambizioni dell’ex fuoriclasse francese di raggiungere la vetta del calcio mondiale nel 2015. Il tribunale penale federale di Bellinzona non ha accolto le richieste dell’accusa, che aveva chiesto a metà giugno, per i due imputati, un anno e otto mesi di reclusione con la sospensione della pena. Per due settimane il 67enne francese e l’86enne svizzero, che si sono sempre dichiarati innocenti, sono comparsi in aula con l’accusa di “ottenuto illegalmente, a spese della Fifa, il pagamento di 2 milioni di franchi svizzeri (1,8 milioni di euro, ndr) a favore di Michele Platini”. Difesa e accusa hanno concordato su un punto: il tre volte Pallone d’Oro, ex fantasista della Juventus, è stato ottimo consigliere di Sepp Blatter tra il 1998 e il 2002, durante il primo mandato di quest’ultimo alla guida della federazione internazionale, e i due uomini hanno firmato un contratto nel 1999 accettando un compenso annuo di 300.000 svizzeri franchi, interamente versati dalla Fifa. Ma nel gennaio del 2011, l’ex centrocampista della nazionale transalpina, divenuto nel frattempo presidente dell’Uefa (2007-2015), “ha rivendicato una pretesa di 2 milioni di franchi svizzeri”, qualificata dall’accusa come “falsa fattura”. Da parte loro, i due dirigenti hanno sempre dichiarato di aver deciso fin dall’inizio uno stipendio annuo di un milione di franchi svizzeri, con una “gentlemen’s agreement” orale e senza testimoni, senza che il pagamento immediato a Platini gravasse sulle finanze della Fifa. Ai due dirigenti spetterà anche un indennizzo come risarcimento per una vicenda che ne ha anche rovinato l’immagine.
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Sottoscritto da Ics e Fipsas nuovo protocollo d’intesa
ROMA (ITALPRESS) – L’Istituto per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura, e la Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee e Nuoto Pinnato hanno sottoscritto un nuovo protocollo d’intesa per garantire, attraverso prodotti finanziari e servizi erogati dall’Ics, un ulteriore supporto allo sviluppo delle attività della Federazione e delle Associazioni e Società Affiliate. La Fipsas nasce nel 1942 con il fine di promuovere la pesca sportiva dilettantistica. Nel corso degli anni il campo di azione si è poi esteso ad altri ambiti e oggi le attività, agonistiche e a carattere promozionale, vengono gestite dai due settori sportivi Pesca di Superficie e Attività Subacquee e Nuoto Pinnato, ai quali si affiancano i settori Didattica e SFAI (Settore Federale Acque e Impianti). La Fipsas, inoltre, è stata riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio “Associazione di protezione ambientale”, Associazione riconosciuta dal Dipartimento della Protezione Civile, Associazione riconosciuta quale Ente Nazionale a carattere assistenziale ed è iscritta al numero 172 del Registro Nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383. Elementi centrali dell’accordo, siglato dai presidenti dell’Ics e della Fipsas, Andrea Abodi e Ugo Claudio Matteoli, sono i prodotti “Top of The Sport”, dedicato alle Federazioni Sportive Nazionali, e “Mutuo Light 2.0 – FSN”, per gli Affiliati. Al portafoglio delle opportunità l’Istituto ha aggiunto anche il finanziamento di crediti fiscali, il factoring e l’advisory per lo sviluppo di progetti infrastrutturali. Il prodotto “Top of The Sport” consente alla Federazione di contrarre un finanziamento a 20 anni e a tasso zero, grazie all’intervento del Fondo dedicato alla contribuzione in conto interessi, per un importo massimo di 6 milioni di euro. La misura è finalizzata a investimenti relativi a realizzazione, riqualificazione, ampliamento, messa a norma, abbattimento delle barriere architettoniche e sensoriali ed efficientamento energetico dei centri federali, compreso l’acquisto delle aree relative, purchè contestuale alla realizzazione dei predetti interventi. Il finanziamento è accessibile anche per l’acquisto di attrezzature sportive. Beneficiari del “Mutuo Light 2.0 – FSN” sono, invece, le Associazioni e le società affiliate alla Fipsas, che potranno ricevere un finanziamento finalizzato all’acquisto di attrezzature sportive e per realizzare e ristrutturare impianti su tutto il territorio nazionale. L’importo massimo del finanziamento è pari a 60.000 euro, con durata da 2 a 7 anni. La particolarità di questo prodotto è data dalla semplificazione nelle procedure di accesso al credito che non prevedono alcuna garanzia aggiuntiva da parte di Asd e Ssd affiliate, grazie all’intervento del “Fondo di Garanzia per l’impiantistica sportiva” gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo, ma semplicemente la presentazione di una lettera di referenza da parte della federazione.
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Donadoni e Ambrosini tra i premiati con il Fair Play Menarini
CASTIGLION FIORENTINO (ITALPRESS) – Emozioni intense e profonda soddisfazione hanno lasciato il segno sull’ultimo atto del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini. Questa sera, a Castiglion Fiorentino (Ar), la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’edizione 2022 ha chiuso in bellezza la kermesse, organizzata dalla Fondazione Fair Play Menarini. I valori del “gioco corretto” hanno ritrovato il loro consueto palcoscenico e sono stati celebrati attraverso i personaggi che da oggi sono diventati ufficialmente portatori del messaggio del Premio. Anche stavolta il prestigioso riconoscimento è stato uno straordinario strumento di confronto e condivisione della più virtuosa cultura sportiva e il veicolo di ideali universali, storie di successo, altruismo e speranza, lotta alla discriminazione e amicizia oltre le differenze. “Siamo felici di aver premiato campioni che, nel corso della loro carriera, sono stati portabandiera di principi importantissimi come l’etica, la lealtà e il rispetto – dicono Lucia e Alberto Giovanni Aleotti, azionisti e membri del Board di Menarini – Ispirati dalle giornate appena trascorse, vi diamo appuntamento alla prossima edizione per continuare a portare i valori del fair play sempre più in alto”. “Con l’edizione zero appena conclusa, interamente curata dalla nostra Fondazione, portiamo avanti una missione che riteniamo cruciale: diffondere attraverso il filtro dello sport ideali che ci auguriamo prendano sempre più campo nella vita di tutti i giorni di ciascuno di noi – commentano Antonello Biscini, Valeria Speroni Cardi ed Ennio Troiano, membri del Board della Fondazione Fair Play Menarini – Oggi, con lo sguardo già rivolto alla prossima edizione, vogliamo ringraziare i campioni premiati e tutti coloro che hanno contribuito al successo del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini”. La splendida serata finale della festa del fair play, condotta da Lorenzo Dallari e Rachele Sangiuliano e trasmessa in diretta su Sportitalia, ha brillato della luce riflessa della “Divina” Federica Pellegrini, primo oro olimpico nella storia del nuoto italiano e eterno orgoglio dello sport azzurro. Un duo di giganti del calcio ha calcato il tappeto rosso di Castiglion Fiorentino, con gli ex del rettangolo verde Roberto Donadoni e Massimo Ambrosini. Sarà impossibile dimenticare l’accoglienza riservata dai presenti in piazza ai due australiani dei record Casey Stoner e Ian Thorpe, dominatori della pista e della vasca, e all’ex calciatore Fabrizio Ravanelli, vincitore del Premio Speciale Paolo Rossi nella categoria “Modello per i giovani”, consegnato dalla moglie di “Pablito”, Federica Cappelletti. E ancora, la staffetta sotto i riflettori del Fair Play ha visto succedersi la tuffatrice mattatrice dell’acqua Tania Cagnotto e la star del volley Marco Bracci, la campionessa olimpica di tiro a volo Alessandra Perilli, paladina del Titano, e i giovani astri nascenti dell’edizione, il grande taekwondoka Vito Dell’Aquila e Stefania Constantini, medaglia olimpica numero uno per l’Italia nel curling doppio misto. Due le targhe assegnate per la categoria “Lo sport oltre lo sport” alla supercoppia dello sci alpino paralimpico, formata da Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli. Per completare la rosa dei nuovi Ambasciatori del Fair Play Menarini, al giornalista Giorgio Porrà è stato assegnato il Premio Speciale Franco Lauro “Narrare le emozioni”. Un’altra edizione che ha visto ancora una volta Castiglion Fiorentino, con la sua stupenda piazza principale e il Loggiato Vasariano, trasformarsi per una notte nella capitale globale del Fair Play. “Siamo orgogliosi di aver potuto ospitare una manifestazione tanto prestigiosa per la decima edizione consecutiva – aggiunge il sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli – In dieci anni, da Castiglion Fiorentino, sono passati tantissimi sportivi e personalità del mondo dello sport che hanno saputo dimostrare come il fair play sia un valore imprescindibile della vita di tutti noi. Anche quest’anno abbiamo potuto ammirare e conoscere una vera parata di stelle: il giusto parterre di ospiti per un premio che ci ha sempre regalato grandi emozioni e che nemmeno la pandemia è riuscita a fermare”. Di seguito le categorie e i premiati del XXVI Premio Internazionale Fair Play Menarini: Categoria “Carriera Fair Play” Roberto Donadoni; Categoria “Fair Play” Massimo Ambrosini; Categoria “Lo sport oltre lo sport” Giacomo Bertagnolli e Andrea Ravelli; Categoria “Il Gesto” Marcelo Bielsa; Categoria “Sport e vita” Casey Stoner; Categoria “Una vita per lo sport” Marco Bracci; Categoria “Personaggio mito” Ian Thorpe; Categoria “Personaggio mito” – Sustenium Energia e Cuore Federica Pellegrini; Categoria “Modello per i giovani” Premio Speciale Paolo Rossi Fabrizio Ravanelli; Categoria “I valori sociali dello sport” Vito Dell’Aquila; Categoria “Promozione dello sport” Alessandra Perilli; Categoria “Un sorriso per la vita” Tania Cagnotto; Categoria “I valori educativi dello sport” Stefania Constantini; Categoria “Narrare le emozioni” Premio Speciale Franco Lauro Giorgio Porrà; Categoria “Studio e Sport” Premio Speciale Fiamme Gialle Beatrice Coradeschi.
– Foto Ufficio Stampa Premio Internazionale Fair Play Menarini –
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Nadal si ritira da Wimbledon “Non posso rischiare”
LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – Rafael Nadal ha provato a stringere i denti e ad allenarsi, ma a fine giornata ha alzato bandiera bianca. “Non posso rischiare e restare fermo per qualche mese. Ci ho pensato tutto il giorno: mi ritiro. Questa è la mia decisione, presa per la mia salute, e ovviamente sono triste”. In una rapida conferenza stampa, il 36enne campione spagnolo ha annunciato così la sua decisione, obbligata, di abbandonare l’erba londinese. Lo strappo di sette millimetri agli addominali, regalo poco gradito della sfida di ieri contro l’americano Taylor Fritz, gli impedirebbe di fare il suo solito tennis e dunque di essere competitivo contro un giocatore in forma come Nick Kyrgios, che si ritrova così in finale senza scendere in campo. Championships sotto shock, dunque, per un epilogo che sembrava essere evitato, anche se dalla mattina si era sparsa la voce su un possibile ritiro del campione maiorchino, alimentate anche della sue parole di ieri. “Sarò fuori 3-4 settimane, questo è il periodo per questi infortuni – ha proseguito Nadal – Posso continuare a giocare, ma non ora. Penso che tra una settimana potrò riprendere ad allenarmi, non al servizio ma a fondo campo. Poi proverò a rispettare il calendario che avevo in mente”. Il maiorchino anche ha svelato di soffrire del problema agli addominali già da una settimana e di essere stato orgoglioso di aver concluso ieri il match con Fritz, nonostante le indicazioni del padre, che gli ha suggerito il ritiro. “Ieri ho fatto la cosa giusta e volevo finire la partita con una vittoria, ma ora devo fare tutto ciò di cui ho bisogno per preservare la mia salute. Il Grande Slam? Non ci ho mai pensato, io gioco solo per essere felice. La vittoria in Australia è stata bella, venivo da un periodo di infortuni, al Roland Garros è stato impegnativo mentalmente ma poi sembrava andare meglio”. Con il ritiro di Nadal, dunque, Kyrgios approda all’ultimo atto. L’altro finalista verrà fuori dal match che metterà contro il favorito e campione in carica Novak Djokovic al beniamino di casa Cameron Norrie.
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Bandiera dei Giochi Mediterraneo in Italia per Taranto 2026
ROMA (ITALPRESS) – La bandiera dei Giochi del Mediterraneo consegnata al sindaco di Taranto Rinaldo Melucci nel corso della cerimonia di chiusura dell’edizione di Orano (Algeria) è arrivata in Italia in vista della prossima edizione in programma a Taranto nel 2026. Sul volo speciale Ita Airways hanno viaggiato anche molti atleti che hanno preso parte all’edizione algerina. Ad accogliere l’arrivo della bandiera e della delegazione anche il
presidente del Coni Giovanni Malagò.
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Tappa e maglia gialla al Tour de France per Pogacar
LONGWY (FRANCIA) (ITALPRESS) – Tadej Pogacar ha vinto la sesta tappa del Tour de France 2022, la Binche-Longwy di 220 chilometri, prendendosi la maglia gialla. Lo sloveno dell’UAE Team Emirates, trionfatore della Grand Boucle nel 2020 e 2021, ha tagliato il traguardo in 4h27’13”, battendo in una splendida volata l’australiano Michael Matthews (Team BikeExchange-Jayco) e il francese David Gaudu (Groupama-FDJ). Completano la top-5 Pidcock e Quintana. Il belga Wout Van Aert (Jumbo-Visma) lascia la vetta della generale che finisce proprio nelle mani di Pogacar. Da segnalare la caduta di Aleksandr Vlasov, capitano della Bora, a circa 10 chilometri dal traguardo. Domani la settima tappa, la Tomblaine-Planche des Belles Filles di 176.5 chilometri.
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